Testata

ETI




Una riga sopra e via

Forza Tremonti, cancella l'ETI (Ente Teatrale Italiano) [ 1 ] e 232 istituti mangia-pane e obsoleti di cui la cittadinanza italiana può fare a meno (anzi, la stragrande maggioranza dei cittadini non li fruisce e nemmeno ne conosce l'esistenza) !

... e il Leccaculo stia zitto, almeno stavolta.

06 - 06

Ieri ho fatto un bancomat in via Indipendenza, e ho trovato un volantino di protesta affianco la macchina automatica.
Allora, ho scritto uno status sul mio wall di Fb :

“Cari musicisti e artisti in genere che vi lagnate per l'attacco all'ETI portato da Tremonti ... invece di fregnare e di chiedere ulteriore assistenzialismo (dopo tanti decenni in cui ne avete beneficiato) a compensazione di un'attenzione popolare - dicasi vendita di biglietti - evidentemente insufficiente ... rimboccatevi le maniche ... sporcatevi un po' le mani ... prendete i vostri strumenti ed arnesi vari, portateli nelle piazze e piazzette italiane e là performate per il beneficio di tutti : invece delle solite, fiacche manifestazioni, portate la vostra arte alla gente, se la gente non va alla vostra arte”.

Copertina

Una caricatura del ministro delle Finanze in carica, eseguita da Achille Superbi [ 2 , 3 , 4 ].

Links

La manovra Tremonti cancella l'Eti Il Duse ora rischia di scomparire = articolo in Repubblica.it

L’Eti sparisce e il Duse diventa un senzatetto = articolo in Quotidiano.net

Dna n. 02




Impronta

Dna11
è un'azienda che realizza complementi d'arredamento usando i tratti caratteristici e personali dei clienti : le impronte digitali - l'impronta delle labbra - uno spaccato del dna.
Scegli la gamma di colori sul sito-web - ti spediscono a casa il kit per impacchettare un tuo campione biologico - rispedisci al laboratorio in cui viene estratto il dna e poi reso graficamente sui supporti scelti.
Il sito recita il rassicurante “soddisfatto o rimborsato” [ 1 ].
La tecnica di stampa delle immagini su tela è stata messa a punto dalla società sorella CanvasPop [ 2 , 3 ].
Il philum ch'è già uscito dalle discussioni nello stretto ambito scientifico per diventare mainstream vetero-mediatico, diventa oggetto familiare e quotidiano da manipolare : se non in quella dell'iPad (fuffa) viviamo senz'altro nell'era del dna.

Links

Dna11 = sito ufficiale

Creating art the Wiki way : submit your photos ! = post in wikisym.org

Sweetness




“You have a history of holding back
a certain sweetness that I lack
sensitive till the day of the final strike
hatred coming on from greater heights.

[ ... ]

Looking down on a rogue this lonely frame
it's predictable the killing game
the sickness knows not what feels right
you gotta hold on to what feels right.

[ ... ]

I see blood on the robe
cold hearts will still haunt you.”

(tempi rudi)

Dimostrazione che con mezzi rudimentali è possibile creare ottimi video : questo è stato realizzato dallo Yt user ujklp con il WMM (windows movie maker) e reciclando il video-repertorio dei Paradise Lost (gruppo britannico di metal).
Un flusso lavico di immagini bene montato sulle note di “Sweetness” [ dall'ep
“Seals the sense (1994) e poi inserito nel cd “Icon” (prima edizione nel 1993) ].

Link

Sweetness = video del pezzo dei Paradise Lost (realizzato da ujklp)

iPad n. 03




L'Apple ha brevettato l'acqua calda

Ennesimo “marchettone” di Wired (n. 15 ed. italiana, dopo quello gentilmente offerto alla Microsoft) e questa volta è l'iPad [ 1 , 2 , 3 ] della Apple a beneficiarne, presentato come “pietra miliare” dell'informatica e della scrittura in senso lato : la tavoletta assira (usata per la scrittura cuneiforme) datata 1900 - 1800 a. C. - la lavagnetta di grafite del 1700 - il block-notes inventato nel 1888 - l'introduzione del PADD (personal access display device) nella serie “Star Trek” - il MessagePad del 1993 ... che faceva ridere : la stessa didascalia all'immagine recita “[ ... ] (e il suo sistema operativo Newton) quasi riconoscevano la scrittura a mano libera” - infine : l'iPad.

Oh ... gran macchina.

Leggo sullo stesso magazine (pag. 67, dall'opinione di Vincenzo Novari, CEO di 3 Italia) : “non c'è una videocamera (almeno per ora), non fa sms, ha una memoria limitata [ max 64 GB interni e non c'è lo slot multi-standard per inserire schede esterne, n. d. B. ], non è né un telefono né un computer [ ... ]”.
Continuando a parlarne, l'amministratore delegato di una società che è concessionaria dell'iPhone 3GS in abbinamento con i propri servizi, la spara grossa ... in sincrono con il coro di bottegai e mistici della mela :

“Ciò che mi interessa di più, molto di più, è il complesso delle trasformazioni antropologiche che l'iPad innesca : non tanto per il suo essere single-tasking, escludendo così la possibilità di fare le cose in parallelo [ difetto pesissimo, che pare verrà ovviato con il rilascio dell'iPhone Os 4 nel prossimo autunno, n. d. B. ], quanto per la tendenza dell'iPad a essere un prodotto always on, always with me, mobile, sì, ma capace di essere modellato sulle mie esigenze, inclusa quella di portare sempre con me, per essere condiviso, il mio tesoro di foto, musica, e ora anche libri, quotidiani e magazine”.

Scusate un attimo.

Tutto questo (e anche di più : in multitasking) forse non può essere eseguito da un qualsiasi notebook ?

Ne parlano manager - professionisti del settore informatico e di altri - creativi sul citato Wired e su Pc Magazine n. 280 (maggio 2010).
Mi sono segnato gli interventi di James Fallows sulle precedenti e bene riuscite implementazioni del tablet-pc nell'ambito aeronautico (in assistenza ai piloti, gli EFB : electronic flight bags) e quello di Nicholas Negroponte sull'evoluzione dell'OLPC XO-1 (nel progetto “One laptop per child”) in tablet e la valutazione positiva di questo tipo di hardware in chiave educativa.

Concordo con l'editoriale di Riccardo Luna : destinato a tutte le parti del mondo informatico (produttori e progettisti sw e hw - prosumers - semplici utenti) per divulgare agli “analfabeti” i vantaggi di un accesso più ampio e più libero alle informazioni, e della condivisione di gruppo e di massa ch'è già cardinale nelle relazioni sociali.
E mi va bene anche l'usare come testimonial un personaggio della scatola totalitaria - alias televisore - ch'è popolarissimo e simpatico alle casalinghe : Fiorello (nato Rosario Tindaro Fiorello).
Solo che ... non credo che la casalinga spenderà una cifra dai 500 € agli 800 € per comprarsi un iPad, penserà prima alla dispensa (e di questi tempi ...).
Resta l'“oggetto” : una lavagna luminosa e interattiva che è accattivante nel suo minimalismo e nella semplicità (anche d'uso) che palesa ... con un display (pare) di ottima qualità.
Ma è una scatola mezza-vuota.
E il figlio della casalinga, già avvezzo allo smanettamento di sistemi più complessi e ad usare più applicazioni in multitasking (browser - chat - social networks - p2p - etc.) troverà senz'altro insoddisfacenti i limiti operativi di questa presunta “macchina rivoluzionaria”.

Conclusione

I pc del futuro assomiglieranno senz'altro all'iPad (anzi : io ne uso uno - da un anno e mezzo - molto simile a quelli che saranno ... anche se fisicamente pesa molto più dell'ultima mela) che - appunto - non è un pc.
E' l'ennesima dimostrazione della capacità retorica di Steve Jobs, talvolta innovatore e talvolta - come in questo caso - mero “venditore di fumo” : questa è una macchina capace di attrarre una vasta gamma di utenti che però - viste le limitazioni pesanti dell'hardware - rimarranno molto delusi quando, infoiatisi, sbatteranno il muso contro la limitatezza del sistema.
Ultima - triste - annotazione : l'iPad necessita di campo wi-fi per potere essere utilizzato nelle sue (limitate) funzioni, altrimenti diventa un costoso ed ingombrante fratellone del Nintendo DS ... in itaGlia, come stiamo messi con la connettività pubblica (piazze - caffè - pub - etc.) ?

[ seguiranno alcuni miei post su Bologna ]

Senza dubbio - oggi - è meglio spendere i propri soldi per un Apple iPhone.

29 - 05

Pare che Adobe stia chiedendo ai propri utenti - attraverso uno dei suoi ricercatori - se desiderano visualizzare i file di Photoshop sull'iPad : sembrerebbe un passo indietro per la grande “a”, nella guerra in corso tra i due colossi.
E pare che anche nel Belpaese ci sia la fila per acquistare l'ultimo prodotto ideato a Cupertino ...

31 - 05

Un melomane - che vanta di essere stato l'acquirente bolognese n. 2 - mi ha segnalato che la tavoletta può lavorare in multitasking già oggi, usando l'app Backgrounder [ 4 , 5 ] : un po' complicato ...

Links

Adobe chiede agli utenti se desiderano avere la possibilità di visualizzare i file PSD sul proprio iPad ! = post in ipadevice.com

iPad arriva in Italia: code ai negozi Apple = post in Tecnoblog di Pianeta Donna

Cittadinanza




Un altro mondo

Il Ministero della Scienza e dell’Innovazione riconosce l'importanza dei blog, e convoca il primo Congresso della blogosfera sanitaria, il prossimo 14 giugno, nella capitale.
Ovviamente, non è una storia italiana.
E non è fantascienza.
Qui si scrive della Spagna e di Madrid : ho letto la notizia nel blog dell'amico Simone Di Gregorio.
Anni luce, separano il Paese iberico dal Belpaese, in fatto di civiltà e cultura internettiana.
Nel Primo Mondo dell'informazione e della conoscenza (Europa del Nord e Spagna - America del Nord - Giappone e Corea ... altri Paesi giovani e vitali - anche anagraficamente - che stanno arrivando a crescere la compagnia) l'avere un blog - lo strumento migliore per l’analisi e la (democratica) discussione di ogni argomento, block-notes personale ma condiviso con gli altri attraverso la rete - è un fatto “normale”, il diario on-line è - già oggi - pragmatico esercizio del diritto di cittadinanza :

“bloggo ... ergo sum”.

Adesso, chiudete gli occhi e pensate alla situazione itaGliana ... brividi ?
Certamente, occorrere una maggiore-e-migliore partecipazione dei cittadini all'agorà virtuale.
E' un dato di fatto anche la vecchiaia anagrafica-e-culturale della nostra classe dirigente, composta da farabutti (uno scandalo al giorno per il consumo “di pancia”) over60 bipartisan, cui nulla frega delle generazioni più giovani e del futuro della nazione.

Link

In Spagna, istituzioni e bloggers collaborano per rinnovare il sistema sanitario nazionale = post di Simone Di Gregorio in “Life Marketing”

Tenente X




Chi sarà mai lo user in carne-ed-ossa che si firma “Tenente X”, blogger splinderiano che lascia commenti al vetriolo e link (traccianti al fosforo) nel popolare blog di Gino Pino | Mazzetta ?

Link

NØ FILES = blog del Tenente X

Police




(diversamente)

Ho visto l'ultima campagna del marchio italiano “Police” (occhiali : molto buono il sito-web - automatismi e stile grafico - e linkato con Fb) paventare un modello “campione del mondo di sex appeal”.
Vabbè.
Per la mia utenza gay e femminile ... linko questa pagina-mag dedicata al Brasile.

Links

Police = sito ufficiale del brand italiano

mdxtra = “made in Brasil” magazine preview (in Models.com)

Gossip






Fatelo

Se non ne potete fare a meno ... almeno fatelo “solido” e palese ... fatelo “all'anglosassone”.
Questo è un database di documenti fotografici e video - più di 8 milioni - dei momenti caldi delle stelle e stellette : lo showbiz rivelato ... (altrochè gli sfigati impotenti del “Grande Fratello” italico).
Da Paris Hilton a Lindsay Lohan passando da Rihanna, quello che è stato girato con telefonini e videocamere amatoriali.
Documenti che - nel mondo occidentale evoluto (pragmatico e tecnologico) - nessuno si scandalizza di mostrare (eccetto prevedibili finte di sdegno, cui non è possibile credere) e di ammirare.





Mito rivisitato

Io non ravvedo il Peccato nelle “cattive ragazze” seguaci di Narciso. Qui ritratto dal pittore ungherese Benczúr Gyula [ 1, 2 ].
Semmai, il rischio è l'auto-condanna a morte, come nel mito : “[ ... ] si innamora della sua immagine riflessa in uno specchio d’acqua, lasciandosi infine morire resosi conto dell'impossibilità del suo amore” [ 3 ].
Gli atti di narcisismo sono diventati pornografia visuale (spesso commerciale : che siano prodotti dalle star in cerca di prime pagine o dalle teenager bisognose di qualche decina di euro per passare una serata in discoteca) : la fotocamera implementata in qualunque cellulare - anche nell'iPhone (ovvio) che è il penultimo oggetto del desiderio e sta diventando uno standard - è l'approdo “pop” [ 4, 5 ] di un percorso lungo millenni, è un mezzo relativamente poco dispendioso e l'uso è accessibile a tutti/e. Ogni prodotto di tale tecnologia è ormai accettato dalle masse come ineluttabile modernizzazione delle relazioni sociali.
Olè.

(alla faccia di Steve Jobs).

Link

CelebsOnly.com = sito di core gossip (v.m. 18)


Lo so




You know I'm no good

“Meet you downstairs in the bar and hurt
Your rolled up sleeves and your skull t-shirt
You say what did you do it with him today?
And sniffed me out like I was Tanqueray

[ ... ]”

[ 1 ]

(trad.)

“Ti ho incontrato al piano inferiore del bar, e ferito
ti sei arrotolato le maniche della tua t-shirt col teschio.
Hai detto : «cos'hai fatto con lui oggi ?»
e mi hai annusata come se fossi del Tanqueray

[ ... ]”

Vabbè : cambiate quel gin con il vostro superalcolico preferito ... chi non c'è passato, da femmine rovinose come questa ?
Amy Winehouse [ 2, 3 ] gioca con il “doppio” interpretato (che non pare dissimile dalla diva) : il video del pezzo tratto da “Back to black” (2006) è diretto dal bravo mestierante Phil Griffin.





Icona

Pochi giorni fa è stata ricoverata in ospedale dopo una pesante sbornia.
Questa ragazza è straordinariamente bella anche quando dispera : la foto è tratta da questo post ed è antecedente l'ultimo incidente.

24 - 07 - 2011

Addio.

Links

You know I'm no good = video del pezzo di Amy Winehouse

You know I'm no good = scheda in Wikipedia.org

Dna n. 01




Ci siamo

Craig Venter ha programmato un codice genetico e lo ha inserito all'interno di una cellula (un batterio) dopo averne estratto il suo originale : è la prima vita artificiale creata in laboratorio ... e se le potenzialità in campo cognitivo e scientifico sono enormi [ 1 ] già molti media auspicano la creazione di super-alghe in grado di sanare l'inquinamento atmosferico e ambientale con la metabolisi dell'anidride carbonica, e di altri agenti prodotti in eccesso (per calcolo e/o errore umano). E la produzione di bio-carburanti di nuova generazione.
Qualcuno deve pur fare il lavoro sporco.
Questa è un'“impresa nella quale Syntetic Genomics, una delle società di Venter, si è imbarcata l’anno scorso proprio insieme alla Exxon che ha scommesso ben 600 milioni di dollari [ ... ] la società di Venter collabora con un’altra compagnia petrolifera, la BP. È facile favoleggiare di una molecola che in futuro avrà la capacità di mangiare gli agenti inquinanti prodotti da fenomeni come l’«oil spill» nel Golfo del Messico, di cui proprio la compagnia angloamericana è responsabile” [ 2 ].
Insomma : è sempre il petrolio che muove questo mondo di plastica-e-chip.
Come firma di copyright, lo scienziato ha incluso nella stringa dell'acido desossiribonucleico un passo di James Joyce, da “A portrait of the artist as a young man” (1916), esattamente come un programmatore di codice inserisce nel listato le specifiche tecniche sulla creazione dello stesso (le trovate anche in questo blog) :

“to live, to err, to fall, to triumph, to recreate life out of life” [ 3 ].

Ovvero :

“vivere, errare, fallire, trionfare, ricreare la vita dalla vita” [ 4 ].

L'attore Rutger Hauer - l'interprete del replicante Roy Batty in “Blade Runner” (1982) [ 5 ] - ha lasciato una dichiarazione sulla vita riprodotta in laboratorio, ed in grado di riprodursi da sè :

“Quella di Venter sarebbe stata una scoperta importantissima per gli androidi di Blade Runner, che morivano perché le loro cellule non avevano la capacità di ricostruirsi da sole.
Ma non siamo ancora arrivati a questo punto, siamo molto più indietro.
E l'intera vicenda crea ancora molta confusione nella mia testa. Perché se credo che le grandi invenzioni nelle mani di persone intelligenti possano contribuire a migliorare il mondo, so anche che alcune grandi invenzioni, nelle mani sbagliate, sono state tragicamente distruttive.
Chi deciderà quale vita potrà essere creata e quale no ?
Servirebbe un tavolo di saggi, di giudici, e chi sarebbe autorizzato a sedervi ? Comunque, se si crede, come credo io, che ogni vita ha un'anima, la vita si fa avanti ovunque, anche in quelle create in laboratorio.
Certo, bisognerebbe chiedere a Dolly ...” [ 6 ].

E' certo che si apre una nuova era industriale (applicazioni in campo medico e non solo ambientale) e che l'uomo userà gli esseri geneticamente programmati anche per soddisfare le proprie perversioni : questo è il lato più affascinante dell'esperimento di Venter.

Links

Synthetic genome brings new life to bacterium = articolo di Elizabeth Pennisi in “Science”

Ecco l'inizio della «vita artificiale» : costruita la prima cellula = articolo in Corriere.it

Lo scienziato delle emozioni e il contratto milionario con i petrolieri = articolo in Corriere.it

d:/pasquale_squitieri




Rieditato

L'amico
Walter Ciusa ha montato tematicamente (e suddiviso in sei parti per i limiti di lunghezza imposti da Yt) le conversazioni a ruota libera con Pasquale Squitieri, tenute presso il Grand Hotel Excelsior durante alcune edizioni della Mostra del Cinema di Venezia (2007 - 2009) : un'interessante “lettura a video” del pensiero di un intellettuale inossidabile e coerente (soprattutto con la logica ed i fatti), uno dei grandi del cinema italiano e tra i più censurati ... da scaricare.
I contributi del più recente festival iniziano al minuto 2:20 della seconda parte.

Contro

[ sul Festival internazionale del film di Roma ]

S : «In Italia abbiamo oramai più festival che film, perchè molti che facevano cinema si sono ridotti a prendere un po' di emolumenti dalla Regione, dal Comune, dallo Stato ... abbiamo qualcosa come 2.500 festival. Se pensa che negli Stati Uniti ce ne sono 6, che in Giappone ce ne sono 3, che in Germania ce ne sono 2, che in Francia ce ne sono 4 ... noi ce ne abbiamo duemila : ogni paesino, ogni piccolo centro c'ha un festival del cinema.
E' tutto denaro sprecato, perchè poi - nella migliore delle ipotesi - facciamo pubblicità al cinema estero.»


[ ... ]

S : «Per invitare la signora Kidman [ al festival del cinema capitolino (edizione del 2006) ] abbiamo dovuto portare all'Excelsior di Roma 18 guardie del corpo ... per farsi fare la foto con Veltroni.
Perchè poi non abbiamo avuto nemmeno il coraggio di fare incontrare la signora Kidman - che sicuramente è un'attrice eccezionale - con Sofia Loren, con Claudia Cardinale ... con un'attrice di pari peso e qualità italiana.
No.
Tutte le foto sono con Veltroni.»

[ ... ]

W : «Paghiamo una forma di colonizzazione culturale ?»

S : «Peggio della colonizzazione.
Vede : la colonizzazione, in tutti i Paesi dove c'è stata [ ... ] lasciava delle spoglie, dei teatri ... questa non è neanche colonizzazione, questo è bieco sfruttamento del panorama culturale italiano.»

...

Questo è un piccolo stralcio dalla lunga ed articolata intervista al maestro, condotta nel 2009 da Walter (assistito da Riccardo Paccosi) e remixata nell'edizione definitiva elencata nella tabella qua sotto.
I numeri sui festival non sono statistici, servono a dare un'idea della sperequazione dei fondi dati nel Belpaese e altrove agli organizzatori delle kermesse : i principali festival italiani sono un'ottantina circa, cui sommare una pletora di eventi minori ma finanziati dagli enti pubblici.
Su Roberto Saviano e “Gomorra” - l'assetto produttivo del cinema italiano - il rapporto tra televisione e cinema - cinema di genere e cinema d'autore - falsità del documento e critica strutturale - altro : opinioni di un autore schietto e da sempre contro le menzogne del Sistema.
Quindi scomodo.
Ed aggiungo che - appunto - nel Belpaese non produciamo più (non sappiamo più imporre) dive cinematografiche di livello mondiale ... Monica Bellucci ha sbattuto la porta e se n'è andata in Francia : è diventata una star laddove c'è un'industria cinematografica.
Rimane Asia Argento che - per sue caratteristiche ed il percorso artistico indipendente - è un'anti-diva (e va benissimo).
La cosiddetta industria è in stato comatoso : non lo ritengo necessariamente un male ... ma anche l'underground italico non mi pare che se la passi bene, manca la spinta dal basso e la gara del mercato è molto dura, perchè grande è lo smarrimento - per non dire il rincoglionimento drammatico - del ceto medio da conquistare. Che oltretutto, in questo frangente della crisi globale, spende molto meno.
C'è pure di peggio : il conformismo di parte (sinistra) e il nichilismo indotto da una struttura che ti fa appena campare dilagano tra gli addetti ai lavori ...

sono finite le “alzate di testa” ?



















































































Lista di pagine e siti-web dedicati a Pasquale Squitieri
sitourlnote
Wikipediahttp://it.wikipedia.org/wiki/Pasquale_Squitieri

scheda

Pasquale Squitieri
http://www.pasqualesquitieri.it/sito ufficiale (non aggiornato)
Spaghetti cinema
http://wconnolly.blogspot.com/2010/03/pasquale-squitieri-directed-klaus.htmlpost sul secondo western girato da S.

Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Autodenuncia_di_solidarietà_a_Lotta_Continuascheda dedicata al documento
Wikipediahttp://it.wikipedia.org/wiki/Li_chiamarono..._briganti!scheda del film (di fatto) censurato
Youtubehttp://www.youtube.com/user/sudnelcuorecanale Yt
Lista delle video-interviste di Walter Ciusa per il blog di Atypicalmovie (montaggio definitivo)
#urlanno
1
http://www.youtube.com/watch?v=rSWzWfCNDvE2007
2http://www.youtube.com/watch?v=tTRIpViLO0Y2007 | 2009
3http://www.youtube.com/watch?v=Yn034xWbkmQ2009
4http://www.youtube.com/watch?v=LGoTEyd3_jY2007 | 2009
5http://www.youtube.com/watch?v=n-LMqF1cT9M2009
6http://www.youtube.com/watch?v=XpYaSOoq7G82009


Falsità del documento e critica strutturale

Segnalo questo spezzone
dell'intervista, tematico e non ancòra montato : sui linguaggi della comunicazione visiva (dal teatro greco a Michael Moore) e l'interpretazione dei documenti.

Link

Squitieri e i nuovi linguaggi: Venice Film Festival 2009 = video-intervista di Walter Ciusa

Be | Stazione Centrale n. 02




Dio vi guarda # 2

Ovunque ... anche nella Stazione centrale dei treni a Berlino !

---

God is observing U everywhere ... also into the Hauptbahnhof (railways station in Berlin) !

Link

Bufalo = Dio vi guarda

iPad n. 02




Libero dal Male ?

Ci risiamo.
Le nudità e le rappresentazioni mass-mediatiche del sesso sono un pericolo per le brave famiglie.
Ma stavolta non è la senatrice Binetti a sollevare la questione, bensì la Apple (attraverso la mail di Steve Jobs) : apprendo dal Corriere.it lo scambio [ 1, 2 ] con il blogger Ryan Tate sulla relazione tra sistemi chiusi - ovvero blindati dalla casa-madre - e libertà (degli utenti e in senso lato).
Piccata la risposta pubblica di un sito-fan della mela, in cui vengono rivangati vecchi attriti tra le parti.
Mio commento : 1) se lo scambio è vero (credo lo sia, perchè non sono arrivate smentite ufficiali) allora quella notte a Cupertino era attivo uno stipendiato di Jobs - il CEO non risponde personalmente alle lettere che gli giungono quotidianamente - bacchettone e troppo incline alla caciara ... non credo che 'sto botta-e-risposta giovi complessivamente all'immagine della mela.
2) mando ancòra più affanculo la filosofia-Apple (che non m'ha mai entusiasmato) ... diffido molto delle “facce pulite”.

Links

Il blogger attacca sull'iPad, Jobs risponde «Noi della Apple vi liberiamo dal porno» = articolo in Corriere.it

Bufalo = iPad

Petrolio




La risposta sta sotto i nostri piedi


1) Cammino per via Arno e via Bellaria, lungo le striscie dei lavori - eseguiti o in corso - della rete di filobus che verrà, detta Civis (Bologna come Las Vegas, il periodico nutrimento dell'anima bambina della mia mia città).
Ed osservo che solo le pedane delle nuove pensiline (rifatte bene) sono state pavimentate come selciati, con elementi destinati a durare una vita intera (ed anche di più).
Fuori dai rettangoli : asfalto di pessima qualità, che andrà rifatto entro 5 anni.
Mazzette che girano, incassi per i produttori di petrolio e derivati.

2) Apprendo della morte di altri due nostri soldati, ammazzati in Afghanistan : il sergente Massimiliano Ramadù e il caporale Luigi Pascazio, posti dai nostri Governi (di “destra” e di “sinistra”) a strenua difesa del traffico locale di petrolio [ 1 ] per gli interessi delle grandi compagnie.
Ramadù e Pascazio come Fabrizio Quattrocchi.
E' qui, che sbagliano tanti osservatori chiosanti, ovvero nel tracciare un distinguo tra chi va a combattere con l'Esercito e chi ci va con una ditta privata, tra una possibile etica pubblica del fare-la-guerra ed un'etica particolare ch'è palesemente prostituita al capitale : nella realtà materiale coincidono.
Il fine è lo stesso.
Lo Stato si muove sempre e solo per i soldi di qualche potente (fin dal ratto savoiardo del tesoro di Napoli).

Rimane il coraggio di alcuni ragazzi (magari finalizzato al pagamento di una bella fetta di mutuo della casa ... che non mi cambia nulla) il cui nome è scolpito sulle lapidi, ed ora sono definiti “eroi”
e/o “martiri”.
Raccontare la spoglia verità - corredata dai tabulati dei proventi - sarebbe il modo migliore di rispettare i caduti, altrochè Al-Qaeda, invenzione da fumetti bonelliani e strumento psicologico utile a rinsaldare le coscienze nazionali sia occidentali (contro) che arabo-islamiche (pro).
Forse aprirebbe la testa del popolino inculato a secco dai petrolieri italiani ed internazionali (con la partecipazione tutt'altro disinteressata - vedi le accise sulla benzina - di quella macro-mafia chiamata “Stato”), dal mattino alla sera.
Forse no.

Viviamo in un mondo di plastica ch'è - nonostante la crisi dell'economia occidentale - ancòra confortevole e poggiato su colpe collettive che la politica e i vetero-media coprono quotidianamente, distraendo le massa con i circenses : legittima l'accettazione individuale dello status quo ... il mio auspicio - inutile - è che passi attraverso la presa di coscienza dei fatti.
Limitare l'uso di petrolio e derivati è l'unica via per difendere l'ecosistema globale, o questo pianeta è abbastanza vasto da contenere tutta la merda che produciamo (stoccata in qualche angolo dell'Africa) ?
Ma la meta-vita che tutti noi occidentali frequentiamo è distaccata dalla consistenza fisica del “mondo materiale”, è mero prodotto psicologico costruito e servito, poi accresciuto e customizzato dai singoli (a dire il vero : sono ancòra troppi i servi stupidi, e pochi coloro che hanno capito la possibilità di manipolare l'immaginario del proprio “recinto”).
Siamo già oltre.

Ah, tra pochi giorni c'è la finale di Champions League che vede protagonista l'Inter del petroliere Moratti jr. : è quest'evento, che coinvolge, cattura le teste e scalda gli animi del popolino itaGliano.
Il popolino itaGliano merita d'essere inculato a sangue ?

Copertina

I due ragazzi italiani trucidati vicino ad Herat (foto Ansa).

Links

Questo mio post in Fb

Afghanistan, uccisi due soldati italiani. Due feriti : c'è anche una donna = articolo in Corriere.it

Mazzetta = tag Afghanistan

Il vento fa il suo giro




«Qui vivevano ebrei, musulmani, eretici, cattolici ... vivevano assieme.
La cultura d'oc ad un certo punto l'hanno quasi ammazzata ... sai perché ?»
«Perché ?»
«Perché era gente tollerante.»
«A me la parola “tolleranza” non piace;
se tu devi tollerare qualcuno, non c'è il senso di uguaglianza.
Io credo che la violenza nasce dalla repressione degli impulsi sessuali, e questo si è trasformato in Potere ... e una società basata sulla frustrazione degli altri ... la frustrazione ... la frustrazione fa nascere il più basso dei sentimenti : un uomo represso, prima o dopo, si vuole vendicare.»

{ dialogo dal film }


La storia racconta del tentativo di inserimento in una comunità montana di un neorurale, Philippe, ex professore francese.

Philippe, già dedicatosi alla pastorizia sui Pirenei francesi, è alla ricerca di una nuova sistemazione per la sua famiglia, dato che nel luogo in cui vive è in costruzione una centrale nucleare. Dopo aver cercato casa da altre parti, come in Svizzera e in Valle d'Aosta, nel fare ritorno in Francia si ritrova per caso nella Valle Maira, nel (fittizio) paesino di Chersogno, ormai spopolato e abitato quasi unicamente da anziani, visto che il resto degli abitanti raggiunge il piccolo borgo montano soltanto per trascorrervi le vacanze nei mesi estivi [ ... ].

[ Wikipedia ]


1

Bel dialogo su tolleranza | regime e repressione sessuale ... dal film “Il vento fa il suo giro” ( 2005 ) [ 1 , 2 ] di Giorgio Diritti : bolognese di origine istriana, autore di corti e del più noto “L' uomo che verrà” ( 2009 ) [ 3 ] sulla strage di Marzabotto [ 4 ].
Pellicole multilingue di storie montanare ( valli occitane [ 5 ] e appennino tosco-emiliano ).

{ consigliato da Alessandra Cocchi su FB }.


Kanellos




Randagio

In Grecia vediamo il Sistema delle menzogne che vacilla (ma non crolla) sotto i colpi della rivolta popolare, e la sagoma quadrupede si staglia tra i fumi come a guardia dell'Inferno in terra di questi mesi : “Cannella” adora stare nel mezzo della rivolta [ foto afp ].

14 - 11

Ripescando la notizia, ricordo che l'amico greco di Berlino m'ha detto che Kanellos è stato trovato morto, qualche mese fa.
(la notizia non è certa, perchè è un randagio senza alcun chip).

Links

Kanellos mascotte greca : ecco il cane sempre in prima linea = articolo in Corriere.it

Woozle Protest Tribute : Yo Dawg, See you at the barricade ! = post dedicato in “Daily Kos”


QR code




Quick response

QR è il codice bidimensionale più usato in Giappone e lo vedo da qualche settimana sulle pagine de “la Repubblica” cartacea [ 3 ] : è necessario installare il software sul cellulare fornito dalla casa madre o da produttori terzi ... poi si scatta una foto al codice di un articolo che interessa ... se nel database del quotidiano sono presenti contenuti complementari ( testuali e/o multimediali ) questi vengono scaricati e riprodotti sul telefonino.
E' un'ottima integrazione tra carta stampata e digitale, che cavalca il trend sempre positivo del mercato della telefonia mobile ( in evoluzione tecnologica : iPhone e altri touch ).
Una buona soluzione in attesa di una informatizzazione più estesa - con il conseguente ed auspicabile declino della carta usa-e-getta ( alberi salvati ) - e di una adeguata rete di punti pubblici di accesso gratuito alla rete.
Esistono vari siti in cui in cui creare i propri codici ( questo è il mio preferito, stringa alfanumerica lunga fino a 255 caratteri ) e un muretto su cui attaccare i propri messaggi criptati.
E' possibile embeddare il QR code del proprio sito-web e visualizzarlo sulla pagina principale o in un'altra ( ad esempio lo vedete nella seconda spalla di questo blog, qui a destra ) inserendo nel listato una semplice riga di codice che sfrutta la Chart API di Google [ 6, 7 ] : in questa pagina viene sfruttata per un'efficace applicazione on-line.

...

In questo mio post del 13 aprile 2012 ho annotato alcune buone applicazioni per i telefonini e i pc : QR code machineS.

( aggiornato il 13 aprile 2012 ).

Copertina

Il QR code dell'url di questo blog.

Links

QR code = sito ufficiale

Bar code = scheda sui codici a barre, in Wikipedia.org ( eng )

iPad




Sciccoso (gadget)


La Apple sta sbancando il mercato con i-Phone (molto più di un semplice “telefonino”, leggete anche i post scritti da Simone Di Gregorio per rendervene conto) e - credo - spaccherà con l'i-Pad : già 1 milione di pezzi venduti in meno di 1 mese in Nord America, uscirà nel resto del mondo il 28 maggio.
Si tratta di un tablet computer con multi-touch display da 1024 x 768 px in 9 pollici e 7 (sarà acquistabile a parte la tastiera-dock) e storage su memorie flash fino ad (appena) 64 GB, che gira con un iPhone Os modificato.
Con la pochezza di memoria di massa a disposizione - e senza dischi esterni - è più adatto ad essere usato come pc leggero da navigazione in rete, piuttosto che come workstation portatile.





Apple contro Adobe

Steve Jobs decide di partire all'ennesimo assalto - crociata di stile di un mercato che rimane saldamente in mano ai produttori di hardware e software per Pc : le applicazioni realizzate con Flash [ 1, 2 ] - ambiente interattivo sviluppato da Macromedia (società acquistata da Adobe Systems nel 2005 ed ora un mero reparto di questa) - non gireranno mai su iPhone e iPad.
Il co-fondatore e CEO di Apple Inc. ha dichiarato che “Flash ha troppi bug, consuma le batterie troppo velocemente ed è troppo orientato ai Pc, per potere lavorare sui dispositivi Apple” [ 1 ].
E punta sul prossimo HTML5 che sarà potenziato con nuovi tag e API - spicca il Canvas element - per la gestione multimediale ... tuttavia l'evoluzione del markup language per antonomasia non avrà la certificazione W3C prima della fine di quest'anno.
Si tratta di uno strappo in piena regola - l'ennesimo episodio di belligeranza tra la casa di Cupertino e gli altri produttori - che penalizza gli utenti del mac-fonino e gli sviluppatori software che hanno acquisito grande dimestichezza con quell'ambiente di lavoro : non si converte una prassi di lavoro in pochi giorni.
Jobs rimarca che
“[ Apple ] non può stare alla mercè di un terzo soggetto, che decide se e quando realizzare miglioramenti tecnici per i nostri sviluppatori” [ 2 ].
Ma l
'antitrust Usa sta analizzando la correttezza del rifiuto, ovvero se rappresenti o meno un'azione contro il libero mercato, un abuso di posizione dominante [ 3 ].
Dal mio punto di vista è un azzardo poco rischioso e il momento è ideale per provarci : sul mercato arrivano nuovi concorrenti che vendono tecnologie empatiche con Pc ... forse l'utenza è stanca di conflitti di standard e di messaggi d'errore a video ... gli oggetti tascabili della mela - tuttavia - restano status symbol tecnologici e stanno standardizzando usi e costumi del segmento telefonico.

Link

iPad = scheda in wikipedia.org

Contiamo niente




Contiamo ciò che vogliamo essere


L'amico Furio ha buttato giù l'ennesima analisi lucida sui tempi in cui strascichiamo le nostre esistenze : persi gli strumenti della rivolta attraverso la devastazione o l'appropriazione dei beni materiali, e quello del boicottaggio dei consumi (in un mercato che ormai non esiste più) ... che cosa rimane al Popolo ?
Aggiungo : già smarriti il legame e le conoscenze della produzione dei beni fondamentali ... delegati ormai da generazioni alle grandi imprese che oggi ci sono e stanotte potrebbero chiudere i cancelli per fallimento.
Dico io : difficile una ruralizzazione di ritorno, per il suddetto motivo.
Ci sono carenze culturali più stupide impostazioni etiche e comportamentali che hanno portato le masse occidentali ben lontano dall'autosufficienza ... l'approvvigionamento dei beni indispensabili è ora legato ad uno scambio con prestazioni immateriali (amministrative e/o intermediative) che parevano essere l'obiettivo massimo di parecchi giovani.
L'urbanizzazione cresce esponenzialmente nel mondo in via di sviluppo ... difficile che anche le masse occidentali vogliano dismettere velocemente il sogno di una vita facile e comoda, assistita da ogni genere di robot elettrodomestico.
Fino all'ultimo chilowatt consumabile.
Vedo megalopoli abitate da “poveracci” che succhiano la propria dose quotidiana di droghe miste (digitali + sintetiche) e sigillate da un Nuovo Esercito Globale.
Dentro : coloro che non hanno capito.
Coloro che non si sono adeguati.
Coloro che si sono ribellati.
Armi puntate addosso per difendere gli immensi spazi liberi di cui potranno godere solo gli eletti.

...

L'unica forma possibile di rivolta sarà la costruzione di una coscienza autonoma (quanto siamo indietro) e l'hackerizzazione del proprio piccolo spazio vitale.

...

Il futuro è adesso.

Link

E se non contassimo più niente ? = post di Furio Detti in anARca