Testata

Windows 10





0 - Intro

Ho installato l'ultimo sistema operativo della Microsoft ( disponibile dal 29 luglio, gratuitamente per chi già aveva Windows 7 oppure 8 - 8.1 sulla propria macchina ) sul notebook di un'amica, e l'ho provato un po' ... ne ho tratto alcune impressioni “a pelle”, che ho poi implementato con le riflessioni su un articolo cospicuo pubblicato su Pc Professionale n. 294 ( settembre 2015, pp. 54 - 78 ).

Che dire ?
Io, non ho ravveduto alcun miglioramento davvero indispensabile per l'esperienza dell'utente, ma soprattutto la scocciatura di trovare parecchi elementi spostati di posizione rispetto a Win 8.1 e precursori, che obbliga l'utente aduso ai precedenti OS a vere e proprie “cacce al tesoro” e alla fatica di dovere ri-memorizzare parecchie procedure che erano automatizzate da tempo.

{ le immagini di questo post sono replicate da post su altri siti che trattano l'argomento e lo approfondiscono a mio avviso bene, e linkate ad essi ( nel tooltip leggete il dominio di destinazione, come sempre ) ... quando avrò installato Windows 10 su una delle mie macchine - e al momento non so SE e QUANDO - produrrò screenshot originali }.

1 - Avvio

L'avvio, nelle prime sessioni, è stato notevolmente più lento ... non ho cronometrato, ma sulla macchina che ho lavorato occorreva senz'altro più del doppio del tempo necessario all'avvio di Windows 7.
Successivamente i tempi si sono ridotti.

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Il sistema aveva evidentemente bisogno di assestarsi.





2 - Menu Start

Rispetto a 8 - 8.1 è tornato il Menu Start [ 1 ] ... sì ... tripudio popolare ... alé-oò ... ma già cliccando con il tasto destro sul bottone Windows nella Barra delle applicazioni si otteneva un menu contestuale con le funzioni di sistema più usate e quelle più utili - da Gestione attività a Esegui - e già esistevano svariate utility grauite o a pagamento per ripristinare il classico menu in auge fino a 7 : [ 2 ].
Il nuovo menu Start include la visualizzazione delle piastrelle ( tiles ) per chiamare le app e non è completamente configurabile dall'utente - ahi - ma se si vuole tornare indietro, sono sempre disponibili utility gratuite come l'IObit Start Menu 8 che è stato ideato per 8 - 8.1 e - così recita il sito - è già aggiornato per 10 : [ 3 ].
La voce Arresta per le opzioni di sospensione-spegnimento è listata non all'ultimo ma al penultimo posto ( e non vedo la logica, essendo l'operazione di spegnimento l'ultima nell'ordine delle azioni dell'utente ) l'ultimo posto, in fondo, è per Tutte le app ( che è qualcosa di simile alla schermata Start in 8 - 8.1 ).
Ora lo switch per il lato tablet è bene nascosto nel nuovo Centro notifiche ed è più scomodo da raggiungere ( prima era sufficiente premere il tasto Windows sulla tastiera o il bottone Windows sulla Barra delle applicazioni ) ma sui 2-in-1 dovrebbe essere automatico al distacco della tastiera ... sembra quasi l'ostentazione di un pubblico pentimento per avere rimosso il Sacro Menu Start in precedenza ( che poi, come detto, era rimasto un essenziale menu contestuale ).

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Dico : ma non sarebbe stato semplice e meno confusionario lasciare lo switch per le app com'era in Win 8 - 8.1 e permettere all'utente la visualizzazione del Menu Start classico semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse ( il tocco lungo in modalità tablet ) sul bottone Windows ?





3 - Centro notifiche

Il Centro notifiche ( Notifications Center ) [ 4 ] rappresenta il solo, importante passo avanti rispetto alla versione precedente dell'OS di Microsoft : ora gli avvisi ( feedback di sistema, messaggi e posta in arrivo ... altro ), i problemi e gli aggiornamenti di sistema e applicazioni sono ordinati in modo chiaro in un'area a scomparsa di colore grigio ( default ).
Sulla parte bassa dell'area, sono posizionati i riquadri delle funzionalità del Sistema più utilizzate, comunque organizzabili dall'utente.
Anche qui, per una cosa migliorata, ce n'è una peggiorata : nella modalità tablet la Charms bar [ 5 ] che si espandeva in barre laterali di varia utilità ed era estraibile con uno swipe ( una strisciata del dito ) dal bordo destro dello schermo ...
è stata soppressa : [ 6 ].
Quando si usa un tablet( -Pc ) con il tocco, è  possibile accedere al Centro notifiche toccando una minuscola icona a forma di fumetto sulla barra delle applicazioni, azione che può essere disagevole a seconda di parametri come le dimensioni delle dita e la risoluzione dello schermo ... obbligando l'utente all'uso di una penna capacitiva.

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Dico : ma non sarebbe stato più evoluto e rispettoso del diritto dell'utente alla scelta della migliore interazione con il sistema, il migliorare le barre laterali espanse dalla Charms bar o magari anche solo aggiungere un bottone alla lista, per accedere al nuovo Centro notifiche con un paio di tocchi, in modo più agevole ?


{ 2015 - 12 - 04

Ho provato un tablet-Pc in un centro commerciale, e lo swipe c'è ancora e apre il Centro Notifiche.
Ma certo era più agevole una semplificazione al tocco, come la vecchia Charms bar. }


4 - App

Due passi nel delirio.
Win 8 - 8.1 era stato fortemente criticato per la doppia modalità d'interazione - “desktop” e “tablet” - che avrebbe complicato la vita ai niubbi ( i newbies ... i principianti ... i dummies ... per intenderci : gli utenti un po' legnosi e duri di comprendonio ).
Ora i programmi e relativi chrome - cioè gli assemblaggi di contenuti e funzioni nelle finestre - sono addirittura di 3 - ! - tipi diversi : le applicazioni classiche sul desktop, le app Modern ( quelle di 8 - 8.1 ) e le app Universal ( novità e peculiarità di 10 ) [ 7 ].

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Confusione.

A quanto pare, mentre le app Modern possono essere usate su Win 10, le app Universal non sono compatibili con Win 8 - 8.1 : [ 8 ] ... era davvero necessaria una nuova impostazione del codice che darà problemi di compatibilità tra le differenti versioni dell'OS studiate per gli ambienti ibridi ( 8 - 8.1 , 10 ) ?
La spiegazione ufficiale di tale forzatura recita che sia stata compiuta nella direzione di un formato universale ( da cui il nome ) per qualsiasi tipo di dispositivo hardware ... una mossa buona, ma la strada da recuperare su Android e Linux è davvero tanta - 6 anni di ritardo dalla prima release del piccolo androide verde all'apparizione dell'ambiente Universal - e intanto il colosso di Redmond sta fracassando i coglioni alla clientela acquisita da tempo.
E le software house del settore mobile non fanno i salti di gioia per i continui cambiamenti compiuti da Microsoft ( vedi paragrafo 10 ).


Chiamando le app dal desktop, adesso si aprono sul desktop ( ed un bottone aggiunto a quelle Universal le estende a schermo intero, nascondendo anche titolo e Barra delle applicazioni ) ... ma anche per questo, esisteva già un ottimo software come il ModenMix di Stardock : [ 9 ].

5 - Finestre di Explorer

Peggio.
Le finestre hanno perso la cornice e hanno bottoni più larghi ma esili e non marcati da bordi - è possibile colorare solo il bordo alto - seguendo il nefasto trend della massima semplificazione grafica : [ 10 ].
Le finestre risultano pertanto più difficili da individuare e distinguere a colpo d'occhio, quando ce ne sono aperte diverse sullo schermo, ed è un po' faticoso capire qual'è la finestra con il focus on ( quella attiva ).

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Moltiplicare per il numero di volte che l'utente tocca - sposta - interagisce con le finestre nell'arco di una giornata : un massacro.




Un piccolo miglioramento è la lista Accesso rapido ( Quick access ) - si chiamava Preferiti - che raccoglie anche gli oggetti ( file, cartelle ) più frequenti oltre a quelli più recenti e ai preferiti dall'utente, che come in passato può aggiungere con il drag-and-drop o usando il menu contestuale le cartelle e file suoi preferiti : [ 11 ].
Quando si apre Esplora risorse per la prima volta in assoluto, viene visualizzata di default la finestra Accesso rapido ... questa impostazione può essere cambiata per tornare al default di Questo Pc ( le risorse del Sistema ) : [ 12 ].

6 - OneDrive , cloud

E' di nuovo possibile il permesso di navigazione nei dischi locali attraverso l'ecosistema collegato nel cloud di OneDrive ( com'era in Win 8 ... l'opzione era stata cancellata nell'upgrade a 8.1 ).
L'albero delle cartelle di Dropbox ( e si presume, anche di altri servizi di storage sulla nuvola ) è visibile di default nella spalla sinistra delle finestre di Explorer.

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Un paio di comodità in più.





7 - Visualizzazione attività , Aero snap

Aiuta un pochino un nuovo automatismo che è richiamabile da una nuova icona di default sulla Barra delle applicazioni, a destra della barra di ricerca ( ora visibile e fissa ) : la Visualizzazione attività ( Task View ) è filologicamente erede dell'Aero Flip 3D di Vista e 7 [ 13 , 14 ] cioè è un espediente per visualizzare velocemente tutte le finestre aperte in un'unica schermata.

Il nuovo Aero snap è derivato da questa impostazione di visualizzazione, e quando si aggancia una finestra ad un bordo - dimensionandola a mezzo-schermo - nella metà del Desktop appaiono miniature delle finestre sottostanti e di quelle minimizzate.

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Questa non è male.

8 - Desktop virtuali

Attraverso Visualizzazione attività è ora possibile creare e gestire diversi desktop virtuali da OS [ 15 ] mentre prima era necessario software di terze parti [ 16 , 17 ].
Ma - leggo nel lungo servizio di Pc Professionale ( sopra citato ) - la configurazione delle nuove scrivanie e la gestione su schermi esterni è limitata all'osso.

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Odio le corporation, quando lesinano righe di codice.


9 - Applicazioni di base

Come da tradizione, le applicazioni di base di Windows sono software ai minimi termini : bene quando si tratta di operazioni basiche ( ad esempio : la Calcolatrice ) ma per altro abbiamo sempre avuto a disposizione dozzine di soluzioni gratuite per ogni problema.
Micro-miglioramenti : Strumento di cattura ora offre la possibilità di settare un ritardo da 1 a 5 secondi, il Registratore di suoni offre un minimo editing ( taglio ) delle tracce registrate ...
e così via.
Tra le app distribuite gratuitamente da Microsoft attraverso lo Store c'è il 3D Builder per disegnare ed eventualmente stampare modelli in 3 dimensioni : [ 18 , 19 ].
Su Edge [ 20 ] che è il nuovo nome di Internet Explorer, non ho francamente voglia di approfondire : come i due-terzi degli utenti mi sono rotto i coglioni del browser di Microsoft parecchi anni fa, e da allora uso i prodotti gratuiti della Mozilla Foundation [ 21 ].





10 - IoT , mobile ... the next thing

E' qui, che si gioca la partita.
Durante lo sviluppo ed anche nella presentazione del nuovo sistema operativo di Microsoft, è stato posto l'accento sulla sua duttilità ad essere implementato su piattaforme hardware diverse, dal Raspberry Pi 2 alle grandi lavagne interattive.
Soprattutto gli smartphone di marca Microsoft ( ex-Nokia ) hanno bisogno di un rilancio ... anzi di un vero e proprio reboot stante la situazione disastrosa di un'azienda che fino a pochi anni fa dominava il mercato dei telefoni mobili ( circa il 40% ) [ 22 ] e potrebbero essere agevolati da una piattaforma di OS e app Universal ( Universal Windows Platform ) [ 23 ] che li inserisca in un ecosistema ed anche li faccia diventare strumenti utili ad altri dispositivi.
Windows 10 mobile [ 24 ] è la chiave di volta della partita ... bisogna vedere se supererà l'ennesima ripartenza che costringerà gli sviluppatori a dovere riscrivere il codice steso per una versione precedente dell'OS, per un mercato che al momento è circa il 5% del settore mobile :


Nonostante l’impegno di Microsoft, gli sviluppatori non hanno voluto intervenire investendo per realizzare applicazione nuove o di maggiore qualità. Anzi, molte software house hanno iniziato a rimuovere le loro applicazioni dal Windows Store.

[ ... ]

Facebook e Twitter hanno dichiarato che si impegneranno a portare le loro app sulla nuova piattaforma ma questo non potrà bastare se molti degli sviluppatori che hanno girato le spalle a Microsoft non decideranno di tornare sui loro passi. Per incentivare l’arrivo di nuovi sviluppatori Microsoft sta lavorando per semplificare le conversioni delle applicazioni iOS ed Android in applicazioni universali per Windows 10 ma al momento l’accoglienza è stata tiepida e non c’è stato ancora nessun grande annuncio in tal senso.
Dare la colpa solo agli sviluppatori non è, però giusto. Microsoft non ha, infatti mai garantito quella stabilità di sviluppo che le software house chiedevano. Tutte le app per Windows Phone 7 dovettero essere riconvertite o riscritte da zero con l’arrivo di Windows Phone 8 e con il sopraggiungere di Windows Phone 8.1 che andava finalmente a colmare molte lacune della piattaforma, Microsoft ha deciso di ricominciare nuovamente da capo con Windows 10 Mobile.

Webnews


Windows IoT ( Internet of Things ) [ 25 , 26 ] è già disponibile per diverse schede ( Raspberry Pi 2, MinnowBoard Max, Arduino ... ).
Band [ 27 ] è lo smartwatch di Microsoft ... anche questo prodotto arriva buon ultimo.
Surface Hub [ 28 ] : lavagne interattive da 55 - 84 pollici dotate di sensori di rilevamento ( infrarossi, imaging e sensori di profondità ) e predisposte alla condivisione ed elaborazione di dati in rete locale, basate su Win 10.

Conclusione

Sulla superficie - l'esperienza-utente sensoriale e operativa - si fa fatica a giudicare Windows 10 come un passo in avanti rispetto al tanto discusso 8 - 8.1.

Sul lato Pc sono state implementate alcune funzioni in più, ma che già erano bene coperte da produttori terze parti; sono pochi i miglioramenti originali apprezzabili e svariati quelli trascurabili.
L'aspetto - pessimo - delle nuove finestre e il riposizionamento di tante funzionalità può solo scocciare l'utente assiduo che accede al sistema quotidianamente - sia quello professionale che l'hobbista - e il rischio, all'ennesimo rimescolamento di carte, è quello di erodere ( definitivamente ) la pazienza della propria base di clienti.
( l'avversario Linux è un sistema maturo e solido, molto simile nell'interfacciamento grafico, per giunta a costo zero ).

Sul lato tablet non si registrano cambiamenti significativi ma qualche complicazione in più.

La partita in corso d'opera è sull'ecosistema complessivo cioè la portabilità delle applicazioni sulle varie piattaforme hardware ( la cresta del mercato ) e Microsoft se la gioca con le app Universal : la posta in gioco per il dinosauro fondato da Bill Gates e Paul Allen nel 1975 [ 29 ] è enorme ... anche se attualmente i sistemi MS installati su varie macchine sono miliardi, arriva sul pezzo della connettività mobile con molte risorse ma in ritardo e alla rinfusa, e non sarebbe la prima grande compagnia a sparire nella Storia dell'Informatica a causa di una serie di passi falsi.

Mio consiglio per chi ha XP, 7 oppure 8.1 : attendere gli eventi ( le ulteriori patch e l'effettiva concretizzazione delle potenzialità del nuovo sistema ) in disparte.
C'è tempo fino al 29 luglio 2016 ( un anno esatto dalla prima release definitiva ) per fare l'upgrade gratuito.

( continua )

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12 commenti:

  1. L'ho installato e già disinstallato perchè non riconosce nessuna scheda audio esterna. In compenso mi piace molto come grafica e modalità operativa

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    1. Schede audio datate, suppongo.

      In questo caso, non mi meraviglierei affatto della programmazione dell'obsolescenza di dispositivi che funzionano ancóra benissimo.

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  2. Il problema è sempre lo stesso e cioè che gli Americani si sono fissati con la "post-PC era" e quindi tutto deve assomigliare ad un furbofono. MS, che faceva soldi coi PC, ha cercato di mettere tutto assieme, cioè di fare qualcosa che andasse bene ovunque. Risultato, non va bene da nessuna parte.

    Io per ora rimango con 7, vorrei dire che MS mi ha rotto le scatole ma mi rendo conto che non è solo MS, è tutto l'IT in generale.

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    1. 7 splendido sistema, maturo e robusto.
      Potevano e dovevano lavorare su quella piattaforma, anziché cambiare ogni 3 anni.

      ===

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    2. Le trasparenze poi ( l'interfaccia Aero ).
      Sono state incriminate di eccessivo uso delle risorse, capro espiatorio.
      In verità non erano un mero dettaglio estetico : rafforzavano la percezione della gerarchia posizionale delle finestre aperte sul desktop, la tridimensionalità, che cosa sta sopra e che cosa sta sotto nella consueta metafora.
      Esattamente l'opposto del piattume grafico di 10, che affatica la vista nelle sessioni di lavoro medio-lunghe.

      ===

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    3. C'è una faccenda psicologica tutta americana dietro questo modo di procedere.

      In Europa abbiamo l'idea che il "vecchio" abbia un valore intrinseco e che una cosa che migliora una cosa già buona sia ancora migliore. Tipo Ferrari che fa le auto Ferrari ma quelle vecchie non valgono tanto meno di quelle nuove.

      Gli Americani pensano l'esatto contrario e cioè che una cosa nuova sia intrinsecamente migliore di una vecchia e che migliorando una cosa buona si ottiene un risultato comunque peggiore che rifacendola ex novo. E' la ragione per cui non sanno riconoscere una patata da una melanzana ma si fiondano a comprare alimenti fluorescenti dentro buste con sopra fulmini e scritte cubitali, addizionati con le cose più inverosimili e perché buttano via e ricomprano in maniera ossessiva.

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    4. Senza dubbio.
      Gli americani - popolo composto al 99% da migranti - soffrono di una permanente sindrome di adattamento che è stata declinata e concretizzata nella estrema flessibilità lavorativa, sotto-insieme della società liquida che si vuole imporre in UE.

      ...

      Aggiungo la caratteristica universale ( valida non solo per gli americani ) : i dispositivi touch possiedono uno spiccato coefficiente seduttivo ... l'utente si può rispecchiare nel proprio, stupendo mondo virtuale tascabile, ogni volta che lo desidera.
      Ed infatti vedi e vediamo gente che compulsivamente guarda le tavolette, ovunque in città.
      ( pensa che in una metropoli cinese, l'amministrazione pubblica ha deciso di riservare una corsia pedonale alla categoria distratti dai dispositivi ).

      ===

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    5. La colpa ha un padre conosciuto e popolare : Steve Jobs.
      Ma io non sono contrario ai dispositivi mobili touch ... li vedo utili in un ecosistema personale in cui il Pc / Tablet-Pc continua ad avere un ruolo pivot.

      ===

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    6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    7. Non è cosi. I dispositivi mobili non sono "neutri", sono i "terminali" attraverso cui si veicola tutto un universo concettuale in cui l'utente è un animale incatenato, come nel film "il pianeta delle scimmie".

      Il "potere seduttivo" dei furbofoni e delle tavolette è che non ti fanno nessuna domanda. Quando accendi un PC ti viene chiesto "e adesso cosa vuoi fare?". Una volta c'era il famoso cursore lampeggiante. E mo?
      Invece i gadget ti propongono loro le cose che puoi fare e ci sono solo quelle, quindi non ti viene chiesto niente, Inoltre tutto avviene al livello di primate quindi anche la parrucchiera o il gommista possono sentirsi appagati col furbofono in mano.

      Il guai non è inventare un prodotto per minus habens, il guaio è farlo diventare lo standard, l'unica opzione.

      Qui stiamo dicendo che l'azienda che ha sviluppato Windows e Office ad un certo punto ha pensato bene che tutti i suoi clienti dovessero smettere di usare un PC con tastiera e mouse per usare un aggeggio touch screen, a tutto schermo, una applicazione per volta, esattamente come un furbofono.

      Cioè MS non ha provato a portare la parrucchiera o il gommista sui propri prodotti, ha provato a portare milioni di suoi attuali clienti sul furbofono.

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    8. Non è cosi. [ ... ]

      Le mie, sono parole nello sguardo soggettivo ( mio ).
      Il furbofono ( smartphone ) m'è utile e comodo - ad esempio - per leggere e commentare il mio blog e quelli degli amici la mattina presto sull'autobus ( 20 - 25 min. circa di tragitto ) siccome salgo quasi al capolinea e trovo facilmente un posto a sedere ( postura più comoda per la scrittura, mentre posso leggere bene anche in piedi ) ... come sto facendo in questo momento.
      Poi c'è tutto un discorso da fare sulla sincronizzazione dei dispositivi dell'ecosistema ... campo nel quale Microsoft ha fino ad oggi toppato clamorosamente, pure gestendo importanti basi hardware e software usate da una vasta utenza; motivo per il quale ho abbandonato un Nokia 625 basato su WP 8 e sono passato ad un cinese con Android 5.0 ... sarà argomento di un prossimo post.
      ( etc. ).

      Certo, che su scala di massa è come dici tu.
      Torniamo al leit motiv della ( bassa / nulla ) consapevolezza della massa.
      E a McLuhan :

      Il medium [ mezzo ] è il messaggio.

      ===

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