Testata

Noi stranieri


Rozina, tunica nera, ne parla con affetto: «Soltanto voi stranieri potevate pensare che fosse andato da qualche altra parte»


[ ... ] Ma quel che doveva essere ormai si è compiuto. Il grande latitante diventato ossessione di un intero continente, non è più tale. Salah Abdeslam smette di essere un fantasma e torna ad essere una persona in carne ed ossa, il piccolo delinquente di quartiere che riuscì ad eludere due controlli di Polizia alla frontiera del Belgio proprio in virtù della sua insignificanza. Contava solo la sua cattura, per tentare di chiudere una ferita aperta, per scacciare un po' più lontano la paura che ci prende da quella sera terribile.

«Lui è sempre stato qui, tutti noi sentivamo che non poteva essere altrimenti». Rozina Sheikh sorride ancora, annuisce. Il significato del suo cerchio disegnato nell'aria è chiaro. «Mon petit Salah». Il massacro di venerdì 13 novembre è stato compiuto da un gruppo di amici nati e cresciuti in un fazzoletto di pochi metri quadrati, in questa Molenbeek mai così desolata e livida come ieri sera, con la gente che urlava la propria frustrazione, mentre i droni e gli elicotteri volteggiavano nel cielo buio. Non poteva che finire qui, dove tutto è cominciato.

[ Corriere della Sera, 19/3/2016 ]



1

Questo corpo estraneo parla con grande affetto e sottaciuta ammirazione di Salah Abdeslam all'inviato “italiano” del Corsera, un uomo europeo ... lo “straniero”.
Il corpo estraneo gestisce un negozio di alimentari in rue Prado, tra le case in cui abitano le famiglie integrate Abdeslam e Abaaoud che hanno partorito la feccia [ 1 ] benedette e aiutate dallo Stato belga; e leggo che, quando gli stragisti erano bimbi e ragazzini, il marito del corpo estraneo ha spesso messo una parola buona con i vigili della capitale per proteggere la teppaglia consanguinea dopo ogni reato.

E così, tollerando e di sorriso in sorriso, con le buone parole di facciata, siamo arrivati al filare di stragi in terra europea, performate da giovani uomini tollerati e cresciuti nei quartieri europei.
Noi europei siamo stranieri in casa nostra, così siamo ritenuti da questi arroganti identitari ( loro ce l'hanno una identità etnica e culturale, ed è forte, al contrario degli europei occidentali ) che si accaparrano strade e porzioni di territorio urbano con la compiacenza e l'aiuto di schifosi politicanti venduti, ci odiano, e coagulano in tumori a-sociali come il quartiere de facto Molenbeek a Bruxelles.


La situazione UE vista dal Falco


Gli ultimi attacchi a Brussels sono la prova evidente che quelli di Parigi non sono stati una mera fatalità, ma i primi di quella che sembrerebbe essere una lunga serie di attacchi terroristici simili. Questi attacchi non sono in realtà nulla di nuovo, questo è esattamente ciò che la Russia ha dovuto sopportare negli anni ’90, dalla stessa gente e per le stesse ragioni. Ma se, alla fine, la Russia è riuscita a battere sia la ribellione che il terrorismo wahabita ceceno, sembra che all’Europa manchino tutte le risorse necessarie per giungere alla vittoria. Ancora peggio, i capi di Stato europei non riescono ad andare oltre le loro attuali politiche russofobiche, autoescludendosi in questo modo da tutto l’aiuto che la Russia potrebbe offrire.
Ci sono delle ragioni obbiettive per cui è stata scelta Brussels: naturalmente perché è la capitale dell’Unione Europea, ma anche perché è un bersaglio “morbido”, molto più facile da colpire, per esempio, del Quartier Generale Supremo delle Potenze Alleate in Europa (SHAPE) nella città belga di Mons, o del Quartier Generale della NATO ad Haren, presso Brussels. Ma questa non è la ragione “veramente vera” per cui è stata colpita Brussels. La triste verità è che l’Europa ha fatto di tutto per esporsi a questo tipo di attacco.

[ ... ]

The Saker


[ ... ]

1

Il Falco [ 1 ] descrive bene la situazione della UE in un articolo che vi consiglio di leggere per intero, tradotto e pubblicato su Saker Italia : “Per l’Unione Europea il segnale è evidente” [ 2 ].

=
L'Unione Europea è una ridicola baracca burocratica sgualdrina degli USA e dei Padroni del Salvadanaio Grosso.


[ ...

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UE , lo stato delle cose # 2


Isis, minaccia nucleare

La cellula belga voleva colpire una centrale. Spunta un altro terrorista in fuga.
Vertice Ue: decalogo di buone intenzioni ma nessuna decisione.

[ il Giorno, 25/3/2016 ]


[ ... ]

1

Credo ci sia poco da aggiungere, al titolo di prima pagina de il Giorno; solo che il nulla operativo della ridicola baracca burocratica detta “Unione Europea” sull'argomento ISIS non è casuale o dovuto alla pochezza umana di chi la abita, ma è accoppiato ad un incremento della politica di accoglienza delle masse migranti, è funzionale a uno scopo e a degli interessi precisi che non sono quelli dei Popoli europei [ 1 ].


[ ... ]

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McCain & il Califfo





1

Rispolvero  le fotografie pubblicate a suo tempo da Informare per Resistere [ 1 ] che testimoniano la costruzione di una parte del nostro Presente : “USA: Il Califfo e il senatore McCain: di che parlavano?” [ 2 ].

Il senatore John McCain [ 3 ] è l'uomo della Casa Bianca per le operazioni nelle aree di crisi ( spesso si adopera per generare le crisi future ); Abu Bakr al-Baghdadi [ 4 ] è il sedicente “califfo” dell'autoproclamato Stato Islamico ( ISIS ); l'ISIS è un'operazione-fotocopia di Al Qaeda che oggi sappiamo essere stata creata dalla CIA per operazioni speciali nell'area mediorientale ( vedi anche i rapporti stretti tra USA ed emiri del Golfo ).

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Gli ''errori'' di cui nessuno è colpevole


La prima: non è possibile che gli attentati si susseguano senza che nessuno, ai vertici politici e soprattutto di intelligence, ne paghi le conseguenze.
L’Occidente sta combattendo da 15 anni quella che Bush nel 2001 definì “War on terror”, guerra al terrorismo. I risultati di quella guerra sono disastrosi: il mondo oggi è molto meno sicuro rispetto a 15 anni fa e il fondamentalismo islamico violento anziché regredire è sempre più diffuso nel mondo arabo. Al Qaida è ridotta a poco più di un marchio, Osama Bin Laden è morto eppure oggi ci troviamo alle prese con l’Isis e con una galassia di piccoli gruppi uno più pericoloso dell’altro [ ... ].
Ma c’è un altro errore che viene sottaciuto: oggi l’intelligence dispone di strumenti di monitoraggio notevolissimi, sia tecnologici sia di infiltrazione delle cellule, che resta peraltro il metodo più efficace nella prevenzione del terrorismo. Se analizziamo i retroscena degli attentati di New York, Londra, Madrid e Parigi ci accorgiamo che ogni volta ci sono stati segnali espliciti [ ... ] In tutti gli attentati nelle capitali europee sono emersi errori macroscopici e anomalie, al punto che talvolta i risultati delle indagini sono state secretati facendo appello alla Ragion di Stato. Ma coprire non è una risposta accettabile in democrazia.

Marcello Foa


A fronte degli attacchi islamisti a casa nostra, secondo il presidente del Consiglio, serve "un gigantesco investimento in cultura, sulle periferie urbane". Una sorta di "investimento sociale". "Continuo a pensare che l'aspetto educativo per sconfiggere minacce nate e cresciute in Europa sia fondamentale".
[ il Giornale ]


[ ... ]

1

Ho già citato e linkato altri pezzi di Marcello Foa [ 1 ] un professionista della stampa che non segue l'andazzo dei suoi “colleghi”, fa ragionamenti sensati e pone domande semplici quanto scomode.

Quelle nel post “Bruxelles, l’orrore. E gli errori di cui nessuno parla” pubblicato sul blog Il Cuore del Mondo [ 2 ] hanno l'aura dell'ingenuità rivelatrice, come il bimbo della fiaba che grida “il Re è nudo !”.
Qui – nella politica ameri-cagna in Medio Oriente e nella sequenza di stragi eseguite nelle varie capitali europee e non prevenute dagli organi statali preposti alla sicurezza dei cittadini ( polizia e Giustizia “democraticamente” debilitate, servizi segreti che fanno capo alla CIA e all'accrocco di Potere vero che è il livello superiore agli Stati-fantocci e ai Parlamenti-fantocci ) – non c'è alcun “errore”.
Dopo il crollo del Muro di Berlino, gli ameri-Cain [ 3 ] con l'aiuto ora dei servetti francesi, ora di quelli britannici, hanno sequenzialmente aggredito gli Stati ( laici ) mediorientali che non si abbassavano a succhiare il cazzo all'uomo della Casa Bianca ( ai suoi burattinai ) e non erano più coperti dal Cremlino ( Mosca ci ha impiegato 15 anni buoni per ri-organizzarsi, grazie al lavoro di V. V. Putin e staff ).
Per quanto riguarda lo stragismo in terra europea ( di cui all'americano-medio non gliene può fregare di meno, ma gli ameri-Cain apprezzano i risultati ) è chiaro ed esplicativo, in questa come nelle occasioni precedenti, il tempismo delle parole del primo ministro “italiano” Matteo Renzi e quello dei suoi colleghi occidentali.

Socialismo E/O barbarie


Bourgeois society stands at the crossroads, either transition to Socialism or regression into Barbarism.

===

trad. :

La società borghese si trova ad un bivio, la transizione al Socialismo oppure la regressione nelle barbarie.

Rosa Luxemburg


La libertà senza socialismo è privilegio, ingiustizia; il socialismo senza libertà è schiavitù, barbarie.
Michail Bakunin


0

Ho scritto la bozza di questo pezzullo circa dieci giorni fa, quindi ben prima degli attentati a Bruxelles di ieri.

1

Sorrido.

La cronaca dispacciata dai media del regime liquido non manca di fornirci dati quotidiani che testimoniano la fine imminente del sistema economico in cui siamo nati e cresciuti.
In subordine, è possibile l'imminente fine del binomio Capitalismo – Pace ( intesa come assenza della guerra materiale sul territorio fisico di 0039 e geografico-europeo in senso lato, distruttiva la materia per mezzo di armi convenzionali e non- ) ma ancóra persiste una possibilità di una Pace durevole ( come descritta ) nelle mani dei controllori del Sistema ( i detentori del Potere decisionale reale, concreto, che sono i Padroni del Salvadanaio Grosso e non i vari Parlamenti servi di costoro né i Popoli persuasi anzi incantati dalla magia dei numerini a display ) e non in quelle di popoli europei dalle menti centrifugate, confuse anzi spappolate, al massimo della lucidità piccine-bottegaie.

Glossario dei termini informatici , slang digitale


digitale²

digitale² agg. [dall’ingl. digital, der. di digit (dal lat. digĭtus «dito») «cifra (di un sistema di numerazione)»].

In elettronica e in informatica, qualifica che, in contrapp. ad analogico, si dà ad apparecchi e dispositivi che trattano grandezze sotto forma numerica, cioè convertendo i loro valori in numeri di un conveniente sistema di numerazione (di norma quello binario, oppure sistemi derivati da questo), sinon. quindi di numerico; anche, qualifica delle grandezze trattate da tali dispositivi, e della loro rappresentazione: rappresentazione di dati (o immagini) in d., in formato d.; calcolatore d. [ ... ].

[ Vocabolario Treccani ]


informàtico

informàtico agg. e s. m. [der. di informatica, per traduz. del fr. informatique come agg. e informaticien come sost.] (pl. m. -ci).

1. agg. Relativo all’informatica: procedimenti, sistemi, mezzi i.; trattamento i. dei dati; documento i., qualsiasi supporto o elaborato elettronico contenente dati, informazioni o programmi, la cui accessibilità e utilizzazione sono protette da precise norme del codice penale contro la criminalità i. e la frode informatica.

2. s. m. (f. -a) Chi si occupa di informatica, o ne è competente, sotto l’aspetto tecnico o scientifico.

[ Vocabolario Treccani ]


1

Mi sembra che, nel linguaggio comune, l'aggettivo “digitale” sia più afferente la sfera d'uso delle macchine intese come prodotti, commodity, e fenomeni sociali derivati, mentre “informatico” già stringa il campo alla comprensione e pratica tecnica, più profonda.

Entrambi sono termini portati nel vocabolario italiano da altre lingue, l'inglese ( da cui la gran parte della terminologia tecnica ) e il francese; la terminologia di uno specifico ambito viene fissata da chi è stata prodotta e promossa ( distribuita ) e la massiva importazione di termini dall'estero nel settore informatico marca il ritardo tecnologico “italiano” ch'è misurabile su scala storica.
Quindi il ri-modellamento su base linguistica locale, che è una sorta di rivincita dei peoni.

Le entità ( entity ) in Blogger , HTML




Codifica binaria ed esadecimale dei primi 128 caratteri ASCII : per comporre il codice di un carattere, bisogna aggiungere alla cifra in ascissa quella in ordinata; ad esempio, il carattere A è corrispondente al codice binario 1000001 e all'esadecimale 41 ( decimale 65 ).



1

Nei linguaggi coi marcatori ( markup language ) quali HTML, XML, e altri derivati dall'SGML [ 1 ] le entità ( in lingua inglese entity ) sono una codifica testuale usata per inserire alcuni caratteri speciali in maniera indipendente dalla tastiera e dal sistema operativo usato [ 2 ]; aggiungo che servono anche a non fare casini con i vari editor HTML – incluso quello della piattaforma di questo blog, Blogger – come visto nel precedente post “Inserire il codice nei post su Blogger , HTML” [ 3 ].
Alcune pagine in cui trovate tabelle delle entità e relativi codici nominale, decimale, esadecimale, Unicode :



pagina
sito
HTML/Entità
WikiBooks
Character entity references in HTML 4
W3C
A Clear and Quick Reference to HTML Symbol Entities Codes
EntityCode


Inserire il codice nei post su Blogger , HTML


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<!-- -->
<!-- Codice HTML -->
<!-- -->
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<div style="text-align: justify;">
<span style="font-size: 85%;">
<u>1</u>
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<br />
Può capitare di volere postare qualche fatto tecnico ( programmazione ) utile a gestire meglio un blog della piattaforma Blogger ( ed utile, in senso esteso, a conoscere qualcosa del linguaggio basato su marcatori che <i>de facto</i> è lo standard di base del web, l'<b>HTML</b> [ <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/HTML" target="_blank">1</a> , <a href="http://www.html.it/" target="_blank">2</a> , <a href="http://www.w3schools.com/html/" target="_blank">3</a> ] ); per spiegarlo ai novizi, oppure per evidenziare alla propria comunità un fatto particolare, un malfunzionamento, altro.<br />
In questi casi, è utile visualizzare all'interno del post uno stralcio o l'intero codice ad esempio, ma c'è un problema : l'editor di Blogger intende i caratteri inclusi tra il segno <i>minore di</i> [ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Less-than_sign" target="_blank">4</a> ] e il segno <i>maggiore di</i> [ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Greater-than_sign" target="_blank">5</a> ] come comandi e li esegue come tali; e questo non è un problema che insorge solo nell'uso dell'editor di Blogger, ma in generale in tutti gli editor del web ( blog, siti-web, e-mail ... ).<br />
Per visualizzare correttamente e con chiarezza grafica un codice nell'output dato all'utente, esistono degli strumenti on-line gratuiti come <b>hilite.me</b> di Alexander Kojevnikov [ <a href="http://hilite.me/" target="_blank">6</a> ] :
</span>
<br />
<br />
<br />
<span style="font-size: 85%;">
<a href="http://www.bufalo70.it/Odb_03/CO/Blogger__HTML__codice_nel_post/CO__Blogger__HTML__codice_nel_post__01__01__hilite_me__0500X.jpg" style="cursor: move;" target="_blank" title="Clicca per l'immagine ingrandita"><img src="http://www.bufalo70.it/Odb_03/CO/Blogger__HTML__codice_nel_post/CO__Blogger__HTML__codice_nel_post__01__01__hilite_me__0500X.jpg" /></a> 
<br />
<br /><i>L'interfaccia del sito hilite.me, essenziale e funzionale</i>.
</span>
<br />
<br />

Il codice del primo paragrafo di questo post.

1

Può capitare di volere postare qualche fatto tecnico ( programmazione ) utile a gestire meglio un blog della piattaforma Blogger ( ed utile, in senso esteso, a conoscere qualcosa del linguaggio basato su marcatori che è uno degli standard di base del world wide web, l'HTML [ 1 , 2 , 3 ] ); per spiegarlo ai novizi, oppure per evidenziare alla propria comunità una utilità, un malfunzionamento, altro.
In questi casi, è utile visualizzare all'interno del post uno stralcio o l'intero codice ad esempio, ma c'è un problema : l'editor di Blogger intende i caratteri inclusi tra il segno minore di [ 4 ] e il segno maggiore di [ 5 ] come comandi e li esegue come tali; e questo non è un problema che insorge solo nell'uso dell'editor di Blogger, ma in generale in tutti gli editor del web ( blog, siti-web, e-mail ... ).

Una soluzione, può essere la sostituzione manuale dei caratteri speciali ( come minore di e maggiore di ) con le relative entità ( entity ) [ 6 ] che sono una forma di rappresentazione di tali caratteri ch'è capita e correttamente rappresentata in output dalle diverse piattaforme operative.
{ una tabella di entità e forme è consultabile in WikiBooks : [ 7 ] }.
Si tratta, tuttavia, di un'operazione noiosa, eppoi è opportuno anche staccare visivamente lo spazio dedicato al codice dal resto del post, per evitare confusione e difficoltà di lettura.
Per visualizzare correttamente e con chiarezza grafica un codice nell'output dato all'utente, esistono degli strumenti on-line gratuiti come hilite.me di Alexander Kojevnikov [ 8 ] :





L'interfaccia del sito hilite.me, essenziale e funzionale.


Barrare il testo in Blogger , HTML


<del>testo da barrare ( cancellare )</del>

La semplice sintassi del tag <del> da inserire all'interno del codice del post in Blogger.

<span style="font-size: 85%;">Questo mio pezzo è la risposta ad un post <del>del <i>crociato Lorenzo</i> pubblicato sul blog ch'è collaterale al principale <i>Eldalie</i></del> di Giuseppe “Rocco invades Poland” S. ( “Evoluzione del genere umano - Parte seconda” in <i>Radio Varsavia</i> [ <a href="http://radiovav.blogspot.com/2016/02/evoluzione-del-genere-umano-parte.html" target="_blank">1</a> ] ) ed è anche una breve guida passo-passo all'uso di questo nuovo strumento.</span>

Uno stralcio di codice dal post precedente [ 1 ] con l'implementazione del tag <del>.

1

Mi capita spesso di rifinire ( e talvolta correggere ) i post su questo blog, così come gli status su Facebook : è una faccenda di correttezza sostanziale e/o formale, credo che il messaggio debba essere prodotto con accuratezza dei contenuti e della forma linguistica, per rispetto del lettore abituale od occasionale.

( ed anche come esercizio di amore proprio ).
Può anche succedere di pubblicare informazioni scorrette, e di avere la necessità di correggerle oppure di eliminare un blocco di parole siccome errato.
In questo caso, tornando all'editor di Blogger le opzioni sono due :

– eliminare il blocco tout-court, senza lasciare alcuna traccia a schermo dell'informazione rimossa;

– barrare il blocco come i prof. fanno ( facevano ) a scuola con la biro blu ( errore meno grave ) o rossa ( errore più grave ), sui compiti in classe.

Con il secondo metodo, la parte cancellata rimane ancóra visibile e leggibile, è come un pagare dazio per un'informazione errata.

FB , reazioni




Gli emoticon di Facebook che permettono di esprimere una gamma di possibili reazioni emotive ad uno status oppure a un documento postato.





Sul sito del Corriere della Sera, la reazione emotiva maggioritaria ad ogni articolo è rappresentata nella colonna social a sinistra del pezzo.



1

Gli utenti del social più partecipato sanno che, da qualche settimana, su Facebook è possibile esprimere il proprio stato d'animo riguardo lo status o il documento pubblicato.

Questo mio pezzo è la risposta ad un post del crociato Lorenzo pubblicato sul blog ch'è collaterale al principale Eldalie di Giuseppe “Rocco invades Poland” S. ( “Evoluzione del genere umano - Parte seconda” in Radio Varsavia [ 1 ] ) ed è anche una breve guida passo-passo all'uso di questo nuovo strumento.

La Torre e l'Impiccato






Interpretazioni grafiche degli arcani della Torre ( detto anche il Fulmine ) e dell'Appeso ( detto anche l'Impiccato ).



1

I tarocchi [ 1 , 2 ] mi hanno sempre incuriosito, e non so dire il motivo di quest'attrazione.

Il legame tra sequenza delle carte e narrazione generata ( rivelata ) nega qualsiasi “caso”, è determinato ( enunciato ) da chi fa le carte.
E qual è il criterio di scelta delle notizie da pubblicare, tra le parecchie migliaia che arrivano quotidianamente nelle redazioni dei quotidiani e telegiornali dalle agenzie di stampa ( e spesso vengono scelte le stesse ) ?
Secondo il blogger che si firma Maestro di Dietrologia ( MdD ) [ 3 , 4 ] alcuni fatti di cronaca verrebbero selezionati ( se non addirittura generati ) per la trama di simboli occulti e massonici inscritta, messaggi in codice recapitati per via mass-mediatica e intelleggibili dagli iniziati, e da alcuni anni esegue sul suo blog Blogger analisi alternative e dettagliate di fatti noti e meno noti alla massa di utenti.

Ad esempio : la tragica morte sul palcoscenico di un attore di teatro sconosciuto, durante la recita di una pièce sconosciuta ai più e davanti a un solo spettatore, avvenuta per impiccagione qualche settimana fa a Pisa [ 5 ] da cui le carte qui rappresentate.
E la notizia è stata ridondata da testate di vari Paesi : mero esercizio di umorismo macabro per soddisfare il bisogno morboso di morte ( altrui ) ch'è tipico delle masse ?

Smallcreep's day


Smallcreep's day ( suite )

Smallcreep had worked for over forty years in the factory. till one day, tired of drilling holes in the same piece of steel and amazed at his fellow workers' lack of interest as to what they wer Ing, he decided to find out himself.
The plant was so large that he roamed for days glimpsing other worlds that were completely different to his; and not one knew of another's existence. at last he came to the end of the line and t Before him lay the gleaming new machine.
Satisfied by this sight and with the knowledge that in all the places he had been nothing was really changed, smallcreep returned home.


Between the tick and the tock

It's so very dark in here
There's water on the wall
I can see no lights and what's that sound
That droning far above the smoke
And everywhere I look their eyes are watching me.

Hello my friend
The day is long and I am very hot
This metal world
The lower half of every face is lit
Everytime I look the clock is calling me
On the tick and the tock.

I've got my love to get me there
But I've more pain that I can bare
There is a world to find and share
Oh saturday - oh saturday
And I can see a dying race, who live their lives
On the tick and the tock, in between.

Working in line

I'm hopelessly waiting in line
For what I don't know I don't mind
There's never a day that goes by
Without blood on my hands in my hair.

I'm hopelessly working in line
On what I don't care I don't mind
There's nothing that I would give
To see what comes out at the end.

Cats and rats (in this neighbourhood)

Say I'm going, yes I am going in another day,
Coz if I do go home I've nothing left to say.
I'm a man who clocked on but out of my life.
When the lights go out tonight I'll make my move.
Too many years and all those tears have gone so deep inside me.
Oh no!

Along the edge, above the metal dreamlike streamlike world.
Way up above looking down up row after row of factory machines.
There's no time like the present.
Singing a song I brought along to keep me company.

Aching back, my breath coming fast my feet getting lighter, i
I feel kind of dizzy

Running up, I'm running down.
I am nearly there, I am, I'm nearly there.
The light in the distance is getting so much brighter.
I'm a no-man in a no-man's land.

The metal girders that stand all around have now gone.
The sky through the skylight's a different shade of blue.
Cats and rats in this neighbourhood,
Cats and rats in this neighbourhood.
Look different to me.

Let it be a better day - for you my love.
Let it be a better day - for me my love.

At the end of the day

The day is nearly ended hurry home to your bed
My nights are oh so lonely come and lay down your head
The eyes of all our children growing heavy with sleep
And with one final flicker into a world full of dreams.

Oh I need you now through the lonely nights
And when the morning comes upon us
I'll be holding you so close to me.

The grass is never greener either side of the wall
If I am here or somewhere many miles away
For I have come to realize nothing changes at all.

Oh I need you now through the lonely nights
And when the morning comes upon us
I'll be holding you so close to me.

[ wikia ]




Smallcreep's day ( album, clicca sull'immagine per ascoltarlo su YouTube ).



1
 

“Smallcreep's day” ( 1980 ) [ 1 , 2 ] è stato il primo album solista ( e il migliore ) del bassista/chitarrista dei Genesis, Mike Rutherford [ 3 ].
Il marchio degli anni '70 è ben chiaro nei solchi di questo video realizzato con la digitalizzazione del vinile e immagini della copertina in grande formato a rincarare la nostalgia, perfetto ascolto serale dopo una giornata di lavoro sui codici.
Le atmosfere brumose delle tastiere sono un lavoro del polistrumentista Anthony Phillips [ 4 ] membro della prima formazione della band, le parti vocali sono interpretate da Noel McCalla [ 5 ] e ricordano le tracce dell'Alan Parsons Project.
Prima che il commercialume degli anni '80 inghiottisse molte band e musicisti progressive rock sedotti dal guadagno facile sui fasti passati – con l'eccezione di sperimentatori come Peter Gabriel, Brian Eno, David Byrne ... e pochi altri – i Genesis ci hanno dato l'eccellente “Duke” ( 1980 ) [ 6 ], Rutherford questo disco, e Phil Collins il debutto da solista “Face Value” ( 1981 ) [ 7 ] con il brano “In the Air Tonight” [ 8 ].

Ankthi






Giulia Privitera aka Ankthi ritratta da Mattia Crepaldi, dalla serie “Oblivion – ft. Ankthi Roe” [ 1 ].


Albanese
Italiano
ankthi
ansia, da incubo
[ Google Traduttore ]


1

Adoro questa ragazza, davvero non mi riesce di scrivere 1 parola.

Gear VR , alternative economiche




Un Samsung Galaxy S6 alloggiato nel Gear VR.


Il tuo attuale argomento preferito è la realtà virtuale. Perché sei così sicuro che VR non sia un fenomeno temporaneo o una montatura?

Zuckerberg: [ ... ] Abbiamo appena iniziato i preordini con Samsung e sono già state fruite dal pubblico circa un milione di ore di video a 360° attraverso Gear VR: questi numeri sono davvero incoraggianti.

Oculus Rift Italia

[ ... ]

1

Sì, l'Oculus Rift [ 1 ] ha anche un “fratello povero” : è il Gear VR ( Samsung Gear VR – powered by Oculus ) [ 2 , 3 ] disegnato per ospitare uno smartphone ( come il dispositivo da clochard Google Cardboard [ 4 ] e il più robusto BlitzWolf BW-VR1 [ 5 ] già postati in questo blog ) ed esattamente un Samsung Galaxy 5 → S6.
Costa 99 $ contro 599 $.


2

L'illustratore e geko Luca Oleastri aka Innovari [ 6 , 7 ] ha acquistato un visore Ritech direttamente dalla Cina, su GearBest : 9,59 $ incluse le spese di spedizione, con 7 - 25 giorni di attesa [ 8 ].
9,59 $ contro 99 $.
E sostiene che abbia nulla di meno di un Gear VR [ 9 ] anzi, questo più economico – secondo quanto dichiarato dal venditore – può contenere cellulari di qualsiasi marca, con diagonale-schermo da 3,5 a 6 pollici; l'importante sarebbe quindi la base software – il motore – che fa girare i mondi sul telefonino, insomma, come la Cardboard [ 10 ].

Oculus Rift , versione commerciale




Oculus Rift Development Kit 2, visore.



Oculus Rift versione commerciale, visore e controller Touch.


1
 

E' giunto a maturazione il progetto Oculus Rift [ 1 ] che è stato sostenuto nel primo periodo di vita da una raccolta fondi su Kickstarter iniziata nel 2012, poi è stato acquistato da Facebook Inc. per due miliardi $ nel 2014, ed ora affronta la prova della grande distribuzione.
Annunciato nel marzo del 2014 per gli sviluppatori [ 2 ], il Development Kit 2 [ 3 ] ha avuto un lungo periodo di rodaggio ed è stato venduto attraverso il negozio on-line ufficiale della casa madre, a 300 $.
{ ovviamente, c'è chi ha tentato di bagarinare l'oggetto facendoci un'abbondante scarpetta [ 4 ] }.
Dal giugno 2015 la versione commerciale è stata rilasciata per gli sviluppatori e la stampa [ 5 , 6 ] e dal 16 febbraio appena trascorso è possibile eseguire il pre-ordine della versione commerciale definitiva a 599 $ ( solo visore ) oppure in bundle con varie configurazioni hardware marcate Asus, Dell e Alienware ( linea videogame di Dell ) al prezzo minimo di 1.499 $ ( configurazione completa ) [ 7 ].
L'aspetto del package finale è trapelato “per errore” e nel minimalismo grafico essenziale e molto pulito ricorda il celebre stile Apple : [ 8 ]; sembra però che i computer della mela non abbiano abbastanza potenza grafica per soddisfare gli standard attuali dell'animazione virtuale e la gestione del visore, nemmeno il cilindro ( o cestino del rusco → vedi genesi del design ) top della linea Mac Pro [ 9 ] ci riuscirebbe, secondo Palmer Luckey ( co-fondatore della società Oculus VR [ 10 ] ) :


Sarà supportato prima o poi OS X?
Dipende tutto da Apple, se mai rilascerà un buon computer, noi lo supporteremo. In pratica il problema è che Apple non dà priorità alle GPU di fascia alta. Puoi comprare un Mac Pro da $6000 con il top della linea AMD FirePro D700 e comunque non sarebbe all'altezza delle specifiche richieste. Se dessero la priorità a GPU di fascia alta come erano soliti fare un po' di tempo fa saremmo contenti di aggiungere il supporto ai Mac.
[ Multiplayer.it ]


Apple perde un'occasione storica ?

10 nm




Progresso della miniaturizzazione del transistor, dal 1971 a oggi.




“How to build a transistor” : video illustrativo dei passi nella manifattura di un transistor.




“How Microchips are made” : un video che mostra la fase di produzione dei chip per la Texas Instruments [ 1 ] dalla materia prima ( silicio ), nella fabbrica MEMC a Sherman, Texas ( USA ) [ 2 ].


[ ... ]

1

10 nm ( nanometri [ 3 ] ) è l'obiettivo industriale delle dimensioni del microcircuito di base ( transistor ), per l'anno 2016.

L'infografica rende bene le dimensioni comparando con entità fisiche e biologiche.
La Legge di Moore [ 4 ] continua ad essere verificata sul campo, al fine di realizzare fantastiche e irrinunciabili nuove macchine ( dai circuiti bio-intrusivi a scopo medico – e “medico” – alla Realtà Virtuale che embedderà completamente l'individuo in uno stream onirico ad occhi aperti, forse senza pausa ).


ODM




“DELL - How your laptop is build” : un video che mostra la fase di assemblaggio di un laptop Dell, nella catena di montaggio in una fabbrica cinese.




“Assembling Android Tablet Factory Tour in China ( This is how your tablet is made )” : un video che mostra la fase di assemblaggio di un tablet con os Android, nella catena di montaggio in una fabbrica cinese.



L'espressione inglese original design manufacturer, sigla ODM, è utilizzata per definire un'azienda progettatrice e produttrice di articoli rivenduti a terze aziende le quali commercializzeranno i prodotti col proprio marchio. Tali aziende ODM permettono che la ditta del marchio produca (come integrazione alla propria produzione o in modo esclusivo) senza che si debba impegnare nell'organizzazione o nella gestione di una fabbrica.
Le dimensioni delle aziende ODM sono molto aumentate negli ultimi anni e molte di esse riescono a gestire le esigenze di molteplici clienti, fornendo spesso gran parte della intera produzione delle aziende terze.
Mentre ODM indica che l'azienda effettua sia la progettazione che la produzione dell'articolo, le aziende OEM si occupano della sola produzione.

[ Wikipedia ]


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E lungo una delle tante discussioni, il buon Lorenzo mi ha consigliato [ 1 ] la lettura di un suo post di qualche tempo fa, in cui ha focalizzato un nodo del mondo tecnologico e della produzione dei dispositivi informatici ch'è spesso trascurato e/o dissimulato, pubblicato sul suo blog Eldalie : “Rebranding - laptop di marca o l'imbroglio dei marchi” [ 2 ].
L'ho letto, e – dando a Cesare quel che è di Cesare [ 3 ] – lo giro e ne consiglio la lettura a chi passa di qua.