Testata

Come Tom & Jerry


Improving Ad Controls

With today’s announcement, we’re building on these efforts by making ad preferences easier to use, so you can stop seeing certain types of ads. If you don’t want to see ads about a certain interest like travel or cats, you can remove the interest from your ad preferences.
We also heard that people want to be able to stop seeing ads from businesses or organizations who have added them to their customer lists, and so we are adding tools that allow people to do this. These improvements are designed to give people even more control over how their data informs the ads they see.

[ ... ]

We’ve designed our ad formats, ad performance and controls to address the underlying reasons people have turned to ad blocking software. When we asked people about why they used ad blocking software, the primary reason we heard was to stop annoying, disruptive ads. As we offer people more powerful controls, we’ll also begin showing ads on Facebook desktop for people who currently use ad blocking software.

[ Facebook, 9 agosto 2016 ]


1

Quindi :

1 – c'è un nuovo pannello nelle Impostazioni [ 1 ] del social net più frequentato [ 2 ] per il controllo della pubblicità ( selezione del settore e segmento del mercato gradito, e verrà evitata la ridondanza di pubblicità a quelle aziende al cui feed l'utente è già abbonato );
2 – i banner pubblicitari saranno visibili anche sui browser accessoriati con gli adblocker, cioè i componenti aggiuntivi che bloccano il codice che genera i banner, che fisicamente si trova all'esterno del sito e viene chiamato dopo un tracciamento del comportamento on-line dell'utente, eseguito dai cookie [ 3 ] che sono altri codici installati nella macchina dell'utente con il suo permesso esplicito ( vedi direttiva europea 2009/136 [ 4 ] ).


En passant : il comunicato esplicita anche che in passato l'azienda basata a Menlo Park ( California ) ha ricevuto richieste di denaro dagli sviluppatori di software blocca-pubblicità, in pratica un pizzo ( “Rather than paying ad blocking companies to unblock the ads we show — as some of these companies have invited us to do in the past” ).

2

Vediamo se il confessionale on-line [ 5 ] ce la farà a bypassare il controllo di AdBlock Plus [ 6 ] ed epigoni [ 7 ... ];
fino ad oggi, il popolare componente ce l'ha fatta a superare bene gli ostacoli posti dai programmatori dei CMS ( content management system [ 8 ] ) e siti vari alla sua azione “disinfettante”;

{ sono sempre più numerose le richieste esplicite di empatia se non supplicanti gli utenti, da parte dei siti che traggono qualche ricavo dalle inserzioni pubblicitarie on-line, che arrivano a bloccare la navigazione se l'utente non disattiva il componente ... il blocco della pagina è superabile smanettando sulle impostazioni : vedi il post “A website is telling me to disable AdBlock before it will show content” [ 9 ] }.




Tom e Jerry di Hanna & Barbera [ 10 ] : una delle più famose coppie gatto-topo della Storia dei cartoni animati.

Per il momento, i programmatori di ADB Plus sono riusciti a superare anche le ultime contromisure di Facebook : “Adblock Plus has already defeated Facebook's new ad blocking restrictions” [ 11 ] ( ITA : [ 12 ] );

come enunciato nel comunicato di ADB, è il seguito dell'eterna battaglia del gatto contro il ( furbo ) topo [ 13 ] e il risultato parziale è quello raffigurato nel fotogramma dalla registrazione video di una giocata a Jerry Escape ( se volete giocarci, il plug-in Shockwave Flash - Adobe Flash dev'essere attivato, almeno per la sessione corrente ) [ 14 ].

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13 commenti:

  1. Questo post è "mainstream" ma come ho già avuto modo di dire in passato, si fonda su concetti fasulli.

    Facebook non è un "social coso", è un sito Web da dove si accede ad un servizio Web, tutto funziona sulla base degli stessi strumenti, regole, protocolli del sito di zia Peppina.

    Una pagina Web si compone di un tot righe di un linguaggio di "markup", cioè che istruisce il "browser" sulla maniera di visualizzare certi contenuti, in origine era solo testo, poi si aggiunsero le immagini e cosi via.

    Ergo, non si tratta di "bloccare la pubblicità", che non è un oggetto specifico o una categoria di oggetti. Si tratta sempre e solo di istruire il browser sulla maniera di gestire un certo contenuto e questo contenuto è testo, immagine, video, eccetera, esattamente come nel sito di zia Peppina.

    In altre parole, quando il browser richiede una pagina Web al server, il server gliela invia. Arrivano queste righe e il browser le interpreta.

    Ci sono vari modi per interporsi tra il server e il browser in modo che il server mandi certe righe e il browser ne riceva DELLE ALTRE.

    Se il browser riceve altre righe, visualizzerà una ALTRA PAGINA, con diversi contenuti o con contenuti visualizzati in maniera differente.

    Quindi, non si tratta di bloccare la pubblicità di Facebook ma di avere uno strumento in grado di elaborare le pagine Web prima che il browser le visualizzi, idealmente dotato di funzioni definibili dall'utente che in questo modo decide cosa vedere e come.

    Quello che non si vuole dire e che di conseguenza la gente non capisce, è la differenza tra la TV e Internet.

    Nella TV tu ricevi il segnale e guardi il programma deciso dall'emittente.

    Internet invece è definito da certi protocolli che consentono a due dispositivi di collegarsi e di scambiarsi cose.

    Ergo, quando io richiedo una pagina ad un server non sono nella posizione dello spettatore della TV, sono nella posizione di ricevere la pagine e i contenuti e poi, avendoli IN MIO POSSESSO, di manipolare il tutto come voglio, perché quando il server me lo consegna, DIVENTA MIO.

    Ovvero Internet si fonda sulla CONDIVISIONE ottenibile tra soggetti che sono sullo stesso livello, cioè pari, cioè PEER.

    Che non è ovviamente il mondo che vogliono le grandi aziende, alle quali invece serve il "servizio" e il "terminale di servizio", stazione emittente e apparecchio ricevente.

    Da un punto di vista tecnico, non c'è modo di evitare la rielaborazione dei dati sul lato client. Quello che si può fare è rincoglionire la gente in modo che usi strumenti concepiti apposta in modo da non permettere nessuna funzione non approvata.

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    1. Da cui il concetto di apparecchio sigillato su cui gira un insieme di software definito dal venditore previo accordo con i "partner" e che si può modificare solo tramite uno "store", che contiene solo cose approvate dal venditore e dai partner.

      Anche in questo caso, non si può impedire che qualcuno "forzi" i sigilli dell'aggeggio ma si può rendere la cosa "illegale" a vario titolo (es. decadono i contratti o il dispositivo se rileva la manomissione si blocca), quindi a prescindere dalle competenze tecniche necessarie, l'utente sarà "fortemente sconsigliato" di applicare soluzioni simili.

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    2. Ultima cosa: AdBlock è una estensione che in origine aveva lo scopo di evitare che il browser facesse la richiesta al server di certi contenuti delle pagine.

      Per esempio, la regola generica "||mario." dice al browser di non richiedere nulla a qualsiasi dominio che contenga la parola chiave "mario", come "mario.com", "mario.net", "mario.video.eu", eccetera.

      Non è una estensione pensata per ri-elaborare la pagina. Invece se si perfeziona l'estensione Greasemonkey, che consente di applicare codice JS alle pagine sul lato client, si può praticamente fare qualsiasi cosa, ovvero prendere un sito e trasformarlo in un sito completamente differente, con tutti o parte dei contenuti.

      Torno a dire. Chi fa il browser può esporre certe funzioni oppure no. Se esponi le funzioni, un programmatore terzo può usarle per elaborare le pagine. Se queste funzioni non esistono o sono chiuse, il programmatore può fare un proxy che prende le pagine dal server, le modifica e le gira al browser locale.

      Si tratta solo di metterci tempo e voglia, oltre che di potere fare girare il software che si vuole invece che solo quello approvato.

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    3. Chiaro che se Windows 10 consente di installare solo le "app" distribuite dallo "store", su questo store il proxy che rielabora Facebook NON CI SARA MAI.

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  2. Social network è una descrizione convenzionale delle funzionalità complessive e dell'attività umana nel sito, una piattaforma specializzata nello scambio ( fino a compulsivo ) di una massa di informazioni personali di vario genere tendenzialmente infinita, e nella loro esposizione sul web con vari livelli di privacy e vari dispositivi che facilitano il commento e la condivisione immediata.

    Ci sono differenze di codice che contraddistinguono i social net dai blog ( come questo che stiamo usando io e te ), ad esempio l'aggiornamento automatico dei contenuti in tempo reale, tale da distinguere una conversazione “in diretta” da una conversazione “in differita” o vagamente “epistolare” come questa nostra, in questa pagina del mio blog;
    il risultato sul comportamento umano, è che il social net è uno strumento informatico tendenzialmente più “caldo” e facile ad arroventarsi, il blog è tendenzialmente più “freddo” e riflessivo;
    { nulla vieta, poi, di incazzarsi ferocemente anche sui blog, come sappiamo, ma la frequenza resterà comunque più bassa }.

    Un elemento che è diventato iconico, distintivo di Facebook – anche se non è stato inventato dai programmatori di Zuckerberg – è il pollice alto cioè il bottone Like/Mi piace che determina il gradimento di un contenuto ( la gamma è poi stata ampliata nelle [ reazioni ] );
    il bottone [ fu introdotto da FriendFeed ] ( un aggregatore di feed ) nel 2007, e poi inserito anche in FB.

    E molto altro.

    ...

    Ti consiglio di farti un account in Facebook e di usare quella piattaforma per qualche giorno almeno, così da valutare le differenze tra le due piattaforme e approssimare meglio anche il tuo giudizio personale.

    ===

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    1. So già tutto e questa è la ragione per cui affermo che tutto quello che hai scritto sopra non ha alcun senso.

      Secondo me non capisci il concetto fondamentale. Vediamo se riesco a spiegarmi.

      I "mattoncini" con cui fai QUALSIASI COSA su Intenet sono esattamente gli stessi.

      I modi in cui puoi combinare questi mattoncini sono un numero finito, relativamente piccolo.

      Sia i mattoncini che i modi per combinarli esistono da decenni, quindi NON SI INVENTA NULLA, tranne I NOMI.

      Periodicamente i personaggi del circo del marketing inventano una nomenclatura nuova che associano a qualche azione propagandistica che serve per orientare la gente verso certi comportamenti.

      Se io prendo un secchio d'acqua e lo chiamo Fistolatore Paraculato e dico che è una nuovissima figata spaziale, che non puoi vivere senza che tutti ce l'hanno, per esempio gli attori, i cantanti, i calciatori, ecco che pochi vedono che è un secchio d'acqua.

      Facebook è un sito Web UGUALE, sia tecnicamente che come contenuti/usi, a altri siti Web che esistevano decenni e decenni or sono.

      Ma siccome ogni giorno riscriviamo la realtà, Facebook è una novità, pieno di novità, sorgente di novità.

      Facebook aggiunge un instant messenger? Titoloni a tutta pagina. Capirai. Facebook mette la pubblicità in un certo modo? Titoloni, che la pubblicità non si è mai vista prima.

      A me non serve ne accorarmi al gregge ne essere simpatico. Piuttosto potrei ignorare tutto e tutti e lasciare bollire il brodo. Tanto non posso farci nulla.

      Se io venissi qui e spiegassi come neutralizzare le pubblicità di Facebook non concluderei niente perché LA GENTE NON VUOLE SAPERE, NON VUOLE CAPIRE, NON VUOLE IMPARARE. La gente cerca l'approvazione dei propri simili, quindi il massimo del conformismo.

      E per quello basta un dizionario di dieci parole e qualche frase fatta.

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    2. La prova provata è che la gene installa ADBLock e pochi o nessuno vanno a vedere come funziona, ovvero che set di regole vengono caricate, scritte da chi e come.

      ADBlock ha tutta la sua interfaccina carina per scrivere le regole ma la useranno in 10 in tutto il mondo.

      Quando il titolare del progetto introdusse il meccanismo attuale per cui i set di regole vengono caricati alla installazione io gli scrissi che era una scemenza, per tutta una serie di ragioni tecniche e etiche.

      Lui mi rispose quello che ho scritto sopra, che la gente non vuole sapere come funzionano le cose e perché, sente di una "nuova figata" e vuole appiccicarla anche lui, fine.

      Dipoi il tizio si inventò il concetto delle "pubblciità accettabili", che sono quelle che gli pagano il pizzo, cosi lui le aggiunge ad una "whitelist" che viene anch'essa caricata alla installazione.

      Per fortuna non ha avuto il coraggio di togliere il bottone "opt-out", anche perché il giorno dopo c'erano già due o te fork del suo software.

      Cosi adesso la gente non solo carica liste di regole che bloccano cose senza sapere cosa c'è nelle liste, chi le scrive e perché, carica anche liste di regole che autorizzano certe pubblicità invece di altre, senza sapere bla bla, uguale.

      Tutto delegato ad altri.

      I "social cosi" sono semplicemnte il minimo comune denominatore, cosi come i furbofoni sono il minimo comune denominatore come terminali di servizi.

      Va bene cosi?
      Boh.

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    3. Sia i mattoncini che i modi per combinarli esistono da decenni, quindi NON SI INVENTA NULLA, tranne I NOMI [ ... ].

      Ragioni esattamente come il [ Maestro di Dietrologia ]( con cui ho litigato su FB, per il motivo seguente ) quando disserta sull'inesistenza delle razze e sull'inganno che sarebbero le etnie.
      Perché i mattoncini sono gli stessi.

      Vedi, se i mattoncini fossero anche stati presenti decenni fa - ma sai bene che ogni anno nascono nuovi linguaggi di programmazione, alcuni dei quali vengono usati anche nel www, e quindi qui intendiamo mattoncini concettuali - conta il modo di combinarli e di modificare le funzioni già presenti;
      un'insieme combinato di modificazioni determina un nuovo media informatico, cui, per convenzione, viene anche associato un nome che senz'altro è discutibile ( come social net che, convengo, è generico in sé ma pratico per intenderci, quando scriviamo/discutiamo di certe piattaforme e non di altre );
      l'uso differenziato che ne fa l'utente determina già le differenze tra un blog e un social net, e tra questi tipi e un messenger ... e via dicendo;
      ad esempio : mentre Facebook ha già certi dispositivi implementati come nativi, “chiavi in mano”, in Blogger oppure Wordpress ( o altra piattaforma per il blogging ) li sceglie l'utente e li implementa nella posizione che preferisce, così come può scegliere lo sfondo, il set di caratteri per ogni elemento della pagina ... etc. ... come un tipografo ... e se vuole e si rimbocca le maniche, può mettere mano anche al codice del blog e dei gadget ( componenti aggiuntivi ) per una personalizzazione ulteriore.

      Riassumendo : mentre l'utente di un blog è anche un po' tipografo e un po' programmatore, all'utente di un social net non viene richiesta alcuna di queste abilità, il template della propria pagina è standard e graficamente ridotto all'osso ( l'utente può solo cambiare l'avatar e la foto di testata ), il focus dell'azione è tutto sui contenuti il cui post e condivisione sono massimamente agevolati dalle suddette funzioni native.

      Con il passare del tempo, ogni piattaforma ha aggiunto funzioni proprie anche di altri media informatici, c'è stato un certo meticciamento ... esemplari, in tal senso, sono Twitter ( tra il social net e il messenger ), e Tumblr e cloni, tra il blog e il social net;
      e tuttavia, tendo a considerare tutte queste piattaforme promiscue social net, siccome hanno implementate le funzioni tipiche di posting, gradimento, commento e condivisione;
      dico anche che da anni Facebook include tra gli strumenti di comunicazione una chat ( poi diventata, come opzione a quella interna, un'app autonoma ) e le note che assomigliano ai post nei blog, ma che sono utilizzate pochissimo e da pochissimi utenti.

      Quindi.
      Le piattaforme più frequentate sono basate su meccanismi chiari e distinti tra loro, che sono usati dalla stragrande maggioranza dei rispettivi utenti :

      Facebook è il social net;
      WhatsApp è il messenger;
      WordPress, Blogger, etc. sono i blog.

      Il come la gente usa i siti è importante nel determinare la terminologia;
      sennò hanno ragione i “giornalisti” che chiamano “kamikaze” gli stragisti suicidi musulmani : trattasi sempre di individui suicidi/omicidi di sé e molti altri individui, no ?
      Perché chiamarli in modo diverso ?
      Perché sottilizzare sul fatto che usano il proprio corpo con mezzi e target diversi, gli uni ( gli aviatori militari giapponesi ) sacrificavano la propria vita combattendo altri militari, mentre i secondi uccidono civili inermi con i mezzi a quattro ruote oppure sulle proprie gambe ?

      ===

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    4. Sui settaggi di default e le funzioni di base di ADB Plus : sono comodi, poche storie;
      io, ho lasciato invariata la lista pre-caricata, e non ho avuto problemi di sorta;
      solo, qualche volta ho smanettato in presenza di siti che facevano ostruzionismo a tale componente aggiuntivo.

      ===

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    5. In entrambi i casi non sai di cosa parli.

      Per quanto ne so Facebook usa questi linguaggi:

      Font end:
      JS - risale al 1993

      Back end:
      Hack - Dialetto di PHP sviluppato da Facebook

      Xhp - Estensione di PHP sviluppata da Facebook

      PHP - risale all'anno 1994

      Python - fine anni '80

      C++ - risale al 1979

      Java - risale al 1991

      Erlang - Inizi anni '90

      D - risale al 2001

      Haskell - risale al 1985

      Invece per le liste di ADBlock, appunto, non è che hai scelto di lasciare tutto cosi, è che non hai bisogno di sapere come funziona l'aggeggio. Conermi quando detto sopra.

      Quello che però non capisco è perché ti ostini a scrivere di tecnicismi senza sapere E SENZA VOLERE SAPERE di cosa parli. Perché basta fare una ricerchina, non ti devi strappare un braccio.

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    6. Ripeto, non ci vuole un missile per sapere che Facebook è fatto in PHP, come lo il sito di zia Peppina.

      Non ci vuole nemmeno un missile a sapere che non contiene nessuna funzione che non esista da almeno vent'anni sul sito di zia Peppina.

      Non ci vuole un missile, ma bisogna farsi delle domande invece di prendere tutto per scontato.

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    7. Basta chiudo anche qui tanto nel deserto non cresce niente.

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    8. Tu hai il cervello sterilizzato dall'ossessione della Purezza, delle Radici, degli Avi ... blah blah ... che trasporti in ogni ambito, informatica inclusa.
      Basta leggere la [ pagina wiki ] sui linguaggi di programmazione usati per costruire le piattaforme dei siti-web più frequentati, per apprendere ( a razzo, e senza essere programmatori ) che quello che gira sul server è costruito con un mix diverso di linguaggi per ogni sito.

      Ovviamente, fai il furbetto e ometti che XHP è comparso nel 2010 e Hack è comparso nel 2014, ma no, non contano siccome “dialetti” del PHP;
      come non contano le varie release dei linguaggi ( i comandi e funzioni deprecati, quelli non più accettati ... ) nel corso del tempo;
      così come hai “dimenticato” di elencare i linguaggi di database :

      - MySQL ( 1995 );
      - Cassandra ( 2008 );
      - HBase ( 2016 ).

      { ah ...
      ma non varrebbero, siccome costruiti con qualcos'altro ... }.

      C'è Lorenzo, con le sue fisse sulla purezza della razza, umana e informatica, a rivelarci la Verità assoluta.

      Interessante.

      Poi, constato che continui a porti male, con atteggiamento da ( piccolo, che non vale un cazzo ) coatto di periferia quando sei in disaccordo con il tuo interlocutore.
      Bah ...

      seccante.

      ===

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