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Nadia Alì




Nadia Alì in costume per una danza del ventre.


Il porno velato è l’acme della trasgressione nel mondo musulmano, l’infrazione massima per i fedeli di Allah, che però, come ha mostrato una recente indagine di Google, figurano ai primi posti nella classifica delle ricerche hot (sei dei primi otto paesi sono islamici, con il Pakistan primo, l’Egitto secondo e a seguire l’Iran, il Marocco, l’Arabia Saudita e la Turchia).
il Foglio


Ali wasn't new to ideological conflict at work. The 24-year-old Pakistani-American is a practicing Muslim, exotic dancer, and former escort and porn star, and if you think her career seems at odds with her religion, she gets that: She has struggled with apparent contradictions between the two herself. “Sure, I have conflicts between my faith and my day-to-day life,” she tells us. “But doesn’t everybody?”

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Alì non era nuova alla controversia ideologica sul lavoro. La 24enne paki-americana è una musulmana praticante, danzatrice esotica, ed è stata escort e pornostar, e se pensate che la sua carriera sia agli antipodi della sua religione, lei dice: ha avuto problemi dalle apparenti contraddizioni tra le sue due personalità. “Sicuro, vivo un conflitto tra la mia fede e la mia vita di tutti i giorni,” ci ha raccontato. “Ma questo non succede a tutti?”

Refinery29


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Forse non è stata la prima pornostar di fede musulmana nella Storia del cinema porno, ma senz'altro è stata la prima a diventare famosa : Nadia Alì è una paki-americana che lavora negli strep-tease club ( la foto che riproduco è stata scattata a Houston ) ed è omonima di una cantante-dj pure di origine pakistana [ 1 ];

ha una propria pagina su Twitter che aggiorna spesso [ 2 ] e sulla quale riceve giornaliere minacce di morte;
per avere girato film porno con il velo e con i vestiti tradizionali è stata bandita dal Pakistan, dove vivono parecchi suoi parenti [ 3 ];
tuttavia, dopo 20 produzioni a luci rosse, ha abbandonato il set quando le è stato proposto un copione esplicitamente razzista e umiliante [ 4 ] siccome le battute sarebbero state giocate sulla falsariga delle dichiarazioni di Trump a proposito dei musulmani [ 5 ... ].


2

Mah.
Davvero un bel viso, ma adipe insopportabile su glutei e gambe ... secondo me non è una campionessa di bellezza, è cicciottella ( si può scrivere senza essere cacciati ? [ 6 ] );
comunque è più rilevante il coraggio di questa ragazza, che performando il suo desiderio di libertà combatte anche una battaglia per l'emancipazione delle donne musulmane : un altro degli aspetti non accettati dell'attività di attrice pornografica nella comunità musulmana, è, oltre all'uso del velo e di costumi tradizionali, il fare sesso prima del matrimonio ( magari combinato dalle due famiglie se non addirittura intra-famigliare ) e con diversi uomini secondo la volontà della donna.


{ scoperta grazie all'articolo “Pompini contro l’oppressione islamica, parla la star del porno con il velo” su il Foglio on-line : [ 7 ] }. 

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4 commenti:

  1. Più una religione censura i comportamenti sessuali, più questi ne vengono rafforzati.
    Come scrivevo da bulutn, 'sti paesi islamici sono aberrantememte sovrappopolati e in ulteriore crescita demografica, bisognerebbe capire sulla popolazione totale quanti siano i pornofili e poi paragonare il tasso con quello di altri paesi non islamici.

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  2. Ho letto il papero su Nadia Alì e, in un certo senso, ancora una volta viene confermato che la repressione sessuale ha un duale che è quello di "attizzatore" sessuale. Ella cita i conservative "che hanno una sessualità che ella vuole rappresentare mediante una camera".

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  3. Decisamente meglio a curve che a spigoli!!
    Andando al contorno, osservo che non c'è nulla di più antierotico d un'anoressica.
    Poi a me_mi piacciono molto le more. Troppo. Non sono obiettivo. ;)

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