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140 soldati ''italiani'' in Lettonia


Soldati italiani in Lettonia: un attentato alla sovranità, la necessità di opporsi

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna)

La decisione del Governo Renzi di inviare 140 soldati italiani in Lettonia è gravissima per molte ragioni. Possiamo provare a riassumerle in tre punti:

1. l’incostituzionalità dell’operazione, in quanto essa si svolge entro un contesto aperto a potenziali scenari di guerra aperta, senza che tale tema sia stato preliminarmente affrontato dalle Camere;
2. il contenuto specifico di politica estera, ovvero il rischio effettivo di una guerra aperta che abbia come teatro il continente europeo e che vede l’Italia in contrapposizione a un paese – la Russia – col quale ha importanti rapporti di collaborazione commerciale; tutto questo avviene in ragione del potere direttivo e d’influenza della nazione egemone all’interno della Nato, ovvero gli Stati Uniti, in aperta contrapposizione agli interessi dell’italia e degli altri paesi europei;
3. l’assoluta assenza – al momento in cui scriviamo – di forme d’intervento politico o sociale finalizzate a contrastare questa decisione.

[ ... ]

Riccardo Paccosi


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Ottobre ha segnato l'ennesima provocazione alla Federazione Russa, che vede la partecipazione attiva dello Stato “italiano” : 140 soldati “italiani” saranno inviati nella repubblica baltica ( presumo nella regione orientale della Latgallia, già teatro di tensioni tra la comunità russofona e quella lettone ) che confina con la Russia [ 1 ] sotto il comando canadese;

è un gioco al rialzo della posta, cioè del rischio di una guerra convenzionale e forse non-convenzionale tra NATO e Federazione Russa, l'ennesimo episodio di una lunga collana di ogni genere ( vedi anche la radiazione della nazionale russa di atletica dalla recente Olimpiade di Rio );
è una provocazione che nuoce a 0039, solo in piccola parte lenita dall'azione diplomatica in sede UE che ha evitato ulteriori sanzioni alla Russia ( e conseguenti rappresaglie commerciali in senso opposto ) per l'azione bellica di Mosca in terra siriana, in sinergia con l'esercito regolare di Damasco ed altre forze che combattono l'ISIS creata dai servizi occidentali e foraggiata da Arabia Saudita, Qatar, Turchia, USA ... [ 2 ];
Riccardo Paccosi analizza l'azione decisa da Renzi, per il sito dell'FSI ( Fronte Sovranista Italiano ) : [ 3 ];
{ alcune mappe e dati sulla regione baltica : [ 4 ] }.

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