Testata

17 a 3




Governi tedeschi e governi “italiani” lungo la linea temporale


[ ... ]

1

Questa grafica che ho trovato e ripostato su FB [ 1 ] e di cui non conosco l'autore – chiedo scusa per la mancata attribuzione – manca del Governo Conte II [ 2 ] e il colore associato al Conte I [ 3 ] è quello che nella legenda marca il governo tecnico ( errore ).
Ma rende bene il ridicolo teatrino italico dei bisticci, delle alleanze tradite, dei pronunciamenti impettiti di principio ad uso di un Pueblo avvinto dagli scontri dialettici degni del Processo biscardiano cioè dei saltimbanchi verbosi nelle peggiori osterie.
Contando il Governo Conte II abbiamo visto 17 esecutivi in 30 anni, 25 dei quali coperti dal sistema bipolare [ 4 ] che avrebbe dovuto risolvere e cancellare gli intrighi di palazzo, tutto a vantaggio dei cittadini – si diceva.
{ qui [ 5 ] altri numerini }.
E tra una crisi di governo ad orologeria ed un'altra – l'ultima è stata generata dialetticamente da Capitan Calippo a Ferragosto [ 6 ] – sulle questioni più importanti ( lavoro, scuola, sanità, immigrazione ... eccetera ) c'è stata una sostanziale linearità d'esercizio tra centro-destra e centro-sinistra : i capi politici del mitologico arco costituzionale sono figure di cartone disegnate e mosse dall'Élite per catturare e trattenere in ambito pseudo-democratico il dissenso.
Nel frattempo il Paese è sempre più depredato, impoverito, fragile, e sta diventando Secondo Mondo, mentre gli italici si baloccano con vuoti slogan ideologici deqquà o dellà.

E adesso il MES.

[ ... ]

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{ after hours }


after hours

after hours ‹àftëë àuë∫› (o after-hours) locuz. ingl. (propr. «dopo le ore [di lavoro] »), usata in ital. come agg. e s. m. – 1. a. Fuori orario, dopo la chiusura, e sim.: un bar, un locale after hours. [ ... ].
Vocabolario Treccani



Perché la crisi di Ferragosto mi cambiato la vita, e in meglio

E così, siamo al fatidico 20.
Ma alcune riflessioni le ho già fatte, indipendentemente da come proseguirà la tragicomica soap opera del Governo.
Di più : posso asserire che la scellerata Crisi di Ferragosto mi ha, alla fine, migliorato la vita.

Il dato agghiacciante della crisi, non è stata la stupidità di Capitan Calippo, e nemmeno le già nefaste conseguenze operative agite da sordidi personaggi al ''rompete le righe'' gridate dal poco lungimirante Leader Maximo leghista, quanto, in democrazia, l'assordante silenzio dei dirigenti leghisti, in totale deferenza all'amato Migliore Padano.
Non ho letto critiche frontali ( correggetemi, se sono stato sbadato ) alla sfiducia di Conte, probabilmente i capetti erano troppo impegnati a trastullarsi al sole in qualche dove ... cosa volete mai che sia, una crisi di governo ? Ci penserà Il Migliore, suvvia.
A questo silenzio, ha fatto da controcanto il sostegno vociato, monolitico, della base leghista. Nella quale, pochissimi hanno sentito puzza di bruciato ( per non dire altro ) e hanno contestato la decisione dell'Uomo del Destino 2.0.

Tradotto : dal Cerchio Magico a Uno Solo al comando.
La Lega non consta di una struttura democratica interna, di aree di parziale dissenso organizzate, si procede barbaricamente per acclamazione.

E nulla pare cambiato, non una scintilla, nelle lunghe giornate della crisi.

Questa evidenza scabrosa mi ha risolto con grande anticipo il pluri-decennale dilemma che mi prende a qualche giorno dalle elezioni : andare a votare, o stare a casa ?
Bene, so già che alle prossime e successive, starò a casa a grattarmi la pancia, leggendo un buon libro.
E, nell'ambito urbano, eserciterò una indifferenza politica al contesto, essendo esso irrisolvibile in democrazia.

Per quanto riguarda la Vita Virtuale, ho iniziato a bannare i baluba ''di Destra'' che gridano e rompono il cazzo - già da tempo, facevo lo stesso con i minus della ''Sinistra'' fucsia e arcobaleno - e a sloggarmi da alcuni gruppi non solo emotivi ( lecito ) ma con i paraocchi.
Mi dedicherò maggiormente a suicide girl e cosplayer, e sarò più felice.

Insomma, questa crisi mi sta davvero migliorando la Vita.

Un sentito ringraziamento a Capitan Calippo.

E buona giornata a tutti.




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Cos'hanno fatto a Loredana Chivu ?




La pagina del sito rumeno


1

Avevo visto le foto on-line di una ragazza splendida, ed ero curioso di conoscere l'identità del soggetto. L'ho trovata nelsito WOWbiz.ro : [ 1 ].

L'odierna modella e pin up rumena bianca Loredana Chivu [ 2 , 3 , 4 , 5 ... ] era, secondo me, perfetta come Madre Natura l'aveva fatta. Dopo numerose operazioni di chirurgia estetica e una congrua dose di abbronzatura, è diventata in un “cyborg”, o, meglio, una “replicante” programmata per l'intrattenimento maschile, difficilmente riconoscibile da chi l'aveva vista prima delle modifiche a seno, labbra, glutei e altro.
Personalmente, reputo i maschietti che si eccitano per le labbra a canotto alla stregua di macachi indegnamente reputati “esseri umani”.

Quando il padre vide le sue foto di nudo su Playboy – storica e pessima rivista amerikana e filo-amerikana che da sempre promuove l'idea di una donna erotizzante solo se simile nell'aspetto a una bambola gonfiabile da quattro soldi – quattro anni fa, rimase talmente sconvolto che dopo due mesi si tolse la vita impiccandosi a un trave della casa, proprio prima di un incontro chiarificatore con la figlia : [ 6 ].

{ amen }.

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Yana




La copertina di Tattoo Life n. 119


1

Ho un forte debole per queste ragazze tatuate, è sovrascrittura che ha origine storica nelle pratiche sciamano-terapeutiche e già in epoca romana era usata per la marchiatura dei criminali [ 1 ], ed offre una iper-sollecitazione dei sensi : è il bello sul bello ... more is more contro il minimalista less is more.
A ognuno la sua scelta.
Io non ho un partito preso sull'argomento, dalla bellezza femminile al design lato, ma queste modelle mi fanno sbroccare da sempre.
{ lo so, questa mia dichiarazione d'amore riceverà il biasimo dell'oplita Lorenzo [ 2 ] }.

Nella mia personale ottica, queste ragazze sono devi [ 3 ] nel tempo della dissoluzone dell'Occidente sul ciglio dell'abisso di Moria, una terra che ha sospinto il mondo per secoli ma ora è prossima al punto del non-ritorno nel Grembo Virtuale.

Contro Ferrero




La copertina del numero 1312 di Internazionale, dedicata al dossier sulle attività dei Ferrero.


Il gusto amaro delle nocciole

[ ... ]

Quella della Ferrero è la storia di una famiglia di pasticcieri diventati proprietari di un’azienda che nel 2018 aveva un fatturato di 10,7 miliardi di euro, 94 società e 25 impianti produttivi sparsi in cinque continenti. Un’azienda che, nonostante le dimensioni e le ambizioni crescenti, rimane a gestione familiare: non si quota in borsa e vuole mantenere, per quanto possibile, un profilo basso e una discrezione quasi ossessiva.

[ ... ]

Diventato presidente a 32 anni dopo la morte del padre Pietro e poi dello zio Giovanni, Michele fa compiere all’azienda notevoli salti in avanti: inventa nuove linee di produzione (il Mon Chéri nel 1956, le Tic Tac nel 1969, gli Ovetti Kinder nel 1974, il Ferrero Rocher nel 1982), conquista mercati esteri (prima la Germania, poi la Francia, l’Irlanda, il Regno Unito, fino allo sbarco negli Stati Uniti e da lì in tutti i principali paesi fuori dall’Europa). Moltiplica il fatturato, mantenendo alcune regole: non indebitarsi, crescere senza lanciarsi in operazioni azzardate, conservare un rapporto solido con il territorio d’origine.

[ ... ].

Internazionale


1

Ancóra.
Da anni, svariate testate fanno il pelo-e-contropelo alla nota e ricca famiglia produttrice della mitica Nutella e, per Carità, è un'attività giornalistica lecita. Ma non esiste attività giornalistica pura e disinteressata.
E non occorre nemmeno leggere l'intero articolo di Internazionale, nota pubblicazione sì-global, per arrivare al punto, cioè al motivo per cui la famiglia Ferrero è da anni sotto attacco mediatico, vedi il problema-? dell'olio di palma e altro.
Già al terzo capoverso dell'ennesimo attacco alla famiglia viene esplicitato il motivo di tanto livore, cioè il non aderire al grande mercato finanziario e ai suoi perversi meccanismi.
Il resto, è il solito e trito spin sul Padrone cinico e sfruttatore, che peraltro è abbastanza smentito dallo stesso testo, ad una lettura integrale e attenta a sorvolare gli slogan retorici.

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11 G




Crescita della popolazione terrestre per continente, previsioni fino all'anno 2100.


Popolazione mondiale: nel 2050 saremo 10 miliardi

World Population Prospects, il nuovo rapporto dell'ONU sulla crescita della popolazione mondiale e sugli scenari economici e sociali alla base dello studio.

La popolazione mondiale continua a crescere, anche se a piccoli passi e a un ritmo più lento di quanto stimato in precedenza: eravamo circa 2 miliardi nel 1927 e 6 miliardi a fine '900, adesso siamo circa 7,7 miliardi, le proiezioni a 30 anni mostrano che nel 2050 toccheremo i 9,7 miliardi e tutti gli indicatori suggeriscono che a fine secolo, nel 2100, sulla Terra cammineranno 11 miliardi di persone.

[ ... ].

Focus.it


[ ... ]

1

Un ribaltamento dell'assetto demografico terrestre meriterebbe una schietta discussione pubblica. Che non c'è.
La piega retorica dell'articolo sopraccitato e di altri on-line, rasenta il ridicolo nel tentativo di sminuire l'impatto della progressione prevista : “anche se a piccoli passi e a un ritmo più lento di quanto stimato in precedenza”, perciò cosa volete che sia, se “eravamo circa 2 miliardi nel 1927 e 6 miliardi a fine '900, adesso siamo circa 7,7 miliardi” ... eccetera ?


Sui barconi è salita la classe media


Ceto degli sbarcati dall'Africa tra il 2013 e il 2018
Europa %
Italia %
Reddito basso
5
1
Reddito medio-basso
60
65
Reddito medio-alto
29
33
Reddito alto
7
1
fonte




Una panoramica più ampia, 1990 – 2015


1

Con 10+ anni di ritardo, la “Sinistra” “italiana” ha ammesso che lo slogan Scappano dalla fame e dalla guerra è stata una grande menzogna a sostegno del guadagno spicciolo delle tante associazioni non-?-profit e della realizzazione della Globalizzazione sul territorio “italiano” ( ed europeo occidentale in genere ) attraverso la spaccatura della società umana in mille quartieri ed unità etniche, una moderna Babele irriducibile a un solido intento comune di ostacolo al Potere ma propedeutica alla guerra di tutti i peoni contro tutti i peoni.
Lo ha fatto comodamente ( ed ovviamente ) fuori tempo massimo – cioè dopo i provvedimenti di Minniti eseguiti nell'ultimo scampolo del Governo Renzi e la chiusura definitiva dei porti eseguita da Matteo Salvini nell'attuale Governo Conte, che hanno smorzato e chiuso un fenomento già conclamatosi nel corso di due decenni abbondanti – e lo ha fatto attraverso la paladina locale del fact checking, la giornalista Milena Gabanelli già autrice e conduttrice della trasmissione televisiva Report [ 1 ] : [ 2 ].

Agli esseri senzienti, doveva perlomeno stonare che individui in maggioranza maschi adulti estremamente poveri potessero pagare il biglietto per un viaggio verso l'Europa pari a 6+ m € se non attraverso un lavoro retribuito e/o la schiavitù in terra europea.
Ma molti ebetini semi-automatici della “Sinistra” sono pressocché privi della facoltà di ragionare e di auto-aggiornarsi, così di fronte all'evidenza conclamata da personaggi della stessa loro cosmogonia negano, e continuano a negare, tacciando ancóra di “razzismo” chi ricorda loro la cruda realtà dei fatti.

Gli hanno fatto il film


Rinfreschiamo la memoria ai piddini su chi è davvero De Benedetti, uno dei loro eroi

La ‘complicità’ (lo affermerà la stessa Magistratura) tra Romano Prodi e Carlo De Benedetti inizia nel luglio 1982, quando Prodi viene nominato presidente dell'IRI, il più grande ente economico dello Stato, in casa del suo storico compare Carlo De Benedetti (proprietario del gruppo Repubblica ed Espresso e di altre 30 riviste/quotidiani/settimanali/mensili in tutta Italia), nel caso di Repubblica addirittura De Benedetti ne è l'unico editorialista, quindi gli articoli se li scrive lui stesso (ci immaginiamo l’obiettività).

L'attività di Prodi dal 1982 al 2007 è stata concentrata principalmente in un solo unico compito:

Svendere (o regalare) tutti gli enti pubblici dello Stato al suo alleato Carlo De Benedetti a un prezzo irrisorio con bandi truccati.

De Benedetti, dal canto suo, si è poi puntualmente affrettato a rivendere immediatamente tali società al loro reale valore di mercato (di solito 20 volte il loro prezzo d'acquisto) a gruppi stranieri (o addirittura allo Stato stesso, che li ricomprava a prezzi folli), realizzando guadagni incalcolabili a danno degli italiani.

Prodi, per 7 anni guidò l’ IRI dello Stato, concedendo tra l'altro incarichi miliardari alla sua società di consulenza "Nomisma", con un evidente conflitto di interessi.

[ ... ].

FOL


0

Mi spiace sporcare la pagina del mio blog con certi argomenti, ma tutto sommato il mio corpo calpesta a fasi alterne il suolo “italiano” da ben 49 anni.

Voglio quindi tenere un minimo repertorio dei mostri che hanno dominato la vita mediatica del Paese. 

1
 
Ho trovato un testo riassuntivo di una parte delle gesta del prof. Romano Prodi nel forum del sito Finanza On Line [ 1 ], ne riproduco l'incipit e vi invito a leggerlo con attenzione e per intero. Per ulteriori confronti ed eventuali correzioni.
E' la prima parte dell'attività amministrativa e politica ed è centrata sul sodalizio con il secondo figuro, per cui mancano perle come “Con l'euro lavoreremo un giorno in meno, guadagnando come se lavorassimo un giorno in più” [ 2 ] che stigmatizzano la politica filo-UE e filo-Euro del professore.

L'agriturismo sovranista




Il post sulla bacheca faccialibresca della testata


Negli agriturismi della Lombardia solo pesce e vini della regione: la norma 'autarchica' voluta dalla Lega

Approvata da tutta la maggioranza la modifica della legge regionale 31: nelle strutture limite massimo di 160 pasti al giorno e 100 posti letto. La somma dei prodotti di propria produzione e di quelli del territorio non potrà essere inferiore all'80%

11 giugno 2019

Più autarchia di così: il consiglio regionale della Lombardia ha approvato una norma, proposta dal centrodestra, per imporre vino e pesce solo di provenienza lombarda negli agriturismo della regione, imponendo anche un massimo di 160 pasti al giorno e non più di 100 posti per l'alloggio. Il motivo? Dare "particolare attenzione alla valorizzazione della cucina tradizionale e ai prodotti del territorio", con una norma ad hoc per l'enoturismo.

[ ... ].

Repubblica.it


1

La filosofia dell'agriturismo dovrebbe constare nel vivere la realtà contadina di un certo luogo, partecipando o meno al lavoro nei campi, soggiornando nel casolare e degustando i prodotti locali della terra ( a km 0, oppure con filiera corta ).

Lo sanno anche i bambini.
E la Lega ha promosso assieme agli alleati del Pirellone una legge regionale lombarda in tal senso, ma per il gazzettino del Globalesimo edito dall'ing. Carlo De Benedetti – evasore fiscale [ 1 ] poi limato in elusore fiscale [ 2 ] italo-svizzero [ 3 ] più volte salvato dalla magistratura [ 4 ] – la decisione dell'assemblea è stata – ça va sans dire – un affronto “sovranista” e “autarchico” alla ineludibile e gioiosa globalizzazione per la quale il radical chic ha il diritto di mangiare cous cous oppure sushi in – ad esempio – un casolare nella campagna brianzola spacciato come “agriturismo”.
{ sono abbastanza sicuro che i cervelli intorpiditi dei lettori di quel fogliaccio non avranno colto la grossolana fesseria dell'ennesima propaganda anti-leghista = anti-sovranista }.

[ ... ]

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Greta ?



Greta Thunberg

di Stanis Vlad

Considerando l'interesse politico e dei media mainstream per questa ragazza, ed essendo io favorevole (ovviamente) alle tematiche proposte, quello che mi chiedo è: ok, salviamo il clima (come se fosse facile), ma a parte le frasi accattivanti, in realtà dove si vuole andare a parare?
Detto che a certi livelli nulla accade per caso, ma tutto è "funzionale", perché un messaggio politico di questa valenza è stato affidato alla innocenza e al viso pulito di questa giovane, rapidamente trasformata in icona dai media mainstream?
Addirittura si comincia a parlare di premio Nobel, su proposta di tre parlamentari norvegesi. Norvegia che esporta annualmente 170 Mtep di petrolio...
Ragazza che ha parlato anche al World Economic Forum (WEF) di Davos, dove notoriamente si entra ad invito.
Domanda: l'hanno fatta intervenire perché questo era funzionale (altro che zittito i pre-potenti), oppure l'esibizione è stata vista da quella congrega di squali alla stregua di quello che rappresentavano gli spettacoli di bizzarrie (in questo caso lessicali) a cavallo tra il XIX e il XX secolo?
Perché un conto è la giusta lotta all'inquinamento, un altro vedere situazioni funzionali perché gli imbonitori che gestiscono i canali delle tematiche dominanti vogliono così.
Forse c'è una componente umana nei cambiamenti climatici o forse sfortunatamente ci troviamo in un passaggio epocale, non ho questa certezza, ma certamente stiamo entrando in una crisi che rischia di essere sistemica, con il rischio di una grave recessione economica globale, che sta colpendo per primi proprio quei giovani di cui si straparla.
Perché qui tutti, io per primo che sto utilizzando questi strumenti (di morte) e non faccio nulla affinché la situazione possa cambiare davvero, siamo causa di una situazione che sta giungendo al suo compimento.
Spero che questa non sia la via "capitalista" al salvataggio del pianeta: minore produzione, maggiore povertà (tranne per quelli di Davos), minori consumi e maggiori austerità. E oplà, ecco che l'inquinamento si riduce.
Basta crederci.




{ recupero }

Per varie vicissitudini personali ho pubblicato con periodicità assai lasca, nelle ultime settimane.

Con questo post inizio a recuperare scritti e appunti dedicati ai topic sociali e tecnologici che ritengo meritevoli.

1

I lineamenti del viso sono da bambina down, il corpo non si è sviluppato ( la si veda nelle foto di gruppo con i coetanei, ed anche assieme ai genitori ) e pure lo sviluppo mentale è stato disturbato da una patologia simile all'autismo ch'è detta Sindrome di Asperger [ 1 , 2 ].


Cos'è la sindrome di Asperger, la malattia di Greta Thunberg

[ ... ]

Ma che problemi hanno gli individui affetti dalla sindrome di Asperger? Sicuramente difficoltà nelle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi in alcuni casi ristretti. Diversamente dall'autismo, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o nello sviluppo cognitivo.

Alcuni sintomi di questa sindrome sono correlati ad altri disturbi, come ad esempio il disturbo non verbale dell'apprendimento (Nonverbal learning disorder), la fobia sociale, il disturbo schizoide di personalità. La sindrome di Asperger non è diagnosticata solo per le caratteristiche proprie, ma anche per una vasta gamma di condizioni di comorbilità (disturbi non dovuti alla sindrome in sé), come depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo.

[ ... ].

Il Messaggero.it


Diego Fusaro ha colto un automatismo da burattino in scena volto a tutelare l'aura sacrale di vestale dell'Ecologia che nasconde l'inevitabile, sfacciata ignoranza della ragazzina : [ 3 ].
La ragazzina con un nome da protagonista di fiabe gotiche è una perfetta opinion leader a manovella per questo mondo malato.

Noa ?


Era giovane e bella

Orrore in Olanda: eutanasia per Noa. Aveva 17 anni, era depressa dopo uno stupro subito da piccola

[ ... ]

Stuprata da bambina, da anni in preda alla depressione, all'anoressia, al disordine da stress post-traumatico, a 17 anni non riusciva più a vivere, e le autorità olandesi hanno dato l'ok per l'eutanasia. Noa Pothoven, domenica pomeriggio, ad Arnhem, su un letto d'ospedale nel salotto di casa è morta senza soffrire, assistita dalla madre e da un'équipe di medici. In un primo momento la ragazza aveva ricevuto un secco rifiuto: era troppo giovane, non in grado di decidere, avrebbe dovuto attendere di compiere 21 anni. [ ... ] Nel 2017, in Olanda i suicidi assistiti sono stati 6.585, il 4,4% di tutti i decessi. Come in Belgio e in Canada per l'eutanasia non occorre avere un male incurabile, e volere evitare dolori. Basta dichiarare che «la vita è diventata insopportabile». La depressione, se non superabile, provoca sofferenze atroci.

[ ... ]

L'addio su Instagram

«Tra 10 giorni sarò morta». La sua rabbia in un libro: nessuna struttura d'aiuto.

[ ... ].

QN – il Resto del Carlino, 5 giugno 2019


1

Errori.


Il nocciolo della notizia è stato dato così dalle testate “italiane” ed internazionali { poi corretto nei giorni successivi : [ 1 , 2 , 3 ... ] } e contiene alcuni errori.
La toponomastica posta è sbagliata : si deve scrivere Paesi Bassi e non “Olanda” – che è come definire “America” ( tutta ) gli Stati Uniti d'America abbr. SUA, “Inghilterra” il Regno Unito oppure, fino a qualche tempo fa, “Russia” l'Unione Sovietica. Si tratta di semplificazioni erronee purtroppo usuali nel gergo popolare, nelle quali un professionista della cronaca non dovrebbe incappare.
{ da quell'errore si ottiene, ed altrettanto comunemente ed erroneamente si usa, l'aggettivo “olandese” mentre quello corretto sarebbe nederlandese che indica anche la lingua sovraregionale [ 4 ] }.

La “Olanda” consiste di due sole province ( Olanda Settentrionale, Olanda Meridionale ) sulle dodici che formano il Paese [ 5 ] e la stessa cittadina in cui è avvenuto il fatto è sita nella Gheldria [ 6 ].

Secondo errore : le autorità nederlandesi non hanno concesso alcuna autorizzazione formale ad eseguire il percorso di morte all'interno di una struttura pubblica.
La ragazza aveva richiesto la procedura eutanasica lo scorso anno, e le era stata rifiutata siccome minore di 21 anni – età considerata arbitrariamente come termine del compimento dello sviluppo cerebrale – e perché le sofferenze psicologiche invalidanti una vita degna d'essere vissuta sembrano site nella zona grigia della legislazione di quel Paese sulla morte programmata.

{ altri problemi }




La sparizione dei commenti ...


1

E così, dopo essermi assentato causa un breve viaggio lower cost ... sono tornato al mio blog e ho scoperto che gli ultimi commenti erano spariti.
Sostituendo il codice da me modificato HTML e Javascript del modulo degli Ultimi commenti con quello che UnUomoInCammino mi spedì via-mail [ 1 , 2 ] minimamente riadattato perché funzionasse con il mio blog, ho ottenuto la lista dei commenti, ovviamente formattata alla vecchia maniera.
Quindi mi sono arrabbiato, e sono uscito dalla dashboard con il proposito di rientrarvi l'indomani per ispezionare e ragionare sulle modifiche alla versione più recente ( comandi e variabili ) improvvisamente e inspiegabilmente non più funzionante.


Eternità aumentata


Un esercito di morti sta marciando su Facebook

Ogni giorno si contano 8mila profili di utenti scomparsi in più. Entro la fine del secolo gli account di persone decedute ammonteranno a cinque miliardi. E potrebbero superare i vivi in 50 anni, se questi ultimi non crescessero. Cosa fare con i loro dati?

di Andrea Daniele Signorelli, Contributor, 3 May, 2019

[ ... ].

Tornare indietro

A questo punto, è inevitabile ricorrere a una citazione di Black Mirror. Ricordate Be Right Back, l’episodio della seconda stagione della serie distopica ideata da Charlie Brooker? Nella puntata, Ash, fidanzato di Martha, muore in un incidente stradale. Durante il funerale, un’amica racconta a Martha dell’esistenza di un programma in grado di ricreare un avatar virtuale dei defunti, utilizzando tutte le sue foto, mail, video, commenti postati sui social, sms e quant’altro per ridare vita a una versione digitale di Ash – dotata di una personalità indistinguibile da quella originale – con cui avrebbe potuto chattare.

La storia prende poi pieghe ancor più fantascientifiche. Ma l’aspetto più importante è un altro: la tecnologia per dare vita a questi avatar virtuali è già in fase di sviluppo. Come racconta The Verge, la startupper russa Eugenia Kuyda, attraverso il machine learning e sfruttando tutti gli sms, messaggi, email e altro ancora di un suo caro amico scomparso, Roman Maruzenko, ha creato un chatbot in grado di replicare le risposte che Roman avrebbe dato agli amici.

Nel mondo reale, l’esperimento non sembra essere riuscito bene come in Black Mirror, ma con il continuo miglioramento del machine learning è possibile che tra pochi anni questi chatbot basati sui defunti possano davvero imitare il comportamento di una persona specifica. È una prospettiva realistica?

La risposta dello scienziato del Mit Media Lab Hossein Rahnama – che sta creando un altro chatbot, simile a quello di Kuyda – sembra essere positiva: “Tra 50 o 60 anni, avremo raggiunto il punto in cui durante le loro vite raccoglieremo migliaia di miliardi di dati, che è tutto quello che ci serve per creare una versione digitale di noi stessi”; spiega lo scienziato a Quartz. In questo modo, si verrà a creare una sorta di “eternità aumentata”.

[ ... ].

Wired ITA
CC BY-NC-ND 3.0


[ ... ]

1

In altre parole : più dati daremo al Matrix, più accurato sarà il feticcio digitale che ci rappresenterà dopo la morte del corpo biologico.
Grazie al machine learning [ 1 , 2 ] il feticcio potrà tornare ad apprendere secondo i parametri ereditati dalla nostra esperienza digitale trasudata dal Concreto, ibridata con i nostri desideri e i sogni.
Il campo delle possibilità derivate da questo plot ed esplorabili è molto, molto vasto.


Sogni




Una scena del film “Fino alla fine del mondo”


[ Claire ] Che sta facendo?
[ Sam ] Sta cercando di registrare i suoi stessi sogni. Il procedimento è lo stesso: capta i segnali del suo cervello, e li trasforma in immagini sullo schermo.
[ Claire ] Non sembra che ottenga buoni risultati.
[ Sam ] Aspettiamo...

dialogo

[ ... ]

1

Siamo ad uno stadio avanzato del processo di incapsulamento degli Homo nel Matrix.
Una vera-e-propria tossico-dipendenza tecnologica endemica di cui abbiamo già tanti esempi [ 1 , 2 ... ] – ed è sufficiente osservare quanta gente usa → viene usata dal furbofono nelle strade, sui mezzi pubblici, sulle auto ( anche al volante ), in ufficio ... eccetera – e furba, siccome la profilazione degli utenti oggi ci propone i gadget da comprare su Amazon e altri negozi on-line, e domani ci proporrà sogni su misura dai quali la grande maggioranza non vorrà più sloggare per tornare alla cruda materialità del Mondo Concreto, all'esame di Realtà basico consistente nella propria immagine allo specchio, senza filtri migliorativi e ritocchi digitali.


Dati utenza 2019–02



computer
tablet
smartphone
tda
GIORNO MEDIO
M utenti unici
11,3
5
28,7
33,2
% popolazione
18,9
11,1
64,3
55,5
HH:MM per persona
1:16
1:40
3:16
3:30
MESE
M utenti unici
27,9
7,5
35,6
41,6
% popolazione
46,6
16,8
79,6
69,6
HH:MM per persona
14:24
31:05
73:48
78:18
fonte


Chi siamo

Audiweb è l’organismo “super partes” che rileva e distribuisce i dati di audience di internet in Italia, offrendo al mercato dati obiettivi, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo.

Audiweb è un JIC (Joint Industry Committee), forma organizzativa che, per statuto, garantisce di realizzare rilevazioni imparziali rispetto alle parti del mercato.

Il JIC è, infatti, partecipato dalle associazioni di categoria che rappresentano gli operatori del mercato: Fedoweb (50%), associazione degli editori online, UPA Utenti Pubblicità Associati (25%), che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità e Assap Servizi s.r.l., l’azienda servizi di AssoCom (25%), associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia.

[ ... ]

Audiweb


[ ... ]

1

Il 17 aprile scorso  Audiweb  – la “Auditel del web” – ha distribuito i dati pubblici della total digital audience [ 1 ] italiana del mese di febbraio 2019 : [ 2 ].

Occorre tenere presente che per gli accessi da smartphone e tablet è stata considerata la fascia anagrafica da 18 a 74 anni, per quelli da computer la fascia più larga da 2 anni in su :




Ritaglio della tabella originale


Nel sito della società non ho trovato esplicitato il senso di questo criterio, che senz'altro ribassa i numeri riguardanti i dispositivi mobili.
Se si decide la distribuzione di qualcosa gratuitamente – ed è comprensibile che i dati accurati vengano concessi ai sottoscrittori di un abbonamento, e i dati generali a tutti – perché distribuire un dato comparativo che possiamo aggettivare con “falsato” ?
Altra scelta deprecabile, il formato unico dei fogli di calcolo : leggo [ 3 ] che è possibile scaricare una statistica settimanale completa, in formato .xlsx  ( Microsoft Excel ).
Si riesce ad aprire con Libre Office, ma il documento non viene visualizzato completamente : si legge solo l'indice.

Mobile contro PC




Mercato dei PC e degli smartphone a confronto


[ ... ]

1

Passiamo all'oggetto che ha reso fattivamente possibile tutto questo, grazie al quale la tempistica del processo di incapsulamento degli Homo nel Matrix è stata accelerata e la cui diffusione endemica ha superato le barriere sociali nel mondo globalizzato : lo  smartphone .

Come l'Unico Anello [ 1 ] si può nascondere in tasca o nella bisaccia, e stabilisce con il Portatore una morbosa relazione che può distruggere i rapporti umani.
Sono state le dimensioni molto portabili e una grafica colorata e giocosamente interattiva a farne immediatamente un “( poco ) segreto oggetto del desiderio” che seduce gli utenti e non abbisogna di un interfacciamento cerebrale complesso, tanto che i bimbi piccoli imparano prestissimo a relazionarsi con la Macchina, sotto gli occhi di genitori incoscienti e compiaciuti.
Guarda caso, il techno-guru Steve Jobs non voleva che fino alla maggiore età i suoi figli maneggiassero i dispositivi mobili prodotti dalla sua stessa azienda [ 23 ].
Bill Gates ( Microsoft ) pose il limite del divieto al compimento del 14° anno di età [ 4 ] ed altri manager imposero e impongono limitazioni nell'uso del furbofono. Nelle scuole di base della Silicon Valley i dispositivi mobili sono banditi [ 5 , 6 ].

E il Popolo ?

Già al gennaio dell'anno scorso l'età media cui un bambino riceveva il primo dispositivo mobile era scesa a 10 anni. Gli effetti sulla salute dei ragazzi sono noti [ 4 ].
La morale è che “lo spacciatore non dà la droga ai propri figli” [ 7 ] ma i peoni rovinino pure i propri figli.
Si può sempre dare la colpa alla “società” e/o al fatalista “è così che vanno le cose”.

L'importante non è avere


Editoriale di Eugenio Moschini

L'importante non è avere, ma sottoscrivere

Dimentichiamoci il “possesso”: la subscription economy sta rivoluzionando il mondo.

Il concetto di “proprietà” è stato completamente alterato dalla subscription economy: siamo passati da un modello basato sul possesso di un bene a uno basato sull'accesso. Non abbiamo più un diritto reale, ma uno virtuale. Non abbiamo il “diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo” ma solo l'accesso, limitato al tempo in cui paghiamo il canone di sottoscrizione. In realtà anche quando compriamo contenuti digitali non ne diventiamo proprietari ma “semplici” usufruttuari: sono nostri, ma solo vita natural durante. Quello della subscription economy è un fenomeno inarrestabile: il 21 marzo Zuora ha rilasciato il suo consueto SEI (Subscription Economy Index) in cui viene analizzato lo stato di salute del comparto. E non si può che dire che si tratta di un settore che scoppia di salute: negli ultimi 7 anni le aziende della subscription economy hanno visto le loro vendite crescere del 321%, con un CAGR (il tasso di crescita annuale composto) del 18% [ ... ].

Pc Professionale n. 337 – aprile 2019


1

Da 10 anni buoni sono un lettore abitudinario del mensile italiano dedicato alla tecnologia informatica, cui riconosco l'efferata ( e talvolta sgradevole ) lucidità delle analisi.
La prima parte dell'editoriale di aprile, è dedicata alla smaterializzazione della Realtà Concreta in corso d'opera anche nel settore informatico che traina il Mondo Nuovo, nel solco del pauperismo materiale motivato a più riprese nell'Occidente con scuole di pensiero di varia natura e orientamento ma convergenti ad esaltare la condizione immateriale.

Come allineare Spirito e Povertà ?
Il lavoro è diventato “elastico”, la società è “liquida”, l'identità pure, i diritti sono “virtuali” e i beni digitali di cui usufruiremo, progressivamente alleggeriti dei circuiti, avranno un tempo d'uso limitato.


[ ... ] I recenti annunci di Google (con la piattaforma Stadia) e Apple (con Arcade) sembrano confermare che anche il futuro del gaming sarà nello streaming (e nelle subscription). Non saranno più necessarie console o computer, tutta la parte di elaborazione sarà fatta in remoto. Il vero limite del cloud gaming è nell'ampiezza di banda della connessione, e forse la subscription economy avrà un ulteriore balzo in avanti con l'arrivo e la diffusione del 5G [ ... ].
[ ibidem ]


Dopo un approfondimento tecnico-economico e coerentemente con l'orientamento esposto, segue la politica di clouding della Realtà Virtuale videoludica.


[ ... ] Tanto, come ho già scritto più volte, ormai il vero “personal” computer ce l'abbiamo in tasca: lo smartphone.
[ ibidem ]


Chiude l'editoriale il memento del nemico che la stragrande maggioranza di noi tiene in tasca.

Google Plus RIP




Snappata dell'avviso di dismissione del servizio




Snappata della testata del mio fu Google Plus


1

E' bene chiarire che Google ha chiuso le bacheche personali gratuite di Google+ ( talvolta scritto nella forma G+, Google Plus ) mentre i servizi business e i profili brand rimangono attivi.

Quindi, è stata chiusa anche la mia bacheca [ 1 ] e poco male, perché fin dall'inizio era “in parcheggio” : vi pubblicavo automaticamente titoli-e-immagini linkate dei post di questo blog, così da veicolare l'attenzione di qualche utente che accedeva a quella pagina tramite il mio indirizzo Gmail. Ogni tanto davo un'occhiata in giro, ma vedevo ben poco movimento.
Che cosa non abbia funzionato, lo spiegò bene Emanuela Zaccone su Wired ITA dopo l'annuncio ufficiale [ 2 ] e poi è stato ribadito da Giacomo Dotta su Punto Informatico il 2 aprile scorso [ 3 ] ovvero l'ultimo giorno di funzionamento per molti : una base di utenti numericamente corposa ma, dopo un primo periodo basato sul meccanismo aggregativo volontario degli inviti, creata automaticamente sulla base degli utenti di altri servizi e siti come Gmail e YouTube. Tale massa è stata una mera somma numerica che non è diventata comunità.

Del  basso engagement  e della furbata se ne scriveva già nel 2012, appena un anno dopo il lancio : [ 4 ].
La falla nella sicurezza dei dati personali [ 5 , 6 ] è diventata il capro espiatorio che ufficialmente ha motivato il sacrificio.
A Mountain View non hanno voluto ammettere : “abbiamo sbagliato” ... anzi “ci siamo impegnati poco”, siccome da anni il social non veniva arricchito di funzioni e apparati supplementari.
Stringendo, il punto focale è stato il confronto perso con il più anziano Facebook : perché mai un utente di FB avrebbe dovuto abbandonare la comunità costruita con anni di chiacchierate, discussioni e interazioni varie, per ripartire daccapo su Google+ ?
Perché mai, eventualmente, avrebbe dovuto sobbarcarsi il doppio impegno su entrambi i social network

+ Comodino




Snappata del 21 aprile


[ ... ]

1

Settimana fitta di piccoli impegni, tante cose importanti di cui scrivere e da postare a memoria ma poco tempo per elaborare il tutto.
E così, continuo la revisione di questo mio blog : ho creato la pagina Comodino [ 1 ] e l'ho inserita nell'Indice in spalla, contiene le mie ultime letture – di norma cartacee – ed è per ora un triplice listone parziale organizzato in testi, libri visuali e fumetti.
Infatti, la compilazione di questi elenchi è per così dire “pericolosa” : viene voglia di rileggere subito le opere scelte sugli scaffali degli sconti e sulle bancarelle delle fiere, eppoi si rischia anche  il paradosso del blogger-lettore  siccome la compilazione stessa delle liste – oltre alla eventuale stesura di una recensione accurata – richiede non poco tempo, che viene sottratto all'attività principale qui definita.


+ Rete




Snappata del 12 aprile


1

Ho inserito una lista di siti-web di conoscenze, informazioni e istruzioni che ritengo utili nella spalla del blog, tra l'Archivio e il Minimo blogroll.

Cliccando su  → ALTRI  si accede ad una lista più estesa nella nuova pagina Rete : [ 1 ].
Consigli e osservazioni su come migliorare la lista sono ovviamente benvenuti.

Top 5


#
post
n
data
1
Tumblr
8419
2013–04–06
2
Fujiko
7018
2013–10–14
3
Milo
4582
2013–10–25
4
Chiara Ferragni
3133
2012–04–14
5
Il vento fa il suo giro
2991
2010–05–10


1

Sto eseguendo qualche piccola manutenzione al blog, e allora ci sta un'occhiata alle pagine più viste in questi 13+ anni di vita secondo le statistiche di Blogger.

[ ... ]

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Testata # 10




A riposo – OFF




Dopo il rollover – ON


1

Da qualche giorno ho rinnovato la testata del blog : stesso stile della precedente, stessa lavorazione con applicazione di effetti progressivi di Photoshop.

[ ... ]

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Spammato




Uno dei commenti non-sense


1

E' da gennaio ( vedi tabella ) che questo blog subisce una curiosa forma di spam [ 1 , 2 ... ] concentrata nei commenti al post “300 €” pubblicato il 7 ottobre 2016, in cui recensivo due macchine HP [ 3 ].

Talvolta arriva dopo pochi minuti dalla pubblicazione dell'ultimo post, talvolta dopo ore, ed in altre occasioni non perviene. La pubblicazione di tali messaggi non è pertanto automatizzata o, perlomeno, non è completamente automatizzata.
Gli autori sono account Blogger anonimi, alcuni dei quali autori di blog tautologici sul canovaccio “123 HP Printer Setup” [ 4 ] e varianti, ed altri dedicati a un prodotto a base di cannabis :


#
data
autore
1
01-10
Gardex Lathin
2
01-28
Magdelin Linda
3
01-29
Evelyn Jesse
4
02-09
sarah joe
5
02-13
edward joe
6
02-23
Magdelin Linda
7
02-27
Prabar Manick
8
03-16
Nancy patricia
9
03-18
sarah joe
10
03-20
Dominic Toretto
11
03-25
edward joe
12
03-26
David belton
13
03-27
Jabili Pove
14
03-28
Unique Puzzles
15
04-13
Laura Honey

La tabella delle spammate

Di certo tali commenti non vengono intercettati dai filtri della piattaforma Blogger – che funzionano bene con altri – pertanto li devo eliminare manualmente uno ad uno. In qualche caso, sono stati reiterati dallo stesso account, che non viene chiuso da Blogger.
Curioso è il nesso perpetuato tra il supporto alle stampanti multifunzione e la cannabis.

=

{ tabella aggiornata il 13 aprile }.


[ ... ]

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