Testata

Design italiano




La scrivania Cavour di Carlo Mollino, 1949




La moto Aermacchi Chimera, 1957


Different by Design: 1957 Aermacchi Chimera

Sleek, chic and packaged in jazzy space age design, the Aermacchi Chimera was definitely different, but being different didn’t guarantee success.

By Greg William, March/April 2014

[ ... ]

Being different doesn’t guarantee success. Consider the Italian-made Aermacchi Chimera. Unlike many small-bore motorcycles of the 1950s, the Chimera was sleek, chic and packaged in a jazzy space age design.

Equipped with alloy body panels and monoshock rear suspension — none of which was truly new, but definitely unusual — the machine didn’t capture the imagination of the motoring public. That’s not to say the Chimera wasn’t a great little motorcycle. It was; it just didn’t sell. Built from 1956 to 1964, production was minimal, with only 119 of the 175cc models and 177 of the larger 250cc machines rolling out of Aermacchi’s Varese-based factory [ ... ].

Motorcycle Classics


1

Replico alcune immagini postate da Luca Oleastri aka Innovari [ 1 , 2 ] nella sua bacheca faccialibresca [ 3 ].
Opere di stile autoriale, oggi apprezzate dalla critica e dal mercato, ma, questo vale almeno per la moto, non abbastanza dai contemporanei negli anni del lancio.

La valutazione di mercato della scrivania Cavour disegnata da Carlo Mollino e riedita da Zanotta [ 4 ] è di 10-11K € [ 5 ].
La motocicletta Chimera di Aermacchi [ 6 ] si può acquistare sborsando tra 14K e 24K € [ 7 ].

[ ... ]

Bookmark and Share

2 commenti:

  1. Il Design, che in origine si chiamava "disegno industriale", ha una sua genesi.

    All'inizio dell'era delle macchine, in mancanza d'altro, si tendeva a ripetere i modelli tradizionali che venivano dalla tradizione della manifattura artigianale, cioè fatti a mano. Per fare un esempio, i bicchieri di vetro di Murano.

    Appariva evidente che cosi facendo i prodotti industriali erano la brutta copia e risultavano anche troppo costosi.

    Quindi si cominciò a pensare di dovere riprogettare gli oggetti d'uso comune in funzione di tre parametri, l'uso, il materiale, il macchinario/procedimento di fabbricazione.

    Qual'è la funzione di un bicchiere e quindi che forma può avere? Di che materiale può essere fatto il bicchiere? Quale accoppiata tra forma/funzione e materiale rende il procedimento di fabbricazione più efficiente?

    Tipicamente questo procedimento, come gran parte degli aspetti legati alla tecnologia, ha avuto delle accelerazioni brutali in occasione delle guerre, per la necessità delle produzioni belliche. Nuovi materiali, nuovi metodi di produzione/assemblaggio, eccetera. Il caso può ovvio è tutta la faccenda dell'aviazione e tecnologie collegate.

    Ribaltando il discorso, per avere una tradizione di Disegno Industriale devi possedere due elementi, da una parte devi avere una tradizione legata alla "arte", nel senso etimologico della parola, ovvero la tradizione di fare le cose, dall'altra parte devi avere una produzione industriale. E' la ragione per cui il "Design" in Italia si colloca la dove esistevano le manifatture già al tempo di Leonardo e la ragione per cui va in crisi con la "Globalizzazione".

    RispondiElimina