Testata

Sanremo e foibe/2




Il brano “Soldi” eseguito a Sanremo 2019




Il video ufficiale del brano “Soldi”


Soldi

alessandro mahmoud, charlie charles, dardust, dario faini, paolo monachetti

In periferia fa molto caldo
Mamma stai tranquilla sto arrivando
Te la prenderai per un bugiardo
Ti sembrava amore [ ma ] era altro
Beve champagne sotto Ramadan
Alla TV danno Jackie Chan
Fuma narghilè mi chiede come va
Mi chiede come va, come, va come va
Sai già come va, come va, come va

Penso più veloce per capire
Se domani tu mi fregherai
Non ho tempo per chiarire
Perché solo ora so cosa sei
È difficile stare al mondo
Quando perdi l'orgoglio lasci casa in un giorno
Tu dimmi se

Pensavi solo ai soldi soldi
Come se avessi avuto soldi, soldi
Dimmi se ti manco o te ne fotti
Mi chiedevi come va, come, va, come va
Adesso come va, come va, come va

Ciò che devi dire non l'hai detto
Tradire è una pallottola nel petto
Prendi tutta la tua carità
Menti a casa ma lo sai che lo sa
Su una sedia lei mi chiederà
Mi chiede come va, come, va come va
Sai già come va, come va, come va

Penso più veloce per capire
Se domani tu mi fregherai
Non ho tempo per chiarire
Perché solo ora so cosa sei
È difficile stare al mondo
Quando perdi l'orgoglio
Ho capito in un secondo che tu da me
Volevi solo soldi, soldi
Come se avessi avuto soldi, soldi
Prima mi parlavi fino a tardi, tardi
Mi chiedevi come va, come va, come va
Adesso come va, come va, come va

Waladi waladi habibi ta'aleena
Mi dicevi giocando giocando con aria fiera
Waladi waladi habibi sembrava vera
La voglia la voglia di tornare come prima

Io da te non ho voluto soldi
È difficile stare al mondo
Quando perdi l'orgoglio
Lasci casa in un giorno
Tu dimmi se
Volevi solo soldi, soldi
Come se avessi avuto soldi, soldi
Lasci la città ma nessuno lo sa
Ieri eri qua ora dove sei papà
Mi chiedi come va, come va, come va
Sai già come va, come va, come va

MTV Testi e canzoni


Sanremo 2019, Mahmood e le polemiche: 'Sono italiano al 100% faccio Marocco-pop'

"Non piaccio a Salvini? Musica è soggettiva. Eurovision? Forse"

Claudia Fascia, 12 febbraio 2019

[ ... ]

"Salvini? La musica è soggettiva e ognuno ascolta ciò che vuole. Io comunque sono nato a Milano e sono un ragazzo italiano al 100%" [ ... ].

ANSA.it

[ ... ]

1

Il brano “Soldi” non è male, è bene costruito, ha ritmo, consta di una melodia vocale marcata dal timbro trans-etnico del cantante e di un testo abbastanza cattivo.
Il brano “Soldi” non è male, secondo me poteva anche starci la vittoria e comunque lo avrei piazzato tra i primi 4 – 5 pezzi, ma sappiamo tutti perché Mahmood ha vinto il Festival di Sanremo.
Non ho nulla da scrivere contro il ragazzo, che è frutto del meticciamento in carne tra un uomo egiziano e una donna sarda, è nato a Milano e di nome proprio fa Alessandro. E non sono contrario al meticciamento e, pregiudizialmente, alla trasformazione della società umana.
Oltretutto, il testo della canzone è un'accusa contro il padre, la sua falsità espressa e il tradimento della madre e poi della famiglia. Madre che, però, nel video ufficiale viene ritratta con il velo islamico [ 1 ].
Confrontando con la nota affermazione post-vittoria ripetuta dai mass media – “sono un ragazzo italiano al 100%” – non possiamo non notare l'incongruenza tra testo e immagini : l'Islam non fa parte della tradizione italiana, è stato impiantato per qualche tempo in Sicilia dopo la conquista araba, poi espiantato. Gli avversari musulmani compirono razzie in questo Paese, fino alla Seconda Guerra Mondiale [ 2 ]. Adesso ritornano con l'invasione in corso d'opera, ed è già a buon punto.
Ma tutto tiene, perché questo Paese ( che chiamo “0039” ) è deflagrato, precisamente imploso, poi farcito di ogni cosa e in quantità abbondante, e oramai c'è dentro tutto il mondo.
Il punto è, come sostiene sovente il crociato Lorenzo, che nella neolingua imposta “italiano” significa “come tutto il mondo”.
E il punto dolente, è che la trasformazione eseguita rapidamente in una ventina di anni non è stata ragionata né coscientemente desiderata in alcun modo dagli italiani, nemmeno è avvenuta spontaneamente : il processo in esecuzione, chiamato convenzionalmente Globalizzazione, è stato disegnato a tavolino dalla Élite apolide che controlla l'economia mondiale e i mezzi di comunicazione che hanno condizionato le masse.

Nell'ottica del Sistema, Alessandro Mahmoud è un testimonial perfetto del cambiamento in corso. Ha anche dichiarato un'apertura a 360° sull'orientamento sessuale [ 3 ]. In altre parole, e secondo una valutazione posta non sul piano personale ( che secondo me va rispettato, nella sua complessità ) ma allargando al sistema nel quale siamo irretiti, è approssimativamente conforme all'uomo di pongo degno di vivere il Mondo Nuovo.
Il problema non è Alessandro Mahmoud ( che è meticciamento vero, quello auspicabile ) ma la sua strumentalizzazione come testimonial contro le politiche immigratorie del Governo Conte ( e in tal senso il peggio l'hanno fatto i Negrita con un testo sfacciatamente a favore dell'immigrazione clandestina ) e a favore di una società non integrata ma spaccata in ghetti : la celeberrima società multi-etnica ( altro termine sovvertito nel significato dagli ingegneri neo-linguistici ).
Non potrebbe essere altrimenti, in presenza di un forte fenomeno immigratorio cui abbiamo assistito impotenti, peraltro coadiuvato per molti anni da uno Stato correo.
A questo, si aggiunga l'effetto dell'onda mediatica festivaliera che ha praticamente cancellato il Giorno del Ricordo [ 4 , 5 , 6 , 7 ... ] siccome il festival è stato programmato a ridosso della giornata di lutto e riflessione nazionale. Una coabitazione assai problematica, quella tra i due argomenti, e alla fine i media hanno scelto le canzoni.
E non per caso.
Trattasi di sostituzione della Storia nazionale con la Psico-storia vigente ai giorni nostri.
Augusto Baldi su il Giornale.it paragona questa intellighenzia al Ministero della Cultura hitleriano, e non ha tutti i torti [ 8 ].


2

Com'era calcolata la valutazione dei brani in gara ?
Un articolo de Il Post lo ha spiegato bene [ 9 ] e vado a schematizzare :


Fase
% Televoto
% Giuria demoscopica
% Giuria d'onore
% Sala stampa
Prima
40
30

30
Seconda
40
30

30
Terza
40
30

30
Quarta
50

20
30
Quinta/1
50

20
30
Quinta/2
50

20
30


La Giuria demoscopia è stata istituita con l'evidente scopo di raddrizzare eventuali manipolazioni del voto da casa, nelle prime fasi.
Poi ( guarda caso ) nelle fasi decisive è entrata in gioco la Giuria d'onore – altresì detta “giuria degli esperti” – che con quella dei giornalisti ha ovviamente ribaltato il voto popolare nell'ultimo giudizio :



Televoto
Giuria d'onore
Sala stampa
Classifica finale
Artista
%
Classifica
Classifica
Classifica
%
Classifica
Mahmood
20,95
3
1
1
38,92
1
Ultimo
48,80
1
2
2
35,56
2
Il Volo
30,26
2
2
3
25,53
3
QN, lunedì 11 febbraio 2019, pag. 2


Fino all'ultimo giudizio, Niccolò Moriconi in arte Ultimo era in testa con il brano “I tuoi particolari”, di cui ha scritto sia il testo che la musica.
Considerato l'esiguo scarto finale tra primo e secondo posto, si può supporre che nella determinazione del vincitore sia stata decisiva la cosiddetta “giuria d'onore” che – come ricordava MKS nel blog di UUIC [ 10 ] – non era composta da “esperti” di musica ma da personalità più propriamente coinvolte in altre attività che non in quella musicale, ad eccezione del presidente Mauro Pagani ( PFM, Fabrizio De André, e altro ) [ 11 ] :


Giurato
Competenze
Mauro Pagani
polistrumentista, compositore e produttore discografico italiano
Joe Bastianich
imprenditore e personaggio televisivo statunitense, di origine italiana, attivo nel settore della ristorazione
Serena Dandini
autrice e conduttrice televisiva italiana
Ferzan Özpetek
regista e sceneggiatore cinematografico, scrittore turco naturalizzato italiano
Claudia Pandolfi
attrice cinematografica e televisiva italiana
Camila Raznovich
conduttrice televisiva nata da genitori argentini, di origini russo-ebraiche il padre e di origini italiane la madre
Elena Sofia Ricci
attrice cinematografica e televisiva italiana
Beppe Severgnini
giornalista, saggista, umorista, opinionista e accademico italiano


3

Era da molto tempo che non guardavo qualche ora del festival, e devo dire che quest'anno mi è piaciuto parecchio, dalle canzoni alla scenografia di luci, al trio bene assemblato ed affiatato dei presentatori.

Il brano che mi ha maggiormente impressionato, è stato quello cantato da Paola Turci. Testo deboluccio, ma il leit motiv eseguito al piano in apertura e chiusura, il sontuoso arrangiamento degli archi e l'irresistibile voce roca della romana, dimostrazione che una donna può essere addirittura più bella e attraente in età matura, mi hanno coinvolto :




Il brano “L'ultimo ostacolo” eseguito a Sanremo 2019




Il video ufficiale del brano “L'ultimo ostacolo”


 

Altro gran pezzo, è quello di Ghemon. Ho sempre avuto un debole per le atmosfere malinconiche di vita vissuta :




Il brano “Rose viola” eseguito a Sanremo 2019




La versione alternativa del brano “Rose viola” con Diodato e i Calibro 35, eseguita a Sanremo 2019



Infine, menzione per Elisa, che secondo me è la migliore voce italiana femminile in assoluto, ma ha  partecipato con un brano dal testo debole, e musicalmente sciapo.
Incantevole, invece, l'interpretazione di “Vedrai vedrai” di Luigi Tenco, in duetto con Claudio Baglioni :




“Vedrai vedrai” di Luigi Tenco, eseguita da Claudio Baglioni ed Elisa a Sanremo 2019


2019-02-21

Mi sono accorto adesso, che la RAI ha rimosso tutti i video delle canzoni nuove performate a Sanremo 2019 dal proprio canale YouTube, lasciando solo i duetti, le conferenze stampa e le comparsate comiche [ 12 ].

Su RaiPlay sono ancóra disponibili le serate integrali [ 13 ].

[ ... ]

Bookmark and Share

2 commenti:

  1. Bene l'approfondimento del termine “meticcio” che, però, in senso lato è ed è stato usato ( ho letto svariate volte ) anche prima dell'invasione, e meno raramente di [ quanto dice la Treccani ].

    Precisa anche la spiegazione sul termine “crociato” : come sai, svariate volte associo un nickname al tuo nome di persona per canzonarti un po' ... siccome sei quasi sempre sempre cattedratico e serioso nei tuoi interventi.
    D'ora in avanti ... sarai l'oplita Lorenzo !

    Per quanto riguarda il motivo ( l'essere, appunto, mezzo-egiziano ) della preferenza espressa dalle due giurie non popolari per Mahmood ... beh ... mi pare che il post lo dica abbastanza chiaramente.
    Ed in questi giorni lo dicono proprio in tanti.

    RispondiElimina
  2. No, Lorenzo.
    Non sono d'accordo, e io non ho scritto che il meticciato sarebbe la magica soluzione del problema globale, Governo dell'Élite apolide e sovra-popolazione del Secondo Mondo.
    E' lo strumento più efficace per realizzare l'integrazione, che però non potrebbe essere altro che graduale.
    In presenza di una immigrazione di massa come quella che ha inondato l'Europa Occidentale negli ultimi 20 anni, non si ottengono meticciamenti ma quartieri etnici blindati, ghetti.

    A corroborare il flusso e a potenziare i diritti di tali soggetti spesso entrati clandestinamente ( tanto, lo sappiamo, alla fine rimangono tutti qui, o il 95+% ) e poi coperti di sostegni finanziari e materiali, di diritti, e di pensioni per i loro parenti anziani che MAI hanno vissuto nella “Italia” e, ovviamente, nemmeno hanno versato 1 € di contributi previdenziali, arrivano le iniziative protezionistiche come quelle da te citate.

    La radice del problema dell'immigrazione è che è stata progettata per essere ciò che è stata : massiva, indiscriminata, sorretta da enormi menzogne che le merde ingiustamente chiamate “giornalisti” “italiani” hanno dispacciato per 20 anni, impuniti.
    E spero che arriverà anche per loro, il giorno del Giudizio e di una pena commisurata ai gravi reati che hanno commesso contro il Popolo Italiano.

    La radice del problema non sono le coppie miste, suvvia.
    Statisticamente marginali, comunque tu le voglia considerare, sul totale delle “risorse” arrivate per mare e per terra.

    RispondiElimina