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ISR+USA→IRN/19 – La vigliaccheria degli ovest-europei




Dettaglio del titolo di Rai News [1].


[ ... ]


Notizie, e Commento

di Marco Poli


Secondo me, ci sono alcune costanti che riemergono periodicamente nelle situazioni geopolitiche che si succedono con enfasi crescente negli ultimi tempi :

● la maggioranza dei pupazzi ovest-europei che amministrano la cosa pubblica, sia locale che nelle sedi dell'Unione Europea, fa sempre la cosa sbagliata;

● la maggioranza dei popolani italiani che usano i social net si auto-colpevolizza all'estremo grado, fino ad anelare il suicidio culturale e civile per sé, e – purtroppo – per coloro che condividono lo stesso territorio fisico.

1

Commento ''a braccio'' quella che ho descritto come la prima ''costante'' del panorama politico e operativo degli ultimi anni da tregenda.

1.1

A suo tempo, i pupazzi amministratori avrebbero dovuto proiettare la politica unionista verso Est in cooperazione via via più stretta con la Federazione Russa, con beneficio di entrambi i blocchi che erano e sono complementari sotto molti aspetti.

A maggiore ragione, tale proiezione doveva essere sviluppata dagli amm. italiani, siccome la Russia è un importante Paese inscritto nell'area del nostro soft power : è risaputo quanto i russi amino ogni espressione della cultura italiana, architettura, arte, cucina, design, musica ... l'avere ferito ( ma non ucciso, finora ) tale sentimento caldo e positivo, anziché accondiscenderlo per costruire nuove opportunità d'impresa e collaborazione culturale e politica feconda per entrambe le parti è una colpa assai grave, crescente nell'operato degli ultimi governi ( Conte II, Draghi, Meloni ).

L'Impero dei Mari – il “Leviatano” di Carl Schmitt – disputa da secoli il dominio globale all'Impero delle Terre – “Behemoth” – ed ha agito, finanziando ed armando l'estrema destra russina ( ucraina ), per impedire la saldatura tra l'Ovest-Europa continentale e la Federazione Russa, con tutto quello che sta in mezzo. Una unione che avrebbe fatto nascere la prima potenza mondiale per capacità economica e militare.
Come si vedrà, la rinuncia all'importazione diretta del gas e delle tante risorse russe sarà un brutto giro-di-vite alla salute economica di migliaia di aziende e parecchi milioni di famiglie ovest-europee.

Se v'è stato un buon motivo per una rischiosa alzata di testa dinanzi agli americans, negli ultimi anni, quello sopraccitato era senz'altro valido per molteplici ragioni.

1.2

Ora, ritengo che i pupazzi dovrebbero assistere gli USA nel conflitto in corso d'opera nel Golfo Persico.
Certo, non hanno compartecipato la fase decisionale, la decisione del Pres. statunitense sembra un azzardo e hanno dovuto prenderne atto a giochi stabiliti tra gli USA e Israele. Ma l'area medio-orientale è strategica e indispensabile alla nostra economia e alle nostre vite, per molte ragioni, e, stavolta, se il “capobranco” è partito in solitaria verso l'obiettivo di azzerare un pluridecennale avversario geopolitico e militare di Israele, che è un pezzo d'Europa d'importanza fondamentale in quell'area, si hanno due semplici opzioni : ribellarsi al capobranco ed entrare in rotta di collisione sistemica con esso – con le conseguenze disastrose difficilmente calcolabili che ne conseguirebbero – oppure supportarlo nell'azione militare.
Il capobranco ha inoltrato una richiesta esplicita di supporto, che è stata trascurata :


Trump chiede aiuto per Hormuz, l'Europa si sfila. Israele invade il Libano, un milione di profughi

La stizza di Trump: "Quando serve, gli alleati non ci sono". Detriti di razzi sulla base Unifil a Shama in Libano dove ha sede il comando italiano, nessun ferito. Il cardinale Pizzaballa: "Di Gaza non si parla più"

[1]


Delle altre conseguenze dell'azione bellica alleata nel Golfo Persico scriverò in altri post.

Insomma i pupazzi hanno scelto la solita, pavida postura italiana ed ovest-europea in genere del cercare qualsiasi mezzuccio per evitare l'uso diretto della forza, del proprio rischio. Al massimo, sospingono al massacro un intero popolo eletto a proxy militare contro il ''nemico'' deciso dal livello più alto, ed è il caso tutt'ora caldo degli ucraini.
Certo ... il pensiero dell'utente-medio dei social è “ci pensino gli americani a liberare il transito nello Stretto di Hormuz, che, in fondo, hanno cominciato loro !”, che è come infilare la testa in una buca del terreno, ignorando i rapporti di forza e sognando che gli statunitensi non ce lo caricheranno sul conto prima o poi, in un modo o nell'altro.
Gli ovest-europei sono campioni del mondo in una sola disciplina, la lagnanza.

1.2.1

L'Italia non è del tutto estranea all'attuale quadro bellico, ma se ne parla pochissimo sui media.
E' addirittura dal febbraio 2024, che la Marina Militare partecipa all'Operazione Aspides ( EUNAVFOR Aspides ), una missione diplomatico-militare di sicurezza marittima promossa dall'Unione europea al fine di proteggere le navi in transito nel Mar Rosso dagli attacchi dei barbaciabatte houti che sono finanziati – guardate un po' i casi della vita ! – proprio dall'Iran dei sottanoni [2][3].
Le navi italiane coinvolte [3]:

● cacciatorpediniere lanciamissili “Andrea Doria” ( D 553 ), classe Orizzonte [4];
● cacciatorpediniere lanciamissili “Caio Duilio” ( D 554 ), classe Orizzonte [5];
● fregata missilistica “Virginio Fasan” ( F 591 ), specializzata nella lotta antisommergibile, classe Bergamini [6];
● fregata missilistica “Federico Martinengo” ( F 596 ), multiruolo, classe Bergamini [7].

L'area della missione è assai ampia, e si estende dal Mar Rosso al Golfo di Oman [8] cioè in prossimità delle operazioni belliche alleate nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico.
Il Consiglio degli Esteri dell'UE si è riunito due giorni fa ( 16 marzo ) per discutere l'estensione della missione a supporto delle navi mercantili minacciate dagli attacchi iraniani, richiesta da Trump, ma i ministri degli Esteri hanno bocciato la proposta – per una volta sensata ! – formalmente avanzata dal commissario Kaja Kallas [9].

1.2.2

Ci sarebbe un'altra strada per coinvolgere il nostro naviglio militare già nelle acque disputate, che è di buon livello e sarebbe senz'altro utile alla causa di limitare i danni al trasporto di beni attraverso il Golfo, ed è il ricorso ad un quadro normativo internazionale sul modello dell'iniziativa per il grano nel Mar Nero ( ''Black Sea Grain Initiative'' )[10].
La Kallas ne ha già parlato con il segretario generale dell'ONU, Antonio Guterres, e vedremo se nei prossimi giorni si muoverà qualcosa.

2

Concludendo.
Preparo salsicce, birra, e patatine per godermi le grida dei popolani sofferenti l'aumento verticale dei prezzi di benzina, bollette, e beni di necessità vari.
Lagneranno che “E' COLPA DI TRUMP !” ... “E' COLPA DELL'AMMERICA !” ... “E' COLPA DEI SIONISTIH !” ... eccetera.

Sarà bello.



=

Note

[1] : ''Trump chiede aiuto per Hormuz, l'Europa si sfila. Israele invade il Libano, un milione di profughi'', Rai News, 16 marzo 2026, [ https://www.rainews.it/maratona/2026/03/iran-attacco-israele-stati-uniti-drone-su-base-italiana-in-kuwait-distrutto-mezzo-aereo-tajani-nessun-rischio-per-i-nostri-9d84c834-013d-4acb-8358-a2494ab11908.html ].
[2] : ''Operazione Aspides'', Marina Militare, Ministero della Difesa, [ https://www.marina.difesa.it/cosa-facciamo/per-la-difesa-sicurezza/operazioni-in-corso/Pagine/operazione_aspides.aspx ];
vedi : ''Com’è che il parlamento deve autorizzare una missione militare di fatto già iniziata'', il Post, 4 marzo 2024, [ https://www.ilpost.it/2024/03/04/missione-mar-rosso-aspide-autorizzazione-parlamento/ ].
[3] : ''Operazione Aspides'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Operazione_Aspides&oldid=147990321 ].
[4] : ''Andrea Doria (D 553)'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Andrea_Doria_(D_553)&oldid=147662814 ].
[5] : ''Caio Duilio (D 554)'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Caio_Duilio_(D_554)&oldid=147860794 ].
[6] : ''Virginio Fasan (F 591)'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Virginio_Fasan_(F_591)&oldid=148129861 ].
[7] : ''Federico Martinengo (F 596)'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Federico_Martinengo_(F_596)&oldid=149700522 ].
[8] : ''File:Gulf of Aden map.png'', NormanEinstein, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Gulf_of_Aden_map.png&oldid=1053009793&uselang=it ].
[9] : ''I ministri Ue bocciano Kaja Kallas: no all'allargamento della missione militare a Hormuz'', Sara Dellabella, AGI, 17 marzo 2026, [ https://www.agi.it/estero/news/2026-03-17/ue-no-proposta-allargamento-misssione-militare-hormuz-36148304/ ];
vedi : ''Foreign Affairs Council: Press conference by High Representative Kaja Kallas'', European External Action Service ( EEAS ), Unione europea, 16 marzo 2026, [ https://www.eeas.europa.eu/eeas/foreign-affairs-council-press-conference-high-representative-kaja-kallas-3_en ].
[10] : ''Modello Mar Nero: come l'Europa vorrebbe sbloccare lo stretto di Hormuz per far passare il petrolio'', Violetto Gorrasi, Europa Today, 17 marzo 2026, [ https://europa.today.it/attualita/modello-mar-nero-passare-petrolio-navi-stretto-hormuz.html ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 18 marzo 2026 [11] }.

[ ... ]

ISR+USA→IRN/11 – La USS “George H. W. Bush” arriverà nel Golfo Persico




Dettaglio del titolo del Times of Israel [4].




Dettaglio del titolo dell'USNI News [5].


[ ... ]


Notizie, e Commento

di Marco Poli


Mentre la “Charles De Gaulle”, portaerei francese a propulsione nucleare ed ospitante caccia Rafal armati con missili nucleari [1], muove verso il Mare Mediterraneo orientale [2][3], nel Golfo Persico arriverà il terzo gruppo d'attacco statunitense [4][5]:


trad.

La USS Gerald R. Ford ora nel Mar Rosso, la USS George H.W. Bush conclude le esercitazioni pre-schieramento

La portaerei USS Gerald R. Ford (CVN-78) è ora operativa in Medio Oriente, mentre la guerra degli Stati Uniti con l'Iran si avvicina alla seconda settimana.

Venerdì il Pentagono ha pubblicato delle foto che mostrano la Ford e la USS Bainbridge (DDG-96) mentre attraversano il Canale di Suez giovedì.


Il transito porta la nuova portaerei della Marina in una zona del Comando Centrale degli Stati Uniti dove gli Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno attaccato sia navi da guerra che navi commerciali statunitensi negli ultimi due anni e mezzo. Dall'inizio della guerra con l'Iran sabato, gli Houthi hanno espresso sostegno all'Iran, ma non hanno dichiarato se intendono riprendere gli attacchi alle navi, come riportato in precedenza da USNI News.

Nel frattempo, la prossima portaerei che dovrebbe essere schierata dagli Stati Uniti ha terminato la sua esercitazione di addestramento giovedì, ha annunciato la Marina.

La USS George H.W. Bush (CVN-77), le sue scorte e il suo stormo aereo hanno concluso l'esercitazione di addestramento per unità composite che tutti i gruppi d'attacco di portaerei devono svolgere prima di ottenere la certificazione per l'impiego nazionale [ ... ].

[5]


1.1

La “George H.W. Bush” è intitolata al 41° pres. degli Stati Uniti, successore di Ronald Reagan [6], ed è una portaerei a propulsione nucleare della classe Nimitz [7].
Solitamente, la composizione del gruppo d'attacco prevede la presenza di un incrociatore lanciamissili della classe Ticonderoga, 3–4 cacciatorpediniere della classe Arleigh Burke, un sottomarino nucleare, e una nave per il supporto e rifornimento [8].
Sì, Donald Trump sta prendendo decisamente sul serio il necessario regime change a Teheran.

2

Riproduco un commento al volo dell'amico Raffaele Terlizzi [9]:


Aggiornamento.
La portaerei Bush ed il suo gruppo d'attacco sono usciti dalla riserva ed hanno finito il ciclo di certificazione di rientro.
Attualmente è operativa e punta a tutta velocità verso il Mediterraneo.

La portaerei Ford ha passato il Canale di Suez e punta verso il Golfo di Oman. Dove è attiva la portaerei Lincoln.
Avere 2 portaerei nello stesso quadrante è abbastanza pericoloso.

Ovviamente gli iraniani sostengono che la Lincoln è stata colpita ed è in rotta verso un porto amico.
Una versione più plausibile secondo la mia opinione è che i destroyer del gruppo della lincoln hanno finito i missili o stanno per finirli.

Ogni destroyer ha un massimo di circa 90 missili che vengono lanciati dai lanciatori. Questi lanciatori possono lanciare missili contraerei o missili cruise. E possono essere ricaricati solo in porto.

Siccome i porti nel Golfo persico sono sotto il fuoco nemico, l'unico porto sicuro è quello della base di Diego Garcia. 3 giorni per andare e 3 giorni per tornare. Attualmente la Lincoln e' ancora attiva in zona opertiva.

La portaerei Ford dovrebbe arrivare nel golfo di Oman fra 2 giorni.

Raffaele Terlizzi


2.1

A proposito dell'isola intitolata al nobile portoghese Dom Garcia de Noronha, pronipote dell'imperatore Ferdinando I, viceré, e 10° Governatore delle Indie Portoghesi :


trad.

Diego Garcia è l'isola più grande dell'arcipelago delle Chagos. È stata utilizzata come base militare congiunta Regno Unito-Stati Uniti dagli anni '70, in seguito all'espulsione dei Chagossiani da parte del governo britannico. Le Isole Chagos sono un territorio britannico d'oltremare, sebbene il 22 maggio 2025 sia stato firmato un trattato per trasferire la sovranità dal Regno Unito a Mauritius, con la clausola che la base militare sull'isola rimarrà sotto il controllo britannico per almeno 99 anni.[3] L'accordo può essere rinnovato per altri 40 anni dopo il periodo iniziale di 99 anni, e per un ulteriore periodo successivo. Il governo britannico prevedeva che il trattato fosse ratificato nel 2026. Il Comitato delle Nazioni Unite per l'eliminazione della discriminazione razziale ha espresso "profonda preoccupazione" per i termini dell'accordo.

[ ... ]. Il nome improprio “Diego” potrebbe essere stato coniato inconsapevolmente dagli inglesi, quando copiarono le mappe portoghesi [ ... ].

[10]


A proposito della base militare anglo-americana :


trad.

La Naval Support Facility Diego Garcia, abbreviata in NSF Diego Garcia, è una base del Territorio Britannico dell'Oceano Indiano, utilizzata dalla Royal Navy e affittata alla Marina degli Stati Uniti, situata sull'atollo Diego Garcia nell'Oceano Indiano. Camp Thunder Cove fa parte della struttura ed è gestita dalle Forze Armate degli Stati Uniti e dalle Forze Armate britanniche.

La base fu costruita tra il 1971 e il 1976 in seguito all'espulsione di 2.000 Chagosiani, discendenti dei lavoratori delle piantagioni importati, da Diego Garcia e da altre isole dell'Arcipelago delle Chagos. Nell'ottobre 2024, il governo britannico annunciò un accordo che avrebbe trasferito la sovranità sulle Isole Chagos a Mauritius e avrebbe affittato la Navy Support Facility Diego Garcia al governo britannico per un periodo iniziale di 99 anni.

[11]


=

Note

[1] : ''La portaerei Charles de Gaulle: la proiezione navale della Francia'', Davide Bartoccini, InsideOver, 22 gennaio 2020, [ https://it.insideover.com/schede/guerra/la-portaerei-charles-de-gaulle-la-proiezione-navale-della-francia.html ];
vedi : ''Francia, via alla nuova portaerei a propulsione nucleare'', Paolo Mauri, InsideOver, 9 dicembre 2020, [ https://it.insideover.com/guerra/francia-via-alla-nuova-portaerei-a-propulsione-nucleare.html ];
Wiki ENG : [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=French_aircraft_carrier_Charles_de_Gaulle&oldid=1342241894 ].
[2] : ''France sends aircraft carrier to Mediterranean over Iran war'', Le Monde, 3 marzo 2026, [ https://www.lemonde.fr/en/international/article/2026/03/03/france-sends-aircraft-carrier-to-mediterranean-over-iran-war_6751067_4.html ].
[3] : ''France's Charles De Gaulle Deploys: Here's Where The Aircraft Carrier Is Headed'', Mike Garrett, SlashGear, 6 marzo 2026, [ https://www.slashgear.com/2116915/france-nuclear-aircraft-carrier-charles-de-gaulle-deployment/ ].
[4] : ''US said expected to deploy 3rd aircraft carrier to the Middle East'', Emanuel Fabian, Times of Israel, 7 marzo 2026, [ https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/us-said-expected-to-deploy-3rd-aircraft-carrier-to-the-middle-east/ ].
[5] : trad. da ''USS Gerald R. Ford Now in the Red Sea, USS George H.W. Bush Wraps Pre-Deployment Exercises'', Mallory Shelbourne, USNI News, U.S. Naval Institute, 6 marzo 2026, [ https://news.usni.org/2026/03/06/uss-gerald-r-ford-now-in-the-red-sea-uss-george-h-w-bush-wraps-pre-deployment-exercises ].
[6] : USS “George H. W. Bush” ( CVN 77 ), sito ufficiale, [ https://www.airlant.usff.navy.mil/cvn77/ ];
Italeri : [ https://www.italeri.com/prodotto/2350 ];
Wiki ENG : [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=USS_George_H._W._Bush&oldid=147284199 ].
[7] : ''Nimitz-class aircraft carrier'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Nimitz-class_aircraft_carrier&oldid=1339160180 ].
[8] : ''U.S. Navy Dispatches Third Nuclear Powered Supercarrier to Support War Effort Against Iran'', Military Watch Magazine, 7 marzo 2026, [ https://militarywatchmagazine.com/article/us-navy-third-nuclear-supercarrier-iran ].
[9] : post, Raffaele Terlizzi, Facebook, 7 marzo 2026, [ https://www.facebook.com/raffaele.terlizzi.9/posts/pfbid033YHc578QNHtqARqBrY9u8VUGDWa3ZcfJU37Wy2An3sw4ZZpanW6fKgiAoDEsuEHTl ].
[10] : trad. da ''Diego Garcia'', AA. VV., Wikipedia ENG, CC BY-SA 4.0, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Diego_Garcia&oldid=1341225064 ].
[11] : trad. da ''Naval Support Facility Diego Garcia'', AA. VV., Wikipedia ENG, CC BY-SA 4.0, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Naval_Support_Facility_Diego_Garcia&oldid=1340725169 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, l'8 marzo 2026 [12] }.

[ ... ]

ISR+USA→IRN/0 – La “Abramo Lincoln” è operativa nel Golfo Persico




Dettaglio del primo titolo de Il Giornale d'Italia [13].




Dettaglio del secondo titolo de Il Giornale d'Italia [14].



Archivio, e Notizie

di Marco Poli


A metà di gennaio, gli Stati Uniti hanno dato ordine alla portaerei USS “Abraham Lincoln” [1] – hull CVN-72 ( Aircraft Carrier Nuclear Propulsion, trad. : Portaerei a propulsione nucleare ), classe Nimitz, sotto-classe “Theodore Roosevelt” [2] – di muovere dal Mar Cinese al Golfo Persico, per mettere pressione al regime dei sottanoni teheraniani [3].
La flotta è entrata nelle acque del golfo più petroleoso del mondo il 26 gennaio, fiancheggiata dai cacciatorpediniere “Spruance”, “Michael Murphy”, e “Frank E. Petersen Jr.”, già attivi nell'area per contrastare le azioni dei barbaciabatte houti [4][5].

1

Per dare un'idea di cosa sia una portaerei della classe Nimitz, traduco dalla scheda wikipediana :


trad.

La classe Nimitz è una classe di dieci portaerei a propulsione nucleare in servizio presso la Marina degli Stati Uniti. La nave capoclasse della classe prende il nome dal comandante della Flotta del Pacifico degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale, l'Ammiraglio di Flotta Chester W. Nimitz, ultimo ufficiale della Marina statunitense ancora in vita a ricoprire tale grado. Con una lunghezza complessiva di 333 m (1.092 piedi) e un dislocamento a pieno carico di oltre 100.000 tonnellate lunghe (100.000 t), le navi della classe Nimitz furono le più grandi navi da guerra costruite e in servizio fino all'ingresso della USS Gerald R. Ford nella flotta nel 2017.
Invece delle turbine a gas o dei sistemi diesel-elettrici utilizzati per la propulsione su molte navi da guerra moderne, le portaerei utilizzano due reattori nucleari ad acqua pressurizzata A4W. I reattori producono vapore per azionare le turbine a vapore che azionano quattro alberi di trasmissione e possono raggiungere una velocità massima di oltre 30 nodi (56 km/h; 35 mph) e una potenza massima di circa 260.000 cavalli vapore (190 MW). Grazie all'energia nucleare, le navi sono in grado di operare per oltre 20 anni senza rifornimento e si prevede che abbiano una vita utile di oltre 50 anni. Sono classificate come portaerei a propulsione nucleare e sono numerate con numeri di scafo consecutivi da CVN-68 a CVN-77.

Tutte e dieci le portaerei sono state costruite dalla Newport News Shipbuilding Company in Virginia. La USS Nimitz, la nave capoclasse della classe, entrò in servizio il 3 maggio 1975, mentre la USS George H. W. Bush, decima e ultima della classe, entrò in servizio il 10 gennaio 2009. Dagli anni '70, le portaerei di classe Nimitz hanno partecipato a numerosi conflitti e operazioni in tutto il mondo, tra cui l'Operazione Eagle Claw in Iran, la Guerra del Golfo e, più recentemente, in Iraq e Afghanistan.

I ponti di volo angolati delle portaerei utilizzano una configurazione CATOBAR per la gestione degli aerei, con catapulte a vapore e cavi di arresto per il lancio e il recupero. Oltre a velocizzare le operazioni in cabina di pilotaggio, questa configurazione consente l'impiego di una varietà di velivoli molto più ampia rispetto alla configurazione STOVL utilizzata sulle portaerei più piccole. A bordo è normalmente schierato uno stormo di aerei imbarcati composto da circa 64 velivoli. I caccia d'attacco degli stormi sono principalmente F/A-18E e F/A-18F Super Hornet. Oltre ai loro velivoli, le navi trasportano armi difensive a corto raggio per la guerra antiaerea e la difesa missilistica.

Il costo unitario è stato di circa 8,5 miliardi di dollari USA nell'anno fiscale 2012, pari a 11,4 miliardi di dollari USA nel 2024.

[6]


Evidenzio : ''Grazie all'energia nucleare, le navi sono in grado di operare per oltre 20 anni senza rifornimento e si prevede che abbiano una vita utile di oltre 50 anni.''

1.1

Nel particolare, la USS “Abraham Lincoln” è stata varata il 13 febbraio 1988 ed è entrata in servizio il 11 novembre 1989, ''il suo porto di origine è la NAS North Island, San Diego, California; è membro della Flotta del Pacifico degli Stati Uniti. È amministrativamente responsabile del Comandante delle Forze Aeree Navali del Pacifico e operativamente funge da nave ammiraglia del Carrier Strike Group 3 e ospita il Carrier Air Wing Nine'' [7].
Spiegando :

● il Carrier Strike Group 3 ( sigla : CSG-3; trad. : Gruppo d'attacco della portaerei n. 3 ) è un gruppo d'attacco della Marina degli USA, parte della Flotta del Pacifico e guidato dalla “Abraham Lincoln” ( CVN-72 );
come forza di proiezione di potenza, include il Carrier Air Wing Nine ( CVW-9 ) e il Destroyer Squadron 21 ( DESRON 21 ), operando globalmente per la sicurezza marittima e la deterrenza [8];

● il Carrier Air Wing Nine ( CVW-9 ) è uno stormo aereo imbarcato dalla Marina degli USA, composto da 8 squadriglie di aeromobili ( che operano, tra gli altri, i caccia multiruolo F/A-18E/F Super Hornet ed F-35C Lightning II ), basato presso la Naval Air Station Lemoore ( contee di Fresno e Kings, California ) e attualmente assegnato alla “Abraham Lincoln”;
gli aeromobili dello stormo sono identificati dal codice di coda "NG", e forniscono la potenza d'attacco e la superiorità aerea ( offensiva e difensiva ) al CSG-3 [9];

● il Destroyer Squadron 21 ( DESRON 21 ), soprannominato "Rampant Lions", è una squadriglia di cacciatorpediniere della Marina degli USA basata a San Diego e parte del CSG-3;
è storicamente nota per essere stata la più decorata della Seconda Guerra Mondiale nel Pacifico, e oggi è specializzata in operazioni di scorta, anti-sommergibile e attacco { [10][11]... }.

1.2

A metà marzo del 2013, la USS “Abraham Lincoln” ha usufruito di una manutenzione profonda e completa, detta “rifornimento e revisione complessa” ( Refueling and Complex Overhaul, RCOH ), presso il cantiere navale dell'azienda costruttrice Newport News. Tra i lavori eseguiti per un totale di oltre 2,5M ore di lavoro : la sostituzione dell'àncora, il rifornimento dei reattori, l'aggiornamento delle infrastrutture della nave, la modernizzazione dei sistemi di combattimento e delle capacità delle squadriglie aeree per aumentarne l'efficacia in combattimento [12].

E' stata restituita alla flotta il 12 maggio 2017, e l'8 settembre è stata dispiegata assieme alla USS “Iwo Jima” e alla USS “New York” per fornire aiuti alla Florida dopo il disastro causato dall'uragano Irma [12].

2

Mentre la CIA e il Mossad stanno ragionando da tempo su come bruciare le barbe ai sottanoni, nella giornata di sabato 31 gennaio ci sono state misteriose esplosioni, incendi, e boati in una decina di città iraniane, che l'esercito rivoluzionario ( IRGC ) ha subito bollato come iniziative dei servizi occidentali :


Iran, CIA e Mossad preparano terreno per attacco Usa e Israele, "esplosioni in 10 città", Irgc: "Propaganda per alimentare proteste e terrore" - RETROSCENA

Boati ed esplosioni segnalati in numerose città iraniane: tra incidenti, esercitazioni e accuse di guerra psicologica, Teheran smentisce attacchi ma critica CIA e Mossad per una preparazione di fatto a un conflitto

[13]


Interessante.
Poi, ''forze iraniane hanno tentato di fermare una nave mercantile battente bandiera statunitense e con equipaggio americano nello Stretto di Hormuz'', e il primo scontro aereo acclarato :


Iran, Usa si preparano ad attacco e abbattono drone iraniano con caccia F-35 nel Mar Arabico: "Si avvicinava a portaerei Lincoln" - VIDEO

Il drone iraniano Shahed-139 è stato distrutto da un caccia F-35 imbarcato sulla Lincoln, che al momento dell'incidente si trovava a circa 800 chilometri dalla costa meridionale dell'Iran

[14]


Figata.
Nel frattempo, la portaerei USS “Roosevelt” ( CVN-71 ) di classe Nimitz e il cacciatorpediniere missilistico guidato USS “Bulkeley” ( DDG 84 ) di classe Arleigh Burke, sono state avvistati nel Mar Mediterraneo orientale.
E' stata intensificata l'attività aerea di ricognizione ed è cresciuto il numero degli aviogetti di stanza nelle basi statunitensi della regione, in Giordania e Qatar [15].

3

Nel frattempo, procedono gli improbabili colloqui tra le parti, che si sono incontrate in Oman lo scorso venerdì 6 febbraio. Oltre ai ministri degli esteri dell'Oman e dell'Iran, erano presenti l'inviato di Donald Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff, il comandante del CENTCOM ( sigla di United States Central Command; è il comando unificato delle forze USA che ha sede presso la base aerea MacDill, in Florida ), ammiraglio Brad Cooper, ed anche il celeberrimo genero di Trump, Jared Kushner ( marito della secondogenita Ivanka ).
Gli americans hanno chiesto [16]:

● l'interruzione totale dell’arricchimento dell’uranio, sia per scopi militari che civili;
● una forte limitazione del programma missilistico iraniano;
● la fine del sostegno economico e militare ai gruppi armati locali ( Hamas, Hezbollah, Houti ... ).

Non male.
E' altamente improbabile che sortiranno un esito positivo, ma pare che proseguiranno. La Federazione Russa e la RPC hanno espresso gli attesi comunicati prestampati di circostanza [17].

3.1

Oltre le belle paroline, l'Iran ha aumentato il livello difensivo attorno ai principali siti nucleari come risposta alle manovre statunitensi nel Golfo, e potrebbe trasferire l'uranio già arricchito al 60% nella Federazione Russa e/o in Turchia [18].

27 febbraio

A metà del mese, Donald Trump ha inviato il gruppo navale capeggiato dalla portaerei a propulsione atomica USS Gerald R. Ford ( classe omonima )[19][20] dal Venezuela – dove ha operato nell'esercitazione della cattura di Nicolás Maduro { [21]... } – al Medio Oriente [22][23]. E' la più grande e potente del mondo, e può ospitare un equipaggio di circa 4.539 uomini e 75+ aerei.

Ha fatto una sosta a Creta per la manutenzione che era stata dapprima programmata in Virginia, inclusa quella del sistema fognario che pare essere stato progettato male e non riesce a smaltire le acque reflue nere [24][25].
Poi è ripartita alla volta delle coste israeliane, dove ha raggiunto il porto di Haifa e ha messo a disposizione della difesa di Israele la propria potenza aerea, che consta di caccia multiruolo F/A-18 Super Hornet, velivoli da guerra elettronica EA-18G Growler, aerei radar E-2D Hawkeye ed elicotteri MH-60R/S [26].

=

Note

[1] : ''USS Abraham Lincoln (CVN-72)'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=USS_Abraham_Lincoln_(CVN-72)&oldid=1336730227 ];
vedi : ''USS Abraham Lincoln (CVN 72)'', U.S. Pacific Fleet, Naval Air Force, America's Navy, [ https://www.airpac.navy.mil/Organization/USS-Abraham-Lincoln-CVN-72/ ];
vedi : ''USS Abraham Lincoln – Nimitz Class Aircraft Carrier'', Naval Technology, [ https://www.naval-technology.com/projects/abraham-lincoln-nimitz-class-aircraft-carrier/ ].
[2] : ''Nimitz-class aircraft carrier'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Nimitz-class_aircraft_carrier&oldid=1337001410 ].
[3] : ''Diretta | Trump sposta la portaerei Lincoln dal Mar Cinese al Medio Oriente. Mattarella: "In Iran efferato sterminio di manifestanti"'', il Giornale, 15 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/diretta-teheran-oggi-e-domani-non-ci-saranno-impiccagioni-2595644.html ].
[4] : ''Aircraft carrier USS Abraham Lincoln in the Middle East: What you need to know'', Jay Hilotin, Gulf News, 27 gennaio 2026, [ https://gulfnews.com/world/mena/uss-abraham-lincoln-aircraft-carrier-in-the-middle-east-what-you-need-to-know-1.500421868 ].
[5] : ''Prima l’ombrello difensivo: così gli Usa si preparano a uno scontro con l’Iran'', Davide Ragnolini, InsideOver, 6 febbraio 2026, [ https://it.insideover.com/guerra/prima-lombrello-difensivo-cosi-gli-usa-si-preparano-a-uno-scontro-con-liran.html ].
[6] : trad. da fonte #2.
[7] : trad. da fonte #1.
[8] : ''Carrier Strike Group 3'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Carrier_Strike_Group_3&oldid=1334201005 ];
vedi : ''Carrier Strike Group 3'', U.S. Pacific Fleet, Naval Air Force, America's Navy, [ https://www.airpac.navy.mil/Organization/Carrier-Strike-Group-3/ ].
[9] : ''Carrier Air Wing Nine'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Carrier_Air_Wing_Nine&oldid=1326977569 ];
vedi : ''Carrier Air Wing (CVW) 9'', U.S. Pacific Fleet, Naval Air Force, America's Navy, [ https://www.airpac.navy.mil/Organization/Carrier-Air-Wing-CVW-9/ ].
[10] : ''Destroyer Squadron 21 Holds Underway Change of Command'', United States Navy, 2 agosto 2016, [ https://www.navy.mil/Press-Office/News-Stories/Article/2259906/destroyer-squadron-21-holds-underway-change-of-command/ ].
[11] : ''Destroyer Squadron 21'', Destroyer History Foundation, [ https://destroyerhistory.org/fletcherclass/desron21/ ].
[12] : fonte #1.
[13] : ''Iran, CIA e Mossad preparano terreno per attacco Usa e Israele, "esplosioni in 10 città", Irgc: "Propaganda per alimentare proteste e terrore" - RETROSCENA'', Il Giornale d'Italia, 2 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/766736/iran-cia-e-mossad-preparano-terreno-per-attacco-usa-e-israele-esplosioni-in-10-citta-irgc-propaganda-per-alimentare-proteste-e-terrore-retroscena.html ].
[14] : ''Iran, Usa si preparano ad attacco e abbattono drone iraniano con caccia F-35 nel Mar Arabico: "Si avvicinava a portaerei Lincoln" - VIDEO'', Il Giornale d'Italia, 3 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/767118/iran-attacco-abbattono-drone-iraniano-caccia-f-35-video.html ].
[15] : ''Il Washington Post: "Le forze Usa preparano operazioni espansive contro l'Iran"'', Valerio Chiapparino, il Giornale, 4 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/difesa/washington-post-forze-usa-preparano-operazioni-espansive-2604957.html ].
[16] : ''Colloqui Usa-Iran su nucleare venerdì in Oman, Trump pensa al dietrofront dopo drone su portaerei Lincoln, poi conferma: “Voglio negoziare”'', Il Giornale d'Italia, 4 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/767202/colloqui-usa-iran-su-nucleare-venerdi-in-oman-trump-pensa-al-dietrofront-dopo-drone-su-portaerei-lincoln-poi-conferma-voglio-negoziare.html ].
[17] : ''Oman, ministro Esteri Araghchi al termine dei colloqui Iran-Usa sul nucleare: "Un buon inizio"'', Emma De Ruiter, Euronews, 6 febbraio 2026, [ https://it.euronews.com/2026/02/06/via-ai-colloqui-sul-nucleare-tra-iran-e-stati-uniti-in-oman ].
[18] : ''Iran sotto pressione per attacco Usa, avanza ipotesi trasferimento uranio arricchito a Mosca, Teheran alza difese nei siti nucleari - RETROSCENA'', Il Giornale d'Italia, 3 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/766987/iran-sotto-pressione-per-attacco-usa-avanza-ipotesi-trasferimento-uranio-arricchito-a-mosca-teheran-alza-difese-nei-siti-nucleari-retroscena.html ].
[19] : ''USS Gerald R. Ford'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=USS_Gerald_R._Ford&oldid=1340886728 ];
vedi : ''Gerald R. Ford Class Aircraft Carrier'', Military[punto]com, 20 settembre 2024, [ https://www.military.com/equipment/gerald-r-ford-class-aircraft-carrier ];
vedi : ''Gerald R. Ford-class Nuclear-Powered Aircraft Carriers, US'', Naval Technology, [ https://www.naval-technology.com/projects/gerald-r-ford-class/ ].
[20] : ''Gerald R. Ford-class aircraft carrier'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Gerald_R._Ford-class_aircraft_carrier&oldid=1340896557 ].
[21] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 3 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4853 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid02DJBN82yKvgEevEJ32dfDntEoiRxMqKtMVmCwBS6xASC3YTgJ2vLG2HeuTZ1MXNyUl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/lo-stato-venezuelano-ha-consegnato.html ].
[22] : ''U.S. Aircraft Carrier Will Be Sent to the Middle East From Venezuela, Officials Say'', John Ismay ed Eric Schmitt, The New York Times, 12 febbraio 2026, [ https://www.nytimes.com/2026/02/12/us/politics/uss-ford-venezuela-oil.html ].
[23] : ''Iran, Trump invia la più grande portaerei del mondo in Medio Oriente'', il Giornale, 13 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/iran-trump-invia-pi-grande-portaerei-mondo-medio-oriente-2609239.html ].
[24] : ''Iran, portaerei più grande del mondo Uss Gerald Ford a Creta, verso Israele per difesa da attacchi Houthi e Teheran, Usa pronti a raid con B-2'', Il Giornale d'Italia, 25 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/771951/iran-portaerei-piu-grande-del-mondo-uss-gerald-ford-a-creta-verso-israele-per-difesa-da-attacchi-houthi-e-teheran-usa-pronti-a-raid-con-b-2.html ];
vedi : ''Iran-Usa, la portaerei Ford è ormeggiata nella baia di Souda, a Creta'', Il Giornale d'Italia, 24 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/771548/iran-usa-la-portaerei-ford-e-ormeggiata-nella-baia-di-souda-a-creta.html ].
[25] : ''Nemesi sulla portaerei più potente del mondo: i 5000 della Gerald R. Ford non possono andare in bagno'', Aurelio Caligiore, Greenreport, 25 febbraio 2026, [ https://www.greenreport.it/news/approfondimenti/60345-nemesi-sulla-portaerei-piu-potente-del-mondo-i-5000-della-gerald-r-ford-non-possono-andare-in-bagno ];
vedi : ''Missed Funerals and Blocked Toilets: Iran Deployment Takes a Toll on U.S. Sailors'', Lara Seligman e Milàn Czerny, The Wall Street Journal, 21 febbraio 2026, [ https://www.wsj.com/us-news/missed-funerals-and-blocked-toilets-iran-deployment-takes-a-toll-on-u-s-sailors-7e230962 ].
[26] : ''Portaerei Uss Ford arrivata a Haifa, 75 aerei a supporto dell'Iron dome di Israele, bucato dai missili e droni Houthi e Iraniani - VIDEO'', Il Giornale d'Italia, 27 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/772408/portaerei-uss-ford-arrivata-a-haifa-75-aerei-a-supporto-dell-iron-dome-di-israele-bucato-dai-missili-e-droni-houthi-e-iraniani-video.html ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, l'8 febbraio 2026 [27] }.

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Gli USA sequestrano due navi della “flotta fantasma” russa




Dettaglio del titolo di Rai News [2].



Notizie

di Marco Poli


A margine dell'esfiltrazione di Nicolas Maduro [1], gli USA hanno lanciato un'azione nell'Oceano Atlantico :


Usa, petroliera russa sequestrata per violazione sanzioni. Pentagono: "Stop greggio venezuelano"

La nave fa parte della cosiddetta flotta ombra che trasporta petrolio per Russia, Iran e Venezuela. Pentagono: "Blocco del petrolio sanzionato del Venezuela in vigore ovunque"

[2]


Si tratta della Bella/1, dal 24 dicembre 2025 denominata Marinera, che in passato avrebbe eseguito trasporti per l'Iran ed Hezbollah. Lungo il tragitto elusivo verso l'Europa, l'equipaggio avrebbe spento il trasponder e issato la bandiera russa. L'operazione di inseguimento e sequestro è stata assistita dai britannici.
Poco dopo, nei mari dei Caraibi è stata sequestrata anche un'altra nave-cisterna, la Sophia, battente bandiera panamense.
Una situazione intricata, mentre sul web vengono pubblicate varie teorie del complotto.
E' certo che il Ministero degli Esteri di Mosca non l'ha presa benissimo [3]:


La Russia chiede agli Stati Uniti di cessare le attività illegali contro Marinera — MFA

Gli Stati Uniti sono tenuti a garantire un trattamento umano e dignitoso dei cittadini russi e a non creare ostacoli al loro rapido ritorno in patria.

[3]


Vedremo se la crisi verrà spenta, oppure se è il primo capitolo di reciproche rappresaglie.

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Note

[1] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 3 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4853 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid02DJBN82yKvgEevEJ32dfDntEoiRxMqKtMVmCwBS6xASC3YTgJ2vLG2HeuTZ1MXNyUl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/lo-stato-venezuelano-ha-consegnato.html ].
[2] : ''Usa, petroliera russa sequestrata per violazione sanzioni. Pentagono: "Stop greggio venezuelano"'', Cristiana Raffa, Rai News, 7 gennaio 2026, [ https://www.rainews.it/articoli/2026/01/usa-petroliera-russa-sequestrata-per-violazione-sanzioni-pentagono-stop-greggio-venezuelano-d14a39ba-5974-416b-b290-e5f12c934bb5.html ];
vedi : ''Venezuela Updates: U.S. Forces Seize Two Tankers; Rubio Lays Out Plan for American Control'', The New York Times, 7 gennaio 2026, [ https://www.nytimes.com/live/2026/01/07/world/venezuela-us-trump ].
[3] : trad. da ''Russia calls on US to cease illegal activities against Marinera — MFA'', TASS, 8 gennaio 2026, [ https://tass.com/politics/2069243 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 9 gennaio 2026 [4]; su FB : [5] }.

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ISR→PSE/18 – La Battaglia di Lepanto




Illustrazione di Gustave Doré, da Wikipedia Commons – dominio pubblico [7].



Arte, e Storia

di Marco Poli


E' bene sottolineare che il 7 ottobre è una data fortemente simbolica dei rapporti storicamente problematici tra il mondo giudaico-cristiano e quello musulmano.

Oggi ricorre anche { ... [0] } l'anniversario della battaglia navale che fermò il rinnovato espansionismo musulmano verso l'Ovest-Europa distruggendo la flotta ottomana e infliggendo 30.000 perdite umane, e venne vinta domenica 7 ottobre 1571 dalla Lega Santa [1][2].

1

La Repubblica di Venezia, potenza economica e marittima ( per esattezza, mediterranea ) del tempo, schierò la metà delle imbarcazioni.
L'altra metà, fu onere degli altri Stati italiani [3]:

● Ducato di Savoia;
● Repubblica di Genova;
● Ducato di Mantova;
● Ducato di Parma e Piacenza;
● Ducato di Ferrara;
● Ducato di Urbino;
● Repubblica di Lucca;
● Granducato di Toscana;
● Stato Pontificio;
● Regno di Sardegna ( parte dell'Impero Spagnolo );
● Regno di Napoli ( idem );
● Regno di Sicilia ( idem );
● Cavalieri di Malta.

Misero in acqua 204 galee e 6 galeazze, per un totale di 28.000 soldati, 12.920 marinai, 43.500 rematori, e 1.815 cannoni.
Schiantarono 216 galee, 64 galeotte e 64 fuste ottomane, per un totale di 34.000 soldati, 13.000 marinai, 41.000 rematori, e 750 cannoni, e nel confronto morì il comandante supremo ottomano, l'ammiraglio Müezzinzade Alì Pascià [3].

1.1

Nonostante la netta vittoria sulle acque, le divisioni tra gli staterelli italiani – vera croce post-romana del nostro Paese, gravida di gravi conseguenze ben visibili e patite ancora oggi – produssero un trattato di pace insoddisfacente e non risolutivo tra la Repubblica di Venezia e l'Impero Ottomano, nel 1573 [3].
Cito :


La scarsa coesione tra i vincitori impedì alle forze alleate di sfruttare appieno la vittoria per ottenere una supremazia duratura sugli Ottomani. Non solo: l'esercito cristiano non riconquistò neppure l'isola di Cipro, che era caduta da appena due mesi in possesso ottomano. Questo a causa del volere di Filippo II, il quale non voleva che i Veneziani acquisissero troppi vantaggi dalla vittoria, visto che essi erano i più strenui rivali del progetto politico spagnolo di dominio della penisola italiana [5].

Nel 1573 la Serenissima fu quindi costretta a firmare un trattato di pace a condizioni poco favorevoli. Il Gran Visir Sokollu, in quell'occasione, disse ai Veneziani che avrebbero potuto fidarsi più degli ottomani che degli altri Stati europei, se solo avessero ceduto al volere del Sultano. Dal canto suo, l'Impero Ottomano, nella persona del sultano, esprimeva all'ambasciatore veneziano a Costantinopoli (presumibilmente un anno dopo Lepanto), le sensazioni della Porta sulla sconfitta: Gli infedeli hanno bruciacchiato la mia barba; crescerà nuovamente [6].

[4]


2

Allego una splendida opera romantica ( 1877 ) dell'incisore e pittore francese Gustave Doré ( Strasburgo, 6 gennaio 1832 – Parigi, 23 gennaio 1883 ), dedicata all'evento [7].
Con la dovuta cautela, l'IA di Google mi racconta [8] che l'incisione fu realizzata per illustrare alcune edizioni della ''Bibliothèque des Croisades'' ( trad. : ''Biblioteca delle Crociate''; titolata ''Storia delle Crociate'' nell'edizione italiana )[9][10] dello storico francese Joseph-Francois Michaud, pubblicata in più volumi a partire dal 1812 e ripubblicata successivamente.

=

Note

[0] : vedi ''Camminando'', Marco Poli, VK, 7 ottobre 2025, [ https://vk.com/wall170191717_4679 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10237961394750478 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2025/10/isrpse17-due-anni.html ].
[1] : ''Battaglia di Lepanto'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Battaglia_di_Lepanto&oldid=146631753 ].
[2] : ''Lega Santa (1571)'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lega_Santa_(1571)&oldid=143939997 ].
[3] : fonte #1.
[4] : vedi ''Conseguenze'', fonte #1, CC BY-SA 4.0.
[5] : ''I Veneziani avevano potuto misurare l'ostilità spagnola nei loro confronti anche durante la Battaglia di Prevesa nel 1538, dopo che Carlo V, formalmente loro alleato, aveva lasciato che Khayr al-Dīn Barbarossa mettesse in difficoltà la flotta della Repubblica di Venezia. In quell'occasione Andrea Doria si era rifiutato di dar battaglia ai turchi e si era ritirato, forse per l'esplicito ordine dell'imperatore, dopo che molte navi veneziane erano entrate nel vivo del combattimento.'';
da : nota #47, fonte #1, CC BY-SA 4.0.
[6] : ''La citazione viene dal volume di Carlo Maria Cipolla Vele e cannoni (v. bibliografia). Leggermente diversa si presenta la versione proposta dalla voce tedesca di Wikipedia, che attribuisce l'affermazione al Gran Visir Sokollu, il quale rivolgendosi ai veneziani avrebbe parlato di differenza tra la nostra e la vostra sconfitta: noi vi abbiamo privato del Regno di Cipro, tagliandovi un braccio. Voi sconfiggendo la nostra flotta, ci avete tagliato la barba. Il braccio non crescerà più, la barba crescerà più folta di prima.'';
da : nota #48, fonte #1, CC BY-SA 4.0.
[7] : ''File:Gustave Doré - The Battle of Lepanto.jpg'', Wikimedia Commons, dominio pubblico, [ https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Gustave_Dor%C3%A9_-_The_Battle_of_Lepanto.jpg ].
[8] : ricerca di ''gustave doré la battaglia di lepanto'', AI Overview, Google, [ https://www.google.com/search?q=gustave doré la battaglia di lepanto ].
[9] : ''Bibliothèque des croisades. Table générale des chroniques et des pièces analysées dans la Bibliothèque des croisades'', Joseph-François Michaud, Internet Archive, [ https://archive.org/details/BibliothequeDesCroisades5/page/n7/mode/2up ].
[10] : ''Storia delle crociate scritta da Giuseppe Francesco Michaud'', Internet Archive, [ https://archive.org/details/bub_gb_CNDoogHpBbUC/mode/2up ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 7 ottobre 2025 [11]; su FB : [12] }.

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