Testata

Edizioni Scudo/Gennaio 2020




Le novità pubblicate nel mese di gennaio



Nuove storie marziane
di Fabio Calabrese
collana Long Stories SF


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Calabrese torna su Marte, perché in fin dei conti non se ne era mai andato. Non c’è un pianeta che rappresenti così bene la passione per la scienza, per l’astronomia e alla fin fine per la fantascienza, come il nostro caro pianeta rosso. Soprattutto per quegli autori che, come lui, sono stati testimoni di tutta l’avventura dell’esplorazione spaziale fino ad oggi.
Avrà modo di spiegarlo esaurientemente lui stesso, prima con una serie di affascianti racconti, ambientati su Marte o che in qualche modo lo riguardano e, in coda, con alcuni interessanti articoli sul tema che rendono questa raccolta molto appetitosa per i tanti fan di quest’autore. Non vi resta che accendere l’abatjour e mettervi a leggere, aspettando che Deimos e Fobos facciano la loro comparsa sull’orizzonte rosato.

Fabio Calabrese, nato a Trieste il 12.11.1952, laureato in filosofia, insegnante di scuola superiore, coniugato, due figlie. È attivo nel fandom fin dai primi anni ‘70. Nel 1976 ha dato vita insieme a Giuseppe Lippi (attuale direttore di “Urania”) alla fanzine del fantastico Il re in giallo. Nel 1978 ha partecipato all’antologia Universo e dintorni pubblicata da Garzanti e curata da Inisero Cremaschi.
Nel 1979 ha pubblicato all’estero due articoli sulla fantascienza italiana, sulla prestigiosa “Foundation” (Gran Bretagna) e sulla polacca Fantaztyka.
Negli anni ‘80 ha collaborato con le maggiori case editrici specializzate nel settore fantascientifico, soprattutto con la Fanucci di Roma.
Negli anni ‘90, ottiene alcuni piazzamenti a concorsi letterari di prestigio: 2° classificato al premio Courmayeur Fiction nel 1997, 3° classificato al premio San Marino nel 1999. Sempre in questo periodo, inizia a collaborare con “Gli eredi di Isildur”, sezione triestina della Società Tolkieniana Italiana, con i quali realizza il dizionario tolkieniano pubblicato da Rusconi nel 1999, e poi da Bompiani nel 2003.
Dal 1998 inizia a collaborare assiduamente con la Perseo Libri (poi diventata Elara Libri) di Bologna, sulle cui riviste “Futuro Europa” e “Nova SF” ha pubblicato sia saggistica sia narrativa. Sempre nel 1998, è pubblicato per la prima volta su “Urania” con il racconto Starlight.
Nel 2000 dà vita assieme a Roberto Furlani alla webzine fantascientifica “Continuum”.
Tra 2004 e 2005 pubblica 5 articoli su “Urania”. Nel 2005 esce per la Perseo Libri l’antologia Occhi d’argento. Nel 2006 si classifica al 1° posto al premio Silmaril della Società Tolkieniana Italiana con il racconto L’arma di Dio.
Nel 2007 pubblica in rivista (“Futuro Europa” n. 48) il romanzo Uomini e Sauri. Nel 2008 pubblica per la Dagon Press l’antologia Nel tempio di Bokrug ed altri racconti lovecraftiani, ed è di nuovo presente su “Urania” con il racconto Relazione di storia.
Dal 2008 diventa un collaborare fisso delle Edizioni Scudo pubblicando molti racconti in Short Stories. Per edizioni Scudo ha pubblicato anche le antologie “Il risveglio della spada”, “Dentro e fuori di noi”, “Incubi e prodigi”, nonché il romanzo “La spada di Dunnland”.




testo
Fabio Calabrese
copertina e illustrazioni interne
Luca Oleastri
formato
15,24 x 22,86 cm
stampa
copertina a colori, contenuto interno in bianco e nero
pagine
162
rilegatura
copertina morbida con rilegatura termica
data di pubblicazione
22 gennaio 2020
edizione
prima edizione
editore
Edizioni Scudo
sito editore
www.innovari.wix.com/edizioniscudo
link diretto per l'acquisto del libro stampato
www.lulu.com/shop/product-24404170.html
link diretto per l'acquisto in ebook formato Kindle
www.amazon.it/dp/B083RCMHL5


1

E' con vero piacere che inauguro la vetrina mensile dei lavori curati dall'associazione culturale Scudo.

Piccola realtà indipendente che da parecchi anni promuove bravi autori italici di fantascienza attraverso l'attività redazionale delle Edizioni Scudo : una iniziativa editoriale di Giorgio Sangiorgi ( scrittore, saggista ed illustratore ) e Luca Oleastri ( illustratore professionista ed esperto in fantascienza ), nata per la promozione della letteratura di genere scritta soprattutto da autori di nazionalità italiana.

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Buongiorno


Aggredita di mattina in pieno centro: «Mi ha presa a pugni, ora ho paura»

Via Begatto, la vittima è una studentessa di 22 anni: ha riportato ferite alla testa, ma non sono gravi. L'uomo voleva rubarle lo zainetto. «Ma io non ho lasciato la presa e ho iniziato a urlare».

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Eleonora, che è successo?

«Erano circa le 11:30, stavo rientrando nell'appartamento che condivido con alcuni inquilini – risponde lei, dolorante, con un cerotto sulla fronte e sangue su naso e sopracciglio – [ ... ] Lui mi ha detto, con un forte accento straniero: “Quello zaino è mio”, indicando lo zainetto che portavo su una spalla [ ... ]. Probabilmente mi sono trovata al posto sbagliato nel momento sbagliato, però questo non deve più succedere. Servono controlli e tutele»

Federica Orlandi

QN – Il Resto del Carlino Bologna, 28 gennaio 2020, pag. 17


1

Puntuale.

Una ''meravigliosa'' ''risorsa'' ha così deciso di dare il benvenuto al secondo quinquennio di LVI Bonaccione, nella città [ 1 ] e nella regione [ 2 ] che da svariati anni sono al vertice della classifica italica della criminalità. Ma non si deve dire ... ''sono tutte balle'' rispondono i beoti piddini che eleggerebbero anche un cavallo ( cit. Raffaele ) purché ''anti-fascista''.
Lo spurgo è probabilmente un seriale di questo tipo di crimine : nell'articolo si legge che si è allontanato tranquillamente dal luogo dell'aggressione, camminando e non correndo, parlando addirittura con una donna che gli aveva chiesto spiegazioni. Ed è sparito.
E' la calma di chi l'ha fatta franca tante volte, e sa che la farà franca ancora tante volte.
Come talvolta lascio a commento di questi casi, e rimarcando la gravità dell'episodio nonché l'auspicio ch'esso venga punito celermente ( speranza che statisticamente è però assai esigua ) spero, nella disgrazia, che la sventurata sia una ''sardina'' ''no border'' di quelle che vanno in piazza con i cartelli ''Welcome to the refugees'', ''Abbasso i confini'', contro le forze dell'ordine, e simili.
E non lo scrivo per sadismo né per meschina “rivalsa” né per altro tipo di piacere personale “di pancia” : giusto per la coerenza tonda del rapporto causa-effetto.


Chi è Elly Schlein


Soros, gender e femminismo. Chi è Elly Schlein, il volto della “nuova sinistra”

Di Elena Sempione
28 Gennaio 2020


Roma, 28 gen – È stata la più votata di tutta l’Emilia Romagna, con ben 22mila preferenze. Un vero plebiscito. Stiamo parlando di Elly Schlein, il volto della new left che ha abbandonato le fabbriche per sistemarsi comodamente in un loft nel centro storico. La Schlein, in effetti, ha tutto di questa sinistra urbana, liberal e post-operaia. Giovane, ecologista, femminista, immigrazionista, la Schlein ha tutte le carte in regola per rappresentare quel segmento di sinistra sempre più globalista e sempre meno nazional-popolare. Erede di Clinton, non certo di Gramsci.

[ ... ].

Il Primato Nazionale


1

Annoto una politicante sulla rampa di lancio, di cui credo sentiremo parlare presto e molto.

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Appunti post-elettorali



E-R ?

Ha vinto il traffico lucroso dei clandestini detti ''profughi che scappano dalla fame e dalla guerra'', hanno vinto i terribili abusi amministrativi del Sistema Bibbiano, ha vinto la ri-programmazione della lingua italiana volta a cancellare le identità fin dalla radice del pensiero, ha vinto la ''spontanea'' menzogna organizzata delle ''sardine'' che hanno incassato l'endorsement e forse anche i soldi sporchi di Soros ... e tanto altro.

L'E-R si dimostra ancora vittima dell'intorpidimento post prandium, il risultato dell'opposizione al blocco di Potere piddino è stato buono ma non sufficiente.

Buona Bolla psichica a tutt*.


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{ 2 }

Si discetterà per giorni della sconfitta della leghista Lucia Borgonzoni in E-R e delle cause che l'hanno generata, io annoto qualche mio appunto personale :

1 – che al PD freghi nulla del ceto popolare è cosa conclamata, ma altrettanto si può dire della Lega : durante la campagna elettorale non ho ascoltato né letto 1 sola parola concreta volta ai meno abbienti e ai loro problemi, ovvero tale argomento non è stato un topic della comunicazione politica;
finché la Lega non svilupperà una sinistra interna, cioè finché non costruirà una vera dialettica e una struttura democratica interne, non vincerà attivamente nelle regioni pervicacemente rosa fucsia ma delegherà le speranze di affermazione al protrarsi e al peggiorare della crisi socio-economica in atto.

2 – la sconfitta in E-R ha dimostrato che la ''fase muscolare'' della retorica salvinista è giunta al capolinea : azioni come il supporto ultrà all'assassinio del generale Qasem Soleimani compiuto dagli USA e la gag da commedia italiana anni '70 della citofonata al Pilastro gli hanno sì restituito il primo piano mediatico, ma hanno anche spaventato l'elettorato mite, che ha reagito andando alle urne e votando il PD → vedi dati dell'affluenza, e dati dei partiti; se davvero Capitan Calippo vuole comandare in questo Paese, non otterrà l'egemonia attraverso la reiterazione seriale degli atteggiamenti detti, che è il massimo che può fare dopo che ha abbandonato il Governo : sono atteggiamenti di facciata e divisivi, e persino una quota sostanziosa dell'elettorato di destra vuole dei fatti e non solo chiacchiere, fatti che non sono realizzabili all'opposizione.




1

Ri-posto dalla mia bacheca faccialibresca [ 1 ].

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L'avvocato dei migranti


Arrestato l'avvocato dei migranti

Trucchi sui permessi di soggiorno. I pm: «Documenti falsi per soldi».
Fabio Loscerbo è finito ai domiciliari con un suo collaboratore: 800 casi. A casa del legale la polizia ha sequestrato quasi 200mila euro in contanti.

di Federica Orlandi


Serve un permesso di soggiorno? Nessun problema, basta venire a Bologna. E pazienza se l'immigrato in questione non ha un domicilio in città né forse ci sia mai stato prima dell'appuntamento in Questura per le pratiche: una soluzione si trova, se ci si rivolge all'avvocato giusto.
Sono accuse pesanti, quelle rivolte dal pubblico ministero Rossella Poggioli, all'avvocato Fabio Loscerbo, bolognese di 39 anni, ora ai domiciliari. Identica misura è stata eseguita nei confronti di un suo collaboratore, Farouk Zoghlami, tunisino di 56 anni, su disposizione del giudice per le indagini preliminari Roberta Dioguardi.

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«Fingi che sia il poliziotto: non devi dirmi la verità»
In studio le “prove generali” in preparazione alle domande dell'Immigrazione. Ma alcuni ammettono: non abbiamo mai abitato a Bologna.

Come il gioco che si faceva da bambini, «facciamo finta che». Solo che secondo l'accusa della Procura, a «fare finta» di essere un poliziotto dell'Ufficio immigrazione era l'avvocato Fabio Loscerbo, ora agli arresti domiciliari, che per fare ottenere ai propri clienti, immigrati, il permesso di soggiorno, li “preparava” recitando insieme finti interrogatori, concordando le risposte che avrebbero poi dovuto dare agli agenti della Questura.

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Corse con una lista civica alle amministrative di Malalbergo nel 2019
Fu candidato sindaco, ora tutti i partiti lo scaricano.
L'attacco di Salvini: «Schifo, campione della sinistra». Bonaccini: «Non lo conosco, faceva convegni con la Lega».

Era candidato sindaco alle Amministrative 2019 a Malalbergo, l'avvocato Fabio Loscerbo, a capo della lista civica multietnica e di centro sinistra “La nuova Malalbergo”. Ora, in vista delle Regionali, sui social condivideva una propria foto con la scritta “Io sto con Bonaccini”.

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QN – Il Resto del Carlino Bologna, 21 gennaio 2020, pagg. 2 – 3


1

Raccontarla non è utile ?

La sporca filiera della mass-immigrazione di clandestini viene saltuariamente svelata da inchieste giornalistiche ed iniziative giudiziarie come quella sopra raccontata.
Ma mentre in Calabria i cittadini l'hanno fatta pagare alla “Sinistra” [ 1 ] in E-R la maggioranza continua ad applaudire l'accoglienza senza limite ed i suoi fautori.

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Il buon padre di famiglia sessista


Cesano. Un consigliere usa l’espressione ‘buon padre di famiglia’, Spadafora: “frase sessista”

3 Gennaio 2020

Melissa Ceccon

E’ quanto accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale di Cesano Maderno del 30 dicembre. Il consigliere Luca Bonfanti (Lega) si è espresso asserendo che un comune dovrebbe essere amministrato con la diligenza del “buon padre di famiglia”: espressione che ha fatto accapponare la pelle alla collega del Pd Sara Spadafora che l’ha definita una frase “obsoleta e sessista”. Polemica che, in queste ore, è stata ripresa anche dal consigliere regionale Andrea Monti (Lega) che commenta: “Un avvocato del Pd, che siede nei banchi del Consiglio Comunale, ha accusato di sessismo il nostro Luca Bonfanti. Surfando con disinvoltura sull’onda dell’ignoranza, visto che il concetto è normato nel diritto e anche nel nostro Codice Civile, qui si è ormai perso il senso della ragione e del ridicolo”.

[ ... ].

MBNews


Buon padre di famiglia: significato

25 Luglio 2018

Agire e comportarsi come un buon padre di famiglia: cosa significa? In cosa consiste la diligenza del buon padre di famiglia nell’ambito delle obbligazioni del diritto civile: l’obbligo di adempiere alla prestazione in buona fede e in modo corretto.

[ ... ].

La Legge per Tutti


1

L'annotazione di questa “perla” capitata nella località brianzola di Cesano Maderno [ 1 ] non poteva mancare su questo diario, a testimonianza dello smantellamento dell'entità che era considerata la base della società italica – la famiglia – attraverso la cancellazione dei ruoli interni e principalmente la castrazione della figura maschile, al fine di realizzare una distopica uguaglianza di tutt* con tutt*.

{ a tal proposito, consiglio la lettura del testo di Riccardo Paccosi [ 2 , 3 ] su indistinzione e uguaglianza : [ 4 ] }.
Il compito del buon padre di famiglia è inscritto chiaramente nel Codice Civile italico, esplicitato in svariati articoli : [ 5 ].
E non ho dubbi sul fatto che i solerti esecutori del Globalesimo ( nella aree LeU e PD, LGBTQ+, neo-femministe ... ) che attraverso la ri-programmazione della lingua italiana stanno variando i paradigmi della società umana verso il reset di tutte le identità, eserciteranno pressioni per cambiare il testo di tali norme.
Nell'articolo sulla faccenda brianzola ( che non è solo brianzola ma fondamentale ) si rammenta che lo Stato francese ha già provveduto alla sostituzione di “padre di famiglia” con una espressione che significa tutt* quindi significa nulla : persona ragionevole [ 6 ].

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Google ci spia/2 : TPER connection




La strutturazione accurata di un percorso tra due punti, da eseguire con i mezzi pubblici; l'orario gravato di un ritardo è sbarrato, e l'ora prevista è segnata con l'inchiostro rosso.




E' possibile sviluppare i tragitti del bus e visualizzare tutte le fermate.


Se l'autobus è in ritardo lo dice Google Maps

L'accordo tra la Regione e il motore di ricerca permette di controllare in tempo reale il trasporto pubblico. Donini: «Primi in Europa»
di Paolo Rosato


«Un accordo storico, unico per ora a livello europeo, tra una Regione, l'Emilia-Romagna, e un player mondiale come Google per rendere immediata e semplice l'informazione sugli orari effettivi di treni e autobus di tutta la Regione. Si comincia da Bologna. Il servizio è già attivo». Sono già partiti gli aggiornamenti in tempo reale di treni e bus regionali su Google Maps e Raffaele Donini, vicepresidente della Regione, spiega la rivoluzione sui nostri telefonini.

Vicepresidente, cosa cambia per un cittadino che si muove in città e sul territorio con il trasporto pubblico?

«Nel concreto: lei attraverso il suo smartphone è costantemente geolocalizzato. Se intende raggiungere con l'autobus o con il treno una destinazione in città o in provincia basta che ne digiti su Google Maps l'indirizzo e potrà trovare immediatamente il mezzo pubblico più utile e sapere in tempo reale se è in orario o con quanti minuti di ritardo sta viaggiando. Se il mezzo pubblico è in ritardo il numero comparirà in rosso, se in anticipo in verde [ ... ].»

Perché Google Maps?

«È il primo player al mondo per infomobilità e dalle nostre rilevazioni quasi tutti i cittadini lo utilizzano quotidianamente. Per avviare un progetto così innovativo abbiamo puntato in alto e ci siamo riusciti, offrendo anche le nostre capacità tecniche per costruire ad hoc il servizio per i cittadini. Saremo la prima regione d'Europa a rendere accessibili questi dati: sono certo che molte altre regioni ci seguiranno.»

[ ... ].

QN – il Resto del Carlino Bologna, 11 gennaio 2020, pag. 7

[ ... ]

[ ... ]

1

Già scrissi della violazione della privacy eseguita dall'azienda regionale dei trasporti TPER [ 1 ], una infrazione allo stesso regolamento aziendale di cui non fregò a nessuno, giusto per rimarcare che questa società umana dirittista ha rinunciato totalmente al diritto alla riservatezza.
Ora aggiungo la lucida azione in chiaro dell'amministrazione regionale emiliano-romagnola di marca PD, citando uno stralcio dell'articolo cartaceo stampato sul quotidiano locale – nella rete è stata caricata una versione ridotta [ 2 ].
E' penoso che un amministratore pubblico prenda così sotto-gamba l'argomento della privacy del cittadino.
Sarebbe gradito conoscere i termini esatti dell'accordo con Google : cercando “Google Maps” nel portale Iperbole [ 3 ] non si ottengono risultati utili, con il motore di ricerca si trovano solo pagine che riprendono la notizia del Carlino e un video in cui Donini celebra la novità in prima persona, infilandola in uno spot elettorale [ 4 ].

Peraltro il servizio è già attivo e l'ho usato l'altroieri per raggiungere il Fiera District ( vedi snappate soprastanti ) : devo dire che è pratico ed efficiente, MA si può usare anche senza attivare la geolocalizzazione.

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Google ci spia/1




Google Maps chiede il permesso di accedere alla posizione dell'utente


Google ci spia, italiani spaventati

Sondaggio[:] L'82% ignora che ogni nostro spostamento è tracciato. Nove su dieci: deriva pericolosa

[ ... ].

QN, prima pagina, 12 gennaio 2020


Utilizza o consulta Google Maps?
Qualche volta al mese
23%

74%

Un paio di volte a settimana
19%
Ogni giorno
12%
Raramente
20%
Mai
18%
No
18%

Senza opinione
8%



E' a conoscenza che Google Maps archivia ogni spostamento?
No
82%

10%
Non risponde
8%


Ricevuto messaggio da Google Maps che informa su ogni spostamento, con data e ora?
No
78%

18%
Non risponde
4%


Ritiene pericoloso che un soggetto privato possa avere queste informazioni personali?

92%
No
5%
Senza opinione
3%


Lo Stato italiano dovrebbe adottare regole più stringenti per tutelare la privacy?

91%
No
5%
Senza opinione
4%


Fiducia su come i giganti del web rispettano la privacy dei cittadini
Non mi fido
68%
Mi fido
22%
Senza opinione
10%


Quando navighi pensi di essere spiato?

55%
No
25%
Senza opinione
20%


Quando parli con lo smartphone vicino pensi di essere spiato?

48%
No
34%
Senza opinione
18%


Avendo vicino lo smartphone è mai capitato di pronunciare una parola e poi ricevere un messaggio pubblicitario su FB?

54%
No
35%
Senza opinione
11%


1

Secondo l'indagine eseguita dall'Istituto demoscopico Noto Sondaggi [ 1 ] l'11 gennaio 2020 e pubblicato su QN il giorno successivo, gli italici presentono oppure sanno con cognizione di causa che Google li spia attraverso vari software.

Google ha messo a punto un ecosistema d'uso che sembra gratuito ed è piuttosto semplice da maneggiare.
Il contrappasso della gratuità apparente è che paghiamo con il sangue delle nostre esperienze vitali quello che ci viene dato a disposizione con apparente generosità.
Eppure, spesso sono gli stessi utenti ad acconsentire a tale parassitismo ematofagico : come visualizzato sopra proprio con Google Maps nell'esempio soprastante, al primo uso ( ed anche nei successivi, se non si spunta la casella “Non chiedermelo più” ) di un'app fresca d'installazione il programma chiede vari permessi. Alcuni sono opzionali ed altri sono fondamentali per l'uso dell'app.
Gli italici hanno il presentimento oppure la certezza d'essere spiati, eppure quando installano le app sullo smartphone spesso concedono gioiosamente tutti i permessi richiesti dal programma senza ragionarci sopra nemmeno un secondo.
Perché così fanno tutti.

Quindi “siamo tutti sulla stessa barca” e allora perché preoccuparsi ? Si sa che lo stare in compagnia lenisce le sofferenze.

[ ... ]

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Prefissi di unità di misura


Prefissi binari
2n
simbolo
nome
esteso
210
Ki
kibi
kilobinary
220
Mi
mebi
megabinary
230
Gi
gibi
gigabinary
240
Ti
tebi
terabinary
250
Pi
pebi
petabinary
260
Ei
exbi
exabinary
270
Zi
zebi
zettabinary
280
Yi
yobi
yottabinary
Wikipedia
CC BY-SA 3.0


Prefissi decimali
10n
simbolo
prefisso
1024
Y
yotta
1021
Z
zetta
1018
E
exa
1015
P
peta
1012
T
tera
109
G
giga
106
M
mega
103
k
chilo
102
h
etto
101
da
deca
10-1
d
deci
10-2
c
centi
10-3
m
milli
10-6
µ
micro
10-9
n
nano
10-12
p
pico
10-15
f
femto
10-18
a
atto
10-21
z
zepto
10-24
y
yocto
Wikipedia
CC BY-SA 3.0


1

Dopo le bacchettate di UUIC nei commenti al post “Lexus 2054” [ 1 ] mi sono messo in punizione, da bravo scolaretto che ripete la lezione ho preso il gessetto e ho scritto le tabelle dei prefissi binari e decimali alla lavagna nera del blog.

E' che ...
sono abbastanza vecchio da ricordare quando, negli Anni Ottanta, la capienza delle RAM era quantificata in “chilobyte” [ 2 ] espressi col prefisso KB abbreviato spesso in K :




Un videogioco per home computer degli anni '80 [ 3 ]


“d” eufonica


D (EUFONICA)

La grammatica italiana (2012)

Si definisce eufonica la d delle forme ed (per e) e ad (per a). La definizione è legata all’idea che questa d serva a creare “un bel suono” (eufonico viene dal greco euphonìa ‘suono armonico’), evitando la sequenza di due vocali consecutive.

In realtà, l’effetto di cacofonia (ovvero ‘suono sgradevole’) si verifica soltanto quando c’è una sequenza di due vocali uguali. Per questo, nell’italiano contemporaneo – specie in quello scritto – è consigliabile ricorrere alle forme ed e ad solo quando la parola successiva comincia con la stessa vocale

ed eccoci, ed era, ed Enrico, ed elencò ma e aprì, e obiettò, e inverno, e urlava ad arrivare, ad avere, ad Ancona, ad altro ma a esibirmi, a indicare, a Ostia, a uso e consumo

Fanno eccezione, perché ormai consolidate dall’uso, sequenze fisse come tu / lui / lei ed io, ad esempio, ad eccezione, fino ad ora, dare ad intendere.

[ ... ]

USI

Fino a non molto tempo fa, la d eufonica veniva aggiunta anche alla congiunzione o, dando vita alla forma od, in disuso ormai da qualche decennio

Versi tronchi od ossitoni (P. P. Pasolini, Passione e ideologia).

STORIA

Secondo alcuni la d eufonica non è un elemento artificiale, ma trova la sua origine nelle consonanti finali delle basi latine et (da cui l’italiano e), ad (italiano a) e aut (italiano o). Le regole dell’eufonia e della cacofonia, peraltro, sono soggette al gusto e alla sensibilità del tempo e variano dunque di epoca in epoca. Nei secoli passati, la d eufonica poteva essere usata anche con le forme (ned), se (sed) e che (ched).

[ ... ]

Treccani


[ ... ]

1

Dell'argomento se n'è discusso di nuovo nella comunità di Wiki ITA qualche giorno fa : [ 1 ].

Uso spesso la “d” eufonica ed oltre la casistica consigliata, sia nella forma scritta che in quella parlata.
Mi sembra che l'incontro di due vocali non di rado produca l'interruzione della pronuncia, causando un inciampo, uno sforzo, mentre aggiungendo la “d” finale alla congiunzione la dizione sia scorrevole nonché più piacevole ( vedi etimo di “eufonia” ).
Certo, con l'esclusione delle ridondanze del tipo “studio ed edizione”, “suoni od odori” [ 2 ].

[ ... ]

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Grammar nazi




Bandiera caricata su Wiki ITA (2007, 2008)




Bandiera caricata su Wiki DEU (2009, 2015)




Motto


Grammar Nazi

One who uses refined vocabulary, correct grammar, constantly finds themselves correcting grammar and spelling (in forums, chatrooms, tumblr, YouTube, etc.).

[ ... ].

---

Trad. : chi usa un vocabolario raffinato, una grammatica corretta, e si trova costantemente a correggere grammatica e ortografia (nei forum, nelle chat room, su Tumblr, YouTube, ecc.).

[ ... ].

Urban Dictionary


[ ... ]

1

Come dicevo in un post precedente [ 1 ], credo che la prima forma di rispetto per l'interlocutore sia un'esposizione delle proprie parole accurata e rispettosa delle norme grammaticali ... non sono propriamente un grammar nazi siccome non riprendo spesso l'interlocutore e uso varianti personali dell'ortografia – ad esempio le parentesi graffe in vece delle tonde, in gerarchia algebrica con le quadre dei link oppure per marcare considerazioni a latere ... l'uso insistito della “d” eufonica [ 2 ] anche quando la vocale inziale del secondo termine è diversa – tuttavia malsopporto la forma non curata, un atto di maleducazione il più delle volte non giustificata.

Talvolta uso la tecnica di riprendere i termini strafalcionati dall'altro e di riproporli nella mia replica, digitati correttamente a mo' d'esempio, affinché la controparte capisca l'errore.
Su Wikipedia mi capita non di rado di correggere la forma grammaticale nelle voci, ma non mi permetto di farlo nelle discussioni con gli altri utenti – modificare i commenti altrui è proibito dal regolamento.
Diciamo che sono un grammar nazi in pectore ma auto-controllato e quindi mite alla resa dei conti.

Lexus 2054




Bozza con evidenziazione delle peculiarità tecnologiche, da the ClassicCars.com Journal




Disegno originale di Harald Belker


From sci-fi to roadworthy, but how soon?

By Larry Edsall
January 23, 2019


Back in 2002, movie director Steven Spielberg and automaker Lexus worked together to create a vehicle that predicted what cars might be like in the year 2054. That car, the Lexus CS 2054, was “driven” in Minority Report by actor Tom Cruise; driven in quote marks because the car actually drove itself.

But while such vehicles weren’t expected until the middle of this century, a research project undertaken by Leasing Options, a British vehicle-leasing company, says that Lexus CS 2054-like cars will be on the road by 2027.

[ ... ].

Dalla fantascienza alla strada, ma tra quanto?

Nel 2002, il regista Steven Spielberg e la casa automobilistica Lexus hanno lavorato insieme per creare un veicolo che prevedesse come sarebbero state le auto nell'anno 2054. Quell'auto, la Lexus CS 2054, è stata “guidata” in Minority Report dall'attore Tom Cruise; guidata tra virgolette perché l'auto effettivamente ha guidato sé stessa.

Ma mentre tali veicoli non erano previsti fino alla metà di questo secolo, un progetto di ricerca intrapreso da Leasing Options, una società britannica di leasing di veicoli, afferma che le auto simili alla Lexus CS 2054 saranno in circolazione entro il 2027.

[ ... ].

the ClassicCars.com Journal




Dettaglio


[ ... ]

1

Un Sistema abile e furbo gestisce il Desiderio e forgia il Futuro affinché il guinzaglio sia abbastanza lungo da lasciare il raggio d'azione
minimo necessario.
La Lexus 2054 [ 1 , 2 ] ( detta anche Lexus CS 2054 ) guidata da Tom Cruise nella finzione di “Minority Report” è stata realizzata appositamente per il film e disegnata da Harald Belker [ 3 ].
E' piaciuta davvero tanto ai creativi del digitale, e nella rete è possibile trovare varie versioni realizzate in alta risoluzione.
Cercando materiale nella rete, ho trovato l'articolo di Larry Edsall sopra citato, in cui riporta le conclusioni di una ricerca commissionata dalla società Leasing Options [ 4 ] sulla fattibilità della fabbricazione in serie di questa e altre automobili celebri [ 5 ]  : KITT del telefilm “Supercar” ( 2068 ), l'Audi RSQ del film “Io, robot” ( 2030 ) ... fino allo Spinner – macchina volante – di “Blade Runner” 2049 [ 6 ] ( 2085 ).
Un carrozziere ha realizzato una fac simile della Lexus e l'ha messa in vendita nel 2016 a 95k$ [ 7 , 8 ] ma ovviamente non è la stessa macchina che abbiamo visto nel film.

Rapporto di minoranza




La copertina dell'edizione Fanucci del 2002 : la grafica è mutuata dalla locandina italiana del film




Una locandina alternativa realizzata da Plush Giant ( 2018 )




Una scena del film di Steven Spielberg



Technologies in Minority Report

The 2002 science fiction neo-noir film Minority Report featured numerous fictional future technologies, which have proven prescient based on developments around the world. Before the film's production began, director Steven Spielberg invited fifteen experts to think about technologies that would be developed by 2054, the setting of the film [ ... ].

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Trad. : il film di fantascienza Minority Report, del 2002, mostrava numerose tecnologie immaginarie per il futuro, che sulla base degli sviluppi in tutto il mondo si sono dimostrate preveggenti. Prima dell'inizio della produzione del film, il regista Steven Spielberg ha invitato quindici esperti a ragionare sulle tecnologie che sarebbero state sviluppate entro il 2054, anno dell'ambientazione del film [ ... ].

Wikipedia ENG
CC BY-SA 3.0


sito
pagina
MIT News
MIT grad directs Spielberg in the science of moviemaking
Wired
Inside Minority Report's 'Idea Summit,' Visionaries Saw the Future
Wired.it
10 cose da sapere su Minority Report


[ ... ]

1

Come detto, il concepimento del film “Minority Report” fu parecchio travagliato [ 1 ] ma alla fine i produttori, i creativi e le manovalanze realizzarono un classico del genere fantascientifico, uno sguardo anticipatore del futuro prossimo. E per alcune tecnologie non abbiamo dovuto aspettare il 2054 – anno in cui è ambientata la pellicola.

Alcune delle macchine meravigliose visualizzate in "Minority Report" erano già in produzione e sono state inserite nel film con un mirato piazzamento pubblicitario del prodotto, altre erano prototipizzate, altre ancora stanno prendendo concretezza nei laboratori e nelle applicazioni pratiche.
Alcune, come ha stigmatizzato Paolo Perego ( specialista di sicurezza applicativa e certificato OSCP ) sul blog Codice Insicuro [ 2 ] non sono ancora state realizzate, perlomeno nella produzione in serie.
Qua sopra riepilogo alcune letture sul rapporto tra l'ambiente scientifico statunitense ( MIT ) e la produzione, finalizzato alla definizione degli aspetti tecnologici del film che talvolta hanno precorso i tempi – vedi le applicazioni nell'analisi predittiva del crimine [ 3 ].

Lungimiranza degli autori, oppure il Potere ha tratto ispirazione da queste ed altre opere fantascientifiche per congegnare altri strumenti di controllo sociale ?

E' un ragionamento che rasenta il proverbiale “è nato prima l'uovo o la gallina ?” e che merita un'analisi profonda e strutturata in altro post/pubblicazione cartacea.

E cito-e-appunto la pertinente voce wikipediana in lingua inglese [ 4 ], che secondo me meriterebbe d'essere tradotta in lingua italiana e pubblicata anche sulla Wiki ITA.
{ ci metterò mano, poi sottoporrò all'attenzione del progetto competente }.