Archivio, e Glossario, e Commento
di Marco Poli
Recupero un vecchio post che pubblicai solo nella blogosfera e nell'anno 2019, correlato al caso recente di Siska [0].
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Cito :
Era giovane e bella
Orrore in Olanda: eutanasia per Noa. Aveva 17 anni, era depressa dopo uno stupro subito da piccola
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Stuprata da bambina, da anni in preda alla depressione, all'anoressia, al disordine da stress post-traumatico, a 17 anni non riusciva più a vivere, e le autorità olandesi hanno dato l'ok per l'eutanasia. Noa Pothoven, domenica pomeriggio, ad Arnhem, su un letto d'ospedale nel salotto di casa è morta senza soffrire, assistita dalla madre e da un'équipe di medici. In un primo momento la ragazza aveva ricevuto un secco rifiuto: era troppo giovane, non in grado di decidere, avrebbe dovuto attendere di compiere 21 anni. Poi la legge in Olanda è cambiata, e si autorizza il suicidio anche di bambini di 12 anni, ma fino ai 16 anni occorre il consenso dei genitori. Nel 2017, in Olanda i suicidi assistiti sono stati 6.585, il 4,4% di tutti i decessi. Come in Belgio e in Canada per l'eutanasia non occorre avere un male incurabile, e volere evitare dolori. Basta dichiarare che «la vita è diventata insopportabile». La depressione, se non superabile, provoca sofferenze atroci.
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L'addio su Instagram
«Tra 10 giorni sarò morta». La sua rabbia in un libro: nessuna struttura d'aiuto.
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Errori
Il nocciolo della notizia è stato dato così dalle testate italiane ed internazionali – poi corretto nei giorni successivi { [2][3][4]... } – e contiene alcuni errori.
2.1
La toponomastica posta nel pur buon articolo è consueta ma sbagliata : si deve scrivere “Paesi Bassi” e non “Olanda” – che è come definire “America” ( tutta ) gli Stati Uniti d'America, “Inghilterra” il Regno Unito oppure, fino a qualche tempo fa, “Russia” l'Unione Sovietica. Si tratta di semplificazioni erronee purtroppo usuali nel gergo discorsivo popolare, nelle quali un professionista della cronaca non dovrebbe incappare.
Da quell'errore si ottiene, ed altrettanto comunemente ed erroneamente si usa, l'aggettivo “olandese” mentre quello corretto sarebbe “nederlandese” dal toponimo nazionale “Nederland”, che indica anche la lingua sovraregionale [5].
La “Olanda” consiste di due sole province ( Olanda Settentrionale, Olanda Meridionale ) sulle dodici che formano il Paese [6] e la stessa cittadina in cui è avvenuto il fatto è sita nella Gheldria [7].
2.2
Altra questione dibattuta, è l'uso del termine “eutanasia” come descrittore del percorso di morte programmata di Noa. “Non è stata eutanasia”, ho letto parecchie volte nelle discussioni on-line.
Sul termine tecnico “eutanasia” vira da anni un dibattito molto acceso nella “Italia” ( e in altri Paesi ) per la legalizzazione di tale pratica.
Chi partecipa al processo normativo ha reagito in modo vigoroso, come Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni [8].
Ma dissento sull'uso del termine minimo “suicidio” come descrittore di questo caso umano, siccome sono mancate sia la tempistica usuale che l'intimità drammatica del gesto : la stessa protagonista aveva reso pubblico il suo calvario interiore in un libro auto-biografico, calvario che per anni era stato gestito dalle strutture sanitarie pubbliche nederlandesi, aveva pubblicato la sua decisione di non alimentarsi più sulla sua bacheca Instagram [9] ed è stata assistita nel suo percorso di morte da persone che hanno lenito parzialmente la sofferenza fisica ma non hanno impedito il deperimento e il conseguente decesso ( ad esempio, praticando l'alimentazione coatta ).
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A questo punto, è opportuno fare un passo indietro e precisare alcuni termini.
3.1
Eutanasia ?
L'origine della parola è greca, e significa “buona morte”. Esistono tre modalità principali :
eutanasia
eutanaṡìa s. f. [dal gr. εὐϑανασία, comp. di εὖ «bene1» e tema di ϑάνατος «morte»]. – 1. Nel pensiero filosofico antico, la morte bella, tranquilla e naturale, accettata con spirito sereno e intesa come il perfetto compimento della vita. 2. Morte non dolorosa, ossia il porre deliberatamente termine alla vita di un paziente al fine di evitare, in caso di malattie incurabili, sofferenze prolungate nel tempo o una lunga agonia; può essere ottenuta o con la sospensione del trattamento medico che mantiene artificialmente il paziente in vita (e. passiva), o attraverso la somministrazione di farmaci atti ad affrettare o procurare la morte (e. attiva); si definisce volontaria se richiesta o autorizzata dal paziente.
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3.2
Suicidio assistito ?
E' detto anche “morte volontaria medicalmente assistita” ( MVMA ) nell'ambito legislativo e specialistico.
Spesso l'omino della strada fa confusione con l'eutanasia. Ripubblico una definizione basica ordita dall'IA di Google e fontata, con le differenze tra le due tipologie :
Il suicidio assistito, o suicidio medicalmente assistito, è una procedura in cui un medico fornisce i farmaci letali a un paziente capace, con una patologia irreversibile e sofferente. Il paziente si autosomministra la sostanza per porre fine alla propria vita. A differenza dell'eutanasia, il medico non interviene direttamente nella somministrazione.
Elementi chiave e contesto:
● Autosomministrazione: La distinzione principale rispetto all'eutanasia attiva è che il paziente compie l'ultimo atto da solo.
● Condizioni (Italia): La Corte Costituzionale (sentenza 242/2019) ha depenalizzato l'aiuto al suicidio a determinate condizioni: paziente capace, affetto da patologia irreversibile, con sofferenze intollerabili e mantenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale.
● Differenza con Eutanasia: Nell'eutanasia, il medico inietta il farmaco letale; nel suicidio assistito, il medico prescrive o prepara il farmaco che il paziente assume autonomamente.
● Aspetti etici: È un tema discusso che riguarda l'autodeterminazione, il diritto alla vita e la dignità nel fine vita.
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4
In base alla dichiarazione della famiglia sul decesso della giovane, che sarebbe avvenuto a causa degli stenti provocati dalla volontaria privazione di acqua e cibo [12][13], non sarebbe stata eseguita né l'eutanasia né il suicidio assistito.
Sarebbe stato un “suicidio” ma, francamente, rifiuto tale etichettatura della tragedia.
Ripeto che la ragazza aveva persino descritto il suo percorso di sofferenza in un libro, poi aveva annunciato il termine di questa sua esperienza terrena sul social Instagram. Come chiamando a sé il mondo, implicandolo, responsabilizzandolo di correità.
Decisamente un percorso di morte programmata partecipato e pubblico : nulla a che vedere con la repentina ( e, spesso, inaspettata ) violenza su di sé.
La ragazza non si è gettata dal balcone, né sui binari della ferrovia al sopraggiungere di un treno ( come il personaggio tolstojano Anna Karenina, pure afflitta dal male dell'anima ).
E quando un atto terminale è annunciato al mondo, nel compimento del gesto c'è, implicita, la responsabilità parziale di tante persone.
Il trapasso diventa così un evento simbolico della debolezza e della malattia di questo nostro mondo, di questa parte del pianeta che per certi versi è davvero “avanzata” e “moderna”, ma nella quale è stato smarrito il necessario.
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Teorie
C'è un livello di critica superiore alle reazioni emotive che hanno accompagnato la diffusione della notizia nei luoghi materiali e digitali di conversazione.
Sappiamo bene che la diffusione di una notizia che colpisce lo stomaco degli utenti per attirare attenzione e vendere più copie, è un espediente vecchio quanto il Giornalismo.
In questo caso, ritengo che si sia andato oltre l'esposizione del mostro tout court.
Una teoria ordita nei social a proposito sul telaio giornalistico costruito attorno alla triste vicenda, sostiene che la sensazionalizzazione del fatto legata biunivocamente alla “eutanasia” – ricordo che il primo giorno era stata dispacciata l'autorizzazione formale della struttura pubblica nederlandese – sia stata concepita non solo per incontrare anzi colpire il senso comune, ma per connotare negativamente la pratica a 360°, così da influenzare l'opinione pubblica lungo il percorso legislativo di cui da tanti anni si dibatte nella “Italia” e per il quale si stanno adoperando vari soggetti associazionistici e politici.
Secondo questa teoria, avremmo in scena lo scontro tra pensiero religioso e pensiero iper-liberale, e una mossa mediatica favorevole al Vaticano.
Radicale. Vietato, ma con eccezioni.
Nei Paesi Bassi, l'eutanasia è legalizzata da non pochi anni. E non è l'unico Paese.
Inoltre, come poi specificato negli articoli successivi al primo giorno, il termine “eutanasia” è tecnicamente errato ( secondo il lessico dei burocrati ) per descrivere il gesto – o, meglio, la non-azione – di Noa, che comunque rimane un percorso di morte programmato e lenito nelle sofferenze.
Il termine “eutanasia”, tuttavia, è rimasto fortemente associato alla vicenda.
Negli approfondimenti, su tante testate italiane e straniere, c'è la descrizione via via più minuziosa del travaglio pluriennale della giovane, una storia di sofferenza quasi goth.
Tali vicissitudini ( violenze, trattamenti sanitari coatti ) esercitano una seduzione di tipo letterario e mediatico sulla massa – mi hanno ricordato la storia fittizia di Lisbeth Salander, la co-protagonista della trilogia di Stieg Larsson ... ma c'è anche un'assonanza con il percorso della tossicodipendente Christiane F. ... ed altro ancora – che spinge alla considerazione che sì, in certi casi – per il momento eccezionali – la morte programmata di una persona psico-sofferente sia ammissibile.
E questo è il secondo passo della Finestra di Overton { [14][15]... }: lo sblocco del divieto assoluto.
= Chi è infelice e non produttivo, non è degno del Mondo Nuovo e deve essere eliminato da questa società.
5.1
Allego il testo di uno sketch teatrale sarcastico di Riccardo Paccosi, e consiglio la lettura dei commenti di San Galgano [16].
E consiglio altresì la lettura dell'articolo di Rocco Quaglia su La Nuova Bussola Quotidiana [17].
5.2
Nel frattempo, nei Paesi Bassi è diventata legale anche l'eutanasia per i minori da 0 a 11 anni [18].
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Note
[0] : ''Archivio'', Marco Poli, VK, 13 febbraio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4926 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/02/omicidio-di-stato-in-belgio.html ].
[1] : ''Orrore in Olanda: eutanasia per Noa. Aveva 17 anni, era depressa dopo uno stupro subito da piccola'', QN – il Resto del Carlino, 5 giugno 2019;
vedi : ''Eutanasia choc su una ragazza depressa'', Roberto Giardina, QN, 5 giugno 2019, [ https://www.quotidiano.net/esteri/eutanasia-olanda-17-anni-47031a29 ].
[2] : ''Noa Pothoven: 'no question of euthanasia' says health minister after teen dies at home CORRECTED'', Euronews, 4 giugno 2019, [ https://www.euronews.com/2019/06/04/girl-17-dies-after-struggles-with-sexual-assault-and-depression ].
[3] : ''What Really Happened to Noa Pothoven?'', Madeleine Aggeler, The Cut, 5 giugno 2019, [ https://www.thecut.com/2019/06/noa-pothoven-legal-euthansia-false-reports.html ].
[4] : ''Dutch Teenager’s Death Sets Off Debate, and Media Corrections'', Iliana Magra, The New York Times, 6 giugno 2019, [ https://www.nytimes.com/2019/06/06/world/europe/noa-pothoven-instagram-euthanasia.html ].
[5] : ''Nederlandese'', Enciclopedia on line, Treccani, [ https://www.treccani.it/enciclopedia/nederlandese/ ].
[6] : ''Province dei Paesi Bassi'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Province_dei_Paesi_Bassi&oldid=149112655 ].
[7] : ''Arnhem'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arnhem&oldid=146326193 ].
[8] : ''Cappato: Noa non è morta per eutanasia, la notizia è falsa'', AGI, 5 giugno 2019, [ https://www.agi.it/estero/news/2019-06-05/eutanasia_noa_fake_news-5602372/ ].
[9] : noamaestro, Instagram, [ https://www.instagram.com/noamaestro/ ];
vedi : winnenofleren, Instagram, [ https://www.instagram.com/winnenofleren/ ].
[10] : ''Eutanasia'', Vocabolario on line, Treccani, [ https://www.treccani.it/vocabolario/eutanasia/ ];
vedi : ''Eutanasia'', Enciclopedia on line, Treccani, [ https://www.treccani.it/enciclopedia/eutanasia/ ];
vedi anche : ''Eutanasia'', UAAR, [ https://www.uaar.it/laicita/eutanasia/
https://www.uaar.it/laicita/eutanasia/ ].
[11] : ricerca di ''suicidio assistito definizione'', AI Overview, Google, [ https://www.google.com/search?q=suicidio+assistito+definizione ];
vedi : ''Differenza tra eutanasia e suicidio assistito: cosa dice la legge sul fine vita'', VIDAS, 31 marzo 2025, [ https://www.vidas.it/approfondimenti/differenza-tra-eutanasia-e-suicidio-assistito-cosa-dice-la-legge-sul-fine-vita/ ].
[12] : fonti #2, #3, #4.
[13] : ''Nel caso di Noa Pothoven è meglio non usare la parola "eutanasia"'', Giulia Giacobini, Wired ITA, 5 giugno 2019, [ https://www.wired.it/attualita/media/2019/06/05/noa-pothoven-no-eutanasia/ ].
[14] : ''Finestra di Overton'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Finestra_di_Overton&oldid=148592944 ].
[15] : ''LA FINESTRA DI OVERTON come strumento di manipolazione delle masse'', Bianco su Nero, YouTube, 4 ottobre 2018, [ https://www.youtube.com/watch?v=qlr_Ltp836M ].
[16] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 5 giugno 2019, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10219578729649411?comment_id=10219582962715235&reply_comment_id=10219584274668033 ].
[17] : ''Noa e quella richiesta di aiuto che nessuno ha colto'', Rocco Quaglia, La Nuova Bussola Quotidiana, 11 giugno 2019, [ https://lanuovabq.it/it/noa-e-quella-richiesta-di-aiuto-che-nessuno-ha-colto ].
[18] : ''Olanda: eutanasia per gli under 12'', RSI, 15 aprile 2023, [ https://www.rsi.ch/info/mondo/Olanda-eutanasia-per-gli-under-12--1815030.html ].
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{ prima pubblicazione del post su VK, il 15 febbraio 2026 [19] }.
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