Testata

La “Abramo Lincoln” è operativa nel Golfo Persico




Dettaglio del primo titolo de Il Giornale d'Italia [13].




Dettaglio del secondo titolo de Il Giornale d'Italia [14].



Archivio, e Notizie

di Marco Poli


A metà di gennaio, gli Stati Uniti hanno dato ordine alla portaerei USS “Abraham Lincoln” [1] – hull CVN-72 ( Aircraft Carrier Nuclear Propulsion, trad. : Portaerei a propulsione nucleare ), classe Nimitz, sotto-classe “Theodore Roosevelt” [2] – di muovere dal Mar Cinese al Golfo Persico, per mettere pressione al regime dei sottanoni teheraniani [3].
La flotta è entrata nelle acque del golfo più petroleoso del mondo il 26 gennaio, fiancheggiata dai cacciatorpediniere “Spruance”, “Michael Murphy”, e “Frank E. Petersen Jr.”, già attivi nell'area per contrastare le azioni dei barbaciabatte houti [4][5].

1

Per dare un'idea di cosa sia una portaerei della classe Nimitz, traduco dalla scheda wikipediana :


trad.

La classe Nimitz è una classe di dieci portaerei a propulsione nucleare in servizio presso la Marina degli Stati Uniti. La nave capoclasse della classe prende il nome dal comandante della Flotta del Pacifico degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale, l'Ammiraglio di Flotta Chester W. Nimitz, ultimo ufficiale della Marina statunitense ancora in vita a ricoprire tale grado. Con una lunghezza complessiva di 333 m (1.092 piedi) e un dislocamento a pieno carico di oltre 100.000 tonnellate lunghe (100.000 t), le navi della classe Nimitz furono le più grandi navi da guerra costruite e in servizio fino all'ingresso della USS Gerald R. Ford nella flotta nel 2017.
Invece delle turbine a gas o dei sistemi diesel-elettrici utilizzati per la propulsione su molte navi da guerra moderne, le portaerei utilizzano due reattori nucleari ad acqua pressurizzata A4W. I reattori producono vapore per azionare le turbine a vapore che azionano quattro alberi di trasmissione e possono raggiungere una velocità massima di oltre 30 nodi (56 km/h; 35 mph) e una potenza massima di circa 260.000 cavalli vapore (190 MW). Grazie all'energia nucleare, le navi sono in grado di operare per oltre 20 anni senza rifornimento e si prevede che abbiano una vita utile di oltre 50 anni. Sono classificate come portaerei a propulsione nucleare e sono numerate con numeri di scafo consecutivi da CVN-68 a CVN-77.

Tutte e dieci le portaerei sono state costruite dalla Newport News Shipbuilding Company in Virginia. La USS Nimitz, la nave capoclasse della classe, entrò in servizio il 3 maggio 1975, mentre la USS George H. W. Bush, decima e ultima della classe, entrò in servizio il 10 gennaio 2009. Dagli anni '70, le portaerei di classe Nimitz hanno partecipato a numerosi conflitti e operazioni in tutto il mondo, tra cui l'Operazione Eagle Claw in Iran, la Guerra del Golfo e, più recentemente, in Iraq e Afghanistan.

I ponti di volo angolati delle portaerei utilizzano una configurazione CATOBAR per la gestione degli aerei, con catapulte a vapore e cavi di arresto per il lancio e il recupero. Oltre a velocizzare le operazioni in cabina di pilotaggio, questa configurazione consente l'impiego di una varietà di velivoli molto più ampia rispetto alla configurazione STOVL utilizzata sulle portaerei più piccole. A bordo è normalmente schierato uno stormo di aerei imbarcati composto da circa 64 velivoli. I caccia d'attacco degli stormi sono principalmente F/A-18E e F/A-18F Super Hornet. Oltre ai loro velivoli, le navi trasportano armi difensive a corto raggio per la guerra antiaerea e la difesa missilistica.

Il costo unitario è stato di circa 8,5 miliardi di dollari USA nell'anno fiscale 2012, pari a 11,4 miliardi di dollari USA nel 2024.

[6]


Evidenzio : ''Grazie all'energia nucleare, le navi sono in grado di operare per oltre 20 anni senza rifornimento e si prevede che abbiano una vita utile di oltre 50 anni.''

1.1

Nel particolare, la USS “Abraham Lincoln” è stata varata il 13 febbraio 1988 ed è entrata in servizio il 11 novembre 1989, ''il suo porto di origine è la NAS North Island, San Diego, California; è membro della Flotta del Pacifico degli Stati Uniti. È amministrativamente responsabile del Comandante delle Forze Aeree Navali del Pacifico e operativamente funge da nave ammiraglia del Carrier Strike Group 3 e ospita il Carrier Air Wing Nine'' [7].
Spiegando :

● il Carrier Strike Group 3 ( sigla : CSG-3; trad. : Gruppo d'attacco della portaerei n. 3 ) è un gruppo d'attacco della Marina degli USA, parte della Flotta del Pacifico e guidato dalla “Abraham Lincoln” ( CVN-72 );
come forza di proiezione di potenza, include il Carrier Air Wing Nine ( CVW-9 ) e il Destroyer Squadron 21 ( DESRON 21 ), operando globalmente per la sicurezza marittima e la deterrenza [8];

● il Carrier Air Wing Nine ( CVW-9 ) è uno stormo aereo imbarcato dalla Marina degli USA, composto da 8 squadriglie di aeromobili ( che operano, tra gli altri, i caccia multiruolo F/A-18E/F Super Hornet ed F-35C Lightning II ), basato presso la Naval Air Station Lemoore ( contee di Fresno e Kings, California ) e attualmente assegnato alla “Abraham Lincoln”;
gli aeromobili dello stormo sono identificati dal codice di coda "NG", e forniscono la potenza d'attacco e la superiorità aerea ( offensiva e difensiva ) al CSG-3 [9];

● il Destroyer Squadron 21 ( DESRON 21 ), soprannominato "Rampant Lions", è una squadriglia di cacciatorpediniere della Marina degli USA basata a San Diego e parte del CSG-3;
è storicamente nota per essere stata la più decorata della Seconda Guerra Mondiale nel Pacifico, e oggi è specializzata in operazioni di scorta, anti-sommergibile e attacco { [10][11]... }.

1.2

A metà marzo del 2013, la USS “Abraham Lincoln” ha usufruito di una manutenzione profonda e completa, detta “rifornimento e revisione complessa” ( Refueling and Complex Overhaul, RCOH ), presso il cantiere navale dell'azienda costruttrice Newport News. Tra i lavori eseguiti per un totale di oltre 2,5M ore di lavoro : la sostituzione dell'àncora, il rifornimento dei reattori, l'aggiornamento delle infrastrutture della nave, la modernizzazione dei sistemi di combattimento e delle capacità delle squadriglie aeree per aumentarne l'efficacia in combattimento [12].

E' stata restituita alla flotta il 12 maggio 2017, e l'8 settembre è stata dispiegata assieme alla USS “Iwo Jima” e alla USS “New York” per fornire aiuti alla Florida dopo il disastro causato dall'uragano Irma [12].

2

Mentre la CIA e il Mossad stanno ragionando da tempo su come bruciare le barbe ai sottanoni, nella giornata di sabato 31 gennaio ci sono state misteriose esplosioni, incendi, e boati in una decina di città iraniane, che l'esercito rivoluzionario ( IRGC ) ha subito bollato come iniziative dei servizi occidentali :


Iran, CIA e Mossad preparano terreno per attacco Usa e Israele, "esplosioni in 10 città", Irgc: "Propaganda per alimentare proteste e terrore" - RETROSCENA

Boati ed esplosioni segnalati in numerose città iraniane: tra incidenti, esercitazioni e accuse di guerra psicologica, Teheran smentisce attacchi ma critica CIA e Mossad per una preparazione di fatto a un conflitto

[13]


Interessante.
Poi, ''forze iraniane hanno tentato di fermare una nave mercantile battente bandiera statunitense e con equipaggio americano nello Stretto di Hormuz'', e il primo scontro aereo acclarato :


Iran, Usa si preparano ad attacco e abbattono drone iraniano con caccia F-35 nel Mar Arabico: "Si avvicinava a portaerei Lincoln" - VIDEO

Il drone iraniano Shahed-139 è stato distrutto da un caccia F-35 imbarcato sulla Lincoln, che al momento dell'incidente si trovava a circa 800 chilometri dalla costa meridionale dell'Iran

[14]


Figata.
Nel frattempo, la portaerei USS “Roosevelt” ( CVN-71 ) di classe Nimitz e il cacciatorpediniere missilistico guidato USS “Bulkeley” ( DDG 84 ) di classe Arleigh Burke, sono state avvistati nel Mar Mediterraneo orientale.
E' stata intensificata l'attività aerea di ricognizione ed è cresciuto il numero degli aviogetti di stanza nelle basi statunitensi della regione, in Giordania e Qatar [15].

3

Nel frattempo, procedono gli improbabili colloqui tra le parti, che si sono incontrate in Oman lo scorso venerdì 6 febbraio. Oltre ai ministri degli esteri dell'Oman e dell'Iran, erano presenti l'inviato di Donald Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff, il comandante del CENTCOM ( sigla di United States Central Command; è il comando unificato delle forze USA che ha sede presso la base aerea MacDill, in Florida ), ammiraglio Brad Cooper, ed anche il celeberrimo genero di Trump, Jared Kushner ( marito della secondogenita Ivanka ).
Gli americans hanno chiesto [16]:

● l'interruzione totale dell’arricchimento dell’uranio, sia per scopi militari che civili;
● una forte limitazione del programma missilistico iraniano;
● la fine del sostegno economico e militare ai gruppi armati locali ( Hamas, Hezbollah, Houti ... ).

Non male.
E' altamente improbabile che sortiranno un esito positivo, ma pare che proseguiranno. La Federazione Russa e la RPC hanno espresso gli attesi comunicati prestampati di circostanza [17].

3.1

Oltre le belle paroline, l'Iran ha aumentato il livello difensivo attorno ai principali siti nucleari come risposta alle manovre statunitensi nel Golfo, e potrebbe trasferire l'uranio già arricchito al 60% nella Federazione Russa e/o in Turchia [18].

=

Note

[1] : ''USS Abraham Lincoln (CVN-72)'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=USS_Abraham_Lincoln_(CVN-72)&oldid=1336730227 ];
vedi : ''USS Abraham Lincoln (CVN 72)'', U.S. Pacific Fleet, Naval Air Force, America's Navy, [ https://www.airpac.navy.mil/Organization/USS-Abraham-Lincoln-CVN-72/ ];
vedi : ''USS Abraham Lincoln – Nimitz Class Aircraft Carrier'', Naval Technology, [ https://www.naval-technology.com/projects/abraham-lincoln-nimitz-class-aircraft-carrier/ ].
[2] : ''Nimitz-class aircraft carrier'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Nimitz-class_aircraft_carrier&oldid=1337001410 ].
[3] : ''Diretta | Trump sposta la portaerei Lincoln dal Mar Cinese al Medio Oriente. Mattarella: "In Iran efferato sterminio di manifestanti"'', il Giornale, 15 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/diretta-teheran-oggi-e-domani-non-ci-saranno-impiccagioni-2595644.html ].
[4] : ''Aircraft carrier USS Abraham Lincoln in the Middle East: What you need to know'', Jay Hilotin, Gulf News, 27 gennaio 2026, [ https://gulfnews.com/world/mena/uss-abraham-lincoln-aircraft-carrier-in-the-middle-east-what-you-need-to-know-1.500421868 ].
[5] : ''Prima l’ombrello difensivo: così gli Usa si preparano a uno scontro con l’Iran'', Davide Ragnolini, InsideOver, 6 febbraio 2026, [ https://it.insideover.com/guerra/prima-lombrello-difensivo-cosi-gli-usa-si-preparano-a-uno-scontro-con-liran.html ].
[6] : trad. da fonte #2.
[7] : trad. da fonte #1.
[8] : ''Carrier Strike Group 3'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Carrier_Strike_Group_3&oldid=1334201005 ];
vedi : ''Carrier Strike Group 3'', U.S. Pacific Fleet, Naval Air Force, America's Navy, [ https://www.airpac.navy.mil/Organization/Carrier-Strike-Group-3/ ].
[9] : ''Carrier Air Wing Nine'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Carrier_Air_Wing_Nine&oldid=1326977569 ];
vedi : ''Carrier Air Wing (CVW) 9'', U.S. Pacific Fleet, Naval Air Force, America's Navy, [ https://www.airpac.navy.mil/Organization/Carrier-Air-Wing-CVW-9/ ].
[10] : ''Destroyer Squadron 21 Holds Underway Change of Command'', United States Navy, 2 agosto 2016, [ https://www.navy.mil/Press-Office/News-Stories/Article/2259906/destroyer-squadron-21-holds-underway-change-of-command/ ].
[11] : ''Destroyer Squadron 21'', Destroyer History Foundation, [ https://destroyerhistory.org/fletcherclass/desron21/ ].
[12] : fonte #1.
[13] : ''Iran, CIA e Mossad preparano terreno per attacco Usa e Israele, "esplosioni in 10 città", Irgc: "Propaganda per alimentare proteste e terrore" - RETROSCENA'', Il Giornale d'Italia, 2 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/766736/iran-cia-e-mossad-preparano-terreno-per-attacco-usa-e-israele-esplosioni-in-10-citta-irgc-propaganda-per-alimentare-proteste-e-terrore-retroscena.html ].
[14] : ''Iran, Usa si preparano ad attacco e abbattono drone iraniano con caccia F-35 nel Mar Arabico: "Si avvicinava a portaerei Lincoln" - VIDEO'', Il Giornale d'Italia, 3 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/767118/iran-attacco-abbattono-drone-iraniano-caccia-f-35-video.html ].
[15] : ''Il Washington Post: "Le forze Usa preparano operazioni espansive contro l'Iran"'', Valerio Chiapparino, il Giornale, 4 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/difesa/washington-post-forze-usa-preparano-operazioni-espansive-2604957.html ].
[16] : ''Colloqui Usa-Iran su nucleare venerdì in Oman, Trump pensa al dietrofront dopo drone su portaerei Lincoln, poi conferma: “Voglio negoziare”'', Il Giornale d'Italia, 4 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/767202/colloqui-usa-iran-su-nucleare-venerdi-in-oman-trump-pensa-al-dietrofront-dopo-drone-su-portaerei-lincoln-poi-conferma-voglio-negoziare.html ].
[17] : ''Oman, ministro Esteri Araghchi al termine dei colloqui Iran-Usa sul nucleare: "Un buon inizio"'', Emma De Ruiter, Euronews, 6 febbraio 2026, [ https://it.euronews.com/2026/02/06/via-ai-colloqui-sul-nucleare-tra-iran-e-stati-uniti-in-oman ].
[18] : ''Iran sotto pressione per attacco Usa, avanza ipotesi trasferimento uranio arricchito a Mosca, Teheran alza difese nei siti nucleari - RETROSCENA'', Il Giornale d'Italia, 3 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/766987/iran-sotto-pressione-per-attacco-usa-avanza-ipotesi-trasferimento-uranio-arricchito-a-mosca-teheran-alza-difese-nei-siti-nucleari-retroscena.html ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, l'8 febbraio 2026 [19] }.

[ ... ]

Il Leone e il Sole




L'emblema “Leone e Sole” – da Wikimedia Commons, dominio pubblico [2].




Bandiera dell'Iran dal 1964 al 1980 – da Wikimedia Commons, dominio pubblico [2].



Archivio

di Marco Poli


Nell'appello pubblico precedentemente discusso su questa bacheca, il cantautore e musicista britannico Peter Gabriel ha riprodotto la vera bandiera del popolo e della nazione iraniana, chiamata “Leone e Sole”, e ha incoraggiato tutti gli utenti a condividere l'immagine in segno di solidarietà con il popolo [0].

Lo faccio adesso.

E allego alcune decodifiche utili a capire sia questa bandiera storica che quella ufficiale, in auge dal 1979.

1

Il Leone e Sole ( in lingua farsi : شیر و خورشید; trasl. : Shir-o-Khorshid ) era l'emblema storico della Persia e dell'Iran prima del 1979, simbolo massimo della monarchia e della nazione persiana. Il leone rappresenta la regalità, il coraggio, e la forza, mentre il sole alle sue spalle simboleggia la luce, la divinità, e la sovranità, spesso connesse al Capodanno persiano ( farsi : نوروز‎; trasl. : Nowruz ) che si celebra nell'equinozio di primavera cioè attorno al 21 marzo.
Nell'araldica, la combinazione dei due elementi affonda le radici nella cultura persiana antica e astrologica, rappresentando il re come un “sole“ nel segno zodiacale del Leone, incarnando così la massima potenza. Utilizzato per secoli dalle dinastie che si sono succedute al comando del Paese, è stato il simbolo centrale sulla bandiera durante la dinastia Pahlavi e le precedenti monarchie. I tre colori orizzontali sono il verde ( che simboleggia la fertilità e l'abbondanza ), il bianco ( pace ), e il rosso ( coraggio )[1][2].

2

Dopo la rivoluzione compiuta nel febbraio del 1979 dagli islamici e dai tragicamente fessi comunisti ( poi trucidati in massa dai fanatici religiosi ), l'emblema storico e regale è stato rimosso per marcare il passaggio dalla monarchia alla teocrazia islamica. Nella primaversa del 1980 è entrata in vigore quella odierna.
La bandiera iraniana ufficiale utilizza ancora gli stessi colori con alcuni significati aggiunti – verde ( crescita, Islam ), bianco ( pace ), e rosso ( coraggio, martirio ) – e ostenta un emblema centrale che rappresenta la parola “allah” ( farsi : الله; la parola “dio” è invece resa con il vocabolo خدا, trasl. : khoda, usato fin dall'antichità ) ridisegnata nella forma stilizzata di un tulipano, e due nastri di parole reiterate a marcare la striscia centrale bianca, nei quali il takbīr ( farsi : تکبیر ) – cioè la nota espressione islamica “Allāh u akbar” ( arabo : الله أَكْبَر ; farsi : الله بزرگترین است ), solitamente tradotta come “Allah è il più grande” – è ripetuto undici volte su entrambi i margini, per un totale di 22 che ricorda strettamente il 22 bahman 1979, giorno del calendario persiano corrispondente all'11 febbraio nel calendario gregoriano e festa commemorativa dell'apice della rivoluzione islamica con l'insediamento dell'ayatollah Khomeini ( farsi : روح الله مصطفوی موسوی خمینی‎; trasl. : Ruhollah Mostafavi Mousavi Khomeini ) nel ruolo di Guida suprema del Paese [3][4][5].

3

Nei giorni dell'ultima rivolta popolare, Elon Musk ha dapprima minacciato Ali Khamenei ( farsi : سید علی حسینی خامنه‌ای ) sulla bacheca ufficiale del prete musulmano [6], e poi ha cambiato l'emoji della bandiera iraniana sul social X, sostituendo l'attuale con quella del “Leone e Sole” [7].

=

Note

[0] : ''Notizie, e Commento'', Marco Poli, VK, 3 febbraio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4916 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid03NzHCSuf4PS1vjHNts96TXNz3sJ5NLTi8S4L8jw7duamKXVGU97GRz837zSBMTUTl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/02/peter-gabriel-per-il-popolo-iraniano.html ].
[1] : diverse chiavi di ricerca, AI Overview, Google, ad esempio [ https://www.google.com/search?q=araldica+significati+del+leone+e+il+sole+bandiera+dell%27iran ].
[2] : ''Lion and Sun flag'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Lion_and_Sun_flag&oldid=1336926811 ];
vedi : ''File:Lion and sun Emblem2.svg'', AA. VV., Wikimedia Commons, dominio pubblico, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Lion_and_sun_Emblem2.svg&oldid=1155064582 ];
vedi : ''File:State flag of Iran (1964–1980).svg'', AA. VV., Wikimedia Commons, dominio pubblico, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:State_flag_of_Iran_(1964%E2%80%931980).svg&oldid=1160499587 ].
[3] : fonte #1.
[4] : bahman ( farsi : بهمن‎ ) è il nome dell'undicesimo mese del calendario persiano, è composto da 30 giorni, inizia a gennaio e finisce a febbraio;
il bahman corrisponde al mese astrologico tropicale dell'Acquario, è il secondo mese dell'inverno ed è seguito dall'esfand ( farsi : اسفند );
vedi : ''Bahman (calendario persiano)'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bahman_(calendario_persiano)&oldid=146577144 ].
[5] : ''Flag of Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Flag_of_Iran&oldid=1336801041 ];
vedi : ''File:Flag of Iran.svg'', AA. VV., Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Flag_of_Iran.svg&oldid=1150496279 ].
[6] : ''Se Musk risponde a Khamenei la guerra è già pienamente ibrida'', Domenico Giordano, il Giornale, 4 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/guerra/se-musk-risponde-khamenei-guerra-gi-pienamente-ibrida-2591005.html ].
[7] : ''Addio al regime di Khamenei (su X): così Elon Musk cambia la bandiera dell’Iran'', Ugo Milano, Open, 9 gennaio 2026, [ https://www.open.online/2026/01/09/proteste-iran-cambio-bandiera-x-elon-musk/ ];
vedi : ''X Updates Its Iranian Flag Emoji Design'', Keith Broni, Emojipedia, 9 gennaio 2026, [ https://blog.emojipedia.org/x-expected-to-update-its-iranian-flag-emoji-design/ ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 7 febbraio 2026 [8] }.

[ ... ]

RU→UKR/NNN – Peter Gabriel sul conflitto russo-ucraino




Dettaglio del discusso post di Peter Gabriel, pubblicato sul suo sito ufficiale [4].



Archivio

di Marco Poli


Nelle discussioni sul supporto al popolo iraniano [0] espresso da Peter Gabriel [1][2], un utente ricordava come il cantautore e musicista britannico avesse anche supportato il regime di Kiev.
Ahi.
Sono andato a cercare e a leggere qualche pagina online.

1

E' vero che Gabriel ha espresso più volte una posizione favorevole a Kiev e contraria al Cremlino, nel contesto della guerra russo-ucraina in corso { [3]...[6]... }.

Il mio primo pensiero è corso alla nazionalità dell'artista, che è inglese.
L'Inghilterra, nella sua proiezione imperiale globale, è da secoli in conflitto con la Russia, moderni Leviatano ( mostro marino ) e Behemoth ( mostro terrestre ) nella visione allegorica di Carl Schmitt { [7]... }.
Un antagonismo così a lungo protratto tra gli Stati, non può non lasciare sedimenti nella cultura e nel sentimento popolare tramandato di padre in figlio – si veda anche il complicato rapporto intra-slavo tra i polacchi e i russi.
E questa è una chiave interpretativa.

Ma Peter non è un fesso anti-russo tra i tanti che impestano l'Ovest-Europa.

1.1

Nel suo documento politico sul tema [8] esordisce male, tacciando l'Operazione militare speciale d'essere un'“invasione orribile, totalmente inutile e barbara” perpetrata dai russi, mero “spargimento di sangue” con “violenza spietata”, decisa dalla “rabbiosa e paranoica fantasia di un uomo di ricreare un impero scomparso da tempo”. Segue la solita tiritera fakkata, che il sottoscritto e probabilmente chi leggerà questo post conoscono a memoria.
Senza alcun cenno agli 8 ( otto ) anni di guerra già combattuta dal 2014 ( golpe di Piazza Maidan ) nel Donbass, né alle ragioni profonde, storiche ed anche umanitarie dell'estensione del conflitto. La solita propaganda occidentale sparsa in questi anni, e dispiace leggere un artista del suo calibro che si fa megafono di questa spazzatura.
Dispiace molto.

Tuttavia, prosegue citando un errore occidentale storico, l'avere snobbato il possibile ingresso della Russia nella NATO ( sempre che la richiesta ed anche il rifiuto non fossero stati concordati anticipatamente tra le due parti ):


trad.

Forse uno dei più grandi errori di valutazione recenti dell'Occidente è stato quello di non aver avvicinato la Russia all'Europa e alla NATO quando ormai era tutto fatto, con il crollo dell'Unione Sovietica, e di non aver colto l'occasione per consolidare una vera alleanza. Quando Putin salì al potere, chiese una procedura accelerata per l'adesione alla NATO, una richiesta che siamo stati stupidi a non prendere sul serio.

[9]


Poi, esplicita compiutamente il suo pensiero, attribuendo ogni malefatta a V. V. Putin e vedendo la cultura e la Storia comune, addirittura auspicando una futura federazione da Lisbona a Vladivostok :


trad.

L'esempio lampante di come la Germania si sia trasformata integrando il suo ex Est controllato dall'Unione Sovietica con il suo Occidente capitalista dovrebbe essere la nostra vera ispirazione in questo caso. La nostra lotta non è con il popolo russo, ma con il suo leader. Questo potrebbe essere il momento perfetto per invitare il popolo russo, una volta scelto un leader diverso, a far parte di un nuovo blocco di potere stabilizzatore che potrebbe riunire tutti i paesi ex sovietici con l'Unione Europea per formare una nuova entità, abbastanza potente da bilanciare persino l'emergente predominio della Cina. Abbiamo così tanta storia e cultura in comune, così tanti confini terrestri, così tante ragioni per collaborare, che dobbiamo assicurarci che questo tipo di barbarie non possa mai più verificarsi all'interno dei nostri confini estesi.

[ ... ].

Una volta che questa brutalità avrà fine, diamo alla pace una dimora permanente e allargata in questa parte del mondo, inviando i nostri inviti a tutti i popoli d'Europa, insieme a tutti i popoli dell'ex Unione Sovietica, affinché si impegnino a creare una nuova forza stabilizzatrice: un'Eur-Russopia, o EUSSR.

[10]


E' una posizione abbastanza unica nel mainstream culturale dell'Ovest-Europa, dove persino le espressioni letterarie e musicali russe sono state censurate.

2

E' da parecchi mesi, che Gabriel sembra avere sopito la partecipazione emotiva alla parte russina del conflitto.
Chissà.
Gli scandali kievani disvelati, magari anche le letture di altre analisi sul contesto e lo sviluppo dell'evento possono avergli dato spunti di riflessione.

=

Note

[0] : ''Notizie, e Commento'', Marco Poli, VK, 3 febbraio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4916 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid03NzHCSuf4PS1vjHNts96TXNz3sJ5NLTi8S4L8jw7duamKXVGU97GRz837zSBMTUTl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/02/peter-gabriel-per-il-popolo-iraniano.html ].
[1] : Peter Gabriel, Biografie, [ https://biografieonline.it/biografia-peter-gabriel ];
Discogs : [ https://www.discogs.com/it/artist/11136 ];
IMDb : [ https://www.imdb.com/it/name/nm0300272/ ];
OndaRock : [ https://www.ondarock.it/songwriter/petergabriel.htm ];
Rockol : [ https://www.rockol.it/artista/peter-gabriel ];
Wiki ENG : [ https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Gabriel ].
[2] : Peter Gabriel, sito-web, [ https://petergabriel.com/ ];
post in Genesis News Com : [ https://www.genesis-news.com/category/peter-gabriel/?post_type=it_article ];
Bandcamp : [ https://petergabriel.bandcamp.com/music ];
FB : [ https://www.facebook.com/PeterGabriel ];
IG : [ https://www.instagram.com/itspetergabriel ];
X : [ https://x.com/itspetergabriel ];
YT : [ https://www.youtube.com/channel/UCmcjOnFmIlg-LqTocHbQkFw ].
[3] : ''Peter Gabriel leads celebrity reaction to unfolding Ukraine crisis'', Ellie Iorizzo, The Indipendent, 24 febbraio 2022, [ https://www.independent.co.uk/news/uk/peter-gabriel-ukraine-twitter-volodymyr-zelensky-boris-johnson-b2022764.html ].
[4] : ''Out of Ukraine'', Peter Gabriel, 15 marzo 2022, [ https://petergabriel.com/news/out-of-ukraine/ ].
[5] : ''Peter Gabriel dedicates new song ‘Panopticom’ to Ukraine war crime detectives and calls for a ‘data globe’'', Kieron Monks, The i Paper, 6 gennaio 2023, [ https://inews.co.uk/news/world/peter-gabriel-new-song-panopticom-ukraine-war-crime-detectives-data-globe-2069299 ].
[6] : post, Peter Gabriel, X, 29 febbraio 2024, [ https://x.com/itspetergabriel/status/1763247731802288358 ].
[7] : ''Behemoth e Leviathan exsistent. Carl Schmitt e l’arcano'', Ludovico Cantisani, Mimesis Edizioni, 20 aprile 2022, [ https://www.mimesis-scenari.it/2022/04/20/behemoth-e-leviathan-exsistent-carl-schmitt-e-larcano/ ].
[8] : fonte #4.
[9] : trad. da fonte #4.
[10] : trad. da fonte #4.

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 6 febbraio 2026 [11] }.

[ ... ]

La demografia “laica” della teocrazia iraniana




Grafico storico della popolazione iraniana, dall'anno 1 al 2023 – da Wikimedia Commons, CC BY 4.0 [1].




Grafico storico della popolazione iraniana, dall'anno 1950 al 2022 – da Wikipedia ENG, CC BY-SA 4.0 [2].




Grafico del rateo di fertilità iraniano, dall'anno 1950 al 2024 – da Wikipedia ENG, CC BY-SA 4.0 [2].



Qualche numero

di Marco Poli


Qualche specifica sulla ( paradossale ) demografia iraniana, con corollario di dati pubblici fruibili da chiunque.

1

Cominciamo dal grafico della popolazione residente nel corso dei secoli [1]: una linea stabilizzata nell'intervallo tra 4M e 5M dall'anno Domini all'anno 1700, poi una crescita lenta fino a 6M ( 1800 ), più accentuata fino a 10M ( 1900 ), e l'esplosione nel Novecento fino ai 90+M attuali ( primo grafico in alto ).

Focalizzando l'andamento dal 1950 a oggi ( secondo grafico )[2], abbiamo un incremento medio di 662m persone registrate all'anno fino al 1978, e 1.168m all'anno dal 1979 ( anno della dichiarazione della Repubblica islamica ) al 2022 ( 1.586m all'anno tra il 1979 e il 1992, e 960m all'anno dal 1993 al 2022 ).
E questo pare logico, siccome solitamente le caste sacerdotali esortano i fedeli a procreare copiosamente.
Ma si tratta di un incremento inerziale generato dall'incremento assoluto della popolazione negli anni precedenti.
Infatti, il rateo di fertilità ( terzo grafico )[3] è crollato da 6,58 figli per donna nel 1980 a 1,77 del 2006, poi, dopo un breve ripresa, è di nuovo sceso fino a 1,4 nel 2024 ( nell'area metropolitana di Teheran il tasso è addirittura inferiore a 1,2 ), cioè al 30% sotto il tasso di sostituzione alla pari [4].
E tra il 21 marzo 2024 e il 20 marzo 2025 – l'anno solare iraniano – sono state registrate meno di 980.000 nascite, un dato così basso che bisogna tornare indietro al 1955 per trovare una rilevazione inferiore, ma riferita a una popolazione complessiva iraniana che era poco più di 1/5 di quella attuale [4].

1.1

Altri indici raccontano del crollo progressivo della mortalità infantile, da 209 ogni 1.000 nati vivi del 1950 ai 10 ogni 1.000 del 2022 [5], dell'incremento dell'aspettativa di vita, da 38,2 anni nel 1950 a 77,7 anni del 2023 [6], e dell'urbanizzazione della popolazione, dal 34% nel 1960 al 77% nel 2024 [7].

2

Il quadro tratteggiato dai numeri è paradossale, siccome avvicina e talvolta allinea lo Stato teocratico agli Stati laici europei. Il dott. Eberstadt pone il quesito : ''I modelli di fertilità dell'Europa riflettono i suoi valori laici: è fondamentalmente una zona post-cristiana. Una società laica si nasconde anche sotto la dittatura religiosa dell'Iran?'' [8].

E' senz'altro vero che un segmento della società iraniana malsopporta i sottanoni capi e le famigerate milizie che vigilano sulla moralità e l'ordine pubblico – pasdaran in testa – e le periodiche rivolte nelle strade testimoniano il disagio trasversale nella popolazione, dai giovani alle donne, fino ai commercianti che un tempo erano un pilastro del regime.
Sinora, le rivolte non sono diventate una rivoluzione organica a causa della mancanza di organizzazione e struttura, ma l'effetto delle sanzioni sta stressando l'intero Paese e l'opzione militare degli Stati Uniti potrebbe diventare concreta.

=

Note

[1] : ''File:Historical population of Iran.svg'', Max Roser dai dati di Our World in Data, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Historical_population_of_Iran.svg&oldid=1129508731 ];
vedi : ''Population, 0 to 2023'', Our World in Data, [ https://ourworldindata.org/grapher/population?time=0..latest&country=~IRN ].
[2] : grafico ''Iran Population'' in ''Registered births and deaths'', ''Demographics of Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Demographics_of_Iran&oldid=1333083275 ].
[3] : grafico ''Total Fertility Rate'', ibidem.
[4] : ''Iran’s Seemingly Unstoppable Birth Slump'', Nicholas Eberstadt, American Enterprise Institute ( AEI ), 21 maggio 2025, [ https://www.aei.org/op-eds/irans-seemingly-unstoppable-birth-slump/ ];
vedi : ''Some 980,000 births registered in a year'', Teheran Times, 6 maggio 2025, [ https://www.tehrantimes.com/news/512692/Some-980-000-births-registered-in-a-year ].
[5] : grafico ''Iran Infant Mortality'', ibidem.
[6] : ''File:Life expectancy in Iran.svg'', Max Roser dai dati di Our World in Data, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Life_expectancy_in_Iran.svg&oldid=1129508845 ];
vedi : ''Life expectancy'', Our World in Data, [ https://ourworldindata.org/grapher/life-expectancy?region=Asia&country=~IRN ].
[7] : ''File:Iran Population-Urban vs Rural.png'', Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Iran_Population-Urban_vs_Rural.png&oldid=950034585 ];
vedi : ''Urban population (% of total population) - Iran, Islamic Rep.'', World Bank Group ( Banca Mondiale ), [ https://data.worldbank.org/indicator/SP.URB.TOTL.IN.ZS?locations=IR ].
[8] : trad. da fonte #4.

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 5 febbraio 2026 [9] }.

[ ... ]

L'impero teocratico iraniano ( persiano ) oggi




Diffusione dei gruppi etno-religiosi in Iran, opera della CIA [8].



Archivio, e Qualche numero

di Marco Poli


Nel centro geografico della plurimillenaria Civiltà iraniana – detta anche e sinonimicamente “persiana”, definizione tratta dall'etnia maggioritaria – c'è l'altopiano – detto talvolta “plateau”, con un prestito non adattato dalla lingua francese – che da quasi 50 anni è la spiccata caratteristica morfologica dell'oscuro Stato medievale musulmano generato dalla rivoluzione del 1978–9 { ...[1][2][3]...[4]... } e che ha Teheran come propria capitale.

L'altopiano iranico è una vasta regione geografica e geologica dell'Asia sud-occidentale, circondata da catene montuose che lo rendono una sorta di bacino chiuso, esteso tra la Mesopotamia e la valle dell'Indo. Comprende la maggior parte dei territori amministrati dagli Stati dell'Iran e dell'Afghanistan, e parti degli attuali Pakistan, Turkmenistan e Azerbaigian, con un clima prevalentemente secco e un'altitudine media di circa 3.000 metri [5].
Luogo di incontri, scontri, e sincretismi, nel corso del tempo è stato un crocevia di tribù e popoli iranici e di invasori d'altre radici, come i dominatori macedoni, arabi, turchi, mongoli, e tartari, fino alla più recente ingerenza di britannici e statunitensi nel XX secolo, e al suicidio culturale e sociale consumato con l'oscurantismo religioso dissennatamente applaudito dagli “anti-imperialisti” occidentali [6][7].

2

Oggi l'Iran è un ( piccolo ) impero di 93M abitanti nel quale una maggioranza non schiacciante ( persiana ) ha sottomesso numerose minoranze etniche [8]:

● persiani 61%;
● azeri 16%;
● curdi 10%;
● lur 6%;
● arabi 2%;
● beluci 2%;
● turkmeni e altri turcofoni 2%;
● altri 1%.

3

A partire dal VII secolo d. C. l'area ha subìto una progressiva islamizzazione che la Prima rivoluzione e poi la dinastia monarchica dei Pahlavi ( XX secolo ) avevano cercato di arginare con una parziale secolarizzazione della società umana { [9][10]... }. Oggi, le religioni seguite nel regime teocratico sono queste [11]:

● musulmani, 98,5%;
● cristiani, 0,7%;
● baha'i, 0,3%;
● agnostici, 0,3%;
● altri ( ebrei, induisti, zoroastriani ... ), 0,2%.

Dei musulmani, il 90–95% sono sciiti, e i rimanenti sunniti. La religione ufficiale è l'Islam, e sono legalmente riconosciuti anche il Cristianesimo ( la statistica ufficiale dice 120.000 fedeli, probabilmente il numero è significativamente maggiore perché la conversione dei musulmani è severamente punita come apostasia ), lo Zoroastrismo ( 20–30.000 ), e l'Ebraismo ( 10–20.000 ), con numerose limitazioni tra cui il divieto di proselitismo.
Baha'i, sufi, apostati, altri profili religiosi, ed anche esponenti delle suddette sono perseguitati dal regime { [12][13][14][15]... }.
Il “Rapporto sulla libertà religiosa in Iran” del 2023 [16], pubblicato dal Dipartimento di Stato degli USA, cita le differenti stime calcolate da vari organismi internazionali.

=

Note

[1] : ''Iran: the Tudeh party and the communist movement'', Central Intelligence Agency ( CIA ), 8 dicembre 1978, { PDF }, [ https://www.cia.gov/readingroom/docs/CIA-RDP80T00634A000500010030-8.pdf ].
[2] : ''Iranian Revolution'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Iranian_Revolution&oldid=1336434731 ].
[3] : ''1981–1982 Iran massacres'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=1981%E2%80%931982_Iran_massacres&oldid=1334043997 ].
[4] : ''La rivoluzione mancata. Dei movimenti marxisti in Iran'', Paola Rivetti, { PDF }, [ https://doras.dcu.ie/23182/1/LA_RIVOLUZIONE_MANCATA._DELLA_PRESENZA_E.pdf ].
[5] : ''Iranian plateau'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Iranian_plateau&oldid=1334286756 ].
[6] : ''History of Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=History_of_Iran&oldid=1336371736 ].
[7] : ''Greater Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Greater_Iran&oldid=1336526643 ].
[8] : ''Ethnicities in Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Ethnicities_in_Iran&oldid=1335312718 ];
vedi : ''File:Iran ethnoreligious distribution 2004.jpg'', CIA, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Iran_ethnoreligious_distribution_2004.jpg&oldid=1032043377 ];
vedi : ''Category:Ethnic groups in Iran'', Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/wiki/Category:Ethnic_groups_in_Iran ].
[9] : ''Islamization of Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Islamization_of_Iran&oldid=1319482309 ].
[10] : ''Religion in Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Religion_in_Iran&oldid=1336125825 ].
[11] : ''Iran'', The World Factbook, CIA, agg. il 21 gennaio 2026, [ https://www.cia.gov/the-world-factbook/countries/iran/ ].
[12] : ''Iran 2024'', Amnesty International, [ https://www.amnesty.org/en/location/middle-east-and-north-africa/middle-east/iran/report-iran/ ];
vedi : ''Iran'', [ https://www.amnesty.org/en/location/middle-east-and-north-africa/middle-east/iran/ ].
[13] : ''IRAN - USCIRF–RECOMMENDED FOR COUNTRIES OF PARTICULAR CONCERN (CPC)'', United States Commission on International Religious Freedom ( USCIRF ), 2025, { PDF }, [ https://www.uscirf.gov/sites/default/files/2025-04/Iran%202025%20USCIRF%20Annual%20Report.pdf ];
vedi : ''Iran'', [ https://www.uscirf.gov/countries/iran ].
[14] : ''Iran. Events of 2025'', Human Rights Watch, [ https://www.hrw.org/world-report/2026/country-chapters/iran ];
vedi : ''Iran'', [ https://www.hrw.org/middle-east/north-africa/iran ].
[15] : ricerca di ''Iran'', Library of Congress, [ https://www.loc.gov/collections/publications-of-the-law-library-of-congress/?q=iran ].
[16] : ''2023 Report on International Religious Freedom: Iran'', U. S. Department of State, [ https://www.state.gov/reports/2023-report-on-international-religious-freedom/iran/ ];
{ PDF } : [ https://www.state.gov/wp-content/uploads/2024/04/547499-IRAN-2023-INTERNATIONAL-RELIGIOUS-FREEDOM-REPORT.pdf ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 4 febbraio 2026 [17] }.

[ ... ]

Peter Gabriel per il popolo iraniano




Il discusso post faccialibrario di Peter Gabriel [3].



Notizie, e Commento

di Marco Poli


Una delle polemiche della settimana che si è appena conclusa, è stata scatenata sulle parole di Peter Gabriel [1][2] che su FB e IG ha solidarizzato con il popolo iraniano che si è ribellato per l'ennesima volta ai satrapi sottanoni di Teheran :


Sono al fianco del popolo iraniano.

Sono rimasto scioccato dalla continua e spietata risposta brutale del regime e profondamente ispirato dallo straordinario coraggio di tutti i manifestanti.

Questa è la vera bandiera del popolo e della nazione iraniana, chiamata "Leone e Sole", e incoraggio tutti a condividere un'immagine di questa bandiera in segno di solidarietà con il popolo iraniano.

-pg

[3]


1

Negli ultimi anni, è stato doloroso leggere il costante allineamento dei musicisti mainstream alle vulgate occidentali ufficiali, sulla psico-pandemia, il conflitto russo-ucraino, eccetera. Tra loro, molti creativi che con le loro opere hanno deliziato e, talvolta, illuminato le mie giornate e quelle di molti miei coetanei, con rare eccezioni di dichiarata se non gridata dissidenza ( l'irriducibile Roger Waters, e pochi altri ).
Per una volta, Peter Gabriel mi ha risparmiato il retrogusto amaro che deriva dal constatare che i geniali ribelli di un tempo sono stati tanto pasciuti e saziati dal Sistema fino a farli diventare obesi agnelli castrati e consequenziali sostenitori delle politiche globaliste.
Certo, con l'Arcangelo il discorso si complica un po' e non poteva essere altrimenti ( vedi prossimo post ).

Ma ecco che la reazione di parecchi amici e contatti è stata furibonda, e persone solitamente calibrate si sono lasciate andare agli insulti espliciti nei commenti ai post dedicati al fatto, come mai avevo visto fare in precedenza ma registrando una costante progressione dell'aggressività testualmente espressa.
Segno di un'evidente stanchezza, dopo 5 anni di barricate costruite con molte e diverse ragioni.
Ma ho purtroppo già constatato che nella parte maggioritaria della controinformazione italiana sono riemersi nettamente i bias [4] sinistri, tanto da farmi pensare male, talvolta, e cioè che nel 2020 – anno maledetto – gli opinion leader abbiano sfruttato scientemente e cinicamente l'argomento pandemico per aggregare una base di seguaci fedeli, per poi tirare fuori dal cassetto le bandierine rosse, palestinesi, e altre, ben stirate e sempre pronte all'uso.

In generale, ancora oggi i sinistri perseguono la pessima strategia di mettere assieme cani e porci, pur di aggregare una massa critica da scagliare contro il Sistema.
Vedi, ad esempio, l'atteggiamento diffuso che va dall'elegia sfacciata alla giustificazione contestuale del regime dei sottanoni teheraniani, passando per il furbesco benaltrismo e senza risparmiarsi l'immancabile – nell'area controinformativa italiana e non solo – e stucchevole auto-colpevolismo dei bianchi occidentali. Senza risparmiare le critiche feroci ai costumi libertini delle ragazze occidentali, cui sarebbe da preferire il “contegno” delle castigate ma laureate – invero disoccupate, e questo non viene mai ricordato [5] – coetanee iraniane. Costoro sottendono e talvolta sostengono che il velo islamico sarebbe da preferire all'account su OnlyFans, ponendo in antitesi due estremi comportamentali – uno imposto e l'altro scelto, distinzione tutt'altro che sottile, e propendo sempre a favore della seconda opzione – facendo trapelare una sincera misoginia male dissimulata.

( da cui, un vecchio dubbio intermittente e mai risolto ... chi ci mette il grosso dei soldi ?
Forse gli emiratini, patrocinatori della sottomissione islamica in tutto il mondo ? ).

1.1

Eppure, proprio la Storia iraniana avrebbe già mostrato un chiaro esempio di cosa accade a mettere insieme cani e porci.

Vari gruppi marxisti organizzati – spiccatamente il partito comunista iraniano Tudeh – sostennero la Rivoluzione iraniana del 1978-9 al fianco degli islamisti, e furono decisivi nella cacciata del filo-occidentale Scià Mohammad Reza Pahlavi e conseguente conquista del potere, che vide però l'attribuzione del ruolo di guida della nazione all'ayatollah Ruhollah Musavi Khomeini tornato dall'esilio parigino. Nella fase rivoluzionaria, il clero musulmano mostrò una furba e pragmatica flessibilità nel cooptare alcune definizioni usate dai sinistri nella lotta di classe, costruendo così un efficace ponte dialettico con loro. Ma ben presto, ottenuta la conduzione del Paese ed avendo il supporto maggioritario dalla popolazione, i capi religiosi procedettero allo sterminio sistematico dei gruppi politici di stampo marxista e chi volle salvarsi dovette espatriare { [6]...[9]... }. Oggi, gli araldi della controinformazione italiana ricalcano le posizioni del Tudeh e della fazione maggioritaria dei Fedayn del Popolo Iraniano – ma guardate “il caso” – cioè criticano sia il clero islamico dirigente che la pressione statunitense esterna [10].
Come se il Paese possa essere “magicamente” tratto dal medioevo in cui si trova e rinnovato radicalmente con le belle paroline, senza patire e superare un benefico trauma catartico.

Chi non impara dalla Storia, merita il Peggio.

( sempre che gli scolari apparentemente somari non siano già a libro-paga dei fautori del Peggio ).

1.2

E' tornata in auge la mitologica “lotta all'imperialismo americano” { [11]... }.
Bene, prendo atto.

E replico : solo a quello degli Stati Uniti d'America ( del quale fa parte l'Italia )?
Quello sarebbe l'“imperialismo cattivo”, ma gli altri, conseguentemente, sarebbero l'incarnazione di un '“imperialismo buono” ?
Oppure si fa finta che non lo siano ?
Coerenza ?

Gli anti-USA permanenti dovrebbero imparare che anche l'Iran è un ( piccolo ) impero di 93M abitanti nel quale una maggioranza non schiacciante ( persiana ) ha sottomesso numerose minoranze etniche e religiose [12]:

● persiani 61%;
● azeri 16%;
● curdi 10%;
● lur 6%;
● arabi 2%;
● beluci 2%;
● turkmeni e altri turcofoni 2%;
● altri 1%.

E sono imperi anche la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese.
Allora ?

1.3

Infine.
Sottolineo che è una presa di posizione laica coraggiosa, stante il gran numero di arretrati tendenzialmente fanatici che hanno invaso il Regno Unito e l'Ovest-Europa con la compiacenza dei tanti politicanti corrotti, locali e unionisti.

=

Note

[1] : Peter Gabriel, Biografie, [ https://biografieonline.it/biografia-peter-gabriel ];
Discogs : [ https://www.discogs.com/it/artist/11136 ];
IMDb : [ https://www.imdb.com/it/name/nm0300272/ ];
OndaRock : [ https://www.ondarock.it/songwriter/petergabriel.htm ];
Rockol : [ https://www.rockol.it/artista/peter-gabriel ];
Wiki ENG : [ https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Gabriel ].
[2] : Peter Gabriel, sito-web, [ https://petergabriel.com/ ];
post in Genesis News Com : [ https://www.genesis-news.com/category/peter-gabriel/?post_type=it_article ];
Bandcamp : [ https://petergabriel.bandcamp.com/music ];
FB : [ https://www.facebook.com/PeterGabriel ];
IG : [ https://www.instagram.com/itspetergabriel ];
X : [ https://x.com/itspetergabriel ];
YT : [ https://www.youtube.com/channel/UCmcjOnFmIlg-LqTocHbQkFw ].
[3] : trad. da post, Peter Gabriel, Facebook, 29 gennaio 2026, [ https://www.facebook.com/PeterGabriel/posts/i-stand-with-the-people-of-irani-have-been-shocked-by-the-continuous-and-mercile/1443110153837523/ ];
IG : [ https://www.instagram.com/p/DUGAHfxjq-r/ ].
[4] : ''Glossario'', Marco Poli, VK, 21 agosto 2024, [ https://vk.com/wall170191717_3993 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0eZgoyny34A24v8tVRAYn6n1Ena7NzrnAQXwkRghqFtke71NwQBReeHskbY1j7nQal ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2024/08/bias.html ].
[5] : ''Archivio, e Qualche numero'', Marco Poli, VK, 15 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4890 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid02MuGzVzLz1VErnQMTw3pF33V4RGYNq284nXDPdKHVHFJUkPXExWTmp1qj5vrQZBujl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/la-condizione-delle-donne-nella.html ].
[6] : ''Iran: the Tudeh party and the communist movement'', Central Intelligence Agency ( CIA ), 8 dicembre 1978, { PDF }, [ https://www.cia.gov/readingroom/docs/CIA-RDP80T00634A000500010030-8.pdf ].
[7] : ''Iranian Revolution'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Iranian_Revolution&oldid=1336434731 ];
vedi : ''1981–1982 Iran massacres'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=1981%E2%80%931982_Iran_massacres&oldid=1334043997 ].
[8] : ''I comunisti e l’Iran'', Contropiano, 14 gennaio 2026, [ https://contropiano.org/documenti/2026/01/14/i-comunisti-e-liran-0190787 ].
[9] : ''La rivoluzione mancata. Dei movimenti marxisti in Iran'', Paola Rivetti, { PDF }, [ https://doras.dcu.ie/23182/1/LA_RIVOLUZIONE_MANCATA._DELLA_PRESENZA_E.pdf ].
[10] : fonte #8.
[11] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 29 gennaio 2026, [ https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10241269293899961&id=1550406188 ].
[12] : ''Ethnicities in Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Ethnicities_in_Iran&oldid=1335312718 ];
vedi : ''File:Iran ethnoreligious distribution 2004.jpg'', CIA, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Iran_ethnoreligious_distribution_2004.jpg&oldid=1032043377 ];
vedi : ''Category:Ethnic groups in Iran'', Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/wiki/Category:Ethnic_groups_in_Iran ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 3 febbraio 2026 [13] }.

[ ... ]

Fine dei miei contributi a FB




Grafica per l'adesivo di The Trend Shopl, acquistabile su Redbubble [0].



Camminando

di Marco Poli


Avevo già sospeso la mia partecipazione a Facebook per qualche mese, nel 2024, e ora è arrivato il momento di sospenderla fino a quando non ci saranno cambiamenti sostanziali nella politica aziendale di Meta sulla libertà di parola.
Mia, e di tutti gli utenti.

Ero già stato messo sine die in shadow ban, con il risultato di ottenere scarsissima visibilità e pochissime reazioni e commenti ai miei post.
Ed ognuno dei post che pubblico richiede non poche ore di applicazione nella ricerca, lettura, confronto delle fonti, e nella redazione di uno scritto coerente in sé e con il mio pensiero. Certo, lo faccio anzitutto per me, per informarmi, ma poi metto a disposizione di tutti le informazioni così aggregate e sempre fontate.
Verso la fine dell'anno, avevo deciso di tornare.

Nelle ultime settimane, la piattaforma di Mark Zuckerberg ha iniziato a bersagliare me e altri utenti dell'area controinformativa con la ripetuta e immotivata cancellazione dei commenti, allegando la motivazione posticcia e farsesca dell'agire lo ''spam''.
Non solo commenti di stampo politico. E, di solito, non uso un linguaggio volgare.
A caso.
Ad esempio e per dare l'idea, mi è stato cancellato anche un commento complimentoso a un'utente che ha cucito una bella cuffia di lana multicolore per sé, e aveva pubblicato la foto.
''Complimenti''.
Cancellato.

Ho fatto regolarmente ricorso breve.
Credo di avere superato il centinaio di ricorsi, e li ho vinti quasi tutti.
Però, mi hanno fatto decisamente incazzare e mi hanno fatto perdere tempo, e, oltretutto, i commenti temporaneamente cancellati sono stati ripristinati dopo giorni, cioè quando le discussioni erano oramai raffreddate e a nessuno interessava più continuarle – questa è la tipica dinamica dei social net, che piaccia o meno.

Oltretutto, come conseguenza delle cancellazioni discutibili quando non risibili, e, come detto, spesso ritirate dalla stessa piattaforma, ho subìto limitazioni operative come il non potere chiedere attualmente l'amicizia ad altri utenti, ed i miei account sono a rischio permanente di oscuramento e chiusura.

Adesso basta.

Mi sono rotto i coglioni d'essere sfacciatamente preso in giro, con questa forma di censura volta a fare desistere gli utenti dissenzienti dal partecipare alle discussioni pubbliche.

Mi sono rotto i coglioni di incazzarmi e di faticare per pubblicare legittimamente le mie opinioni, alimentando il mostro con i miei stessi contenuti.

Vaffanculo, FB.

Vaffanculo.

Da oggi, pubblicherò i contenuti solo su VK e sui blog. E chissenefrega se avrò ancora meno attenzione, oramai sono allo zero. Ma qualcuno deve pure cominciare.
In quella latrina prona al Potere, d'ora in avanti e finché mi sarà permesso pubblicherò solo i collegamenti ai post in questo spazio social. E chissenefrega se, presto o tardi, nemmeno questo mi lasceranno fare.

Vaffanculo, FB.

Vaffanculo.

Oggi hai vinto tu, ma voglio dire che è una vittoria di Pirro. Più presto che tardi, molti altri utenti faranno lo stesso.
Usciranno.

...

E buona giornata a tutti.

=

Note

[0] : è possibile acquistare l'immagine di The Trend Shopl allegata in forma di adesivo su Redbubble, [ https://www.redbubble.com/de/i/sticker/Fick-dich-Emoji-Facebook-von-Petsmate/123558373.EJUG5 ];
altre idee, sul medesimo tema : [ https://www.redbubble.com/de/shop/fuck+facebook+stickers ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 2 febbraio 2026 [1]; su FB : [2] }.

[ ... ]

La transizione venezuelana è in movimento




Dettaglio del titolo dell'ANSA [17].




Dettaglio del titolo dell'ANSA [4].



Notizie

di Marco Poli


Le notizie che arrivano dal Venezuela conferiscono progressiva solidità alla prima impressione di un soft regime change, nel momento della consegna del presidente Nicolas Maduro ai reparti speciali statunitensi durante quella che grossomodo è stata un'esercitazione militare bene eseguita [1].

1

Dopo la liberazione dei prigionieri italiani Luigi Gasperin, Biagio Pilieri, Alberto Trentini e Mario Burlò – ma nelle pessime carceri bolivariste rimangono 42 nostri connazionali con doppia cittadinanza, di cui 24 per reati politici { [2]...[3]... } – c'è una notizia fresca :


Caracas annuncia amnistia generale per tutti prigionieri politici

La presidente venezuelana Rodriguez: 'Legge sarà presentata al parlamento'

[ ... ].

"Annuncio una legge di amnistia generale e ordino che questa legge venga presentata all'Assemblea Nazionale per promuovere la convivenza in Venezuela", ha dichiarato. "Chiedo a tutti di non imporre violenza o vendetta, affinché possiamo tutti vivere con rispetto" [ ... ].

[4]


Il famigerato centro di detenzione noto come “El Helicoide” dovrebbe essere chiuso e riconvertito in uno spazio comunitario destinato ad attività sportive, culturali, e sociali [5].

1.1

Le famiglie dei prigionieri politici venezuelani e le organizzazioni per la difesa dei diritti civili hanno accolto con emozione e ottimismo l'annuncio dell'amnistia [6].

Sono centinaia, i prigionieri politici ancora incarcerati che potrebbero beneficiare dell'approvazione dell'amnistia.
Nelle scorse settimane sono stati rilasciate alcune centinaia di condannati per reati politici ( 300 secondo le ONG, 600 secondo il governo di Caracas ) che, tuttavia, rimangono soggetti a misure precauzionali come il divieto di lasciare il Paese, di parlare con la stampa, e di accedere a determinati lavori.
Questa nuova legge cancellerebbe le condanne e le accuse legali a loro carico, rendendoli davvero liberi [7].

2

A metà del mese, il direttore della CIA John Ratcliffe [8] si è recato a Caracas per incontrare la presidente venezuelana ad interim Delcy Rodríguez [9], e discutere i rapporti di collaborazione, le potenziali opportunità di collaborazione economica con gli Stati Uniti, e il problema delle gang del narcotraffico come il Tren de Aragua.
Allo stesso tempo, alcuni rappresentanti del governo della Rodríguez si erano recati a Washington per incontrare funzionari statunitensi, tra cui quelli del Dipartimento di Stato, e lavorare assieme alla riapertura dell'ambasciata venezuelana.
E la fresca Premio Nobel per la Pace, María Corina Machado, si è recata alla Casa Bianca per donare il premio a Silver Banana, schiumando rabbia contro il nuovo corso venezuelano che secondo lei è tutt'altro che ''nuovo'' e continuerebbe ad essere un mero pupazzo della Federazione Russa e della RPC ( mah ).
Tuttavia, l'agenda di Donald Trump sembra prevedere una transizione graduale e pacifica nel Paese sudamericano ( sì, il pres. degli Stati Uniti è molto meno pazzo di quanto i dem* e i sinistri nostrani chiassano ogni giorno del calendario )[10].

2.1

Sì, la Rodríguez è molto abile nella gestione dell'interno, e sembra beneficiare di un upgrade della propria posizione da parte dell'apparato degli Stati Uniti :


trad.

Delcy Rodríguez passa da paria a scelta degli Stati Uniti per guidare il Venezuela

Ancora sottoposta a sanzioni da Washington, sta superando in astuzia i rivali dell'opposizione e sta cercando di guadagnare tempo per consolidare il potere

[ ... ].

La decisione ha un evidente vantaggio per Trump: evita un'occupazione militare del Venezuela, necessaria per insediare un nuovo leader democratico.

Ma mette anche Trump in partnership con un'astuta politica venezuelana che, insieme al fratello Jorge, leader dell'Assemblea Nazionale, si è fatta strada fino al vertice con un mix di astuzia e pragmatismo. Rodríguez sta guidando il Venezuela su un percorso sconosciuto, ma con un potenziale enorme ritorno per lei.

Andrés Izarra, ex-ministro sotto Maduro che ora vive in esilio, ha affermato che coloro che la credono devota all'ideologia di sinistra la fraintendono. Ha affermato che l'obiettivo principale di Rodríguez e di suo fratello è governare il Venezuela.

"Il loro unico principio è il potere", ha detto Izarra. "Se devono essere capitalisti, lo saranno".

[ ... ].

Finora, Rodríguez ha superato in astuzia la sua principale rivale, la leader dell'opposizione in esilio María Corina Machado, che ha vinto il Premio Nobel per la Pace lo scorso anno e il cui partito ha vinto le elezioni presidenziali del 2024, ignorate da Maduro e Rodríguez. Trump ha incontrato Machado per un pranzo privato giovedì e ha ricevuto la sua medaglia Nobel, ma non è apparso pubblicamente con lei e ha negato la sua capacità di governare il Paese.

[ ... ].

[11]


Da un lato Trump ne ha parlato confidenzialmente, quasi come fosse una persona del suo staff manageriale, parte del piano.
Dall'altro – secondo l'ex-alto funzionario Thomas A. Shannon Jr. – la R. potrebbe prendere tempo con l'amm. di Washington per incassare benefici come la cancellazione delle sanzioni e il conseguente rafforzamento della sua posizione interna, cioè della sua popolarità, prima di indire nuove elezioni politiche che al momento sarebbero ostiche da vincere.
E leggo che già in passato la R. ha puntato sulla liberalizzazione economica necessaria alla ripresa, smantellando parte del modello statale celebrato enfaticamente e senza soluzione di continuità da Maduro nei suoi discorsi pubblici, ma che aveva portato lo Stato dritto a una situazione prossima alla bancarotta. Promuovendo il contenimento della spesa pubblica, l'allentamento dei controlli sui prezzi, e la dollarizzazione parziale dell'economia [11].

Gira un'ipotesi.
La Rodríguez sta perseguendo una transizione al modello cinese della RPC, che consta di conduzione politica autoritaria ( di fatto mono-partitica ) e libero mercato ?

E' quello che pensano diversi osservatori { [12][13]... }. Ma sarebbe la sconfessione della linea geopolitica di Washington cioè della proiezione democratica del Paese sudamericano.
Può essere un indirizzo temporaneo, utile in questa fase di transito, ma non credo che potrà essere la linea politica governativa dei prossimi anni. La strada sembra spianata per la ( pur discutibile ) Machado, a meno che la R. non trasformi il PSUV in un partito liberal-progressista in tempi assai brevi, cercando così di ottenere voti dalla borghesia depressa, ma resterebbe comunque una strada difficile da percorrere stante il cocente disincanto di gran parte della popolazione ch'è ridotta da parecchi anni alla sussistenza, rischiando oltretutto di perdere il consenso dei fedelissimi “duri e puri”.

Vedremo.

2.2

Successivamente, sono trapelati ulteriori dettagli sulla rimozione dell'ex-presidente in carica, che rafforzerebbero l'ipotesi di un accordo sottobanco secondo me già sufficientemente acclarato dai fatti :


trad.

La venezuelana Delcy Rodríguez ha assicurato agli Stati Uniti la cooperazione prima della cattura di Maduro

Esclusiva: fonti affermano che potenti figure del regime hanno detto segretamente ai funzionari statunitensi e del Qatar che avrebbero accolto con favore la partenza di Maduro

[14]


E :


trad.

Un video trapelato mostra la disperata lotta del regime venezuelano per controllare la narrazione

La leader ad interim Delcy Rodríguez ha detto agli influencer della minaccia degli Stati Uniti di uccidere i leader se non avessero collaborato dopo la cattura di Maduro

Il ministro delle comunicazioni tiene il telefono vicino al microfono davanti a un raduno di influencer favorevoli al regime.

Al vivavoce c'è la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, che sostiene che quando le forze statunitensi catturarono il dittatore Nicolás Maduro, a lei e ad altri membri del suo gabinetto furono concessi 15 minuti per decidere se accettare le richieste di Washington, "altrimenti ci avrebbero uccisi".

Rodríguez, l'ex vicepresidente che ha assunto il potere dopo l'attacco degli Stati Uniti – e da allora è stata elogiata da Donald Trump per aver assecondato le sue richieste – afferma di averlo fatto solo perché "le minacce e i ricatti sono costanti". Ammette anche che la sua priorità era "preservare il potere politico".

[ ... ].

[15]


Capolavoro narrativo.
Viene rafforzata l'immagine pubblica di una donna nella tempesta degli eventi, ed oggettivamente molto capace di fare surf sulle pressioni sia esterne che interne, abbastanza smaliziata per trovare il giusto e convincente equilibrio.

3

Ulteriori passi avanti.

Com'è stato scritto nelle scorse settimane, l'importo necessario a riattivare pienamente l'industria petrolifera locale ammonterebbe all'incirca a 100G $, ma la legge vigente sugli idrocarburi rendeva difficili gli investimenti stranieri, così la Rodríguez ha annunciato l'intenzione di ridurre ulteriormente la burocrazia, e, con essa, anche i vincoli che hanno sfiduciato le grandi compagnie petrolifere USA dall'impegnarsi nuovamente in Venezuela [16].
Ed infatti, giusto due giorni fa :


trad.

Il Venezuela dà il via libera al capitale straniero per sfruttare il suo petrolio

Il chavismo crea il quadro giuridico necessario per privatizzare il settore, come richiesto da Trump. Gli Stati Uniti eliminano le restrizioni al commercio di petrolio greggio con la nazione caraibica e riprendono i voli commerciali

L'Assemblea Nazionale del Venezuela ha approvato all'unanimità la riforma della legge sugli idrocarburi questo giovedì, aprendo così il settore petrolifero alla privatizzazione. Il dibattito sulla legge è stato rapido, come richiesto dagli Stati Uniti che, dopo gli attacchi militari del 3 gennaio sul territorio venezuelano e la cattura di Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, hanno quasi completamente ripristinato le relazioni commerciali con il Paese sudamericano, precedentemente considerato una minaccia per Washington.

[ ... ].

[17]


Sottolineo : all'unanimità.

4

Ovviamente, i leader bolivaristi venezuelani stanno girando la frittata come una “grande vittoria” del loro partito e dell'industria petrolifera nazionale ( la PDVSA ), ma sono chiacchiere ad uso dei brevilinei fanatici rossi interni ed esteri.
Stanno facendo la cosa giusta, anche se ai puritani nostrani della narrazione bolivarista = comunista cioè agli agonisti della nota ( e, purtroppo, mai accantonata ) disciplina del “Fare i froci con il culo degli altri” non piace affatto, siccome gli sta venendo a mancare un “eroico baluardo” contro il kativo Trump e l'imperialismo americano.

Coraggio.
Gli rimangono Cuba e l'Iran.

...

Per poco.



=

Note

[1] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 3 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4853 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid02DJBN82yKvgEevEJ32dfDntEoiRxMqKtMVmCwBS6xASC3YTgJ2vLG2HeuTZ1MXNyUl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/lo-stato-venezuelano-ha-consegnato.html ].
[2] : ''Venezuela: liberati Trentini e Burlò, l'annuncio del ministro Tajani - 1Mattina News 12/01/2026'', RAI, YouTube, 12 gennaio 2026, [ https://www.youtube.com/watch?v=TFdI1mcqJPo ].
[3] : ''Venezuela, in carcere 42 detenuti italiani con doppio passaporto: chi sono e cosa sappiamo'', Sky TG24, 13 gennaio 2026, [ https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/13/venezuela-detenuti-italiani-cosa-sappiamo ].
[4] : ''Caracas annuncia amnistia generale per tutti prigionieri politici'', ANSA, 31 gennaio 2026, [ https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/americalatina/2026/01/31/caracas-annuncia-amnistia-generale-per-tutti-prigionieri-politici_0640b49e-0647-4725-a5b9-b12db58eec2c.html ].
[5] : ''Venezuela, El Helicoide sarà chiuso e trasformato in uno spazio sociale'', ANSA, 31 gennaio 2026, [ https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/01/31/venezuela-el-helicoide-sara-chiuso-e-trasformato-in-uno-spazio-sociale_a8d0d1bc-152c-4b36-be2b-c4f9f7c2f1f0.html ].
[6] : ''Lágrimas de alegría y abrazos entre los familiares de los presos: “Todos van a salir, toda esta lucha se va a acabar”'', Florantonia Singer, El País, 31 gennaio 2026, [ https://elpais.com/america/2026-01-31/lagrimas-de-alegria-y-abrazos-entre-los-familiares-de-los-presos-todos-van-a-salir-toda-esta-lucha-se-va-a-acabar.html ].
[7] : ''A quién beneficiará la amnistía anunciada por Delcy Rodríguez en Venezuela'', El País, [ https://elpais.com/expres/2026-01-31/que-significa-la-amnistia-anunciada-por-delcy-rodriguez-en-venezuela-y-a-quien-beneficiaria.html ].
[8] : ''John Ratcliffe'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=John_Ratcliffe&oldid=1333389813 ].
[9] : ''Delcy Rodríguez'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Delcy_Rodríguez&oldid=1335765721 ].
[10] : ''CIA Director Traveled to Caracas to Meet Venezuela’s Delcy Rodríguez'', AA. VV., The Wall Street Journal, 16 gennaio 2026, [ https://www.wsj.com/world/americas/cia-director-traveled-to-caracas-to-meet-venezuelas-delcy-rodriguez-0f79dc59 ].
[11] : trad. da ''Delcy Rodríguez Goes From Pariah to the U.S. Pick to Lead Venezuela'', Ian Lovett e Kejal Vyas, The Wall Street Journal, 16 gennaio 2026, [ https://www.wsj.com/world/americas/venezuela-delcy-rodriguez-trump-leader-pick-86770dd0 ].
[12] : ''In Venezuela, Freeing the Economy, but Nothing Else'', Anatoly Kurmanaev, The New York Times, 26 gennaio 2026, [ https://www.nytimes.com/2026/01/26/world/americas/venezuela-economy-rodriguez.html ].
[13] : ''Can Venezuela’s Delcy Rodríguez become a Latin American Deng Xiaoping?'', Tom Phillips, The Guardian, 28 gennaio 2026, [ https://www.theguardian.com/world/2026/jan/28/can-venezuelas-delcy-rodriguez-become-a-latin-american-deng-xiaoping ].
[14] : trad. da ''Venezuela’s Delcy Rodríguez assured US of cooperation before Maduro’s capture'', Aram Roston, The Guardian, 22 gennaio 2026, [ https://www.theguardian.com/world/2026/jan/22/delcy-rodriguez-capture-maduro-venezuela ].
[15] : trad. da ''Leaked video shows Venezuela regime’s desperate struggle to control message'', Tiago Rogero, The Guardian, 23 gennaio 2026, [ https://www.theguardian.com/world/2026/jan/23/venezuela-leaked-video-delcy-rodriguez-maduro ].
[16] : fonte #11.
[17] : trad. da ''Venezuela da luz verde a la entrada de capital extranjero para explotar el petróleo'', Florantonia Singer, El País, 30 gennaio 2026, [ https://elpais.com/america/2026-01-30/el-regimen-de-venezuela-da-luz-verde-a-la-entrada-de-capital-extranjero-para-explotar-el-petroleo.html ];
vedi anche : ''Il Venezuela apre ai privati nel petrolio, via libera del Parlamento'', ANSA, 29 gennaio 2026, [ https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/01/29/il-venezuela-apre-ai-privati-nel-petrolio-via-libera-del-parlamento_82e11e6e-0f79-440b-9ab7-4e8240d47606.html ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 31 gennaio 2026 [18]; su FB : [19] }.

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