Testata

RU→UKR/NNN – Peter Gabriel sul conflitto russo-ucraino




Dettaglio del discusso post di Peter Gabriel, pubblicato sul suo sito ufficiale [4].



Archivio

di Marco Poli


Nelle discussioni sul supporto al popolo iraniano [0] espresso da Peter Gabriel [1][2], un utente ricordava come il cantautore e musicista britannico avesse anche supportato il regime di Kiev.
Ahi.
Sono andato a cercare e a leggere qualche pagina online.

1

E' vero che Gabriel ha espresso più volte una posizione favorevole a Kiev e contraria al Cremlino, nel contesto della guerra russo-ucraina in corso { [3]...[6]... }.

Il mio primo pensiero è corso alla nazionalità dell'artista, che è inglese.
L'Inghilterra, nella sua proiezione imperiale globale, è da secoli in conflitto con la Russia, moderni Leviatano ( mostro marino ) e Behemoth ( mostro terrestre ) nella visione allegorica di Carl Schmitt { [7]... }.
Un antagonismo così a lungo protratto tra gli Stati, non può non lasciare sedimenti nella cultura e nel sentimento popolare tramandato di padre in figlio – si veda anche il complicato rapporto intra-slavo tra i polacchi e i russi.
E questa è una chiave interpretativa.

Ma Peter non è un fesso anti-russo tra i tanti che impestano l'Ovest-Europa.

1.1

Nel suo documento politico sul tema [8] esordisce male, tacciando l'Operazione militare speciale d'essere un'“invasione orribile, totalmente inutile e barbara” perpetrata dai russi, mero “spargimento di sangue” con “violenza spietata”, decisa dalla “rabbiosa e paranoica fantasia di un uomo di ricreare un impero scomparso da tempo”. Segue la solita tiritera fakkata, che il sottoscritto e probabilmente chi leggerà questo post conoscono a memoria.
Senza alcun cenno agli 8 ( otto ) anni di guerra già combattuta dal 2014 ( golpe di Piazza Maidan ) nel Donbass, né alle ragioni profonde, storiche ed anche umanitarie dell'estensione del conflitto. La solita propaganda occidentale sparsa in questi anni, e dispiace leggere un artista del suo calibro che si fa megafono di questa spazzatura.
Dispiace molto.

Tuttavia, prosegue citando un errore occidentale storico, l'avere snobbato il possibile ingresso della Russia nella NATO ( sempre che la richiesta ed anche il rifiuto non fossero stati concordati anticipatamente tra le due parti ):


trad.

Forse uno dei più grandi errori di valutazione recenti dell'Occidente è stato quello di non aver avvicinato la Russia all'Europa e alla NATO quando ormai era tutto fatto, con il crollo dell'Unione Sovietica, e di non aver colto l'occasione per consolidare una vera alleanza. Quando Putin salì al potere, chiese una procedura accelerata per l'adesione alla NATO, una richiesta che siamo stati stupidi a non prendere sul serio.

[9]


Poi, esplicita compiutamente il suo pensiero, attribuendo ogni malefatta a V. V. Putin e vedendo la cultura e la Storia comune, addirittura auspicando una futura federazione da Lisbona a Vladivostok :


trad.

L'esempio lampante di come la Germania si sia trasformata integrando il suo ex Est controllato dall'Unione Sovietica con il suo Occidente capitalista dovrebbe essere la nostra vera ispirazione in questo caso. La nostra lotta non è con il popolo russo, ma con il suo leader. Questo potrebbe essere il momento perfetto per invitare il popolo russo, una volta scelto un leader diverso, a far parte di un nuovo blocco di potere stabilizzatore che potrebbe riunire tutti i paesi ex sovietici con l'Unione Europea per formare una nuova entità, abbastanza potente da bilanciare persino l'emergente predominio della Cina. Abbiamo così tanta storia e cultura in comune, così tanti confini terrestri, così tante ragioni per collaborare, che dobbiamo assicurarci che questo tipo di barbarie non possa mai più verificarsi all'interno dei nostri confini estesi.

[ ... ].

Una volta che questa brutalità avrà fine, diamo alla pace una dimora permanente e allargata in questa parte del mondo, inviando i nostri inviti a tutti i popoli d'Europa, insieme a tutti i popoli dell'ex Unione Sovietica, affinché si impegnino a creare una nuova forza stabilizzatrice: un'Eur-Russopia, o EUSSR.

[10]


E' una posizione abbastanza unica nel mainstream culturale dell'Ovest-Europa, dove persino le espressioni letterarie e musicali russe sono state censurate.

2

E' da parecchi mesi, che Gabriel sembra avere sopito la partecipazione emotiva alla parte russina del conflitto.
Chissà.
Gli scandali kievani disvelati, magari anche le letture di altre analisi sul contesto e lo sviluppo dell'evento possono avergli dato spunti di riflessione.

=

Note

[0] : ''Notizie, e Commento'', Marco Poli, VK, 3 febbraio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4916 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid03NzHCSuf4PS1vjHNts96TXNz3sJ5NLTi8S4L8jw7duamKXVGU97GRz837zSBMTUTl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/02/peter-gabriel-per-il-popolo-iraniano.html ].
[1] : Peter Gabriel, Biografie, [ https://biografieonline.it/biografia-peter-gabriel ];
Discogs : [ https://www.discogs.com/it/artist/11136 ];
IMDb : [ https://www.imdb.com/it/name/nm0300272/ ];
OndaRock : [ https://www.ondarock.it/songwriter/petergabriel.htm ];
Rockol : [ https://www.rockol.it/artista/peter-gabriel ];
Wiki ENG : [ https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Gabriel ].
[2] : Peter Gabriel, sito-web, [ https://petergabriel.com/ ];
post in Genesis News Com : [ https://www.genesis-news.com/category/peter-gabriel/?post_type=it_article ];
Bandcamp : [ https://petergabriel.bandcamp.com/music ];
FB : [ https://www.facebook.com/PeterGabriel ];
IG : [ https://www.instagram.com/itspetergabriel ];
X : [ https://x.com/itspetergabriel ];
YT : [ https://www.youtube.com/channel/UCmcjOnFmIlg-LqTocHbQkFw ].
[3] : ''Peter Gabriel leads celebrity reaction to unfolding Ukraine crisis'', Ellie Iorizzo, The Indipendent, 24 febbraio 2022, [ https://www.independent.co.uk/news/uk/peter-gabriel-ukraine-twitter-volodymyr-zelensky-boris-johnson-b2022764.html ].
[4] : ''Out of Ukraine'', Peter Gabriel, 15 marzo 2022, [ https://petergabriel.com/news/out-of-ukraine/ ].
[5] : ''Peter Gabriel dedicates new song ‘Panopticom’ to Ukraine war crime detectives and calls for a ‘data globe’'', Kieron Monks, The i Paper, 6 gennaio 2023, [ https://inews.co.uk/news/world/peter-gabriel-new-song-panopticom-ukraine-war-crime-detectives-data-globe-2069299 ].
[6] : post, Peter Gabriel, X, 29 febbraio 2024, [ https://x.com/itspetergabriel/status/1763247731802288358 ].
[7] : ''Behemoth e Leviathan exsistent. Carl Schmitt e l’arcano'', Ludovico Cantisani, Mimesis Edizioni, 20 aprile 2022, [ https://www.mimesis-scenari.it/2022/04/20/behemoth-e-leviathan-exsistent-carl-schmitt-e-larcano/ ].
[8] : fonte #4.
[9] : trad. da fonte #4.
[10] : trad. da fonte #4.

===




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{ prima pubblicazione del post su VK, il 6 febbraio 2026 [11] }.

[ ... ]

La demografia “laica” della teocrazia iraniana




Grafico storico della popolazione iraniana, dall'anno 1 al 2023 – da Wikimedia Commons, CC BY 4.0 [1].




Grafico storico della popolazione iraniana, dall'anno 1950 al 2022 – da Wikipedia ENG, CC BY-SA 4.0 [2].




Grafico del rateo di fertilità iraniano, dall'anno 1950 al 2024 – da Wikipedia ENG, CC BY-SA 4.0 [2].



Qualche numero

di Marco Poli


Qualche specifica sulla ( paradossale ) demografia iraniana, con corollario di dati pubblici fruibili da chiunque.

1

Cominciamo dal grafico della popolazione residente nel corso dei secoli [1]: una linea stabilizzata nell'intervallo tra 4M e 5M dall'anno Domini all'anno 1700, poi una crescita lenta fino a 6M ( 1800 ), più accentuata fino a 10M ( 1900 ), e l'esplosione nel Novecento fino ai 90+M attuali ( primo grafico in alto ).

Focalizzando l'andamento dal 1950 a oggi ( secondo grafico )[2], abbiamo un incremento medio di 662m persone registrate all'anno fino al 1978, e 1.168m all'anno dal 1979 ( anno della dichiarazione della Repubblica islamica ) al 2022 ( 1.586m all'anno tra il 1979 e il 1992, e 960m all'anno dal 1993 al 2022 ).
E questo pare logico, siccome solitamente le caste sacerdotali esortano i fedeli a procreare copiosamente.
Ma si tratta di un incremento inerziale generato dall'incremento assoluto della popolazione negli anni precedenti.
Infatti, il rateo di fertilità ( terzo grafico )[3] è crollato da 6,58 figli per donna nel 1980 a 1,77 del 2006, poi, dopo un breve ripresa, è di nuovo sceso fino a 1,4 nel 2024 ( nell'area metropolitana di Teheran il tasso è addirittura inferiore a 1,2 ), cioè al 30% sotto il tasso di sostituzione alla pari [4].
E tra il 21 marzo 2024 e il 20 marzo 2025 – l'anno solare iraniano – sono state registrate meno di 980.000 nascite, un dato così basso che bisogna tornare indietro al 1955 per trovare una rilevazione inferiore, ma riferita a una popolazione complessiva iraniana che era poco più di 1/5 di quella attuale [4].

1.1

Altri indici raccontano del crollo progressivo della mortalità infantile, da 209 ogni 1.000 nati vivi del 1950 ai 10 ogni 1.000 del 2022 [5], dell'incremento dell'aspettativa di vita, da 38,2 anni nel 1950 a 77,7 anni del 2023 [6], e dell'urbanizzazione della popolazione, dal 34% nel 1960 al 77% nel 2024 [7].

2

Il quadro tratteggiato dai numeri è paradossale, siccome avvicina e talvolta allinea lo Stato teocratico agli Stati laici europei. Il dott. Eberstadt pone il quesito : ''I modelli di fertilità dell'Europa riflettono i suoi valori laici: è fondamentalmente una zona post-cristiana. Una società laica si nasconde anche sotto la dittatura religiosa dell'Iran?'' [8].

E' senz'altro vero che un segmento della società iraniana malsopporta i sottanoni capi e le famigerate milizie che vigilano sulla moralità e l'ordine pubblico – pasdaran in testa – e le periodiche rivolte nelle strade testimoniano il disagio trasversale nella popolazione, dai giovani alle donne, fino ai commercianti che un tempo erano un pilastro del regime.
Sinora, le rivolte non sono diventate una rivoluzione organica a causa della mancanza di organizzazione e struttura, ma l'effetto delle sanzioni sta stressando l'intero Paese e l'opzione militare degli Stati Uniti potrebbe diventare concreta.

=

Note

[1] : ''File:Historical population of Iran.svg'', Max Roser dai dati di Our World in Data, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Historical_population_of_Iran.svg&oldid=1129508731 ];
vedi : ''Population, 0 to 2023'', Our World in Data, [ https://ourworldindata.org/grapher/population?time=0..latest&country=~IRN ].
[2] : grafico ''Iran Population'' in ''Registered births and deaths'', ''Demographics of Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Demographics_of_Iran&oldid=1333083275 ].
[3] : grafico ''Total Fertility Rate'', ibidem.
[4] : ''Iran’s Seemingly Unstoppable Birth Slump'', Nicholas Eberstadt, American Enterprise Institute ( AEI ), 21 maggio 2025, [ https://www.aei.org/op-eds/irans-seemingly-unstoppable-birth-slump/ ];
vedi : ''Some 980,000 births registered in a year'', Teheran Times, 6 maggio 2025, [ https://www.tehrantimes.com/news/512692/Some-980-000-births-registered-in-a-year ].
[5] : grafico ''Iran Infant Mortality'', ibidem.
[6] : ''File:Life expectancy in Iran.svg'', Max Roser dai dati di Our World in Data, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Life_expectancy_in_Iran.svg&oldid=1129508845 ];
vedi : ''Life expectancy'', Our World in Data, [ https://ourworldindata.org/grapher/life-expectancy?region=Asia&country=~IRN ].
[7] : ''File:Iran Population-Urban vs Rural.png'', Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Iran_Population-Urban_vs_Rural.png&oldid=950034585 ];
vedi : ''Urban population (% of total population) - Iran, Islamic Rep.'', World Bank Group ( Banca Mondiale ), [ https://data.worldbank.org/indicator/SP.URB.TOTL.IN.ZS?locations=IR ].
[8] : trad. da fonte #4.

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 5 febbraio 2026 [9]; su FB : [10] }.

[ ... ]

L'impero teocratico iraniano ( persiano ) oggi




Diffusione dei gruppi etno-religiosi in Iran, opera della CIA [8].



Archivio, e Qualche numero

di Marco Poli


Nel centro geografico della plurimillenaria Civiltà iraniana – detta anche e sinonimicamente “persiana”, definizione tratta dall'etnia maggioritaria – c'è l'altopiano – detto talvolta “plateau”, con un prestito non adattato dalla lingua francese – che da quasi 50 anni è la spiccata caratteristica morfologica dell'oscuro Stato medievale musulmano generato dalla rivoluzione del 1978–9 { ...[1][2][3]...[4]... } e che ha Teheran come propria capitale.

L'altopiano iranico è una vasta regione geografica e geologica dell'Asia sud-occidentale, circondata da catene montuose che lo rendono una sorta di bacino chiuso, esteso tra la Mesopotamia e la valle dell'Indo. Comprende la maggior parte dei territori amministrati dagli Stati dell'Iran e dell'Afghanistan, e parti degli attuali Pakistan, Turkmenistan e Azerbaigian, con un clima prevalentemente secco e un'altitudine media di circa 3.000 metri [5].
Luogo di incontri, scontri, e sincretismi, nel corso del tempo è stato un crocevia di tribù e popoli iranici e di invasori d'altre radici, come i dominatori macedoni, arabi, turchi, mongoli, e tartari, fino alla più recente ingerenza di britannici e statunitensi nel XX secolo, e al suicidio culturale e sociale consumato con l'oscurantismo religioso dissennatamente applaudito dagli “anti-imperialisti” occidentali [6][7].

2

Oggi l'Iran è un ( piccolo ) impero di 93M abitanti nel quale una maggioranza non schiacciante ( persiana ) ha sottomesso numerose minoranze etniche [8]:

● persiani 61%;
● azeri 16%;
● curdi 10%;
● lur 6%;
● arabi 2%;
● beluci 2%;
● turkmeni e altri turcofoni 2%;
● altri 1%.

3

A partire dal VII secolo d. C. l'area ha subìto una progressiva islamizzazione che la Prima rivoluzione e poi la dinastia monarchica dei Pahlavi ( XX secolo ) avevano cercato di arginare con una parziale secolarizzazione della società umana { [9][10]... }. Oggi, le religioni seguite nel regime teocratico sono queste [11]:

● musulmani, 98,5%;
● cristiani, 0,7%;
● baha'i, 0,3%;
● agnostici, 0,3%;
● altri ( ebrei, induisti, zoroastriani ... ), 0,2%.

Dei musulmani, il 90–95% sono sciiti, e i rimanenti sunniti. La religione ufficiale è l'Islam, e sono legalmente riconosciuti anche il Cristianesimo ( la statistica ufficiale dice 120.000 fedeli, probabilmente il numero è significativamente maggiore perché la conversione dei musulmani è severamente punita come apostasia ), lo Zoroastrismo ( 20–30.000 ), e l'Ebraismo ( 10–20.000 ), con numerose limitazioni tra cui il divieto di proselitismo.
Baha'i, sufi, apostati, altri profili religiosi, ed anche esponenti delle suddette sono perseguitati dal regime { [12][13][14][15]... }.
Il “Rapporto sulla libertà religiosa in Iran” del 2023 [16], pubblicato dal Dipartimento di Stato degli USA, cita le differenti stime calcolate da vari organismi internazionali.

=

Note

[1] : ''Iran: the Tudeh party and the communist movement'', Central Intelligence Agency ( CIA ), 8 dicembre 1978, { PDF }, [ https://www.cia.gov/readingroom/docs/CIA-RDP80T00634A000500010030-8.pdf ].
[2] : ''Iranian Revolution'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Iranian_Revolution&oldid=1336434731 ].
[3] : ''1981–1982 Iran massacres'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=1981%E2%80%931982_Iran_massacres&oldid=1334043997 ].
[4] : ''La rivoluzione mancata. Dei movimenti marxisti in Iran'', Paola Rivetti, { PDF }, [ https://doras.dcu.ie/23182/1/LA_RIVOLUZIONE_MANCATA._DELLA_PRESENZA_E.pdf ].
[5] : ''Iranian plateau'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Iranian_plateau&oldid=1334286756 ].
[6] : ''History of Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=History_of_Iran&oldid=1336371736 ].
[7] : ''Greater Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Greater_Iran&oldid=1336526643 ].
[8] : ''Ethnicities in Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Ethnicities_in_Iran&oldid=1335312718 ];
vedi : ''File:Iran ethnoreligious distribution 2004.jpg'', CIA, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Iran_ethnoreligious_distribution_2004.jpg&oldid=1032043377 ];
vedi : ''Category:Ethnic groups in Iran'', Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/wiki/Category:Ethnic_groups_in_Iran ].
[9] : ''Islamization of Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Islamization_of_Iran&oldid=1319482309 ].
[10] : ''Religion in Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Religion_in_Iran&oldid=1336125825 ].
[11] : ''Iran'', The World Factbook, CIA, agg. il 21 gennaio 2026, [ https://www.cia.gov/the-world-factbook/countries/iran/ ].
[12] : ''Iran 2024'', Amnesty International, [ https://www.amnesty.org/en/location/middle-east-and-north-africa/middle-east/iran/report-iran/ ];
vedi : ''Iran'', [ https://www.amnesty.org/en/location/middle-east-and-north-africa/middle-east/iran/ ].
[13] : ''IRAN - USCIRF–RECOMMENDED FOR COUNTRIES OF PARTICULAR CONCERN (CPC)'', United States Commission on International Religious Freedom ( USCIRF ), 2025, { PDF }, [ https://www.uscirf.gov/sites/default/files/2025-04/Iran%202025%20USCIRF%20Annual%20Report.pdf ];
vedi : ''Iran'', [ https://www.uscirf.gov/countries/iran ].
[14] : ''Iran. Events of 2025'', Human Rights Watch, [ https://www.hrw.org/world-report/2026/country-chapters/iran ];
vedi : ''Iran'', [ https://www.hrw.org/middle-east/north-africa/iran ].
[15] : ricerca di ''Iran'', Library of Congress, [ https://www.loc.gov/collections/publications-of-the-law-library-of-congress/?q=iran ].
[16] : ''2023 Report on International Religious Freedom: Iran'', U. S. Department of State, [ https://www.state.gov/reports/2023-report-on-international-religious-freedom/iran/ ];
{ PDF } : [ https://www.state.gov/wp-content/uploads/2024/04/547499-IRAN-2023-INTERNATIONAL-RELIGIOUS-FREEDOM-REPORT.pdf ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 4 febbraio 2026 [17]; su FB : [18] }.

[ ... ]

Peter Gabriel per il popolo iraniano




Il discusso post faccialibrario di Peter Gabriel [3].



Notizie, e Commento

di Marco Poli


Una delle polemiche della settimana che si è appena conclusa, è stata scatenata sulle parole di Peter Gabriel [1][2] che su FB e IG ha solidarizzato con il popolo iraniano che si è ribellato per l'ennesima volta ai satrapi sottanoni di Teheran :


Sono al fianco del popolo iraniano.

Sono rimasto scioccato dalla continua e spietata risposta brutale del regime e profondamente ispirato dallo straordinario coraggio di tutti i manifestanti.

Questa è la vera bandiera del popolo e della nazione iraniana, chiamata "Leone e Sole", e incoraggio tutti a condividere un'immagine di questa bandiera in segno di solidarietà con il popolo iraniano.

-pg

[3]


1

Negli ultimi anni, è stato doloroso leggere il costante allineamento dei musicisti mainstream alle vulgate occidentali ufficiali, sulla psico-pandemia, il conflitto russo-ucraino, eccetera. Tra loro, molti creativi che con le loro opere hanno deliziato e, talvolta, illuminato le mie giornate e quelle di molti miei coetanei, con rare eccezioni di dichiarata se non gridata dissidenza ( l'irriducibile Roger Waters, e pochi altri ).
Per una volta, Peter Gabriel mi ha risparmiato il retrogusto amaro che deriva dal constatare che i geniali ribelli di un tempo sono stati tanto pasciuti e saziati dal Sistema fino a farli diventare obesi agnelli castrati e consequenziali sostenitori delle politiche globaliste.
Certo, con l'Arcangelo il discorso si complica un po' e non poteva essere altrimenti ( vedi prossimo post ).

Ma ecco che la reazione di parecchi amici e contatti è stata furibonda, e persone solitamente calibrate si sono lasciate andare agli insulti espliciti nei commenti ai post dedicati al fatto, come mai avevo visto fare in precedenza ma registrando una costante progressione dell'aggressività testualmente espressa.
Segno di un'evidente stanchezza, dopo 5 anni di barricate costruite con molte e diverse ragioni.
Ma ho purtroppo già constatato che nella parte maggioritaria della controinformazione italiana sono riemersi nettamente i bias [4] sinistri, tanto da farmi pensare male, talvolta, e cioè che nel 2020 – anno maledetto – gli opinion leader abbiano sfruttato scientemente e cinicamente l'argomento pandemico per aggregare una base di seguaci fedeli, per poi tirare fuori dal cassetto le bandierine rosse, palestinesi, e altre, ben stirate e sempre pronte all'uso.

In generale, ancora oggi i sinistri perseguono la pessima strategia di mettere assieme cani e porci, pur di aggregare una massa critica da scagliare contro il Sistema.
Vedi, ad esempio, l'atteggiamento diffuso che va dall'elegia sfacciata alla giustificazione contestuale del regime dei sottanoni teheraniani, passando per il furbesco benaltrismo e senza risparmiarsi l'immancabile – nell'area controinformativa italiana e non solo – e stucchevole auto-colpevolismo dei bianchi occidentali. Senza risparmiare le critiche feroci ai costumi libertini delle ragazze occidentali, cui sarebbe da preferire il “contegno” delle castigate ma laureate – invero disoccupate, e questo non viene mai ricordato [5] – coetanee iraniane. Costoro sottendono e talvolta sostengono che il velo islamico sarebbe da preferire all'account su OnlyFans, ponendo in antitesi due estremi comportamentali – uno imposto e l'altro scelto, distinzione tutt'altro che sottile, e propendo sempre a favore della seconda opzione – facendo trapelare una sincera misoginia male dissimulata.

( da cui, un vecchio dubbio intermittente e mai risolto ... chi ci mette il grosso dei soldi ?
Forse gli emiratini, patrocinatori della sottomissione islamica in tutto il mondo ? ).

1.1

Eppure, proprio la Storia iraniana avrebbe già mostrato un chiaro esempio di cosa accade a mettere insieme cani e porci.

Vari gruppi marxisti organizzati – spiccatamente il partito comunista iraniano Tudeh – sostennero la Rivoluzione iraniana del 1978-9 al fianco degli islamisti, e furono decisivi nella cacciata del filo-occidentale Scià Mohammad Reza Pahlavi e conseguente conquista del potere, che vide però l'attribuzione del ruolo di guida della nazione all'ayatollah Ruhollah Musavi Khomeini tornato dall'esilio parigino. Nella fase rivoluzionaria, il clero musulmano mostrò una furba e pragmatica flessibilità nel cooptare alcune definizioni usate dai sinistri nella lotta di classe, costruendo così un efficace ponte dialettico con loro. Ma ben presto, ottenuta la conduzione del Paese ed avendo il supporto maggioritario dalla popolazione, i capi religiosi procedettero allo sterminio sistematico dei gruppi politici di stampo marxista e chi volle salvarsi dovette espatriare { [6]...[9]... }. Oggi, gli araldi della controinformazione italiana ricalcano le posizioni del Tudeh e della fazione maggioritaria dei Fedayn del Popolo Iraniano – ma guardate “il caso” – cioè criticano sia il clero islamico dirigente che la pressione statunitense esterna [10].
Come se il Paese possa essere “magicamente” tratto dal medioevo in cui si trova e rinnovato radicalmente con le belle paroline, senza patire e superare un benefico trauma catartico.

Chi non impara dalla Storia, merita il Peggio.

( sempre che gli scolari apparentemente somari non siano già a libro-paga dei fautori del Peggio ).

1.2

E' tornata in auge la mitologica “lotta all'imperialismo americano” { [11]... }.
Bene, prendo atto.

E replico : solo a quello degli Stati Uniti d'America ( del quale fa parte l'Italia )?
Quello sarebbe l'“imperialismo cattivo”, ma gli altri, conseguentemente, sarebbero l'incarnazione di un '“imperialismo buono” ?
Oppure si fa finta che non lo siano ?
Coerenza ?

Gli anti-USA permanenti dovrebbero imparare che anche l'Iran è un ( piccolo ) impero di 93M abitanti nel quale una maggioranza non schiacciante ( persiana ) ha sottomesso numerose minoranze etniche e religiose [12]:

● persiani 61%;
● azeri 16%;
● curdi 10%;
● lur 6%;
● arabi 2%;
● beluci 2%;
● turkmeni e altri turcofoni 2%;
● altri 1%.

E sono imperi anche la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese.
Allora ?

1.3

Infine.
Sottolineo che è una presa di posizione laica coraggiosa, stante il gran numero di arretrati tendenzialmente fanatici che hanno invaso il Regno Unito e l'Ovest-Europa con la compiacenza dei tanti politicanti corrotti, locali e unionisti.

=

Note

[1] : Peter Gabriel, Biografie, [ https://biografieonline.it/biografia-peter-gabriel ];
Discogs : [ https://www.discogs.com/it/artist/11136 ];
IMDb : [ https://www.imdb.com/it/name/nm0300272/ ];
OndaRock : [ https://www.ondarock.it/songwriter/petergabriel.htm ];
Rockol : [ https://www.rockol.it/artista/peter-gabriel ];
Wiki ENG : [ https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Gabriel ].
[2] : Peter Gabriel, sito-web, [ https://petergabriel.com/ ];
post in Genesis News Com : [ https://www.genesis-news.com/category/peter-gabriel/?post_type=it_article ];
Bandcamp : [ https://petergabriel.bandcamp.com/music ];
FB : [ https://www.facebook.com/PeterGabriel ];
IG : [ https://www.instagram.com/itspetergabriel ];
X : [ https://x.com/itspetergabriel ];
YT : [ https://www.youtube.com/channel/UCmcjOnFmIlg-LqTocHbQkFw ].
[3] : trad. da post, Peter Gabriel, Facebook, 29 gennaio 2026, [ https://www.facebook.com/PeterGabriel/posts/i-stand-with-the-people-of-irani-have-been-shocked-by-the-continuous-and-mercile/1443110153837523/ ];
IG : [ https://www.instagram.com/p/DUGAHfxjq-r/ ].
[4] : ''Glossario'', Marco Poli, VK, 21 agosto 2024, [ https://vk.com/wall170191717_3993 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0eZgoyny34A24v8tVRAYn6n1Ena7NzrnAQXwkRghqFtke71NwQBReeHskbY1j7nQal ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2024/08/bias.html ].
[5] : ''Archivio, e Qualche numero'', Marco Poli, VK, 15 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4890 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid02MuGzVzLz1VErnQMTw3pF33V4RGYNq284nXDPdKHVHFJUkPXExWTmp1qj5vrQZBujl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/la-condizione-delle-donne-nella.html ].
[6] : ''Iran: the Tudeh party and the communist movement'', Central Intelligence Agency ( CIA ), 8 dicembre 1978, { PDF }, [ https://www.cia.gov/readingroom/docs/CIA-RDP80T00634A000500010030-8.pdf ].
[7] : ''Iranian Revolution'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Iranian_Revolution&oldid=1336434731 ];
vedi : ''1981–1982 Iran massacres'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=1981%E2%80%931982_Iran_massacres&oldid=1334043997 ].
[8] : ''I comunisti e l’Iran'', Contropiano, 14 gennaio 2026, [ https://contropiano.org/documenti/2026/01/14/i-comunisti-e-liran-0190787 ].
[9] : ''La rivoluzione mancata. Dei movimenti marxisti in Iran'', Paola Rivetti, { PDF }, [ https://doras.dcu.ie/23182/1/LA_RIVOLUZIONE_MANCATA._DELLA_PRESENZA_E.pdf ].
[10] : fonte #8.
[11] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 29 gennaio 2026, [ https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10241269293899961&id=1550406188 ].
[12] : ''Ethnicities in Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Ethnicities_in_Iran&oldid=1335312718 ];
vedi : ''File:Iran ethnoreligious distribution 2004.jpg'', CIA, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Iran_ethnoreligious_distribution_2004.jpg&oldid=1032043377 ];
vedi : ''Category:Ethnic groups in Iran'', Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/wiki/Category:Ethnic_groups_in_Iran ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 3 febbraio 2026 [13]; su FB : [14] }.

[ ... ]

Fine dei miei contributi a FB




Grafica per l'adesivo di The Trend Shopl, acquistabile su Redbubble [0].



Camminando

di Marco Poli


Avevo già sospeso la mia partecipazione a Facebook per qualche mese, nel 2024, e ora è arrivato il momento di sospenderla fino a quando non ci saranno cambiamenti sostanziali nella politica aziendale di Meta sulla libertà di parola.
Mia, e di tutti gli utenti.

Ero già stato messo sine die in shadow ban, con il risultato di ottenere scarsissima visibilità e pochissime reazioni e commenti ai miei post.
Ed ognuno dei post che pubblico richiede non poche ore di applicazione nella ricerca, lettura, confronto delle fonti, e nella redazione di uno scritto coerente in sé e con il mio pensiero. Certo, lo faccio anzitutto per me, per informarmi, ma poi metto a disposizione di tutti le informazioni così aggregate e sempre fontate.
Verso la fine dell'anno, avevo deciso di tornare.

Nelle ultime settimane, la piattaforma di Mark Zuckerberg ha iniziato a bersagliare me e altri utenti dell'area controinformativa con la ripetuta e immotivata cancellazione dei commenti, allegando la motivazione posticcia e farsesca dell'agire lo ''spam''.
Non solo commenti di stampo politico. E, di solito, non uso un linguaggio volgare.
A caso.
Ad esempio e per dare l'idea, mi è stato cancellato anche un commento complimentoso a un'utente che ha cucito una bella cuffia di lana multicolore per sé, e aveva pubblicato la foto.
''Complimenti''.
Cancellato.

Ho fatto regolarmente ricorso breve.
Credo di avere superato il centinaio di ricorsi, e li ho vinti quasi tutti.
Però, mi hanno fatto decisamente incazzare e mi hanno fatto perdere tempo, e, oltretutto, i commenti temporaneamente cancellati sono stati ripristinati dopo giorni, cioè quando le discussioni erano oramai raffreddate e a nessuno interessava più continuarle – questa è la tipica dinamica dei social net, che piaccia o meno.

Oltretutto, come conseguenza delle cancellazioni discutibili quando non risibili, e, come detto, spesso ritirate dalla stessa piattaforma, ho subìto limitazioni operative come il non potere chiedere attualmente l'amicizia ad altri utenti, ed i miei account sono a rischio permanente di oscuramento e chiusura.

Adesso basta.

Mi sono rotto i coglioni d'essere sfacciatamente preso in giro, con questa forma di censura volta a fare desistere gli utenti dissenzienti dal partecipare alle discussioni pubbliche.

Mi sono rotto i coglioni di incazzarmi e di faticare per pubblicare legittimamente le mie opinioni, alimentando il mostro con i miei stessi contenuti.

Vaffanculo, FB.

Vaffanculo.

Da oggi, pubblicherò i contenuti solo su VK e sui blog. E chissenefrega se avrò ancora meno attenzione, oramai sono allo zero. Ma qualcuno deve pure cominciare.
In quella latrina prona al Potere, d'ora in avanti e finché mi sarà permesso pubblicherò solo i collegamenti ai post in questo spazio social. E chissenefrega se, presto o tardi, nemmeno questo mi lasceranno fare.

Vaffanculo, FB.

Vaffanculo.

Oggi hai vinto tu, ma voglio dire che è una vittoria di Pirro. Più presto che tardi, molti altri utenti faranno lo stesso.
Usciranno.

...

E buona giornata a tutti.

=

Note

[0] : è possibile acquistare l'immagine di The Trend Shopl allegata in forma di adesivo su Redbubble, [ https://www.redbubble.com/de/i/sticker/Fick-dich-Emoji-Facebook-von-Petsmate/123558373.EJUG5 ];
altre idee, sul medesimo tema : [ https://www.redbubble.com/de/shop/fuck+facebook+stickers ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 2 febbraio 2026 [1]; su FB : [2] }.

[ ... ]

La transizione venezuelana è in movimento




Dettaglio del titolo dell'ANSA [17].




Dettaglio del titolo dell'ANSA [4].



Notizie

di Marco Poli


Le notizie che arrivano dal Venezuela conferiscono progressiva solidità alla prima impressione di un soft regime change, nel momento della consegna del presidente Nicolas Maduro ai reparti speciali statunitensi durante quella che grossomodo è stata un'esercitazione militare bene eseguita [1].

1

Dopo la liberazione dei prigionieri italiani Luigi Gasperin, Biagio Pilieri, Alberto Trentini e Mario Burlò – ma nelle pessime carceri bolivariste rimangono 42 nostri connazionali con doppia cittadinanza, di cui 24 per reati politici { [2]...[3]... } – c'è una notizia fresca :


Caracas annuncia amnistia generale per tutti prigionieri politici

La presidente venezuelana Rodriguez: 'Legge sarà presentata al parlamento'

[ ... ].

"Annuncio una legge di amnistia generale e ordino che questa legge venga presentata all'Assemblea Nazionale per promuovere la convivenza in Venezuela", ha dichiarato. "Chiedo a tutti di non imporre violenza o vendetta, affinché possiamo tutti vivere con rispetto" [ ... ].

[4]


Il famigerato centro di detenzione noto come “El Helicoide” dovrebbe essere chiuso e riconvertito in uno spazio comunitario destinato ad attività sportive, culturali, e sociali [5].

1.1

Le famiglie dei prigionieri politici venezuelani e le organizzazioni per la difesa dei diritti civili hanno accolto con emozione e ottimismo l'annuncio dell'amnistia [6].

Sono centinaia, i prigionieri politici ancora incarcerati che potrebbero beneficiare dell'approvazione dell'amnistia.
Nelle scorse settimane sono stati rilasciate alcune centinaia di condannati per reati politici ( 300 secondo le ONG, 600 secondo il governo di Caracas ) che, tuttavia, rimangono soggetti a misure precauzionali come il divieto di lasciare il Paese, di parlare con la stampa, e di accedere a determinati lavori.
Questa nuova legge cancellerebbe le condanne e le accuse legali a loro carico, rendendoli davvero liberi [7].

2

A metà del mese, il direttore della CIA John Ratcliffe [8] si è recato a Caracas per incontrare la presidente venezuelana ad interim Delcy Rodríguez [9], e discutere i rapporti di collaborazione, le potenziali opportunità di collaborazione economica con gli Stati Uniti, e il problema delle gang del narcotraffico come il Tren de Aragua.
Allo stesso tempo, alcuni rappresentanti del governo della Rodríguez si erano recati a Washington per incontrare funzionari statunitensi, tra cui quelli del Dipartimento di Stato, e lavorare assieme alla riapertura dell'ambasciata venezuelana.
E la fresca Premio Nobel per la Pace, María Corina Machado, si è recata alla Casa Bianca per donare il premio a Silver Banana, schiumando rabbia contro il nuovo corso venezuelano che secondo lei è tutt'altro che ''nuovo'' e continuerebbe ad essere un mero pupazzo della Federazione Russa e della RPC ( mah ).
Tuttavia, l'agenda di Donald Trump sembra prevedere una transizione graduale e pacifica nel Paese sudamericano ( sì, il pres. degli Stati Uniti è molto meno pazzo di quanto i dem* e i sinistri nostrani chiassano ogni giorno del calendario )[10].

2.1

Sì, la Rodríguez è molto abile nella gestione dell'interno, e sembra beneficiare di un upgrade della propria posizione da parte dell'apparato degli Stati Uniti :


trad.

Delcy Rodríguez passa da paria a scelta degli Stati Uniti per guidare il Venezuela

Ancora sottoposta a sanzioni da Washington, sta superando in astuzia i rivali dell'opposizione e sta cercando di guadagnare tempo per consolidare il potere

[ ... ].

La decisione ha un evidente vantaggio per Trump: evita un'occupazione militare del Venezuela, necessaria per insediare un nuovo leader democratico.

Ma mette anche Trump in partnership con un'astuta politica venezuelana che, insieme al fratello Jorge, leader dell'Assemblea Nazionale, si è fatta strada fino al vertice con un mix di astuzia e pragmatismo. Rodríguez sta guidando il Venezuela su un percorso sconosciuto, ma con un potenziale enorme ritorno per lei.

Andrés Izarra, ex-ministro sotto Maduro che ora vive in esilio, ha affermato che coloro che la credono devota all'ideologia di sinistra la fraintendono. Ha affermato che l'obiettivo principale di Rodríguez e di suo fratello è governare il Venezuela.

"Il loro unico principio è il potere", ha detto Izarra. "Se devono essere capitalisti, lo saranno".

[ ... ].

Finora, Rodríguez ha superato in astuzia la sua principale rivale, la leader dell'opposizione in esilio María Corina Machado, che ha vinto il Premio Nobel per la Pace lo scorso anno e il cui partito ha vinto le elezioni presidenziali del 2024, ignorate da Maduro e Rodríguez. Trump ha incontrato Machado per un pranzo privato giovedì e ha ricevuto la sua medaglia Nobel, ma non è apparso pubblicamente con lei e ha negato la sua capacità di governare il Paese.

[ ... ].

[11]


Da un lato Trump ne ha parlato confidenzialmente, quasi come fosse una persona del suo staff manageriale, parte del piano.
Dall'altro – secondo l'ex-alto funzionario Thomas A. Shannon Jr. – la R. potrebbe prendere tempo con l'amm. di Washington per incassare benefici come la cancellazione delle sanzioni e il conseguente rafforzamento della sua posizione interna, cioè della sua popolarità, prima di indire nuove elezioni politiche che al momento sarebbero ostiche da vincere.
E leggo che già in passato la R. ha puntato sulla liberalizzazione economica necessaria alla ripresa, smantellando parte del modello statale celebrato enfaticamente e senza soluzione di continuità da Maduro nei suoi discorsi pubblici, ma che aveva portato lo Stato dritto a una situazione prossima alla bancarotta. Promuovendo il contenimento della spesa pubblica, l'allentamento dei controlli sui prezzi, e la dollarizzazione parziale dell'economia [11].

Gira un'ipotesi.
La Rodríguez sta perseguendo una transizione al modello cinese della RPC, che consta di conduzione politica autoritaria ( di fatto mono-partitica ) e libero mercato ?

E' quello che pensano diversi osservatori { [12][13]... }. Ma sarebbe la sconfessione della linea geopolitica di Washington cioè della proiezione democratica del Paese sudamericano.
Può essere un indirizzo temporaneo, utile in questa fase di transito, ma non credo che potrà essere la linea politica governativa dei prossimi anni. La strada sembra spianata per la ( pur discutibile ) Machado, a meno che la R. non trasformi il PSUV in un partito liberal-progressista in tempi assai brevi, cercando così di ottenere voti dalla borghesia depressa, ma resterebbe comunque una strada difficile da percorrere stante il cocente disincanto di gran parte della popolazione ch'è ridotta da parecchi anni alla sussistenza, rischiando oltretutto di perdere il consenso dei fedelissimi “duri e puri”.

Vedremo.

2.2

Successivamente, sono trapelati ulteriori dettagli sulla rimozione dell'ex-presidente in carica, che rafforzerebbero l'ipotesi di un accordo sottobanco secondo me già sufficientemente acclarato dai fatti :


trad.

La venezuelana Delcy Rodríguez ha assicurato agli Stati Uniti la cooperazione prima della cattura di Maduro

Esclusiva: fonti affermano che potenti figure del regime hanno detto segretamente ai funzionari statunitensi e del Qatar che avrebbero accolto con favore la partenza di Maduro

[14]


E :


trad.

Un video trapelato mostra la disperata lotta del regime venezuelano per controllare la narrazione

La leader ad interim Delcy Rodríguez ha detto agli influencer della minaccia degli Stati Uniti di uccidere i leader se non avessero collaborato dopo la cattura di Maduro

Il ministro delle comunicazioni tiene il telefono vicino al microfono davanti a un raduno di influencer favorevoli al regime.

Al vivavoce c'è la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, che sostiene che quando le forze statunitensi catturarono il dittatore Nicolás Maduro, a lei e ad altri membri del suo gabinetto furono concessi 15 minuti per decidere se accettare le richieste di Washington, "altrimenti ci avrebbero uccisi".

Rodríguez, l'ex vicepresidente che ha assunto il potere dopo l'attacco degli Stati Uniti – e da allora è stata elogiata da Donald Trump per aver assecondato le sue richieste – afferma di averlo fatto solo perché "le minacce e i ricatti sono costanti". Ammette anche che la sua priorità era "preservare il potere politico".

[ ... ].

[15]


Capolavoro narrativo.
Viene rafforzata l'immagine pubblica di una donna nella tempesta degli eventi, ed oggettivamente molto capace di fare surf sulle pressioni sia esterne che interne, abbastanza smaliziata per trovare il giusto e convincente equilibrio.

3

Ulteriori passi avanti.

Com'è stato scritto nelle scorse settimane, l'importo necessario a riattivare pienamente l'industria petrolifera locale ammonterebbe all'incirca a 100G $, ma la legge vigente sugli idrocarburi rendeva difficili gli investimenti stranieri, così la Rodríguez ha annunciato l'intenzione di ridurre ulteriormente la burocrazia, e, con essa, anche i vincoli che hanno sfiduciato le grandi compagnie petrolifere USA dall'impegnarsi nuovamente in Venezuela [16].
Ed infatti, giusto due giorni fa :


trad.

Il Venezuela dà il via libera al capitale straniero per sfruttare il suo petrolio

Il chavismo crea il quadro giuridico necessario per privatizzare il settore, come richiesto da Trump. Gli Stati Uniti eliminano le restrizioni al commercio di petrolio greggio con la nazione caraibica e riprendono i voli commerciali

L'Assemblea Nazionale del Venezuela ha approvato all'unanimità la riforma della legge sugli idrocarburi questo giovedì, aprendo così il settore petrolifero alla privatizzazione. Il dibattito sulla legge è stato rapido, come richiesto dagli Stati Uniti che, dopo gli attacchi militari del 3 gennaio sul territorio venezuelano e la cattura di Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, hanno quasi completamente ripristinato le relazioni commerciali con il Paese sudamericano, precedentemente considerato una minaccia per Washington.

[ ... ].

[17]


Sottolineo : all'unanimità.

4

Ovviamente, i leader bolivaristi venezuelani stanno girando la frittata come una “grande vittoria” del loro partito e dell'industria petrolifera nazionale ( la PDVSA ), ma sono chiacchiere ad uso dei brevilinei fanatici rossi interni ed esteri.
Stanno facendo la cosa giusta, anche se ai puritani nostrani della narrazione bolivarista = comunista cioè agli agonisti della nota ( e, purtroppo, mai accantonata ) disciplina del “Fare i froci con il culo degli altri” non piace affatto, siccome gli sta venendo a mancare un “eroico baluardo” contro il kativo Trump e l'imperialismo americano.

Coraggio.
Gli rimangono Cuba e l'Iran.

...

Per poco.



=

Note

[1] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 3 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4853 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid02DJBN82yKvgEevEJ32dfDntEoiRxMqKtMVmCwBS6xASC3YTgJ2vLG2HeuTZ1MXNyUl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/lo-stato-venezuelano-ha-consegnato.html ].
[2] : ''Venezuela: liberati Trentini e Burlò, l'annuncio del ministro Tajani - 1Mattina News 12/01/2026'', RAI, YouTube, 12 gennaio 2026, [ https://www.youtube.com/watch?v=TFdI1mcqJPo ].
[3] : ''Venezuela, in carcere 42 detenuti italiani con doppio passaporto: chi sono e cosa sappiamo'', Sky TG24, 13 gennaio 2026, [ https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/13/venezuela-detenuti-italiani-cosa-sappiamo ].
[4] : ''Caracas annuncia amnistia generale per tutti prigionieri politici'', ANSA, 31 gennaio 2026, [ https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/americalatina/2026/01/31/caracas-annuncia-amnistia-generale-per-tutti-prigionieri-politici_0640b49e-0647-4725-a5b9-b12db58eec2c.html ].
[5] : ''Venezuela, El Helicoide sarà chiuso e trasformato in uno spazio sociale'', ANSA, 31 gennaio 2026, [ https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/01/31/venezuela-el-helicoide-sara-chiuso-e-trasformato-in-uno-spazio-sociale_a8d0d1bc-152c-4b36-be2b-c4f9f7c2f1f0.html ].
[6] : ''Lágrimas de alegría y abrazos entre los familiares de los presos: “Todos van a salir, toda esta lucha se va a acabar”'', Florantonia Singer, El País, 31 gennaio 2026, [ https://elpais.com/america/2026-01-31/lagrimas-de-alegria-y-abrazos-entre-los-familiares-de-los-presos-todos-van-a-salir-toda-esta-lucha-se-va-a-acabar.html ].
[7] : ''A quién beneficiará la amnistía anunciada por Delcy Rodríguez en Venezuela'', El País, [ https://elpais.com/expres/2026-01-31/que-significa-la-amnistia-anunciada-por-delcy-rodriguez-en-venezuela-y-a-quien-beneficiaria.html ].
[8] : ''John Ratcliffe'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=John_Ratcliffe&oldid=1333389813 ].
[9] : ''Delcy Rodríguez'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Delcy_Rodríguez&oldid=1335765721 ].
[10] : ''CIA Director Traveled to Caracas to Meet Venezuela’s Delcy Rodríguez'', AA. VV., The Wall Street Journal, 16 gennaio 2026, [ https://www.wsj.com/world/americas/cia-director-traveled-to-caracas-to-meet-venezuelas-delcy-rodriguez-0f79dc59 ].
[11] : trad. da ''Delcy Rodríguez Goes From Pariah to the U.S. Pick to Lead Venezuela'', Ian Lovett e Kejal Vyas, The Wall Street Journal, 16 gennaio 2026, [ https://www.wsj.com/world/americas/venezuela-delcy-rodriguez-trump-leader-pick-86770dd0 ].
[12] : ''In Venezuela, Freeing the Economy, but Nothing Else'', Anatoly Kurmanaev, The New York Times, 26 gennaio 2026, [ https://www.nytimes.com/2026/01/26/world/americas/venezuela-economy-rodriguez.html ].
[13] : ''Can Venezuela’s Delcy Rodríguez become a Latin American Deng Xiaoping?'', Tom Phillips, The Guardian, 28 gennaio 2026, [ https://www.theguardian.com/world/2026/jan/28/can-venezuelas-delcy-rodriguez-become-a-latin-american-deng-xiaoping ].
[14] : trad. da ''Venezuela’s Delcy Rodríguez assured US of cooperation before Maduro’s capture'', Aram Roston, The Guardian, 22 gennaio 2026, [ https://www.theguardian.com/world/2026/jan/22/delcy-rodriguez-capture-maduro-venezuela ].
[15] : trad. da ''Leaked video shows Venezuela regime’s desperate struggle to control message'', Tiago Rogero, The Guardian, 23 gennaio 2026, [ https://www.theguardian.com/world/2026/jan/23/venezuela-leaked-video-delcy-rodriguez-maduro ].
[16] : fonte #11.
[17] : trad. da ''Venezuela da luz verde a la entrada de capital extranjero para explotar el petróleo'', Florantonia Singer, El País, 30 gennaio 2026, [ https://elpais.com/america/2026-01-30/el-regimen-de-venezuela-da-luz-verde-a-la-entrada-de-capital-extranjero-para-explotar-el-petroleo.html ];
vedi anche : ''Il Venezuela apre ai privati nel petrolio, via libera del Parlamento'', ANSA, 29 gennaio 2026, [ https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/01/29/il-venezuela-apre-ai-privati-nel-petrolio-via-libera-del-parlamento_82e11e6e-0f79-440b-9ab7-4e8240d47606.html ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 31 gennaio 2026 [18]; su FB : [19] }.

[ ... ]

Aerei e app, l'impotenza danese #2




Dettaglio del titolo di Start Magazine [2].


[ ... ]


Archivio

di Marco Poli


Approfondendo un aspetto cruciale della cessione di armamenti avanzati all'utilizzatore finale, cioè il legame funzionale con il produttore, citato nel precedente post [1].
Nel caso dei caccia delle ultime generazioni, che sono innervati di sofisticata elettronica, cito un titolo :


F-35, il Pentagono può limitare l’utilizzo dei jet europei?

Secondo Christophe Gomart, ex capo dell’intelligence francese, i jet F-35 sono dotati di "un sistema di blocco che impedirebbe il volo se il piano di volo non fosse approvato dal Pentagono". È veramente così? Il parere di Dottori (Limes) e Panero (Cesi)

Gli F-35 europei potrebbero non volare senza il permesso del Pentagono statunitense.

[ ... ].

[2]


Sì, il prof. Germano Dottori ha confermato le parole del francese, e pure l'analista Emmanuele Panero.

2

ODIN ( Operational Data Integrated Network ) è il sistema proprietario che ha sostituito il problematico ALIS ( Autonomic Logistics Information System ) e gestisce l'operatività dell'F-35.
E' basato sul cloud, gli aggiornamenti sono gestiti direttamente dagli USA, e gestire gli aggiornamenti significa ridisegnare per intero l'operatività del mezzo [3].

Anche la filiera della manutenzione ( pezzi di ricambio ) è fortemente dipendente dal produttore.

3

Non solo.
Pare che il blocco degli aerei da remoto sia già accaduto nel 2014, con gli F-35 dell'aviazione egiziana rimasti a terra perché gli statunitensi non approvavano il piano di volo ( un'azione in Libia ).
Successivamente, l'Egitto scelse i caccia multiruolo francesi Rafale ( 4° generazione avanzata ) e i rapporti con gli USA s'incrinarono un po'.
Gomart ha fatto un esempio calzante [4]:


Se gli Stati Uniti attaccassero la Groenlandia, nessun Paese europeo potrebbe far decollare i suoi F-35 per difenderla, perché questi jet sono dotati di un sistema di blocco che impedirebbe il volo se il piano di volo non fosse approvato dal Pentagono.


Un siffatto dispositivo software è detto kill switch ( traducibile con ''interruttore di spegnimento'', o ''blocco'' ). La faccenda riguarda i sistemi sufficientemente sofisticati, tra cui i missili balistici Trident imbarcati sui sottomarini della Royal Navy britannica [5].

3.1

Anche Joachim Schranzhofer, responsabile delle comunicazioni dell'azienda di armi tedesca Hendsolt, ritiene che sia più di una voce. Wolfgang Ischinger, ex presidente della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, e Ingo Gädechens, ex-ufficiale militare e membro del partito tedesco Unione cristiano-democratica ( CDU ) hanno la medesima opinione.
Altri esperti lo ritengono possibile [6] mentre, ovviamente, il Pentagono, la Lockheed Martin, e il Joint Program Office ( JPO ) per il programma F-35 hanno negato ma non sono credibili – come chiedere all'oste se il vino è buono :


Il Pentagono nega che l'F-35 abbia un kill switch, ma i requisiti software sono gli stessi

Acquistare un F-35 è molto simile all'acquisto di una Tesla. Gli acquirenti sono bloccati in un ecosistema con un software complesso necessario per far funzionare il veicolo.

[7]


=

Note

[1] : par. 3, in ''Archivio, e Notizie'', Marco Poli, VK, 29 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4905 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid02Z8irm8rSqznnweWC6u2faYngoJyjeDJD9b25rpYvpFuJbw8nW5A6GTcuDpSmPPQvl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/aerei-e-app-limpotenza-danese.html ].
[2] : ''F-35, il Pentagono può limitare l’utilizzo dei jet europei?'', Chiara Rossi, Start Magazine, 26 febbraio 2025, [ https://www.startmag.it/spazio-e-difesa/f-35-il-pentagono-puo-limitare-lutilizzo-dei-jet/ ].
[3] : ''F-35, Odin sarà la soluzione ai problemi del sistema Alis? Dibattito tra analisti'', Chiara Rossi, Start Magazine, 26 gennaio 2020, [ https://www.startmag.it/innovazione/f-35-odin-alis-problemi/ ].
[4] : fonte #2.
[5] : ''F-35: la rivincita dei “talebani”'', Gianandrea Gaiani, Analisi Difesa, 10 marzo 2025, [ https://www.analisidifesa.it/2025/03/f-35-la-rivincita-dei-talebani/ ];
vedi : articoli di Silvio Lora Lamia, Analisi Difesa, [ https://www.analisidifesa.it/author/sloralamia/ ].
[6] : ''Can the US turn off European weapons? Experts weigh in on 'kill switch' fears'', Anna Desmarais, Euronews, 13 marzo 2025, [ https://www.euronews.com/next/2025/03/13/can-the-us-turn-off-european-weapons-experts-weigh-in-on-kill-switch-fears ].
[7] : trad. da ''The Pentagon Denies the F-35 Has a Kill Switch, but Its Software Demands Amount to the Same Thing'', Matthew Gault, Gizmodo, 20 marzo 2025, [ https://gizmodo.com/the-pentagon-denies-the-f-35-has-a-kill-switch-but-its-software-demands-amount-to-the-same-thing-2000578582 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 30 gennaio 2026 [8]; su FB : [9] }.

[ ... ]

Aerei e app, l'impotenza danese #1




Dettaglio del titolo de Il Giornale d'Italia [8].



Archivio, e Notizie

di Marco Poli


Come accennato nel post precedente, i pucciosi danesi si stanno organizzando per resistere fieramente all'eventuale uso della macchina bellica statunitense a sostenere l'acquisizione della Groenlandia da parte dell'amm. Trump II [1].
Attesto che la reazione non è consistita solo nelle proteste civili, ma è andata in scena un'esercitazione aerea sull'Artico supportata da un mezzo dell'aviazione francese [2], più lo stato di allerta delle truppe regie che sono interessate dall'eventuale successione degli eventi nel particolare quadrante [3].
Con quali aerei ?

1

Nel 2016, il governo danese ha ribadito l'adesione al blocco strategico occidentale con la pianificazione della flotta aerea :


La Danimarca sceglie l’F-35

Il governo danese ha scelto l’aereo da combattimento F-35A dell’americana Lockheed Martin per rimpiazzare la flotta di vecchi F-16 risalenti agli anni ’80 e impiegati in azioni belliche in Iraq, Afghanistan, Libia e attualmente contro lo Stato Islamico.

Lo ha annunciato il 12 maggio il primo ministro, Lars Loekke Rasmussen (nella foto sotto col ministro della Difesa Peter Christensen) che si è espresso a favore dell’acquisto di 27 aerei F-35A Lightning II.

[ ... ].

[4]


Costo ?
Stima di 2,7G € per l'acquisto degli F-35A Lightning II [5], e di 56,4G € per il mantenimento dei velivoli lungo il loro ciclo vitale di 30 anni. La prima consegna è stata effettuata nel 2020 [6], fino a un totale di 27 caccia di quinta generazione made in USA.

1.1

Nell'ottobre dell'anno scorso, già nel pieno delle schermaglie dialettiche a proposito della Groenlandia, il governo danese ha annunciato l'acquisto di altri 16 F-35 per una spesa di 4,5G $, più 4,2G $ per il rafforzamento della sicurezza nelle regioni artiche e nordatlantiche [7].

Carta canta.

2

Tra le rimostranze civili alla discorsività rampante di Donald Trump, c'è il boicottaggio dei prodotti made in USA.
Sempre in Danimarca, due app hanno scalato la classifica dei download nell'App Store di Apple e non solo :

● UdenUSA ( trad. : Senza gli Stati Uniti )[8][9] è orientata al riconoscimento dei prodotti statunitensi attraverso la scansione del codice a barra presente sulla confezione, e consiglia alternative provenienti da altri Paesi; al momento in cui scrivo è disponibile l'app per iPhone e Pc [10], che si può usare con il browser previa creazione dell'account e login, mentre quella per Android dovrebbe essere rilasciata tra pochi giorni.

● Made O’Meter [11][12] è un utensile più generale e utile, per l'individuazione della filiera di produzione dei beni in commercio attraverso una semplice foto del prodotto che viene analizzata dall'IA e confrontata col database già acquisito sul lato server; al momento è già disponibile per Android e iPhone, e come componente aggiuntivo per i browser Chrome e derivati su Pc [13].

3

Fanno tenerezza, questi nordici.

Solo l'1% dei prodotti alimentari sugli scaffali danesi provengono dagli USA [14], e – ad esempio – è praticamente impossibile svicolarsi dalle piattaforme di cloud e social net basati nella Silicon Valley ( California ) se non chiudendosi in reti e prodotti nazionali per nulla connessi al mondo.

Mentre gli F-35 dell'aviazione militare danese montano sistemi operativi e software il cui codice e la cui manutenzione sono prerogativa del produttore Lockheed Martin, cosicché nemmeno possono alzarsi in volo se l'amm. di Washington lo vuole [15][16].

L'iniziativa del boicottaggio è pertanto e più che altro folklore scadente per chi ha da buttare il proprio tempo e le proprie emozioni nella spazzatura del vociare social.
E' comunque interessante l'app Made O’Meter per il tracciamento delle filiere di produzione, che, a mio avviso, una prova la merita.

=

Note

[1] : ''Notizie, e Glossario'', Marco Poli, VK, 28 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4903 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0dSVBGdC5cpAcZXH7d9eJ39t1xssThCxi3uY8iLWQ7cLjt2BLyb1gKRNAaiJgf2aCl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/un-framework-per-la-groenlandia.html ].
[2] : ''Caccia F-35 danesi in volo vicino alla Groenlandia: test operativo in scenari artici VIDEO'', Il Gazzettino, 17 gennaio 2026, [ https://www.ilgazzettino.it/esteri/caccia_f_35_groenlandia_danimarca-9303366.html ].
[3] : ''In Groenlandia l’esercito danese era pronto a combattere contro gli Stati Uniti'', Agenzia DIRE, 23 gennaio 2026, [ https://www.dire.it/23-01-2026/1210835-in-groenlandia-lesercito-danese-era-pronto-a-combattere-contro-gli-stati-uniti/ ];
vedi : ''Groenlandia: le truppe danesi pronte a combattere contro le forze USA'', Analisi Difesa, 24 gennaio 2026, [ https://www.analisidifesa.it/2026/01/groenlandia-le-truppe-danesi-pronte-a-combattere-contro-le-forze-usa/ ].
[4] : ''La Danimarca sceglie l’F-35'', Analisi Difesa, 14 maggio 2016, [ https://www.analisidifesa.it/2016/05/la-danimarca-sceglie-lf-35/ ].
[5] : ''Il programma F-35'', Paolo Mauri, InsideOver, 11 novembre 2021, [ https://it.insideover.com/schede/guerra/programma-f-35.html ].
vedi : ''F-35 Lightning II'', Leonardo, [ https://aircraft.leonardo.com/it/products/f-35-lightning-ii ];
Italeri : [ https://www.italeri.com/cerca?cerca=F-35&vis=1&ord=0&skip=0 ].
Wiki ITA : [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lockheed_Martin_F-35_Lightning_II&oldid=149065852 ].
[6] : ''F-35: preparativi in Danimarca e prime operazioni della RAF a bordo della QE'', Analisi Difesa, 17 giugno 2020, [ https://www.analisidifesa.it/2020/06/f-35-preparativi-in-danimarca-e-prime-operazioni-della-raf-a-bordo-della-qe/ ].
[7] : ''Perché la Danimarca compra altri caccia F-35'', Chiara Rossi, Start Magazine, 19 ottobre 2025, [ https://www.startmag.it/spazio-e-difesa/danimarca-f-35-acquisto-sedici-caccia/ ];
vedi : ''Difendere la Groenlandia? Si, ma con gli F-35 Usa. Il paradosso della Danimarca'', Andrea Muratore, InsideOver, 16 ottobre 2025, [ https://it.insideover.com/difesa/difendere-la-groenlandia-si-ma-con-gli-f-35-usa-il-paradosso-della-danimarca.html ].
[8] : ''Danimarca, app tracciamento prodotti Usa 'UdenUsa' supera Chatgpt per numero di download: il boicottaggio contro la politica di Trump'', Il Giornale d'Italia, 26 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/765342/danimarca-app-tracciamento-prodotti-usa-udenusa-supera-chatgpt-per-numero-di-download-il-boicottaggio-contro-la-politica-di-trump.html ];
vedi : ''Apps for boycotting American products surge to the top of the Danish App Store'', Sarah Perez, TechCrunch, 21 gennaio 2026, [ https://techcrunch.com/2026/01/21/apps-for-boycotting-american-products-surge-to-the-top-of-the-danish-app-store/ ].
[9] : UdenUSA, sito-web, [ https://udenusa.dk/ ].
[10] : UdenUSA, applicazione web, [ https://app.udenusa.dk/ ].
[11] : ''Groenlandia: un’app danese per il boicottaggio dei prodotti Usa fa record di utenti'', Marco Quiroz-Gutierrez, Fortune Italia, 25 gennaio 2026, [ https://www.fortuneita.com/2026/01/25/groenlandia-unapp-danese-per-il-boicottaggio-dei-prodotti-usa-fa-record-di-utenti/ ].
[12] : Made O'Meter, Patreon, [ https://www.patreon.com/madeometer/about? ];
App Store : [ https://apps.apple.com/us/app/made-ometer/id6745094649 ];
Play Store : [ https://play.google.com/store/apps/details?id=com.i7evenaps.madeometer ].
[13] : Made'O Meter, Chrome Web Store, [ https://chromewebstore.google.com/detail/madeo-meter/nfjgapdfjpffkifdmdcoodacebnjmbkg ].
[14] : fonte #8.
[15] : ''F-35, il Pentagono può limitare l’utilizzo dei jet europei?'', Chiara Rossi, Start Magazine, 26 febbraio 2025, [ https://www.startmag.it/spazio-e-difesa/f-35-il-pentagono-puo-limitare-lutilizzo-dei-jet/ ].
[16] : ''F-35: la rivincita dei “talebani”'', Gianandrea Gaiani, Analisi Difesa, 10 marzo 2025, [ https://www.analisidifesa.it/2025/03/f-35-la-rivincita-dei-talebani/ ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 29 gennaio 2026 [17]; su FB : [18] }.



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