Testata

17 a 3




Governi tedeschi e governi “italiani” lungo la linea temporale


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Questa grafica che ho trovato e ripostato su FB [ 1 ] e di cui non conosco l'autore – chiedo scusa per la mancata attribuzione – manca del Governo Conte II [ 2 ] e il colore associato al Conte I [ 3 ] è quello che nella legenda marca il governo tecnico ( errore ).
Ma rende bene il ridicolo teatrino italico dei bisticci, delle alleanze tradite, dei pronunciamenti impettiti di principio ad uso di un Pueblo avvinto dagli scontri dialettici degni del Processo biscardiano cioè dei saltimbanchi verbosi nelle peggiori osterie.
Contando il Governo Conte II abbiamo visto 17 esecutivi in 30 anni, 25 dei quali coperti dal sistema bipolare [ 4 ] che avrebbe dovuto risolvere e cancellare gli intrighi di palazzo, tutto a vantaggio dei cittadini – si diceva.
{ qui [ 5 ] altri numerini }.
E tra una crisi di governo ad orologeria ed un'altra – l'ultima è stata generata dialetticamente da Capitan Calippo a Ferragosto [ 6 ] – sulle questioni più importanti ( lavoro, scuola, sanità, immigrazione ... eccetera ) c'è stata una sostanziale linearità d'esercizio tra centro-destra e centro-sinistra : i capi politici del mitologico arco costituzionale sono figure di cartone disegnate e mosse dall'Élite per catturare e trattenere in ambito pseudo-democratico il dissenso.
Nel frattempo il Paese è sempre più depredato, impoverito, fragile, e sta diventando Secondo Mondo, mentre gli italici si baloccano con vuoti slogan ideologici deqquà o dellà.

E adesso il MES.

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{ after hours }


after hours

after hours ‹àftëë àuë∫› (o after-hours) locuz. ingl. (propr. «dopo le ore [di lavoro] »), usata in ital. come agg. e s. m. – 1. a. Fuori orario, dopo la chiusura, e sim.: un bar, un locale after hours. [ ... ].
Vocabolario Treccani



Perché la crisi di Ferragosto mi cambiato la vita, e in meglio

E così, siamo al fatidico 20.
Ma alcune riflessioni le ho già fatte, indipendentemente da come proseguirà la tragicomica soap opera del Governo.
Di più : posso asserire che la scellerata Crisi di Ferragosto mi ha, alla fine, migliorato la vita.

Il dato agghiacciante della crisi, non è stata la stupidità di Capitan Calippo, e nemmeno le già nefaste conseguenze operative agite da sordidi personaggi al ''rompete le righe'' gridate dal poco lungimirante Leader Maximo leghista, quanto, in democrazia, l'assordante silenzio dei dirigenti leghisti, in totale deferenza all'amato Migliore Padano.
Non ho letto critiche frontali ( correggetemi, se sono stato sbadato ) alla sfiducia di Conte, probabilmente i capetti erano troppo impegnati a trastullarsi al sole in qualche dove ... cosa volete mai che sia, una crisi di governo ? Ci penserà Il Migliore, suvvia.
A questo silenzio, ha fatto da controcanto il sostegno vociato, monolitico, della base leghista. Nella quale, pochissimi hanno sentito puzza di bruciato ( per non dire altro ) e hanno contestato la decisione dell'Uomo del Destino 2.0.

Tradotto : dal Cerchio Magico a Uno Solo al comando.
La Lega non consta di una struttura democratica interna, di aree di parziale dissenso organizzate, si procede barbaricamente per acclamazione.

E nulla pare cambiato, non una scintilla, nelle lunghe giornate della crisi.

Questa evidenza scabrosa mi ha risolto con grande anticipo il pluri-decennale dilemma che mi prende a qualche giorno dalle elezioni : andare a votare, o stare a casa ?
Bene, so già che alle prossime e successive, starò a casa a grattarmi la pancia, leggendo un buon libro.
E, nell'ambito urbano, eserciterò una indifferenza politica al contesto, essendo esso irrisolvibile in democrazia.

Per quanto riguarda la Vita Virtuale, ho iniziato a bannare i baluba ''di Destra'' che gridano e rompono il cazzo - già da tempo, facevo lo stesso con i minus della ''Sinistra'' fucsia e arcobaleno - e a sloggarmi da alcuni gruppi non solo emotivi ( lecito ) ma con i paraocchi.
Mi dedicherò maggiormente a suicide girl e cosplayer, e sarò più felice.

Insomma, questa crisi mi sta davvero migliorando la Vita.

Un sentito ringraziamento a Capitan Calippo.

E buona giornata a tutti.




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Cos'hanno fatto a Loredana Chivu ?




La pagina del sito rumeno


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Avevo visto le foto on-line di una ragazza splendida, ed ero curioso di conoscere l'identità del soggetto. L'ho trovata nelsito WOWbiz.ro : [ 1 ].

L'odierna modella e pin up rumena bianca Loredana Chivu [ 2 , 3 , 4 , 5 ... ] era, secondo me, perfetta come Madre Natura l'aveva fatta. Dopo numerose operazioni di chirurgia estetica e una congrua dose di abbronzatura, è diventata in un “cyborg”, o, meglio, una “replicante” programmata per l'intrattenimento maschile, difficilmente riconoscibile da chi l'aveva vista prima delle modifiche a seno, labbra, glutei e altro.
Personalmente, reputo i maschietti che si eccitano per le labbra a canotto alla stregua di macachi indegnamente reputati “esseri umani”.

Quando il padre vide le sue foto di nudo su Playboy – storica e pessima rivista amerikana e filo-amerikana che da sempre promuove l'idea di una donna erotizzante solo se simile nell'aspetto a una bambola gonfiabile da quattro soldi – quattro anni fa, rimase talmente sconvolto che dopo due mesi si tolse la vita impiccandosi a un trave della casa, proprio prima di un incontro chiarificatore con la figlia : [ 6 ].

{ amen }.

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Yana




La copertina di Tattoo Life n. 119


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Ho un forte debole per queste ragazze tatuate, è sovrascrittura che ha origine storica nelle pratiche sciamano-terapeutiche e già in epoca romana era usata per la marchiatura dei criminali [ 1 ], ed offre una iper-sollecitazione dei sensi : è il bello sul bello ... more is more contro il minimalista less is more.
A ognuno la sua scelta.
Io non ho un partito preso sull'argomento, dalla bellezza femminile al design lato, ma queste modelle mi fanno sbroccare da sempre.
{ lo so, questa mia dichiarazione d'amore riceverà il biasimo dell'oplita Lorenzo [ 2 ] }.

Nella mia personale ottica, queste ragazze sono devi [ 3 ] nel tempo della dissoluzone dell'Occidente sul ciglio dell'abisso di Moria, una terra che ha sospinto il mondo per secoli ma ora è prossima al punto del non-ritorno nel Grembo Virtuale.

Contro Ferrero




La copertina del numero 1312 di Internazionale, dedicata al dossier sulle attività dei Ferrero.


Il gusto amaro delle nocciole

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Quella della Ferrero è la storia di una famiglia di pasticcieri diventati proprietari di un’azienda che nel 2018 aveva un fatturato di 10,7 miliardi di euro, 94 società e 25 impianti produttivi sparsi in cinque continenti. Un’azienda che, nonostante le dimensioni e le ambizioni crescenti, rimane a gestione familiare: non si quota in borsa e vuole mantenere, per quanto possibile, un profilo basso e una discrezione quasi ossessiva.

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Diventato presidente a 32 anni dopo la morte del padre Pietro e poi dello zio Giovanni, Michele fa compiere all’azienda notevoli salti in avanti: inventa nuove linee di produzione (il Mon Chéri nel 1956, le Tic Tac nel 1969, gli Ovetti Kinder nel 1974, il Ferrero Rocher nel 1982), conquista mercati esteri (prima la Germania, poi la Francia, l’Irlanda, il Regno Unito, fino allo sbarco negli Stati Uniti e da lì in tutti i principali paesi fuori dall’Europa). Moltiplica il fatturato, mantenendo alcune regole: non indebitarsi, crescere senza lanciarsi in operazioni azzardate, conservare un rapporto solido con il territorio d’origine.

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Internazionale


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Ancóra.
Da anni, svariate testate fanno il pelo-e-contropelo alla nota e ricca famiglia produttrice della mitica Nutella e, per Carità, è un'attività giornalistica lecita. Ma non esiste attività giornalistica pura e disinteressata.
E non occorre nemmeno leggere l'intero articolo di Internazionale, nota pubblicazione sì-global, per arrivare al punto, cioè al motivo per cui la famiglia Ferrero è da anni sotto attacco mediatico, vedi il problema-? dell'olio di palma e altro.
Già al terzo capoverso dell'ennesimo attacco alla famiglia viene esplicitato il motivo di tanto livore, cioè il non aderire al grande mercato finanziario e ai suoi perversi meccanismi.
Il resto, è il solito e trito spin sul Padrone cinico e sfruttatore, che peraltro è abbastanza smentito dallo stesso testo, ad una lettura integrale e attenta a sorvolare gli slogan retorici.

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11 G




Crescita della popolazione terrestre per continente, previsioni fino all'anno 2100.


Popolazione mondiale: nel 2050 saremo 10 miliardi

World Population Prospects, il nuovo rapporto dell'ONU sulla crescita della popolazione mondiale e sugli scenari economici e sociali alla base dello studio.

La popolazione mondiale continua a crescere, anche se a piccoli passi e a un ritmo più lento di quanto stimato in precedenza: eravamo circa 2 miliardi nel 1927 e 6 miliardi a fine '900, adesso siamo circa 7,7 miliardi, le proiezioni a 30 anni mostrano che nel 2050 toccheremo i 9,7 miliardi e tutti gli indicatori suggeriscono che a fine secolo, nel 2100, sulla Terra cammineranno 11 miliardi di persone.

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Focus.it


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1

Un ribaltamento dell'assetto demografico terrestre meriterebbe una schietta discussione pubblica. Che non c'è.
La piega retorica dell'articolo sopraccitato e di altri on-line, rasenta il ridicolo nel tentativo di sminuire l'impatto della progressione prevista : “anche se a piccoli passi e a un ritmo più lento di quanto stimato in precedenza”, perciò cosa volete che sia, se “eravamo circa 2 miliardi nel 1927 e 6 miliardi a fine '900, adesso siamo circa 7,7 miliardi” ... eccetera ?


Sui barconi è salita la classe media


Ceto degli sbarcati dall'Africa tra il 2013 e il 2018
Europa %
Italia %
Reddito basso
5
1
Reddito medio-basso
60
65
Reddito medio-alto
29
33
Reddito alto
7
1
fonte




Una panoramica più ampia, 1990 – 2015


1

Con 10+ anni di ritardo, la “Sinistra” “italiana” ha ammesso che lo slogan Scappano dalla fame e dalla guerra è stata una grande menzogna a sostegno del guadagno spicciolo delle tante associazioni non-?-profit e della realizzazione della Globalizzazione sul territorio “italiano” ( ed europeo occidentale in genere ) attraverso la spaccatura della società umana in mille quartieri ed unità etniche, una moderna Babele irriducibile a un solido intento comune di ostacolo al Potere ma propedeutica alla guerra di tutti i peoni contro tutti i peoni.
Lo ha fatto comodamente ( ed ovviamente ) fuori tempo massimo – cioè dopo i provvedimenti di Minniti eseguiti nell'ultimo scampolo del Governo Renzi e la chiusura definitiva dei porti eseguita da Matteo Salvini nell'attuale Governo Conte, che hanno smorzato e chiuso un fenomento già conclamatosi nel corso di due decenni abbondanti – e lo ha fatto attraverso la paladina locale del fact checking, la giornalista Milena Gabanelli già autrice e conduttrice della trasmissione televisiva Report [ 1 ] : [ 2 ].

Agli esseri senzienti, doveva perlomeno stonare che individui in maggioranza maschi adulti estremamente poveri potessero pagare il biglietto per un viaggio verso l'Europa pari a 6+ m € se non attraverso un lavoro retribuito e/o la schiavitù in terra europea.
Ma molti ebetini semi-automatici della “Sinistra” sono pressocché privi della facoltà di ragionare e di auto-aggiornarsi, così di fronte all'evidenza conclamata da personaggi della stessa loro cosmogonia negano, e continuano a negare, tacciando ancóra di “razzismo” chi ricorda loro la cruda realtà dei fatti.

Gli hanno fatto il film


Rinfreschiamo la memoria ai piddini su chi è davvero De Benedetti, uno dei loro eroi

La ‘complicità’ (lo affermerà la stessa Magistratura) tra Romano Prodi e Carlo De Benedetti inizia nel luglio 1982, quando Prodi viene nominato presidente dell'IRI, il più grande ente economico dello Stato, in casa del suo storico compare Carlo De Benedetti (proprietario del gruppo Repubblica ed Espresso e di altre 30 riviste/quotidiani/settimanali/mensili in tutta Italia), nel caso di Repubblica addirittura De Benedetti ne è l'unico editorialista, quindi gli articoli se li scrive lui stesso (ci immaginiamo l’obiettività).

L'attività di Prodi dal 1982 al 2007 è stata concentrata principalmente in un solo unico compito:

Svendere (o regalare) tutti gli enti pubblici dello Stato al suo alleato Carlo De Benedetti a un prezzo irrisorio con bandi truccati.

De Benedetti, dal canto suo, si è poi puntualmente affrettato a rivendere immediatamente tali società al loro reale valore di mercato (di solito 20 volte il loro prezzo d'acquisto) a gruppi stranieri (o addirittura allo Stato stesso, che li ricomprava a prezzi folli), realizzando guadagni incalcolabili a danno degli italiani.

Prodi, per 7 anni guidò l’ IRI dello Stato, concedendo tra l'altro incarichi miliardari alla sua società di consulenza "Nomisma", con un evidente conflitto di interessi.

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FOL


0

Mi spiace sporcare la pagina del mio blog con certi argomenti, ma tutto sommato il mio corpo calpesta a fasi alterne il suolo “italiano” da ben 49 anni.

Voglio quindi tenere un minimo repertorio dei mostri che hanno dominato la vita mediatica del Paese. 

1
 
Ho trovato un testo riassuntivo di una parte delle gesta del prof. Romano Prodi nel forum del sito Finanza On Line [ 1 ], ne riproduco l'incipit e vi invito a leggerlo con attenzione e per intero. Per ulteriori confronti ed eventuali correzioni.
E' la prima parte dell'attività amministrativa e politica ed è centrata sul sodalizio con il secondo figuro, per cui mancano perle come “Con l'euro lavoreremo un giorno in meno, guadagnando come se lavorassimo un giorno in più” [ 2 ] che stigmatizzano la politica filo-UE e filo-Euro del professore.

L'agriturismo sovranista




Il post sulla bacheca faccialibresca della testata


Negli agriturismi della Lombardia solo pesce e vini della regione: la norma 'autarchica' voluta dalla Lega

Approvata da tutta la maggioranza la modifica della legge regionale 31: nelle strutture limite massimo di 160 pasti al giorno e 100 posti letto. La somma dei prodotti di propria produzione e di quelli del territorio non potrà essere inferiore all'80%

11 giugno 2019

Più autarchia di così: il consiglio regionale della Lombardia ha approvato una norma, proposta dal centrodestra, per imporre vino e pesce solo di provenienza lombarda negli agriturismo della regione, imponendo anche un massimo di 160 pasti al giorno e non più di 100 posti per l'alloggio. Il motivo? Dare "particolare attenzione alla valorizzazione della cucina tradizionale e ai prodotti del territorio", con una norma ad hoc per l'enoturismo.

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Repubblica.it


1

La filosofia dell'agriturismo dovrebbe constare nel vivere la realtà contadina di un certo luogo, partecipando o meno al lavoro nei campi, soggiornando nel casolare e degustando i prodotti locali della terra ( a km 0, oppure con filiera corta ).

Lo sanno anche i bambini.
E la Lega ha promosso assieme agli alleati del Pirellone una legge regionale lombarda in tal senso, ma per il gazzettino del Globalesimo edito dall'ing. Carlo De Benedetti – evasore fiscale [ 1 ] poi limato in elusore fiscale [ 2 ] italo-svizzero [ 3 ] più volte salvato dalla magistratura [ 4 ] – la decisione dell'assemblea è stata – ça va sans dire – un affronto “sovranista” e “autarchico” alla ineludibile e gioiosa globalizzazione per la quale il radical chic ha il diritto di mangiare cous cous oppure sushi in – ad esempio – un casolare nella campagna brianzola spacciato come “agriturismo”.
{ sono abbastanza sicuro che i cervelli intorpiditi dei lettori di quel fogliaccio non avranno colto la grossolana fesseria dell'ennesima propaganda anti-leghista = anti-sovranista }.

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Greta ?



Greta Thunberg

di Stanis Vlad

Considerando l'interesse politico e dei media mainstream per questa ragazza, ed essendo io favorevole (ovviamente) alle tematiche proposte, quello che mi chiedo è: ok, salviamo il clima (come se fosse facile), ma a parte le frasi accattivanti, in realtà dove si vuole andare a parare?
Detto che a certi livelli nulla accade per caso, ma tutto è "funzionale", perché un messaggio politico di questa valenza è stato affidato alla innocenza e al viso pulito di questa giovane, rapidamente trasformata in icona dai media mainstream?
Addirittura si comincia a parlare di premio Nobel, su proposta di tre parlamentari norvegesi. Norvegia che esporta annualmente 170 Mtep di petrolio...
Ragazza che ha parlato anche al World Economic Forum (WEF) di Davos, dove notoriamente si entra ad invito.
Domanda: l'hanno fatta intervenire perché questo era funzionale (altro che zittito i pre-potenti), oppure l'esibizione è stata vista da quella congrega di squali alla stregua di quello che rappresentavano gli spettacoli di bizzarrie (in questo caso lessicali) a cavallo tra il XIX e il XX secolo?
Perché un conto è la giusta lotta all'inquinamento, un altro vedere situazioni funzionali perché gli imbonitori che gestiscono i canali delle tematiche dominanti vogliono così.
Forse c'è una componente umana nei cambiamenti climatici o forse sfortunatamente ci troviamo in un passaggio epocale, non ho questa certezza, ma certamente stiamo entrando in una crisi che rischia di essere sistemica, con il rischio di una grave recessione economica globale, che sta colpendo per primi proprio quei giovani di cui si straparla.
Perché qui tutti, io per primo che sto utilizzando questi strumenti (di morte) e non faccio nulla affinché la situazione possa cambiare davvero, siamo causa di una situazione che sta giungendo al suo compimento.
Spero che questa non sia la via "capitalista" al salvataggio del pianeta: minore produzione, maggiore povertà (tranne per quelli di Davos), minori consumi e maggiori austerità. E oplà, ecco che l'inquinamento si riduce.
Basta crederci.




{ recupero }

Per varie vicissitudini personali ho pubblicato con periodicità assai lasca, nelle ultime settimane.

Con questo post inizio a recuperare scritti e appunti dedicati ai topic sociali e tecnologici che ritengo meritevoli.

1

I lineamenti del viso sono da bambina down, il corpo non si è sviluppato ( la si veda nelle foto di gruppo con i coetanei, ed anche assieme ai genitori ) e pure lo sviluppo mentale è stato disturbato da una patologia simile all'autismo ch'è detta Sindrome di Asperger [ 1 , 2 ].


Cos'è la sindrome di Asperger, la malattia di Greta Thunberg

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Ma che problemi hanno gli individui affetti dalla sindrome di Asperger? Sicuramente difficoltà nelle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi in alcuni casi ristretti. Diversamente dall'autismo, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o nello sviluppo cognitivo.

Alcuni sintomi di questa sindrome sono correlati ad altri disturbi, come ad esempio il disturbo non verbale dell'apprendimento (Nonverbal learning disorder), la fobia sociale, il disturbo schizoide di personalità. La sindrome di Asperger non è diagnosticata solo per le caratteristiche proprie, ma anche per una vasta gamma di condizioni di comorbilità (disturbi non dovuti alla sindrome in sé), come depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo.

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Il Messaggero.it


Diego Fusaro ha colto un automatismo da burattino in scena volto a tutelare l'aura sacrale di vestale dell'Ecologia che nasconde l'inevitabile, sfacciata ignoranza della ragazzina : [ 3 ].
La ragazzina con un nome da protagonista di fiabe gotiche è una perfetta opinion leader a manovella per questo mondo malato.