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C19/N – Decessi e reazioni


Notizie

di Marco Poli


E continuano a morire :

* Davide Bristot, 18enne studente e pallavolista di Sedico ( BL ), è deceduto nel sonno durante la notte tra il 13 e il 14 luglio, dopo essere stato dimesso da un ricovero ospedaliero motivato dall'avere accusato forti mal di testa e vomito per giorni [1]; il ragazzo, che era un atleta e pertanto si sottoponeva ad esami medici periodici, a detta di tutti godeva di buona salute, e, tuttavia, nel primo esame autoptico sarebbero state riscontrate le tracce di un’ischemia miocardica acuta [2];
il 17 giugno aveva ricevuto la prima dose del prodotto sperimentale detto ''vaccino'' ''anti-Covid'' di Pfizer-BioNTech [3];

* Paolo Di Maro, 72enne di Marano ( NA ), è deceduto con la Covid-19 nonostante fosse stato compiutamente vaccinato con il preparato di AstraZeneca : il 20 giugno aveva ricevuto la seconda dose del ''vaccino'' e due giorni dopo aveva manifestato spossatezza e forti mal di testa, il 27 è risultato positivo al test del tampone, e dopo un progressivo peggioramento delle condizioni è trapassato; positivi anche la moglie ( già vaccinata con due dosi di Pfizer-BioNTech ), i figli, e un genero [4];

* Nicola Cuomo, 70enne pensionato di Agerola ( NA ), è deceduto con la variante Delta della Covid-19, ed era stato contagiato dopo avere ricevuto la prima dose di un ''vaccino'' ''anti-Covid'' di marca non precisata [5];

* Valentina Bencini, 49enne di San Gusmè, frazione del comune italiano di Castelnuovo Berardenga ( SI ), è stata ritrovata senza vita il 16 luglio, il giorno dopo avere ricevuto la prima dose del prodotto sperimentale di Moderna [6];
la famiglia della donna, che godeva di buona salute, si è rivolta alla Procura ed occorreranno 60 gg. per conoscere il rapporto autoptico ufficiale, sostanziato dagli esami necessari a stabilire un eventuale nesso tra l'improvviso e inaspettato decesso e l'inoculazione del ''vaccino'', poche ore prima [7];

* Paolo Ruffini, 53enne titolare di bar a Pollenza Scalo ( MC ), il 16 luglio ha ricevuto la seconda dose del prodotto di Pfizer-BioNTech e il giorno successivo è stato ritrovato esanime nel suo letto [8]; non soffriva di cuore né di altre patologie, e il primo accertamento ha evidenziato che ''si è trattato di una morte cardiaca su base trombotica'' [9]; seguiranno ulteriori esami, per verificare una correlazione con l'iniezione del ''vaccino'';

* una badante rumena di 62 anni [10], la sera del 18 luglio ha accusato un malore improvviso ed è deceduta in corso Racconigi a Torino, 7 ore dopo l'iniezione del ''vaccino'' di AstraZeneca [11];
gli accertamenti ordinati dalla Procura hanno evidenziato un edema polmonare quale causa del decesso, in relazione al fatto che la donna soffriva di alcune patologie pregresse, ed è stata esclusa rapidissimamente ( in 24 ore ! ) una correlazione con l'iniezione del preparato sperimentale [12]; non sono previsti ulteriori accertamenti, a meno di un interessamento da parte della famiglia della donna trapassata;

* Emanuele Melillo, 33enne autista di Napoli e padre di un bambino ( un altro è in arrivo nelle prossime settimane ), ha accusato un malore improvviso ( si pensa a un infarto ) mentre guidava un pulmino di linea a Capri, come conseguenza della perdita di controllo il mezzo ha sbandato ed è infine precipitato verso la spiaggia; il conducente è deceduto e a nulla sono valsi i soccorsi [13] mentre al momento in cui scrivo si contano 28 feriti di cui 4 gravi [14];
la vittima era stata vaccinata con il prodotto di Johnson & Johnson circa 40 giorni prima dell'accidente, e ora la famiglia, che ricorda come il giovane uomo godesse di ottima salute e non avesse alcun problema noto, chiede che si faccia chiarezza sulle cause del decesso [15][16];

* Diego Laurendi, 35enne titolare del Gran Caffè a Reggio Calabria, è deceduto il 22 luglio per un aneurisma cerebrale, dopo 5 giorni di coma; si era sentito male due giorni dopo avere ricevuto la seconda dose di un ''vaccino'' ''anti-Covid'', ed era stato ricoverato in gravi condizioni [17];
ovviamente, i medici hanno escluso qualsiasi correlazione, ''al punto che il caso non verrà segnalato all’Aifa come accade invece da prassi in caso di ipotetica relazione di causa-effetto'' [17];

* Angelo Tedesco, 41enne responsabile amministrativo di un'azienda a Reggio Calabria, è deceduto per un aneurisma cerebrale che lo ha colpito pochi giorni dopo avere ricevuto la seconda dose di un ''vaccino'' ''anti-Covid'' [18];
come nel caso precedente, i medici hanno repentinamente escluso qualsiasi correlazione [18], al netto di ulteriori ed approfonditi esami che, suppongo, senza un'azione legale della famiglia nemmeno verranno eseguiti;

* ...

E' pleonastico rimarcare che i decessi di pazienti con patologie pregresse e/o in corso E positivi al test del tampone sono stati contabilizzati come ''decessi Covid'', mentre i decessi in stretta correlazione temporale con la vaccinazione ( come quello della donna rumena a Torino ) vengono sistematicamente attribuiti alle patologie.

Ed ancora, che senza l'azione legale della famiglia del/la deceduto/a le indagini sulle cause della morte si arenano rapidissimamente al primo responso autoptico, che invariabilmente e per istintiva auto-difesa della categoria medica consiste nella dichiarazione di ''nessuna correlazione con il vaccino'', senza ulteriori approfondimenti.

Al momento in cui scrivo, solo i quotidiani locali si sono occupati delle vicende dei due anziani e dei due giovani uomini deceduti improvvisamente, mentre non v'è traccia sui siti-web degli ''editori responsabili, gli editori veri'' [19].

2

Alcune delle reazioni avverse più gravi :

* Maurizio Karra, 56enne giornalista siciliano, è stato vaccinato a marzo con la prima dose di AstraZeneca ( poi rinominato Vaxzevria ) e dopo alcuni giorni ha iniziato ad accusare forti dolori, quindi un peggioramento del piede con l'annerimento delle unghie; dopo trombosi progressive e 6 operazioni chirurgiche in tre settimane, è stata necessaria l'amputazione della gamba per salvargli la vita;
l'uomo, un fervente ''pro-vax'', nonostante il travaglio subìto ha chiesto di potere completare il ciclo vaccinale e di avere l'iniezione della seconda dose [20];

* Santo Giuliano, ballerino 33enne noto per avere partecipato alla trasmissione televisiva ''Amici'' e che ora lavora a Dubai, il 16 luglio ha ricevuto la prima dose del preparato di Pfizer-BioNTech; nei due giorni successivi ha avuto la febbre, il terzo ha iniziato a sentire un forte dolore al petto che gli toglieva il respiro, dolore ai denti, spossatezza ... il quinto giorno ha avuto un arresto cardiaco mentre stava facevo degli esami in ospedale e ''per un secondo'' il suo cuore si è fermato ... è stato salvato dall'intervento tempestivo dei medici; gli serviranno 2-3 mesi di riabilitazione prima che il cuore si ristabilizzi, e in questo caso il nesso con il vaccino sembra acclarato anche per i camici bianchi;
subito dopo, però, il ragazzo ha dichiarato di non essere contro i vaccini e, quasi dispiaciuto, ha detto che non potrà fare la seconda dose [21][22];

* ...

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Note

[1] : ''La misteriosa morte di Davide Bistrot mette un medico nei guai. Una flebo e le dimissioni, poi il dramma'', Giada Oricchio, Il Tempo, 16 luglio 2021, [ https://www.iltempo.it/attualita/2021/07/16/news/davide-bistrot-vaccino-morte-cause-ospedale-mal-di-testa-flebo-inchiesta-procura-belluno-pallavolo-27984854/ ].
[2] : ''Davide Bristot, morto nel sonno a 18 anni: “Ad ucciderlo probabilmente una malattia del cuore”'', Ida Artiaco, Fanpage[punto]it, 20 luglio 2021, [ https://www.fanpage.it/attualita/davide-bristot-morto-nel-sonno-a-18-anni-ad-ucciderlo-probabilmente-una-malattia-del-cuore/ ].
[3] : ''Davide Bistrot morto, ispettori in ospedale: si indaga sulle cause. Un mese prima aveva fatto il vaccino'', Il Tempo, 17 luglio 2021, [ https://www.iltempo.it/attualita/2021/07/17/news/davide-bistrot-morte-era-vaccinato-quale-vaccino-autopsia-ispettori-in-ospedale-veneto-28000378/ ].
[4] : ''Vaccinato con due dosi di AstraZeneca, muore di Covid: la tragedia di Paolo Di Maro'', NapoliToday, 14 luglio 2021, [ https://www.napolitoday.it/cronaca/morto-paolo-di-maro-coronavirus-vaccinato.html ].
[5] : ''Muore con la variante Delta all'ospedale di Boscotrecase: aveva fatto la prima dose di vaccino'', Luca Vitale, il Fatto Vesuviano, 16 luglio 2021, [ https://www.ilfattovesuviano.it/2021/07/muore-con-la-variante-delta-allospedale-di-boscotrecase-aveva-fatto-la-prima-dose-di-vaccino/ ].
[6] : ''Muore il giorno dopo il vaccino: indaga la Procura'', Laura Valdesi, La Nazione – Siena, 17 luglio 2021, [ https://www.lanazione.it/siena/cronaca/muore-il-giorno-dopo-il-vaccino-indaga-la-procura-1.6602270 ].
[7] : ''Ieri l’autopsia sul corpo di Valentina Bencini. Chiesta la restituzione della salma'', Valdarno 24, 20 luglio 2021, [ https://www.valdarno24.it/2021/07/20/ieri-lautopsia-sul-corpo-di-valentina-bencini-chiesta-la-restituzione-della-salma/ ].
[8] : ''Paolo Ruffini trovato morto in casa dai familiari'', Lucia Gentili, il Resto del Carlino – Macerata, 18 luglio 2021, [ https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/paolo-ruffini-1.6602517 ].
[9] : ''Oggi l’ultimo saluto a Ruffini'', Paola Pagnanelli, il Resto del Carlino – Macerata, 20 luglio 2021, [ https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/oggi-lultimo-saluto-a-ruffini-1.6609898 ].
[10] : ''Tragedia a Torino San Paolo: morta di infarto al volante, è riuscita ad accostare l'auto per evitare incidenti'', Davide Petrizzelli, TorinoToday, 21 luglio 2021, [ https://www.torinotoday.it/cronaca/morta-malore-auto-racconigi-vaccino-18-luglio-2021.html ].
[11] : ''Morta una 62enne 7 ore dopo il vaccino. Per ora nessuna correlazione, ma la procura indaga'', Irene Famà, La Stampa, 22 luglio 2021, [ https://www.lastampa.it/torino/2021/07/21/news/la-procura-indaga-sulla-morte-di-una-62enne-sette-ore-prima-era-stata-vaccinata-1.40521323 ].
[12] : ''Morta dopo il vaccino, a uccidere la donna un edema polmonare: esclusa una correlazione con AstraZeneca'', Irene Famà, La Stampa, 23 luglio 2021, [ https://www.lastampa.it/torino/2021/07/23/news/morta-dopo-il-vaccino-a-uccidere-la-donna-un-edema-polmonare-esclusa-una-correlazione-con-astrazeneca-1.40528455 ].
[13] : ''Bus precipitato a Capri, c’è un morto: è l’autista del mezzo'', Nico Falco, Fanpage[punto]it, 22 luglio 2021, [ https://www.fanpage.it/napoli/bus-precipitato-a-capri/ ].
[14] : ''Autobus precipita a Capri, morto l’autista Emanuele Melillo'', Nico Falco, Fanpage[punto]it, 22 luglio 2021, [ https://www.fanpage.it/napoli/autobus-precipita-a-capri-morto-lautista-emanuele-melillo/ ].
[15] : ''Morte Emanuele Melillo, il dolore dei familiari: “Era sanissimo. Vogliamo la verità”'', Veronica Ronza, Vesuvio Live, 23 luglio 2021, [ https://www.vesuviolive.it/ultime-notizie/401066-emanuele-melillo-familiari/ ].
[16] : ''MORTE EMANUELE MELILLO: PARLANO LA SORELLA E IL PADRE'', SiComunicazione, YouTube, 23 luglio 2021, [ https://www.youtube.com/watch?v=f5S1ufr62Fs ].
[17] : ''Reggio Calabria sconvolta dalla morte di Diego Laurendi: il titolare del Gran Cafè aveva 35 anni, stroncato da malore improvviso'', Ilaria Calabrò, Stretto Web, 22 luglio 2021, [ http://www.strettoweb.com/foto/2021/07/reggio-calabria-morto-diego-laurendi-titolare-gran-cafe-aveva-35-anni/1215522/ ].
[18] : ''Reggio Calabria, nuova tragedia in città: muore a 41 anni Angelo Tedesco, anche lui stroncato da un aneurisma dopo il vaccino'', Ilaria Calabrò, Stretto Web, 23 luglio 2021, [ http://www.strettoweb.com/foto/2021/07/reggio-calabria-e-morto-angelo-tedesco-stroncato-dopo-vaccino/1216078/ ].
[19] : ''Coronavirus, Mediaset in prima linea per un'informazione responsabile: "Stop alle fake news"'', Tgcom24, 23 marzo 2020, [ https://www.tgcom24.mediaset.it/televisione/ecco-gli-spot-di-mediaset-contro-le-fake-news-sul-coronavirus_16471024-202002a.shtml ].
[20] : ''“Il Vaccino e la trombosi: mi hanno amputato la gamba”'', Antonio Condorelli, Live Sicilia, 19 luglio 2021, [ https://livesicilia.it/2021/07/19/il-vaccino-e-la-trombosi-mi-hanno-amputato-la-gamba/ ].
[21] : ''Ex ballerino di “Amici”: “5 giorni dopo prima dose di Pfizer, mi sono ritrovato in un ospedale con un arresto cardiaco”'', Sardegna Live, 23 luglio 2021, [ https://www.sardegnalive.net/news/in-italia/304576/ex-ballerino-di-amici-5-giorni-dopo-prima-dose-di-pfizer-mi-sono-ritrovato-in-un-ospedale-con-un-arresto-cardiaco ].
[22] : ''Santo Giuliano, l’ex di Amici: “Arresto cardiaco e miocardite dopo prima dose di Pfizer. Non dico di non fare il vaccino, ma attenti ai sintomi”'', il Fatto Quotidiano, 24 luglio 2021, [ https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/24/santo-giuliano-lex-di-amici-arresto-cardiaco-e-miocardite-dopo-prima-dose-di-pfizer-non-dico-di-non-fare-il-vaccino-ma-attenti-ai-sintomi/6272562/ ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 24 luglio 2021 : [ 23 ]; su FB : [ 24 ] }.


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RE – 9 agosto 378 ...




Copertina dell'edizione economica Laterza.


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1

Contrariamente al saggio dell'affabile prof. Alessandro Barbero da me bruscamente recensito [1], in questo “9 agosto 378. Il giorno dei barbari” (Economica Laterza; prima edizione 2005) la sovrastruttura narrativa è assolutamente preponderante, mentre le note – nemmeno indicizzate nel testo principale con gli usuali numerini apicali tra parentesi quadrate – sono raccolte nell'appendice “Consigli di lettura”.
Il risultato di tale impostazione è un testo leggero e scorrevole, adatto ad un pubblico allargato, che, dopo alcuni capitoli introduttivi alla situazione geopolitica del rapporto tra Impero Romano e barbari, ed in particolare alla relazione particolare con i Goti nell'area danubiana, incede negli eventi della Guerra Romano-gotica del 376-382 d. C. [2] fino alla determinante Battaglia di Adrianopoli [3][4].
Una disfatta che, come viene spiegato nella tesi dello storico, non sarebbe stata solamente figlia di alcune scelte scellerate dei comandanti sul campo (che pure ci sono state), ma il risultato di una sequenza di azioni fallate dalla corruzione e dalla superbia personale dei principali attori romani, dal conte Lupicino all'imperatore d'Oriente Valente.
Il risultato finale è un evento che lascerà tracce pesanti nelle prassi romane, un giro-di-vite dell'ammaloramento di un'entità statale vasta, problematica da organizzare efficientemente, e già viziata dalla corruzione.

2

Dovendo scegliere un episodio da riportare in riassunto, credo che la mass-immigrazione disastrosa delle masse gotiche in fuga dalle brutali tribù nomadi centro-asiatiche sia cruciale.
Già da generazioni, nell'Impero venivano eseguite l'importazione e l'assimilazione di genti barbare per supplire alla necessità di braccia per il lavoro dei campi, talvolta alla ripopolazione di zone abbandonate a causa di epidemie e/o guerre, e alla leva di giovani soldati da istruire e inquadrare nell'esercito. Ma tale processo era organizzato e graduale, e portava benefici all'economia e alla struttura complessiva.
Nella seconda metà del IV secolo d. C., però, quando la pressione violenta esercitata dall'orda nomade unna si fa più forte sul popolo oramai semi-stanziale dei Goti – da generazioni in rapporti sempre più stretti con Roma, e una parte di loro è già stata cristianizzata al tempo degli eventi – le richieste d'ingresso nell'impero diventano numerose, e una moltitudine di migliaia di profughi si accampa sulla sponda opposta del Danubio.
Essendo l'imperatore lontano migliaia di chilometri – ad Antiochia, impegnato a preparare l'ennesima guerra contro i persiani sassanidi, vera ossessione degli augusti orientali – gli amministratori locali rimangono senza ordini precisi per svariate settimane, e non agiscono, nonostante la massa di persone sull'altra riva cresca di giorno in giorno e chieda di entrare.
Quando giunge finalmente l'ordine di accogliere i profughi e di provvedere al loro ricollocamento all'interno e secondo le necessità produttive, i generali romani, e in primo piano il famigerato conte Lupicino ch'era il comandante di zona, si dilettano nell'arte della depredazione e della mazzetta: saltano gli usuali controlli, dietro un pagamento in oro od altri beni i barbari entrano in gran numero e riescono persino a portare con sé le proprie armi anziché lasciarle ai soldati romani di confine (come di prassi), quindi vengono ammucchiati in “campi profughi” ante litteram nei quali, tuttavia, le condizioni igieniche sono pessime e le razioni di cibo scarse (i comandanti lucrano persino sulla sbobba data ai barbari).
Questo andazzo prosegue per settimane, cosicchè i comandanti romani possano lucrare fino all'ultimo soldo sulla pelle degli immigrati, che talvolta devono persino cedere i propri figli come schiavi per ottenere qualche pasto, e, in generale, sono assai esasperati dal trattamento ricevuto.
Da qui, inizia a maturare un sentimento fortemente avverso, che dopo altri errori organizzativi di ordine pratico sfocerà in una rivolta estesa a tutta la regione, cui si uniranno per afflato etnico alcuni goti precedentemente inseriti nella società romana, e schiavi d'altra origine etnica.
Dopo alcune battaglie disastrose, il confronto cruciale sarà quello combattuto nei pressi di Adrianopoli con i più esperti e validi soldati romani d'Oriente, che sarà ingaggiato dall'imperatore senza aspettare i rinforzi guidati dal nipote e imperatore d'Occidente Graziano: per merito dell'astuzia del capo gotico Fritigerno e della cavalleria costituita da alcune tribù unne ed alane giunte a supporto, sarà decretata la disfatta dell'esercito romano.

Dopo Adrianopoli, il rapporto di forza tra Roma ed i barbari si sposterà a vantaggio netto dei secondi, che saranno introdotti nella società romana senza più l'opportuna gradualità dei secoli precedenti, e, nell'esercito, addirittura meglio pagati – sebbene mercenari – dei soldati regolari. L'alba della mercenarizzazione delle truppe italiche che, purtroppo, sarà una piaga costante per parecchi secoli.

RE – Barbari ...




Copertina dell'edizione GEDI del 2021.


1

“Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell'impero romano” – primo paragrafo dell'introduzione : [1] – è un testo stopposo, faticoso, tremulo e definitivamente frustrante.
L'autore, il noto prof. Alessandro Barbero, è un personaggio simpatico e capace di intelaiare conferenze e video trattando in modo semplificato qualsiasi argomento storico – vedi, ad esempio : [2][3] ... – ma in questo saggio del 2006 ha fallito ( in modo che definirei irritante ) la fase dell'approfondimento pur avendo a disposizione, nell'edizione che ho acquistato in edicola, ben 331 pagine. Nonostante il lodevole proposito enunciato nelle righe introduttive, abbiamo una lista della spesa di notizie sintetiche accuratamente referenziate – diamogliene atto, le note sono l'unica parte del libro che a mio parere ottiene la sufficienza – estenuanti l'attenzione del lettore, che meccanicamente rimarcano n volte gli stessi concetti basilari oppure vengono etichettate con giudizi trancianti come “improbabile”, “esagerata” e simili, ma senza spiegare esaustivamente il motivo di tali opinioni ( oppure dilungandosi con pignoleria degna di una nota a piè pagina piuttosto che di una menzione nel testo principale ) né riportare brani dai testi originali con traduzione a lato, a beneficio di una immersione nel periodo ( giusto brevissimi virgolettati intercalati nel testo ). La sensazione di nausea, dinanzi tale pedanteria frammentaria e discorsivamente degna di un atto notarile più volte rimaneggiato, si fa marcata già a partire dai primi capitoli.
Il saggio manca completamente di cartine geopolitiche, schemi delle battaglie più importanti, mappe dei siti archeologici, schede dedicate alla cultura delle popolazioni barbariche citate ( usi, costumi, religione ... ), timeline comparative, brani originali ed altro : apparati fondamentali nel definire gli spazi, le azioni, e le caratteristiche etniche di popolazioni che per secoli interagirono con l'Impero Romano, talvolta ne entrarono a far parte oppure stipularono accordi, talvolta si romanizzarono completamente ed altre rigettarono l'integrazione per tornare al confronto frontale, infine esiziale per l'immensa struttura statale. In altre parole, il confine fisico ed amministrativo tra la romanità e l'alterità ad essa venne definito e ridefinito molteplici volte, a discrezione degli uomini agenti un Potere inizialmente a favore dei nostri avi, e dopo quasi quattro secoli ribaltato dagli altri.
Sarebbe stato enormemente più proficuo l'esaminare in modo approfondito uno o due casi emblematici per ogni capitolo, elencando gli altri in una tabella al termine di ogni sezione.
V'era, insomma, cospicuo materiale utile a ordire una narrazione storiograficamente ferrata ED avvincente anche per il lettore non professionista del settore, utile a comprendere i rapporti tra Romani e barbari, nonché il delicato passaggio tra l'Antichità classica e il Medioevo ... ma la missione è stata malamente fallita dall'autore. E non credo che un testo siffatto possa essere utile in qualche modo agli storiografi professionisti, i quali molto probabilmente hanno già visionato le opere citate prima di dare una scorsa al saggio recensito. Detto questo, non si comprende l'utilità di tale progetto, se non quella di fare cassa grazie alla popolarità acquisita dall'autore in altri media.