Testata

La Stanza di Luce




La copertina del National Geographic dedicata al ragazzino disforico, Avery Jackson.


1

Non ricordo di essere mai stato a disagio, a chiacchierare e bere una birra assieme a soggetti diversamente orientati da me e/o dall'identità sessuale in transizione.
Pertanto, mi sento di asserire che non soffro di fobie verso soggetti omo e trans.
Sono acido verso l'ideologia – detta brevemente gender nella “Italia” – che è stata costruita sopra le singole vicende personali ( rispettabili ), frammento di quella più ampia, detta arcobaleno : base esplicita non solo di specifici partiti politici – è il momento del boldriniano “Liberi e Uguali”, l'ennesimo ossimoro orwelliano spacciato alle masse come realtà fattibile – ma della trasformazione sociale in corso d'opera.


2

Come agisce il Sistema ?

La proiezione della singola vicenda sulla scala di massa, utilizzando la potenza e la frequenza comunicativa dei mass-media mainstream nella geometria utile al condizionamento del popolo, genera crismi sociali : mito e paradigma.
Detti crismi favoriscono la sublimazione del dolore derivato dalle differenze, nell'illusione di una uguaglianza che è – nella realtà = verità concreta – la negazione delle caratteristiche specifiche dell'individuo, che viene compresso attraverso tecniche esplicite come il politically correct ed altre che potremmo definire “ambientali” e “subliminali”.
Avviene nei totalitarismi.
L'idea deforma la realtà nei totalitarismi.
E noi, stiamo vivendo un totalitarismo che è furbo, velato e capillare nel controllo sociale, più psicologico che muscolare.

Il Sistema agisce come una Macchina che inietta tutte le ideologie dei colori dell'arcobaleno nella mente dell'individuo, deprivandolo di un qualsiasi colore o mélange.

Semplifico utilizzando ad esempio il prisma ispirato a quello dell'esperimento newtoniano e raffigurato sulla copertina di “The dark side of the moon” dei Pink Floyd [ 1 ], ridisegnato da un utente wikipediano, leggendo alla maniera occidentale ( da sinistra a destra ) :




Libertà.




Totalitarismo.


E' il caso di ricordare la Teoria dei colori di Isaac Newton : la somma di tutti i colori, è un non colore.


Teoria del Colore

Teoria Classica elaborata da Newton

[ ... ].

Il fisico inglese Isaac Newton dimostrò, nel 1672, che la luce, che vediamo bianca, è in realtà composta dai sette colori dello spettro solare. Nel suo esperimento Newton fece passare un raggio di luce attraverso un prisma di cristallo. Il raggio si scompose così nei sette colori dello spettro solare, dimostrando che il bianco è la somma di quei colori.
Una cosa simile accade nell’arcobaleno: la luce che passa attraverso le piccole gocce d’acqua, sospese nell’aria dopo una pioggia, si scompone nei sette colori dello spettro (con tutte le relative gradazioni intermedie).

Deriva quindi questa osservazione: l’oggetto che riflette tutte le onde luminose appare bianco (bianco = somma di tutti i colori); l’oggetto che assorbe tutte le onde, senza restituirle ai nostri occhi, viene visto dai nostri occhi nero (nero = assenza di colori); l’oggetto che assorbe tutte le onde tranne uno, ha il colore corrispondente a quell’unica onda ( ad esempio: un oggetto che non assorbe il verde, viene visto dai nostri occhi verde).
Per questa ragione alcuni artisti definiscono il bianco e il nero “non colori” perché il bianco è dato dalla somma di tutti i colori, il nero dall’assenza di colori.

[ ... ]

Manuale di Pittura


Ed è il caso di ricordare il motto nazionale degli Stati Uniti d'America, lo Stato più importante dell'Impero Occidentale, promotore della trasformazione a sua immagine :


E pluribus unum

E pluribus unum (in italiano Dai molti uno) è una locuzione latina il cui uso più noto è quello di motto nazionale degli Stati Uniti d'America.

[ ... ]

Wikipedia


3

La diversità esiste.
La diversità è un fatto.
La diversità spezia la Vita ma è anche causa di Dolore.


La piallatura degli esseri umani attraverso la negazione delle differenze ( che secondo l'ideologia arcobaleno – substrato di quella global – sarebbero soltanto un costrutto sociale meramente arbitrario e convenzionale, oppure il risultato del Caso assoluto ) è il risultato di un atto brutale e barbarico finalizzato a creare una stanza di indeterminatezza radicale all'interno della quale tutti saremmo né uomini né donne, né bianchi né neri, né bassi né alti, né magri né grassi ... eccetera.
Una stanza all'interno della quale chi soffre perché la propria persona non soddisfa lo standard maggioritario può lenire la propria sofferenza fino a dissolverla nella Luce pura = assenza dei colori.

 
E' ...

un incantesimo su scala di massa.

Ma non è l'effimero gioco del prestigiatore in un fumoso night club, è un incantesimo massivo che fa leva sulle debolezze umane ed è gravido della peggiore distopia possibile, già avviata e in corso d'opera.
E' una stanza all'interno della quale l'individuo, deprivato delle sue caratteristiche, può essere docilmente smontato e ri-montato secondo il piacimento e la funzione scelta dal Sistema.

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2 commenti:

  1. Una volta distrutta la nostra identità non servirà più nemmeno fare lo sforzo di clonarci o costruire robot.

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    1. Sì, saremo robot biologici totalmente programmabili dal Sistema.

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