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Due opinioni sull'eutanasia

[ ... ]


Commento


Riproduco il testo di uno sketch teatrale scritto e pubblicato su Facebook dall'attore e autore di teatro, scrittore, e attivista politico Riccardo Paccosi [1][2][3], e il lungo commento di un utente faccialibrario [4] ch'è parte della discussione sulla “morte anticipata” { [5]... }.
Si tratta di testi postati quasi sette anni fa a commento del suicidio della 17enne nederlandese Noa Pothoven [6], ma sono sempre attuali e meritevoli di lettura.

1

Primo [7]:


Un mio testo teatrale comico, per spiegare il senso odierno dell'eutanasia ai sostenitori della "libera scelta"

Vi sfido a trovare le differenze tra i contenuti satirico-grotteschi di questo testo che ho scritto due anni fa, e la triste notizia di cui al link sottostante.
(La scena si svolge tra una psicologa e il suo paziente)
Psicologa: Buongiorno Signor Riccardo, cosa posso fare per lei? Venga, si distenda e mi racconti tutto.
Paziente: Ecco, vede... io non ce la faccio più. A 47 anni vivo solo di lavoretti precari... da dieci anni non ho una relazione sentimentale stabile… Dunque, sto seriamente pensando a farla finita… al suicidio, insomma.
Psicologa: Tutto qui?
Paziente: Uh… sì. Ma perché dice “tutto qui”?
Psicologa: Lei vuole farla finita perché è depresso, giusto?
Paziente: Sì.
Psicologa: Beh, basta andare poco lontano da qui, in Svizzera. In quel paese civile, ci sono Onlus come Lifecircle-Etemal Spirit oppure Dignitas, che sono lì per aiutare concretamente chi, essendo depresso, vuole uccidersi.
Paziente: Uh… e quanto costa suicidarsi legalmente in una clinica svizzera?
Psicologa: Una sciocchezza: soltanto 7-8.000 euro.
Paziente: Beh, per me è un po’ tantino…
Psicologa: Sì, ma ci pensi: una volta morto, poi non sarà più oberato da spese! Io direi che ne vale la pena, no?
Paziente: Sa una cosa…? Parlando con lei mi è venuto qualche dubbio… in tutta sincerità, speravo che lei, in quanto psicologa, provasse a convincermi a non suicidarmi.
Psicologa: Ma questo andrebbe contro il principio della libertà! L’idea che la sanità e lo Stato aiutino una persona depressa, va contro la libertà del consumatore. E poi, come dice Jacques Attali, in futuro l’eutanasia dovrà essere incentivata sempre di più perché… aspetti che le leggo testualmente le parole di Attali… “in una società capitalista, delle macchine permetteranno di eliminare la vita quando questa sarà troppo costosa per la collettività”. Lei, vivendo, rappresenta un peso per il sistema sanitario nazionale, lo sa?
Paziente: Beh sì, è vero. Ma… insomma… secondo lei – nel merito - faccio bene a volerla fare finita?
Psicologa: Scusi, mi ha detto che a 47 anni ancora vive di lavoretti precari, no? Beh, davvero lei pensa che le cose possano a questo punto migliorare? La sua vita è già infelice: invecchiando, alla povertà si uniranno i problemi di salute… quindi, secondo me lei fa non bene, ma benissimo a suicidarsi. Andrei contro la mia deontologia professionale se le dicessi il contrario.
Paziente: Ok, mi ha convinto... allora provvedo a contattare la clinica svizzera. Comunque, sono contento soprattutto di una cosa: morendo, smetterò di essere uno spreco per la sanità...

Riccardo Paccosi


2

Secondo :


Io sono d'accordo con il suicidio legale. Se una persona vuole uccidersi è giusto possa farlo. Poi noi possiamo dissuaderla dal farlo, ma alla fine se uno sente questo, poco serve.

[ ... ].

Ma perché devi riportare un profondo disagio ad uno schema politico. La società è il frutto di esperienze millenarie. La politica è anch'essa la sua naturale conseguenza. Il suicidio era assai più presente proprio in società tradizionali ed alveari, prendi il Giappone che considera il suicidio come norma. Ogni paese ha forme pensiero proprie che derivano da come i suoi abitanti nei millenni si sono suicidati e perchè lo hanno fatto. In Svezia ed in Olanda ci si suicidava ancora di più un tempo quando non c'erano le socialdemocrazie che, al contrario, hanno moderato una tradizione da sempre presente. Vogliamo parlare dei suicidi durante il nazismo? E non perché erano nazi ma perché fa parte del loro patrimonio spirituale ancestrale germanico. Non c'entra nulla il tipo di politica con il suicidio, che viene in seconda istanza, sono ben altri i fattori. Io comunque mi limitavo a dire che ognuno è proprietario del suo corpo. Sennò al contrario torniamo alla società della Santa Inquisizione dove il tuo corpo era proprietà del dogma cattolico o al talebanismo dove la donna non decide del proprio destino. Non esiste una reale contrapposizione sul suicidio tra una presunta società liberale ed una tradizionale solidale, che non è mai esistita nei fatti, prima del socialismo. Sono palle. Anche perché darebbe ragione proprio alla società cosiddetta liberale (che ha espresso la socialdemocrazia, ed a noi "kenesiani socialisti", appunto piacerebbe tornasse un po' alla ribalta), in quantità e qualità di morti, inferiori per suicidio rispetto ad un passato idealizzato.

Andando a creare questa polarizzazione indotta e sottesa tra le righe, in modo che possano artificialmente crearsi due fazioni, si evita di parlare di storia, di eutanasia seriamente e di quali possano essere i limiti di una scelta così radicale. Ovvero, fino a dove lo Stato può permettersi di tollerare il gesto estremo, se deve punirlo come succede in alcuni stati autoritari negli Stati Uniti, altri sono più aperti, o nei paesi arabo-musulmani, o se può moderarlo come fece per l'aborto in occidente.
Qual è il limite, se c'è un limite???
Tutti noi istintivamente saremo a favore della vita, soprattutto se si tratta di un minore, ma tutti VOI che sentenziate senza dubbi, siete poi sicuri che reggereste tali sofferenze?
Siete così certi che, facendo a cambio, non sareste i primi a chiedere di morire, piuttosto che continuare a subire un estremo dolore nel martirio, senza potersi curare, o aspettando la maggiore età???
Nel frattempo facciamo un exursus storico, senza darne un giudizio aprioristico e di merito, sui rapporti tra suicidio e società, per scoprire che in realtà, ed a dispetto della vulgata mediatica, un tempo il suicidio era, non solo tollerato, ma faceva parte della cultura antropologica di quel dato popolo, di quella zona geografica, ed era lo specchio fedele di quella data società.
Esempi storici: Nell'Egitto faraonico veniva "concesso" di suicidarsi al colpevole di alto rango che così sfuggiva ad una morte ignomignosa, la Regina Cleopatra si sottrae alla prigionia presso Ottaviano compiendo un suicidio rituale: facendosi mordere dall'aspide=ureo sacro, tramite divino, divinizza la sua persona ascendendo al Pantheon egiziano.
Agli schiavi no, perché erano utili alla CLASSE DOMINANTE, sarebbero dovuti morire di stenti, non perché lo decidevano loro, ma nonostante questo precetto, si suicidavano in massa centinaia di schiavi, ben sapendo la fine che avrebbero fatto in caso contrario.
Nella mitologia nordica Wotan accoglie nel Walhalla soltanto coloro che sono morti violentemente: i guerrieri ed i suicidi, lui stesso suicida: Signore degli Impiccati viene chiamato dalla tradizione dell ' Havannah (pare essersi ucciso in questo modo). Altra tradizione lo vuole suicida (con la sua spada).
Presso i Maya Ixtab, "La Signora della corda" -veniva rappresentata appesa ad un capestro-, era la dea dei suicidi e questi andavano in un paradiso proprio in quanto erano considerati sacri.
La Grecia antica inizialmente pare avere un atteggiamento di ripulsa nei confronti dei suicidi ; il 1 cadavere infatti veniva privato della mano destra e sepolta altrove, mentre il corpo veniva tumulato fuori dalle mura della polis; anche la radice semantica del termine suicidio = AUTOKTONIA mantiene un valore emozionale "forte": la morte di se è simile all'assassinio dei parenti. A Mileto il Senato si oppose ad una epidemia di suicidi di fanciulle e adolescenti perché ritenuti immotivati. I cittadini erano visti come insieme produttivo e spirituale di una microcomunità che non poteva permettersi il lusso di suicidare uomini che potevano servire per ben altro, guerre, schiavi.
Ma per la classe dominante, pur essendo percepito come errore, non era vietato, anzi, in certi casi, era tollerato.
Per contro, a Massalia, se un cittadino riusciva a giustificare la sua scelta di morte gli veniva dato modo di eseguirla a spese dello stato.
In tal modo il problema suicidio viene spostato di ottica: non più se farlo bensì come farlo e con la maggiore dignità possibile.
E' questa la concezione del suicidio che viene tramandata ai Romani i quali introdussero da eclettici quali erano, un contenuto emozionale al gesto suicida: uccidersi non è più male, non esiste alcun tabù relativo alla morte volontaria e questa diviene banco di prova del coraggio e della ''virtus" latina: lo seppuku giapponese nasce da una identica matrice ideologica.
La Bibbia nel Vecchio Testamento non da alcuna condanna del suicidio mentre condanna l'omicidio in Caino ed il sacrificio umano (seppur involontario) Jefte e ben quattro suicidi vengono riportati: Saul ed il suo scudiero, Sansone, Abimeloch e Achitofel. Il Nuovo Testamento riporta il suicidio di Giuda Iscariote, ma l'ottica è ambigua o quanto meno si presta ad una interpretazione opposta a quella data dai commentatori posteriori: il Gesto di Giuda viene visto come una catarsi che si esplica nel gesto definitivo alla ricerca di un riscatto al vero gesto, omicida: il tradimento di Cristo; sarà soltanto dopo il IV secolo d.C. che la Chiesa condannerà il suicidio.

[8]


=

Note

[1] : Riccardo Paccosi, bacheca, Facebook, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi ];
su Telegram : [ https://t.me/riccardopaccosi ].
[2] : Amorevole Compagnia Pneumatica, sito-web, [ http://www.amorevolecompagniapneumatica.it/ ];
su Facebook : [ https://www.facebook.com/amorevolecompagniapneumatica/ ].
[3] : articoli nel sito di Arianna Editrice : [ https://www.ariannaeditrice.it/ricerca.php?search=riccardo%20paccosi&tipo=articolo ].
[4] : Von Galgoil, Facebook, [ https://www.facebook.com/regatta.1999 ].
[5] : ''Eutanasia: significato, tipi di eutanasia e dove si può fare'', Antonio Griguolo, My Personal Trainer, 13 novembre 2023, [ https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/eutanasia.html ].
[6] : ''Archivio, Glossario, e Commento'', Marco Poli, VK, 15 febbraio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4927 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/02/lasciata-andare-17-anni.html ].
[7] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 5 giugno 2019, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10219578729649411 ].
[8] : commento, Von Galgoil, Facebook, 6 giugno 2019, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10219578729649411?comment_id=10219582962715235 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 16 febbraio 2026 [9] }.

[ ... ]

Il prof. Antonino Zichichi è tornato alle stelle




Dettaglio del titolo de Il Giornale d'Italia [1].



Notizie, e Commento

di Marco Poli


Si è spento nel sonno uno dei maggiori fisici italiani e internazionali del Novecento [1][2].
Antonino Zichichi ( Trapani, 15 ottobre 1929 – 9 febbraio 2026 )[3][4] era scienziato, divulgatore scientifico, e professore emerito presso l'Alma Mater bolognese. La lista dei suoi contributi e titoli scientifici è assai lunga, e nel suo impegno come divulgatore ha usato tutti i media, scritto una nutrita bibliografia di saggi sul rapporto tra Scienza e Religione, e collaborato a lungo con il quotidiano il Giornale [5].

1

Riproduco un ricordo scritto da Andrea Sartori, prof. e autore di romanzi e saggi [6]:


È morto Antonino Zichichi

Non mi addentro nel giudicare la sua preparazione scientifica perché non ne ho le competenze, ma ho dato.una scorsa al suo CV che, per essere quello di uno scienziato proveniente da un Paese non all'avanguardia come il nostro, è notevole, soprattutto nel campo dell'antimateria nel quale contribuì anche a scoperte importanti. Non gli si perdonava l'essere credente, quando non era mica un caso isolato: il più grande scienziato italiano vivente, Carlo Rubbia, è credente. Insomma tra gli scienziati che credevano in Dio o nel Trascendente ci sono nomi come Galileo, Newton, Maxwell, Faraday, Tesla, Marconi, Lemaitre, Gauss, Planck, Mendel, Pasteur, Volta, Abdus Salam, Srinivasa Ramanujan e anche Einstein...insomma nomi non da poco.
Potrei fare anche la battuta che Zichichi non andava da Epstein, Stephen Hawking invece...
Ma diciamo che mi pare singolare che sulla base di convinzioni religiose e politiche personali si sia dato più credito a Odifreddi e Margherita Hack, il cui comunque ottimo curriculum mi è parso molto sotto quello di Zichichi.
Ho come l'impressione che questi scienziati ultramaterialisti non siano riusciti ad andare "oltre" restando a qualcosa di molto superficiale. Quegli altri hanno visto il "Kosmos", l'ordine dietro la bellezza del mondo.

Andrea Sartori


2 – 10

Negli ultimi lustri, il prof. Zichichi aveva polemizzato sull'esagerata importanza data all'attività umana come causa del surriscaldamento globale { ...[7][8][9]... }.

E non è vero che sulla “pandemia di Covid-19” abbia fatto le barricate a supporto della narrazione ufficiale e della vaccinazione di massa – come si legge in vari post e commenti social – ma aveva sollecitato l'approccio scientifico al problema e il supporto alle attività di laboratorio [10].
Chiedergli anche di assumere una posizione no-vax era francamente troppo.

=

Note

[1] : ''Addio ad Antonino Zichichi, morto a 96 anni il fisico delle particelle, critico di Darwin e del cambiamento climatico'', Il Giornale d'Italia, 9 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/cronaca/768306/antonio-zichichi-morto.html ];
vedi : ''È morto il fisico Antonino Zichichi: scienziato e divulgatore'', Rai News, 9 febbraio 2026, [ https://www.rainews.it/articoli/2026/02/e-morto-il-fisico-antonino-zichichi-scienziato-e-divulgatore-7d18656c-1fc0-4931-a970-9b3ca64db198.html ].
[2] : ''ADDIO AL GRANDE FISICO ANTONINO ZICHICHI'', Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ( INFN ), 9 febbraio 2026, [ https://www.infn.it/addio-al-grande-fisico-antonino-zichichi/ ].
[3] : Antonino Zichichi, curriculum vitae, Giovanni Pastore, { PDF }, [ https://www.giovannipastore.it/index_file/Zichichi_curriculum.pdf ];
curriculum #2 : Ettore Majorana Foundation and Centre for Scientific Culture ( EMFCSC ), [ http://fw1.emfcsc.infn.it/em/zichichi/short_bio_it.html ];
elenco dei lavori : dal 1956 al 26 gennaio 2015, copia salvata nell'Internet Archive il 4 novembre 2021, { PDF }, [ https://web.archive.org/web/20211104215738/http://www.ccsem.infn.it/em/zichichi/AZ_publication_list.pdf ];
Treccani : [ https://www.treccani.it/enciclopedia/antonino-zichichi/ ];
Wiki ITA : [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Antonino_Zichichi&oldid=149314297 ].
[4] : Antonino Zichichi, Linktree, [ https://linktr.ee/antoninozichichi_ ];
FB : [ https://www.facebook.com/AntoninoZichichi29/?locale=it_IT ];
IG : [ https://www.instagram.com/antoninozichichi_/ ].
[5] : Antonino Zichichi, il Giornale, [ https://www.ilgiornale.it/autore/antonino-zichichi-1530.html ];
vedi : ''Addio allo scienziato Antonino Zichichi'', Francesco Curridori, il Giornale, 9 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cultura/addio-scienziato-antonino-zichichi-1572655.html ].
[6] : Sartori Andrea, Facebook, 9 febbraio 2026, [ https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1577382243586042&id=100039428443248 ].
[7] : ''GLI SCIENZIATI RUBBIA E ZICHICHI CONTRO LA TEORIA DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE DOVUTO ALL’UOMO'', Giuseppe Merlino, Giuseppemerlino's Blog, { PDF }, [ https://www.fai.it/wp-content/uploads/2022/07/GLI-SCIENZIATI-RUBBIA-E-ZICHICHI-CONTRO-LA-TEORIA-DEL-SURRISCALDAMENTO-GLOBALE.pdf ].
[8] : ''Antonino Zichichi: "Il cambiamento climatico dipende dalle attività umane per il 5%. Non confondiamolo con l'inquinamento"'', HuffPost, 30 settembre 2019, { PDF }, [ https://www.conftrasporto.it/wp-content/uploads/2022/07/Antonino-Zichichi_cambiamento-climatico.pdf ].
[9] : ''Clima: Zichichi attribuisce il riscaldamento globale al Sole'', Gianni Avvantaggiato, Il Giornale dell'Ambiente, 8 agosto 2023, [ https://ilgiornaledellambiente.it/zichichi-la-causa-del-cambiamento-climatico-e-il-sole/ ].
[10] : ''La lezione del Covid: torniamo a credere nella scienza'', Antonino Zichichi, il Giornale, 10 febbraio 2026 ( 5 marzo 2020 ), [ https://www.ilgiornale.it/news/politica/lezione-covid-torniamo-credere-nella-scienza-2607426.html ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 9 febbraio 2026 [11] }.

[ ... ]

Buon anno !




Immagine tratta dai social net.



Camminando

di Marco Poli


Auguri a tutti i miei contatti ... e che il 2026 possa essere l'anno della pace in Europa.

♥

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Note

[1] : allegata, un'immagine probabilmente creata con l'IA e divenuta virale nei social net.

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 1° gennaio 2026 [2]; su FB : [3] }.

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RU→UKR/NNN – Manifestazione contro il ReArm Europe




Locandina della manifestazione [6].


[ ... ]


Comunicato


Apprendo dall'autore e attore teatrale, operatore culturale, scrittore, attivista politico Riccardo Paccosi [1][2][3] della manifestazione di questo pomeriggio a Bologna, contro il piano ReArm Europe [4][5] e l'assurda politica bellicistica che drenerà diritti, servizi pubblici e denari ai comuni cittadini, e punta al disastroso scontro frontale con la Federazione Russa [6]:


Sabato 15 marzo

Bologna, Piazza della Mercanzia, ore 15.00-17.30.
A cura del Coordinamento No NATO.

Riccardo Paccosi


1.1

L'iniziativa sarà svolta in simultanea con l'analoga romana, mentre già diverse piazze europee si sono accese contro la folle ed auto-lesionistica deriva bellicistica [7].
Riproduco un appello accorato a una sinergia delle opposizioni europee occidentali, pubblicato dall'amico all'indomani dello scandaloso rigetto della candidatura di Calin Georgescu in Romania [8][9]:


Rivoluzione europea subito

Nella giornata di ieri, la Commissione Elettorale Centrale della Romania ha invalidato la candidatura a presidente di Colin Georgescu, favorito nei sondaggi e contrario alla guerra con la Russia. Anche nell'ipotesi in cui la Corte Costituzionale rumena - chiamata a eprimersi il 15 marzo - dovesse rivedere tale decisione, l'Unione Europea ha definitivamente gettato la maschera: dopo essersi rivelata nemica dei diritti sociali e promotrice d'una nuova guerra mondiale, ora questa marcia istituzione rivela altresì la sua vocazione dittatoriale.

Annunciare la necessità di un processo rivoluzionario che investa tutta l'Europa è, oggi, l'esatto contrario di una posizione massimalista o radicale.
Dinanzi alla follia guerrafondaia di capi di stato come Macron e Mattarella e dinanzi allo stato di dittatura da ieri definitivamente conclamato in Romania, auspicare la sollevazione generale dei popoli europei significa esprimere il punto di vista dei democratici e dei moderati contro gli estremisti al potere.
Abbattere le dittature non è mai stato, nella storia, un'opzione da sognatori e utopisti, bensì una necessità concreta per i popoli che semplicemente aspirano a pace, lavoro e libertà.

Tante iniziative contro la guerra si stanno svolgendo in Italia, ma scollegate fra loro.
Tre giorni fa, a Parigi, i cittadini francesi sono scesi in piazza contro le politiche militariste di Macron ma nessuno, in Europa, sta pensando a connettere fra di loro le varie lotte nazionali.
Dunque, non è più il momento di indugiare: le mobilitazioni in Italia devono svolgersi contemporaneamente nelle piazze di diverse città. Immediatamente dopo, questa contemporaneità di mobilitazione dovrà riguardare le piazze delle diverse città europee.
Non stiamo parlando di obiettivi irrealistici, bensì di livelli di organizzazione e azione che sono assolutamente alla portata della nostra forza attuale.
[ ... ].

Riccardo Paccosi


2

Il secondo comunicato di Riccardo che riproduco, riguarda la cessazione del progetto politico del Fronte per la Sovranità Popolare [10]:


Un saluto al Fronte della Sovranità Popolare, con lo sguardo rivolto al futuro.

Oggi, sulla pagina del Fronte per la Sovranità Popolare, compare il comunicato che annuncia la conclusione dell'esperienza politica (link nello spazio commenti).
Il Fronte per la Sovranità Popolare è stato un piccolo partito di orientamento sovranista e socialista, da poco meno d'un centinaio di iscritti, del quale nel 2023 ho avuto l'onore di venire eletto presidente nazionale.
Purtroppo, tale incarico venne anche a coincidere con uno dei periodi più difficili in assoluto della mia vita, ovvero con una fase costellata da crisi economica grave, instabilità psicologica conseguente e, dulcis in fundo, ricovero d'un mese in ospedale. Va da sé, quindi, che non sia stato in condizione di svolgere i miei compiti al meglio.

Al di là delle responsabilità individuali, però, il nostro piccolo partito si trovò di fronte a una crisi di progetto collegata altresì alla fase di riflusso sociale che ha investito tutta l'opposizione anti-sistema negli ultimi tre anni.
In sostanza, il Fronte era nato per fare parte di una coalizione, Democrazia Sovrana e Popolare, della quale esso fu difatti forza politica co-fondatrice.
Quando poi, però, emerse il dissenso con Toscano e Rizzo intorno al principio "o con noi o contro di noi" da essi eretto a dogma e quando, in ragione di suddetto dissenso, prendemmo a svolgere collaborazioni di tanto in tanto con altre realtà politiche, i due leader di DSP interpretarono ciò come una minaccia e decisero di espellere l'intero partito.
Questa precipitazione inaspettata perlomeno nella tempistica, determinò la necessità di ridefinire la propria ragion d'essere e, a seguire, ci scontrammo con una notevole difficoltà a far crescere le attività nei diversi territori dove eravamo presenti.

Alcuni tentativi di proseguire in autonomia furono però fatti e, nella foto a destra, vi è un evento che trovo decisamente significativo tanto nel bene quanto nel male, ovvero la manifestazione svolta il 18 novembre 2023 davanti all'Ambasciata della Gran Bretagna a Roma, promossa dal Fronte e alla quale aderirono altre sigle dell'opposizione.
La manifestazione andò alquanto male sul piano dell'affluenza, eppure trovo oggi inevitabile, alla luce degli sviluppi geopolitici recenti, notare la lungimiranza delle motivazioni che l'avevano sostenuta.
Quella manifestazione fu infatti realizzata per denunciare il ruolo primario della Gran Bretagna, rispetto agli Stati Uniti, nel perseguire escalation bellica nel conflitto fra NATO e Russia. Oggi, con i cambiamenti avvenuti ai vertici della politica americana, questo ruolo bellicista ed estremista del Regno Unito si sta palesando in modo sempre più nitido e inquietante.
Dunque, abbiamo esperito una contraddizione tipica del fare politica: disporre di un'analisi corretta, è del tutto inutile se questa viene declinata in un'azione svolta nel momento sbagliato.
Se però l'errore di valutazione fatto a suo tempo si trasforma in comprensione storica, ecco allora che anche l'errore può risultare sul lungo termine funzionale a un processo virtuoso.

Tutti noi che siamo stati compagni di viaggio nel Fronte per la Sovranità Popolare in questi due anni, manteniamo oggi l'amicizia, il confronto teorico-politico e, almeno con alcuni, sono certo che si ricongiungeranno altresì i percorsi dell'azione.
Il Fronte per la Sovranità Popolare è stata per me un'esperienza bella e intensa, con momenti duri e difficili e, pertanto, posso dire sia stata un'esperienza tra le più formative del mio fin troppo variegato percorso da attivista politico.

Riccardo Paccosi


In bocca al lupo a lui e a Gilberto Trombetta. Continuerò a seguirli con immutata stima.

2025 – 03 – 16

A Bologna c'erano decine di persone, e, stanti le caratteristiche note della piazza, non c'era da sperare in una partecipazione superiore.
Attorno, gli intubati catodici erano più impegnati a guardare le vetrine dei negozi.

3.1

A Roma, le manifestazioni erano tre.

Quella organizzata da Democrazia Sovrana e Popolare ( DSP ) in Piazza Bocca della Verità era contraria al piano ReArm Europe, è stata partecipata da migliaia di persone ed è stata trasmessa da Becciolini Network [11].

Quella organizzata da Potere al Popolo ( PaP ), Rifondazione, ARCI e USB era contraria al piano ReArm Europe, ed è stata partecipata da diecimila persone [12].

In piazza del Popolo c'è stato l'evento a favore della UE e del piano bellicistico, è stato organizzato dal pessimo Michele Serra e partecipato dai cortigiani del cinema, della letteratura, e della musica. Gli organizzatori hanno dichiarato cinquantamila presenze, quindi saranno state al massimo la metà [13].

=

Note

[1] : Riccardo Paccosi, bacheca, Facebook, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi ];
su Telegram : [ https://t.me/riccardopaccosi ].
[2] : Amorevole Compagnia Pneumatica, sito-web, [ http://www.amorevolecompagniapneumatica.it/ ];
su Facebook : [ https://www.facebook.com/amorevolecompagniapneumatica/ ].
[3] : articoli nel sito di Arianna Editrice : [ https://www.ariannaeditrice.it/ricerca.php?search=riccardo%20paccosi&tipo=articolo ];
sito del Fronte per la Sovranità Popolare : [ https://www.fronteperlasovranitapopolare.it/ ].
[4] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 8 marzo 2025, [ https://vk.com/wall170191717_4255 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10235020793997297 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2025/03/ruukrnnn-riarmare-leuropa-occidentale.html ].
[5] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 14 marzo 2025, [ https://vk.com/wall170191717_4276 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10235092711475189 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2025/03/ruukrnnn-il-piano-rearm-europe-e-stato.html ].
[6] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 13 marzo 2025, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10236387104088267 ].
[7] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 14 marzo 2025, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10236398506013308 ].
[8] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 10 marzo 2025, [ https://vk.com/wall170191717_4261 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10235045391972231];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2025/03/ruukrnnn-georgescu-estromesso-dalle.html ].
[9] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 14 marzo 2025, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10236347296693107 ].
[10] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 12 marzo 2025, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10236376319578661 ].
[11] : a partire dal minuto 1:00:54, in '' MANIFESTAZIONE per il #DISARMO europeo in DIRETTA da #Roma'', Becciolini Network, YouTube, 15 marzo 2025, [ https://www.youtube.com/live/Y0Ja3tDGdJ0?t=3654s ].
[12] : ''«No al riarmo»: in diecimila nell’altra piazza della capitale'', Michele Gambirasi, il Manifesto, 16 marzo 2025, [ https://ilmanifesto.it/no-al-riarmo-in-diecimila-nellaltra-piazza-della-capitale ].
[13] : ''Manifestazioni a Roma, in Piazza del Popolo evento pro-Ue. Serra: "Siamo un popolo"'', Sky TG24, 15 marzo 2025, [ https://tg24.sky.it/cronaca/2025/03/15/manifestazioni-oggi-europa-ue-rearm-pace ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 15 marzo 2025 [14]; su FB : [15] }.

[ ... ]

Le narrazioni dell'ombra salveranno l'umanità dall'apeirofobia sistemica ?



Riflessione


Riproduco un paio di post complementari dell''autore e attore di teatro, scrittore, operatore culturale ed attivista politico Riccardo Paccosi [1][2][3].

1

Ero rimasto all'agorafobia :


Agorafobia - Cause e Sintomi

[ ... ].

Definizione

“Agorafobia” è un termine che deriva dal greco e significa “paura della piazza”.

Dal punto di vista clinico, ciò identifica una sensazione di grave disagio che una persona prova quando si ritrova in ambienti non familiari, spazi all'aperto ampi e vasti o tra la folla.

[ ... ].

[4]


E fino alla lettura del post di Riccardo non conoscevo il termine apeirofobia, cioè della paura dell'infinito e dell'eternità :


Apeirofobia o paura dell'infinito

[ ... ].

Cos’è l’apeirofobia?

L’apeirofobia è la paura eccessiva e irrazionale di comprendere il concetto di infinito ed eternità. Questa paura provoca grande disagio e può manifestarsi in qualsiasi momento e ora del giorno o della notte. È sufficiente avere un pensiero intrusivo sull’infinito per innescare un grave problema di ansia.

Così, l’idea di entrare in contatto con l’infinito produce una grande sensazione di vertigine, dove non si trova alcun punto di sostegno che generi un certo senso di controllo della situazione. Per questo motivo, il soggetto inizia a evitare situazioni in cui sono presenti stimoli legati all’infinito: il cielo, il mare, le sequenze di numeri infiniti o anche attività legate all’introspezione e alla fantasia. Insomma, concetti e situazioni legati all’immensità.

Le persone apeirofobiche spesso si sforzano di condurre la loro vita nel modo più prevedibile possibile nel tentativo di distogliere i loro pensieri ossessivi sull’infinito o sull’universo.

[ ... ].

[5]


1.1

Riproduco l'approfondimento del termine e la riflessione più ampia e contestualizzata :


Virus, asteroidi e altri blockbuster: le ragioni dell'apeirofobia

Il significato del termine apeirofobia viene generalmente esplicato come "paura dell'infinito", ma il termine greco ἄπειρον e in particolare l'uso del termine nella filosofia del presocratico Anassimandro, ci suggeriscono la possibilità d'un significato forse più puntuale che consta, invece, della paura dell'indefinito.
Quest'ultimo concetto, al pari dell'infinito indica un'assenza di confini, ma tale assenza nell'indefinito diviene altresì incapacità per i sensi e per la coscienza di individuare e qualificare.

Lo stato d'emergenza permanente ch'è divenuto sistema di governo in questo secolo, ebbene, si fonda sull'apeirofobia, di volta in volta declinata in modo diverso a seconda dell'emergenza programmata dagli apparati di potere.
La caratteristica fondamentale di questo modello cognitivo, consta del voler affermare una sorta di ontologia negativa: tutto ciò che avvolge la realtà e che i sensi non sono in grado di cogliere, non è un tutto da abbracciare, non è un principio creatore e meno che meno un principio d'amore: il tutto che ci avvolge è, al contrario, fonte di paura, un qualcosa dal quale sentirsi separati.
In questo senso, possiamo dire di essere di fronte a uno schema improntato al dia-bàllein, ovvero al separare, ovvero uno schema in tutto e per tutto dia-bolico o satanico che dir si voglia.

Prima tipologia di apeirofobia: il virus invisibile a occhio nudo, che si propaga, che rende il proprio prossimo una minaccia, che rende lo spazio sociale e della condivisione un luogo da temere e dal quale fuggire.

Seconda tipologia di apeirofobia: il clima che si surriscalda, che genera a ogni passaggio stagionale, a ogni fenomeno metereologico, a ogni ora e a ogni secondo, un pericolo costante e in prospettiva mortale.

Terza tipologia di apeirofobia: la minaccia spaziale, che rovescia e perverte il rapporto dell'uomo col cielo stellato. Per millenni, osservando le stelle in cielo l'uomo ha ricercato la propria relazione col cosmo, ha celebrato riti, ha composto carmi e poesie.
Ora, il cielo stellato senza Dio diviene invece minaccia dalla quale, come nel caso delle altre apeirofobie sopra citate, l'uomo ridotto a pavida larva chiede alla scienza - e al potere costituito che controlla quest'ultima - di essere protetto.

Riccardo Paccosi


2

Il 15 aprile 2019, la Cattedrale parigina di Notre-Dame [7] è stata colpita da un incendio che ne ha distrutto alcune strutture lignee secolari, in particolare la copertura del corpo centrale e la guglia [8].
Sul significato esoterico e geostrategico dell'evento, rimando a un post del Maestro di Dietrologia da cui estraggo al volo [9]:


Nostra Signora brucia...

[ ... ].

La protezione civile ha subito richiesto l’utilizzo di aerei cisterna per estinguere l’incendio e provare a salvare quanto rimasto della cattedrale, ma per qualche motivo il governo non ha voluto approvare la decisione; le fiamme hanno quindi potuto agire indisturbate per tutto il giorno prima che venisse spento.

[ ... ].

Desta qualche dubbio il fatto che, fin da subito, tutti i politici ed i media hanno negato che non si trattava di un attentato, cosa che risulta curiosa come dichiarazione, prima di eventuali accertamenti.
Cui prodest? Forse al potere, attraverso la volontà di fare distrazione di massa dai gilet gialli e provocare nell'opinione pubblica sentimenti di unità, protezione e raccoglimento verso l'autorità costituita, quella di Macron.
Chi si azzarderà ora a criticare i francesi che stanno stuprando la Libia, rubando il petrolio a mezza Europa?

[ ... ].

Maestro di Dietrologia


2.1

Con il restauro della cattedrale è stata celebrata la seconda devastazione, con l'atmosfera sacrale e secolare resettata da un'illuminazione apollinea e materialista che la degrada a mero museo d'arte, con l'aggiunta di complementi dal design re-inventato { [10][11] ... [12] }.

Il Presidente della Repubblica Francese, il bancario dei Rotschild Emmanuel Macron, ha officiato la riapertura pubblica il 7 dicembre 2024 con la partecipazione dei burattini dell'avanspettacolo globalista incluso l'immancabile Vladimir Zelenskij ( Владимир Александрович Зеленский ), ed una cerimonia pseudo-religiosa officiata da alti prelati vestiti con abiti talari arcobalenati e griffati [13].

Secondo contributo del Paccosi [14]:


Elogio dell'ombra

Che gli esseri umani siano di fede materialista, spiritualista o religiosa, una medesima preoccupazione dovrebbe accomunarli: una vita completamente deprivata del mistero, del sacro e della concezione dell'insondabile, è una vita miserabile, una vita senza sogni.
Una vita dove la coscienza è concepita soltanto come programmazione e dove i sentimenti e le percezioni sono concepiti esclusivamente come ricezione ed elaborazione di input informativi, è una vita indegna di essere vissuta.
Il retaggio estremo del Secolo dei Lumi ha cancellato le ombre, come nel recente restauro luminoso della Cattedrale di Notre Dame a Parigi.
Ed è invece nella penombra, racconta Borges, che echi e passi, giorni e notti, agonie e gioie, tornano alla memoria e ci definiscono.
La separazione satanica dell'uomo dall'universo e dell'uomo dai suoi simili, non si manifesta come regno delle tenebre, bensì con la piattezza di una luce onniavvolgente che azzera ogni ombra e ogni sfumatura.
Abbiamo bisogno di far rinascere le ombre, abbiamo bisogno che oscure leggende si diffondano invisibili all'ombra della superficie vuotamente luminosa dello spazio digitale.

Riccardo Paccosi

RU→UKR/NNN – Petizione popolare contro il cambio gestione di Villa Paradiso




L'adesivo di supporto [4].


[ ... ]


Comunicato


Giro da Riccardo Paccosi [1][2][3] una raccolta di firme a sostegno dell'associazione che gestisce Villa Paradiso [4]:


Aggiornamento serale sul centro sociale Villa Paradiso, sottoposto alla repressione ucraino-piddìna-guerrafondaia.
Ogni giorno feriale, dalle 15.30 alle 20.00, chi è residente a Bologna può andare a firmare presso il centro la petizione popolare contro la chiusura.
In più, saranno presto disponibili adesivi fustellati (*) dell'immagine sottostante.

Riccardo Paccosi


02 – 12

In meno di due settimane sono state raccolte le firme per la convocazione del consiglio di quartiere aperto, e per la petizione indirizzata al Sindaco [5]:


Comunicato stampa C.S.C. Villa Paradiso: più di mille firme per Villa Paradiso

Raccolte 350 firme per la convocazione del Consiglio aperto del Quartiere Savena e oltre 700 sulla petizione al sindaco per la salvaguardia dell’esperienza di Villa Paradiso

Dopo l’annuncio da parte della giunta comunale di voler chiudere la casa di quartiere Villa Paradiso è iniziata una mobilitazione straordinaria a difesa di questa importante esperienza.
In meno di due settimane sono state raccolte 350 firme di residenti del quartiere Savena (250 il minimo da regolamento) per convocare il consiglio aperto del quartiere, dove cittadini e cittadine potranno confrontarsi con la presidente e i consiglieri. Mentre sono già 700 le sottoscrizioni in calce alla petizione indirizzata al sindaco affinché venga salvaguardata questa casa di quartiere, così come previsto dal Programma obiettivo del quartiere votato in consiglio il 3 dicembre scorso.
“E’ un risultato eccezionale ottenuto in così poco tempo da averci meravigliato” - affermano al Consiglio Direttivo di Villa Paradiso - ”Tutto ciò dimostra una grande attenzione nei confronti delle nostre tante attività. Per giorni abbiamo avuto la fila di persone per firmare e sostenerci”.

Una volta depositate le firme, la presidente di quartiere avrà 30 giorni per convocare il consiglio aperto.
Davanti a una mobilitazione così ampia la vicenda di Villa Paradiso è da ritenersi tutt’altro che conclusa.

Riccardo Paccosi


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Note

[1] : Riccardo Paccosi, bacheca, Facebook, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi ];
su Telegram : [ https://t.me/riccardopaccosi ].
[2] : Amorevole Compagnia Pneumatica, sito-web, [ http://www.amorevolecompagniapneumatica.it/ ];
su Facebook : [ https://www.facebook.com/amorevolecompagniapneumatica/ ].
[3] : articoli nel sito di Arianna Editrice : [ https://www.ariannaeditrice.it/ricerca.php?search=riccardo%20paccosi&tipo=articolo ];
sito del Fronte per la Sovranità Popolare : [ https://www.fronteperlasovranitapopolare.it/ ].
[4] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 3 febbraio 2025, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10235959704283539 ].
[5] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 12 febbraio 2025, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10236009016796321 ].
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{ prima pubblicazione del post su VK, il 4 febbraio 2025 [6]; su FB : [7] }.

[ ... ]

RU→UKR/NNN – Servizio della tv russa sul caso di Villa Paradiso, commenti di Lepore e Paccosi




Dettaglio del titolo de il Resto del Carlino [4].


[ ... ]


Notizie, e Commento

di Marco Poli


Dopo l'esercizio brutale della censura fisica delle opinioni divergenti dal Credo unionista europeo quindi piddino [1], il primo canale televisivo Rossiya 1 ( Россия 1 ) ha inviato una troupe a Bologna, per testimoniare la situazione a margine della manifestazione di Piazza della Mercanzia ( quasi sotto le Due Torri )[2][3].

Apriti cielo.

Il sindaco Matteo Lepore ( PD ) si atteggia a vergine violata e denuncia che lo Stato russo si sia infiltrato in città per creare divisione ( ! ) tra la pacifica popolazione locale, poi il Carlino la butta sui neofascisti ( un classico che non tramonta mai ):


Villa Paradiso finisce sulla tv russa. Lepore: "Stop alla propaganda"

La vicenda diventa un caso internazionale. E sulla marcia dei neofascisti il 15: "Non dobbiamo dargli visibilità"

[4]


Una dei 14 vice-presidenti dell'UE, Giuseppina Picierno detta Pina ( PD ), nei volantini dei manifestanti è stata accostata al Ministro per l'Istruzione pubblica e la Propaganda del Terzo Reich, Joseph Goebbels, e ha dichiarato l’intenzione di presentare un esposto alla Procura di Roma e all’AGCOM [4].

E il deputato Andrea De Maria ( PD ), sconcertato dalla presenza di una troupe di giornalisti a Bologna, ha dichiarato che porrà un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, per capire come abbiano fatto ad aggirare le sanzioni UE contro le emittenti statali della Federazione Russa [5].

2

L'autore e attore di teatro, scrittore, operatore culturale ed attivista politico Riccardo Paccosi [6][7][8] ha pubblicato una replica sulla sua bacheca faccialibraria [9]:


Il rovesciamento della Realtà messo in atto da Matteo Lepore

Interpellato sul fatto che la tv russa abbia realizzato un servizio sulla decisione della Giunta Comunale di far chiudere il centro sociale Villa Paradiso, il Sindaco di Bologna Matteo Lepore ha ieri pronunciato le seguenti parole: "Non ci fermeremo di fronte alla propaganda di uno stato straniero che vuole entrare nella nostra città e creare divisione".
Questo giovanotto in carriera, ebbene, dimostra una spudoratezza senza pari nel rovesciare retoricamente i termini reali della questione.
Se le proiezioni di film o i dibattiti sul conflitto russo-ucraino da lui censurati avessero davvero implicato un'ingerenza da parte dello stato russo o dei suoi apparati, il suo dovere di amministratore sarebbe provarlo.
Ma egli non non può avere alcuna prova di questo, bensì esprime solo la volontà di reprimere chi è in disaccordo con la politica estera del governo e dei partiti filo-atlantisti.
Siamo noi cittadini contro la guerra, invece, che siamo in grado di provare e documentare come tanti amministratori pubblici, oggi, stiano agendo in base agli input di uno stato straniero, ovvero di quel governo ucraino che si rifà storicamente e idealmente ai trascorsi nazisti di quel paese.
Infatti, il primo atto di repressione da parte dell'amministrazione comunale contro il centro sociale Villa Paradiso avvenne un anno fa, quando fu proibita la proiezione d'un film russo in seguito a un'azione di squadrismo telematico messa in atto da gruppi organizzati, perlopiù ucraini, sulla pagina facebook del centro sociale.
Ma non solo: dal momento che la repressione non riguarda soltanto Bologna ma anche molte altre città, è documentato e comprovato che poche settimane fa l'Ambasciata Ucraina in Italia abbia scritto con tanto di carta intestata alle autorità del Veneto per impedire la proiezione d'un documentario russo in provincia di Treviso.
Dunque, abbiamo di fronte dei pubblici amministratori che seguono le direttive di un paese straniero - l'Ucraina - per negare ai propri cittadini quel diritto alla libertà d'espressione che è garantito dall'Articolo 21 della Costituzione della Repubblica.
I cittadini in questione, non sono "filo-russi" come afferma la macchina del fango del PD, bensì sono cittadini contrari a quell'invio di armi che sta facendo proseguire la guerra a oltranza così come il numero delle vittime da ambo le parti.
La succitata aggressione ai principi basilari della Carta Costituzionale, non può che portarci a concludere che il Sindaco Matteo Lepore, l'europarmentare Pina Picierno che promuove questi atti repressivi in varie parti d'Italia e tutto il Partito Democratico, stiano esprimendo una politica in contrasto con la legalità costituzionale.
Occorre allora una mobilitazione popolare contro quella che è, a tutti gli effetti, una minaccia alla democrazia.
Le tante persone che, a Bologna, fanno parte delle reti civiche e associative della cosiddetta sinistra, devono rendersi conto che con quest'atto il PD sta minacciando anche loro perché, al di là di questo specifico caso di politica estera, l'intento appare evidentemente quello di togliere spazio e agibilità a tutto ciò che non sia controllabile o che esprima un punto di vista autonomo.
Il Sindaco di Bologna ha scelto, in maniera del tutto unilaterale, di aprire un conflitto che nessun altro, oltre a lui, per questa città desiderava. Spero, pertanto, egli si renda conto che quando si prende una decisione unilaterale di questo tipo, si sa come comincia ma non come va a finire. Perché una cosa è certa: anche noi - e per "noi" intendo i cittadini contrari alla guerra e all'invio di armi - non ci fermeremo di fronte alla propaganda di uno stato straniero.

Riccardo Paccosi


=

Note

[1] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 13 gennaio 2025, [ https://vk.com/wall170191717_4151 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10234575262539289 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2025/01/ruukrnnn-villa-paradiso-e-sotto-attacco.html ].
[2] : ''Comunicato'', Marco Poli, VK, 18 gennaio 2025, [ https://vk.com/wall170191717_4165 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10234602412658025 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2025/01/ruukrnnn-manifestazione-e-assemblea-in.html ].
[3] : ''La tv di Stato russa a Bologna per difendere il centro sociale 'Villa Paradiso''', BolognaToday, 2 febbraio 2025, [ https://www.bolognatoday.it/attualita/tv-russa-bologna-villa-paradiso.html ].
[4] : ''Villa Paradiso finisce sulla tv russa. Lepore: "Stop alla propaganda"'', Chiara Gabrielli, il Resto del Carlino, 2 febbraio 2025, [ https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/villa-paradiso-finisce-sulla-tv-5c38a37b ];
vedi : ''Villa Paradiso, la tv russa: "Censura". Replica il sindaco Lepore: "Propaganda, non ci fermeremo"'', TGR Emilia Romagna, 1° febbraio 2025, [ https://www.rainews.it/tgr/emiliaromagna/video/2025/02/tgr-emilia-romagna-web-rossi-villa-paradiso-la-tv-russa-censura-replica-il-sindaco-lepore-propaganda-non-ci-fermeremo-5053e46f-fed9-42b0-84ae-986c2fb40672.html ].
[5] : ''Il caso della tv di Putin finisce in Parlamento, Lepore: «Respingiamo la propaganda russa»'', Francesco Rosano, Corriere di Bologna, Corriere della Sera, 2 febbraio 2025, [ https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/25_febbraio_02/il-caso-della-tv-di-putin-finisce-in-parlamento-lepore-respingiamo-la-propaganda-russa-9ef4a952-31c3-452a-bd1a-0e1598bf0xlk.shtml ].
[6] : Riccardo Paccosi, bacheca, Facebook, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi ];
su Telegram : [ https://t.me/riccardopaccosi ].
[7] : Amorevole Compagnia Pneumatica, sito-web, [ http://www.amorevolecompagniapneumatica.it/ ];
su Facebook : [ https://www.facebook.com/amorevolecompagniapneumatica/ ].
[8] : articoli nel sito di Arianna Editrice : [ https://www.ariannaeditrice.it/ricerca.php?search=riccardo%20paccosi&tipo=articolo ];
sito del Fronte per la Sovranità Popolare : [ https://www.fronteperlasovranitapopolare.it/ ].
[9] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 2 febbraio 2025, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10235952387220617 ].

===




---

{ prima pubblicazione del post su VK, il 3 febbraio 2025 [10]; su FB : [11] }.

[ ... ]

Lo “scandaloso” saluto di Elon Musk




Dettaglio del titolo de La Nuova Bussola Quotidiana [9].



Notizie, e Commento


Sull'insediamento di Donald Trump ci sarebbe da compilare una piccola enciclopedia, tanti sono stati gli argomenti messi a a cuocere sulla griglia. E ci vorrebbe una piccola redazione, per esplorare e approfondire tutte le questioni.
Tra i tanti, non posso omettere il ''caso'' del ''saluto romano di Elon Musk'' con un mezzo-scivolone del suo referente italiano :


Il caso

Il gesto di Elon Musk fa discutere: «Era un saluto fascista»

Critiche al patron di Tesla per il suo intervento durante le celebrazioni per l'insediamento di Donald Trump - Il suo referente in Italia Andrea Stroppa: «Il saluto romano è tornato», poi cancella il post

[1]


Stroppa ha poi virato all'autismo di cui il tycoon soffrirebbe una forma [1]:


Quel gesto, che alcuni hanno scambiato per un saluto nazista, è semplicemente Elon, che è autistico, mentre esprime i suoi sentimenti dicendo 'Voglio darti il mio cuore', ed è esattamente ciò che ha comunicato al microfono


Più precisamente, dopo i primi ringraziamenti agli elettori che hanno votato il team Trump, Elon ha portato la mano al cuore e poi ha fatto il gesto di lanciarlo al pubblico, e ha detto [2]:


My heart goes out to you !

Trad. :

Il mio cuore è per voi !


E, nonostante il comportamento maldestro del giovane collaboratore italiano, in un Paese normale e sano di mente questo dovrebbe avere chiuso le polemiche.

1

Ma.
L'Italia e l'Europa Occidentale sono abitate da una maggioranza numerica di minorati mentali, ed era prevedibile che il fatto sarebbe stato insaponato dai media mainstream.
Ovviamente, i gazzettini globalisti per le menti scadenti sono impazziti { [3][4][5] ... }.
Primo posto al Corsera, che ha pastroiato pure una dose di politically correct sulla vicenda :


Musk, il saluto romano e l’autismo usato come giustificazione (che diventa discriminazione)

Se Elon Musk non aveva l’intenzione di inscenare il saluto romano, allora quel gesto avrebbero potuto farlo tutti. Ecco perché il riferimento all’autismo è fuori luogo

[6]


Corsega indecente, gli riesce davvero bene.

1.1

Annoto anche alcune reazioni gustose { [7][8] ... }.
Un commento editoriale abbastanza centrato, mi pare quello di Stefano Magni sulla Bussola :


Manie sinistre

Musk non ha fatto il saluto romano. Il fascismo è un'ossessione

Elon Musk mima il lancio del suo cuore alla folla di sostenitori. Il giornalismo di sinistra lo scambia per un saluto romano e ne fa un caso. Da due giorni non si parla d'altro. E la violenza monta. Il fascismo è un'ossessione, unica capace di unificare le anime della sinistra.

[9]


2

Tra i commenti più obrobriosi, non poteva mancare quello di tale Roberto Saviano, presunto intellettuale per le menti scadenti [10].
L'attore e autore teatrale, scrittore, e attivista politico Riccardo Paccosi [11][12][13] ha così commentato [14]:


I personaggetti dell'atlantismo

Non so se ricordate quando - nel 2018, sui social - questo personaggetto esortava con maschia veemenza Trump a bombardare la Siria.
C'erano lui, Laura Boldrini, Luciana Littizzetto e altri maitre a penser del sinistrismo atlantista, che si erano messi in posa con la mano davanti alla bocca per simboleggiare sconcerto di fronte a un presunto bombardamento ordinato da Assad contro la sua stessa popolazione civile: nei mesi a seguire, però, inchieste internazionali indipendenti certificarono come quel bombardamento non fosse mai avvenuto; non, perlomeno, nel periodo e nel contesto che i nostri eroi andavano denunciando.
Leggere oggi il personaggetto in questione che prende così tanto male il cambio di fase negli Stati Uniti, in un primo momento mi fa venir voglia di rassicurarlo sul fatto che, in un modo o nell'altro, l'Impero del Bene continuerà a combattere il Male proprio come piace a lui: in Medio Oriente, in Sud America e poi chissà dove.
Poi però penso: perché rivelargli questo e negarmi, così, il piacere di vederlo rodersi il fegato?

Riccardo Paccosi


2.1

Dopo qualche ora, ha rimarcato un concetto noto [15]:


I sinistri

Si sono fatti dettare per trent'anni ogni punto dell'agenda politica, ogni pensiero, dagli oligarchi del World Economic Forum e della Commissione Europea.
Ora, però, dicono d'aver paura dei super-ricchi.

Hanno accettato il divieto di manifestazione, i licenziamenti o i blocchi del conto corrente per ragioni di dissenso politico dal governo, l'annullamento delle elezioni in paesi europei, la fine di ogni potere decisionale delle isttiuzioni elettive sull'economia.
Ora, però, dicono che la democrazia sia tutt'a un tratto venuta meno.

Hanno tifato per un governo ucraino rifacentesi non soltanto al nazismo attraverso la simbologia della svastica, ma anche a una sua specifica determinazione storica fatta di rastrellamenti e campi di concentramento.
Ora, però, annunciano l'Apocalisse per un braccio teso la cui intenzionalità ideologica non è neppure certa.

Sono fatti così e la loro malattia non è guaribile.

Riccardo Paccosi


3

Al contrario, Gennaro Scala [16] ha preso seriamente in considerazione il gesto, e lo ha analizzato a modo suo [17]:


Il saluto nazista di Musk-Strangelove

Non liquiderei il “saluto romano”, in cui abbiamo visto prorompersi Musk, meramente come una forma di folklorismo del “nuovo regime” statunitense. Piuttosto che saluto romano si dovrebbe parlare di saluto nazista, poiché ad esso è evidentemente il richiamo. È importante a mio parere fare una distinzione, il nazismo adottò il saluto romano più per avocare a sé il prestigio della potenza romana, piuttosto che per vera affinità culturale. Esiste una notevole diversità tra la civiltà greco-romana e lo stato nazista, che ad es. sulla questione razziale è addirittura antitetico alla cultura romana che è stata tra le civiltà meno razziste della storia, come ha mostrato in varie occasioni lo storico Andrea Giardina.
L’ideologia nazista è pagano-nordica più che romana, anzi avversa a quella parte del romanesimo quale sede del cattolicesimo. Era immersa in quell’avversione per la romanitas che va da Hegel a Heidegger, espressione di un germanesimo che produsse la gigantesca statua di Arminio eretta in Germania durante l’800. Si tratta di una frattura culturale tra Europa del Nord ed Europa latina che Dostojevskjj definì l’“eterno protestantesimo” dei tedeschi che faceva risalire ad Arminio, eroe dei Germani nella battaglia di Teutoburgo contro i Romani. È nota, nell’ambito degli studi sull’ideologia razziale, la distinzione tra un razzismo gerarchico, su base universalistica, di matrice cattolica che contempla l’inclusione dell’Altro su base inegualitaria, e il razzismo differenzialista di matrice protestante che contempla la separazione e la segregazione, e in ultima istanza, lo sterminio dell’Altro. Vedi in merito il diverso destino delle popolazioni indigene dell’America del Nord rispetto a quella del Sud. L’ideologia razziale biologistica del nazismo fu un’erede maggiormente del secondo tipo di razzismo Sui rapporti tra gli Usa e la Germania nazista esiste una vasta letteratura, non solo riguardo al reclutamento dei ex-nazisti in funzione anti-comunista da parte della Cia nel dopoguerra, che ha, tra gli altri, dato i suoi frutti in Ucraina. In ambito sociologico, vi è stata la “critica della cultura di massa”, (vedi in merito il mio libro su Bruno Bettelheim, consultabile su www.gennaroscala.it) che aveva analizzato continuità e affinità tra nazismo e “società di massa” statunitense nel dopoguerra. Il motivo per cui ci si concentrava sui media è dovuto al fatto che l’invenzione della radio, del cinema e poi della televisione introduceva un cambiamento complessivo nell’assetto delle nazioni moderne. Se lo stato-nazione moderno si caratterizza per la concentrazione del potere coercitivo e del potere economico, la “cultura di massa” introduceva la concentrazione del potere ideologico. Cambiando la prospettiva si potrebbe dire che non gli Usa hanno ripreso alcuni aspetti del “totalitarismo nazista”, piuttosto che nazismo e comunismo sovietico, secondo il principio della rivalità mimetica tra gli stati, abbiano ripreso, in forma rozza e imperfetta, alcuni aspetti della “società di massa” statunitense, dove essa si presenta nella forma compiuta, senza abbandonare la forma esteriore democratica, pur essendo una ferrea oligarchia con un controllo capillare sulla società. Questo perché la “società di massa” consentiva una forma di mobilitazione della società in una forma qualitativamente diversa rispetto al passato, con i suoi risvolti sul piano della capacità militare, da cui il tentativo di imitare gli Usa delle potenze che gli si opponevano. Non a caso Hitler diceva che la propaganda politica deve assomigliare alla réclame di una saponetta.
La “critica della società di massa” fu tuttavia estremizzata. Gli autori cinematografici hanno dovuto fare i conti con la necessità di rappresentare il sentire popolare, pena l’insuccesso, per cui non si può liquidare tutta la produzione dell’“industria culturale” come pura e semplice propaganda mirante al condizionamento culturale, per cui va corretto il punto di vista “apocalittico” di un Adorno, quale ultimo esponente di una cultura europea che veniva a dissolversi di fronte all’avvento della “cultura di massa” (anche Pasolini ebbe un atteggiamento simile). Ma non bisogna dimenticare che la propaganda c’è soprattutto dove non si vede, nel cinema, nella musica, e che vi è sì qualcosa di buono ma in mezzo ad un mare di prodotti scadenti e anche dannosi.
Dopo radio, cinema e televisione è arrivato internet, il quale, con l’avvento dei social media e dell’AI (la cosiddetta intelligenza artificiale), consente un controllo ancora più capillare, che vede un salto qualitativo nell’ambito del sistema mediatico (una trasformazione che è ancora tutta da capire sul piano analitico). Musk è espressione del mondo di internet, e tutto il GAFA (Google, Amazon, Facebook, Apple, i nuovi “padroni del vapore”) si sta riallineando dietro di lui. Il suo scatto nel saluto nazista non può non fare pensare ad una delle scene iconiche del cinema del dopoguerra, Il dottor Stranamore (Dr. Strangelove, nel titolo originale) che ha inconsapevolmente imitato, a dimostrazione della forza dei simboli prodotti dalla cultura cinematografica. Quando, sul palco dell’inaugurazione della presidenza Trump, gli parte il braccio, come un gesto che viene dal cuore, sembra proprio la materializzazione del personaggio cinematografico. Tra l’altro, Musk come Stranamore è uno che si propone come apportatore soluzioni “tecniche” geniali.
L’auto-caricatura messa in scena da Musk è segno di una tragedia che ancora una volta si ripresenta in farsa? Il gesto di Musk è “solo” un pezzo della madman strategy? Gli Usa non sono più quelli dei primi decenni del dopoguerra, ma non esistono neanche quelle forze della cultura popolare che si erano espresse ad es. nel film di Kubrick, capaci di correggere gli eccessi del regime. In determinati frangenti, tra potenze atomiche, la farsa può essere altrettanto pericolosa, e tramutarsi di nuovo in tragedia, per cui non è da sottovalutare, ma da valutare con attenzione il significato del gesto di Musk.

Gennaro Scala


3.1

Gennaro ha rimboccato due giorni dopo.
Non concordo, ma il suo punto di vista è spesso singolare e meritevole di una lettura [18]:


In aggiunta al post precedente su Musk

Capisco quanti intendono sottrarsi al gioco di specchi tra sinistra e destra imperialistiche, o il fastidio rispetto ad un Saviano che maledice Trump, ma non ha niente da dire sul genocidio in Palestina, o, il fatto ovvio che il "saluto romano" di Musk non intaccherà la stretta alleanza tra Usa e Israele, ecc. Tuttavia, non prendere sul serio e ignorare il plateale gesto di Musk è davvero un chiudere gli occhi di fronte alla realtà. Innanzitutto, eviterei il “dibattito” se Musk è fascista o nazista, fino a qualche a tempo fa era in ottimi rapporti con l'amministrazione Biden, fin quando non ha deciso di cambiare cavallo, puntando su quello vincente. È evidente un uso puramente strumentale delle ideologie, da parte di questi personaggi, che non credono in nulla , al fine di raggiungere determinati scopi. Chiediamoci invece quali obiettivi politici persegue Musk nell'ambito dell'amministrazione Trump. Analizziamo il “saluto romano” che in quanto gesto simbolico ha il significato di un discorso. Musk ha voluto richiamarsi al saluto alla bandiera americana, il “saluto di Bellamy”, introdotto nel 1892, e poi abbandonato durante la seconda guerra mondiale perché troppo simile a quello nazista, e sostituito con il gesto della mano sul cuore. Il gesto di Musk, come si vede nei filmati, unisce le due forme di saluto. Ma, siccome il “saluto romano” non era in uso (le immagini circolate che mostrano politici dem che fanno il saluto romano sono dei fake) il riferimento inequivocabile è proprio al “saluto romano” (che tra i romani invece non era in uso in ambito politico come ci informano gli storici). Musk fa una sorta di sintesi tra le due “tradizioni” (quella americana e quella fascista e nazista). Mettiamo quindi in relazione il gesto con i rapporti stabiliti recentemente da Musk con le destre "populiste" europee, con Farage, con Meloni e in particolare focalizzerei sull'intervista con Alice Weidel, leader di AfD, la quale l'ha sparata grossa, affermando che “Hitler era comunista”. L'idiozia dell'affermazione è dovuta allo sforzo di mantenersi nel campo liberale. Ma è uno sforzo che è una reazione al non detto dell'intervista, che, credo si possa ben ipotizzare, è la politica muskiana di utilizzare le destre europee, compreso il nostalgismo fascista e nazista, presente sia in Fratelli d'Italia che in AfD, in funzione anti-russa. In particolare, al fine armare e indirizzare la Germania contro la Russia. Il che potrebbe causare l'utilizzo delle armi atomiche tattiche della Russia contro la Germania.
D'altronde sarebbe una politica ben in continuità con l'utilizzo dei movimenti neo-nazisti e banderisti in Ucraina. Quindi la frattura con l'amministrazione Biden e più apparente che reale, si tratta piuttosto di un'evoluzione che prevede una mutazione della pelle del serpente.

Gennaro Scala


Tutto può accadere, ma i partiti ''populisti di Destra'' europei sono quasi tutti contrari ad un ulteriore coinvolgimento dei rispettivi Paesi nella guerra della NATO contro la Federazione Russa.
Allo stato attuale, pertanto, mi sembra che tale discorso non stia in piedi.
Non dico che non possa accadere un ulteriore ribaltamento delle posizioni politiche, sappiamo bene che i leader politicanti hanno in genere la faccia come le terga, tuttavia quello che ha scritto il dotto amico è al momento fiction geostrategica.
La Giorgina Aspen ha, sì, cambiato postura di 180°, ma i sondaggi dicono che la maggioranza numerica dei cittadini italiani è poco oppure nulla incline ad un ulteriore upgrade del coinvolgimento del nostro Paese. Ed è più o meno così negli altri Paesi.
C'è un limite a tutto.
Forse.

=

Note

[1] : ''Il gesto di Elon Musk fa discutere: «Era un saluto fascista»'', Corriere del Ticino, 21 gennaio 2025, [ https://www.cdt.ch/news/mondo/il-gesto-di-elon-musk-fa-discutere-era-un-saluto-fascista-382746 ].
[2] : ''Elon Musk ringrazia il pubblico: Vorrei darvi il mio cuore. Il gesto scambiato per un saluto romano'', Il Sole 24 Ore, YouTube, 21 gennaio 2025, [ https://www.youtube.com/watch?v=ISETdltFvD0 ].
[3] : ''«Heil Tesla», Musk e il “saluto romano” proiettati sulla gigafactory di Berlino'', Ugo Milano, Open, 23 gennaio 2025, [ https://www.open.online/2025/01/23/germania-heil-hitler-tesla-musk-saluto-romano/ ].
[4] : ''Saluto romano, scontro Musk-Wikipedia: «Diffonde propaganda». «Non siamo in vendita»'', Il Sole 24 Ore, 23 gennaio 2025, [ https://www.ilsole24ore.com/art/saluto-romano-scontro-musk-wikipedia-diffonde-propaganda-non-siamo-vendita-AGciseUC ].
[5] : ''Il saluto romano di Musk e il fascismo “da goniometro”'', Luca Zorloni, Wired ITA, 22 gennaio 2025, [ https://www.wired.it/article/saluto-romano-elon-musk-intepretazione-gesto/ ];
vedi anche : ''Qual è la vera origine del saluto romano, che non si usava nell'antica Roma'', Riccardo Piccolo, Wired ITA, 21 gennaio 2025, [ https://www.wired.it/article/saluto-romano-origine-storia-antica-roma-fascismo-nazismo/ ].
[6] : ''Musk, il saluto romano e l’autismo usato come giustificazione (che diventa discriminazione)'', Claudio Arrigoni, Corriere della Sera, 22 gennaio 2025, [ https://www.corriere.it/esteri/25_gennaio_22/musk-autismo-saluto-romano-1516e7f0-542d-4dd1-bd44-95d3eefa0xlk.shtml ].
[7] : ''Elon Musk si difende sul saluto romano e posta le foto dei “precedenti” di Obama, Harris, Clinton. Vannacci è con lui: «Solo una bufala» – Il video'', Massimo Ferraro, Open, 21 gennaio 2025, [ https://www.open.online/2025/01/21/elon-musk-saluto-romano-vannacci-video/ ].
[8] : ''"Saluto Romano (Prodi)". Pure il compagno Rizzo sfotte la sinistra su Musk'', William Zanellato, il Giornale, 22 gennaio 2025, [ https://www.ilgiornale.it/news/interni/saluto-romano-prodi-rizzo-sbugiarda-sinistra-su-musk-2426752.html ].
[9] : ''Musk non ha fatto il saluto romano. Il fascismo è un'ossessione'', Stefano Magni, La Nuova Bussola Quotidiana, 23 gennaio 2025, [ https://lanuovabq.it/it/musk-non-ha-fatto-il-saluto-romano-il-fascismo-e-unossessione ].
[10] : post, robertosaviano_official, Instagram, 21 gennaio 2025, [ https://www.instagram.com/robertosaviano_official/reel/DFENFXxiMWr/ ];
YT : [ https://www.youtube.com/watch?v=iUdv4yvTYO8 ].
[11] : Riccardo Paccosi, bacheca, Facebook, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi ];
su Telegram : [ https://t.me/riccardopaccosi ].
[12] : Amorevole Compagnia Pneumatica, sito-web, [ http://www.amorevolecompagniapneumatica.it/ ];
su Facebook : [ https://www.facebook.com/amorevolecompagniapneumatica/ ].
[13] : articoli nel sito di Arianna Editrice : [ https://www.ariannaeditrice.it/ricerca.php?search=riccardo%20paccosi&tipo=articolo ];
sito del Fronte per la Sovranità Popolare : [ https://www.fronteperlasovranitapopolare.it/ ].
[14] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 22 gennaio 2025, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10235890687518163 ].
[15] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 22 gennaio 2025, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/10235891440936998 ].
[16] : Gennaro Scala, sito-web, [ https://www.gennaroscala.it/ ];
FB : [ https://www.facebook.com/gennaro.scala ].
[17] : post, Gennaro Scala, Facebook, 21 gennaio 2025, [ https://www.facebook.com/gennaro.scala/posts/10233065992823378 ].
[18] : post, Gennaro Scala, Facebook, 23 gennaio 2025, [ https://www.facebook.com/gennaro.scala/posts/10233075325376686 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 23 gennaio 2025 [19]; su FB : [20] }.

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