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Frocessione, e destinatari a menu



In sintesi


Equivoco dell'anticlericalismo dei giorni nostri : è antivaticanismo, prego correggere "Frocessione" con "No Vat".
E sarei anche d'accordo, se non che mi piace una certa coerenza tra le azioni e le parole che le descrivono.
Nel 2011 di un Belpaese di fatto multietnico e multiculturale, non si può fare azione anticlericale senza prendere di mira e scossare pure la comunità musulmana delle parrocchie territoriali ( quanto quelle cattoliche ) e delle moschee raffazzonate nelle palestre, i magazzini, gli appartamenti privati.
Per fare presente anche agli immigrati e ai locali versati alla fede di Allah, che è possibile e LECITO vivere senza dio
in
questo
territorio
democratico.
I tempi sono maturi.
Ma ...

E' più rischioso.
Sotto il profilo dell'incolumità fisica ( rischi una coltellata ) e quello del business ( le associazioni no-profit lavorano sugli immigrati islamici ).

Di seguito, il mio post originale verboso.



Suona un po' vecchia

Una parata anticlericale a Bologna detta FROCESSIONE ( neologismo che nasce dalla crasi del dispregiativo “frocio” e “processione” ) ?
Doverosa dev'essere la sopportazione della metabolisi pubblica di un fatto culturale e sociale, sapete come la penso sulle religioni e sulla libertà di espressione ( e ingiuria ) : sacrosanta. E largamente sfruttata nel www ...
SE la Chiesa vuole dialogare, lo faccia pure con costoro, fermo stante la libertà ( anche del dissenso ) che connota la nostra civiltà e di cui possiamo essere fieri.
Provocatoria è la data scelta : 8 dicembre ... giorno in cui è festeggiato il dogma dell'Immacolata Concezione ... ma vabbè : chi crede che Maria di Nazareth rimase gravida seppure vergine ( e senza le tecnologie di fecondazione assistita, stante la sterilità di Giuseppe ) si merita almeno questo ... così pensavo e penso anch'io. Ma l'anti-clericalismo in pectore mi s'è un po' spento, e ha ceduto il passo a una sostanziale indifferenza.
Un po' di cattolica Resistenza sarà un brodino tiepido per i cuori portati ai misteri e alle epifanie : il fenomeno cattolico è in esaurimento, crisi della vocazione ( non si trovano freschi sacerdoti e suore ) e pochi praticanti che decrescono assieme alla sorte naturale che coglie le nonnine, ormai gli ultimi frequentatori delle parrocchie cristiane.
Basta avere un po' di pazienza : sappiamo che i grandi organismi sociali ci crepano, con la noncuranza.
Credo che - tutto considerato - una simile parata sia ormai anacronistica e faccia addirittura un po' di pubblicità ( positiva, per contrasto ) al suo target, permettendo alla Chiesa di lamentare l'ennesimo martirio per mano ( e bocca ) degli infedeli, e al pastore tedesco di piangere altre finte lacrime ...
Vabbè : sopravviveremo tutti. Ma vorrei puntualizzare un paio di cosette, su questa manifestazione.

Strabismo civile, furbizia politica

Ovviamente, mi aspetto una “frocessione” anche contro la struttura islamica e i precetti castiganti e umilianti l'individuo ( di sesso femminile, ma non solo ) iscritti nella sharia e rispettati come Legge di Stato in un numero crescente di Paesi, oltre che da immigrati ora residenti nel nostro ( pure in crescita ), nella concomitanza di una importante festività mussulmana.
O, almeno, che verranno inseriti elementi blasfemi riferiti chiaramente al Corano o semplici raffigurazioni del profeta ( bandite a priori dal credo iconoclasta ) : SE è una manifestazione anti-clericale, allora te la devi prendere anche con l'Islam che ( come la romana chiesa ) ha una struttura ecclesiastica territoriale, all'interno della quale discrimina tra i sessi, e nelle prediche ( nonchè nei fatti ) discrimina pure gli orientamenti sessuali non-etero e molto altro ancòra.
E la chiesa musulmana è già presente e radicata sul suolo italico con i suoi luoghi di culto estemporanei grazie a una migrazione pluri-decennale, anche se non conta parecchie moschee.

Lo faranno ?

Penso che non lo faranno : se insozzi la madonna, tutt'al più rischi che ti facciano visita Marco Lisei del Pdl e Lucia Borgonzoni della Lega Nord [ 1 ] ma se insulti il Profeta e il Corano, ti becchi una coltellata di sicuro ... è che le nicchie sono chiamate in causa a tema e - secondo furba convenienza - non ci si deve scazzare ( l'importante è rischiare poco o nulla sotto il profilo fisico-personale e politico ).
Sono un ingente serbatoio di voti ( nonchè di tessere partitiche e sindacali, numeri per le associazioni di volontariato ) in crescita demografica esponenziale ... a soddisfare chi è aduso ad avvantaggiarsi con il voto di scambio. Punto sensibile di un Sistema economico che abbisogna continuamente dei marginali tanto-quanto la chiesa cattolica da loro avversata, che avendo perso appeal presso chi ha fatto di Steve Jobs la propria guida spirituale ( legittima, ci mancherebbe ) e di quello specchio dei propri desideri che è l'i-Qualcosa il proprio personale testo sacro al default, fa proselitismo nel terzo mondo ma ammonendo sull'uso del preservativo.

La sostanza è : io ho bisogno di te, quindi chiudo entrambi gli occhi e non ti attacco.

Ed infatti : se leggete tra i commenti al pezzo del Carlino linkato, costoro inseriscono i musulmani tra le vittime della Chiesa, finendo in corto circuito logico.

Un curioso comportamento, da parte di chi si dice ateo e anti-clericale.

Mi si dirà : eh, ma la struttura della Chiesa è radicata qui da millenni, e vuoi mettere il Potere che ha raggiunto con quello delle associazioni musulmane di costituzione recente ?
Ma che significa, cari presunti anti-clericali ?
Che altre strutture hanno pienamente diritto di crescere - con il loro bagaglio culturale e storico fatto di repressioni e intolleranza - in quanto minoritarie ?
Se ne fa furbescamente un problema di misure ( come detto sopra ) ovvero certe minoranze hanno sempre ragione in quanto produttive per un certo circuito economico.
Sarebbe il caso di fare presente agli ultimi arrivati le posizioni dell'area laica ( anche attraverso la provocazione anticlericale ) e dei diritti di coloro che hanno orientamenti e comportamenti sessuali che vengono puniti duramente e fino alla morte secondo le culture di certi Paesi.
( lasciando ancòra a latere le altre discriminazioni ).

O no ?

No.
Non accadrà.

Sarà una parata-sfogo dei borderline cresciuti nella calda bambagia di casa nostra, che si lasci pietosamente perdere la valenza politica e civile della manifestazione.
Perchè sulle minoranze è costruito il castello immaginifico della Sinistra verace : guai ad analizzare le spine, le contraddizioni di un rapporto di convivenza che spesso si riduce al dicktracyano “buono contro cattivo” utile come ariete retorico ( demagogico ) contro i propri avversari locali !

---

Per questi motivi, io sono contrario alla frocessione che si terrà nelle strade bolognesi l'otto dicembre venturo : una ridicola buffonata.

L'inquilino della porta accanto

Tra le reazioni dei politici, segno quella di Virginio Merola : avverso ad ogni “contrapposizione” - ma allora, in che consisterebbe la democrazia ? - il Sindaco che venera la madonna di san Luca pur non avendo la fede ( e se ne duole ) [ 2 ] traccia la linea politica della normalizzazione surrettizia, nell'Era post-berlusconiana del consenso trasversale [ 3 ].

...

( della democrazia non abbiamo bisogno : a tutto ciò di cui necessitiamo, ci pensano Gruppo Bilderberg e Commissione Trilaterale ).

Links 


Assemblea anticapitalista = sito degli organizzatori della manifestazione
Bologna, politici contro la “frocessione” durante Immacolata = post in Uaar.it

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10 commenti:

  1. Caro "Sono laico, libero, equo e superpartes", il tuo ragionamento potrà all'apparenza sembrare impeccabile per una discreta retorica, ma non tiene conto di un particolare "insignificante" ma centrale: della chiesa musulmana che si occupi chi la subisce, in ci si deve occupare di quello che subiamo qua; oltretutto non credo che la chiesa musulmana abbia influenza sulla politica italiana (e mondiale), non credo che abbia l'esenzione dall'ici, non credo si potrebbe permettere di coprire pedofili, non credo si possa permettere di accedere con enorme facilità all'insegnamento pubblico (anzi, credo proprio che non possano), non credo che vada in giro per il mondo a dire quello che tutti dovrebbero fare (si limita a dire cosa devono fare i musulmani), non credo vada a fare le missioni umanitarie per ostentare la carità e poi proibisca a popolazioni che stanno SCOMPARENDO per colpa dell'AIDS di non usare il preservativo...

    E potrei dirtene tante altre, ma resta comunque il pilastro portante che l'autodeterminazione dei popoli è il valore più alto, e ognuno dovrebbe lavare i propri panni sporchi a casa sua prima di guardare quelli degli altri,

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  2. 1) La chiesa musulmana è senz'altro influente a livello di politica mondiale, essendo oltretutto labile, nei Paesi in cui è maggioritaria, il confine tra Potere politico e Potere religioso.
    Basta leggersi un quotidiano a caso, o fare surf on-line.

    2) Credo che l'islam italiano abbia l'esenzione dall'Ici, come qualunque altro soggetto religioso.
    Ma poi tu mi diresti "vuoi mettere le proprietà dell'Islam italico con quelle della Chiesa ?", e io ti risponderei : "Bene, e allora ? Ha già messo le radici, sta crescendo, vogliamo aspettare che assuma certe dimensioni - vedi le previsioni demografiche - per fargli presente le idee laiche per uno Stato laico, oppure volete stare al passo coi tempi e prendere il toro per le corna ?".

    3) Su quello che combinano certi musulmani agli infedeli, ti rimando a una surfata nella rete ( vedi sopra ).
    Puoi trovare parecchie foto estremamente esplicative, con facilità.
    D'altro canto hai citato le storture della struttura cattolica, etc. ... direi che le religioni sono un problema quando le gerarchie hanno masse al seguito cui attingere mezzi finanziari e fieri volontari.

    E lascio questo binario, che sennò il discorso prende una piega greve e non voluta, con questo post desidero focalizzare il comportamento strabico di noi occidentali.

    4) L'autodeterminazione dei Popoli, qui c'entra come i cavoli a merenda.

    E comunque : l'Islam è GIA' in casa nostra ( che tu voglia considerare la dimensione cittadina, regionale, macroregionale, nazionale od europea ).

    Tu ne fai una questione di quantità, io entro nel merito della qualità : lo so e lo sai, cosa sono le religioni ... sono "macro" totalitarie, che pretendono di insegnare ( formattare ) pensieri e azioni di uomini e donne in ogni luogo, e lungo l'arco dell'intera vita.

    Ora.
    Tu ne fai una questione nazionalistica e razzista, perchè oltre a citare il principio di autodeterminazione, te ne sbatti i coglioni dei sottoposti alla religione islamica sul suolo nazionale, in gran parte stranieri.
    Io dico che sarebbe bene dare un "benvenuto" adeguato ANCHE ai "sottanoni" di Allah, per fare capire loro che esiste un fronte laicista ed anti-clericale che non li dimentica, coerente nelle proprie idee ed azioni.

    E per lanciare un messaggio integrale alle masse che si fumano l'oppio della religione ( qualunque ), ovvero che qui ( Bologna, Italia, Europa, che preferisco ) si può anche vivere scegliendo di non credere.

    Ma chiudi pure un occhio, e partecipa ad una manifestazione parziale e un po' stantia, già vista.

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  3. 5) in subordine e per correttezza : la si chiami processione "anti-cattolica" o "anti-vaticana", e quindi non "anti-clericale".

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  4. Sì, Francesca.
    Sono stato a Riga, quindi mi sto dedicando alla scrittura creativa ...
    Sto provando altre piattaforme di blog.
    Forse emigro.
    Grazie del messaggio, cara.

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  5. Ottimo, sono contenta che tu stia bene e tutto sia OK. Ciao!

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  6. E una vita che non ci si sente, carissimo Bufalo.

    Complimenti ancora, hai centrato magistralmente la questione. Vorrei approfondire solo compiutamente la ragione profonda per cui NON ci si può permettere di raffigurare Maometto in modo denigratorio o ridicolizzare l'Islam. O l'Ebraismo se vogliamo...

    Chi è di destra riconosce come valido un principio di fatto: la forza fa diritto. Ossia che le idee si impongono non tanto in virtù della loro qualità intrinseca, quanto del potere coercitivo che sta loro dietro. E del terrore fisico e psichico che può essere scatenato come rappresaglia verso i nemici di queste idee o i semplici critici.

    La Chiesa Cattolica ha fortunatamente perso quella serie di strutture: tribunali ecclesiastici e "braccio secolare" che le hanno permesso fino al XVIII secolo inoltrato di prendere un bestemmiatore sorpreso a commettere blasfemia in pubblico, arrestarlo, processarlo, slogargli le braccia a tratti di corda e insegnargli con il terrore la virtù del silenzio.

    Viceversa era l'Ebraismo fino al XX secolo (1945) ad avere la posizione più scomoda. Nessuno nell'Europa ante 1945 avrebbe mai avuto conseguenze a insultare o deridere rabbini, torah, sinagoghe e i loro simboli o credenti con immagini, gesti o altro. Nel medioevo per esempio tirare la sassata al "giudeo" era merito riconosciuto. Perché fino al 1945 l'Ebraismo come religione/cultura/rete sociale di aderenti non aveva alcun potere politico né riconoscimento. Era anzi ingiustamente additato come causa prima dei mali del mondo, per via della crocifissione di Gesù.

    L'Islam era sì il nemico ma un nemico lontano - a parte la Spagna del XV sec. dove appunto i Moriscos hanno condiviso la triste sorte degli Ebrei. Anche lì infatti si finiva con le palle fra le pinze roventi per aver messo in dubbio il Papa e non certo la Torah o il Corano. Niente potere politico, niente rispetto.

    Prova ora a girare con un cartellone che raffigura o un Maometto omosex o un rabbino in tanga.

    Nel primo caso ci pensano i musulmani stessi: avere casa incendiata da una bomba è il minimo sindacale; nel secondo ci pensa la Digos, lo Stato con le leggi anti-antisemiti. Anche solo per mero sospetto. Prova a spiegarlo tu che ce l'hai con l'Ebraismo perché antigay e non perché sei un nazista o che stai satireggiando sull'Ebraismo per ragioni di libertà di coscienza e costume e NON CERTO perché reputi gli Ebrei una razza inferiore...

    Il punto è che indipendentemente dalla qualità, fondatezza, motivazione o meno delle critiche e dalla natura veramente razzista o semplicemente satirica degli attacchi, certe religioni sono ora intoccabili. E con esse il gruppo sociale di riferimento.

    Ma non perché siano o meno buone le loro idee, o perché siano o più o meno in sé censurabili le motivazioni dei loro nemici...

    Semplicemente perché queste religioni e il gruppo sociale o etnico che raffigurano, hanno il coltello legale, giuridico e materiale dalla parte del manico.

    Perché in Italia nessuno viene a incendiarti casa per "difendere" le nonnine bigotte perennemente allacciate a Radio Maria, Radio Mater o cosa.... ma prova a attaccare un Imam o un Rabbino e poi vedi cosa ti succede.

    Se Islamici ed Ebrei non avessero un apparato repressivo così spaventoso alle spalle ci sarebbe la legittima libertà di satira sociale e religiiosa (insieme purtroppo anche con l'illegittima facoltà di dileggio biecamente razzista).

    Come sempre nella storia è la forza che fa diritto, non le idee. L'Islam si è dato da solo un apparato deterrente per quanto illegale, ma efficace: guarda cos'è successo alla rivista satirica Chalie Hebdo in Francia...L'Ebraismo lo ha ottenuto dallo Stato in virtù della tragedia della Shoah.

    Mentre per esempio per i Buddisti, non credo che nessun potere pubblico interverrebbe a censurare un Buddha deriso e sfottuto per qualsivoglia ragione. Forse non lo farebbero neppure i buddhisti stessi...

    cordialmente.

    Saluti.

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  7. E tutto questo diciamo a livello grossolano. Perché se volessimo toccare la vera questione e sanamente scindere la religione dalle pretese di identificazione sociale e nazionale, ossia separare credenze personali religiose dall'appartenenza a un popolo/nazione che si voglia, e togliere alle religioni la pretesa di "parlare a nome di tutti gli , , ... ossia disinnescare la bomba dell'identitarismo religioso e etnico/nazionale o anche sociale (equazione musulmano=immigrato=vittima=povero)... beh allora si che buona parte dei problemi sarebbero risolti.

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  8. Quoto, Furio ... e ben ritrovato !
    Proprio chi si riempie la bocca con i "diritti" da mattina a sera, alimenta le sovrastrutture che accusiamo.
    Magari con lo strabismo palesato dagli organizzatori della Frocessione, che nemmeno vedono le parrocchie islamiche insediate OGGI in itaGlia ...
    lo ripeto : forse per spicciolo interesse personale.
    E' sempre un bene centrare il punto, come facciamo io e te. In taluni casi, è bene andare oltre ... chissà se, "a pensare male", qualche ingenuo e/o miope non aprirà gli occhi ...

    ;)

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