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Come impostare la pubblicità in Facebook ( preferenze )


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Questo post illustra l'impostazione passo-passo della pubblicità nel social net Facebook ( versione desktop ) dopo le modifiche annunciate pochi giorni fa in una comunicazione ufficiale [ 1 ];
il tutorial non interessa gli utenti che hanno montato il componente aggiuntivo AdBlock Plus [ 2 ] nel proprio browser, e non hanno aggiunto il sito facebook.com alla white list ( la lista delle eccezioni, i siti sui quali l'add-on lascia visualizzare la pubblicità );
il tutorial è utile solo agli utenti che hanno scelto di vedere la pubblicità su Facebook;
per visualizzare le immagini del tutorial nel formato intero, cliccare sulle immagini.

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Innanzitutto, cliccare sulla piccola freccia in alto a destra, nella barra dei menu del sito, e scegliere Impostazioni dal menu a discesa ( immagine soprastante ).


Come Tom & Jerry


Improving Ad Controls

With today’s announcement, we’re building on these efforts by making ad preferences easier to use, so you can stop seeing certain types of ads. If you don’t want to see ads about a certain interest like travel or cats, you can remove the interest from your ad preferences.
We also heard that people want to be able to stop seeing ads from businesses or organizations who have added them to their customer lists, and so we are adding tools that allow people to do this. These improvements are designed to give people even more control over how their data informs the ads they see.

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We’ve designed our ad formats, ad performance and controls to address the underlying reasons people have turned to ad blocking software. When we asked people about why they used ad blocking software, the primary reason we heard was to stop annoying, disruptive ads. As we offer people more powerful controls, we’ll also begin showing ads on Facebook desktop for people who currently use ad blocking software.

[ Facebook, 9 agosto 2016 ]


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Quindi :

1 – c'è un nuovo pannello nelle Impostazioni [ 1 ] del social net più frequentato [ 2 ] per il controllo della pubblicità ( selezione del settore e segmento del mercato gradito, e verrà evitata la ridondanza di pubblicità a quelle aziende al cui feed l'utente è già abbonato );
2 – i banner pubblicitari saranno visibili anche sui browser accessoriati con gli adblocker, cioè i componenti aggiuntivi che bloccano il codice che genera i banner, che fisicamente si trova all'esterno del sito e viene chiamato dopo un tracciamento del comportamento on-line dell'utente, eseguito dai cookie [ 3 ] che sono altri codici installati nella macchina dell'utente con il suo permesso esplicito ( vedi direttiva europea 2009/136 [ 4 ] ).


En passant : il comunicato esplicita anche che in passato l'azienda basata a Menlo Park ( California ) ha ricevuto richieste di denaro dagli sviluppatori di software blocca-pubblicità, in pratica un pizzo ( “Rather than paying ad blocking companies to unblock the ads we show — as some of these companies have invited us to do in the past” ).

Il compagno James T. Kirk




Una elaborazione digitale del capitano dell'astronave Enterprise, eseguita dall'artista grafico Rabittooth [ 1 ].

Pd, la Festa dell'Unità celebra Star Trek: e il capitano Kirk sarà a Bologna

Dal 16 al 19 settembre una curiosa iniziativa alla kermesse dei Democratici. E arriva pure l'attore di Hollywood William Shatner

L'Enterprise atterra al Parco Nord nell'ultimo week end della Festa dell'Unità. Tutto all'insegna dell'intrattenimento l'annuncio che il Pd bolognese fa in vista dell'apertura della festa provinciale, il 25 agosto. La kermesse Pd accoglierà infatti negli ultimi tre giorni della festa (17,18 e 19 settembre) William Shatner, l'attore canadese che interpretò il capitano James Tiberius Kirk dell'Enterprise nella serie televisiva Star Trek, nei primi tre anni della sua edizione, dal 1966 al 1969.

[ la Repubblica ]


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Nessuna sorpresa per questa iniziativa : c'è un continuum ideologico tra la saga fantascientifica Star Trek [ 2 ] e le politiche global del Partito Democratico;

infatti la Federazione dei Pianeti Uniti, entità amministrativa di un futuro immaginato, negli episodi in tv e al cinema procede in linea retta per inclusione e integrazione progressiva dei popoli – anche di quelli più bellicosi, che magicamente vengono ammansiti – scoperti dalle missioni spaziali ai margini dell'universo, e i pistolotti sul lavoro di squadra si sprecano come mantra, nelle serie televisive e nei film;
ma anche nella fiction ambientata nel XXIII secolo c'è un Migliore tra gli uguali della variopinta ciurma spaziale, e non si discute : il capitano della USS Enterprise NCC-1701 – NCC-1701-A ( diciamo pure “l'originale” ) è Lui, James T. Kirk [ 3 ] ... 
e adesso, grazie al lavoro del Partito, finalmente la verità è rivelata : quella “T.” non è l'iniziale di Tiberius – come erroneamente ci aveva fatto credere Gene Roddenberry, e noi eravamo cascati nel tranello della controinformazione di marca CIA – ma di Togliatti.

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L'isteria omologativa


Titolò "Cicciottelle azzurre": licenziato Tassi, il direttore di Qs

Un titolo infelice sulla squadra di tiratrici aveva generato una tempesta di critiche e di commenti negativi.

Il titolo sulle arciere “cicciottelle" è costato caro a Giuseppe Tassi, direttore di Qs Quotidiano Sportivo: l’editore Riffeser Monti lo ha infatti sollevato dall'incarico in seguito alla violentissima tempesta di commenti sui social network e non solo.

La Gazzetta dello Sport


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Siamo all'isteria del “politicamente corretto” ( politically correct ) che schiuma fino alla censura e alla repressione in altra forma ( che sarebbe forbita, civile, squisitamente “occidentale” cioè gesto sublime della crema progressista dell'Occidente ... mica come quel dittatore brutale di Erdogan ) ma più subdola e dannosa, tanto che una firma storica del giornalismo sportivo bolognese non può scrivere “cicciottelle” in un titolo, riferendosi a tre ragazze un po' sovrappeso;

è partita subito la corrida nei social net, luoghi ( a-)sociali in cui è montata la rabbia delle utenti ( o, piuttosto, dovrei scrivere “utentESSE” oppure “utentE” ? Denunciatemi per avere scritto “utenti” in prima battuta, vi prego ! ) grasse, delle obese, e delle giovanned'arco sempre in prestito a una causa – qualsiasi, ma l'importante è fare baccano da pollaio, perdere tempo e sprecare energia – insomma delle femministe, per l'orrenda e inaccettabile offesa sessista che sarebbe stata diretta a tre sportive della nazionale italiana, “cicciottelle” appunto.

Sul risotto oro e zafferano


Fai come lo chef | Risotto oro e zafferano di Gualtiero Marchesi

Il pensiero da cui conviene partire è che a conoscere la ricetta originale del “risotto oro e zafferano” è solo Gualtiero Marchesi, per tutti: “il maestro”. Senza dimenticare che nel corso degli anni l’ha cambiata un sacco di volte anche se mai nell’aspetto.

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Riporto la ricetta come mi è stata descritta da colui che, per 4 anni, ha cucinato questo risotto nella cucina di Gualtiero Marchesi, anche io ho fatto così arrivando a un risultato che mi ha fatto sentire orgogliosa. Dovete provarci anche voi.

“Prendi una noce di burro e la fai sciogliere in un pentolino, meglio se di rame stagnato, una volta sciolto, aggiungi una tazza da caffe di riso a persona (dovrebbe essere intorno ai 60g a testa) e una piccola presa di sale grosso… (Marchesi diceva che era piu sapido rispetto a quello fino…) e fai tostare… poi inizi a bagnare col brodo/acqua…. e lo fai andare non troppo forte, altrimenti rischi di sgranare il chicco… a metà cottura aggiungi gli stimmi di zafferano, porta a cottura il riso, togli dal fuoco, e copri con un canovaccio la pentola in modo che riposi un po’, se usi il riso Carnaroli, calcola grosso modo 12/13 minuti da quando lo bagni.

Aggiungi una noce piccola di burro, e inizia a mantecare, poi aggiungi un altra noce di burro acido (riduci a specchio 1 litro di aceto bianco, 1/2 litro di vino bianco, uno scalogno tagliato a fette, mezza foglia di alloro e 3 grani di pepe, poi filtra e monta il liquido ottenuto con un kilo di burro freddo a cubetti, aggiunto un po’ per volta, quando tutto è unito metti in frigo e fai rapprendere) e infine una spolverata di Parmigiano Reggiano.

Unisci un po’ di brodo e metti nuovamente sulla piastra se necessario, il risotto deve risultare cremoso, morbido.

Disponi nel piatto, e aggiungi la foglia d’oro (occhio alla foglia d’oro, può attaccarsi senza rimedio alle dita creando un poco pratico effetto “Goldfinger”, per chi ricorda il film con l’agente 007). Ogni “velo” d’oro é separato da un foglietto di carta velina, ecco, con la punta delle dita sistematela al centro del piatto, sollevatela e sfilatela via. Un’operazione delicata eseguita per me dal marito che è architetto dentro.

[ Spigoloso ]


Descrizione dell'oro alimentare in foglia

Si tratta di oro 23 carati lavorato in sottilissimi fogli da mm.86x86 e trattato con procedimenti tali da renderlo adatto all'uso alimentare.

L'oro alimentare in foglia è infatti un prodotto assolutamente commestibile (la direttiva 94/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 giugno 1994 lo classifica come colorante alimentare E-175) ed è accompagnato da una certificazione alimentare dell'istituto LGA (membro del gruppo TÜV Rheinland, leader internazionale nel campo della certificazione di prodotti) che ne garantisce l'assoluta assenza di controindicazioni per la salute.

Inoltre, l'oro alimentare in foglia, a differenza dell'oro alimentare aromatizzato, non ha alcuna reattività e quindi non altera il sapore dei cibi sui quali viene applicato.

Per questi motivi l'oro alimentare in foglia risulta essere un prodotto ideale per la decorazione di dolci, cioccolatini e gelati. Utile per impreziosire flûte di Champagne o cocktails d'autore. Indispensabile inoltre per nobiltare tortini, risotti e primi piatti in genere.

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[ Antichità Belsito ]


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Puntualizzo sul piatto ideato da Gualtiero Marchesi e riportato alla ribalta dai selfie [ 1 ] e dal foodporn [ 2 ] ostentato dalla coppia # 1 in auge mediatica nella penisola italiana, il calciatore Mauro Icardi e la modella, moglie, madre e procuratrice Wanda Nara [ 3 ];
{ da una conversazione con Lorenzo e Uomo, che aveva qualche dubbio sulla edibilità del metallo prezioso : [ 4 ] }.

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La procuratrice




La modella e procuratrice argentina Wanda Nara, moglie di Mauro Icardi e madre di 4 figli.



Fotomontaggio di scatti dalla bacheca Instagram di Mauro Icardi ( da Dagospia [ 1 ] ).


I cambiamenti sono per i coraggiosi, i codardi preferiscono restare dove sono, anche se non sono felici.
Wanda Nara


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Continuando con i mestieri che una volta erano esclusivamente maschili ed oggi sono performati anche dalle donne ( vedi “L'assessora” [ 2 ] e discussione linguistica allegata ), ecco la procuratrice di calciatori;
{ avrei potuto intitolare questo post “Doppio arrembaggio” oppure, ironicamente e citando la bionda argentina Wanda, “I coraggiosi” };
la procuratrice sta tenendo in scacco il club milanese dell'Inter e il Napoli, giocando al rialzo del contratto per suo marito, il connazionale Mauro Icardi [ 3 ] valido centravanti di origini piemontesi e una delle poche certezze per la traballante squadra ( 52 gol in 105 presenze ufficiali complessive, 0,5 gol/partita );

l'american dream in versione latino-americana, per una delle telenovele del mercato calcistico estivo e croce dei tifosi di un club “italiano” di proprietà di un indonesiano che non sa parlare l'italiano e spesso, nella scorsa stagione, ha schierato 11 giocatori stranieri su 11; aveva un allenatore italiano, ma è stato da pochi giorni esonerato per fare posto ad un olandese con buon pedigree calcistico.

L'assessora


Fine Ramadan, l’assessore indossa il velo. "Ho voluto dimostrare rispetto"

E' polemica su Serena Foracchia, la Lega: "Atteggiamento supino"

Reggio Emilia, 7 luglio 2016 - Il cibo e le bevande, la preghiera e l’omelia dell’imam. Poi, alla fine della cerimonia di fine Ramadan – che si è svolta ieri mattina in un padiglione gremito delle Fiere di Mancasale – arriva la ‘benedizione’ dell’assessore comunale all’Integrazione Serena Foracchia, che indossa per l’occasione il velo. Il capannone allestito a mo’ di moschea ha raccolto un migliaio di uomini e donne dei centri musulmani della città e della provincia, tre gli imam delle tre sedi di Reggio (Via Piccard, via Monari e via Papa Giovanni). In tutto, la stima è di Abu Abderrahman, guida religiosa di via Piccard, «tra Reggio e gli altri paesi siamo 20mila fedeli».

il Resto del Carlino


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Recuperando di corsa gli appunti, i ritagli di giornale cartaceo, le pagine-web salvate nei segnalibri del browser e sul disco rigido ... nei mesi di lontananza da questo mio blog, non potevo dimenticare l'assessorA di Reggio Emilia che si è auto-umiliata mettendosi il velo in moschea, sottomettendosi al sottanone barbuto e agli uomini musulmani ( nonchè al loro presunto dio ).

Io non credo che ci siano ignoranza e/o demenza mentale alla base dell'insano gesto, ma una pulsione adolescenziale mai sopita di ribellione alla propria famiglia e comunità, che si è incallita in vero e proprio Odio sul cui altare bruciare la propria persona fisica e giuridica ( qualunque cosa, pur di fare un dispetto al padre ), unita alla propensione all'esibizionismo.
Quello mostrato dall'assessorA non è “rispetto” ma umiliazione del proprio essere donna ( rinnegato ) e oltraggio civile alle conquiste sociali ottenute dalla nostra gente con decenni e secoli di lotte.

Brand e vergini del Paradiso


Terrore in Europa

Io infiltrato in una cellula del Califfo

Parla il giornalista francese di origine araba che si è finto soldato di Allah. E racconta dall’interno chi sono i giovani europei fanatizzati dallo Stato islamico. Come quello che ha sgozzato padre Jacques.

[ L'Espresso ]


[ Oussama ] «Afferma che uccideremo dei francesi e che prenderemo le loro donne come schiave». Said gli domanda se secondo lui sia giusto avere degli schiavi. Oussama risponde che è un loro diritto, «e aggiunge che grazie a noi, diventeranno musulmane e accederanno al paradiso».
Il rapporto col sesso femminile è un tema che ha incrociato in continuazione nel corso dell’inchiesta. «Sono rimasti bloccati a quello stadio là, quando sei adolescente e hai voglia di avere tutte le donne per te». I militanti dello Stato Islamico che ha conosciuto «sono delle persone che hanno visto dei film porno e si sono immaginati al posto dell’attore protagonista. Quando Daesh ha promesso loro che avrebbero avuto tutto ciò nella forma del paradiso prêt-à-porter affollato di vergini, o “houri” è stato un successo immediato».

[ L'Espresso ]


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Esistono anche i musulmani moderati ( sebbene non cerchino visibilità né esercitino proclami identitari, cioè di una identità dissimile dagli altri musulmani ), ma il fenomeno dell'immigrazione di massa e quello collegato delle stragi compiute dagli “integrati” ( vedi anche la recente connection tra ISIS e l'immigrazione di massa in progressione attraverso il Mediterraneo : [ 1 , 2 ... ] ) impongono alcune riflessioni di carattere generale su questa iniezione esogena;

consiglio la lettura di questo sunto del reportage di un giornalista francese di origine araba e religione musulmana ( “Les soldats d'Allah”, Canal Plus ), tra i giovani immigrati “integrati” e pronti al martirio stragista, pubblicato su L'Espresso on-line [ 3 ];
c'è, come per i loro coetanei autoctoni, la fascinazione dei brand e delle auto di grossa cilindrata declamata nei social net;
ad un certo punto, inizia il proprio lavoro sporco una stringa alfanumerica virale che è la promessa di 72 vergini ( houri ) [ 4 ] per coloro che rendono la vita combattendo gli infedeli ( ed è un prodotto della cultura musulmana e non europea ) : la stringa diventa il meccanismo motivazionale e l'innesco dell'esplosione di un profondo odio – già sedimentato – verso chi ha dato ospitalità a costoro, noi europei.

Stupidario sì-global # 1





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Per aggiungere buonumore a questo blog, ho deciso di aprire un repertorio delle cagate sì-global più esilaranti che girano nei social net.

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Premesso che entrambi i soggetti palesano una forma di repressione della fisionomia femminile, le testine che hanno preparato e diffuso questa immagine su FB dovrebbero chiedersi, prima di declamare parallelismi asimmetrici : la scelta del velo, per le donne musulmane, è volontaria come per le donne che scelgono di emettere i voti religiosi cristiani ?
Quante suore e monache ci sono nei Paesi occidentali, sul totale della popolazione femminile ?
Quante donne velate ci sono nei Paesi a maggioranza musulmana e nei quartieri etnici musulmani impiantati nei Paesi occidentali, sul totale della popolazione femminile ?


Un altro giro di giostra


2 Agosto, musulmani in corteo a Bologna applauditi dalla gente

"Contro tutti i terrorismi". La comunità islamica in piazza per il ricordo della strage.

BOLOGNA - I rappresentanti della comunità islamica di Bologna e il loro striscione (su cui si legge: "Contro tutti i terrorismi") incassano gli applausi, più volte, durante il corteo che si snoda verso la stazione di Bologna. E anche Merola, dal palco, ha ringraziato i musulmani: "Combattiamo la battaglia contro chi semina odio", ha detto. Stamane, infatti, una rappresentanza della comunità partecipa alla commemorazione della strage del 2 agosto 1980.

[ la Repubblica ]


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I morti non sono tutti uguali, ci sono morti la cui utilità aumenta nel corso del tempo, ed è il caso degli 85 trucidati nella strage della Stazione di Bologna ( 1980 ) [ 1 ];
non avrei voluto scriverne anche quest'anno, ma quei corpi straziati sono stati oggetto dell'ennesima strumentalizzazione politica : l'annuale commemorazione, da discutibile – perché invitare gli esponenti di uno Stato che ha depistato e insabbiato le indagini, cioè è palesemente colluso ? – è diventata ridicola occasione di uno spot dell'Islam nella terra emiliana ( dell'invasione islamica di questa ed altre terre europee ), con una ruffiana parata di musulmani fuori luogo e tempo opportuno, senza alcuna motivazione sensata anzi in controsenso con le stragi che riempiono le pagine di cronaca di queste settimane e mesi, che sono eseguite da musulmani ai danni di noi europei;

l'imperativa ideologia del tutto che non necessita di alcuna logica di base per essere affermata, ha avuto l'ennesimo palcoscenico.

E' semplice : il dolore che è tuo è anche mio, e viceversa, no ?

E la gente ha applaudito.