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Crimea # 1







[ ... ]

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E' un ritorno a casa.
Il 96% dei cittadini della Crimea ha votato per ricongiungersi alla Madre Russia [ 1 ] e cancellare l'errore storico di Nikita Krushëv ( Segretario del PCUS e Premier dell'URSS troppo incline all'abuso alcolico, e conseguenze ) che regalò la penisola all'Ucraina nel 1954, in occasione del tri-centenario dell'annessione alla Russia zarista [ 2 ].
Come un qualsiasi satrapo orientale.
L'espressione più bella e inscalfibile dalla mediocrità e dall'ipocrisia dialettica yankee, europea e pummarola ( col ministro degli Esteri Federica Mogherini, PD ) a rimorchio [ 3 , 4 ], raccolta nelle piazze in festa e che ho letto ieri mattina sui cartacei, è stata ( all'incirca ) : “Torniamo a casa. Magari quella russa non è la migliore democrazia del mondo, ma ci sentiremo a casa nostra”.
Sì.
Perché a questo mondo c'è qualcuno che una “casa” ce l'ha, e chi, come i pummaroli, no ...


2

Veniamo al contratto ben pagato.
La seconda cartina geografica, mostra il dettaglio della penisola nel Paese che i cittadini hanno deciso di abbandonare, assieme alla presenza militare russa secondo il trattato del 2010 che stabiliva il diritto di Mosca ad usare le basi in Crimea fino al 2042, in cambio di uno sconto sul gas del 30% ( circa 40 miliardi di dollari ) e del pagamento a Kiev di una retta annuale di quasi 100 milioni di dollari ( x 32 anni ) per l'uso delle acque territoriali e delle frequenze radio necessarie all'attività militare [ 5 , 6 ].
Ribadisco il link al post “Crisi Crimea e media, ovvero come ti erudisco il pupo” di Anna Vignundelli ( su Informare - il blog di Gianni Fraschetti [ 6 ] ) che stigmatizza le cazzate scritte sulla lecchina ( degli Usa ) stampa italiana, a proposito di brigate militari arrivate dalla Russia a invadere l'Ucraina : quei soldati, erano GIA' in Crimea.
E sono intervenuti a tutela dei tanti russi di Crimea ( la maggioranza della popolazione ) per quel sentimento che manca totalmente ai pummaroli che s'indignano per l'“invasione” del suolo altrui ( di qualunque suolo altrui, ogni causa del più becero e idiota internazionalismo è buona per aprire la bocca ), ma poi, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, danno per scontata la presenza di 130 basi Nato sulla terra italiana.

L'opposizione ucraina che ha insediato il Governo golpista temporaneo di Oleksandr Turchynov ( attuale Presidente della Repubblica ad interim ) [ 7 ] cui è subentrato Arseniy Yatsenyuk ( dal 27 febbraio ) [ 8 ] ha di fatto rinunciato a tale cospicuo incasso, firmando la propria bancarotta.
State sicuri che poi, i lagnosi ucraini e i mass media servi degli Usa daranno la colpa a quei “cattivoni dei russi”.





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Una Crimea ucraina ?
Sulla composizione etnico-linguistica generale dell'Ucraina, rimando a un prossimo post. Qui, tratto la composizione della Crimea.
Ed è necessario fare due passi indietro, nella Storia.
In seguito alla prima fase della Rivolta di Khmelnytsky ( 1649 - 1654 ) [ 9 ] nel 1654 venne firmato il Trattato di Pereyaslav [ 10 ] tra l'hetman ( capo supremo ) dei cosacchi Bohdan Khmelnytsky [ 11 ] e il rappresentante dello zar Alessio I Romanov [ 12 ], che sancì la separazione ufficiale dell'hetmanato cosacco dalla Confederazione Polacco-Lituana [ 13 ] per diventare un protettorato di Mosca.

La decisione plenaria della casta politica e guerriera ucraina suscitò la reazione dei primi, e lo scoppio della Guerra Russo-Polacca ( 1654 - 1667 ) [ 14 ].
La Sejm ( la dieta polacca ) alla risposta militare aggiunse una proposta di allargamento dei diritti e del potere politico ai Ruteni ( così erano detti gli ucraini in genere dal lato occidentale, e una blanda caratterizzazione stigmatizza in questo modo la categoria dei contadini, amministrata dalla casta guerriera dei cosacchi ), l'istituzione di un Ducato e la partecipazione paritaria al commonwealth polacco-lituano che sarebbe diventato la Confederazione delle Tre Nazioni, con il Trattato di Hadiach ( 1658 ) [ 15 , 16 ].
Parte dei cosacchi combatté con Varsavia, parte con Mosca : il doppiogiochismo ucraino, tra Occidente e Oriente, ha radici lontane.

La Russia vinse la Guerra, e poté annettere i territori sulla sponda sinistra del Dnepr, inclusa Kiev : [ 17 ].

Fu nel 1954, che il Segretario del PCUS Krushëv regalò la Crimea ( con le infrastrutture, gli abitanti e le vacche ) alla Repubblica Socialista Sovietica dell'Ucraina, nella celebrazione del 300° anniversario del Trattato che unì le sorti di Kiev a Mosca ...
ma compì un gesto eccessivamente generoso travestito da errore marchiano, da ucraino che era.




Nikita Chruščëv nacque il 15 aprile 1894 a Kalinovka, nell'oblast di Kursk, nella Russia imperiale (nell'attuale Russia e vicino all'attuale confine con l'Ucraina). Nel 1908, la sua famiglia si trasferì a Juzovka, in Ucraina. Juzovka fu in seguito ribattezzata Stalino, ma grazie alla destalinizzazione dello stesso Chruščëv si chiama oggi Doneck. 
Chruščëv era etnicamente ucraino.


http://it.wikipedia.org/wiki/Nikita_Sergeevi%C4%8D_Chru%C5%A1%C4%8D%D1%91v






La Crimea non era cosacca né rutena al tempo dell'evento celebrato, né sottomessa all'amministrazione polacco-lituana, ma era un khanato tartaro [ 18 ].
La Crimea non è mai stata ucraina.









La penisola fu disputata dal Rus' di Kiev, una federazione delle tribù slave dell'Est operante dal IX al XIII secolo e non un'espressione etnica e politica propriamente “ucraina” [ 19 ].
Venne assoggettata da Caterina la Grande dopo la Guerra Russo-Turca ( 1768 - 1774 ) [ 20 ] con il Trattato di Küçük Kaynarca [ 21 ].
La Russia ha poi combattuto la Guerra del 1853 - 1856 [ 22 ] per difendere la Crimea dall'Impero Ottomano, guerra che ebbe connotazioni religiose ( cristianità ortodossa contro islam ), ma venne battuta da una coalizione trasversale di musulmani e cattolici ( Francia, Inghilterra e Regno di Sardegna s'impegnarono al fianco delle truppe turche ).
In seguito alla Rivoluzione d'Ottobre, nel '900 la Crimea diventò una base dell'Armata Bianca anti-bolscevica, e infine riconquistata dopo la Guerra civile tra i bolscevichi e i bianchi [ 23 ].
E ancòra, divenne campo di battaglia durante la Seconda Guerra Mondiale tra l'URSS e il Terzo Reich nazista ( e Paesi alleati dell'Asse ). I tartari residuali combatterono contro l'URSS in una brigata nazista [ 24 ] e vennero deportati in Asia Centrale da Stalin, alla fine della Guerra. Ucraini combatterono contro l'URSS nell'Esercito di Liberazione dell'Ucraina [ 25 ] e nell'Esercito Insurrezionale Ucraino [ 26 ] continuando la partigianeria dopo la fine del conflitto.
L'attuale stemma dell'Ucraina ostenta il simbolo del Tridente divino [ 27 ], che venne usato anche dai militari ucraini filo-nazisti : [ 28 ].

4

I sacrifici perpetuati dai russi nei secoli, che hanno sepolto decine e decine di migliaia di ragazzi in questa penisola del Mar Nero, sono testimoniati dalla Storia e non possono essere ridefiniti a piacimento dai furbi politici yankee, in testa il massone Skull and bones John Kerry [ 29 ] compagno di merendine di Obama Barack aka “premio nobel per la Pace”.

( continua )

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3 commenti:

  1. Guarda, io ho pensato un po' stamani a come impostare le considerazioni odierne sulle questioni che vedono anche la Russia coinvolta.

    Penso che sia necessario sempre andare alle RADICI di casini, disastri, problemi.
    E le radici sono ancora volta negli USA stato canaglia.

    In ogni caso tornerò sulle questioni a partire dalla manipolazione e censura che vengono attuate dagli statunitensi sulla questione Ucraina e Crimea.

    Essi pensano a torto che siamo tutti rincoglioniti ma c'è qualcuno che non è acriticamente ne il_bobbolo / il_gregge / la_mandria.
    Essi sono abbastanza bovari (cow-boys) di origine ma non ci sono solo mandrie al mondo.

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