Testata

Chiuso un altro capitolo dell'abisso




Dettaglio del titolo de il Giornale [1].



Notizie, e Commento

di Marco Poli


L'agitatore politico e senatore Umberto Bossi, famoso odiatore dell'Italia, è tornato nel dominio da cui era arrivato in questo mondo :


È morto Umberto Bossi. Addio al 'senatùr'

Il popolo della Lega Nord piange Umberto Bossi, il fondatore della Lega e l'uomo che ha portato avanti le istanze federaliste e secessioniste della Padania. Il decesso all'ospedale di Circolo di Varese

[1]


Non mi è mai piaciuto.
Non mi piacquero i metodi da ubriachi dei leghisti, perfettamente sovrapponibili ai sinistri nello stolto giubilo per la decapitazione della dirigenza politica ed economica italiana detta “Tangentopoli”, che venne agita nei primi anni '90 dall'incensato pool golpista detto “Mani Pulite”. Mi disgustavano i rutti vagamente simili ad affermazioni gridate di logica e senso non saldi ( eufemismo ) che costoro liberavano nelle tribune politiche televisive di fresco conio che presto riempirono i palinsesti delle reti televisive nazionali e regionali, ed iniziarono a svuotare gli stomaci ( cioè i bassi istinti ) dei popolani – non altri organi, dei quali sembravano e sembrano tutt'ora sprovvisti – avendo quali genitori ''Aboccaperta'' di Funari – che mi divertiva, ma al tempo era un'eccezione tra i programmi catodici e non la regola – e ''Il Processo del Lunedì'' di Biscardi – che ho sempre giudicato peggio della merda.

Pertanto, la sua dipartita non mi dispiace.

2

Il prof. e scrittore di saggi e romanzi Andrea Sartori [2]{ [3]... } ha pubblicato un ricordo sulla sua bacheca faccialibraria [4]:


Se ne è andato Bossi. Dopo Maroni e Berlusconi, sancisce la fine di quel momento storico iniziato negli anni 90 ma che ha avuto apice (e crollo) nei primi anni 2000. Nelle commemorazioni ci si divide tra chi lo rimpiange per via di una sua rozza umanità e chi ricorda il fatto che diede la stura ai vari "forza Etna" e "forza Vesuvio".
Cominciamo da qui. Bossi, in un certo senso è stato, molto più di Berlusconi, l'anticipatore di un populismo rozzo che ha prodotto poi i Grillo e i Vannacci. Ha dato voce al peggio dei paesini del Nord, quelli la cui unica filosofia era davvero l'odio verso il "terrone". Non è che perché ora è morto ci si debba scordare queste cose.
Va detto che però la Lega bossiana aveva anche lati interessanti che la Lega salviniana ha accantonato. La Lega di Bossi e la Lega di Salvini sono due partiti molto diversi.
La Lega di Salvini è un partito di estrema destra. Più fascista di Fratelli d'Italia. Se Fdi recupera una certa retorica considerata di destra ma più afferente ad un certo immaginario patriottico e pure "nerd" (vedi Atreju) la Lega di Salvini recupera il peggio della destra, l'amore per i pulotti e i manganelli, la fascinazione verso figure simil-ducesche quali Putin e Trump, e l'ignoranza spicciola della casalinga di Voghera "ha stato gli zingari". Ecco, nonostante l'apparente maggiore rozzezza, la Lega di Bossi era più "raffinata" di quella di Salvini.
Perché i riferimenti della Lega bossiana, va detto, erano un attimo meglio di Mussolini, Putin e Trump, arrivando ad affondare nei comuni medievali che si opposero al Barbarossa. Che poi il giuramento di Pontida si sia evoluto in una pagliacciata folkloristica e "Barbarossa" di Martinelli entri nell'Olimpo del peggior trash italiano è un altro conto, ma i richiami non sono banali. Ricordo anche che si tentò di recuperare la figura di Carlo Cattaneo e il federalismo risorgimentale, si volle adottare come inno il coro del Nabucco (il Papeete era lontano). Tralasciando la folle idea della secessione che avrebbe risolto ben poco (ma davvero credete ancora al mito della Lombardia efficiente? La Lombardia dei cialtroni imbruttiti di Milano e dei bifolchi lomellini?) l'idea di un federalismo non era banale. Con tutti i suoi enormi difetti la Lega di Bossi non era il "fascismo con la Nutella" inaugurato da Salvini. E si finisce per rimpiangere quel movimento che all'epoca ci sembrava folkloristico, coi suoi celti con le corna in testa e ampolline del dio Po (che pareva una bestemmia tronca) ma oggi dobbiamo riconoscere che dietro quel folklore e dietro anche certi lati francamente antipatici come l'anti-meridionalismo la Lega di Bossi è stato il movimento populista più interessante. Più di Grillo e del suo giustizialismo manettaro, più di Berlusconi e del suo "bauscismo", e sicuramente più di Salvini e di Vannacci, che alla fine sono dei fascisti 2.0. F I leghisti della vecchia guardia sono giustamente spaventati e schifati da questa svolta fascista perché, con tutto quello che si può dire del vecchio Bossi, lui fascista non lo era nemmeno per sbaglio.
La prima Lega era un movimento sgarrupatamente libertario, antistatalista (il Roma ladrona ha più di un fondo di verità) che aveva nella sua mitologia la Compagnia della Morte che combatté contro l'Impero del Barbarossa. Oggi abbiamo assistito allo scontro nella Lega tra Salvini e Vannacci, tra uno che darebbe ai pulotti la libertà di torturare e un altro che come modello ha direttamente il Cile di Pinochet e si richiama direttamente a Mussolini come nemmeno la Meloni. Anche perché i modelli leghisti attuali sono molto più inquietanti guardiamo oggi con una certa indulgente nostalgia al folklorismo di quella vecchia Lega, che però non era solo il bifolco della Val Brembana che odia i terroni, ma aveva anche aspetti di un certo interesse.

Andrea Sartori


2.1

Dissento.
Umberto Bossi è stato l'utile idiota nelle mani di chi ha deciso di smantellare il Paese costruito con la fatica dei nostri genitori e nonni nel Dopoguerra, vedi i funzionari che hanno banchettato sul panfilo Britannia [5].
Ha dato la stura ai peggiori sentimenti anti-meridionali = anti-italiani dei settentrionali abbruttiti, mica solo i lombardi.

Salvini, fino all'ignominiosa crisi del governo Conte I detta "del Papeete", nel ferragosto 2019 ( sarà un caso, ma già circolava il SARS-CoV-2 come dimostrato dagli esami delle sacche di sangue dei malati oncologici, e presto sarebbe stata messa in scena la "pandemia" più mediatica e psichica che biologica ), ha dato al partito una politica nazionale e non rionale come i predecessori, andandosi a prendere pure le torte in faccia e gli insulti in Sicilia.

Vannacci si è posizionato su quella linea politica.

A odiare le destre europee ( dette impropriamente "estrema destra" per impaurire i borghesucci pavidi nei loro divani spellati ) sono i gruppi di potere globalisti e i loro finanziatori, Soros e altri, sponsor delle peggiori ideologie anti-umane circolate negli ultimi anni e decenni.

=

Note

[1] : ''È morto Umberto Bossi. Addio al 'senatùr''', Francesco Curridori, il Giornale, 19 marzo 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/interni/addio-senatur-umberto-bossi-1422472.html ].
[2] : Andrea Sartori, Facebook, [ https://www.facebook.com/sartori.andrea.16 ];
il Detonatore : [ https://ildetonatore.it/?s=andrea+sartori ].
[3] : Andrea Sartori, Amazon ITA, [ https://www.amazon.it/stores/author/B08HL6K798 ].
[4] : post, Andrea Sartori, Facebook, 19 marzo 2026, [ https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1608160257174907&id=100039428443248 ].
[5] : ''2 giugno 1992, 33 anni dopo il Britannia: chi autorizzò il colpo di Stato angloamericano in Italia? Un tradimento contro tutti gli italiani'', Cesare Sacchetti, Il Giornale d'Italia, 2 giugno 2025, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/politica/710558/2-giugno-1992-33-anni-dopo-il-britannia-chi-autorizzo-il-colpo-di-stato-angloamericano-in-italia-un-tradimento-contro-tutti-gli-italiani.html ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 20 marzo 2026 [6] }.

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