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E le cacche di sauro in Piazza Maggiore




Dettaglio del titolo di Artribune [1].



Archivio, e Commento

di Marco Poli


Commento postumo all'installazione di enormi sassi – nel gergale locale, sono detti ''giaroni'' da ''gera'', ghiaia, oppure ''masagni'' – in Piazza Maggiore, 051, nelle giornate del Natale secondo il calendario cattolico :


Gigantesche rocce gonfiabili atterrano in Piazza Maggiore. L’installazione natalizia che fa discutere Bologna

“Iwagumi Dismisura” è il progetto itinerante dello studio australiano Eness, che arriva per la prima volta in una città occidentale, confrontandosi con il centro storico di Bologna in allestimento site-specific. Dal 21 al 26 dicembre

[1]


“Site-specific'' ?

Ooooooooooooooooooooooooooooooh !

1

L'installazione era intitolata “IWAGUMI – Dismisura” ed è stata realizzata dallo studio australiano ENESS diretto dall’artista Nimrod Weis, che ha posizionato personalmente i manufatti.

“Iwagumi” è una parola giapponese che descrive il posizionamento di rocce in un paesaggio naturale – in scala 1:1 oppure in miniatura – secondo uno schema armonioso. ''Dismisura'' indica le dimensioni dei giaroni fatti di un tessuto gonfiabile simile al goretex e che sono stati illuminati dopo il tramonto, alcuni dei quali erano lunghi 14 metri { [2]...[5]... }.
A corredo, un ambiente sonoro naturale come sfondo a brani per pianoforte [6]:

● Ravel, Jeaux d’eau ( Giochi d’acqua ), performato da Bertrand Chamayou ( pianoforte );
● Schumann, da Waldszenen op. 82, ( Scene della foresta ) n. 7 Vogel als Prophet ( Uccello profeta ), Arcadi Volodos ( pianoforte );
● Saint-Saëns, da Le Carnaval des animaux ( Il Carnevale degli animali ), n. 7 Aquarium, Lang Lang e Gina Alice ( pianoforte ), Gewandhausorchester ( direttore Andris Nelsons );
● Debussy, da Suite bergamasque, n.3 Clair de lune, Seong-Jin Cho ( pianoforte ).

2

Non sono mai stato e non sono preventivamente avverso all'arte concettuale, detta altrimenti arte moderna e mille altre definizioni, quando non è una mera presa in giro [7].
L'arte concettuale è sostanzialmente un enigma che racchiude in sé il proprio significato – anche quando consta di ingombro materiale cospicuo, come in questo caso – e impone all'osservatore lo sforzo mentale di esplicarne il senso.

Ma non credo sia opportuno fare qualsiasi cosa in una piazza del Basso Medioevo come quella bolognese.
Credo che l'opera, l'installazione, debba interagire con l'importante contesto architettonico e storico.
Nella situazione dei giaroni, che mi hanno fatto subito pensare a grandi escrementi fossili ( coproliti ) lasciati sul “crescentone” da dinosauri di passaggio, non solo è mancata l'interazione – con i grandi solidi che, illuminati nottetempo, hanno di fatto cancellato gli edifici storici – ma la stessa dimensione spingeva l'osservatore ad uno stato di alienazione profonda dal contesto.
E credo che nemmeno la soddisfazione infantile che ho letto in vari post faccialibrari, scritti da osservatori pervasi dal “sense of wonder”, dallo stupore fanciullesco, possa riparare quanto invece è stato sottratto agli altri, a coloro che legittimamente volevano godere dello spazio architettonico storico di una delle più belle piazze italiane e non solo.
E nemmeno giova la motivazione della temporaneità, perché l'opera ha impattato la più popolare chiesa di Bologna, la basilica tardo gotica di San Petronio – costruita tra il 1390 e il 1630 – proprio nei giorni della festa religiosa più sentita.
Che la CEI, attraverso il suo quotidiano ( Avvenire ) abbia lodato l'opera [8], è solo l'ennesimo segno di un tempo di totale sbandamento.

Poi, in generale, lo spiazzamento mi sembra un trucco che oramai ha fatto il suo corso.
Montare qualcosa di ingombrante, fuori posto, e impattante per il semplice gusto della polemica social ( clickbait ) è davvero obsoleto, e disgustoso al medesimo tempo.

3

Ma veniamo ad un altro punto cruciale. 051 è un paesone centripeto, con una sola grande piazza usabile per questo genere di eventi.
Nel corso dei decenni, grandi progetti urbanistici avrebbero dovuto realizzare altri ''centri della città'', cuori pulsanti e vissuti da lavoratori e popolazione varia – ad esempio, il Fiera District – scaricando altrove parte della pressione ''sanguigna'' verso Piazza Maggiore, ma, inesorabilmente, le grandi idee si sono fatte progressivamente sempre più piccole. E' stata omessa anche la sistemazione degli spazi pubblici dentro le mura, agendo talvolta motivazioni prestate dal vincolo dei beni storici e culturali, talvolta attingendo all'ideologia politica – si veda anche la sistemazione definitiva di Piazza VIII Agosto, abbandonata dopo la IIGM, lasciando ai posteri uno squarcio davvero imbarazzante nel tessuto urbano che è una ferita nella bellezza della città vecchia.

051 era ed è rimasta una città con ambizioni da metropoli, rimasta paesone di provincia.

Giusto ieri ho letto un bel post di Marco Bordoni sull'argomento :


[ ... ]. Il voler essere metropoli e non il paesone che siamo. L'essere campagnoli ma far l'accento francese. Cose tipo: dai facciamo la chiesa più grande d'Europa. Poi finisci i soldi, pianti il lavoro a metà, e non riesci neanche a completare la facciata. C'è della tradizione, capite. Un senso di inadeguatezza che è, poi, il motore del nostro cosmopolitismo della bassa. Smaniosi, come siamo, di proiettarci in un contesto più ampio, fra gente multiculturale che ci considera lo scalo Ryanair fra Firenze e Venezia. Siamo così teneri: se vuoi fregare un Bolognese, basta dirgli che a Perth, Los Angeles e Zanzibar prenderlo nella bisaccia è l'ultima moda, e, ovviamente, la ritrosia è così provinciale!

[ ... ].

[9]


Esatto.
Discutendo nelle varie bacheche social, ho sempre trovato gli immancabili pseudo-acculturati radical chic che mi rinfacciavano il gradimento internazionale dell'installazione già montata a Melbourne ( Australia ) e a Singapore, ed era stata molto apprezzata ... come se si possa fare un confronto serio tra due non luoghi coloniali e una città bimillenaria che è purtroppo globalizzata ma insiste nell'ostentare le proprie ossa.
Oltretutto, in quelle località esotiche i giaroni erano stati sistemati in aree verdi.

4

Chiarito il contesto antropologico, è inevitabile che le diverse richieste – partecipazione al circuito internazionale dell'arte da un lato, rispetto e promozione del patrimonio storico locale dall'altro – collidano, incrementando la polemica social già copiosamente nutrita dalle ''impressioni di pancia'', tra cui le mie.

Città claustrofobica, che induce alla fuga se non corporale almeno mentale.
Possibilità di rivalutazione e crescita mai perseguite, negli ultimi decenni sono stati buttati camion di soldi in un filobus mai nato e nel fallimentare FICO, e altro.
Senza scomodare complotti, se il cervello della borghesia agiata e patrocinante è piccolo e modesto, di conseguenza lo sono anche le prospettive della città.
Gli amministratori della cosa pubblica contano poco, sono quasi sempre meri esecutori di volontà altrui. E negli ultimi decenni hanno accondisceso e facilitato la globalizzazione cioè la trasformazione in non luogo dello spazio urbano, con il downgrade dalla mobilità motorizzata a quella muscolare spacciato con una delle tante etichette anglosassoni per imbecilli ma che fanno tanto figo, ''green''.

Però i giaroni aka cacche di sauri giganti sono stati apprezzati a Melbourne e Singapore.
Eh.

=

Note

[1] : ''Gigantesche rocce gonfiabili atterrano in Piazza Maggiore. L’installazione natalizia che fa discutere Bologna'', Livia Montagnoli, Artribune, 16 dicembre 2025, [ https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2025/12/bologna-installazione-iwagumi-dismisura-polemiche/ ].
[2] : ''Iwagumi-Dismisura by ENESS'', Cultura Bologna, 9 dicembre 2025, [ https://www.culturabologna.it/events/iwagumi-dismisura ].
[3] : ''IWAGUMI – Dismisura'', Bologna Festival, [ https://www.bolognafestival.it/it/iwagumi-dismisura/ ];
YT : [ https://www.youtube.com/watch?v=v4gxl86m13c ].
[4] : ''Cosa sono quelle "cose" in piazza Maggiore'', Michele Maestroni, BolognaToday, 16 dicembre 2025, [ https://www.bolognatoday.it/social/iwagumi-rocce-piazza-maggiore-installazione-artistica.html ].
[5] : ''Le polemiche per queste enormi rocce finte in piazza Maggiore a Bologna'', il Post, 22 dicembre 2025, [ https://www.ilpost.it/2025/12/22/piazza-maggiore-sassi-bologna-pietre-rocce-finte-gonfiabili-arte/ ].
[6] : fonte #3.
[7] : ad esempio, il caso della ''banana di Cattelan'', in ''10 domande e risposte per capire Comedian di Cattelan: perché una banana è un'opera d'arte'', Finestre sull'Arte, 25 novembre 2024, [ https://www.finestresullarte.info/arte-contemporanea/10-domande-e-risposte-per-capire-comedian-di-cattelan ];
Wiki ITA : [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Comedian&oldid=147873869 ].
[8] : ''Ci sono 19 enormi rocce in piazza Maggiore a Bologna'', Chiara Vitali, Avvenire, 23 dicembre 2025, [ https://www.avvenire.it/attualita/ci-sono-19-enormi-rocce-in-piazza-maggiore-a-bologna_102449 ].
[9] : post, Marco Bordone, Facebook, 30 dicembre 2025, [ https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=2710975485945730&id=100010999146099 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 31 dicembre 2025 [10]; su FB : [11] }.

[ ... ]

E Gesù diventa una bambina




Dettaglio del titolo di Rai News, con mie sottolineature in rosso [3].



Notizie, e Glossario

di Marco Poli


Due anni fa, tale Vitaliano Della Sala aveva composto il presepe della Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo di Mercogliano ( AV )[1] con due figure femminili, due madonne, cancellando San Giuseppe [2].

Anche quest'anno, quel “prete” non s'è trattenuto dal bestemmiare contro la Sacra Famiglia, nel tacito assenso dei suoi superiori.

1

Stavolta, il “parroco” della diocesi avellinese ha didascalato la culla sistemata sotto l'altare con la scritta “Gesù Bambin@”, e, alle spalle, la bandiera arcobaleno della Pace :


Presepe alternativo

Gesù è una bambina nel presepe di don Vitaliano Della Sala, prete no Global: "Per non discriminare"

Se nei presepi di tutta Italia si aspetta la nascita di Gesù bambino, nella parrocchia di don Vitaliano Della Sala, a Mercogliano, in provincia di Avellino, nascerà una Gesù bambina

[3]


1.1

Ancora una volta, l'ammiccamento alla malacultura genderista è esplicita professione di un credo che, evidentemente, nella psicologia del soggetto sormonta quello religioso cristiano.

Che ognuno faccia pure il presepe come meglio gli aggrada tra le mura di casa propria – certo non agogno l'istituzione di un corpo poliziesco apposito – ma nel luogo comune della comunità cristiana dovrebbero essere rispettati i crismi di quella struttura religiosa.

E la ''inclusività'' a oltranza, senza limiti, è il palesamento di una patologia mentale.

1.2

Trovo incredibile che il vescovo competente lasci quel figuro nel suo ruolo di sacerdote, lasciandolo così continuare ad esprimere pubbliche blasfemie, e ad usare la composizione plastica rituale e lo stesso cuore della festività natalizia – la più cara ai fedeli cattolici – per fare politica LGBTQ+ nello spregio conclamato dei precetti.

Mi sembra oggettivo il reato di eresia [4], così com'è definita nel Codex iuris canonici ( Codice di diritto canonico )[5] al canone n. 751 :


Can. 751 - Vien detta eresia, l'ostinata negazione, dopo aver ricevuto il battesimo, di una qualche verità che si deve credere per fede divina e cattolica, o il dubbio ostinato su di essa [ ... ].
[6]


2

Consiglio i commenti di Alessandro Bonelli [7] e Diego Fusaro [8].

=

Note

[1] : ''Parrocchia di Santi Pietro e Paolo'', Diocesi di Avellino, [ https://www.diocesiavellino.it/parrocchia-santi-pietro-paolo-3/ ].
[2] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 24 dicembre 2023, [ https://vk.com/wall170191717_3550 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10230935054736369 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2023/12/bestiario-natalizio-sono-stanco.html ].
[3] : ''Gesù è una bambina nel presepe di don Vitaliano Della Sala, prete no Global: "Per non discriminare"'', Rai News, 23 dicembre 2025, [ https://www.rainews.it/articoli/2025/12/-gesu-e-una-bambina-nel-presepe-di-don-vitaliano-della-sala-prete-no-global-per-non-discriminare-6c19c51b-f75b-464d-87dc-d67dcbf08724.html ].
[4] : ''Eresia'', Enciclopedia on line, Treccani, [ https://www.treccani.it/enciclopedia/eresia/ ].
[5] : ''Codice di diritto canonico'', La Santa Sede, [ https://www.vatican.va/archive/cod-iuris-canonici/cic_index_it.html ];
vedi : ''Codex iuris canonici'', Enciclopedia on line, Treccani, [ https://www.treccani.it/enciclopedia/codex-iuris-canonici/ ];
Wiki ITA : [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Codice_di_diritto_canonico&oldid=148438019 ].
[6] : ''La funzione d'insegnare della Chiesa'', Libro III, Codice di diritto canonico, La Santa Sede, [ https://www.vatican.va/archive/cod-iuris-canonici/ita/documents/cic_libroIII_747-755_it.html ];
vedi : ''I delitti contra fidem, aspetti sostanziali e procedurali'', Maria Cives, Vox Canonica, 29 ottobre 2021, [ https://www.voxcanonica.com/2021/10/29/i-delitti-contra-fidem-aspetti-sostanziali-e-procedurali/ ].
[7] : ''Gesù bambin@, la kefiah e l’arcobaleno: questo presepe merita l’autocombustione'', Alessandro Bonelli, Nicola Porro, 24 dicembre 2025, [ https://www.nicolaporro.it/gesu-bambin-la-kefiah-e-larcobaleno-questo-presepe-merita-lautocombustione/ ].
[8] : ''Arriva il presepe con Gesù bambina: il trionfo del pensiero unico politicamente e teologicamente corretto'', Diego Fusaro, Il Giornale d'Italia, 25 dicembre 2025, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/cultura/759801/arriva-il-presepe-con-gesu-bambina-il-trionfo-del-pensiero-unico-politicamente-e-teologicamente-corretto.html ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 28 dicembre 2025 [9]; su FB : [10] }.

[ ... ]

Natale senza i figli, poi la psichiatrizzazione del dissenso




Satira diventata virale nei social net.




Dettaglio del titolo di Rai News, con mie sottolineature in rosso [3].



Notizie, e Commento

di Marco Poli


Capitolo inderogabile della rassegna natalizia, è quello che riguarda la celeberrima “famiglia nel bosco” di Palmoli ( CH ) minacciata e poi spezzata dallo Stato italiano.
Genitori che hanno scelto una vita immersa nella Natura, no-vax, contrari all'uso della plastica in qualsiasi forma, favorevoli all'uso delle energie e risorse rinnovabili.

1

Della famiglia formata dall'australiana Catherine Birmingham ( 45 anni, ex-insegnante di equitazione ), dall'inglese Nathan Trevallion ( 51 anni, ex-cuoco, boscaiolo, e artigiano ), e dai loro tre bambini di 6 ( due gemelli ) e 8 anni, è stato scritto tantissimo { ...[1][2]... } ed ancora oggi si dibatte in ogni dove.
Alcuni dettagli della vicenda sono ancora oggi non bene precisati, e questa “zona grigia” alimenta ulteriormente le polemiche e i diverbi nei bar concreti e virtuali.
Oltretutto, ci si è messa anche la politichetta, con la cosiddetta “destra” che tiene la parte della famiglia cioè delle libertà del singolo e dei nuclei familiari naturali, e la cosiddetta “sinistra” che, statalista, tiene la parte della burocrazia.

Fatto sta che a novembre il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha deliberato che i minori venissero sottratti ai genitori per portarli in una “casa protetta” dove, almeno, alla madre è stato concesso di vivere e di vedere i suoi figli un paio di ore al giorno. Al padre no, e gli è toccato vivere da solo, prima nella loro vecchia casa e poi in quella nuova ch'è stata messa a disposizione gratuitamente da un cittadino del luogo per circa sei mesi.

2

Poco prima del Natale, il Tribunale dei minori ha deciso non solo che i bambini non dovessero lasciare la “casa prigione” vietando così il ricongiungimento per qualche giorno di festa – cosa di per sé già grave – ma anche che i genitori dovranno essere sottoposti a profilazione psichiatrica nel tentativo di tradurre mettere nero-su-bianco il pregiudizio sulla loro millantata, irresponsabile inadeguatezza a crescere dei figli che pure sono stati trovati in buona forma fisica e del tutto privi di segni di costrizioni e violenza [3].
Un pezzaccio di carta cui aggrapparsi, insomma, nel momento in cui anche l'opinione pubblica sembra appoggiare i genitori.

3

Nelle prime settimane successive all'upgrade di una vicenda il cui fascicolo è stato aperto nel 2024, dopo un accidentale intossicazione da funghi raccolti nel bosco, avevo una posizione dubitativa, soprattutto ancorata allo stato dell'educazione dei bambini e della loro conoscenza della lingua italiana che anche i genitori parlano in modo abbastanza comprensibile ma traballante.

Col passare delle settimane, tuttavia, le azioni agite contro la famiglia mi sono sembrate sempre più vessazioni agite contro chi non è conforme allo schema dato.

Ed ora, il tentativo di psichiatrizzazione del dissenso, ritenuto più pericoloso di migliaia di bambini rom che crescono in situazioni disastrate e deviate nei campi nomadi, eppure vengono lasciati là, assieme ai loro genitori.

Mi fa orrore, questo Stato italiano.

E non è una novità, dopo che l'abbiamo visto ricattare i cittadini per estorcere loro la disponibilità a porgere il braccio per l'iniezione della brodaglia salvifica nel biennio pandemico, pena la sospensione dello stipendio cioè la sottrazione del pane.

Orrore.

3.1

Consiglio la lettura dell'articolo di Claudio Romiti sul sito di Nicola Porro, da cui traggo un passaggio :


[ ... ].

Ebbene, come è accaduto in altre vicende di rilevanza collettiva che ci è capitato di osservare nel tempo – su tutti il fenomeno del terrore virale auto prodotto durante il Covid – sembra emergere uno dei principali retaggi della struttura psicologica dell’uomo: lo spirito gregario. Spirito gregario da cui discende ciò che spesso spregiativamente viene definito come conformismo, ossia una delle principali caratteristiche della società umana che ne hanno consentito l’enorme sviluppo raggiunto.

Tuttavia, sebbene il conformismo, strettamente congiunto con lo spirito di cooperazione tra simili, rappresenti indubbiamente un fattore fondamentale per preservare la stabilità della società, in questo caso esso si focalizza nei confronti di una famiglia pacifica che, per l’appunto, ha avuto l’unico torto di voler condurre uno stile di vita alternativo e, proprio per questo, percepita anche in modo inconsapevole come una famiglia di eretici.

Ed è veramente paradossale che molti dei loro detrattori sono gli eredi di tutti quei movimenti altrettanto alternativi e di protesta che venivano etichettati genericamente “figli dei fiori”, e che oggi si battono per una rivoluzione green, che la famiglia nel bosco ha realmente messo in pratica, evidentemente e rigorosamente a chiacchiere.

[ ... ].

[4]


27 dicembre

Leggendo i numerosi commenti di odio espressi contro la cosiddetta ''famiglia nel bosco'' sotto vari post pubblicati su Facebook, cioè contro chi non s'allinea con precisione al Sistema, viene da commentare che la scuola italiana ha perseguito con successo il proprio scopo primario.
Formare generazioni di imbecilli signorsì, privi di capacità critica autonoma ed anche di empatia.
Ma lo sapevo già e con esattezza, dal biennio pandemico.

Amen.

4.1

A proposito dei rom, l'amica SarEl ha commentato e riporto [5]:


Ho vissuto coi rom per un lavoro fotografico. Nei campi. Sono arrivata alla conclusione che anche loro vivono "fuori" dal mercato esattamente come coloro che hanno scelto e deciso di vivere fuori da questa vita produttiva di merda (io sono un caso a parte, perché l'ho fatto pensando che avrei avuto una pensione a breve termine). Si sottovaluta sempre il popolo romanì. Io per esempio mi sono sempre chiesta perché, dato che sono stati anche loro decimati a milioni dai nazisti, non hanno chiesto una soluzione come lo stato d'Israele per gli ebrei. Sono giunta anche qui alla conclusione che a loro non interessa. Vivono in modo "diverso". E posso garantire che quelli che sono costretti a delinquere, sono una ristretta minoranza. Dovremmo imparare molto dai rom, se non continuassimo a pensare che la loro vita è una vita di merda. Io non lo penso affatto.
SarEl SarEl


=

Note

[1] : ''Un caso di allontanamento di minori che è diventato nazionale'', il Post, 22 novembre 2025, [ https://www.ilpost.it/2025/11/22/famiglia-nel-bosco-chieti-abruzzo/ ].
[2] : ''Gli ultimi sviluppi del caso della “famiglia nel bosco”'', il Post, 1° dicembre 2025, [ https://www.ilpost.it/2025/12/01/chieti-famiglia-bosco-cambiata-casa/ ].
[3] : ''Famiglia nel bosco. Giudici, ancora diffidenza e carenze dei genitori'', Rai News, 23 dicembre 2025, [ https://www.rainews.it/articoli/2025/12/famiglia-nel-bosco-giudici-ancora-diffidenza-e-carenze-dei-genitori-483b2e78-351f-453f-baf0-3ae29c5d08de.html ];
vedi : [ https://www.rainews.it/video/2025/12/famiglia-nel-bosco-tribunale-genitori-troppo-rigidi-dipendenti-stile-di-vita-video-110ff5ea-b7af-458d-a97c-c583bb230b86.html ].
[4] : ''Famiglia nel bosco, i giudici hanno creato un nuovo incubo'', Claudio Romiti, Nicola Porro, 25 dicembre 2025, [ https://www.nicolaporro.it/bimbi-nel-bosco-e-giudici-onnipotenti-qual-e-il-vero-paradosso-di-questo-incubo/ ].
[5] : commento, SarEl SarEl, Facebook, 26 dicembre 2025, [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0opsWYfShF7CwTbiTWN5JL3vPNu2DdneF8sQiADW9fSpXDWihNUwqKsJak4VjuZtml?comment_id=4273857102827443&reply_comment_id=2266202357453687 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 27 dicembre 2025 [6]; su FB : [7] }.

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RU→UKR/NNN – E' tutta colpa di Putin !




Dettaglio del titolo de il Giornale [3].



Notizie, e Video

di Marco Poli


Il network statale russo RT [1], ch'è stato bannato da Ursula von der Leyen nel territorio della “democratica e liberale” Unione Europea alla fine del febbraio 2022 [2], ha prodotto una satira di ambientazione natalizia nella quale la stessa tedesca, Vladimir Zelenskij ( Владимир Александрович Зеленский ) e altri pupazzi della politica e del giornalismo tentano di imbonire una famiglia ovest-europea sempre più tartassata, scoglionata e disincantata :


"Tutta colpa di Putin!", lo spot natalizio di Russia Today che sbeffeggia l'Europa

Caro bollette, immigrazione fuori controllo, tasse elevate: ecco quali sono i problemi europei. Ma è tutta colpa del presidente Putin. Così Russia Today irride l'Europa

[3]


1.1

Lo spot è stato pubblicato due giorni fa sul sito [4], è cantato in lingua inglese ed è abbastanza intuitivo, ma è possibile guardarlo sottotitolato in lingua italiana in molte pagine-web { [5]... }.

=

Note

[1] : RT, sito-web, [ https://www.rt.com/ ];
X : [ https://x.com/rt_com ].
[2] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 1° marzo 2022, [ https://vk.com/wall170191717_2023 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10226497090830045 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2022/03/censura-democratica-e-liberale-nella-ue.html ].
[3] : ''"Tutta colpa di Putin!", lo spot natalizio di Russia Today che sbeffeggia l'Europa'', Federico Garau, il Giornale, 24 dicembre 2025, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/tutta-colpa-putin-spot-natalizio-russia-today-che-sbeffeggia-2587821.html ].
[4] : ''‘It’s all because of Putin’: RT drops Christmas song spoof (AI VIDEO)'', RT, 23 dicembre 2025, [ https://www.rt.com/news/629932-rt-christmas-europe-putin/ ];
{ MP4 } : [ https://mf.b37mrtl.ru/files/2025.12/694ab6232030274b1438d5b3.mp4?download=1 ];
vedi : post, Margarita Simonyan, X, 23 dicembre 2025, [ https://x.com/M_Simonyan/status/2003414075418857504 ].
[5] : post, Matteo Gracis, X, 24 dicembre 2025, [ https://x.com/matteogracis/status/2003773175893827755].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 25 dicembre 2025 [6]; su FB : [7] }.

[ ... ]

RU→UKR/NNN – E i lupi di Putin hanno massacrato le renne di Babbo Natale




Dettaglio del titolo de la Repubblica [1].



Notizie

di Marco Poli


Stamattina, milioni di bambini ovest-europei non hanno trovato i regali sotto l'albero.
La colpa è – ça va sans dire – di Putin, che ha istruito e lanciato i lupi russi – mannari ? – oltre il confine finlandese, per fare scempio delle renne di Babbo Natale !

☹

Fosse solo una fiaba gotica raccontata dalle mamme finniche ai propri bimbi che, magari, da grandi diventeranno analisti militari e vlogger paffuti e faziosi, ci sarebbe da ridere e basta.
Invece, la storia così sintetizzata e percepita dalla plebe viene diffusa dai media ( dis-)informativi che canalizzano la maggiore attenzione ( il cosiddetto “mainstream” ):


La guerra di Putin uccide in Finlandia: i lupi sconfinano e fanno strage di renne

I cacciatori si sono dovuti arruolare e così questi predatori si riproducono indisturbati e cercano cibo al di là della frontiera

[1]


La “notizia” è stata mutuata dalla sede londinese – toh ! Che “strano” ! – della CNN :


trad.

Le "renne di Babbo Natale" sono a rischio. La colpa è dei lupi russi?

Gli allevatori di renne stanno subendo un aumento degli attacchi dei lupi.

[2]


2

Ora.
Sì, mi chiedo ancora come sia possibile, dopo quasi 4 anni, che milioni di soggetti apparentemente senzienti si facciano ancora trattare come imbecilli dal sistema italiano e unionista.
Anzi, lo applaudono.
Di storie anti-russe ne vogliono ancora di più.
C'è qualcosa di storto in loro, qualcosa che attiene ad un amor proprio di cui, evidentemente, deficitano a livelli preoccupanti. Preferendo l'Odio irrazionale e auto-lesionistico all'approfondimento consapevole degli argomenti.
La cosiddetta “psichiatrizzazione della parte avversa” – detta “psichiatrizzazione del dissenso” quando è agita dallo Stato – è una pratica deplorevole, tuttavia credo che quel segmento della popolazione che secondo i sondaggi è sempre più risicato andrebbe davvero analizzato sui lettini di “quelli bravi”, al fine di limitare i danni per loro e per i senzienti.

E ...

auguri di Buon Natale e Buone Feste a tutti i soggetti senzienti, che gli altri nemmeno sanno.


=

Note

[1] : ''La guerra di Putin uccide in Finlandia: i lupi sconfinano e fanno strage di renne'', Enrico Franceschini, la Repubblica, 24 dicembre 2025, [ https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/24/news/guerra_ucraina_russia_renne_finlandia_morte_lupi_confine-425058162/ ].
[2] : trad. da ''‘Santa’s reindeer’ are under threat. Are Russia’s wolves to blame?'', Isobel Yeung e Mick Krever, CNN, 22 dicembre 2025, [ https://edition.cnn.com/2025/12/22/europe/finland-reindeer-russia-wolves ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 25 dicembre 2025 [3]; su FB : [4] }.

[ ... ]