Testata

Frontex: tra 500mila e un milione i migranti in arrivo dalla Libia





1

Per amore della Logica, ho sempre odiato quel tipico prodotto emiliano-romagnolo che è il buonismo, pilastro dell'ideologia crescitista locale ( e non solo ) nelle parole e nei fatti.
Quel “se ce n'è per noi, ce ne sarà anche per gli altri !” ( equivalente all'“aggiungi un posto a tavola” ) base verbale e popolare illogica di una impossibile economia dai numeri infiniti ( della crescita infinita ) che sincronizzata alla contrazione brusca dell'economia reale dovuta alla super-produzione e delocalizzazione, alla dissolvenza ( auspicata ) dell'economia di carta, sta facendo collassare l'intero impianto sociale italiano.


2

Un motto che piace tanto alle grandi e piccole aziende le quali, da parecchi anni, attraverso i burattini al Governo e forti della domanda di lavoro superiore all'offerta ( vedi le 20.000 domande di assunzione per soli 530 posti di lavoro alla Philip Morris, necessari al nuovo stabilimento nell'hinterland di 051, ad esempio ), continuano a ribassare le condizioni di vita dei lavoratori.
Che piace alle imprese edili che, non abbastanza soddisfatte della devastazione compiuta sul territorio italico, vorrebbero cementificarlo al 100% ( vedi anche il progetto immobiliare a Idice, giustamente bloccato qualche mese fa dalla sindachessa di San Lazzaro ).
Che piace alle tante associazioni non-?-profit che favoriscono l'installazione dei migranti, dallo sbarco in poi e furbizie incluse, in un Paese in palese contrazione di possibilità.
Che piace al partitone del centro-sinistra ( PD ) che si adopera per agevolare tutte le pratiche burocratiche e le furbizie possibili, per aumentare il numero delle tessere e lubrificare il do ut des di base.


...


E tornando sopra piace tanto ai burattinai anglosassoni e francesi che hanno visto nell'invasione la possibilità concretizzata di sfiammare i carnai potenzialmente esplosivi di rivolte a carattere politico e/o religioso nelle ex-?-colonie - dove tutt'ora hanno business importanti legati alle materie prime, e non solo - e di sostenere dall'esterno le economie locali con le rimesse dall'estero.

3

Cosa ne ha guadagnato 0039 ?
Smantellamento dei salari e dei diritti di tutti i lavoratori “grazie” ai migranti onesti ma entrati in sovrannumero sul fabbisogno locale ( ed ancóra arrivano ); milioni di “disagiati” a conto spesa dei servizi sociali, venditori di frutta-e-verdura, zavagli luminosi e rose rimediate chissà come, e kebab; braccia fresche per la manodopera criminale.

Bel colpo.
La situazione è disastrosa, ma facciamone entrare altri, per Carità cristiana e spirito solidarista della Sinistra.
“Se ce n'è per noi, ce ne sarà anche per gli altri !”.

4

C'era una volta 1 ostacolo a questa invasione distruttiva, non a tutta, ma qualcosa faceva.
Si chiamava Muammar Gheddafi, era il leader della Libia, con lui il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi aveva stipulato un contratto di cooperazione commerciale e strategica che, tra le altre cose, prevedeva la chiusura delle coste libiche ai piccoli mercanti di uomini che riforniscono i grossi clienti di questa sponda.
( aggiungo che il rais aveva il bruttissimo vizio - nell'ottica occidentale e saudita - di fare di testa sua, nient'affatto prono agli Saudi Uniti né alla Corona britannica o Britishstan ).
E nei due anni in cui il contratto è stato in vigore, non è approdato 1 solo barcone dalla Libia.
Ma alle multinazionali, questa faccenda non piaceva ...
ed ecco l'azione dei servizi francesi in Cirenaica ad addestrare i “ribelli” ( leggasi “mercenari” ) anti-Gheddafi, finanziati dagli sceicchi della penisola arabica, poi spalleggiati nelle operazioni belliche da USA e cagnetti alleati e sui mass-media - dopo parecchi anni nei quali non si parlava più del leader libico in termini negativi - da una massiccia campagna di disinformazione, con eventi stragisti inventati di sana pianta ( i mitologici mercenari africani e le mitologiche fosse comuni ... ).
“Giornalisti” a comando, e voi la chiamate “libertà di stampa”.
=
Riparte il flusso dei migranti, ribattezzato tanti anni fa con una vomitevole espressione catto-comunista che stimola Pietà nei cuori degli idioti : “viaggi della Speranza”.

5

E adesso ?

Fabrice Leggeri, direttore esecutivo dell'agenzia Frontex ( Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea ) [ 1 , 2 ] ha rilasciato tre dichiarazioni all'Ansa [ 3 ] : 1 ) nel 2015 è atteso un numero di arrivi dalla Libia tra 500.000 e 1.000.000 di pezze-al-culo, 2 ) tra questi migranti potrebbero esservi terroristi ISIS inseriti per combinare casini in UE, e 3 ) l'agenzia di monitoraggio e cooperazione necessità di maggiori risorse ( non capisco bene come tale reparto burocratico della Grossa Burocrazia UE possa tamponare efficacemente il problema, ma tant'è ).
Ed è bene ricordare che i migranti sui barconi sono solo una parte dei clandestini che entrano ogni anno a 0039.

Bookmark and Share

13 commenti:

  1. Come da commento precedente: tutto questo non capita per accidente.

    RispondiElimina
  2. Questi vivono negli spazi sconclusionati del buonismo campato per aria.
    Esiste una parte di questa, gli scafisti bianchi in senso lato, dal bergoglione a Vendola, dalla Caritas alle varie onlus migrazioniste, dalla malavita "capitale" di destra alle cooperative sociali, a Boldrini e politicanti altri, ai costruttori edili che si nutrono e campano e speculano aumentando e favorendo l'aggravarsi del problema.

    Scafisti bianchi e piccoli, come certi leghisti o destri che poi hanno la badante ucraina, gli sguatteri pachistani o i camionisti senegalesi.
    Qual'e' il problema? Costano meno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. UomoCoso, la radiazione emiliana fa danni indicibili.

      Che minkia c'entra la badante ucraina? Fino a prova contraria gli Ucraini sono Europei. Anche se l'Ucraina non fa parte (ancora) della UE, etnicamente è come dire "una badante polacca" oppure "una badante belga".

      I "scafisti bianchi come certi leghisti" è un'altra corbelleria. Certo, ci vuole una bella dose di ipocrisia per impiegare manodopera immigrata ma questo significa usare una risorsa che si trova disponibile sul territorio e da un punto di vista imprenditoriale è anche inevitabile. Non c'entra nulla con reclutare gli immigrati nei loro villaggi, trasportarli, alloggiarli, vettovagliarli e impostare tutta la campagna del "diritto alla cittadinanza" che è la logica conclusione del "diritto alla immigrazione".

      Mi dispiace vedere che hai le idee confuse.

      Elimina
    2. No, anzi, non credo che tu abbia davvero le idee confuse. E' che per vivere dove/come vivi e frequentare la gente che frequenti devi per forza dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Altrimenti, se tu dicessi pane al pane e vino al vino, non vivresti più. Diciamo che è un compromesso necessario, quello di mettere tutti nello stesso calderone, cosi tutti colpevoli nessun colpevole.

      Elimina
    3. Scusa, ma devo citare la tua testimonianza della donne di pulizie che lavorava nel tuo condominio che è stata licenziata in favore di una imprese di pulizie di un imprenditore marocchino perché costava meno?

      Ci vuole una bella dose di ipocrisia per impiegare manodopera immigrata, no!?

      Devo ricordare il tuo esempio dei panettoni catapultati a milioni nel mercato, cosa succede al loro prezzo?

      Una delle critiche al capitalismo è che esso favorisce le migrazioni di massa proprio per mantenere basso il costo della manodopera. Non bisogna essere economisti alla Prodi - osservavi - per capirlo.

      Comunque siamo al livello dei leghisti e forconisti che vanno alla riunione contro la culona Merkel e i cattivi tedeschibrutticattivi con l'X6 e la Porsche Carrera.
      Ihihih

      Elimina
    4. Certo, bisogna essere ipocriti per criticare l'immigrazione e poi licenziare l'italiano e assumere il magrebino.

      E quindi?

      Chi assume il magrebino non è comunque uno "scafista", si limita a fare una scelta di comodo. Il magrebino non si materializza in loco perché qualcuno forse lo assumerà a fare le pulizie.

      L'esempio dei panettoni è la descrizione di quello che succede in conseguenza della immigrazione, non descrive la causa.

      Una delle critiche al capitalismo? E chissenefrega, devo ancora incontrare una persona che critica il capitalismo e ha anche una ricetta alternativa. Intendo uno che non sia un cretinetti.

      La questione "NO-Euro" e della Merkel "culona" poi è tutto un altro binario, che non è parallelo alla immigrazione e porta da tutt'altra parte.

      Non c'è nessuna saggezza e nessuna utilità in questa nube confusa. Il tuo "scafista" vale tanto quanto il "fascista" detto a chiunque per ragioni qualsiasi.

      Elimina
    5. La parola scafista forse non è precisa.
      La parola di ricettatori di clandestini e migranti però sì, Lorenzo.

      Il clandestino arriva anche perché c'è qualcuno che lo assume o lo fa lavorare. Ovvio.

      Elimina
    6. Coso, ma con chi credi di parlare, con un comunista?
      Scafista viene da scafo, imbarcazione. Un neologismo di chiara origine giornalistica-poliziesca, romano-meridionale.
      - manutentore o operaio addetto agli scafi
      - pilota di motoscafi
      - (estensivo) contrabbandiere via mare

      La seconda cosa che hai scritto è una puttanata nucleare globale, che il clandestino arriva perché qualcuno lo assume.

      FOSSE VERO, adesso mi incazzo, non ci sarebbe problema, sarebbe esattamente come le cose dovrebbero andare. E cioè l'industria chiede tot manodopera, le ambasciate d'Italia rilasciano tot visti di ingresso che corrispondono a regolari permessi di soggiorno/lavoro.

      IINVECE le rogne che abbiamo dipendono dal fatto che tutto gli immigrati sono clandestini perché ci invadono senza preoccuparsi di visti e permessi. E ci invadono non perché qualcuno li assume ma per impossessarsi delle nostre cose, per la stessa ragione per cui da sempre un popolo invade la terra di un altro.

      Siccome noi o meglio le nostre elite non hanno trovato un espediente migliore, da "clandestino" li trasformiamo periodicamente in "regolare" con una sanatoria, in attesa di derubricare il reato di immigrazione illegale e poi di concedere la cittadinanza a chiunque lo richieda, magari anche senza mettere piede in Italia.

      Ovvio un paio di coglioni. E' esattamente l'opposto.

      Elimina
    7. Facciamo il ragionamento inverso: se non gli assumessero, prima e dopo la "regolarizzazione", questi verrebbero lo stesso ma si limiterebbero a delinquere, come per altro fanno molti di loro, tanto che le patrie galere ne sono ricolme.

      Elimina
    8. > questi verrebbero lo stesso ma si limiterebbero a delinquere

      Questi continueranno a venire finché non si passerà al fermo con rimpatrio sistematico capillare e veloce dei clandestini.
      Ma come ogni problema complesso e grave deve essere affrontato su più fronti anche quello di coloro che li assumono.
      Il rimpatrio e poi i respingimenti e poi agire sull'economia, se ti trovo con un clandestino in azienda prima ti do una multa salata e ti avviso, la seconda volta ti chiudo l'attività.

      Le sanatorie sono la follia del soccombere alla brutalità dell'invasione e all'inettitudine della scelta/importa mancata reazione.

      Elimina
    9. Questi continueranno ad arrivare, punto.

      in Italia e in Europa, dopo le note vicende del '900, abbiamo perso la capacità di opporci ad una invasione.

      L'ha detto papale papale D'Alema durante una intervista, credo di averlo già citato. Ha detto che la situazione italiana ed europea è analoga a quella del crepuscolo dell'impero romano, quando si facevano accordi con i germani sul confine perché popolassero le terre incolte e fornissero la milizia per tenere lontani altri Germani. Quando poi i Romani hanno cercato di mettere sotto i Germani che ormai avevano in casa, non ne avevano più ne la forza militare, ne quella ideale. E' finita con la aristocrazia romana eliminata e il resto della popolazione latina a formare i ranghi dei servi della nuova aristocrazia germanica.

      D'Alema vede in questo non tanto il collasso di una civiltà millenaria e quindi un male, ci vede la nascita di una nuova civiltà che lui si propone di plasmare e quindi un bene. Se per arrivare dove lui si propone, cioè la solita utopia di "giustizia sociale", bisogna passare da mille e più anni di medioevo, per lui va bene. Che gli frega, non ha niente da perdere e tutto da guadagnare.

      Elimina
    10. Gli ideologi e i discepoli di questa dottrina negano l'esistenza del "Popolo" come etnia e come cultura. Negano il legame tra Popolo e terra che occupa. L'Italia non è la "terra degli Italiani", è una località che appartiene a tutta l'umanità. Essere "italiano" non è qualcosa che erediti dai tuoi antenati, significa solo abitare un una certa area geografica, che appartiene a tutti, quindi è diritto di qualsiasi essere umano venire in Italia ed essere ipso facto italiano.

      Esempi di questi geni li hai sul tuo blog, UomoCoso. Fosse il mio blog, li falcerei senza pietà.

      Elimina