Testata

Star Wars , fiori nei fucili laser


PENOSO!
 

Oramai da più di una decade, per antichissima passione, faccio parte della 501 Italiaca, matricola IG3553 (e non sono neppure il più vecchio) [ 1 ].
La quale a sua volta fa parte della 501st Legion: Vader's Fist [ 2 ].
Questa è la 501 alla parata per la prima di Star Wars a Londra (credo)... Che pena, è osceno... Per vari motivi sono disarmati e sembra una parata di prigionieri di guerra portati in trionfo dai vincitori.


TRISTEMENTE PENOSO! Fa schifo!


Per poi supportare un film (e una intera serie di film) che è tutto una sparatoria, un tiro di laser, un getto con il lanciafiamme (orribile arma appena introdotta), un massacro planetario dove muoiono in miliardi - tecnicamente e praticamente la saga cinematografica più violenta della storia del cinema.
Io purtroppo per vari problemi personali negli ultimi anni non sono riuscito a partecipare più ma mi sarebbe piaciuto. In occasione del nuovo film stavo pensando di riprendere ad essere presente attivamente nella 501, ma se queste devono essere le ipocrite condizioni, lascio partecipare gli altri. Che si divertano con sto schifo... ma che si divertano molto... per adesso pae che sull'argomento “armi laser” (mi viene da ridere) si sia deciso in una maniera diversa per noi italiani, ma andrà così?


Ditemi se sbaglio.

Luca Oleastri


Si vis pacem, para bellum.

===

trad.

Se vuoi la pace, prepara la guerra.
locuzione latina



1

Replico la “reazione di pancia” di Luca Oleastri aka Innovari [ 3 , 4 ] sulla pagina faccialibresca delle Edizioni Scudo [ 5 ] di qualche giorno fa, a proposito di una parata cosplay auto-censurata alla prima di Star Wars: Il risveglio della Forza : [ 6 ].

Come chiesto dalla stessa Lucasfilm [ 7 ] ed applicato in tutto il mondo con piccole variazioni [ 8 , 9 ... ].

2

L'impressione è ridicola.
C'è qualcosa che non va, oltre quello che sarebbe il buon senso dichiarato nel divieto di portare armi che somigliano alle armi vere ( viceversa, le armi vere possono essere cammuffate facilmente con un po' di lavoro, per non dire dell'esplosivo che un kamikaze potrebbe portare sotto il costume ... non mancano fisionomie adeguate, nel mondo inventato da George Lucas ) in occasioni massive come le prime del VII episodio del blockbuster fantascientifico.

C'è qualcosa oltre l'orgoglio cosplayer singolo e della Legione 501 calpestato, stigmatizzato da Luca.
C'è un messaggio storto irradiato al mondo esterno dalle congreghe dei fan in costume, mondo mediaticamente interlacciato a queste scene tristi attraverso il forte brand globale “Star Wars”.
Sarebbe stato meglio annullare tout-court le parate di cosplayer di una serie che – come ricorda l'illustratore – è la sezione narrativa trasversale di un lungo conflitto ( interiore, militare ) che vede coinvolti individui speciali ( jedi, sith, eroi ... ) e interi popoli planetari ... ma mica si poteva allarmare la quieta popolazione occidentale oltre una certa soglia, mostrando la situazione reale di “democrazie” già saltate ( economia e sicurezza in senso lato e completo ... le società ... sfilacciate ).
Meglio fare finta di niente, fare finta – come la maggioranza dei francesi che ha premiato l'ammucchiata moderata auspicata dal premier Valls [ 10 ] nelle recenti elezioni – che con un segnetto sulla cartaccia reciclata detta “scheda elettorale” si risolvano i problemi ed anche quelli grossi, come con un colpo di bacchetta magica.
Fare finta che Lucas attraverso la metafora della Forza ( dei due lati in essa ) non abbia scritto della natura umana che è intrinsecamente conflittuale, e alla ricerca di un equilibrio che però è precario.
Facciamo sfilare gli Stormtrooper senza fucili laser e sorridenti ... facciamoci anche questo acido ...
e speriamo che scoppi la pace globale.

{ anzi, siamo sicuri che scoppierà la pace globale, vero ? }

Seduti comodamente nella nostra poltroncina del cinema di prima visione, succhiando coca-cola, paventando una foggia e un atteggiamento di rigorosa non-violenza che è pura e semplice codarda passività.

{ finzione pacifinta pure nella finzione fantascientifica, gli avi latini ne avrebbero da insegnare }.

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7 commenti:

  1. Caro mio, in questo caso, andando alla fonte, il problema è che la gente, INCLUSI i fan che partecipano alle convention, non vuole e/o non riesce ad approfondire le idee.

    E' tutto a livello epidermico, superficiale, come chiaramente illustrato da Lapo qui sotto. Non c'è nessuna Storia (collegamenti con il passato e col presente), non c'è nessuna simbologia. Uno si mette l'armatura da assaltatore imperiale come si mette un qualsiasi vestito o gadget di moda, che anche in quel caso non ha nessun messaggio simbolico se non quello del conformismo parossistico degli adolescenti.

    Quindi, non esiste nessuna possibilità che Star Wars della Disney proponga un messaggio che faccia pensare, che provochi il minimo attrito rispetto alla propaganda e al lavaggio del cervello globali. Bum bam sparatorie ed effetti speciali... la gente è cosi abituata a guardare come se fosse uno spettacolo pirotecnico che ha una comprensione della trama e delle implicazioni prossima a quella che può avere un gatto.

    Non da ora, si parte da lontano con questa lobotomia.

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    1. Senza contare che la americanizzazione del mondo implica che la persona media non sa niente di Storia, di Geografia, di Filosofia, di nulla. Chi ripara ascensori sa solo di ascensori, chi fa l'impiegato del Catasto conosce solo le sue pratiche e circolari, eccetera.

      Quindi, anche se ci sono dei riferimenti, lo zero virgola degli spettatori è capace di coglierli.

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  2. Una saga che si trasforma in una sega.
    Quando il troppo stroppia.
    Una trilogia che si evolve in novena non poteva che assumere il sapore del cloroformio.
    Il marketing che si trasforma in marchette...
    Parlare di attese deluse è ipocrita, no?

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  3. Quando ero più giovane i tre vecchi film di star wars erano un cult per me.
    Poi ho visto il primo episodio e non mi e' piaciuto.
    Non ho voluto guardare gli altri.

    Questa storia della parata senza armi e'... boh, a me sembra davvero senza importanza.
    Lo vedo davvero come l'ultimo dei problemi.

    Mascherarsi e' un po' come ritornare bambini e non c'e' male in questo. Solo che prestare la propria immagine, il proprio corpo, il proprio tempo per fare pubblicità a una serie cinematografica ampliamente commercializzata e che alla fine ha pure deluso lo vedo proprio come una cosa senza senso, per un adulto.

    Per dire, preferisco vestirmi da Darth Vader con il mantellone nero e cappuccio che mi fece mia madre e arrangiarmi da sola una spada laser e giocare con i miei figli invece che andare alla parata vestita con le armi e i gadget comprati a caro prezzo.

    (Comunque nessuna polemica eh!
    E Buon Natale!)

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    1. Ma quale polemica ?
      Peraltro, se mi storcessero le polemiche, avrei da tempo bannato quel cattivo ragazzo di Lorenzo !

      Auguri di buon periodo cosiddetto ''festivo'' anche a te, ed affetti.

      ===

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  4. Un mio istruttore mi disse :- deprecare l'aggressività porta alla violenza (anche subita) peggiore.
    Questo colossale scotoma non può che essere grado di conseguenze.
    La rimozione di parte della realtà è un abominio in sé da cui tutto può seguire.
    Dopo questa lobotomizzazione cronista delle masse servirebbe, a contromisure riequilibratrici un altrettanto lungo e intenso periodo di cattivismo. Siamo ad un punto talmente corrotto che sembra di aversi scritto un'enorme assurdità.

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