Testata

La condizione delle donne nella teocrazia iraniana




Dettaglio di una pagina statistica della Banca Mondiale [4].



Qualche numero

di Marco Poli


Appena iniziata la nuova ondata di manifestazioni contro il regime dei sottanoni barbaciabatte in Persia { [1][2]... }, i solerti “pasdaràn de' noartri” hanno iniziato a spammare nei social net la ben nota giaculatoria su quanto quel Paese sia avanzato nei diritti delle donne – altroché le italiane e le occidentali in genere, che secondo i sinistrati sarebbero capaci solo di mostrare le grazie su OnlyFans ... e qui è visibile il noto atteggiamento moralistico, bacchettone → pauperistico della Sinistra – adducendo i soliti dati statistici che, secondo loro, confuterebbero le critiche occidentali alla condizione sociale delle donne iraniane.
Critiche strumentali all'imperialismo statunitense e israeliano, ça va sans dire.

E' possibile che i teneri quadrupedi bucolici dipinti di rosso oppure dissimulati sotto altre spoglie abbiano ragione, stavolta ?
Ovviamente, no.

1

E' vero che l'accesso alle università è piuttosto alto, le ragazze costituiscono il 63% degli iscritti nel 2025 [3].
Ed è vero che, in particolare, le ragazze sono il 70% dei laureati nelle discipline tecnico-scientifiche ( STEM, acronimo inglese di Science, Technology, Engineering and Mathematics, trad. : Scienza, Tecnologia, Ingegneria, e Matematica )[3].

Ma solo il 13,4% delle donne ha un posto di lavoro – contro il 66,3% degli uomini ! – percentuale più bassa della media dei Paesi a maggioranza musulmana ( Medio Oriente, Nord Africa, Afghanistan, e Pakistan; il 19,2% ) e molto più bassa della media mondiale ( 49,1% ).
Oltretutto il 36,1% delle posizioni lavorative femminili è giudicato ''vulnerabile'' [4].
E il 71% delle donne disoccupate possiede un titolo di studio superiore, il cerchio si chiude [5].

1.1

Altro delirio ideologico che ho letto nei post dei sinistrati, è che la partecipazione delle donne iraniane alla vita politica sarebbe alta, e dimostrerebbe sia il loro grado di emancipazione che la falsità della propaganda occidentale.

Falso.

Solo il 4,8% dei seggi parlamentari nella Repubblica Islamica dell'Iran è occupato da donne. Contro il 17,2% nell'area musulmana e il 27% mondiale [6].

1.2

Cito :


trad.

Un'economia in declino e l'esclusione sistematica delle donne

In molti paesi, l'aumento dei livelli di istruzione delle donne va di pari passo con un maggiore coinvolgimento nel mercato del lavoro. In Iran, tuttavia, la partecipazione economica delle donne è stata ostacolata dalla discriminazione istituzionalizzata, da una struttura di potere patriarcale, dall'assenza di politiche di tutela del lavoro e da una diffusa cattiva gestione economica.

L'economia iraniana ha seguito una traiettoria discendente continua nell'ultimo decennio, trainata dalla corruzione sistemica, dalla fuga di capitali, dall'inflazione persistente e da una crescita stagnante o negativa. Il tasso di partecipazione complessivo alla forza lavoro è sceso al 41% nel 2024, addirittura inferiore a quello registrato durante la crisi del COVID-19.

Questo calo ha avuto un impatto sproporzionato sulle donne. Le opportunità di lavoro per le donne non solo sono diminuite, ma vengono sistematicamente eliminate, una tendenza che suggerisce un'esclusione economica intenzionale delle donne dalla forza lavoro nell'ambito delle attuali politiche statali.

[7]


1.3

Tirando le somme : le donne iraniane possono studiare ed anche conseguire titoli di studio alti, ma poi vengono chiuse in casa, soprattutto se sposate.
E tra le mura domestiche, il 31% delle donne di età compresa tra 15 e 49 anni ha subito violenza da parte del partner, una percentuale superiore alla media mondiale ( 27% )[8].

2

Le donne iraniane sono pesantemente discriminate nei diritti umani → diritti civili di cui possono effettivamente usufruire, spesso inferiori a quelli degli uomini.
Cito :


trad.

Discriminazione di genere nel diritto e nella pratica

L'Iran è uno dei soli sei Stati membri delle Nazioni Unite che non hanno aderito alla Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW). Secondo la Costituzione, i diritti delle donne e delle ragazze sono pari a quelli degli uomini e dei ragazzi solo quando questi sono ritenuti conformi ai "criteri islamici", un requisito vago e privo di definizione nel diritto iraniano che ha portato all'adozione e all'attuazione di leggi e pratiche che discriminano direttamente o indirettamente donne e ragazze in Iran.

Secondo il diritto iraniano, i diritti delle donne e delle ragazze non sono pari a quelli degli uomini e dei ragazzi per quanto riguarda l'età della responsabilità penale, il diritto al matrimonio, al divorzio, all'affidamento dei figli, alla partecipazione alla vita pubblica e politica, allo sport e alle arti, al lavoro, alla libertà di movimento, alla trasmissione della nazionalità ai figli e altro ancora. Le testimonianze di donne e ragazze in tribunale non hanno alcun valore legale per alcune categorie di reati, mentre hanno un valore pari solo alla metà di quello di un uomo in altri casi. Donne e ragazze hanno inoltre diritto a un risarcimento inferiore per le violazioni dei loro diritti.

Nel novembre 2021, il Consiglio dei Guardiani ha ratificato la legge "Popolazione giovanile e protezione della famiglia", che sostanzialmente criminalizza l'accesso all'aborto, alla contraccezione, ai servizi di sterilizzazione volontaria e alle informazioni correlate. Gli esperti delle Nazioni Unite hanno denunciato la legge come "violazione del diritto internazionale", violando "i diritti alla vita e alla salute, il diritto alla non discriminazione e all'uguaglianza e il diritto alla libertà di espressione".

[ ... ].

[9]


2.1

Non solo.
La questione del velo obbligatorio e della decenza pubblica, spesso derisa e minimizzata dai sostenitori del regime, ha subito un ulteriore giro di vite legislativo alla fine del 2024 :


trad.

La legge "per sostenere la famiglia promuovendo la cultura della castità e dell'hijab" è stata infine approvata dal Consiglio dei Guardiani nel settembre 2024 e dovrebbe entrare in vigore a breve. La legge consolida le misure già in vigore per l'applicazione dell'hijab obbligatorio e impone ulteriori sanzioni severe, come multe e pene detentive più lunghe, nonché restrizioni alle opportunità di lavoro e di istruzione per donne e ragazze che non rispettano i requisiti discriminatori e degradanti sull'abbigliamento obbligatorio. Un anno fa, nel settembre 2023, gli esperti delle Nazioni Unite criticarono la legge (allora disegno di legge), che "potrebbe essere descritta come una forma di apartheid di genere". L'Alto Commissario per i diritti umani dichiarò che la legge "draconiana" (allora disegno di legge) "viola palesemente il diritto internazionale" e "deve essere accantonata".

[9]


Amnesty International è stata più esplicita :


trad.

La legge, composta da 74 articoli, prevede anche fustigazioni, multe esorbitanti, pene detentive severe, divieti di viaggio e restrizioni all'istruzione e all'occupazione per le donne e le ragazze che violano le leggi sull'obbligo del velo. Penalizza inoltre gli enti privati che non applicano l'obbligo del velo, garantendo al contempo l'impunità a funzionari e vigilantes che aggrediscono violentemente donne e ragazze che lo violano.

[10]


Dopo un appello del Commissario per i Diritti Umani dell'ONU [11], il 17 dicembre 2024 la promulgazione della legge è stata sospesa [12].

2.2

Nel corso dei decenni, è stata applicata numerose volte la legge barbarica che prevede l'esecuzione della pena di morte con lapidazione oppure impiccagione per le donne ree di adulterio e altri reati contro la morale pubblica { ...[13]...[16]... }.
Cito :


trad.

L'Iran giustizia un numero record di donne nel 2024, secondo quanto riportato da un gruppo per i diritti umani

Secondo l'organizzazione per i diritti umani Iran Human Rights (IHR) con sede a Oslo, nel 2024 in Iran sono state giustiziate almeno 31 donne, il dato annuale più alto registrato negli ultimi 17 anni da quando l'organizzazione ha iniziato a documentare le esecuzioni.

Il rapporto, intitolato "Donne e pena di morte in Iran: una prospettiva di genere", fa luce sulle disparità di genere sistemiche e sui pregiudizi giudiziari che colpiscono le donne nel braccio della morte.

Evidenzia che molte donne giustiziate per omicidio hanno agito per disperazione, in risposta a violenza, stupro o controllo coercitivo, e circa il 70% dei casi coinvolgeva partner maschi.

Il rapporto ha evidenziato che il sistema giuridico della Repubblica islamica raramente prende in considerazione circostanze attenuanti, poiché le testimonianze delle donne valgono la metà di quelle degli uomini e le leggi non affrontano la questione della violenza domestica o dello stupro coniugale.

[ ... ].

[17]


=

Note

[1] : ''Notizie, e Foto'', Marco Poli, VK, 13 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4878 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0223Kwon81tL43qcvMPbzFSGnbp9SYyeSXPpLJpMmhSN1thM7PngFvWKJ7J44Ajse6l ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/la-ragazza-con-la-sigaretta.html ].
[2] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 14 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4881 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0FHd1JmagQ4RMYz2HaRfHSRjvhpFv6nxscAGjoPyqAtSQWcBSxVvSMSMkKfamkU96l ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/rubina-aminian-e-stata-ammazzata.html ].
[3] : ''Women’s Educational Progress in the Islamic Republic of Iran'', Human Rights Council, United Nations ( Nazioni Unite, ONU ), { PDF }, [ https://docs.un.org/en/A/HRC/59/NGO/264 ].
[4] : ''Iran, Islamic Rep.'', Gender Data Portal, World Bank Group, [ https://genderdata.worldbank.org/en/economies/iran-islamic-rep ].
[5] : ''Women’s Economic Participation in Iran Falls to 13% – Lowest in Three Years'', The Women’s Committee, 15 luglio 2025, [ https://wncri.org/2025/07/15/womens-economic-participation-down-to-13/ ].
[6] : fonte #4.
[7] : trad. da fonte #5.
[8] : fonte #4.
[9] : trad. da ''Factsheet · Women and Girls’ Rights in the Islamic Republic of Iran, Impact Iran, 2 dicembre 2024, [ https://impactiran.org/2024/12/02/upr2025-women-and-girls-rights-in-the-islamic-republic-of-iran/ ].
[10] : trad. da ''Iran: New compulsory veiling law intensifies oppression of women and girls'', Amnesty International, 10 dicembre 2024, [ https://www.amnesty.org/en/latest/news/2024/12/iran-new-compulsory-veiling-law-intensifies-oppression-of-women-and-girls/ ].
[11] : ''Iran: UN experts call for Hijab and Chastity law to be repealed'', OHCHR ( Office of the High Commissioner for Human Rights ), 13 dicembre 2024, [ https://www.ohchr.org/en/press-releases/2024/12/iran-un-experts-call-hijab-and-chastity-law-be-repealed ].
[12] : fonte #10.
[13] : ''Lapidazioni in Iran: la maggior parte delle vittime sono donne'', Amnesty International, 2008, [ https://www.amnesty.ch/it/news/2008/lapidazioni-in-iran-la-maggior-parte-delle-vittime-sono-donne ].
[14] : ''Sakineh Mohammadi Ashtiani'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Sakineh_Mohammadi_Ashtiani&oldid=1321333202 ].
[15] : ''Iranian Politician Defends Death By Stoning ‘As Good Islamic Law’'', Iran International, 14 gennaio 2023, [ https://www.iranintl.com/en/202301144423 ].
[16] : ''Iranian woman sentenced to death for adultery, state media says'', AP, The Times of Israel, 3 novembre 2023, [ https://www.timesofisrael.com/iranian-woman-sentenced-to-death-for-adultery-state-media-says/ ].
[17] : trad. da ''Iran executes record number of women in 2024, rights group reports'', Iran International, 6 gennaio 2025, [ https://www.iranintl.com/en/202501063082 ];
vedi : ''Gendered Perspective of the Death Penalty in Iran'', Iran Human Rights, 2025, { PDF }, [ https://iranhr.net/media/files/En_Gender_Perspective_of_the_Death_Penalty_in_Iran_EN.pdf ].

===




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{ prima pubblicazione del post su VK, il 15 gennaio 2026 [18]; su FB : [19] }.

[ ... ]

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