Dettaglio del titolo de Il Giornale d'Italia [1].
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Archivio di Marco Poli Sarà che la domenica è il Giorno del Signore, quindi il pensiero vola alla crocifissione del Cristo. Sarà che gli eventi tragici – talvolta tragicomici – sono stati numerosi, in queste prime settimane dell'anno 2026. Mi sono ritornati in mente due fatti d'inizio gennaio – in rapida successione – che non avevo ancora trattato. 1 Primo fattaccio, accaduto tra le 18 e le 19 di lunedì 5 gennaio e nel parcheggio del Piazzale Ovest della Stazione Centrale di Bologna :
1.1 Non mi sorpresero né l'attore negativo, né il luogo del crimine. La zona della Stazione Centrale dei treni di Bologna è, da parecchi anni, un posto sordido. La struttura sotterranea della nuova stazione è stata costruita male, e nei giorni di pioggia piscia ruggine. E' un posto frequentato da malviventi di ogni risma che, al minimo, importunano i viaggiatori chiedendo soldi tout court. Ma li trovi che si appostano vicino alle macchine erogatrici dei biglietti e con una certa arroganza pretendono di ''dare una mano'' nella selezione delle opzioni, ovviamente in cambio di qualche spicciolo, s'inventano facchini e se il passeggero è straniero chiedono anche 50 € per restituire il bagaglio, sennò sono problemi, e poi i cosiddetti “reati minori”. Controlli ? Boh. Nello scorcio del viale esterno è già percepibile una certa fauna umana, e davanti a Porta Galliera per molti anni c'è stato lo spaccio di sostanze stupefacenti a cielo aperto e in pieno giorno. Davvero un “bel” biglietto da visita della città. Controlli ? Boh. 1.2 Alessandro Ambrosio era un bravo ragazzo – senza le virgolette – italiano di Anzola dell'Emilia ( BO ): 34 anni, laureato in statistica, appassionato di videogiochi, aveva scelto il lavoro nelle ferrovie ricalcando il percorso del padre pensionato, ed era diventato capotreno [2][3]. Nel tardo pomeriggio del 5 gennaio era arrivato da Anzola per vedere amici a Bologna e stava camminando in un'area riservata che lui conosceva bene, un percorso stretto tra una cancellata e una rete di recinzione che collega il Piazzale Ovest ad un parcheggio per i dipendenti delle ferrovie ( purtroppo non coperto da alcun dispositivo di videosorveglianza ), quando ha ricevuto un colpo secco di coltello da dietro, dritto all'addome dove ha generato una copiosa emorragia. Ai soccoritori non è rimasto che constatare le condizioni gravissime del ferito, ed è deceduto poco dopo. 1.3 Pare che l'aggressore sia stato il 36enne croato Jelenic Marin, uno sbandato senza domicilio che è stato registrato dalle videocamere dell'atrio centrale alle 18:03, poi sul primo binario mentre si dirigeva verso il Piazzale Ovest, e ricomparirà dopo una decina di minuti e una tempistica compatibile con l'ipotesi delittuosa che lo riguarda [4]. E' iniziata la caccia all'uomo che si è conclusa 27 ore dopo sul piazzale della stazione di Desenzano del Garda ( BS ). Jelenic era partito alle 18.33 da Bologna e alle 19.54 era stato fatto scendere a Fiorenzuola d'Arda perché aveva un comportamento molesto ed era stato persino identificato dai Carabinieri, ma non fermato, siccome era in corso la procedura di riconoscimento e la foto segnaletica doveva ancora essere distribuita. Da lì è ripartito alla volta di Milano, dove ha trascorso la notte in un dormitorio del quartiere Niguarda, poi l'indomani ha preso un bus diretto a Desenzano del Garda [4]. Si scoprirà che aveva già acquistato un biglietto per andare da Tarvisio a Villach, in Austria. 1.4 Jelenic parassitava le stazioni e la rete ferroviaria almeno dal 2019 :
Nello scorso ottobre, era stato fermato in un supermercato Conad sito nel centro di Udine, dove, beccato dalla vigilanza a rubare lattine di birra, aveva dato in escandescenze e aveva sputato addosso al titolare dell'esercizio. E' particolarmente significativo cosa dissero i carabinieri al titolare, raccontato da lui medesimo [6]:
Solo qualche ora dopo, il delinquente era di nuovo libero ed era tornato nei pressi del supermercato. La cosa fors'anche più agghiacciante, è che il titolare ha dichiarato che scene come quella sono tutt'altro che rare, e che solo il mese prima era stato minacciato di morte da un altro delinquo [6]. 1.5 Ciliegina sulla torta :
Doveva essere espulso prima del 3 gennaio, e il provvedimento non era stato eseguito, come avviene in tanti altri casi. C'è tanta gentaglia che circola a piede libero nel nostro Paese, pur non avendone titolo. Non solo. Se ne andava in giro con due coltelli addosso, cosa teoricamente proibita dalla Legge vigente. Controlli ? Boh. E dopo qualche giorno avrebbe ammazzato un uomo [7]. Cosa decisamente credibile. Pertanto è sostenibile che lo Stato italiano, nella propria conclamata inefficienza, sia pienamente correo nell'omicidio di Alessandro Ambrosio e dovrebbe essere citato in giudizio. 1.6 Adesso, non rimane che un processo penale nel quale la parte civile – la famiglia della vittima – chiederà l'ergastolo. Jelenic era in stato confusionale al momento dell'arresto e finora s'è avvalso della facoltà di non rispondere. Presto sarà trasferito a Bologna, e la Procura loale chiederà il giudizio immediato [8]. segue... = Note [1] : ''Bologna, capotreno Alessandro Ambrosio ucciso a coltellate nel parcheggio della stazione, in fuga killer croato Jelenic Marin - VIDEO'', Il Giornale d'Italia, 6 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/video/cronaca/761073/bologna-capotreno-alessandro-ambrosio-ucciso-a-coltellate-jelenic-marin-video.html ]; vedi : ''Capotreno ucciso in stazione. Identificato il killer: è in fuga'', Diana Alfieri, il Giornale, 6 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-nera/capotreno-ucciso-stazione-identificato-killer-fuga-2591550.html ]. [2] : ''La laurea in statistica e il lavoro sui treni come il papà: chi era Alessandro Ambrosio'', Francesca Galici, il Giornale, 6 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-nera/laurea-statistica-e-lavoro-sui-treni-pap-chi-era-alessandro-2591565.html ]. [3] : ''"Rispondi dai...". Gli ultimi messaggi al capotreno accoltellato in stazione'', Francesca Galici, il Giornale, 18 febbraio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-nera/rispondi-dai-ultimi-messaggi-capotreno-accoltellato-stazione-2611525.html ]. [4] : ''La fuga sui treni, l'autobus e la notte in dormitorio dell'assassino di Bologna'', Francesca Galici, il Giornale, 7 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-nera/fuga-sui-treni-lautobus-e-notte-dormitorio-27-ore-ricercato-2592027.html ]; { JPG } : [ https://img.ilgcdn.com/sites/default/files/styles/xl/public/foto/2026/01/06/1767692223-schermata-2026-01-06-103634.png ]. [5] : ''Capotreno ucciso a Bologna, arrestato a Desenzano del Garda killer Marin Jelenic, fatto scendere dal treno a Fiorenzuola ma poi lasciato libero'', Il Giornale d'Italia, 7 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/cronaca/761160/capotreno-ucciso-a-bologna-arrestato-desenzano-del-garda-marin-jelenic.html ]. [6] : ''Quel precedente del killer del capotreno: cosa aveva fatto in un supermarket di Udine'', Federico Garau, il Giornale, 7 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-locale/killer-capotreno-e-lincursione-supermarket-udine-sarei-2592082.html ]. [7] : ''Capotreno ucciso a Bologna, per Marin Jelenic ordine di allontanamento dall'Italia emesso il 23 dicembre, pm: "Ha agito per motivi abietti"'', Il Giornale d'Italia, 7 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/cronaca/761260/capotreno-ucciso-a-bologna-marin-jelenic-ordine-di-allontanamento.html ]. [8] : ''Capotreno ucciso in stazione. Verso il giudizio immediato. I genitori di Ambrosio: "Galera a vita per Jelenic"'', Chiara Gabrielli, il Resto del Carlino – Bologna, 22 febbraio 2026, [ https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/capotreno-ucciso-in-stazione-verso-955afa19 ]. === --- { prima pubblicazione del post su VK, il 23 febbraio 2026 [9] }. |
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