Il discusso post faccialibrario di Peter Gabriel [3].
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Notizie, e Commento di Marco Poli Una delle polemiche della settimana che si è appena conclusa, è stata scatenata sulle parole di Peter Gabriel [1][2] che su FB e IG ha solidarizzato con il popolo iraniano che si è ribellato per l'ennesima volta ai satrapi sottanoni di Teheran :
1 Negli ultimi anni, è stato doloroso leggere il costante allineamento dei musicisti mainstream alle vulgate occidentali ufficiali, sulla psico-pandemia, il conflitto russo-ucraino, eccetera. Tra loro, molti creativi che con le loro opere hanno deliziato e, talvolta, illuminato le mie giornate e quelle di molti miei coetanei, con rare eccezioni di dichiarata se non gridata dissidenza ( l'irriducibile Roger Waters, e pochi altri ). Per una volta, Peter Gabriel mi ha risparmiato il retrogusto amaro che deriva dal constatare che i geniali ribelli di un tempo sono stati tanto pasciuti e saziati dal Sistema fino a farli diventare obesi agnelli castrati e consequenziali sostenitori delle politiche globaliste. Certo, con l'Arcangelo il discorso si complica un po' e non poteva essere altrimenti ( vedi prossimo post ). Ma ecco che la reazione di parecchi amici e contatti è stata furibonda, e persone solitamente calibrate si sono lasciate andare agli insulti espliciti nei commenti ai post dedicati al fatto, come mai avevo visto fare in precedenza ma registrando una costante progressione dell'aggressività testualmente espressa. Segno di un'evidente stanchezza, dopo 5 anni di barricate costruite con molte e diverse ragioni. Ma ho purtroppo già constatato che nella parte maggioritaria della controinformazione italiana sono riemersi nettamente i bias [4] sinistri, tanto da farmi pensare male, talvolta, e cioè che nel 2020 – anno maledetto – gli opinion leader abbiano sfruttato scientemente e cinicamente l'argomento pandemico per aggregare una base di seguaci fedeli, per poi tirare fuori dal cassetto le bandierine rosse, palestinesi, e altre, ben stirate e sempre pronte all'uso. In generale, ancora oggi i sinistri perseguono la pessima strategia di mettere assieme cani e porci, pur di aggregare una massa critica da scagliare contro il Sistema. Vedi, ad esempio, l'atteggiamento diffuso che va dall'elegia sfacciata alla giustificazione contestuale del regime dei sottanoni teheraniani, passando per il furbesco benaltrismo e senza risparmiarsi l'immancabile – nell'area controinformativa italiana e non solo – e stucchevole auto-colpevolismo dei bianchi occidentali. Senza risparmiare le critiche feroci ai costumi libertini delle ragazze occidentali, cui sarebbe da preferire il “contegno” delle castigate ma laureate – invero disoccupate, e questo non viene mai ricordato [5] – coetanee iraniane. Costoro sottendono e talvolta sostengono che il velo islamico sarebbe da preferire all'account su OnlyFans, ponendo in antitesi due estremi comportamentali – uno imposto e l'altro scelto, distinzione tutt'altro che sottile, e propendo sempre a favore della seconda opzione – facendo trapelare una sincera misoginia male dissimulata. ( da cui, un vecchio dubbio intermittente e mai risolto ... chi ci mette il grosso dei soldi ? Forse gli emiratini, patrocinatori della sottomissione islamica in tutto il mondo ? ). 1.1 Eppure, proprio la Storia iraniana avrebbe già mostrato un chiaro esempio di cosa accade a mettere insieme cani e porci. Vari gruppi marxisti organizzati – spiccatamente il partito comunista iraniano Tudeh – sostennero la Rivoluzione iraniana del 1978-9 al fianco degli islamisti, e furono decisivi nella cacciata del filo-occidentale Scià Mohammad Reza Pahlavi e conseguente conquista del potere, che vide però l'attribuzione del ruolo di guida della nazione all'ayatollah Ruhollah Musavi Khomeini tornato dall'esilio parigino. Nella fase rivoluzionaria, il clero musulmano mostrò una furba e pragmatica flessibilità nel cooptare alcune definizioni usate dai sinistri nella lotta di classe, costruendo così un efficace ponte dialettico con loro. Ma ben presto, ottenuta la conduzione del Paese ed avendo il supporto maggioritario dalla popolazione, i capi religiosi procedettero allo sterminio sistematico dei gruppi politici di stampo marxista e chi volle salvarsi dovette espatriare { [6]...[9]... }. Oggi, gli araldi della controinformazione italiana ricalcano le posizioni del Tudeh e della fazione maggioritaria dei Fedayn del Popolo Iraniano – ma guardate “il caso” – cioè criticano sia il clero islamico dirigente che la pressione statunitense esterna [10]. Come se il Paese possa essere “magicamente” tratto dal medioevo in cui si trova e rinnovato radicalmente con le belle paroline, senza patire e superare un benefico trauma catartico. Chi non impara dalla Storia, merita il Peggio. ( sempre che gli scolari apparentemente somari non siano già a libro-paga dei fautori del Peggio ). 1.2 E' tornata in auge la mitologica “lotta all'imperialismo americano” { [11]... }. Bene, prendo atto. E replico : solo a quello degli Stati Uniti d'America ( del quale fa parte l'Italia )? Quello sarebbe l'“imperialismo cattivo”, ma gli altri, conseguentemente, sarebbero l'incarnazione di un '“imperialismo buono” ? Oppure si fa finta che non lo siano ? Coerenza ? Gli anti-USA permanenti dovrebbero imparare che anche l'Iran è un ( piccolo ) impero di 93M abitanti nel quale una maggioranza non schiacciante ( persiana ) ha sottomesso numerose minoranze etniche e religiose [12]: ● persiani 61%; ● azeri 16%; ● curdi 10%; ● lur 6%; ● arabi 2%; ● beluci 2%; ● turkmeni e altri turcofoni 2%; ● altri 1%. E sono imperi anche la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese. Allora ? 1.3 Infine. Sottolineo che è una presa di posizione laica coraggiosa, stante il gran numero di arretrati tendenzialmente fanatici che hanno invaso il Regno Unito e l'Ovest-Europa con la compiacenza dei tanti politicanti corrotti, locali e unionisti. = Note [1] : Peter Gabriel, Biografie, [ https://biografieonline.it/biografia-peter-gabriel ]; Discogs : [ https://www.discogs.com/it/artist/11136 ]; IMDb : [ https://www.imdb.com/it/name/nm0300272/ ]; OndaRock : [ https://www.ondarock.it/songwriter/petergabriel.htm ]; Rockol : [ https://www.rockol.it/artista/peter-gabriel ]; Wiki ENG : [ https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Gabriel ]. [2] : Peter Gabriel, sito-web, [ https://petergabriel.com/ ]; post in Genesis News Com : [ https://www.genesis-news.com/category/peter-gabriel/?post_type=it_article ]; Bandcamp : [ https://petergabriel.bandcamp.com/music ]; FB : [ https://www.facebook.com/PeterGabriel ]; IG : [ https://www.instagram.com/itspetergabriel ]; X : [ https://x.com/itspetergabriel ]; YT : [ https://www.youtube.com/channel/UCmcjOnFmIlg-LqTocHbQkFw ]. [3] : trad. da post, Peter Gabriel, Facebook, 29 gennaio 2026, [ https://www.facebook.com/PeterGabriel/posts/i-stand-with-the-people-of-irani-have-been-shocked-by-the-continuous-and-mercile/1443110153837523/ ]; IG : [ https://www.instagram.com/p/DUGAHfxjq-r/ ]. [4] : ''Glossario'', Marco Poli, VK, 21 agosto 2024, [ https://vk.com/wall170191717_3993 ]; FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0eZgoyny34A24v8tVRAYn6n1Ena7NzrnAQXwkRghqFtke71NwQBReeHskbY1j7nQal ]; ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2024/08/bias.html ]. [5] : ''Archivio, e Qualche numero'', Marco Poli, VK, 15 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4890 ]; FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid02MuGzVzLz1VErnQMTw3pF33V4RGYNq284nXDPdKHVHFJUkPXExWTmp1qj5vrQZBujl ]; ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/la-condizione-delle-donne-nella.html ]. [6] : ''Iran: the Tudeh party and the communist movement'', Central Intelligence Agency ( CIA ), 8 dicembre 1978, { PDF }, [ https://www.cia.gov/readingroom/docs/CIA-RDP80T00634A000500010030-8.pdf ]. [7] : ''Iranian Revolution'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/wiki/Iranian_Revolution ]; vedi : ''1981–1982 Iran massacres'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=1981%E2%80%931982_Iran_massacres&oldid=1334043997 ]. [8] : ''I comunisti e l’Iran'', Contropiano, 14 gennaio 2026, [ https://contropiano.org/documenti/2026/01/14/i-comunisti-e-liran-0190787 ]. [9] : ''La rivoluzione mancata. Dei movimenti marxisti in Iran'', Paola Rivetti, { PDF }, [ https://doras.dcu.ie/23182/1/LA_RIVOLUZIONE_MANCATA._DELLA_PRESENZA_E.pdf ]. [10] : fonte #8. [11] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 29 gennaio 2026, [ https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10241269293899961&id=1550406188 ]. [12] : ''Ethnicities in Iran'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Ethnicities_in_Iran&oldid=1335312718 ]; vedi : ''File:Iran ethnoreligious distribution 2004.jpg'', CIA, Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Iran_ethnoreligious_distribution_2004.jpg&oldid=1032043377 ]; vedi : ''Category:Ethnic groups in Iran'', Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/wiki/Category:Ethnic_groups_in_Iran ]. === --- { prima pubblicazione del post su VK, il 3 febbraio 2026 [13]; su FB : [14] }. |
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