Testata

Offensive lineman




Confronto fotografico tra due uomini di linea di generazioni diverse ( il primo non indossa il casco solo per la fotografia, ma in campo lo usava ).




Le posizioni del football americano : ho evidenziato la linea d'attacco con un rettangolo giallo.


1

Con l'eccezione dei tight end – che, oltre a bloccare, possono ricevere la palla dal quarterback ( il regista offensivo ) e segnare, ed alcuni di loro sono vere-e-proprie stelle della NFL ( come Rob Gronkowski e Zach Ertz ) [ 1 ] – gli uomini della linea di attacco [ 2 ] sono i protagonisti oscuri delle partite di football americano : sbrigano il lavoro sporco con alcune limitazioni nel contatto con gli avversari della linea di difesa ( non possono afferrare ma solo spingere e tenere botta ), cercando di aprire varchi utili per le corse centrali del runningback ( dette dive ) oppure proteggendo il quarterback nella cosiddetta tasca [ 3 ] per i secondi che gli sono necessari a selezionare il ricevitore smarcato e lanciare la palla.

Si notano se fanno qualche cazzata, e se lavorano bene, i riflettori e gli applausi sono per i compagni per i quali hanno sgobbato.
Qualche tempo fa Business insider ha pubblicato una galleria fotografica dell'evoluzione fisica del ruolo [ 4 ] basandosi sulle statistiche anno-per-anno pubblicate da Pro Football Reference [ 5 ] : nel 2011 il peso medio degli uomini di linea offensiva nella NFL era di 310 pound = 140,6 kg e l'altezza media era di 6,5 piedi = 1,98 m.

52




Il QB texano Nick Foles riceve in endzone al termine di un trick play al quarto tentativo-e-goal.




Il TE Zach Ertz segna in acrobazia, touchdown convalidato dopo la verifica alla moviola.


[ ... ]

1

L'anno scorso [ 1 ] ebbi una forte crisi di sonno attorno all'intervallo, siccome Atlanta sembrava avere già incassato la vittoria nel Super Bowl LI ( e, purtroppo per loro, lo pensarono anche giocatori, allenatori e dirigenti dei Falcons, che sottostimarono la capacità di rimonta degli avversari e persero ai tempi supplementari ). Ed alcuni amici cedettero ... maledicendo successivamente la propria debolezza e scarsa fede nel Dio Football.

Quest'anno, non s'è corso il rischio a causa dell'adrenalina offensiva che fin dal primo drive ha portato le iarde conquistate e il punteggio progressivamente verso diversi record di tutti i tempi per la finale del più importante campionato professionistico di football americano.
Attacchi dominanti, gioco aereo che definire “spettacolare” è un mero eufemismo, touchdown ( TD ) acrobatici e discussi alla moviola arbitrale, trick play sbagliati e riusciti [ 2 , 3 ] e quei giochi sbagliati dagli special team ( una trasformazione da 1 ed una da 2 punti sbagliate da Phila, un field goal – 3 punti – abbastanza facile sbagliato da New England con un palo, che in questo sport è una rarità ) a tenere sulla corda le squadre, i relativi tifosi, gli spettatori appassionati e quelli random.

Ice Bowl




Bart Starr sfrutta The Block ed entra nella endzone : Green Bay vince la finale NFL.




Il leggendario capo-allenatore dei Green Bay Packers, l'italo-americano Vince Lombardi.


1

Mancano poche ore alla finale del campionato professionistico statunitense di football americano, il Superbowl LII [ 1 ] che verrà trasmesso in chiaro su Italia 1 [ 2 ].

E' il momento buono per fare qualche lettura su questo sport e sulla finale NFL di 50 anni fa, giocata al Lambeau Field [ 3 ] lo stadio di Green Bay ( Wisconsin ) [ 4 ] chiamato the Frozen Tundra – la tundra gelata – per il freddo usuale da quelle parti : quando la partita iniziò, il termometro segnava una temperatura di -15 °F pari a -26 °C, e durante l'incontro scese ulteriormente. In combinazione con il vento, è stato stimato che la temperatura percepita nello stadio arrivò a -38 °C.

Acqua



Se le guerre del Novecento sono state combattute per il petrolio, quelle future avranno come oggetto del contendere l'acqua.
La decisione dell'Etiopia, un Paese di 102 milioni di abitanti, di portare a termine la costruzione (affidata alla Salini Impregilo) sul Nilo Azzurro della Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), un progetto avviato nel 2011, che porterà la diga ad essere la più grande d'Africa, permettendo all'Etiopia di esportare energia elettrica e di consolidare la propria crescita economica, ha fatto riaffiorare un conflitto strisciante in particolare con l'Egitto, che già dai tempi dei faraoni deve la propria sopravvivenza al Nilo e che considera il mantenimento della capacità idrica come un tema di sicurezza nazionale, temendo che la costruzione dell'infrastruttura potrebbe portare a un serio impatto sul suo approvigionamento idrico, per una popolazione che a causa della rapida crescita demografica ha già visto dimezzare i consumi pro-capite di acqua.
Tensioni che portarono nel 2015 ad un accordo tra i tre Paesi interessati (Egitto, Etiopia e Sudan) per porre fine al contenzioso sulle preziose acque del grande fiume, ma che evidentemente non sono sopite, visto che recentemente il presidente egiziano al-Sisi, impegnato nella priorità di garantire la stabilità interna, ha detto che il Nilo è "una questione di vita o di morte" per il suo Paese, con una drastica intensificazione della retorica, pur se governo egiziano ha escluso un'azione militare, diversamente dai tempi del governo dei Fratelli musulmani, allorquando i salafiti parlarono apertamente di bombardare preventivamente la diga etiope.
Come visto, l'accresciuto fabbisogno energetico, unito ad un velocissimo incremento demografico, hanno mutato rapidamente gli equilibri dell'area.
Pur se il Paese nordafricano è esteso tre volte e mezzo l'Italia, i 96 milioni di egiziani vivono in gran parte nel cosiddetto Egitto utile (circa il 5 per cento del territorio). Per comprendere meglio, l'area del delta del Nilo, la regione più fertile, grande più o meno come la Lombardia, è abitata da oltre 60 milioni di persone. Proprio per decongestionare le zone del Delta e della valle del Nilo, la cui superficie agricola veniva erosa a causa della continua urbanizzazione, alla fine del 2015 al-Sisi ha lanciato un programma di recupero delle terre dal deserto, il cui scopo è espandere i terreni agricoli del Paese di almeno il 20%, con l'obiettivo di arrivare a 1,5 milioni di feddan di terre, pari a circa 630mila ettari, in linea con il piano di sviluppo Egypt's Vision 2030.
Un'idea quella di recuperare terre dal deserto che non è nuova: infatti nel 1997 Hosni Mubarak decise addirittura di sviluppare una nuova valle, presentando il faraonico progetto che avrebbe "raddoppiato" il Nilo: un canale lungo 1400 km, largo 30 metri e profondo sette, che dal lago Nasser avrebbe portato l'acqua passando per le oasi del deserto occidentale (Kharga, Dakhla e Farafra) verso la depressione di Qattara, sviluppando così quelle zone, adesso in gran parte desertiche, e favorendo così nuovi insediamenti urbani e nuove aree agricole.
Un sogno o un incubo?




1

Riproduco il post dell'amico Stanis dalla sua bacheca faccialibresca, sull'argomento geopolitico dell'acqua : la costruzione della Grande Diga della Rinascita Etiope ( Grand Ethiopian Renaissance Dam ) ed implicazioni internazionali [ 1 , 2 ... ].


Black metal / 2




La croce ortodossa, detta anche croce russa [ 0 ].


[ ... ]

1

Altro ascolto invernale.

Un lavoro di grande effetto al primo ascolto – del tipo che dà la carica – a priori di un'analisi del testo.
La potenza del metallo unita a quella dei cori religiosi ortodossi, questa è stata l'idea di una band black metal [ 1 ] basata in Polonia ma che scrive i testi in cirillico e canta in lingua russa [ 2 ] : i Batushka ( Батюшка ) che in russo è un modo affettuoso di chiamare il proprio padre ( o mentore ), così come il pope ( il prete ortodosso ) [ 3 , 4 , 5 ... ].
E l'idea ha avuto successo : 2,2+ M visualizzazioni sul Tubo in poco più di due anni, grazie al tam tam degli appassionati del genere, e nessun supporto delle major.

Black metal / 1




Il buon Frankie da bimbo.


Il rock'n'roll è la forma espressiva più schifosa, brutale e malefica, un afrodisiaco pestilenziale, la musica preferita di tutti i delinquenti della terra.
Frank Sinatra


1

E' stata periodica, nella società occidentale, l'associazione della musica rock al Diavolo.
E quando il genere incriminato è diventato più commerciale, l'attributo è stato spostato a generi e sottogeneri più estremi.
L'heavy metal ... quindi il black e il death metal. A proposito ... guarda un po' chi parla :





Il buon Frankie arrestato e incarcerato per “seduzione” a 33 anni, il 25 novembre 1938.


E non c'è dubbio che diversi artisti del rock abbiano avuto qualche rapporto con il satanismo, per fede e/o esigenza di spettacolo.
E' fatto noto [ 1 ] che il chitarrista dei Led Zeppelin Jimmy Page [ 2 ] è da decenni un convinto seguace degli insegnamenti di Aleister Crowley [ 3 ] tanto che nel 1970 acquistò Boleskine House [ 4 , 5 ... ] una vecchia villa scozzese a Loch Ness, che fu residenza dell'occultista dal 1899 al 1918.
Poi la rivendette dopo una serie di tragedie, la morte del figlio di Robert Plant e del batterista John Bonzo Bonham.




Jimmy Page davanti a Boleskine House.


E da decenni, si scrive del rapporto tra i Black Sabbath [ 6 ] – considerata la prima band heavy metal – ed in particolare del loro primo ( ed attuale ) cantante Ozzy Osbourne [ 7 ] con il Diavolo [ 8 , 9 ... ].




Un giovane Ozzy Osbourne.


Ora, esiste un sottogenere del metal che è esplicitamente legato alle tematiche sataniste e pagane.

Requiem


My requiem

Light
Blistering, so bright
Re-align my core
Lenses open wide
Coming into form
The imprint of a life

Too late you’re calling out my name
To raise me up out of my grave
Alive in memory I’ll stay
If you shun these waters where I lay

Night
Curtains coming down
Into the shade I stray
Losing all I’ve found
To my own dismay
My season has come to an end

Too late you’re calling out my name
To raise me up out of my grave
Alive in memory I’ll stay
If you shun these waters where I lay

Leave me to rest
To drained to rise
To try to detect
Any light at the end of the tunnel…

Too late…

[ testo ]


1

{ ho ritrovato la bozza per caso, ed ecco il “saldo del debito” contratto nel gennaio dell'anno scorso }.

Questo album è uno dei miei ascolti invernali preferiti, ed ha una storia particolare.

Si era appena concluso l'anno maledetto della musica mondiale che cominciò nel dicembre 2015 con la dipartita di Lemmy Kilmeister [ 1 ] e proseguì per tutto il 2016 con una mattanza di musicisti più e meno noti, non solo big dell'industria musicale come David Bowie [ 2 ], Keith Emerson ... George Michael [ 3 ] ed altri [ 4 ].
Di Lei i mass-media mainstream non parlarono.

Freddo


La lezione del freddo

Domenica, in quella città tiepida, c'era 'na politglia nerastra, "acqua umida", sale, polvere di asfalto. Stamani c'era nebbia anche lassù a casa mia, un caldo marcio, quasi afoso.
_zzz mi ha regalato "La lezione del freddo", tra narrazione e saggistica sulla vita quotidiana nel freddo. Quello che ti richiede di pensare cosa fare quando una bimba lecca un tubo di metallo e vi rimane attaccata con la lingua congelata su esso.
Il freddo sta sparendo, nella serra. Sparisce, con esso, anche la meditazione, le lezioni, l'estetica, la cultura del freddo.
L'autore, filosofo delle scienze, osserva questo mondo che non ci sarà più e si pone alcune questioni generali (sebbene, per l'ennesima volta, la causa numero zero della distruzione del pianeta, dell'ecocidio dell'antropocene, l'esplosione demografica, Il Tabù, non venga neppure accennata)

[ ... ].

UnUomoInCammino

[ ... ]

1

Freddo e neve.

Un binomio che viene composto in modo quasi automatico nella mente, all'ascoltare solo una delle due parti.

Neve.
Si trovano tracce di neve in numerosi romanzi russi, scandinavi e nord-americani, ma il romanzo dedicato al fenomeno per antonomasia è “Il senso di Smilla per la neve” del danese iper-sensibile Peter Høeg ( edizione italiana 1994 ) [ 1 ] nel quale la meticcia inuit-danese Smilla Qaavigaaq Jaspersen riesce a risolvere il giallo di un omicidio grazie alla sua conoscenza dei diversi tipi di cristallo.
Tra i miei ricordi più cari, c'è la neve farinosa che ricopriva la Stazione Kievskaya [ 2 ] nel gennaio del 1994, quando arrivai nella Terza Roma dopo un viaggio in treno da 60+ ore ... ma se la Neve è il ricamo che abbellisce l'inverno e suggerisce pensieri romantici ad alcuni di noi, il Freddo è un coach severo.

E rischiamo di perdere entrambi, nel lasso della vita che ci rimane ancóra da vivere.


Ciaspole




Racchette da neve in vendita su Amazon.


Racchette da neve

Le racchette da neve (o caspe, ciaspe, ciaspole oppure anche ciastre)
sono uno strumento che consente di spostarsi agevolmente a piedi sulla neve fresca poiché aumenta la superficie calpestata e quindi anche il 'galleggiamento', tipicamente usate in attività di escursionismo su ambiente innevato. Inizialmente erano fatte di corda intrecciata e legno, oggi sono per lo più di plastica o di materiale simile. Il nome "ciaspole" è un termine del ladino noneso (val di Non), è entrato nel linguaggio comune dopo il successo de "La Ciaspolada". La prima edizione ha avuto luogo a Tret, frazione di Fondo (val di Non), con partenza ed arrivo in località Plazze.

[ ... ].

Wikipedia, 16 gennaio 2018


1

Sinceramente, pensavo che le ciaspole fossero dei dolci tradizionali locali simili ai ravioli [ 1 ] e ciaspolate le rituali sagre dedicate al dolce.

Quando l'amico UnUomoInCammino [ 2 ] mi ha proposto una camminata sull'Appennino, dicendomi che sarebbero state necessarie le “ciaspole” sono rimasto un po' perplesso e ho chiesto ... allora mi ha spiegato che sono le racchette da neve.

{ la camminata non l'ho fatta : mi mancano buone scarpe, racchette, e bastoni da neve }.


Cianografia




Cartolina di Racine, Wisconsin [ 1 ] stampata in cianotipia ( 1910 circa ).


cianografia

cianografia Processo grafico usato specialmente per la riproduzione di disegni tecnici tracciati su carta lucida. Si adopera carta sensibilizzata con ferrocianuro di potassio e citrato di ferro ammoniacale, stampando al sole o alla luce artificiale. Sviluppando in acqua, i tratti appaiono bianchi su fondo blu scuro. Il termine è anche comunemente usato per indicare un processo di riproduzione analogo, atto a dare però segni scuri su fondo bianco.

Treccani


cianografico

cianogràfico agg. [der. di cianografia] (pl. m. -ci). – Pertinente alla cianografia: procedimento c.; carta c. (o cianotipica), carta sensibile usata per riprodurre disegni per mezzo della luce, così chiamata per il colore azzurro delle parti impressionate; bozza c., quella ottenuta mediante cianografia dell’originale fotografico (impaginato trasferito su foglio trasparente) di un sedicesimo da stampare in offset, e effettuata per eseguire la revisione definitiva del testo e delle illustrazioni prima che tale originale venga trasferito sulla lastra metallica di stampa (frequente anche nella forma abbreviata ciano, s. f.).

Treccani


1

Qualche pagina da mettere a posto, sulla Wikipedia in lingua italiana.
Quella sulla cianotipia – la stampa di foto e documenti che sfrutta il processo cianografico [ 2 ] – è ancóra una bozza :



Cianotipia

La cianotipia è un antico metodo di stampa fotografica caratterizzata dal tipico colore Blu di Prussia (da qui il nome che deriva dal greco antico kyanos, "blu").

Storia

Lo scienziato e astronomo inglese Sir John Herschel inventò questo procedimento nel 1842, a pochi anni dal varo della fotografia da parte di William Fox Talbot in Gran Bretagna e Louis Daguerre in Francia.

Mentre i sistemi ideati da Talbot e Daguerre sfruttavano la fotosensibilità dei sali d'argento, il processo messo a punto da Herschel si basava su alcuni sali di ferro, precisamente il ferricianuro di potassio e il citrato ferrico ammoniacale. Questi due sali, mescolati assieme, sono molto sensibili e reagiscono quando posti di fronte alla luce di tipo solare. Frapponendo un negativo tra la luce ultravioletta e un foglio di carta su cui è stata applicata la soluzione ai sali ferrici, si produce un'immagine fotografica.

Il cianotipo è rimasto famoso nella storia della fotografia anche perché venne sfruttato pochi anni dopo la sua scoperta da Anna Atkins, considerata da molti la prima donna fotografa della storia. Lo stesso procedimento di stampa, grazie alla sua versatilità, è rimasto in uso, oltre che in fotografia anche come processo grafico per la riproduzione di disegni tecnici e di planimetrie, almeno fino agli anni quaranta del XX secolo. In queste applicazioni, sia pure nelle sue varianti, il procedimento ha preso anche il nome di cianografia o di "blueprint".

Wikipedia, 15 gennaio 2018


{ può essere ampliata traducendo altre sezioni dalla Wikipedia in lingua inglese – dove c'è una voce già più strutturata [ 3 ] – e da altre fonti }.