Testata

La ferocia


L'Anpi sfregia l'Inno d'Italia per fare contenti i migranti

Durante una commemorazione inno modificato in "Fratelli in Italia" per promuovere l'integrazione degli immigrati

Oggi a Bologna, in occasione della festa dedicata ai partigiani all'Istituto Aldini Valeriani di Bologna, ex partigiani e studenti hanno cantato un inno di Mameli diverso. Modificato, o forse sarebbe più corretto dire "storpiato". "Fratelli in Italia" invece di "Fratelli d'Italia" [ ... ].

il Giornale


1

Mentre l'A.N.P.I. ha dichiarato la propria contrarietà [ 1 ] alla riforma costituzionale proposta nel referendum del 4 dicembre [ 2 ] e rigettata dalla maggioranza degli “italiani” [ 3 ], alcuni cosiddetti “partigiani” hanno continuato pronti ed imperterriti l'opera di auto-distruzione del Paese due giorni dopo, il 6, dopo avere tradito e assassinato la Patria negli anni finali della Seconda Guerra Mondiale, successivi all'arresto di Benito Mussolini perpetuato per volontà del reuccio;
è successo alla Bolognina di 051, quartierino noto per la celebre svolta di Achille Occhetto nel 1989 [ 4 ] ( il tradimento degli ideali socialisti per la trasmutazione del P.C.I. nelle varie sigle liberiste e nient'affatto di Sinistra che succederanno ) e, nella cronaca quotidiana, per essere teatro di aggressioni subite dagli autoctoni da parte delle meravigliose risorse importate, quartierino in cui i No sono stati maggioritari ( a 051 i quartieri agiati hanno votato e quelli popolari hanno votato No ) : lo stupro dell'inno “italiano” – che non mi ha mai esaltato e cui preferirei il risorgimentale “Va, pensiero” verdiano [ 5 , 6 ], siccome la “Italia” è ancóra da ( ri-)fare, ma comunque esso è l'attuale inno nazionale, che piaccia o meno a me e a voi – eseguito a favore ideologico della mass-immigrazione e del Chaos, in una scuola secondaria in cui i ragazzi ( in maggioranza minorenni ) sono stati criminalmente cooptati da professori e altri adulti che hanno aderito [ 7 , 8 ].


Per cantare “Fratelli IN Italia” bisogna avere il pelo sullo stomaco di una notevole ferocia distruttiva del e di tutto.

{ il Corriere di Bologna riporta che la sezione A.N.P.I. provinciale ha precisato che si è trattata di una iniziativa autonoma della sezione locale del quartierino : [ 9 ];

già in occasione dell'Expo 2015 l'inno era stato manomesso in chiave buonista, con Agnese Renzi addirittura commossa per lo scempio eseguito : [ 10 ] }.

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8 commenti:

  1. Fratelli in Italia...

    Sono sconcertata, ma questa è follia. Nell'inno c'è la nostra identità. Che altro vogliono fare, Preti che non celebrano la messa del natale, che tolgono i crocifisso e quant'altro,sempre per rispettare altro,quando poi non hanno nemmeno saponette per lavarsi petche rubani tutto i gestori delle addiciazioni e cooperative. ma santiddio io ho sempre rispettato le culture altrui su terreno altrui.
    Ma ecchecaxxo!

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    1. Non hanno di che lavarsi gli immigrati

      Associazioni e cooperative

      Volevo scrivere, scusatemi

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    2. Stiamo assistendo a un macello, e ci siamo dentro con entrambi i piedi;
      dovremmo ri-costruire un ambiente sociale ed economico sostenibile per noi, anzitutto, che siamo gli eredi in linea di sangue di coloro che, con secoli di tentativi, lotte e patimenti, hanno costruito quanto vediamo attorno e ciò di cui abbiamo beneficiato fino ad oggi.

      Ha sfondato l'ideologia del Tutto : essa è un maelstrom che divora e sgretola ogni cosa, Popolo incluso.

      Contro questa ideologia, la prima risorsa, prima cioè di scendere in piazza ad usare la forza fisica – e se la linea politica ''italiana'', europea, occidentale verrà ribadita nei prossimi mesi, ciò sarà inevitabile – è armare ed attivare il proprio cervello.

      ===

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  2. Sono dei folli invasati con pulsioni maossadiche moralizzatrici, distruttive, punitive.
    Sono uno dei PROBLEMI più gravi di questo paese.

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    1. Marco ma perchè non schiarisci lo sfondo del blog? Io faccio fatica a leggerti.

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    2. @ Sara : ne discutemmo già qui dentro;
      qualche tempo fa, ho sofferto di una passeggera ipersensibilità alla luminescenza dei display ... ad esempio, i blog con il fondo bianco ( come il tuo, quello di UUIC, altri ) mi davano fastidio nella lettura dei pezzi;
      usai un add-on per Firefox chiamato [ Colorific ] per cambiare la combinazione di colori delle vostre pagine-web.

      A priori di questo, forse stai usando un display di non buona qualità, cioè che non contrasta bene e/o è poco luminoso.

      Alla fine della fiera, ognuno di noi ha differenti gusti estetici e una differente tolleranza sensoriale;
      ma, come detto, esistono gli strumenti ( semplici nell'uso ) per cambiare l'aspetto delle pagine-web che vogliamo fruire.

      ===

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