Testata

Jolaurlo al Tpo # 3



Gianni

Gianni Masci detto "Aunt Klaude" - e il dottore magari me ne spiegherà il motivo nei commenti - è un polistrumentista (spesso scatenato chitarrista) e seconda voce in forza agli Jolaurlo - l'ennesimo buon cinno che ho avuto il piacere di conoscere dopo lo strepitoso concerto del 18 ottobre - che sta costruendo un proprio progetto di rock sperimentale : vi consiglio l'ascolto delle tracce "Mentale" e "Idolatry (complete version)" nella sua pagina myspace.
Quest'ultimo è il primo singolo realizzato con Maurice Noah - dj elettrohouse e nuovo membro di Ju - nel "progetto elettrico-futurista Aunt Klaude vs Maurice Noah in cui coesistono, appunto dancefloor e attitudine rock".
Ho scattato le foto di questa serie al Tpo con la mia nuova macchina - una Panasonic Lumix Fz20 (compatta "bombata") - e Gianni era quello che aveva le luci migliori, assieme a Marzia (che però si muoveva un po' ...) : entrambi hanno ostentato il nuovo taglio di capelli, lo stesso del "dottore" ... il grosso parmigiano nega un qualsivoglia accordo preventivo con i boyz ma io ...

Links

Aunt Klaude = pagina di Gianni Masci in Myspace.com

Jolaurlo fan-page (a cura de Imalatidimente)

6 commenti:

  1. Convergenze evolutive, caro bufalo, solo convergenze. O al massimo parallelismi. Ma nessun accordo sul nuovo taglio di capelli.
    Purtroppo ora ho poco tempo per il mio commento, e Gianni ne merita uno serio, quindi rimando a stasera o domani.
    A presto!

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  2. "Convergenze evolutive" è bellissimo ...
    Attendo il commento, e ho visto che hai installato on-line la versione-base della fan-page, che linko subito in questo mio post.
    Ti ho già dato via-mail il permesso di riprodurre le mie foto, e sono felice di vederle anche sul myspace ...

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  3. "Convergenze evolutive" è un termine tecnico di noi naturalisti, proprio come i "parallelismi evolutivi".
    Il commento lo faccio domani, e inserirò le tue foto nel fan space.
    Inoltre ti chiederò di scrivere dei post nel blog, magari copiando quelli del tuo, riguardanti il concerto al Tpo. A tua scelta.
    Come ho detto e sottolineo, io gestisco lo space, ma lo stesso è dei fan!
    A presto!
    Ciao!

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  4. ps: non conosco le ragioni di "Zia Claudia", ma mi informo e ti faccio sapere.

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  5. Se l'entusiasmo avesse le gambe, Gianni sarebbe quello che lo farebbe camminare, correre, inciampare nel passo più lungo della gamba, rotolare e rialzare per correre di nuovo.
    Jolaurlo è una band, ma prima di tutto è un'idea; un'idea che nasce dall'incontro tra talento, estro, voglia di fare e sperimentare, suonare, cantare, gridare e comunicare; un'idea che nasce dall'incontro tra Marzia Stano e Gianni Masci, due ragazzini di pochi anni e tanto cervello, capaci di portare quell'idea originaria fino ad oggi, materializzata in un nome, una musica, e (senza alcuna esagerazione) una filosofia: ascoltatevi gli Jolaurlo (magari usando un po' di neuroni, oltre che a lasciarvi solleticare i timpani dalle vibrazioni sonore) e forse riuscirete a vedere il mondo come loro.
    Colui che s'aggrappa alle corde della chitarra è proprio Gianni: lo potrete facilmente scorgere sul palco mentre salta, balla e strizza ogni sorta di suono dal proprio strumento, con padronanza, capacità e passione.
    Come ogni evento che permea le nostre esistenze, anche il nuovo look di Gianni non è dettato dal caso; non lo è per lui, non lo è per Marzia, non lo è per gli Jolaurlo, e nemmeno per qualcuno del pubblico. Tutto ha un perché.
    So di ripetermi, ma nel concerto al Tpo, i ragazzi della band non si sono limitati a ripetere note e parole di canzoni come un cd (e probabilmente non l'hanno mai fatto), bensì le hanno vissute, le hanno usate come veicolo di sentimenti; quei sentimenti scaturiti dagli eventi delle loro vite che hanno lasciato un segno. Anche nei loro capelli.
    Il concerto di chiusura del tour 2007-2008 degli Jolaurlo è stata l'ottima occasione per segnare il cambiamento, la svolta, o almeno la rabbiosa voglia che ciò avvenisse.
    Il fatto che questo fantastico live diventerà un cd-dvd, rende l'evento un pezzo di storia della band e del suo pubblico: unico per chi c'era e imperdibile per chi lo vedrà.
    (Io ne comprerò almeno un paio, perché uno lo fonderò a forza di vedermelo!)

    Se Jolaurlo avesse un'ombra, un'alter ego, Aunt Klaude potrebbe ben rappresentarlo: sto parlando dell'attività musicale di Gianni al di fuori (almeno in parte) dagli Jolaurlo. "Idolatry" ne è un esempio, ma sono sicuro che sotto i rossi capelli ci sono molte altre buone idee.
    Poco fa ho pure scoperto qual'è l'origine di "Aunt Klaude", direttamente da chi ne indossa i panni; so che la curiosità a riguardo non manca, ma non credo di dover essere io a raccontare questa storia. Ci sono cose che le parole non possono contenere, almeno non da sole.
    Posso consigliare al pubblico degli Jolaurlo di fermarsi sotto al palco dopo i concerti, di stringere la mano a coloro che ne sono stati i protagonisti, e conoscerli; quasi sicuramente, nella migliore tradizione della gente del Sud, riceveranno un abbraccio caloroso da artisti nati da un'idea e cresciuti nel suo perseguimento, ragazzi che meritano il successo e non ostentano la propria bravura.


    IMALATIDIMENTE

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