Testata

1 + 1 = Multiculturalismo




... risposta sbagliata !


[ ... ]

1

Piccolo capolavoro.

Due settimane fa l'utente sloggato Fabio82 ha postato il collegamento nelle risposte a un post dell'oplita Lorenzo su Eldalie [ 1 ] e io ripropongo il video sulla bacheca del mio blog.
“Modern Educayshun” è stato pubblicato il 9 novembre 2015 sul canale-YT di Neel Kolhatkar [ 2 ] ma il tema del cortometraggio non è scaduto, bensì è stato rinforzato dagli eventi.
Il plagio delle coscienze in chiave politically correct è proseguito senza sosta nel perimetro di formazione dell'opinione pubblica, attraverso i mass media e l'istruzione pubblica di un Occidente lesso, in cui diversi Paesi – e tra questi la “Italia” – sono stati evidentemente destinati a diventare contenitori per la raccolta indifferenziata della spazzatura umana. Che nemmeno v'è bisogno di importarla : è quello che stanno diventando ( e, in parte cospicua, lo sono già diventati ) gli occidentali.
Il corto stigmatizza l'isteria egualitaria che tracima nell'esaltazione del Diverso inteso aprioristicamente come migliore di ciò che è nella norma, anzi è proprio inutile discuterne perché non esiste alcuna “normalità” e il solo porre la questione è atteggiamento “da fascista”.
Da cui deriva una distorsione ideologica della Realtà Concreta distribuita ossessivamente attraverso i media e una scuola progressivamente sfasciata nel nome di una millantata “Innovazione” [ 3 , 4 , 5 ... ] fortemente tecnologizzata che ha sostituito il “Progresso” di stampo socialista, e, quindi, si fa necessaria la soppressione degli individui che ancora usano il cervello, che oppongono resistenza intellettuale alla Deriva, e pertanto devono essere considerati alla stregua di dannati errori di Sistema da fare tacere con le buone oppure le cattive maniere.
Lo stato di avanzamento del degrado occidentale è ben visibile dando una semplice scorsa alla propria bacheca pubblica di FB. In occasione dell'8 marzo di quest'anno è stato impalcato il festival del Disagio mentale più sontuoso di ogni tempo, e ne scriverò come memoria storica del tempo tragico in cui viviamo.

2

Il cortometraggio è stato scritto, diretto e interpretato da
Neel Kolhatkar [ 6 ] con Cait Burley [ 7 ], Caspar Hardaker, Romy Bartz, Jonathan Lo, Jess Sobanski, e prodotto da Conceptional Media [ 8 ].

3

Per visualizzare i sottotitoli in lingua italiana, portate la freccina del mouse sulla finestra del video, ( 1 ) cliccate sull'icona a forma di ingranaggio e poi su Sottotitoli :





2 – scegliete Italiano dalla lista :




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10 commenti:

  1. Se uno a bisogno dei sottotitoli, dimostra che i soldi spesi per gli insegnanti della Scuola italiana sono ben spesi e che anche Internet viene adoperata nel modo migliore.

    Per inciso, io ho studiato più assiduamente il latino che l'inglese.

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    1. Vedi, Lorenzo, il mondo è vario.
      Io, ad esempio, me la cavo meglio con l'inglese scritto che con quello orale siccome, vivendo in una società ancora fortemente italofona e non avendo una fidanzata straniera, mi capita assai raramente di interloquire con gli altri esseri umani usando la lingua inglese.
      Esistono anche italiani che l'inglese studiato a scuola l'hanno dimenticato, oppure non l'hanno mai studiato ( hanno studiato un'altra lingua straniera ).
      Eccetera.
      I sottotitoli sono utili a queste categorie umane.
      Certo, è sempre auspicabile uno sforzo auto-didattico al fine di imparare bene la lingua che è la più parlata nel mondo, un ponte pratico e utile nelle relazioni tra gli individui e nella fruizione di un maggior numero di informazioni.

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    2. Ci sono due modi per imparare l'inglese parlato.

      Quello più efficace è trovare una morosa anglofona.

      Il secondo meno efficace ma logisticamente più semplice è usare Internet. Io per esempio guardo tutti i film e telefilm e i videi di youtube in inglese.

      Ho perso l'attitudine a parlarlo ma lo capisco abbastanza bene.

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    3. E fai bene.
      Io, invece, devo recuperare qualcosa di più e sto ripassando un testo per quasi-principianti.

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  2. La critica e' al furore fondamentalista del poliliticamente corretto più che al multiculturalismo, anche se la peste del multiculturalismo è una conseguenza molto chiara e diretta del furore ugualista, del razzismo anti, del globalismo e del terzomondismo senza_se_e_senza_ma che appartengono alla stessa galassia di cretini progressisti invasati.

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    1. Cretini progressisti invasati = malati di mente che vivono permanentemente nella dimensione del Sogno a occhi aperti, senza mai tornare, ogni tanto, a posare i piedi sulla terra.
      Gente che non riesce proprio a stare nella propria pelle, che soffre la propria identità, e preferisce stare sotto sedazione della morfina virtuale piuttosto che affrontare il brutto quotidiano.
      E fin qui, mi starebbe pure bene.
      Ma il problema, grosso, è che questi malati di mente agiscono come forza di opinione pubblica e supportano la Globalizzazione.

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    2. Assume tutto un altro senso quando capisci che i cretini non sono tali per nascita ma perché fabbricati di proposito dal macchinario realizzato nel corso dei decenni dalle famose Elite Apolidi Mondialiste.

      A quel punto cambia il rapporto causa-effetto. I cretini diventano effetto di una causa a monte, invece che causa delle aberrazioni che vediamo.

      E' un po' come capire che non puoi asciugare per terra se prima non chiudi il rubinetto che sta versando.

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    3. La questione, Marco, è che il pensiero, l'osservazione, la critica, l'analisi e la sintesi richiedono respons-abilità, discernimento.
      Nulla di peggio per coloro che vogliono sguazzare nella broda agevole della mediocrità omologata, massificata, omologata.

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    4. Al calduccio, per farla breve. Sì, spazzatura, ma al calduccio.

      Ripeto uno [ scenario possibile ].

      Forse, altamente probabile.

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