Testata

Testata # 10




A riposo – OFF




Dopo il rollover – ON


1

Da qualche giorno ho rinnovato la testata del blog : stesso stile della precedente, stessa lavorazione con applicazione di effetti progressivi di Photoshop.

[ ... ]

Bookmark and Share

8 commenti:

  1. Io trovo che sia sempre troppo scuro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aò.
      E' lo stile che ho scelto per questo sito.
      E l'ho pulito, eliminando la foto di sfondo come – se ricordo bene – mi chiese l'oplita Lorenzo in una discussione sul tema da me scelto e poi fortemente personalizzato.
      Il risultato è buono, e lo tengo così.

      Elimina
  2. Marco, ci sono dei criteri per l'estetica.
    La faccenda della immagine di sfondo è ovvia, se ci scrivi sopra il testo è illeggibile perché i pixel che compongono i caratteri si confondono con quelli dello sfondo, con un effetto "spezza la forma" analogo a quello delle tenute mimetiche.

    Invece per i colori, in linea generale si dovrebbero accostare colori complementari. Nel caso tuo abbiamo azzurro, un blu-grigio, vari toni di marrone/arancio. Immaginati di avere le pareti del soggiorno dipinte dei colori del tuo blog. Di solito se vuoi dare un senso di "ampiezza" e vuoi dare importanza all'arredamento, dipingi di colori chiari o bianco e limiti il colore al minimo. Viceversa, pareti scure riducono la dimensione percepita, "opprimono" e soffocano il contenuto della stanza.

    Infine, lo dico come persona con problemi di vista, lo sfondo scuro e il testo chiaro non vanno bene per chi ci vede poco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ne discutemmo almeno 1 volta ... sembra che io abbia una capacità di riconoscimento di un testo ( più in generale, dei singoli elementi di un insieme complesso fino a caotico ) superiore alla media.
      SE il template di un sito ( anche di questo ) ti rende difficoltosa la lettura, puoi usare l'add on [ Stylish ].

      Elimina
    2. Premesso che fai come ti pare, ragioni alla rovescia.

      Michelangelo, che era Michelangelo, quando realizzava un'opera considerava le dimensioni medie della persona che avrebbe guardato. Ovvero, non solo usava tutto un vocabolario di parole convenzionali per farsi capire ma misurava dimensioni e posizioni delle varie parti dell'opera (es. la testa del David) in modo che una persona media, in piedi da una distanza tra tot e tot, vedesse una certa cosa invece di un'altra.

      Michelangelo non diceva "se questo rende difficile la visione del David, montate su un palco alto 3.5 metri e posizionatelo a 12 metri con un angolo di 35 gradi rispetto a questa tacca".

      Ora, immaginati se al posto di essere Michelangelo e avere cose importanti da dire io sono Lorenzo e scrivo cazzate su un blog. Con che ragione chiedo a qualcuno di superare i difetti della mia comunicazione?

      Elimina
    3. Ah poi "template" è uno schema che si ripete. E' come il prototipo della automobile Panda. Serve per fabbricare tante Panda tutte uguali.

      Il progettista della Panda, proprio perché deve mettere in mano la stessa automobile a gente eterogenea, ancora non dice "potete superare i difetti del mio progetto aggiungedo una protesi a forma di brugola dell'otto al braccio sinistro e mettendo un rialzo regolabile sotto il culo". Invece si sforza di realizzare un insieme ACCESSIBILE al NUMERO PIU GRANDE POSSIBILE di persone.

      Altrimenti, nessuno compra la Panda.

      Elimina