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La capienza delle memorie di massa




Un hard disk da 20 MB sotto un Macintosh Plus ( metà anni '80 ); foto ripubblicata sotto licenza CC BY-SA 4.0 [0].




Una micro SD ( 11 x 15 mm ) da 1 TB = 1.000 GB = 1.000.000 MB ( oggi ); foto commerciale.


[ ... ]

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Comincio da una definizione riveduta e corretta [1] del termine memoria di massa:



Le memorie di massa sono supporti materiali utili a conservare permanentemente grandi quantità di informazioni, che l’utente ritiene di poter avere la necessità di riutilizzare in futuro.
Sono parte della componente hardware dell’elaboratore.


Un excursus dell'evoluzione delle suddette memorie, lo potete fruire qui : [2].

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In testa a questo post, ho sistemato le immagini di due unità che ho usato personalmente nel corso degli anni.

Devo tornare indietro di 30 anni, per ricordare l'uso dell'hard disk ideato dalla Apple per la linea Macintosh : l'Hard Disk 20 { [3][4][5][6][7] ... } venne immesso nel mercato a metà degli Anni '80 e non era alla portata di tutti ( costava circa 3 volte lo stipendio di un lavoratore dipendente ). Poteva contenere la bellezza di 20 MB di dati, che al tempo sembrava una quantità più che sufficiente a soddisfare le necessità di molti ambiti professionali ( studio, piccola azienda ... ) e, oggi, può bastare appena per poche foto in alta risoluzione.

Sotto, una scheda micro SD da 1 TB { [8][9][10][11] ... } = 1.000.000 MB = 50.000 volte la capienza del disco rigido preso ad esempio comparativo. Tempo fa, ho dovuto fare l'upgrade della capienza dell'unità D: in una delle macchine che uso : da 512 GB a 1 TB, al costo di meno di 200 €.
Le micro da 1 TB sono state mostrate al Mobile World Congress 2019 [12] e, nel giugno scorso, la Micron ha annunciato la prima da 1,5 TB [13]. Sul mercato RPC ( AliExpress, gruppo Alibaba ) sono già reperibili i tagli da 2 TB a prezzi stracciati e prestazioni da verificare [14]: 2 terabyte è la capienza massima ottenibile con la tecnologia SDXC, come annunciato nel 2009 [15].

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Per quanto riguarda l'applicazione della Legge di Moore [16] o di un postulato simile nell'ambito delle memorie di massa, appunto qualche analisi { [17][18] ... }.

Micro SD da 256 GB




Una memoria micro SDXC di classe U3 e bus I, da 256 GB
.

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Dall'anno scorso [ 1 , 2 ... ] sono disponibili memorie micro SD da 256 GB, per dispositivi mobili, macchine fotografiche e audio-video, o per il semplice uso come memorie trasportabili. Una capienza tale da non fare rimpiangere il vecchio disco rigido, per tanti usi.

Su Amazon.it è disponibile, in questo momento, al prezzo di 139,99 € e velocità di lettura scrittura dichiarata di circa 90 MB/s : [ 3 ].

{ nella scheda dedicata nella Wikipedia italiana ci sono alcune tabelle sugli standard di tale supporto, per la corretta interpretazione delle caratteristiche stampate sul supporto e sopra evidenziate in giallo : [ 4 ] }.

Come clonare una scheda SD




La finestra di lavoro di HDD Raw Copy Tool.

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Bisogno di una scheda di memoria micro-SD [ 1 , 2 ... ] più capiente per i dati personali sullo smartphone, e di migrare i dati in blocco ?
Un back-up della scheda su un'altra scheda, che sarà immediatamente pronta all'uso in caso di necessità ?
Altre operazioni di copia e clonazione di schede SD ( vari formati ) ?


Windows

Usando una macchina con il popolare ambiente operativo della Microsoft occorrono due tool gratuiti : HDD Raw Copy Tool ( scaricabile nelle versioni installabile e portabile, cioè usabile da chiave USB; compatibile XP → 10 ) [ 3 ] e MiniTool Partition Wizard Free ( da installare nella macchina; compatibile XP → 10 ) [ 4 ];
una guida passo-passo molto chiara ( in lingua inglese, ma con tutte le frizzate ) è sul sito Clone my sd card : [ 5 ].

nota

HDD Raw Copy Tool rimedia ad una lacuna dell'ottimo Macrium Reflect Free [ 6 ], un altro software gratuito con il quale è possibile eseguire copie-immagine e clonazioni solo di volumi sorgenti posti su dischi rigidi oppure dischi a stato solido ( HDD, SSD ) ma non su schede SD.

Linux

Un metodo per eseguire la clonazione in Linux è discusso nel topic “SD card cloning using the dd command”, nel forum di Ubuntu : [ 7 ].

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File system per chiavi USB e schede SD







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In ambiente Windows, ci sono 3 opzioni di file system [ 1 ] per la formattazione delle chiavi-USB ( dette anche “penne” ) e delle schede SD ( dette anche TF - TransFlash - che è stato il primo nome per tale supporto ) [ 2 ] :


- FAT32 [ 3 ] : l'antico ( disponibile dall'agosto 1996 ) e universale, utilizzabile con i sistemi operativi più diffusi ( win, mac Os X, Linux ) ma ha limitazioni sulla dimensione massima del volume ( = da 32 GB per molte configurazioni a 2 TB per alcune particolari ) e sulla dimensione massima del singolo file ( = 4 GB );
inoltre, non consente di gestire i permessi di accesso ai file, la compressione-dati, la crittografia nativa, e non ha il journaling [ 4 ] ( un meccanismo di accuratezza nella scrittura delle informazioni, che salvaguarda la coerenza del supporto ), oltre ad altre limitazioni.

- exFAT [ 5 ] : una nuova versione del FAT32 ( novembre 2006 ), anch'essa “universale”, con limiti dimensionali molto più ampi per volume e singolo file ( = 128 PB, = 16 EB ) e la possibilità della gestione dei permessi;
è il file system ora più utilizzato dai produttori dei supporti esterni, ma non esegue la compressione-dati, la crittografia nativa ed il journaling.

- NTFS [ 6 ] : il più antico ( la prima versione è stata implementata in Windows NT 3.1 nel giugno 1993 ) e completo dei tre, con la compressione-dati, la crittografia nativa, il journaling per la coerenza delle operazioni di scrittura ...
I file system più usati nei vari ambienti operativi eseguono il controllo di coerenza : oltre all'NTFS ( usabile anche in Linux [ 7 ] e in modalità di sola lettura in Mac Os X ) ricordo l'Ext3, Ext4 ( Linux ) e l'HFS+ ( Mac ).

...

( una tabella comparativa tra i vari file system : [ 8 ] ).

In ogni caso, è auspicabile una periodica controllata allo stato dei file dell'Os in uso con il comando sfc : [ 9 ].