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Sedotta dal lato oscuro




Dettaglio del titolo di Fanpage [1].



Notizie

di Marco Poli


Ci sono notizie che allietano, come questa :


Si dimette assessora attiva contro il cyberbullismo a Lecco: insultava sui social con un falso account

Alessandra Durante, assessora a Lecco e promotrice dell’uso consapevole dei social network, ha insultato un cittadino online sotto il falso account di “Anonimo 582” per difendere l’amministrazione comunale. Poi le scuse: “Ho risposto in maniera arrogante e prepotente”

[1]


Fantastica.
Vado ad analizzare.

1

Chi ?

Alessandra Durante ha 41 anni compiuti – è nata a Lecco il 10 febbraio 1984, quindi fa parte della Generazione Y cioè è una ''millennial'' – si è diplomata al liceo linguistico ''Giovanni Bertacchi'', quindi ha conseguito la laurea specialistica in Marketing e Comunicazione d'Impresa all’Università Cattolica di Milano, il master all'Università di New York, e un secondo master come ''digital specialist'' – ''specialista digitale'' di qualcosa – alla Business School del Sole 24 Ore. Poi, una seconda laurea magistrale in Giurisprudenza [2].
Apperò.
Abbiamo pertanto una persona adulta con un alto e certificato profilo scolastico ed accademico costruito su entrambe le sponde dell'Oceano Atlantico, che pare aggiornato alle correnti richieste del cosiddetto ''mercato globale'' e ideologie allegate.

Dal 5 ottobre 2020 è assessore presso il Comune nativo e ha – uso il tempo presente, perchè il sindaco di Lecco, che dal 1992 è anche capoluogo di provincia, ha le dimissioni sul tavolo e si è preso tre giorni per decidere in merito alla vicenda che vado ad esporre – le deleghe a Famiglia, Giovani, Comunicazione, Rapporti con i cittadini ed Evoluzione digitale, e ha promosso vari progetti scolastici finalizzati all'educazione e all'uso consapevole dei social network, e, all'interno di questi, il contrasto al cyberbullismo [3].
Apperò.
Che dite ... fin qui, tutto ''bello'' e lineare ?

♥

Tuttavia ...
leggendo vari articoli dell'area mainstream [4], ho notato l'omissione di un'informazione significativa : a quale area politicante appartiene la dott.ssa Durante ?

1.1

Oh ...
sorpresona ( ! ): nell'ambito delle Elezioni comunali in Lombardia del 2020 [5], la dott.ssa è stata eletta nella lista civica Fattore Lecco, inquadrata nel centro-sinistra a supporto del candidato sindaco Mauro Gattinoni e tutt'ora componente organica della giunta comunale guidata dal Partito Democratico ( PD ).
Toh !

:O

Al secondo turno ( ballottaggio ) Gattinoni battè di stretta misura il candidato del cdx Giuseppe Ciresa, per una manciata di voti : 10.978 ( 50,07%, 20/32 seggi con il premio di maggioranza ) contro 10.947 ( 49,93%, 11/32; 1 seggio è stato attribuito a Corrado Valsecchi, candidato di una lista civica ). L'affluenza fu del 64,71% [5].
31 voti !

2

Cosa ?

Come illustrato poc'anzi, le elezioni del 2020 hanno restituito la polaroid di una cittadinanza lecchese che, per almeno 2/3, è spaccata a metà tra i sostenitori del cdx e quelli del csx. Possiamo anche immaginare che il rapporto dialettico tra le parti si sia arroventato a causa dell'esigua differenza elettorale.
In questo quadro umanamente ''caldo'', pochi giorni fa è scoppiato un caso mediatico che ha scalato l'attenzione pubblica : l'assessore Durante ha aggredito verbalmente un utente-abitante del suo Comune, Paolo Rusconi, nel gruppo faccialibrario ''Lecco. Società e Politica'', usando l'identità anonima ''Membro anonimo 582'' assegnata automaticamente dalla piattaforma dopo l'espressa volontà di non apparire in chiaro [6].
Ma l'assessore ha dimostrato d'essere davvero ignorante degli elementari meccanismi di funzionamento dei gruppi social, siccome l'amministratore del gruppo ha verificato la vera identità del postatore con pochi click del mouse.
Alcuni epiteti rivolti dall'assessore all'interlocutore, riportati dalla fonte giornalistica [6]:

● analfabeta;
● bravo alunno di terza elementare;
● frustrato;
● ritardato ...

Una volta scoperta, la Durante ha enunciato le sue scuse in ben tre video pubblicati su Instagram [7] e ha rassegnato volontariamente le dimissioni al Sindaco, che ha risposto di prendersi qualche giorno di riflessione per la decisione finale.
Ovviamente, l'opposizione ha alzato la voce e sta facendo pressing per arrivare all'abbandono dell'assessorato [8]. Le prossime elezioni dovrebbero andare in scena l'anno prossimo.

2.1

Al momento in cui scrivo, il suo account lavorativo su IG [9] risulta non accessibile, così come quello su LinkedIn che mi viene restituito dal motore di Google [10].
E' curioso che una figura pubblica formatasi accademicamente sull'argomento della comunicazione digitale non abbia almeno un account in chiaro, con le proprie generalità espresse, su Facebook e su X.
Curioso.

☺

E non ci sono novità sulle dimissioni.

3

Che dire ?

Ci risiamo.
E' l'ennesimo, imbarazzante, e triste caso di una maestrina del csx che dapprima bacchetta gli altri – declassati dalla parità di cittadinanza tanto sbandierata nei comizi pubblici, fino ad essere ritenuti esplicitamente e rozzamente inferiori in base a una superiorità morale ( e culturale ) sempre millantata ma mai dimostrata dai radical chic dell'area piddina e dintorni – e poi razzola male.
Assai male.

Pertanto plaudo ad ogni incrinatura delle apparenze del Sistema pseudo-democratico in auge, non per una questione di parte – il cdx mi fa nausea quasi quanto il csx – ma perché sono occasioni utili ad aprire gli occhi, di cui i tanti appisolati possono beneficiare.
Ci vorrà ben altro, certo, affinché l'attuale casta burocratica affronti un'auspicabile auto-critica e conseguente, robusta ristrutturazione degli intenti e della pratica quotidiana, ma nel frattempo brindo a questi inconvenienti gustosi che sputtanano la nota postura superba dei ''democratici'' e ''progressisti''.

☺

Nel frattempo, sarebbe interessante sapere come l'assessore nella bufera ha trattato gli argomenti del politicamente corretto ( politically correct ) e della censura delle idee ''sbagliate'' su Covid-19, conflitto russo-ucraino ... eccetera, nelle chiose pubbliche dalla presa dell'incarico ( già, proprio il maledetto e cruciale 2020 ) a oggi.
Chissà ...
potremmo avere ulteriori, piacevoli sorprese.

☺

=

Note

[1] : ''Si dimette assessora attiva contro il cyberbullismo a Lecco: insultava sui social con un falso account'', Francesca Del Boca, Fanpage[punto]it, 30 giugno 2025, [ https://www.fanpage.it/milano/si-dimette-assessora-attiva-contro-il-cyberbullismo-a-lecco-insultava-sui-social-con-un-falso-account/ ].
[2] : ''Alessandra Durante'', Comune di Lecco, [ https://www.comune.lecco.it/Amministrazione/Politici/Durante-Alessandra ];
vedi : ''Alessandra Durante. Curriculum vitae'', ibidem, { PDF }, [ https://www.comune.lecco.it/content/download/384/5263/file/Curriculum_Alessandra_Durante.pdf ].
[3] : fonti #1 e #2.
[4] : ad esempio, ''Lecco, assessora attiva contro il cyberbullismo diventa hater (anonima) sui social: si dimette Alessandra Durante'', Francesca Sala, Corriere della Sera – Milano, 30 giugno 2025, [ https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/25_giugno_30/lecco-assessora-attiva-contro-il-cyberbullismo-diventa-hater-anonima-sui-social-si-dimette-alessandra-durante-0a86d424-0b99-4934-8fb4-c3564101fxlk.shtml ].
[5] : ''Elezioni comunali in Lombardia del 2020'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Elezioni_comunali_in_Lombardia_del_2020&oldid=144518421 ].
[6] : ''Cosa sta succedendo nella bufera intorno all'assessore Durante'', Matteo Bonacina, LeccoToday, 30 giugno 2025, [ https://www.leccotoday.it/politica/insulti-social-durante-dimissioni-scuse.html ].
[7] : ''Il cyberbullo anonimo? È l’assessora lecchese Alessandra Durante: “Chiedo scusa, non ho nessuna giustificazione”'', Daniele De Salvo, Il Giorno, 1° luglio 2025, [ https://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/alessandra-durante-dimissioni-hcs8xf4r ].
[8] : ''Caso Durante, l'assessora si è dimessa: palla al sindaco'', Matteo Bonacina, LeccoToday, 30 giugno 2025, [ https://www.leccotoday.it/politica/dimissioni-alessandra-durante-comune-lecco.html ].
[9] : Alessandra Durante, Instagram, [ https://www.instagram.com/alessandradurante_assessore/ ].
[10] : Alessandra Durante, LinkedIn, [ https://www.linkedin.com/in/alessandradurante?originalSubdomain=it ].

===




---

{ prima pubblicazione del post su VK, il 3 luglio 2025 [11]; su FB : [12] }.

[ ... ]

C19/N – Negazionista ? #2



Glossario

di Marco Poli


E' bene insistere [0] nel chiarimento di un termine storto e abusato dalla ''editoria seria e responsabile'' { e. g. : ... [1][2][3][4][5] ... } quindi ripetuto dai droni ufficialisti come una formula esorcizzante qualsiasi critica alla narrazione mainstream :


negazionista

negazionista agg. e s. m. e f. [tratto da negazionismo] (pl. m. -i). – Relativo al negazionismo: assumere posizioni ideologiche negazioniste. Come sost., sostenitore o seguace del negazionismo.

[6]


negazionismo

negazionismo s. m. [der. di negazione]. – Termine con cui viene indicata polemicamente una forma estrema di revisionismo storico (v. revisionismo), la quale, mossa da intenti di carattere ideologico o politico, non si limita a reinterpretare determinati fenomeni della storia moderna ma, spec. con riferimento ad alcuni avvenimenti connessi al fascismo e al nazismo (per es., l’istituzione dei campi di sterminio nella Germania nazista), si spinge fino a negarne l’esistenza o la storicità.

[7]


1.1

Pertanto, il termine ''negazionista'' deriva da ''negazionismo'', che stigmatizza una posizione ideologica su fatti storici consolidati e verificati.
Fatti storici.
Occorrono decenni, perché il processo storiografico abbia compimento.
Il termine ''negazionista'' è utilizzato proditoriamente, oggi, per attaccare chi ha una qualsiasi posizione critica sulla narrazione del Potere, riguardo un evento in corso nel tempo presente.
E' un assurdo.

1.2

E' altresì evidente il meccanismo retorico agito attraverso questi titoli e testi ''giornalistici'' viziati, subdolo ma chiaro a chi conosce un minimo la lingua italiana : ponendo l'uguaglianza tra i negazionisti della Shoah e quelli della Covid-19 { ... [8][9][10] ... }, si enuncia altresì l'uguaglianza tra i termini di riferimento che, dal punto di vista storico, sono assai dissimili ... come detto, l'uno è un evento PASSATO consolidato da decenni di ricerche e dibattiti, l'altro è un evento tutt'ora IN CORSO.

Negazionismo della Covid-19 = Negazionismo della Shoah.

Attenzione : non 1 sola parola viene usata a caso, nella programmazione dell'opinione pubblica delle pecorelle.

Attraverso questa equazione posta dagli scribacchini in migliaia di articoli sui vari media, peraltro puntellandosi subdolamente alla tragedia storica dello sterminio di milioni di ebrei, il Regime ha messo le mani avanti, imponendo già il testo narrativo ufficiale come Verità storica acquisita, non contestabile.
Magari, in un futuro imminente, da proteggere con azioni legali e poliziesche repressive verso chi dissente anche solo parzialmente { ... [11] ... }.
Un abominio storiografico, oltre che linguistico e logico, e, un giorno, legale.

1.3

Nel corso dei mesi, abbiamo appreso un ulteriore giro di vite derivato da quell'equazione, che è stato eseguito ammassando tutti coloro che hanno criticato e manifestato nelle piazze virtuali e materiali contro la narrazione del Regime e gli atti amministrativi anti-costituzionali deliberati, sotto il termine ''neonazista'' { ... [12][13][14] ... }.

Un ''serrate i ranghi''.
Ennesimo espediente furbetto, funzionale a compattare le pecorelle della ''Sinistra'' contro il nemico di sempre.

1.4

Allargando l'ambito d'uso – perché limitarsi ? – il termine così deformato è stato adottato per stigmatizzare ed accusare qualsiasi contestazione mossa ad una qualsiasi delle narrazioni globale imposte all'agenda informativa mainstream.
Esemplare, un articolo pubblicato su Internazionale a metà luglio, da cui traggo :


[ ... ]

Il sociologo Keith Kahn-Harris ha scritto uno dei testi più affascinanti sul negazionismo. In Denial: the unspeakable truth (uscito nel Regno Unito nel 2018) distingue tra negazione e negazionismo. La negazione è un processo individuale che rimanda al rifiuto psicologico di accettare come vero un fatto assodato. È una specie di processo di rimozione che ricorda il tentativo di ignorare una verità scomoda il più a lungo possibile. Il negazionismo, invece, non si limita a rimuovere la realtà ma ne costruisce una alternativa. In questo senso è un processo più complicato, che chiama in causa le diseguaglianze e le strutture di potere della nostra società.

Esistono molti esempi di negazionismo: da quello che minimizza, o respinge, i rischi del riscaldamento globale, a quello che mette in discussione l’olocausto, fino al negazionismo dell’hiv, che ha portato un ex presidente del Sudafrica come Thabo Mbeki a bloccare la fornitura di farmaci antiretrovirali causando la morte di circa 330mila persone, secondo uno studio di Harvard. Il negazionismo rivela la volontà di confutare fatti empiricamente accertati per costruire una società alternativa, a partire spesso da un desiderio inconfessabile.

[ ... ].

[15]


2

Giocandola sul piano retorico, annoto che da un punto di vista complottista – che è anche il mio – l'equazione è soddisfatta, siccome gli ufficialisti non percepiscono l'enorme sovrastruttura narrativa e repressiva costruita sul fenomeno biologico dopato dalla ''editoria seria e responsabile'', ed associano all'espressione ''Covid-19'' la mera diffusione di una pandemia di gravità moderata.
Attribuendo piena e cieca fiducia ai burocrati che con i provvedimenti di questi mesi stanno calpestando la Costituzione e i diritti di tutti i cittadini.

Volessimo usare in modo improprio il termine discusso, dovremmo dire che sono loro, i VERI ''negazionisti'' in gioco.

Ma siccome è dura fargli capire il significato corretto di alcune parole della lingua italiana, dispero che possano comprendere tale ragionamento.
Pertanto, nelle discussioni social e nel Mondo Materile evito usualmente di utilizzare il termine ''negazionista'', preferendogli ''ufficialista'', oppure ''covidista''.

IL soprano ?




Francesca Dotto


soprano¹

soprano¹ agg. [lat. volg. *superanus, *supranus, der. di super «sopra»]. – Variante ant. di sovrano. In partic.: 1. a. Superiore, che sta di sopra, che sta più in alto: questo è lo s. edificio del mondo, nel quale tutto lo mondo s’inchiude (Dante), con riferimento all’Empireo; altezze s. (D’Annunzio). Con questo sign. si trova anche in denominazioni geografiche, per es. Petralia Soprana, in contrapp. a Petralia Sottana (cfr., in altre località, le analoghe specificazioni di Sopra, di Sotto, o Superiore, Inferiore), e così Priolo Soprano, S. Onofrio Soprano. b. Più raram., superiore di qualità, di pregio: L’altra armatura, non la conoscendo, Non apprezzò per cosa sì soprana (Ariosto) [ ... ].

Treccani


soprano²

soprano² s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. a. La più acuta delle voci femminili, con una estensione normale nelle due ottave comprese tra do3 e do5, sebbene la tessitura migliore del soprano sia compresa nell’ottava sol3-sol4. La voce si distingue per caratteristiche espressive e possibilità tecniche in: s. leggero (o di agilità o di coloratura), che canta agevolmente nella parte più acuta dell’estensione (può giungere fino al fa5), dotato di notevoli doti virtuosistiche (sono, per es., parti per soprano leggero Lucia della Lucia di Lammermoor, la Regina della notte nel Flauto magico di Mozart); s. lirico, con una più spiccata cantabilità espressiva nella zona medio-alta (come Desdemona in Otello di Verdi, Margherita in Faust di Gounod, Elsa in Lohengrin di Wagner); s. drammatico (può scendere fino al la2), che canta agevolmente nella parte più grave dell’estensione con notevoli doti di vigore e robustezza vocale (Aida, Turandot). Per mezzo s., v. mezzosoprano. b. Cantante dotato di voce di soprano: da ragazzo ero un s.; mia sorella è un buon s. (si usa normalmente il masch. anche se riferito a donna; tuttavia nel linguaggio corrente è talvolta adoperato con l’articolo al femm.: la celebre soprano Maria Callas) [ ... ].

Treccani


Soprano

Sopràno dal b. lat. SUPERÀNUS che va sopra gli altri, da SÚPERA sopra (v. Sopra).
Supremo, Superiore, contrario di Sottàno ═ che sta sotto. Detto di voce La più alta delle quattro voci musicali secondo la generale divisione della voce umana; estens. Chi canta con voce di soprano. – «Soprana» si disse Una foggia di sopravveste |in opposizione a Sottana|.
Deriv. Sopranità.

Dizionario Etimologico


Soprano, il o soprano, la: come si scrive?

Si dice: soprano, il

Non si dice: soprano, la


soprano: voce femminile, genere maschile

[ ... ]

Nel Seicento, e siamo finalmente in area musicale, si chiamò canto soprano, al maschile, la voce umana di più alto registro, quella che è propria delle donne e dei fanciulli, ma che allora era anche degli uomini, che la ottenevano o col falsetto o rinunciando a qualcosa di essenzialmente virile. In seguito soprano diventò sostantivo, solo maschile, e si riferì alla persona dotata di questa voce, donna, uomo o ragazzo che fosse. E di qui nasce l’incertezza sul genere di questo sostantivo oggi che, grazie al progresso civile, i soprani sono soltanto femmine. Non c’è dubbio, però, che l’unico uso corretto sia il soprano, al maschile, anche con riferimento a donna; nel plurale, i soprani. Va da sé che la stessa regola dovrà valere per il mezzosoprano, plurale i mezzosoprani, e anche per il contralto, che farà nel plurale i contralti.

Corriere della Sera – Dizionari


[ ... ]

1

Istintivamente, scrivendo il post precedente [ 1 ] avevo battuto “[ ... ] la stella della soprano Francesca Dotto”, ed immediatamente ho corretto in “[ ... ] la stella del soprano Francesca Dotto”, ligio nel concordare l'articolo al genere del sostantivo.

Ma qual è la forma migliore : IL soprano, oppure LA soprano ?
Ho cercato nel web, e ho trovato risposte tra loro contrastanti : mentre l'edizione on-line del Dizionario "Si dice o non si dice?" – Guida all'italiano parlato e scritto, di Aldo Gabrielli ( HOEPLI Editore ) ospitata sul sito del Corriere della Sera [ 2 ] è categorica sulla concordanza di genere tra l'articolo e il sostantivo [ 3 ], il Vocabolario on line Treccani cita l'uso dell'articolo femminile con tanto di esempio [ 4 ].
Come sempre, l'Accademia della Crusca [ 5 ] non è di aiuto nel dirimere la questione, siccome esplorando il plurale del sostantivo [ 6 ] prende atto delle forme sintattiche praticate nella lingua italiana comunemente parlata e scritta, considerando gli usi erronei secondo la grammatica ed elevandoli al grado di attestazioni significative.
Aggiunge però un elemento utile al giudizio :


“La Scala non ha più soprani...”?

[ ... ] Si tratta infatti di un aggettivo sostantivato, dal lat. *superanum, derivato da super, che significa “che sta più in alto”, e il maschile si spiega con l’ellissi del nome a cui era originariamente riferito, cioè “registro”. [ ... ].

Accademia della Crusca


Boldrinese d'ufficio


La Toscana adotta il “dizionario Boldrini”: «Non dite più cittadini, ma cittadinanza»

mercoledì 13 marzo

di Eleonora Guerra

Non vanno usati più termini come «i cittadini», «gli utenti», «gli insegnanti»: sono discriminatori e vanno sostituiti con formule tipo «la cittadinanza», «l’utenza», «il corpo insegnanti». D’ora in poi, nella redazione di atti e documenti, il personale della Regione Toscana dovrà fare attenzione al lessico, per non incorrere nell’accusa di sessismo. A decretarlo è stata la giunta regionale, che ha emanato delle “Linee guida operative” su un uso del linguaggio amministrativo politicamente corretto, sebbene – a quanto sembra – un tantino contorto.

Dieci pagine per spiegare che «i cittadini» non va più bene

Promosse della vicepresidente e «assessora» (rigorosamente con la «a») a Cultura, università e ricerca, Monica Barni, e dall’assessore al Personale, Vittorio Bugli, le linee guida si articolano in una decina di pagine nelle quali si sollecita, spiega una nota della Regione, l’uso di «espressioni e termini compatibili con il corretto uso della lingua italiana, per evitare riferimenti sessisti e dare visibilità concreta al genere femminile».

[ ... ].

Secolo d'Italia


1

Prima considerazione : ce l'avessero detto 15 – 20 anni fa, l'avremmo presa come una battuta e saremmo scoppiati a ridere.

Seconda considerazione : è tutto vero e squisitamente, tragicamente contemporaneo.
Continua l'adulterazione neo-linguistica della lingua italiana, e i nomi-e-cognomi sopra citati si sono resi responsabili dell'adozione del boldrinese ( un dialetto della Neolingua ) negli atti d'ufficio di una Regione, pena la pubblica accusa di “sessismo”.

[ ... ]

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La procuratrice




La modella e procuratrice argentina Wanda Nara, moglie di Mauro Icardi e madre di 4 figli.



Fotomontaggio di scatti dalla bacheca Instagram di Mauro Icardi ( da Dagospia [ 1 ] ).


I cambiamenti sono per i coraggiosi, i codardi preferiscono restare dove sono, anche se non sono felici.
Wanda Nara


1

Continuando con i mestieri che una volta erano esclusivamente maschili ed oggi sono performati anche dalle donne ( vedi “L'assessora” [ 2 ] e discussione linguistica allegata ), ecco la procuratrice di calciatori;
{ avrei potuto intitolare questo post “Doppio arrembaggio” oppure, ironicamente e citando la bionda argentina Wanda, “I coraggiosi” };
la procuratrice sta tenendo in scacco il club milanese dell'Inter e il Napoli, giocando al rialzo del contratto per suo marito, il connazionale Mauro Icardi [ 3 ] valido centravanti di origini piemontesi e una delle poche certezze per la traballante squadra ( 52 gol in 105 presenze ufficiali complessive, 0,5 gol/partita );

l'american dream in versione latino-americana, per una delle telenovele del mercato calcistico estivo e croce dei tifosi di un club “italiano” di proprietà di un indonesiano che non sa parlare l'italiano e spesso, nella scorsa stagione, ha schierato 11 giocatori stranieri su 11; aveva un allenatore italiano, ma è stato da pochi giorni esonerato per fare posto ad un olandese con buon pedigree calcistico.

L'assessora


Fine Ramadan, l’assessore indossa il velo. "Ho voluto dimostrare rispetto"

E' polemica su Serena Foracchia, la Lega: "Atteggiamento supino"

Reggio Emilia, 7 luglio 2016 - Il cibo e le bevande, la preghiera e l’omelia dell’imam. Poi, alla fine della cerimonia di fine Ramadan – che si è svolta ieri mattina in un padiglione gremito delle Fiere di Mancasale – arriva la ‘benedizione’ dell’assessore comunale all’Integrazione Serena Foracchia, che indossa per l’occasione il velo. Il capannone allestito a mo’ di moschea ha raccolto un migliaio di uomini e donne dei centri musulmani della città e della provincia, tre gli imam delle tre sedi di Reggio (Via Piccard, via Monari e via Papa Giovanni). In tutto, la stima è di Abu Abderrahman, guida religiosa di via Piccard, «tra Reggio e gli altri paesi siamo 20mila fedeli».

il Resto del Carlino


1

Recuperando di corsa gli appunti, i ritagli di giornale cartaceo, le pagine-web salvate nei segnalibri del browser e sul disco rigido ... nei mesi di lontananza da questo mio blog, non potevo dimenticare l'assessorA di Reggio Emilia che si è auto-umiliata mettendosi il velo in moschea, sottomettendosi al sottanone barbuto e agli uomini musulmani ( nonchè al loro presunto dio ).

Io non credo che ci siano ignoranza e/o demenza mentale alla base dell'insano gesto, ma una pulsione adolescenziale mai sopita di ribellione alla propria famiglia e comunità, che si è incallita in vero e proprio Odio sul cui altare bruciare la propria persona fisica e giuridica ( qualunque cosa, pur di fare un dispetto al padre ), unita alla propensione all'esibizionismo.
Quello mostrato dall'assessorA non è “rispetto” ma umiliazione del proprio essere donna ( rinnegato ) e oltraggio civile alle conquiste sociali ottenute dalla nostra gente con decenni e secoli di lotte.