Testata

Riccardo Paccosi su Trump a Davos




Dettaglio del titolo de il Giornale [1].



Notizie, e Commento

di Marco Poli


Mentre il Presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, è tornato indietro per un problema elettrico al primo aereo presidenziale ( il noto Air Force One ) ed è ripartito con l'Air Force C-32 ( un Boeing 757 modificato )[1], è già iniziato l'happening dei Padroni e dei servi di primo livello detto “Incontro annuale del Forum Economico Mondiale WEF 2026” a Davos ( Cantone dei Grigioni, Confederazione svizzera )[2].
L'attore e autore di teatro, scrittore, e attivista politico Riccardo Paccosi [3][4][5] ha pubblicato una riflessione sulla sua bacheca faccialibraria [6]:


Oggi inizia il forum di Davos, con la partecipazione di Trump e con una crisi del Globalismo in corso: breve analisi sulla Storia recente del WEF e sulle sue prospettive future.

Oggi, 19 gennaio 2026, inizia l’annuale incontro del World Economic Forum a Davos: come sempre, senza che l’opinione pubblica vi presti interesse e, in misura anche maggiore, senza che neppure ne sia a conoscenza.
Eppure sarà importante comprendere cosa verrà detto, in questi cinque giorni, fra le righe del linguaggio diplomatico. Il primo motivo d’interesse, naturalmente, riguarda la partecipazione diretta di Donald Trump a un’assise della quale, in teoria, egli sarebbe avversario politico. Ma procediamo con un breve riassunto dei fatti recenti.

Il World Economic Forum esiste dal lontano 1971, ma è soprattutto negli ultimi tre decenni che il suo ruolo si accresce e che aumenta la sua capacità di fare sintesi fra i vertici pubblici e privati del capitalismo mondiale tanto da arrivare, negli anni più recenti, a esprimere un vero e proprio potere d’indirizzo politico.
Come ben sanno coloro che si sono opposti alle politiche dell’emergenza pandemica – e come categoricamente negano coloro che, invece, tali politiche le hanno approvate – con la pandemia del 2020-2021 il World Economic Forum si ritrova a influenzare le decisioni della maggior parte delle nazioni del mondo con l’intento – dichiarato pubblicamente e per iscritto – di gettare in tal modo le fondamenta d’una governance globale permanente.
Gli strumenti con cui il WEF si propone di materializzare tale visione constano dell’acquisito controllo - completo o parziale - di tre istituzioni: OMS, ONU e Commissione Europea.

Il progetto d’un nuovo mondo ultra-globalizzato - e concepito da Klaus Schwab, Bill Gates e altri esponenti dell’ala “di sinistra” delle èlite sovranazionali - contempla fra le altre cose:
a) il potere politico e globale delle corporation private a discapito degli Stati-nazione, presentando tale prospettiva sotto la dicitura di “governo degli stakeholder”;
b) una ristrutturazione generale del sistema capitalista mondiale e, in particolare, la fine della produzione diffusa e terziarizzata generatasi nella fase post-fordista e l’accentramento del sistema economico intorno a poche e grandi aziende Big Tech;
c) l’estromissione di almeno un terzo dell’umanità dal sistema di produzione e, quindi, dal lavoro;
d) il controllo completo sulla società e sugli esseri umani, con l’obiettivo di limitarne la facoltà di spostamento e d’interazione fisica; in aggiunta a questo, la possibilità di condizionarne coercitivamente pensieri e comportamenti attraverso un sistema di credito sociale;
e) il controllo centralizzato delle risorse alimentari, con l’intento d’incrementarne la scarsità riducendo drasticamente le dimensioni della produzione agricola e zootecnica.

Questo scenario in divenire, subisce una prima battuta d’arresto agli inizi del 2022: con la tensione geopolitica innescata dal conflitto NATO-Russia, infatti, è inevitabile che qualsivoglia processo di governance globale debba subire un rallentamento o un arresto.
Ma i problemi, per il WEF, non derivano soltanto dall’incorso caos geopolitico: nel gennaio del 2024, partendo dal britannico Times e proseguendo a cascata su tutti i media mainstream, prende il via una campagna scandalistica volta a denunciare l’enorme giro di prostituzione che allieta le serate di ospiti e delegati del Forum di Davos.
Forse per coincidenza o forse no, quattro mesi dopo il fondatore del WEF Klaus Schwab si dimette dalla carica di Presidente Esecutivo; nell’aprile 2025, infine, arrivano le dimissioni anche dalla carica onoraria di Presidente del Consiglio di Fondazione.

Col ritorno di Trump alla Casa Bianca – e con il conseguente accrescimento d’influenza da parte dell’ala “di destra” delle èlite sovranazionali, rappresentata dagli uomini della “Paypal Mafia” e di Palantir nonché dai teorici del Dark Enlightenment – la prospettiva del WEF riceve i colpi più duri.
Il Presidente degli Stati Uniti, infatti, si rende artefice di atti potenzialmente esiziali per il progetto ultra-globalista di Davos:
a) la fuoriuscita degli Stati Uniti dall’OMS e dai progetti del green deal;
b) lo spingere nel baratro dell’irrilevanza geopolitica l’Unione Europea, ovvero quell’istituzione che, negli ultimi anni, ha prodotto deliberazioni e normative facendo sostanzialmente copia-incolla dai documenti del Forum di Davos;
c) il rendere al momento impossibile qualsiasi tipo di governance globale grazie alla provocazione di conflitti militari in ogni angolo del mondo, col dichiarato intento d’istituire nello scenario internazionale il primato informale della forza su quello formalizzato del diritto.

Sulla base di quanto emerge dai documenti preparatori, in questo 2026 il Forum di Davos sembrerebbe ridimensionare i propri obiettivi, ovvero i suoi promotori prendono atto della situazione di stallo – e di potenziale scacco – che il progetto globalista si sta trovando ad affrontare.
La parola d’ordine dell’assise che oggi ha inizio, infatti, è “cooperazione”: il Forum intende cioè interrogarsi su quali forme di cooperazione globale siano possibili in un mondo che, almeno per il momento, si sta decisamente de-globalizzando.
Tradotto dal diplomatichese: gli ultra-globalisti intendono discutere su quale strategia adottare per mantenere sottotraccia - ma non appena possibile rilanciare - il progetto di governo unico mondiale.

Sulla base di quanto detto, l’interrogativo che quindi si pone riguarda lo scopo per cui Trump abbia deciso di presenziare al Forum.
L’ipotesi che il Presidente degli Stati Uniti si scomodi ad andare in Svizzera soltanto per aggredire verbalmente il Forum - sulla falsariga di quanto messo in scena dal suo omologo argentino Javier Milei nel 2024 – ritengo sia poco probabile.
Più fondata, invece, mi pare l’ipotesi che Trump utilizzi la risonanza di Davos (risonanza quasi inesistente presso l’opinione pubblica di massa, ma certamente vigente presso le èlite politiche ed economiche) per dividere la platea facendo proseliti intorno alla propria visione nazional-imperialista e alternativa a quella finora promossa dal WEF: dunque, la visione non già di un mondo ultra-globalizzato e retto da un governo mondiale delle corporation, bensì quella di un mondo ancora composto da nazioni, ma tutte quante in vario grado sottomesse al dominio della nazione americana (e delle sue corporation).
Va da sé che soltanto chi si senta predisposto alla sottomissione può tifare per l’una o per l’altra di queste prospettive, entrambe coniuganti assolutismo politico e liberismo economico.

Riccardo Paccosi


2

Sull'argomento della Groenlandia { [7]... } l'Orange Banana oramai divenuto Blond Banana dapprima ha ostentato sicumera { [8][9]... }, poi ha minimizzato la schermaglia verbale con il burattino francese Emmanuel Macron che ha chiesto un fronte ovest-europeo compatto a difesa del possedimento danese ( ah ah ah ! )[10][11] e annunciato che al forum si troverà un accordo.
Chissà.

=

Note

[1] : ''L'Air Force One con Trump deve tornare indietro, poi riparte per Davos. "Groenlandia? Probabile soluzione con l'Ue"'', il Giornale, 21 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/lair-force-one-trump-bordo-deve-tornare-indietro-cosa-2598365.html ].
[2] : ''Incontro annuale del Forum Economico Mondiale WEF 2026'', Il Consiglio federale – Il portale del Governo svizzero, 12 gennaio 2026, [ https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/se-ne-parla/wef.html ];
vedi : ''World Economic Forum Annual Meeting'', World Economic Forum ( WEF ), [ https://www.weforum.org/meetings/world-economic-forum-annual-meeting-2026/ ].
[3] : Riccardo Paccosi, bacheca, Facebook, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi ];
su Telegram : [ https://t.me/riccardopaccosi ].
[4] : Amorevole Compagnia Pneumatica, sito-web, [ http://www.amorevolecompagniapneumatica.it/ ];
su Facebook : [ https://www.facebook.com/amorevolecompagniapneumatica/ ].
[5] : articoli nel sito di Arianna Editrice : [ https://www.ariannaeditrice.it/ricerca.php?search=riccardo%20paccosi&tipo=articolo ].
[6] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 19 gennaio 2026, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/pfbid0GjwDkLzbf8sYnu9NUxCitc5qNpuerWa4Qr49KoMmKN1EmvYjZad7JPswxzKJGVX7l ].
[7] : ''Notizie, e Archivio'', Marco Poli, VK, 8 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4862 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0Qzhu15WxCDPuTfbroaMNkLdWwe824vsVTmVQzA4ovyvvGb3NvpyRd66aswYxH1g3l ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/chi-sara-il-prossimo.html ].
[8] : ''Groenlandia, Trump: "Gli europei non faranno resistenza". Berlino: "Non possiamo vincere guerra di dazi, bene mediazione Meloni"'', il Giornale, 20 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/groenlandia-trump-europei-non-faranno-resistenza-francia-2597893.html ].
[9] : post, Donald J. Trump, Truth, 20 gennaio 2026, [ https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/115925897257210763 ].
[10] : fonte #1.
[11] : ''Parigi chiede esercitazione Nato in Groenlandia. Lagarde: attendiamo Trump, poi l'Ue si muova unita'', Rai News, 21 gennaio 2026, [ https://www.rainews.it/maratona/2026/01/world-economic-forum-davos-geopolitica-groenlandia-trump-zelensky-iran-bc2fd474-8090-42d7-a7ba-a603747e5a45.html ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 21 gennaio 2026 [12]; su FB : [13] }.

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L'export iraniano e i dazi




Grafico tratto dal sito ISPI [4].



Notizie, e Qualche numero

di Marco Poli


Con un post sul social net Truth, il presidente Donald Trump ha annunciato la fiera intenzione di applicare dazi del 25% ai Paesi che importano beni dall'Iran [1][2]:


trad.

Con effetto immediato, qualsiasi Paese che intrattenga rapporti commerciali con la Repubblica Islamica dell'Iran pagherà una tariffa del 25% su tutte le transazioni commerciali con gli Stati Uniti d'America. Il presente decreto è definitivo e conclusivo. Grazie per l'attenzione!

[2]


In data odierna, il provvedimento non è stato pubblicato sul sito della Casa Bianca [3] e non mi risulta che i dazi siano stati applicati.

2

Quali sono i Paesi che rischiano tale ritorsione ?

Ci sono dati percentuali del 2024, redatti dall'UNCTAD ( United Nations Trade and Development )[4][5].
L'export consiste di 112.556M $ a fronte di un import complessivo pari a 69.414M $, ed è così composto [5]:

● beni manufatturieri, 48%;
● idrocarburi, 24%;
● beni alimentari, 19%;
● minerali e metalli, 8%;
● altro, 1%.

I primi 5 partner commerciali [5]:

● Iraq, 43.951M $;
● RPC, 20.743M $;
● Turchia, 8.792M $;
● Taiwan, 8.054M $;
● EAU, 3.199M $.

3

Dei rapporti commerciali tra Iran e Russia, in particolare della fornitura di droni e missili, ho scritto nel penultimo post [6]. E' stata ridotta notevolmente, pertanto la Federazione Russa non compare più tra i principali Paesi importatori dall'Iran.
Resistono gli accordi che collegano porti iraniani e russi all'interno del corridoio commerciale noto come International North–South Transport Corridor ( INSTC ) che collega Mosca a Mumbai ( un tempo nota come Bombay ) cui partecipano anche Azerbaigian e India [7].

Nella scorsa primavera è stata inaugurata la linea ferroviaria che collega Urumqi ( trasl. anche Ürümqi; RPC ), capoluogo della regione autonoma occidentale dello Xinjiang ( a maggioranza musulmana ), a Teheran, sull'asse terrestre della Via della Seta [8].
Ma l'ambizioso progetto commerciale cinese va ben oltre e non verrebbe fermato dalla temporanea indisponibilità del tratto iraniano, siccome prevede anche numerosi collegamenti tramite le rotte marittime, e s'innerva in 3 continenti ( Asia, Europa, ed Africa ) e 139 Paesi [9].

Inoltre, l'Iran esporta l'80% del suo greggio proprio alla RPC – usando spesso navi battenti altra bandiera e riettichettando il carico, per aggirare le sanzioni, ma è cosa risaputa – e la sospensione di questa fornitura andrebbe direttamente a vantaggio della Federazione Russa che, immediatamente, potrebbe coprire la quota iraniana e incrementare così il proprio tornaconto [10].

=

Note

[1] : ''Mossa di Trump contro gli ayatollah: 'Dazi al 25% a chi commercia con l'Iran''', ANSA, 13 gennaio 2026, [ https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/01/12/mossa-di-trump-contro-gli-ayatollah-dazi-al-25-a-chi-commercia-con-liran_6f3fee4f-d791-4baf-b6f5-a3950797ec8b.html ].
[2] : trad. da post, Donald J. Trump, Truth, 12 gennaio 2026, [ https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/115884319075881590 ].
[3] : vedi ''Presidential Actions'', The White House, [ https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/ ].
[4] : ''Cresce la pressione su Teheran'', ISPI, 13 gennaio 2026, [ https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/cresce-la-pressione-su-teheran-227477 ].
[5] : ''General profile: Iran (Islamic Republic of)'', UNCTAD ( United Nations Trade and Development ), [ https://unctadstat.unctad.org/CountryProfile/GeneralProfile/en-GB/364/index.html ].
[6] : par. 2.1, in ''Archivio, e Notizie'', Marco Poli, VK, 17 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4892 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0TaYfzj3r9poYtzLiLiXBZKPDJq1nCEith77BScinzGTd7Z7fkAQGJK25zYHqK3UXl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/la-solitudine-della-leadership-di.html ].
[7] : ''Come le sanzioni occidentali hanno fatto crollare l'Iran e rafforzato "l'asse del male"'', Serena Console, Today, [ https://www.today.it/dossier/potere/sanzioni-occidentali-iran-cina-russia.html ];
vedi : ''International North–South Transport Corridor'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=International_North%E2%80%93South_Transport_Corridor&oldid=1331229119 ].
[8] : ''Cina. Inaugurata la ferrovia che arriva a Teheran: tagliato lo Stretto di Malacca'', Giuseppe Gagliano, Notizie Geopolitiche, 27 maggio 2025, [ https://www.notiziegeopolitiche.net/cina-inaugurata-la-ferrovia-che-arriva-a-teheran-tagliato-lo-stretto-di-malacca/ ].
[9] : ''La via della seta alternativa all'economica dell'Occidente - PresaDiretta 14/03/2022'', Rai, YouTube, 15 marzo 2022, [ https://www.youtube.com/watch?v=p1KWF53XS5Q ].
[10] : ''Se l’Iran cade, la Russia incassa: il petrolio ridisegna gli equilibri in Asia'', Giuseppe Timpone, Investireoggi, 13 gennaio 2026, [ https://www.investireoggi.it/se-iran-cade-russia-incassa-petrolio-ridisegna-equilibri-in-asia/ ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 19 gennaio 2026 [11]; su FB : [12] }.

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Se anche i bazarì s'arrabbiano




Grafico dell'andamento dell'inflazione iraniana, da Trading Economics [5].



Notizie, e Qualche numero

di Marco Poli


La grave crisi iraniana sfociata nelle ennesime proteste popolari di queste settimane non è da imputare esclusivamente alla politica estera aggressiva del Kativo Trump, ma è ''una miscela di cattiva gestione, corruzione e sanzioni che da anni indebolisce la classe media e allarga il numero dei poveri'', cui va aggiunto lo spostamento cautelativo di capitali all'estero [0].

1

C'è una notizia che mi ha colpito all'inizio delle manifestazioni, ed è stata questa :


Iran anno zero. Inflazione e povertà. Si scende in piazza contro gli ayatollah

Il bazar di Teheran chiuso per carestia: l’ultima volta nel ’79, quando cadde lo scià

[1]


Stavolta non sono scesi in piazza solo gli studenti, e non è stata una sollevazione monotematica, come nel 2022 col movimento “Donna, Vita, Libertà” acceso dall'assassinio della giovane Jina Mahsa Amini, rea di avere acconciato male il velo in luogo pubblico.
Tante le famiglie cadute in povertà, e se persino i bazarì – i commercianti dei bazar – dello storico e ricco Gran Bazar di Teheran non ce la fanno più a tirare avanti, significa che non c'è più trippa per i gatti. L'87enne ayatollah ( massima autorità religiosa ) e guida del Paese Ali Khamenei può contare ancora sul clero musulmano e sull'apparato repressivo ( Pasdaran e Basiji ), ma se vari strati della società civile gli voltano le spalle, il conto alla rovescia è davvero cominciato [2].

1.1

Già nel 2018 c'era stato uno strappo tra le classi sociali dei mercanti e dei religiosi, il cui patto aveva creato le premesse della rivoluzione del 1978-9 ed era cementato anche dai matrimoni organizzati tra i giovani delle due categorie agiate – è bene ricordare che anche i preti musulmani possono sposare fino a quattro mogli, e avere figli.
I bazarì protestarono contro l'allora presidente della repubblica islamica Hassan Rohani per il carovita, la svalutazione del rial, e il divieto di importare 1.300 prodotti di uso comune a causa delle sanzioni USA. Nello stesso periodo, mentre le famiglie comuni tiravano la cinghia, erano entrate con il contrabbando ben 5.000 auto di lusso destinate alle categorie più abbienti, sulle quali non era stato eseguito alcun controllo né alcuna successiva indagine [3].

2

Fin dall'inizio degli anni '70, l'inflazione dei prezzi al consumo ha superato spesso i dieci e i venti punti percentuali [4], e nell'ottobre del 2025 ha toccato il record del 48,6% [5]. In quelle settimane, in particolare, i prezzi dei beni alimentari di base hanno subito un brusco incremento del 70+%, il pane del 113% [6].

La valuta iraniana ha subìto svalutazioni a due cifre, e, al momento in cui scrivo, il cambio con il dollaro USA è questo [7]:

1.072.500 rial = 1 $.

3

Gli USA applicarono le prime sanzioni all'Iran già nel 1979, a causa del sequestro dei diplomatici dell'ambasciata di Teheran che durò 444 giorni e si concluse nel gennaio del 1981 [8][9]. Quelli ed altri provvedimenti analoghi hanno avuto immediate conseguenze sull'economia iraniana [10] e sul ceto medio [11].

Pochi giorni fa, Donald Trump ha minacciato pubblicamente l'applicazione del 25% di dazi ai Paesi che seguitano a tenere aperti i canali commerciali con l'Iran [12].
E il portavoce del Dipartimento di Stato ha annunciato nuove sanzioni ad personam che colpiranno gli architetti della brutale repressione del popolo in corso [13].

=

Note

[0] : ''Inflazione, disoccupazione e fuga di capitali: la spirale che impoverisce e radicalizza l’Iran'', Giuseppe Gagliano, InsideOver, 16 gennaio 2026, [ https://it.insideover.com/politica/inflazione-disoccupazione-e-fuga-di-capitali-la-spirale-che-impoverisce-e-radicalizza-liran.html ].
[1] : ''Iran anno zero. Inflazione e povertà. Si scende in piazza contro gli ayatollah'', Vittorio Macioce, il Giornale, 31 dicembre 2025, [ https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/iran-anno-zero-inflazione-e-povert-si-scende-piazza-contro-2589592.html ].
[2] : ''Khamenei vacilla dopo 37 anni: i bazarì abbandonano la Guida, restano (per ora) solo Pasdaran e clero sciita'', Pierluigi Franco, Globalist[punto]it, 14 gennaio 2026, [ https://www.globalist.it/world/2026/01/14/khamenei-vacilla-dopo-37-anni-i-bazari-abbandonano-la-guida-restano-per-ora-solo-pasdaran-e-clero-sciita/ ].
[3] : ''Ayatollah e bazarì, Rohani sconta la fine dell’alleanza'', Farian Sabahi, il Manifesto, 27 giugno 2018, [ https://ilmanifesto.it/ayatollah-e-bazari-rohani-sconta-la-fine-dellalleanza ].
[4] : ''Inflation, consumer prices (annual %) - Iran, Islamic Rep.'', The World Bank Group ( Banca Mondiale ), [ https://data.worldbank.org/indicator/FP.CPI.TOTL.ZG?locations=IR ].
[5] : ''Tasso di inflazione in Iran'', Trading Economics, [ https://it.tradingeconomics.com/iran/inflation-cpi ].
[6] : vedi ''Le date delle sanzioni imposte contro l'Iran e i conseguenti effetti economici'', in ''Come le sanzioni occidentali hanno fatto crollare l'Iran e rafforzato "l'asse del male"'', Serena Console, Today, [ https://www.today.it/dossier/potere/sanzioni-occidentali-iran-cina-russia.html ].
[7] : ''USD/IRR - US Dollar Iranian Rial'', Investing[punto]com, [ https://www.investing.com/currencies/usd-irr ].
[8] : fonte #6.
[9] : ''Iran Sanctions'', U. S. Department of State ( Dipartimento di Stato degli USA ), [ https://www.state.gov/iran-sanctions ].
[10] : fonte #6.
[11] : ''The effect of international sanctions on the size of the middle class in Iran'', Mohammad Reza Farzanegan e Nader Habibi, ScienceDirect, dicembre 2025, [ https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0176268025001090?via%3Dihub ].
[12] : ''Trump says nations doing business with Iran face 25% tariff on US trade'', Kanishka Singh e Trevor Hunnicutt, Reuters, 13 gennaio 2026, [ https://www.reuters.com/world/middle-east/trump-says-countries-doing-business-with-iran-face-25-tariff-2026-01-12/ ].
[13] : ''U.S. Sanctions to Support the Courageous People of Iran'', U. S. Department of State ( Dipartimento di Stato degli USA ), 15 gennaio 2026, [ https://www.state.gov/releases/office-of-the-spokesperson/2026/01/u-s-sanctions-to-support-the-courageous-people-of-iran ];
vedi : ''Secretary Bessent Announces Sanctions Against Architects of Iran’s Brutal Crackdown on Peaceful Protests'', U.S. Department of the Treasury ( Dipartimento del Tesoro degli USA ), 15 gennaio 2026, [ https://home.treasury.gov/news/press-releases/sb0364 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 19 gennaio 2026 [14]; su FB : [15] }.

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RU→UKR/NNN – La solitudine della leadership di Teheran




Dettaglio del titolo de il Giornale [4].



Archivio, e Notizie

di Marco Poli


Giusto ieri, ascoltavo un vecchietto un po' fanatico affermare che il cosiddetto “asse della resistenza” { [1]...[2][3]... } – un'accolita di organizzazioni politiche e gruppi armati che hanno come pilastro la dirigenza iraniana, e che, a seconda del punto di vista, possono essere definiti ''resistenti'' oppure ''terroristi'' – sarebbe ''ancora tutto lì''.
Insomma, sarebbe ''integro''.
Ecco ...
per Carità, il fanatismo e magari altro possono indurre allucinazioni, e di conseguenza far perdere il focus sulla Realtà Concreta.

1

Hamas è stata brutalmente ridotta ai minimi termini, Hezbollah è stata decapitata e devastata, il Pakistan ha fatto sapere a suo tempo che non interverrà in caso di aggressione all'Iran, lo Stato siriano di Assad è crollato in 24 ore e spazzato via dalle canaglie dell'ISIS [4], e i ciabattari houthi hanno sospeso le ostilità e potrebbero indirizzare la loro prossima attività nel Somaliland ( l'ex-Somalia britannica ) ch'è stato riconosciuto da Israele { ...[5]...[6][7]... }.

2

Lo Stato teocratico fa parte dei BRICS e dello SCO ( l'Organizzazione di Shangai ) e, in particolare, i rapporti con la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese sono stati e sono significativi per Teheran.
Tuttavia, le dirigenze di Mosca e Pechino sono state caute sia durante la Guerra dei 12 giorni { [8][9]... } che durante le manifestazioni correnti { [10][11]... }, cioè hanno dichiarato generico disappunto ma non sono intervenute con le armi, né hanno fatto ricorso alla deterrenza atomica che posseggono.

2.1

Nel particolare, i rapporti tra Russia ed Iran sono plurisecolari e altalenanti :


trad.

Le relazioni tra il Granducato di Mosca e l'Impero persiano (Iran) iniziarono ufficialmente nel 1521, con i Rjurikidi e i Safavidi rispettivamente al potere. I contatti passati e presenti tra la Russia e l'Iran sono stati a lungo complessi e sfaccettati, spesso oscillando tra collaborazione e rivalità. Le due nazioni hanno una lunga storia di interazione geografica, economica e socio-politica. Le relazioni reciproche sono state spesso turbolente e in altri periodi dormienti.

[12]


Un'allenza a 360° tra Russia, Iran, ed RPC inquieta il sonno di svariati analisti e politicanti occidentali { [13]... } ma non sembra cosa fattibile né tantomeno ora.
Nel corso dei primi anni dell'Operazione militare speciale in Ucraina ( 2022-3 ) la repubblica islamica ha giocato un ruolo-chiave rifornendo la Federazione Russa di droni Shahed 136 fabbricati dalla HESA [14] che sono stati usati con efficacia dal settembre 2022 in bombardamenti massivi su obiettivi militari e dual use { [15]...[16]... }.
Poi, all'inizio del 2023 le parti hanno stipulato un accordo da 1,75G $ che prevedeva la vendita di droni e la cessione del know how ai russi per la fabbricazione in proprio. Quelli prodotti in Russia sono stati denominati Geran-2 ( Герань-2 )[17].
Conseguentemente, il ruolo dell'Iran nel conflitto russo-ucraino si è progressivamente ridotto [18].

2.2

Il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa ( Совет безопасности Российской Федерации ), Dimitrij Medvedev ( Дмитрий Анатольевич Медведев ) è stato esplicito :


Iran. Medvedev, ‘amicizia con la Russia tutta da ridimensionare’

Le frequenti narrazioni su una presunta amicizia solida tra Russia e Iran rischiano di essere più un’illusione che una realtà concreta. A sottolinearlo è [Dimitrij] Medvedev, secondo cui i rapporti tra Mosca e Teheran, al di là delle dichiarazioni ufficiali, sono storicamente complessi e tutt’altro che lineari.
Medvedev invita a guardare oltre la retorica diplomatica: le relazioni tra i due Paesi non sarebbero fondate su una vera alleanza strategica o su una fiducia reciproca profonda, ma piuttosto su un pragmatismo dettato dalle circostanze. In altre parole, Russia e Iran cooperano oggi perché conviene a entrambi, non perché condividano una visione comune di lungo periodo.

[ ... ].

[19]


=

Note

[1] : ''Axis of Resistance'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Axis_of_Resistance&oldid=1331888817 ];
vedi : ''Funding of the Axis of Resistance'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Funding_of_the_Axis_of_Resistance&oldid=1331891576 ].
[2] : ''Il soft power iraniano e la sua rete di milizie'', Lorenzo Forlani, Orient XXI, 2 settembre 2024, [ https://orientxxi.info/il-soft-power-iraniano-e-la-sua-rete-di-milizie,7570 ].
[3] : ''L’Iran e l’asse della resistenza: alleanza a geometria variabile'', Valeria Talbot e Luigi Toninelli, ISPI, ottobre 2024, { PDF }, [ https://www.parlamento.it/application/xmanager/projects/parlamento/file/repository/affariinternazionali/osservatorio/approfondimenti/PI0218.pdf ].
[4] : ''Hamas, Hezbollah e iracheni: spariti tutti gli alleati dell'Iran. Resta solo l'appoggio Houthi'', Fausto Biloslavo, il Giornale, 17 giugno 2025, [ https://www.ilgiornale.it/news/politica/hamas-hezbollah-e-iracheni-spariti-tutti-alleati-delliran-2495986.html ].
[5] : ''Gli Houthi, le armi e i finanziamenti provenienti dall’Iran'', Laura Silvia Battaglia, RSI, 2 ottobre 2024, [ https://www.rsi.ch/info/mondo/Gli-Houthi-le-armi-e-i-finanziamenti-provenienti-dall%E2%80%99Iran--2265738.html ].
[6] : ''Riflessi della tregua a Gaza: gli Houthi annunciano uno stop alle ostilità'', Ilario Piagnerelli, Rai News, 11 novembre 2025, [ https://www.rainews.it/video/2025/11/riflessi-della-tregua-a-gaza-gli-houthi-annunciano-uno-stop-alle-ostilita-aed1c755-3647-45bf-a72d-859d3aac23f0.html ].
[7] : ''Deportazioni e raid anti-Houthi, Israele riconosce il Somaliland'', Chiara Cruciati, il Manifesto, 27 dicembre 2025, [ https://ilmanifesto.it/deportazioni-e-raid-anti-houthi-israele-riconosce-il-somaliland ].
[8] : ''Cina e Iran, “alleanza” a metà'', Lisa Guerra, Atlante, Treccani, 30 giugno 2025, [ https://www.treccani.it/magazine/atlante/geopolitica/cina-e-iran-alleanza-a-meta.html ].
[9] : ''Cina-Iran, cosa c’è dietro la freddezza di Pechino. Report ChinaMed'', Veronica Turrini, Formiche[punto]net, 22 novembre 2025, [ https://formiche.net/2025/11/cina-iran-cosa-ce-dietro-alla-freddezza-di-pechino-report-chinamed/ ].
[10] : ''Iran sotto pressione tra proteste e crisi economica: la Cina frena il sostegno a Teheran'', Stefano Piazza, Panorama, 13 gennaio 2026, [ https://www.panorama.it/attualita/esteri/iran-sotto-pressione-tra-proteste-e-crisi-economica-la-cina-frena-il-sostegno-a-teheran ].
[11] : ''Il silenzio del Cremlino sulle proteste in Iran nasconde quanto la Russia abbia da perdere'', Umberto De Giovannangeli, Globalist Syndacation, 15 gennaio 2026, [ https://www.globalist.it/world/2026/01/15/il-silenzio-del-cremlino-sulle-proteste-in-iran-nasconde-quanto-la-russia-abbia-da-perdere/ ].
[12] : trad. da ''Iran–Russia relations'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Iran–Russia_relations&oldid=1332724289 ].
[13] : ''Iran, Russia e Cina'', Vladimir Pachkov, La Civiltà Cattolica, 2 ottobre 2021, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Iran–Russia_relations&oldid=1332724289 ].
[14] : ''Shahed-136'', Army Recognition, [ https://www.armyrecognition.com/military-products/army/unmanned-systems/unmanned-aerial-vehicles/shahed-136-loitering-munition-kamikaze-suicide-drone-technical-data ];
vedi : ''Shahed-131 & -136 UAVs: a visual guide'', AA. VV., Open Source Munitions Portal, [ https://osmp.ngo/collection/shahed-131-136-uavs-a-visual-guide/ ];
vedi : ''Cheaper Precision Weapons: An Exploratory Study about the HESA Shahed 136'', Daniel Zampronha e Aline Albuquerque, Scientific Research, marzo 2024, [ https://www.scirp.org/journal/paperinformation?paperid=131823 ];
Wiki ENG : [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=HESA_Shahed_136&oldid=1329495261 ].
[15] : ''Droni iraniani Shahed 136, kamikaze in Ucraina'', Drone Blog News, 8 ottobre 2022, [ https://www.droneblog.news/droni-iraniani-shahed-136-kamikaze-in-ucraina/ ].
[16] : ''Shahed, il drone suicida usato contro l'Ucraina: 50 kg di esplosivo lanciati a 185 km orari'', Rai News, 14 aprile 2024, [ https://www.rainews.it/articoli/2024/04/shahed-il-drone-suicida-usato-contro-lucraina-50-kg-di-esplosivo-lanciati-a-185-km-orari-la-scheda-94c83d19-c99d-45eb-88ff-c935de9474f3.html ].
[17] : ''Iran Has Sent Russia $2.7 Billion Worth of Missiles'', Bloomberg, 12 gennaio 2026, [ https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-01-12/iran-is-said-to-have-sent-russia-2-7-billion-worth-of-missiles ].
[18] : ''Guerra Russia-Ucraina: il ruolo dell’Iran si sta riducendo'', Vasyl Bodnar, Rights Reporter, 16 gennaio 2026, [ https://www.rightsreporter.org/guerra-russia-ucraina-il-ruolo-delliran-si-sta-riducendo/ ].
[19] : ''Iran. Medvedev, ‘amicizia con la Russia tutta da ridimensionare’'', Guido Keller, Notizie Geopolitiche, 10 gennaio 2026, [ https://www.notiziegeopolitiche.net/iran-medvedev-amicizia-con-la-russia-tutta-da-ridimensionare/ ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 17 gennaio 2026 [20]; su FB : [21] }.

[ ... ]

La condizione delle donne nella teocrazia iraniana




Dettaglio di una pagina statistica della Banca Mondiale [4].



Archivio, e Qualche numero

di Marco Poli


Appena iniziata la nuova ondata di manifestazioni contro il regime dei sottanoni barbaciabatte in Persia { [1][2]... }, i solerti “pasdaràn de' noartri” hanno iniziato a spammare nei social net la ben nota giaculatoria su quanto quel Paese sia avanzato nei diritti delle donne – altroché le italiane e le occidentali in genere, che secondo i sinistrati sarebbero capaci solo di mostrare le grazie su OnlyFans ... e qui è visibile il noto atteggiamento moralistico, bacchettone → pauperistico della Sinistra – adducendo i soliti dati statistici che, secondo loro, confuterebbero le critiche occidentali alla condizione sociale delle donne iraniane.
Critiche strumentali all'imperialismo statunitense e israeliano, ça va sans dire.

E' possibile che i teneri quadrupedi bucolici dipinti di rosso oppure dissimulati sotto altre spoglie abbiano ragione, stavolta ?
Ovviamente, no.

1

E' vero che l'accesso alle università è piuttosto alto, le ragazze costituiscono il 63% degli iscritti nel 2025 [3].
Ed è vero che, in particolare, le ragazze sono il 70% dei laureati nelle discipline tecnico-scientifiche ( STEM, acronimo inglese di Science, Technology, Engineering and Mathematics, trad. : Scienza, Tecnologia, Ingegneria, e Matematica )[3].

Ma solo il 13,4% delle donne ha un posto di lavoro – contro il 66,3% degli uomini ! – percentuale più bassa della media dei Paesi a maggioranza musulmana ( Medio Oriente, Nord Africa, Afghanistan, e Pakistan; il 19,2% ) e molto più bassa della media mondiale ( 49,1% ).
Oltretutto il 36,1% delle posizioni lavorative femminili è giudicato ''vulnerabile'' [4].
E il 71% delle donne disoccupate possiede un titolo di studio superiore, il cerchio si chiude [5].

1.1

Altro delirio ideologico che ho letto nei post dei sinistrati, è che la partecipazione delle donne iraniane alla vita politica sarebbe alta, e dimostrerebbe sia il loro grado di emancipazione che la falsità della propaganda occidentale.

Falso.

Solo il 4,8% dei seggi parlamentari nella Repubblica Islamica dell'Iran è occupato da donne. Contro il 17,2% nell'area musulmana e il 27% mondiale [6].

1.2

Cito :


trad.

Un'economia in declino e l'esclusione sistematica delle donne

In molti paesi, l'aumento dei livelli di istruzione delle donne va di pari passo con un maggiore coinvolgimento nel mercato del lavoro. In Iran, tuttavia, la partecipazione economica delle donne è stata ostacolata dalla discriminazione istituzionalizzata, da una struttura di potere patriarcale, dall'assenza di politiche di tutela del lavoro e da una diffusa cattiva gestione economica.

L'economia iraniana ha seguito una traiettoria discendente continua nell'ultimo decennio, trainata dalla corruzione sistemica, dalla fuga di capitali, dall'inflazione persistente e da una crescita stagnante o negativa. Il tasso di partecipazione complessivo alla forza lavoro è sceso al 41% nel 2024, addirittura inferiore a quello registrato durante la crisi del COVID-19.

Questo calo ha avuto un impatto sproporzionato sulle donne. Le opportunità di lavoro per le donne non solo sono diminuite, ma vengono sistematicamente eliminate, una tendenza che suggerisce un'esclusione economica intenzionale delle donne dalla forza lavoro nell'ambito delle attuali politiche statali.

[7]


1.3

Tirando le somme : le donne iraniane possono studiare ed anche conseguire titoli di studio alti, ma poi vengono chiuse in casa, soprattutto se sposate.
E tra le mura domestiche, il 31% delle donne di età compresa tra 15 e 49 anni ha subito violenza da parte del partner, una percentuale superiore alla media mondiale ( 27% )[8].

2

Le donne iraniane sono pesantemente discriminate nei diritti umani → diritti civili di cui possono effettivamente usufruire, spesso inferiori a quelli degli uomini.
Cito :


trad.

Discriminazione di genere nel diritto e nella pratica

L'Iran è uno dei soli sei Stati membri delle Nazioni Unite che non hanno aderito alla Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW). Secondo la Costituzione, i diritti delle donne e delle ragazze sono pari a quelli degli uomini e dei ragazzi solo quando questi sono ritenuti conformi ai "criteri islamici", un requisito vago e privo di definizione nel diritto iraniano che ha portato all'adozione e all'attuazione di leggi e pratiche che discriminano direttamente o indirettamente donne e ragazze in Iran.

Secondo il diritto iraniano, i diritti delle donne e delle ragazze non sono pari a quelli degli uomini e dei ragazzi per quanto riguarda l'età della responsabilità penale, il diritto al matrimonio, al divorzio, all'affidamento dei figli, alla partecipazione alla vita pubblica e politica, allo sport e alle arti, al lavoro, alla libertà di movimento, alla trasmissione della nazionalità ai figli e altro ancora. Le testimonianze di donne e ragazze in tribunale non hanno alcun valore legale per alcune categorie di reati, mentre hanno un valore pari solo alla metà di quello di un uomo in altri casi. Donne e ragazze hanno inoltre diritto a un risarcimento inferiore per le violazioni dei loro diritti.

Nel novembre 2021, il Consiglio dei Guardiani ha ratificato la legge "Popolazione giovanile e protezione della famiglia", che sostanzialmente criminalizza l'accesso all'aborto, alla contraccezione, ai servizi di sterilizzazione volontaria e alle informazioni correlate. Gli esperti delle Nazioni Unite hanno denunciato la legge come "violazione del diritto internazionale", violando "i diritti alla vita e alla salute, il diritto alla non discriminazione e all'uguaglianza e il diritto alla libertà di espressione".

[ ... ].

[9]


2.1

Non solo.
La questione del velo obbligatorio e della decenza pubblica, spesso derisa e minimizzata dai sostenitori del regime, ha subito un ulteriore giro di vite legislativo alla fine del 2024 :


trad.

La legge "per sostenere la famiglia promuovendo la cultura della castità e dell'hijab" è stata infine approvata dal Consiglio dei Guardiani nel settembre 2024 e dovrebbe entrare in vigore a breve. La legge consolida le misure già in vigore per l'applicazione dell'hijab obbligatorio e impone ulteriori sanzioni severe, come multe e pene detentive più lunghe, nonché restrizioni alle opportunità di lavoro e di istruzione per donne e ragazze che non rispettano i requisiti discriminatori e degradanti sull'abbigliamento obbligatorio. Un anno fa, nel settembre 2023, gli esperti delle Nazioni Unite criticarono la legge (allora disegno di legge), che "potrebbe essere descritta come una forma di apartheid di genere". L'Alto Commissario per i diritti umani dichiarò che la legge "draconiana" (allora disegno di legge) "viola palesemente il diritto internazionale" e "deve essere accantonata".

[9]


Amnesty International è stata più esplicita :


trad.

La legge, composta da 74 articoli, prevede anche fustigazioni, multe esorbitanti, pene detentive severe, divieti di viaggio e restrizioni all'istruzione e all'occupazione per le donne e le ragazze che violano le leggi sull'obbligo del velo. Penalizza inoltre gli enti privati che non applicano l'obbligo del velo, garantendo al contempo l'impunità a funzionari e vigilantes che aggrediscono violentemente donne e ragazze che lo violano.

[10]


Dopo un appello del Commissario per i Diritti Umani dell'ONU [11], il 17 dicembre 2024 la promulgazione della legge è stata sospesa [12].

2.2

Nel corso dei decenni, è stata applicata numerose volte la legge barbarica che prevede l'esecuzione della pena di morte con lapidazione oppure impiccagione per le donne ree di adulterio e altri reati contro la morale pubblica { ...[13]...[16]... }.
Cito :


trad.

L'Iran giustizia un numero record di donne nel 2024, secondo quanto riportato da un gruppo per i diritti umani

Secondo l'organizzazione per i diritti umani Iran Human Rights (IHR) con sede a Oslo, nel 2024 in Iran sono state giustiziate almeno 31 donne, il dato annuale più alto registrato negli ultimi 17 anni da quando l'organizzazione ha iniziato a documentare le esecuzioni.

Il rapporto, intitolato "Donne e pena di morte in Iran: una prospettiva di genere", fa luce sulle disparità di genere sistemiche e sui pregiudizi giudiziari che colpiscono le donne nel braccio della morte.

Evidenzia che molte donne giustiziate per omicidio hanno agito per disperazione, in risposta a violenza, stupro o controllo coercitivo, e circa il 70% dei casi coinvolgeva partner maschi.

Il rapporto ha evidenziato che il sistema giuridico della Repubblica islamica raramente prende in considerazione circostanze attenuanti, poiché le testimonianze delle donne valgono la metà di quelle degli uomini e le leggi non affrontano la questione della violenza domestica o dello stupro coniugale.

[ ... ].

[17]


=

Note

[1] : ''Notizie, e Foto'', Marco Poli, VK, 13 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4878 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0223Kwon81tL43qcvMPbzFSGnbp9SYyeSXPpLJpMmhSN1thM7PngFvWKJ7J44Ajse6l ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/la-ragazza-con-la-sigaretta.html ].
[2] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 14 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4881 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0FHd1JmagQ4RMYz2HaRfHSRjvhpFv6nxscAGjoPyqAtSQWcBSxVvSMSMkKfamkU96l ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/rubina-aminian-e-stata-ammazzata.html ].
[3] : ''Women’s Educational Progress in the Islamic Republic of Iran'', Human Rights Council, United Nations ( Nazioni Unite, ONU ), { PDF }, [ https://docs.un.org/en/A/HRC/59/NGO/264 ].
[4] : ''Iran, Islamic Rep.'', Gender Data Portal, World Bank Group, [ https://genderdata.worldbank.org/en/economies/iran-islamic-rep ].
[5] : ''Women’s Economic Participation in Iran Falls to 13% – Lowest in Three Years'', The Women’s Committee, 15 luglio 2025, [ https://wncri.org/2025/07/15/womens-economic-participation-down-to-13/ ].
[6] : fonte #4.
[7] : trad. da fonte #5.
[8] : fonte #4.
[9] : trad. da ''Factsheet · Women and Girls’ Rights in the Islamic Republic of Iran, Impact Iran, 2 dicembre 2024, [ https://impactiran.org/2024/12/02/upr2025-women-and-girls-rights-in-the-islamic-republic-of-iran/ ].
[10] : trad. da ''Iran: New compulsory veiling law intensifies oppression of women and girls'', Amnesty International, 10 dicembre 2024, [ https://www.amnesty.org/en/latest/news/2024/12/iran-new-compulsory-veiling-law-intensifies-oppression-of-women-and-girls/ ].
[11] : ''Iran: UN experts call for Hijab and Chastity law to be repealed'', OHCHR ( Office of the High Commissioner for Human Rights ), 13 dicembre 2024, [ https://www.ohchr.org/en/press-releases/2024/12/iran-un-experts-call-hijab-and-chastity-law-be-repealed ].
[12] : fonte #10.
[13] : ''Lapidazioni in Iran: la maggior parte delle vittime sono donne'', Amnesty International, 2008, [ https://www.amnesty.ch/it/news/2008/lapidazioni-in-iran-la-maggior-parte-delle-vittime-sono-donne ].
[14] : ''Sakineh Mohammadi Ashtiani'', AA. VV., Wikipedia ENG, [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Sakineh_Mohammadi_Ashtiani&oldid=1321333202 ].
[15] : ''Iranian Politician Defends Death By Stoning ‘As Good Islamic Law’'', Iran International, 14 gennaio 2023, [ https://www.iranintl.com/en/202301144423 ].
[16] : ''Iranian woman sentenced to death for adultery, state media says'', AP, The Times of Israel, 3 novembre 2023, [ https://www.timesofisrael.com/iranian-woman-sentenced-to-death-for-adultery-state-media-says/ ].
[17] : trad. da ''Iran executes record number of women in 2024, rights group reports'', Iran International, 6 gennaio 2025, [ https://www.iranintl.com/en/202501063082 ];
vedi : ''Gendered Perspective of the Death Penalty in Iran'', Iran Human Rights, 2025, { PDF }, [ https://iranhr.net/media/files/En_Gender_Perspective_of_the_Death_Penalty_in_Iran_EN.pdf ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 15 gennaio 2026 [18]; su FB : [19] }.

[ ... ]

Rubina Aminian è stata ammazzata




Dettaglio del post tratto da X [2].



Notizie

di Marco Poli


Cito [1][2]:


trad.

È stata confermata l'identità di un'altra vittima della brutale repressione delle proteste anti-regime in #Iran. Robina Aminian, una studentessa universitaria di 24 anni di Marivan che studiava a #Teheran, è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco dalle forze di sicurezza del regime nel quartiere Velenjak di Teheran due notti fa. Era una studentessa universitaria di fashion design all'Università Beheshti.

Era una stilista di talento, altamente qualificata nella progettazione di abiti e accessori ispirati agli stili tradizionali curdi. Tragicamente, questa talentuosa stilista è stata ora assassinata dalle forze di sicurezza del regime. Si dice che sia stata presa di mira dai cecchini dell'organizzazione terroristica #IRGC. #IranProtests

[2]


=

Note

[1] : sulle testate in lingua italiana, il nome della ragazza è traslitterato Rubina;
vedi : ''Rubina Aminian, studentessa di 23 anni, primo volto della repressione in Iran'', ANSA, 11 gennaio 2026, [ https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/01/11/rubina-aminian-studentessa-di-23-anni-primo-volto-della-repressione-in-iran_c4ce2709-7b7a-4c33-80a6-141b34f0a7f2.html ].
[2] : trad. da post, Babak Taghvaee - The Crisis Watch, X, 10 gennaio 2026, [ https://x.com/BabakTaghvaee1/status/2010091220274499815 ].


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{ prima pubblicazione del post su VK, il 14 gennaio 2026 [3]; su FB : [4] }.

[ ... ]

La ragazza con la sigaretta




Foto virale della ragazza persiana [7].



Notizie, e Foto

di Marco Poli


Sono nemmeno trascorse due settimane dall'inizio dell'anno, che una grande quantità di eventi si è affastellata sullo schermo informativo.
E abbiamo già una delle immagini iconiche del 2026.

1

Alla fine del 2025, nella Persia ancora amministrata dalla teocratica Repubblica Islamica dell'Iran è scoppiata l'ennesima catena di manifestazioni contro il regime dei sottanoni barbaciabatte.

Ricordo che nel 2022 la rivolta era partita dalla morte in caserma della 22enne curda Mahsa Amini, ''arrestata dalla polizia morale perché indossava male il velo'', ed era stata caratterizzata dalla rivendicazione dei pieni diritti civili per le donne iraniane [1].
Venne spenta dalla violenta reazione del regime, con morti ammazzati e migliaia di cittadini incarcerati.

Stavolta, la scintilla è stata il forte rincaro dei prezzi a causa di ''anni di cattiva gestione governativa, una corruzione endemica e il perdurare delle sanzioni internazionali'', che ha messo in difficoltà parecchie famiglie, e all'agitazione dei commercianti si sono successivamente aggregati altri gruppi sociali che lottano per la caduta del regime [2].
E' arrivata la brutale repressione agita dal regime, con il black-out di internet in tutto il Paese [3].
La stima di parte occidentale dice 12k cittadini ammazzati, molti dei quali giovani, ma fossero anche 1/10 sarebbe un numero impressionante di esecuzioni in circa due settimane di proteste e rivolte.
Nel frattempo, Donald Trump incita i manifestanti a tenere duro, nell'attesa di un'azione statunitense fors'anche militare.
Proteste da parte del Cremlino che, tuttavia, sappiamo bene che al 99% non saranno seguite da fatti congruenti stante l'impegno militare ed economico russo in Ucraina e in altre zone del globo [4].
Ovviamente, nessuna parola di Francesca Albanese sul massacro di manifestanti in Persia [5].

Mostrando poco equilibrio, l'area dissenziente italiana considera le manifestazioni come una mera costruzione dei servizi occidentali per tentare il regime change e imporre il figlio dello Scià di Persia, Reza Ciro Pahlavi, alla guida del Paese.
L'opzione è attualmente viva [6], ma considerare nullo il disagio del popolo persiano – come già quello del popolo venezuelano, e altri – è la manifestazione di un fanatismo ideologico ruffiano, ipocrita, e sostanzialmente distruttivo.

2

Pochi giorni fa, sono circolati una foto ( forse un fermo-immagine ) e un video che ritraggono una bella mora dai tratti persiani che dà fuoco alla foto del sottanone capo e con essa
si accende una sigaretta, imitando un'altra ragazza che aveva ritratto lo stesso gesto [7][8].
Si tratterebbe di una esule che vive a Toronto ( Canada ) e si definisce ''femminista radicale'' [9], ed ha così voluto esprimere il suo supporto ai coetanei che in questi giorni hanno riempito le strade persiane.
Immagine – che allego – e video hanno avuto immediatamente una diffusione virale, e, ovviamente, sono stati trattati dai soliti auto-odiatori come fake [10].
Altre ragazze stanno emulando la mora { [11][12][13][14]... }.

=

Note

[1] : ''Iran: la rivoluzione è donna'', ISPI, 27 settembre 2022, [ https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/iran-la-rivoluzione-e-donna-36274 ].
[2] : ''Iran: la protesta del carovita infiamma lo scontro con Washington'', Alessia De Luca, ISPI, 2 gennaio 2026, [ https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/iran-la-protesta-del-carovita-infiamma-lo-scontro-con-washington-226837 ].
[3] : ''Proteste in Iran: tra repressione e rischio escalation'', Alessia De Luca, ISPI, 12 gennaio 2026, [ https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/proteste-in-iran-tra-repressione-e-rischio-escalation-227412 ].
[4] : ''Sangue in Iran: 12mila persone uccise durante le proteste. Trump ai manifestanti: "Continuate, l'aiuto è in arrivo". E Netanyahu convoca ministri e consiglieri'', il Giornale, 13 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/trump-ai-cittadini-usa-lasciate-liran-2594507.html ].
[5] : ''Il silenzio di Francesca Albanese sulla repressione in Iran'', Filippo Jacopo Carpani, il Giornale, 13 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/interni/silenzio-francesca-albanese-sulla-repressione-iran-2594678.html ].
[6] : ''Reza Pahlavi chiama lo sciopero generale: “Prepariamoci a difendere i centri cittadini”'', Francesca Salvatore, il Giornale, 10 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/appello-sciopero-generale-iran-reza-pahlavi-prepariamoci-2593350.html ];
vedi : ''Chi è Reza Ciro Pahlavi, l'erede dello Scià d’Iran che fu costretto a lasciare il suo Paese nel 1979 dopo la rivoluzione islamica'', Andrea Cianferoni, Il Giornale d'Italia, 11 gennaio 2026, [ https://www.ilgiornaleditalia.it/news/costume/761926/chi-e-reza-ciro-pahlavi-l-erede-dello-scia-diran-che-fu-costretto-a-lasciare-il-suo-paese-nel-1979-dopo-la-rivoluzione-islamica.html ].
[7] : post, Morticia Addams, X, 8 gennaio 2026, [ https://x.com/melianouss/status/2009161771110862931 ].
[8] : ''Sigarette accese con foto in fiamme di Khamenei, la protesta delle iraniane'', Rai News, 11 gennaio 2026, [ https://www.rainews.it/video/2026/01/sigarette-accese-con-foto-in-fiamme-di-khamenei-la-protesta-delle-iraniane-7fb161c5-5ab8-4ed2-99ce-d17ed3e1e2fa.html ];
vedi : Morticia Addams, X, 9 gennaio 2026, [ https://x.com/melianouss/status/2009614783134449688?s=20 ].
[9] : Morticia Addams, X, [ https://x.com/melianouss ].
[10] : ''Le bufale sulla foto della ragazza con la sigaretta contro Khamenei'', David Puente, Open, 11 gennaio 2026, [ https://www.open.online/2026/01/11/bufale-foto-simbolo-proteste-iraniane-khamenei-accuse-infondate-ragazza-fc/ ].
[11] : post, Progresismo Out Of Context, X, 9 gennaio 2026, [ https://x.com/OOCprogresismo2/status/2009468546624188906 ].
[12] : post, Progresismo Out Of Context, X, 10 gennaio 2026, [ https://x.com/visegrad24/status/2009930564422582783 ].
[13] : post, X, 10 gennaio 2026, [ https://x.com/frggiiiee/status/2010004465345323433 ].
[14] : post, nimania, X, 10 gennaio 2026, [ https://x.com/nimnia11/status/2009958145649754542 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 13 gennaio 2026 [15]; su FB : [16] }.

[ ... ]

Paccosi sul Trumpismo




Logo del programma elettorale di Donald Trump ( 2024 ), da Wikimedia Commons [0].



Commento

di Marco Poli


Ripubblico un paio di post dell'attore e autore di teatro, scrittore, e attivista politico Riccardo Paccosi [1][2][3].

1

Una parte dell'area dissenziente italiana – ed occidentale in genere – carica da parecchi anni aspettative messianiche sulla figura del 45° e 47° Presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump.
Si ha fiducia, in particolare, nella proiezione su scala globale degli intenti liberatori del popolo inscritti nell'Agenda 47, il programma elettorale del 2024 grazie al quale Trump ha vinto le elezioni [4].

1.1

Primo testo del Paccosi [5]:


“The Plan” analizzato per punti, ovvero cosa rimane della narrazione filo-trumpiana alla luce degli ultimi avvenimenti.

Credo che le ultime vicende internazionali consentano di tirare i remi in barca, ovvero trarre delle considerazioni più o meno conclusive sull'argomento più discusso nel 2025 tanto su questa pagina quanto nell'area eterogenea che un tempo fu chiamata dissenso.
L'argomento in questione riguarda la natura del trumpismo e, specificamente, la narrazione che vede The Plan – ovvero la strategia di Trump – come un processo storico volto a ripristinare la volontà popolare e l'autodeterminazione dei popoli in seguito allo stato d'eccezione totalitario inaugurato dalle forze globaliste collegabili al World Economic Forum, all'asse dem/neocon americano, alla Gran Bretagna e alla Commissione Europea.
Più specificamente, questa narrazione – sostenuta in Italia dall'amico giornalista Gianmarco Landi e da altri – si articola in varie sotto-tesi e la mia conclusione è che alcune di queste ultime siano parzialmente corrette, altre del tutto errate e altre ancora veritiere ma totalmente ininfluenti.
Alcune di suddette sottotesi sono di natura finanziaria-macroeconomica e, su di esse, non ho la competenza per addentrarmi. Su quelle geopolitiche, invece, credo mi sia possibile dire qualcosa e vado quindi a elencarle e commentarle:

Tesi 1

Il trumpismo è un processo storico volto alla pacificazione del mondo, come dimostra in particolare la volontà di ripristinare buoni rapporti fra Russia e Stati Uniti.

Commento

Quella inerente a una volontà di pacificazione con la Russia ritengo sia una tesi VERA ma che, proclamando come già raggiunto il risultato, bypassa l'analisi di quanto avvenuto durante il mandato di Trump del 2016-2020: a fronte della pressione degli alleati esterni e delle forze guerrafondaie interne, Trump si fece allora promotore di atti di escalation contro la Russia come, nel 2018, il conflitto sulle ambasciate.
Allo stesso modo oggi, proprio mentre i delegati russi e americani stanno trattando per concludere la guerra, veniamo a sapere di come la CIA abbia sostenuto logisticamente l'Ucraina nel tentativo di assassinare il presidente russo presso la sua residenza.
In sintesi, la pacificazione tra Russia e Stati Uniti è un risultato ben lungi dall’essere raggiunto giacché la volontà del Presidente degli Stati Uniti è, per tale scopo, condizione necessaria ma non sufficiente.

Tesi 2

Il trumpismo è un fenomeno di contrapposizione al globalismo, volto a ripristinare le sovranità nazionali.

Commento

Una delle poche cose azzeccate da Toni Negri nella sua produzione teorica recente è stata la tesi secondo cui l'America, quantunque stato-guida, stesse in qualche modo subendo il processo di costruzione dell'Impero, cioè il progetto di governo mondiale.
Il trumpismo, ebbene, è stato esattamente la reazione di rigetto americana a tale processo di governance planetaria, solo che tale rigetto non ha generato un'istanza sovranista bensì nazionalista. Difatti, laddove il sovranismo enuncia un principio di autodeterminazione generale per tutte le nazioni, la visione MAGA afferisce a un'idea suprematista dell'America, all’idea di un "destino" storico superiore a quello delle altre nazioni dalla quale discende, come tante altre volte nella storia, il principio dell'uso continuativo e indiscriminato della forza per imporre i propri interessi.
Pertanto, ritengo che la tesi sul trumpismo difensore del principio di sovranità nazionale possa dirsi a tutti gli effetti ERRATA.

Tesi 3

La contrapposizione al globalismo reca con sé la difesa della democrazia e, soprattutto, di quella libertà d'espressione che lo stato d'eccezione globalista aveva apertamente compromesso.

Commento

Questa tesi può essere definita PARZIALMENTE VERA se ciascuno, a partire dalla propria esperienza, compara onestamente l'uso dei social network in questi giorni con quello di cinque anni fa: la repressione delle opinioni – fatta di blocchi di 30 giorni, shadow banning e via dicendo – si è largamente attenuata ed è invece andata accentuandosi solo in quei paesi, come la Gran Bretagna, in cui l'agenda globalista risulta ancora dominante.
Riconosciuto questo, va però rammentato che Trump rimane comunque un attore politico agente nel contesto d'uno stato d'eccezione: l'invio di truppe federali nelle città politicamente avversarie o il proposito di definire terroristi dei movimenti di piazza indicano che, al netto dei miglioramenti sopra citati, il vecchio stato di diritto non verrà ripristinato.
Ma soprattutto, quando parliamo di trumpismo e sovranità popolare, dobbiamo tenere presente le teorie di cui sono latori i potentati economici che hanno reso possibile la Presidenza Trump: la visione ideologica detta Dark Enlightenment – promossa dai vari Peter Thiel, Nick Land e Curtis Yarvin – punta esplicitamente alla completa abolizione della democrazia e alla trasformazione dei cittadini in utenti privi di qualsivoglia voce in capitolo sulla gestione aziendale d’una cosa pubblica divenuta ormai, sotto ogni aspetto, proprietà privata.

Tesi 4

Sempre in ragione della visione anti-globalista, il trumpismo promuove la visione d'un mondo multipolare.

Commento

Fra tutte le tesi in favore del "Piano", ritengo che questa sia la più palesemente ERRATA. Essere contro l'idea di governo mondiale, infatti, non implica automaticamente il fatto d'avere una visione multipolare.
Proprio come in politica interna l’Alt Right americana concepisce la "libertà" come Far West dove si possa facilmente acquistare armi o dove le aziende possano accumulare senza limitazioni, sul piano internazionale il trumpismo sta materializzando uno scenario di completo azzeramento del diritto internazionale in favore d’una rivendicazione neo-barbarica del primato della forza.
Si tratta, quindi, di una visione diametralmente opposta al multilateralismo teorizzato dai BRICS – soprattutto nel loro documento fuoriuscito dal XVI summit del 2024 – e basato sul primato del diritto internazionale e sul principio di sovranità a salvaguardia tanto delle nazioni grandi quanto di quelle piccole.
Infine, la strategia israelo-americana di muovere guerra o comunque promuovere un regime change in Iran, rappresenta una chiara volontà di colpire al cuore l’architettura multipolare progettata dalla Cina: se l’Iran capitola, infatti, crolla automaticamente il progetto di corridoio commerciale collegante Asia e Mediterraneo, con conseguente battuta d’arresto del multipolarismo in quanto tale.
Questo dato riguardante i fatti militari, ebbene, mi pare pesi assai più dell'ipotesi americana di un C5 America-Cina-India-Russia-Giappone sostituente il G8 e che riguarda, al momento, solo l'ambito delle chiacchiere.

Tesi 5

Dietro l'apparente saldatura strategica, il trumpismo è politicamente antagonista al sionismo estremista che governa Israele ed eterodirige gli Stati Uniti.

Commento

Quest’ultima tesi contiene ELEMENTI DI VERITA’, ma risulta all’atto pratico totalmente ininfluente.
Infatti, malgrado lo svolgimento della guerra dei dodici giorni fra Israele e Iran nonché il cosiddetto piano di pace per Gaza abbiano messo in luce divergenze significative fra Trump e Netanyahu, in termini di valutazione geopolitica complessiva non si può che rilevare i seguenti dati di fatto: a) il potenziamento di Israele in Medio Oriente; b) la crisi forse irreversibile della causa palestinese; c) una saldatura crescente fra America e Stati Uniti, rivendicata soltanto due giorni fa dal premier israeliano attraverso una forzosa connessione fra Hezbollah e governo venezuelano; d) un’affermazione de facto di Israele come soggettività nazionalista rivendicante l’uso della forza, al di sopra del diritto internazionale.
Sulla base di tali elementi incontestabili, il sapere che Netanyahu a causa di Trump non abbia ottenuto esattamente tutto quello che avrebbe voluto, è una notizia che, anche se vera, non può che essere derubricata a mera curiosità di cronaca.
Infine, la saldatura di destino fra Stati Uniti e Israele proietta l'uso della forza su scala globale confutando, così, l'idea di un'America isolazionista e ripiegata entro una nuova Dottrina Monroe delimitata al controllo del Sud America.

Riccardo Paccosi


2

Trump è il novello Imperatore [6]?
La Costituzione statunitense e le Carte internazionali sono state cestinate per sempre ?

E' questione assai dibattuta nei social e nei bar concreti, e lui stesso è abile ( e visibilmente compiaciuto ) nel gettare benzina sul fuoco delle discussioni e dei litigi.

2.1

Secondo testo [7]:


Elogio del pezzo di carta

Che cos'è la Costituzione?
Che cos'è il diritto internazionale?
Sono solo pezzi di carta, oggi si usa dire.
In altre parole, lo svuotarsi del costituzionalismo all'interno dei singoli paesi e del diritto internazionale nelle relazioni fra gli Stati, sono fenomeni che da molti non vengono percepiti con preoccupazione ma, al contrario, con compiacimento.
Seguendo il mood e lo stile dell'uomo al comando della nazione militarmente più potente al mondo, un gran numero di persone risulta oggi ammaliata dal vitalismo neo-barbarico, percepisce la brutalità come schiettezza che spezza le ipocrisie, il primato della forza come scossa adrenalinica che cancella la noia della burocrazia.

Senza stare a fare tante lezioni, il pezzo di carta costituzionale sancisce fondamentalmente una cosa: che lo Stato e gli uomini che lo dirigono sono sottomessi alla Legge quanto i normali cittadini.
Nel momento in cui il pezzo di carta perde di vigenza e viene svuotato, lo Stato e i suoi dirigenti cessano di essere sottomessi alla Legge e si dispone un paradigma di governo che si chiama assolutismo.
Davvero è questo quello che volete?

Non è detto che le società umane debbano fondarsi sul diritto e sulla legge. Ovunque, nel mondo, possiamo osservare reti di organizzazione sociale basate esclusivamente sull'informalità e sugli accordi verbali che, tutto sommato, funzionano. Suddete reti, ebbene, sono quelle della criminalità organizzata.
Davvero è questo quello che volete?

Senza pezzo di carta, c'è solo la cosiddetta legge naturale, il cui vitalismo frenetico e violento può ammaliare solo chi abbia dimenticato la propria finitezza e la propria caducità di vivente e, quindi, abbia dimenticato l'umano.

Riccardo Paccosi


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Note

[0] : ho allegato al post il logo dell'Agenda47, ''File:Agenda 47 logo.svg'', Wikimedia Commons, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Agenda_47_logo.svg&oldid=1035153666&uselang=it ].
[1] : Riccardo Paccosi, bacheca, Facebook, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi ];
su Telegram : [ https://t.me/riccardopaccosi ].
[2] : Amorevole Compagnia Pneumatica, sito-web, [ http://www.amorevolecompagniapneumatica.it/ ];
su Facebook : [ https://www.facebook.com/amorevolecompagniapneumatica/ ].
[3] : articoli nel sito di Arianna Editrice : [ https://www.ariannaeditrice.it/ricerca.php?search=riccardo%20paccosi&tipo=articolo ].
[4] : ''Agenda47'', Donald J. Trump, [ https://www.donaldjtrump.com/agenda47 ];
{ PDF } : [ https://www.congress.gov/118/meeting/house/117688/documents/HHRG-118-FD00-20240925-SD006.pdf ];
Wiki ENG : [ https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Agenda_47&oldid=1325859034 ].
[5] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 4 gennaio 2026, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/pfbid02Ky1KoUHASnTDEp4C87qvZo4Fg4Q7yAq5WniNSSCumK4tsEtuQx1RSm65vS6LvGKFl ].
[6] : ''Notizie'', Marco Poli, VK, 11 gennaio 2026, [ https://vk.com/wall170191717_4868 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/pfbid0hnruvafvmbKHZmE8wQLCzmguWXqMBVM5h33QHeiN6DydFQbdXt5itNWTBxMc6sJvl ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2026/01/il-piu-grande-attore-del-xxi-secolo.html ].
[7] : post, Riccardo Paccosi, Facebook, 8 gennaio 2026, [ https://www.facebook.com/riccardo.paccosi/posts/pfbid0cXHrqWvXC8JCAy67ep9hH2LMEDpKKDbaQnNcS1qrfRsYs6zJP7RmYsEsLvu93qDbl ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 12 gennaio 2026 [8]; su FB : [9] }.

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