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C19/N



Collage di foto del disagio economico a Milano, Corriere della Sera.



Foto


Ecco i popolani italiani che piacciono all'Élite [1]: impoveriti, rassegnati, ottemperanti le istruzioni ricevute.
Pronti per diventare Soylent Green. O, se preferite un paragone storico, pensate agli ebrei tedeschi che continuarono a vivere nel Terzo Reich, pensando che, tutto sommato, il dittatore le sparasse troppo grosse perché le minacce di emarginazione violenta e poi terminale potessero diventare Realtà Concreta.

Il fatto importante, centrale nella narrazione del Corriere, è ''tutti hanno sul volto la mascherina''.

L'espressione ''crisi economica dovuta alla lotta al virus'' è insolitamente ambigua, quasi mediana tra le parti dialettiche : sinora si è sottinteso che la ''pandemia di Covid-19'' sia stata un accidente impronosticabile ( nonostante singoli esperti e centri di studio e ricerca, da svariati ANNI e al netto delle critiche che io e gli amici abbiamo usato ed usiamo sulle bacheche social, predicessero una pandemia più aggressiva delle precedenti ), quanto una grandinata che devasta il raccolto stagionale di un'azienda agricola.
Da cui, la conseguente ( altrettanto ''fatale'' ), monolitica e reiterata identità tra la gravità narrata del fenomeno e le ''necessarie'' misure disposte dalle burocrazie statali e regionali.

Evidentemente, anche gli spacciatori professionisti della Verità ufficiale non possono trascurare del tutto il potenziale ( sinora inespresso ) del disagio che sciama copioso sotto le loro finestre materiali, e talvolta usano il ''bilancino lessicale''.

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Note

[1] : Corriere della Sera, Facebook, 20 marzo 2021, [ https://www.facebook.com/corrieredellasera/posts/10159137611087530 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 21 marzo 2021 : [ 2 ]; su FB : [ 3 ] }.


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