Testata

Swiss Army Man






Sul set, da qualche parte vicino la Avenue of Giants ( la statale 254 ) in California, USA [ 1 ].


[ ... ]

1

Swiss Army Man [ 2 , 3 ] è il primo lungometraggio della premiata coppia di filmaker Daniel Kwan e Daniel Scheinert – conosciuti come i Daniels [ 4 ] – ed è stato presentato al Sundance Film Festival giusto la settimana scorsa, il 22 gennaio.


{ attenzione : qua sotto viene svelata la trama del film }.

Daniels




Daniel Kwan e Daniel Scheinert [ 1 ].



Sito-web ufficiale ( home page ) [ 2 ].


[ ... ]

1

I Daniels [ 2 , 3 ] sono un duo di filmaker americani stanziati a Los Angeles ( studi a Boston, dove si sono incontrati ) – Daniel Kwan e Daniel Scheinert – che negli anni hanno creato videoclip notevoli per vari artisti musicali e ora arrivano sul grande schermo.

Una gavetta di qualità.
Ho apprezzato i loro lavori per “Commotion” ( super ! ) [ 4 ] e “Pigeons” [ 5 ] dei The Hundred in the Hands [ 6 ], la capacità di rallentare l'attimo per dilatare il campo del possibile nel gesto e nella sequenza di azioni dei personaggi protagonisti, sorprendendo lo spettatore con un montaggio perfetto di scene storte fino al fantastico che colpiscono allo stomaco, sia per la violazione della legge di gravità ( poi ricomposta ) che per le implicazioni psicologiche : micro-narrazioni enigmatiche all'interno del corto, ma cercare un senso può anche essere un'operazione sgradevole.

{ fate una prova, e poi mi direte }.

Pigeons




Pigeons ( solo audio ).



Pigeons ( video ufficiale ).



Saturday comes, Sunday comes, we go...
Saturday comes, Sunday comes, we go...
Saturday comes, Sunday comes, we go...
Saturday comes, Sunday comes, we go...

Kicking on the edge of town
Counting all the pigeons down
Walking in the steps of men.
I have the feeling they’re not
breathing.
She's shaking like a rattle
Sneaking out, the hour's still
Waiting for the room to fall in
Watching the time un-
wind.

(Saturday, Saturday)
Saturday comes, Sunday comes, we go...
(Saturday, Saturday)
We go!

Kicking on the edge of town
Counting all the pigeons down
Walking in the steps of men.
I have the feeling they’re not
bleeding.
Laughing like a right-loon
Slavering at the silvery moon
Waiting for the room to fall in
Waiting for him to
come.

(Saturday, Saturday)
Saturday comes, Sunday comes, we go...
(Saturday, Saturday)
We go!

(She is still not still is not still...
He is here and not here at all)

Cold grey morning, waking in his room she goes
Crawling out the window
Climbing up the crooked stairs.
Above the ceiling leaning tracing pigeons
Turning circles in the morning sky.

I don’t know why, you don’t just fly away
Fly away
Fly away...

Saturday comes, Sunday comes, we go...
Saturday comes, Sunday comes, we go...
Saturday comes, Sunday comes, we go...
(I don’t know why, you don’t just fly away,
Away, away...)
Saturday comes, Sunday comes, we go...
(I don’t know why, you don’t just fly away,
Away, away...)

We go.

[ testo corretto ]


[ ... ]

1

Pigeons sono i colombi nella lingua inglese, i piccioni nell'italiano volgare di 051 ( da pizòn ).
Piccioni che si schiantano al suolo dopo avere sbattuto contro i muri ( e/o avere ingoiato qualche schifezza tossica ) come poetica e stretta metafora dei ragazzi che si sballano nei fine settimana, fino al crash in qualche party approntato alla meglio.


Commotion




Commotion ( solo audio ).



Commotion ( video ufficiale ).



Fade away
Blotto daylight
Latency
Holding on
Got potential
Wait and see
Irritation
Expectation
Bridge to break
Still time to make it
Rile me up
And you make me wait
Bridge to break
Still time to make
Got time to make it...

Cold love, you loosen my alignments
Oh I
Lie when I say I won’t go down
Can’t get enough of your commotion
Oh I
Measure my length along the ground
The ground
The ground
The ground.

Cool, quiet provocateur
Killing time
Stirring it up
Hooligan
Quite inciting
Skin you’re in
But you
But you
Can’t nick the nick
Can’t nick the nick
You rile me up
And you make me wait
Rile me up
And you make me wait
Wait, wait, wait, wait
Got time to make it...

Cold love, you loosen my alignments
Oh I
Lie when I say I won’t go down
Can’t get enough of your commotion
Oh I
Measure my length along the ground
The ground
The ground.

Cold love, you loosen my alignments
Oh I
Lie when I say I won’t go down.

She wants it strange in love
She goes, uptight on her head
And comes down hard again
She goes, uptight on her head
And comes down hard again
Hard again.
She wants it strange in love
She goes, uptight on her head
And comes down hard again
She goes, uptight on her head
And comes down hard again
Hard again...

Cold love, you loosen my alignments
Oh I
Lie when I say I won’t go down
Can’t get enough of your commotion
Oh I
Measure my length along the ground
The ground
The ground
The ground.

[ testo corretto ]


[ ... ]

1

Un gioco a due tra un ragazzo e una ragazza, che può essere corteggiamento oppure gioco erotico.

Sospeso in quello spazio onirico, reso fluido e ascoltabile grazie alla voce di Eleanore Everdell – medium che incanta e collega l'ascoltatore all'altra dimensione – e nell'arrangiamento della strumentazione di contorno ( Everdell, Friedman ), che è la cifra del genere dream pop ( detto anche e spicciativamente “musica per hipster” ).

THITH




The Hundred in the Hands.



THITH Zine ( home page, dettaglio ) [ 1 ].


1

Mi capita.

Capita spesso che navigando liberamente – con un punto di partenza noto che sviluppa una trama di struttura flessibile e larga quanto si desidera – nel www si vivano mash-up cerebrali e sonori stimolanti tra domini apparentemente distanti tra loro.
Capita che cercando e annotando info sui feticci dell'Africa Centrale ( i minkisi ) [ 2 ] si trovi dell'ottima musica d'impronta elettronica, e l'incrocio è stato questa pagina : [ 3 ].
Eterea ...
fluida ...
è stata definita dream pop e mi sono divertito a leggere le schede wiki ITA ed ENG dello stesso termine [ 4 , 5 ] ( una tag che ancóra non conoscevo ) con qualche piccola differenza a proposito degli artisti e degli album che hanno influenzato il genere.
Quella di lingua inglese cita “All things must pass” di George Harrison ( 1970 ) [ 6 ] il primo album ( triplo ) della sua carriera solista e considerato tra i migliori lavori prodotti dagli ex-Beatles.

Nkisi




Nkisi Lunkanka : un feticcio forte, fiero e sensibile ( si noti la posizione delle mani, ad aprire bene le orecchie ) ma rimasto senza banganga capaci di attivarlo [ 1 ].



Un atipico feticcio dei senufo [ 2 ] popolazione dell'Africa Occidentale in cui pure è forte la tradizione del feticismo; all'interno del sacchetto è una statuina del Calao, l'uccello primordiale nella mitologia locale, considerato protettore di persone e dimore; sopra il tessuto, si vedono piccoli contenitori ( conchiglie ) per le sostanze terapeutiche.

1

Il feticcio detto nkisi ( traslitterato anche n'kisi; plurale : minkisi ) è un manufatto che consiste in un contenitore di forma naturale oppure elaborata ( in sembianze umane oppure animali ) di dimensione variabile e riempito con sostanze di varia natura, proprio della cultura del bacino del fiume Congo [ 3 ] che i nativi [ 4 ] ritengono essere dimora di uno spirito ponte con la Terra dei Morti o quello di un morto specifico ( un avo, un notabile della comunità ) ed usabile per le guarigioni dalle malattie ( anche di quelle generate dalla magia nera e dagli stessi spiriti della Terra dei Morti, i bakisi ) e poteri speciali attivabili con adeguati riti in svariate situazioni personali e/o sociali.

{ la tradizione è stata trasmessa alle regioni americane in cui sono stati deportati schiavi dal continente nero, come Haiti, Cuba, il Brasile e alcuni Stati degli USA [ 5 ] }.




I bakongo ( detti anche kongo; popolazione di etnia bantu, maggioritaria nella Repubblica del Congo ) a livello linguistico e concettuale, nell'area lessicale del feticismo non distinguono nettamente tra persone e oggetti – da “Kongo Political Culture: The Conceptual Challenge of the Particular” di Wyatt MacGaffey [ 6 ].

I minkisi ( e i problemi collegati ad essi ) appartengono a due grandi famiglie principali : quelli del sopra – associati al cielo, alla pioggia e alla tempesta – che sono considerati entità maschili e quindi forti fino a violente; quelli del sotto – associati alla terra e all'acqua che scorre – che sono entità femminili utili alla giustizia e alle cure ... all'ordine.
{ spesso le statuette sono presenti in coppia nelle case ( così che lo spirito femminile attenui quello maschile, dando equilibrio all'ambiente ) oppure in gruppi più complessi di figure; al contrario, la presenza di due feticci maschi può essere causa di sventure }.
Lo nganga ( traslitterato anche n'ganga; plurale : banganga ) è lo sciamano che si occupa della preparazione del feticcio e del rituale.

La Gazzella con il potere del Tuono




Arte africana.



1

Attendevo le ( ovvie ) conseguenze.
Io, nelle prestazioni di Paola Egonu nel torneo pre-olimpico di volley femminile per nazioni, ho visto la chiara metafora della positività di una iniezione esogena ponderata e di qualità.
I mass-media stanno cercando di trasformare la storia della bella e brava Paola – figlia di migranti, bene allevata e cresciuta dal sotto-sistema pallavolistico – in uno spot per la mass-immigrazione ( piuttosto di come l'inserimento di soggetti freschi, bene selezionati e bene preparati in un sistema umano demotivato e decadente porti benefici e possa arrestare il trend negativo ...

magari ...
ribaltarlo ).
Ma lei – per il momento – non si lascia strumentalizzare :


Il razzismo è un problema che avverte?

«No. Mai successo niente. Salvo gli episodi citati, che riguardano però il passato».

la tribuna di Treviso


Di altro orientamento, è la Diouf :


Valentina si incupisce appena e confessa che in questi giorni, quando vede il dramma dei migranti al telegiornale, non può fare a meno di commuoversi.

«Mi sento pessimista, il nostro Paese non è pronto a una società multietnica. È una questione di cultura, di apertura mentale. Un amico mi ha fatto notare che se prendi una cartina del mondo e la giri di 180 gradi vedrai l’Africa in primo piano, grandissima e imponente, mentre l’Europa è piccola e l’Italia diventa un puntino. Ecco, dovremmo tutti cambiare il nostro punto di vista per accettare e capire chi è diverso».

Donna Moderna


{ ho sempre sostenuto che l'apporto ponderato e selezionato di migranti possa avere l'effetto di un buon vaccino ... di una bella scossa per un sistema debole e sopito.
Ma nei fatti accaduti nello stream di eventi “inderogabili” cui abbiamo assistito passivi negli ultimi 20 anni, l'inserimento a casaccio di un gran numero di soggetti nuovi e non adeguati – per competenze e cultura – accelera la decomposizione di un organismo che ha già grossi problemi intrinsechi, che forse sono irrisolvibili }.

E' tutta vita





Ho aperto il libro, letto il capitolo uno. L'ho richiuso.
Un solo capitolo, poche pagine ed è stato uno stappare una boccia che contiene troppe emozioni, ricordi, gioie grandi come dolore e sofferenze. Tutto chiuso li dentro. sotto pressione. Stappi esce un fiotto.
Avevo fatto le quattro e mezza nell'ebbrezza del tango. Messo il libro a destra, mi sono riaddormentato.
Poi ho acceso il fuoco e ho iniziato a leggere.

UnUomoInCammino


1

Fabio Volo è quell'autore che non leggerò nei prossimi 2 anni ( almeno ), non per atteggiamento snob ma per economia del tempo e delle mie energie : avendo già parecchia roba da mettere al fuoco, nel valutare altra carta da aggiungere alla pila necessariamente discrimino in base alle mie prime sensazioni su opera ed autore, e quelle sul personaggio Volo non sono positive ( m'è sempre sembrato uno zerbino furbo ).

L'amico UnUomoInCammino ha approcciato “E' tutta vita” ( Mondadori, 2015 ) [ 1 ] con atteggiamento snello ( “A tutti capita di sbaffare un po' di patatine o un trancio di pizza. Direi nulla di male. Il problema è se ti cibi solo di 'sta roba.” ) e ha scritto i suoi pensieri sul blog : [ 2 , 3 , 4 ].

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Autodifesa per le donne


Non funziona, lasciate perdere. L'unica autodifesa che funziona davvero consiste nel valutare correttamente il pericolo ed evitarlo. Lo so che non è bello da dire ma non bisogna farsi trovare da soli in luoghi poco frequentati e bisogna evitare le situazioni che possono degenerare in uno scontro fisico (vedi il marito che ti picchia col bastone perché ti ama).
Lorenzo


[ ... ]

1

Rey contro Lorenzo.


Mettiamola così, dài.
Quando ho scritto di Rey – l'eroina dell'episodio VII di Star Wars [ 1 ] e prossimi della saga, abile nel combattimento fisico corpo-a-corpo ma anche portatrice del dono della Forza – non ho potuto fare a meno di pensare all'ultimo post del buon Lorenzo Celsi che ho letto pochi giorni fa sul blog Eldalie [ 2 ] e ai suoi consigli per l'autodifesa femminile : [ 3 ].

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Star Wars , Episodio VII




L'attrice Lupita Nyong'o si sottopone al motion capture [ 1 ] nell'interpretazione di Maz Kanata.



L'attore Andy Serkis nell'interpretazione – mediata dalla computer grafica – del leader supremo del Male, Snoke.



1
 

Il cinema di pomeriggio, da quanti anni non lo facevo.
Ho visto finalmente “Star Wars: Il risveglio della Forza” [ 2 ] – l'episodio VII, il primo della trilogia sequel – e lo commento da buon ultimo, dopo che tutti gli amici appassionati di SF hanno già timbrato nei vari spazi sociali.
{ qui dovrei raccontare la storia del cuscino che, in una rocambolesca serie di coincidenze, mi ha impedito di approfittare dell'invito degli amici delle Edizioni Scudo [ 3 , 4 ] a vedere il film nella sua prima settimana di programmazione ITA a dicembre ...
magari lo farò ... }.
Cosa mi è piaciuto di Star Wars VII ?
Un sacco di roba ...