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La Corsa allo Spazio, con fake




Timeline della Corsa allo Spazio ( “The Space Race” ) con mia evidenziazione rettangolare in verde, da Wikimedia Commons – CC BY-SA 3.0 [2].



Archivio

di Marco Poli


La Corsa allo Spazio è la denominazione popolare della Prima era spaziale, connotata dalla competizione tra l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e gli Stati Uniti d'America [1].

Il grafico allegato è la linea temporale del periodo, con appuntati gli eventi ritenuti principali dagli autori [2].
Ho evidenziato con un rettangolo verde i principali eventi millantati dagli americans.
Potete notare il repentino salto in avanti compiuto dalla NASA con l'8° missione del Programma Apollo ( 21 – 27 dicembre 1968 ) che avrebbe portato un equipaggio umano ( Frank Borman, Jim Lovell, William Anders ) per la prima volta in orbita attorno al satellite naturale terrestre.
E, dopo soli 7 mesi, sarebbero riusciti a fare un allunaggio ( Apollo XI ) al primo tentativo [3].
Certo ...
solo al cinema funziona così bene.

2

Una lista dei principali traguardi, incluse le fake [4]:

● anno, evento, mezzo/missione, Paese;

● 1957, missile balistico intercontinentale ( ICBM ), R-7 ''Semjorka'' ( Р-7 «Семёрка»; индекс ГРАУ — 8К71 ), URSS;
● 1957, satellite artificiale in orbita terrestre, Sputnik 1 ( Спутник-1 ), URSS;
● 1957, animale in orbita cioè la cagnetta Laika ( Лайка ), Sputnik 2 ( Спутник-2 ), URSS;
● 1958, rilevazione delle fasce di van Allen, Explorer 1 ( Explorer I ), USA;
● 1958, satellite per le telecomunicazioni, SCORE ( Signal Communications by Orbiting Relay Equipment ), USA;
● 1959, satellite artificiale in orbita eliocentrica, Luna 1 ( Луна-1 ), URSS;
● 1959, lancio di una sonda verso la Luna, Luna 1 ( Луна-1 ), URSS;
● 1959, satellite per le rilevazioni meteorologiche, Vanguard 2, USA;
● 1959, satellite per lo spionaggio, Discoverer 4, USA;
● 1959, immagine della Terra dallo Spazio, Explorer 6, USA;
● 1959, atterraggio di una sonda sulla Luna, Luna 2 ( Луна-2 ), URSS;
● 1959, immagine del lato nascosto della Luna, Luna 3 ( Луна-3 ), URSS;
● 1960, sonda lanciata verso il Sole, Pioneer 5, USA;
● 1960, lancio in orbita e ritorno di animali vivi sulla Terra cioè i cani Belka ( Белка; trad. : scoiattolo ) e Strelka ( Стрелка; trad. : freccia ), Sputnik 5 ( Спутник-5 ), URSS;
● 1961, uomo nello Spazio cioè Jurij Gagarin ( Юрий Алексеевич Гагарин ), Vostok 1 ( Восток-1 ), URSS;
● 1962, satellite per le telecomunicazioni lanciato per un consorzio privato ( AT&T ), Telstar, USA;
● 1962, satellite artificiale di una non-superpotenza lanciato in orbita da una base statunitense con il razzo vettore statunitense Thor-Agena, Alouette 1, Canada;
● 1963, donna nello spazio cioè Valentina Tereshkova ( Валентина Владимировна Терешкова ), Vostok 6 ( Восток-6 ), URSS;
● 1964, equipaggio nello Spazio, Voschod 1 ( Восход-1 ), URSS;
● 1964, satellite artificiale italiano lanciato con un vettore statunitense Scout, San Marco 1, Italia;
● 1965, attività extra-veicolare ( in lingua russa : Выход в открытый космос, ''passeggiata nel Cosmo''; in lingua inglese Extra-vehicular activity, acronimo EVA ), Voschod 2 ( Восход-2 ), URSS;
● 1965, satellite artificiale lanciato da una non-superpotenza con un proprio razzo, Asterix, Francia;
● 1965, rendez-vous orbitale terrestre, Gemini 6A ( Gemini VI-A ) e Gemini 7 ( Gemini VII ), USA;
● 1966, sonda spaziale che atterra su un altro pianeta cioè Venere, Venera 3 ( Венера-3 ), URSS;
● 1966, sonda spaziale in orbita attorno alla Luna, Luna 10 ( Луна-10 ), URSS;
● 1966, rendez-vous con aggancio, Gemini 8 ( Gemini VIII ), USA;
● 1968, equipaggio in orbita lunare, Apollo 8, USA;
● 1969, attracco orbitale di due equipaggi umani con scambio di equipaggio, Sojuz 4 ( Союз-4 ) e Sojuz 5 ( Союз-5 ), URSS;
● 1969, esseri umani sulla Luna cioè Neil Armstrong e Buzz Aldrin ( ? ), Apollo 11, USA;
● 1969, rover lunare controllato dalla Terra, Lunochod ( Луноход ), URSS;
● 1970, sonda automatizzata con prelievo di campioni di terreno lunare, Luna 16 ( Луна-16 ), URSS;
● 1971, stazione spaziale in orbita terrestre, Saljut 1 ( Салют-1 ), URSS;
● 1971, sonda spaziale in orbita attorno a un altro pianeta cioè Marte, Mariner 9, USA;
● 1971, atterraggio di una sonda spaziale su Marte, Mars 3 ( Марс-3 ), URSS;
● 1972, satellite per le telecomunicazioni geostazionario, Anik A1, Canada.

3

Dopo un decennio rovente, la competizione frontale tra le due superpotenze nella corsa allo Spazio si allentò negli anni '70 fino a cessare idealmente con il Programma test Apollo-Sojuz ( in lingua russa : Экспериментальный полёт «Аполлон» — «Союз», ЭПАС; in lingua inglese : Apollo–Soyuz Test Project, ASTP )[5] che portò all'aggancio delle navicelle Apollo ( denominazione non ufficiale : Apollo 18 ) e Sojuz 19 ( Союз-19 ) con lo storico abbraccio tra gli astronauti Donald Slayton detto ''Deke'' e Alexei Leonov ( Алексей Архипович Леонов ) sulla Sojuz [6].

Successivamente, le superpotenze presero due strade differenti e complementari :

● l'URSS concentrò l'attività spaziale sulle stazioni orbitanti abitate come le Saljut 5, 6, e 7 [7], e la celeberrima Mir ( Мир ) che, lanciata nel 1986, è rimasta attiva ben oltre la dissoluzione dell'Unione Sovietica cioè fino al 2001 [8];
● gli USA si dedicarono soprattutto ai satelliti di proprietà sia pubblica che privata e di varia utilità, sviluppando il programma Space Shuttle per il trasporto, la riparazione, e il recupero di satelliti e macchinari vari [9].

Ancora, la sinergia tra le superpotenze si concretizzò nel congiunto Programma Shuttle-Mir ( in lingua russa : Программа «Мир» — «Шаттл»; in lingua inglese : Shuttle–Mir program )[10].

3.1

Un accenno di ripresa della competizione ci fu quando i sovietici svilupparono il loro shuttle, il Buran ( in lingua russa : Буран; trad. : tormenta ) che aveva una forma aerodinamica molto simile ma una progettazione interna originale;
tuttavia, dopo un volo inaugurale automatizzato che ebbe pieno successo, il programma venne abbandonato dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica [11].

=

Note

[1] : ''Corsa allo spazio'', AA. VV., Wikipedia ITA, CC BY-SA 4.0, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Corsa_allo_spazio&oldid=145705494 ].
[2] : ''File:Space Race 1957-1975 black text.png'', Tdadamemd e Justin Ormont, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Space_Race_1957-1975_black_text.png&oldid=797573643&uselang=it ];
vedi : Creative Commons, [ https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it ].
[3] : ''Archivio'', Marco Poli, VK, 20 luglio 2025, [ https://vk.com/wall170191717_4499 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10236944117799190 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2025/07/sulla-luna-col-domopak.html ].
[4] : capitolo ''Traguardi'', fonte #1;
[5] : ''Programma test Apollo-Sojuz'', AA. VV., Wikipedia ITA, CC BY-SA 4.0, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Programma_test_Apollo-Sojuz&oldid=141717192 ].
[6] : ''File:Astronaut Donald K. Slayton and cosmonaut Aleksey A. Leonov in the Soyuz Orbital Module.jpg'', NASA, Wikimedia Commons, pubblico dominio, [ https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=File:Astronaut_Donald_K._Slayton_and_cosmonaut_Aleksey_A._Leonov_in_the_Soyuz_Orbital_Module.jpg&oldid=1017354288 ].
[7] : ''Programma Saljut'', AA. VV., Wikipedia ITA, CC BY-SA 4.0, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Programma_Saljut&oldid=144187299 ].
[8] : ''Mir (stazione spaziale)'', AA. VV., Wikipedia ITA, CC BY-SA 4.0, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mir_(stazione_spaziale)&oldid=144905480 ].
[9] : ''Programma Space Shuttle'', AA. VV., Wikipedia ITA, CC BY-SA 4.0, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Programma_Space_Shuttle&oldid=144016268 ].
[10] : ''Programma Shuttle-Mir'', AA. VV., Wikipedia ITA, CC BY-SA 4.0, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Programma_Shuttle-Mir&oldid=143964487 ].
[11] : ''Programma Buran'', AA. VV., Wikipedia ITA, CC BY-SA 4.0, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Programma_Buran&oldid=139150582 ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 22 luglio 2025 [12]; su FB : [13] }.

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Sulla Luna col domopak




Collage di dettagli delle discutibili foto ufficiali distribuite dalla NASA – pubblico dominio [0][1].



Archivio

di Marco Poli


Oggi ricorre l'anniversario della fake più grande della Storia umana recente ovvero dello sbarco lunare che sarebbe stato eseguito con un trabiccolo fatto coi fogli di carta stagnola e i teli di plastica. Allego dettagli delle imbarazzanti foto ufficiali [1], palesemente fatte in studio con illuminazione artificiale, che già basterebbero per una bella risata e non parlarne più.
Per chi è più curioso, consiglio la visione del documentario ''American Moon'' di Massimo Mazzucco [2].

2

Riproduco il commento dell'amico MancHego San [3]:


Le stelle che non c'erano e quelle che ci sono

Grazie al portentoso sviluppo tecnologico ammmericano del 1969 (a tutt'oggi ancora irraggiungibile) Armstrong, Aldrin e Collins portarono a termine il più grande successo scientifico della storia umana per cui sicuramente qualcuno deve aver loro assegnato perlomeno un Nobel o una medaglia d'oro della Royal Astronomical Society.
Eh? Come no? Niente?
Ah. Gli hanno messo una stella commemorativa sulla Walk of Fame ad Hollywood col simbolino della TV come quella assegnata al cartone animato Alvin and the Chipmunks.
Ma la Walk of fame non è quel marciapiede abitato da barboni dedicato a celebri cantanti, musicisti e ATTORI di Cinema, tv, teatro e radio?
Deve esserci stato un errore, cribbio! Tutti quelli che hanno la propria piastrella sulla walk of fame lavorano per l'intrattenimento, mica per la scienza.
Vabbè, tutti tranne loro tre.
Ma è davvero un errore?
Non sarà che, una volta "tornati sulla terra", avendo gli eroi dichiarato nella conferenza stampa più importante del secolo scorso (con delle facce che sembrava avessero appena scoperto di essere stati tutti e tre cornificati dalle mogli) che non avevano visto alcuna stella da lassù, è stato deciso che almeno quaggiù delle stelle le avrebbero finalmente dovute vedere?

MancHego San


Sì, davvero i tre astronauti hanno ricevuto l'onore di una stella sul marciapiede di Hollywood [4].
La loro interpretazione ha incantato miliardi di boccaloni, che ancora oggi credono che gli esseri umani siano stati sul satellite naturale terrestre con la rudimentale tecnologia, il rudimentale equipaggiamento, e la scarsa capacità di calcolo del 1969, mentre la NASA non riesce a replicare l'impresa con le risorse tecniche del 2025 che sono enormemente superiori a quelle della più grande fake mediatica di sempre.



3

Il Progetto Artemis ( Artemide, dea greca della caccia e della luna, gemella di Apollo ) avrebbe dovuto ''riportare'' l'Uomo sulla Luna già nell'anno 2002 [5].

Il Programma Artemis ha come finalità il ''riportare'' l'Uomo sulla Luna nel 2026, e di costruirvi una base permanente da usare successivamente per le missioni spaziali verso Marte [6].

Anche gli ufficialisti lo devono ammettere :


I lenti progressi di Artemis, lo sviluppo durato un decennio e il costo esorbitante di 93 miliardi di dollari non sono all’altezza della nostra ultima avventura lunare: il Progetto Apollo. All’epoca, il Saturn V passò dai progetti alla rampa di lancio in appena sei anni, passando agilmente dal suo volo inaugurale nel 1967 allo sbarco sulla Luna nel 1969 in soli 20 mesi. È difficile ignorare la cruda realtà: Artemis impiega molto più tempo di Apollo per andare da A a B [ ... ].
[7]


Dovessi listare tutte le previsioni e le promesse mancate, questo post diventerebbe molto lungo. Giusto l'anno scorso Bill Nelson, ex-astronauta e direttore della NASA, ha sparato l'ennesima data per il ''ritorno'' dell'Uomo sulla Luna :


A settembre 2025 partirà Artemis II, la missione che orbiterà attorno alla Luna. Nell’autunno 2026 Artemis III porterà di nuovo l’uomo sul satellite.
[8]


E ...
mannaggia, ennesimo rinvio per ragioni tecniche di sicurezza :


La NASA rinvia ulteriormente le missioni Artemis alla Luna

La NASA posticipa ancora i lanci di Artemis II e III per problemi tecnici allo scudo termico e per garantire più sicurezza delle future missioni lunari.

[9]


Come detto, dal 1969 al 1972 ben sei equipaggi umani per un totale di dodici uomini avrebbero toccato il suolo lunare con successo e sarebbero tornati sulla Terra senza riportare danni esiziali alla salute, tuttavia lo stesso ente, con la tecnologia del 2025, non riesce a garantire la sicurezza degli astronauti e sono necessarie millemila modifiche progettuali.



La farsa è conclamata, eppure una parte dei popolani palesa una notevole cocciutaggine ignorante e infantile nel volere credere a tutti i costi ad una bella favola.
Auguro loro di crescere, prima o poi.

=

Note

[0] : Apollo Multimedia, NASA, [ https://www.nasa.gov/history/alsj/picture.html ];
vedi le foto in risoluzione più bassa : Apollo Image Atlas, LPI, USRA, [ https://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/ ];
vedi : Apollo 11 Image Library, NASA, [ https://www.nasa.gov/history/alsj/a11/images11.html ];
vedi : ''NSSDC Report 70-06. Apollo 11 Lunar Photography. April 1970'', NASA, [ https://www.nasa.gov/history/alsj/a11/a11nssdc70-06.html ].
[1] : post, Sebastiano Alicata, Facebook, 20 luglio 2025, [ https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10239981125126455 ].
[2] : ''AMERICAN MOON - Vers. integrale (ITA)'', Luogocomune2, YouTube, 20 luglio 2019, [ https://www.youtube.com/watch?v=IOVK1gAvo8A ].
[3] : post, MancHego San, Facebook, 20 luglio 2025, [ https://www.facebook.com/photo/?fbid=1794252051494985&set=a.159194658334074 ].
[4] : ''Special Apollo XI'', Hollywood Walk of Fame, [ https://walkoffame.com/special-apollo-xi/ ].
[5] : ''Progetto Artemis'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Progetto_Artemis&oldid=141469085 ].
[6] : ''Programma Artemis'', AA. VV., Wikipedia ITA, [ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Programma_Artemis&oldid=144661899 ].
[7] : ''Quando torneremo sulla Luna e perché ci è voluto così tanto tempo?'', Valerio Novara, Passione Astronomia, [ https://www.passioneastronomia.it/quando-torneremo-sulla-luna-e-perche-ci-e-voluto-cosi-tanto-tempo/ ].
[8] : ''Il direttore della Nasa: «A settembre 2025 torneremo sulla Luna, la prossima tappa sarà Marte»'', Open, 16 maggio 2024, [ https://www.open.online/2024/05/16/nasa-settembre-2025-luna-marte-bill-nelson/ ].
[9] : ''La NASA rinvia ulteriormente le missioni Artemis alla Luna'', Luigi Bignami, Focus, 12 dicembre 2024, [ https://www.focus.it/scienza/spazio/la-nasa-rinvia-ulteriormente-le-missioni-artemis-alla-luna ].

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{ prima pubblicazione del post su VK, il 20 luglio 2025 [10]; su FB : [11] }.

[ ... ]

RU→UKR/105 – Spazio, satelliti, e cyberwarfare nello scenario ''ucraino'' #5



Vista frontale del rover “Rosalind Franklin” che doveva essere già inviato su Marte – poi la necessità di ulteriori test e la rottura del rapporto tra le agenzie spaziali ESA, NASA e Roscosmos a seguire la crisi ucraina, e l'ennesimo rinvio del lancio [167][168][169].

[ ... ]


Archivio


Spazio, satelliti, e cyberwarfare nello scenario ''ucraino''

Quinta parte [0]

di Marco Poli


6

La ISS non è l'unico argomento tecnologico e spaziale critico tra gli occidentali al guinzaglio dei Padroni atlantici e gli altri blocchi di un mondo multipolare de facto.

6.1

ExoMars è/era il programma spaziale per l'esplorazione di Marte sviluppato da ESA e Roscosmos :


La missione

Il programma ExoMars comprende due missioni: la prima – il Trace Gas Orbiter – lanciata nel 2016 mentre la seconda, comprendente un rover e una piattaforma di superficie, è in attesa di conferma per il lancio. Insieme affronteranno la questione se la vita sia mai esistita su Marte.

[155]


Elenco :

● il satellite Trace Gas Orbiter [156], è stato lanciato dal Cosmodromo di Bajkonur ( Космодром Байконур; trasl. anche ''Baykonur'' ) il 14 marzo 2016 ed ha raggiunto il pianeta rosso il 16 ottobre, e si occupa delle rilevazioni dell'atmosfera e della superficie marziana dall'orbita [157];
dopo avere impiegato più di un anno per eseguire l'aerofrenaggio ( in lingua inglese : aerobraking )[158] e stabilizzarsi ad un'altezza di 400 km, ha iniziato a trasmettere i dati verso la Terra [159];

● il primo rover che si doveva occupare delle rilevazioni sulla superficie [160] – dedicato all'astronomo italiano Virginio Giovanni Battista Schiaparelli [161] – è stato sganciato dal satellite [162] lo stesso 16 ottobre, ma si è schiantato al suolo il 19, finendo distrutto e inservibile [163]: il motivo ufficiale, è che i razzi frenanti hanno funzionato solo per 3 – 4 secondi anziché i 30 necessari, a causa di ''un difetto nelle misurazioni dell'Imu (unità di misura inerziale), ovvero lo strumento che misura l'assetto e l'accelerazione della sonda. Rivelando improvvise rotazioni della sonda, il computer di bordo, saturo di dati, andò in tilt, innescando una serie di procedure sbagliate che portarono a far precipitare da un'altezza di 3,7 chilometri il lander sulla superficie di Marte a una velocità di 540 chilometri all'ora'' [164];

● l'agenda della missione è stata pertanto aggiornata, e il lancio di un secondo rover [165] – denominato ''Rosalind Franklin'' in onore della chimica britannica che scoprì la doppia elica del DNA ( ma nel 1962 venne esclusa dall'assegnazione del Premio Nobel per la Medicina )[166]; nell'immagine allegata [167] – dopo essere stato programmato per il 2018, poi per il 2020 [168], era infine stato posticipato a quest'anno [169];

● la rottura dei rapporti tra NASA, ESA, e Roscosmos agita dagli atlantisti e loro servi dopo l'inizio dell'operazione speciale del Cremlino nella cosiddetta ''Ucraina'', ha portato alla sospensione della missione [170] e a un possibile ritardo di altri due anni del lancio del rover.

6.2

L'Italia è il primo Paese contributore del progetto attraverso l'Agenzia Spaziale Italiana ( ASI ), coprendo circa il 40% del budget e producendo parecchia della strumentazione per il rilevamento dei parametri di superficie e atmosfera :


L’ESA ha assegnato all’industria italiana, e in particolare a Thales Alenia Space Italia (Thales 67%, Leonardo 33%), la leadership principale di entrambe le missioni, oltre alla responsabilità complessiva di sistema di tutti gli elementi. Inoltre è sempre di Thales Alenia Space Italia la responsabilità diretta dello sviluppo della sonda madre (Orbiter) e del lander Schiaparelli. Thales Alenia Space è responsabile della progettazione, sviluppo e verifica di tutto il sistema del rover Rosalind Franklin [ ... ].
[171]


E, nonostante il disastro del rover nel 2016, in Italia c'è chi ha parlato di ''successo'' [172].
Il ''debunker'' Paolo Attivissimo ha aggiunto che la procedura di discesa del modulo contenente il rover non sarebbe stata collaudata adeguatamente prima del lancio, nel dettaglio non sarebbe stato eseguito il drop test ( trad. : test di caduta ): la motivazione addotta – la vicinanza del sito di prova, in Romania, all'Ucraina – svela timori di rappresaglie terroristiche kievane per un progetto partecipato dalla Federazione Russa [173].

6.3

La Federazione Russa partecipa(va) alla seconda missione ch'era prevista per quest'anno producendo i seguenti componenti [174]:

● lanciatori ( razzi ) per entrambe le fasi della missione;
● strumenti scientifici per entrambe le fasi della missione;
● lander per la seconda fase della missione ( 2020 ), di competenza dell'Associazione scientifica e di produzione intitolata a S. A. Lavochkin ( Научно-производственное объединение имени С. А. Лавочкина; Khimki, Oblast' di Mosca )[175] ch'è parte della Federazione astronautica internazionale ( International Astronautical Federation, IAF )[176].

L'Istituto russo per le ricerche spaziali ( Институт космических исследований РАН ), a Mosca, era uno dei centri di gestione della missione.
In seguito alle sanzioni e allo stop dato da ESA alla collaborazione con la parte russa, Roscosmos ha annunciato l'elaborazione di una propria missione per Marte [177] di cui sarà componente la futura stazione spaziale con funzione di spazioporto [178].

Dal canto suo, ESA ha annunciato che il rover è già pronto ( ? ) e che è intenzionata a lanciarlo entro il termine della finestra utile ( 20 settembre di quest'anno ) con il supporto della NASA [179].

E' bene chiarire che il periodo sinodico – il tempo che impiega un oggetto per ritornare nella stessa posizione nel cielo terrestre, rispetto al Sole; in altre parole, è il tempo che passa tra due congiunzioni successive col Sole [180] – tra la Terra e Marte è molto elevato siccome le orbite dei due pianeti attorno all'astro principale sono vicine, e la situazione più favorevole per il lancio si ripresenta ogni 780 giorni [181].

7

Altra categoria nelle iniziative comuni intraprese negli anni dalle agenzie occidentali in cooperazione con Roscosmos, gli istituti e le aziende russe, ed ora in bilico sul crinale della faglia geopolitica, è quella delle simulazioni di vita in un futuribile insediamento umano su Marte.
Un riepilogo.

7.1

L'esperimento psico-sociale Mars 500 [182] consistette in 3 diversi gruppi di ricercatori di vari Paesi che dal 2007 al 2011 vissero e lavorarono collettivamente in isolamento fisico dal resto del mondo per lassi di tempo crescenti ( 15, 105, e 520 giorni ), alternandosi all'interno di un modello di base marziana costruito in un sito moscovita presso l'Istituto per i problemi bio-medici ( Институт медико-биологических проблем РАН )[183].

La terza fase dell'esperimento, quella più lunga, è iniziata il 3 giugno 2010 ed ha simulato anche il viaggio nello spazio verso il pianeta rosso ( circa 8 mesi ), l'atterraggio, le camminate marziane, oltre che la vita nella base ( circa 7 mesi ), senza l'assenza di gravità e l'irradiazione cosmica; è terminata il 4 novembre 2011 con l'uscita dell'equipaggio dal sito, dopo 520 giorni complessivi di missione.
L'equipaggio è stato formato da tre russi ( incluso il comandante della missione ), un cinese della RPC, un francese, ed un italo-colombiano ( l'ingegnere Diego Urbina )[183].

Durante tutto il periodo sono stati rilevati periodicamente i parametri biologici e le condizioni psicologiche dei componenti dell'equipaggio nelle diverse situazioni di costrizione fisica e stress cui sono stati sottoposti, ed è stato valutato e studiato il design degli interni della base { [184][185][186] ... [187] ... }.

7.2

Nel mezzo è stata condotta la One-Year Mission sulla ISS, con due astronauti – l'ingegnere russo Mikhail Borisovich Kornienko ( Михаил Борисович Корниенко ) e il già citato statunitense Scott Kelly – che hanno vissuto circa 1 anno nello spazio, dal 27 marzo 2015 al 2 marzo 2016, collaborando di volta in volta con i diversi colleghi che nel frattempo popolavano la stazione spaziale nell'adempimento di altre missioni [188][189].
Avendo Scott un fratello gemello che ha lo stesso identico background scolastico e professionale, Mark, all'interno della missione è stato inserito il Twins Study con le rilevazioni delle variazioni della fisiologia dell'uno rispetto all'altro, rimasto sulla Terra e soggetto alla forza di gravità ( oltre che a una differente situazione vitale in senso lato )[189].

7.3

Nel 2017 è iniziato il programma SIRIUS ( Scientific International Research In a Unique terrestrial Station ), con diversi gruppi progressivamente isolati per periodi sempre più lunghi in condizioni che replicano quelle della vita in una base extra-terrestre ( sulla Luna, o su Marte )[190].

La fase denominata SIRIUS-21 [191] è stata vissuta da un gruppo formato da 3 russi, 2 statunitensi e 1 arabo degli EAU che pare siano rimasti all'oscuro degli eventi bellici nella Piccola Russia detta ''Ucraina'' [192] e il 3 luglio, dopo 240 giorni di vita isolata ed auto-sufficiente, sono usciti dal modello moscovita di base che venne già usato per Mars 500 [193].

La quarta fase del programma, denominata SIRIUS-22, consterebbe di una missione lunga 360 giorni ( suppongo per riprodurre il viaggio verso Marte e il soggiorno marziano ) che dovrebbe iniziare quest'anno [190]: il condizionale è consigliato, siccome gli accadimenti e le sanzioni ( a boomerang ) occidentali rendono improbabile il proseguimento della collaborazione tra russi e statunitensi, almeno nel breve termine.

8

Per l'esposizione dei progetti e delle missioni spaziali sviluppate dalle istituzioni e aziende russe in sinergia con altri Paesi, occorrerebbe una lunga trattazione dettagliata che non è esattamente nel focus di questa serie di post legati all'operazione speciale del Cremlino.
Dopo il crollo dell'URSS, il settore aerospaziale era diventato lo spot del sogno di una nuova era di collaborazione tra gli ex-rivali, fino a raggiungere la dimensione operativa di una interdipendenza tra i soggetti partecipanti [194].
Appunto un altro episodio esemplare, che vede co-protagonista la Germania.

8.1

Il telescopio a raggi X eROSITA è stato costruito dall'Istituto Max Planck per la Fisica Extraterrestre [195] ed è stato inserito nella missione congiunta russa-tedesca Spektr-RG [196].
Nel 2019 ha iniziato a trasmettere immagini del cosmo { [197] ... [198 ] ... }.
C'è un po' di Italia anche in questo progetto :

● il telescopio è, in realtà, una schiera di telescopi che sono costruiti dall'azienda italiana Medialario, ''una ditta brianzola nata come spin-off delle ricerche di Oberto Citterio, il mago degli specchi X che lavorava proprio qui, all’Osservatorio di Brera, che ha inventato la tecnica di costruzione'' [199];

● il responsabile scientifico è l'italiano Andrea Merloni [200], affiancato da Peter Predehl.

8.2

Allo scoccare delle sanzioni occidentali, l’agenzia spaziale tedesca ( DLR ) ha cancellato tutte le collaborazioni spaziali con la Russia, specularmente ricambiata.
L'effetto sulla missione è stato lo spegnimento del telescopio, che è stato messo in safe mode [201].

( segue )

=

Note

[0] : prima parte, VK, 11 luglio 2022, [ https://vk.com/wall170191717_2435 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10227239955081187 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2022/07/ruukr101-spazio-satelliti-e.html ];
seconda parte, VK, 12 luglio 2022, [ https://vk.com/wall170191717_2442 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10227245651343590 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2022/07/ruukr102-spazio-satelliti-e.html ];
terza parte, VK, 12 luglio 2022, [ https://vk.com/wall170191717_2444 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10227246072394116 ];
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quarta parte, 21 luglio 2022, [ https://vk.com/wall170191717_2449 ];
FB : [ https://www.facebook.com/Bufalo/posts/10227289616922702 ];
ODB : [ https://orlodelboccale.blogspot.com/2022/07/ruukr104-spazio-satelliti-e.html ];
quinta parte : 5 agosto 2022, [ https://vk.com/wall170191717_2454 ];
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{ prima pubblicazione del post su VK, il 5 agosto 2022 [202]; su FB : [203] }.

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